Metrica: interrogazione
32 ottonari in Statira Venezia, Rossetti, 1741 
   Vuoi ch’io resti? Io resterò.
Vuoi ch’io taccia? Io tacerò.
Ma restando troppo, oh dio!
il duol mio si accrescerà.
pria dagl’occhi e poi dal core
tutto il sangue mi trarrà.
che ferite ancor piangendo,
   Non piangete, o luci belle,
che già vinto a voi mi rendo.
Deh tornate, o chiare stelle,
   Quel che desta in seno amore
non è sempre un bel sembiante.
Quel che amante rende il core
è un bel ciglio lusinghier.
   Suol imprimer la bellezza
il desio ma non l’affetto.
Quell’oggetto più s’apprezza
che più l’arte ha di piacer.
e de’ pianti e de’ sospiri

Notice: Undefined index: metrica in /home/apostolo/domains/carlogoldoni.it/public_html/library/opera/controllers/Metrica/queryAction.php on line 8