Metrica: interrogazione
40 ottonari in Statira Venezia, Rossetti, 1742 
   Son amante e son nemica,
odio ed amo, sdegno e bramo;
che far deggio, oh dio! nol so.
   Due nemici ho nel mio petto,
ma fra l’uno e l’altro affetto
   Sol fra scogli e fra tempeste
merto acquista un buon nocchiero,
va la gloria a rintracciar.
   Anche l’oro tra le fiamme
divien puro e più s’affina;
   Se per te placo il mio sdegno,
   Sai qual fiamma io chiudo in petto,
   Parla in esso la clemenza,
egli è padre, ancorché re.
   Ed agl’occhi dell’amore
   Vanne, o bella, al tuo diletto
   Lo consigli amore o sdegno;
   Chi m’uccide, chi mi svena,
                  Pena.
                               Traditor.
                              Figlio ingrato.

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