Metrica: interrogazione
24 decasillabi in Vittorina London, Cadell, 1777 
Alla caccia, alla caccia, alla caccia.
   Son quattr’ore ch’io sono arrivata
e mia figlia non vedo venir.
Che tormento! Impaziente son nata,
l’aspettare non posso soffrir. (Strepito di cacciatori)
   Voi avrete una buona figliuola,
non di quelle del tempo moderno.
Della casa si prende il governo;
voi vedrete che donna sarà.
   Con chi ride il suo labbro è ridente,
con chi soffre il suo core è dolente;
se si grida, non dice parola.
È un tesoro che pari non ha. (Parte)
   Una prova di tenero affetto
è il veder che mi stacco dal petto
la mia fiamma per cederla a te.
   Che bellezza! Che brio! Che portento!
Io sperava di viver contento
ma... quel core non era per me.
   La passione m’attira per là.
La natura mi spinge di qua.
Miei pensier, miei desiri, che dite?
La ragione ha deciso la lite.
Mi par dura ma ingiusta non è. (Parte)

Notice: Undefined index: metrica in /home/apostolo/domains/carlogoldoni.it/public_html/library/opera/controllers/Metrica/queryAction.php on line 8