Metrica: interrogazione
128 tronchi in Il mondo della luna Venezia, Fenzo, 1750  (pezzi chiusi) 
di gente mortal. (Prendono il canocchiale e lo portano dentro alla specula, vedendosi spuntar fuori della sommità della medesima)
sì gran felicità. (Entra nella specula)
oh che gran felicità! (Torna nella specula)
oh che gusto che mi dà. (Torna nella specula)
vengo, vengo, vengo a te. (S’adormenta)
Presto, presto tornerò. (Partono)
nel mio giardin. (Portano via Buonafede)
morto il meschin. (Tornano Clarice e Lisetta)
   Povero padre, ahi che morì.
Ahi, che tormento, ahi che morì!
Ahi, che tormento, ahi che morì!
con sanità. (Partono i cavalieri, paggi e staffieri)
Siete pazzi in verità. (Sale nel suo carro e parte col seguito)
                             Oh crudeltà.
Ah fosse almeno la verità! (Cecco dà braccio a Lisetta e frattanto che si fa il ritornello dell’aria la conduce in trono)
che dice no. (Parte servita da Ernesto)
e si lascia corbellar. (Parte servita da Ecclitico)
tutto vi dono lo scettro ed il cor.