Metrica: interrogazione
66 tronchi in Arcifanfano re dei matti Venezia, Fenzo, 1750  (recitativo) 
                                   Vi dirò.
                                          Signorsì.
                                               Dirò.
                                               Non lo so,
perché in viso mirato mai non l’ho.
arrossisco, signor, se sto più qua.
perch’io son alla fin de’ pazzi il re.
                                  Signora no.
che il cielo vi conservi in sanità.
ma prima di morir v’ammazzerò. (Impugna un coltello contro Arcifanfano)
                                    Ve lo darò,
non puol dell’amor mio sentir pietà.
Dunque è meglio svegliarla; e che sarà?
che una di loro sceglierò per me... (Parte una guardia e Arcifanfano va in soglio. Vengono le tre donne)
                Signor no.
Per darvi confidenza scenderò. (Scende dal trono e va a sedere vicino a lei)
                           Però,
tutti, tutti quei patti ch’io farò.
                                          Or li dirò.
il nome della nostra alma città. (Li va accomodando ma non si vede nome perfetto)