Metrica: interrogazione
21 quinari doppi in Griselda Venezia, Rossetti, 1735 
   Alle minaccie di fiera belva
non si spaventa buon cacciatore,
la rete stende o impugna l’arco,
cauto l’attende a certo varco
   Vivi sicura, che chi t’offende
pagherà un giorno la giusta pena,
hai l’innocenza che ti difende,
spera ch’il fato si cangierà.
   Non più reggina ma pastorella,
non son tua sposa, sarò tua ancella.
Dona alla misera qualche pietà,
che ben lo merta sua fedeltà.
Guardami e trema; sono il tuo re.
Che ria sentenza! Che fier dolor!
Che gran violenza sento al mio cor.
   Non ti ramenti del primo affetto?
                                   Fu nel tuo letto.
Vezzosa e bella tu m’appellasti.
Non sei più quella, tanto ti basti.
Variano i fati, varia l’amor.

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