Metrica: interrogazione
41 tronchi in La birba Venezia, Valvasense, 1735  (recitativo) 
Aspetate fratel, ch’io l’aprirò.
Venga, venga, che averà ben da mangiar.
che in casa de culia no voi vegnir,
se da fame dovesse anca morir.
                                     Chi domandar?
e ti razza de puorco sbudellar.
qualche cosa mi dia per carità;
quelle quattro strazzette el m’ha levà
e me son messa a far sto bel mistier;
E mi digo che voi che andé lontan,
perché se no dopererò le man.
                                        S’a v’ cuntintè
vuol dir ch’a s’unirem tutti tri assiem,
e goderem el mond ai spal del gonz,
Quando la xe cusì gh’avé rason.
                                         Uh uh uh uh.
me remetto alle cose del dover.
e me son messa a far sto bon mistier,
da quel mio sior compare strazzariol.
el sarà in sepoltura o all’ospeal.
Questo è ’l solito fin de chi vol far
doppo aver maltratada so muggier,
che quel che digo xe la verità,
mi son Lindora; mi son to muggier.