Metrica: interrogazione
18 incipit per la struttura bistrofica isometrica isonumerica in Statira Venezia, Rossetti, 1742 
   Asciuga su quegl’occhi
   Son amante e son nemica,
   Sovengati che ingrata (Ad Aspasia)
   Caro, quest’occhi mira
   Anche il nocchier difende
   D’amor più non parlarmi,
   Padre, se reo foss’io,
   Non paventar quell’empio; (Ad Ariarate)
   Sol fra scogli e fra tempeste
   Se per te placo il mio sdegno,
   Veggo l’ombra di Ciro tradito
   Vanne, o bella, al tuo diletto
   Frema pure spietata la sorte,
   Dell’Allegrezza il nome
   Dell’Allegrezza il nome

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