Metrica: interrogazione
204 tronchi in La cascina Venezia, Geremia, 1756  (pezzi chiusi) 
che ti ha rubato il cor. (Parte)
Vieni qui, ti vuo’ parlar.
che ti voglio astrologar. (Alla Lena)
vuol esser per te. (Alla Lena)
ch’io ti difenderò). (A Lavinia)
(Non ti abbandonerò). (A Lavinia)
no, che timor non ho». (Parte)
Io l’ho preso e me ne vo. (Parte)
che tu nutri nel seno per me.
che può Cecca sperare da te.
è più puro del latte ch’è qui;
e tu, ingrata, mi lasci così,
io lo voglio qua dentro gettar;
ti vorrei con il maglio pistar.
   Bel favor! Carità, se ce n’è.
Senti tu, bell’amor che ha per me! (A Berto)
Lascia dir, lascia far; cangierà.
Eccolo, Cecca, eccolo qui. (Vedendo venire il conte corrono a lavorare)
seguitiamo a lavorar. (Lavorano)
voi potete il mio genio appagar. (Alla Cecca)
Chi ne vuole l’ha ben da pagar.
siete voi che m’invita a comprar. (Alla Lena)
Chi ne vuole l’ha ben da pagar.
(Se ci burla vogliamo provar).
tornano qua. (Vanno al lavoro)
Qui costui che cosa fa? (In disparte veggendo il conte)
Stiamo attenti come va. (Si ritirano)
   Altolà. (Armati con schioppo contro il conte) Via di qua.
                                                                                                        Per pietà. (Si raccomanda)
                                    Per pietà. (Si raccomandano per il conte)
Andate via di qua. (Al conte)
d’amore e di timor. (Parte)
fa’ che t’infiammi il cor.
può peggiorare ancor. (Parte)
Non mi vuo’ precipitar). (Parte)
che consola il nostro cor. (Berto e Pippo cantando s’accostano alla tavola. Berto presso la Cecca, Pippo presso la Lena)
se qui nessun ce n’è. (Parte)
che fra noi s’avrà da far.
come il vento si tombola giù. (Parte)
bada bene che il tempo sen va,
non sprezzare quel ben che ti fa.
bada bene che il tempo sen va.
   Porgi qui la mano a me. (Alla Lena)
Porgi a me la mano qui. (A Pippo)
                                Cosa sarà?
                            Cosa sarà?
                     Via di qua.
Cecca bella guardami un po’.
più la luce del sol non vedrò.
Cecca bella guardami un po’.
son qua io, vi vuo’ comprar.
tutto il cuor vi vuo’ donar.
                       In verità.
   Pippo mio... s’ell’è così...
                             In verità.
   S’è così... s’è per me...