La cameriera spiritosa, Milano, Bianchi, 1766

Vignetta Frontespizio
 SCENA XVIII
 
 LUCREZIA, PASQUINO, BERTOLINA
 
 Lucrezia
 Siete convinto ancor! (A Pasquino)
 Pasquino
                                          Non so che dire.
 Certo convinto io sono.
 Vi domando perdon.
 Lucrezia
                                         Sì, vi perdono.
985Sentite. (Lo tira in disparte) Con licenza. (A Bertolina)
 Bertolina
 Comodatevi pur. (Tutto per lei). (Da sé)
 Lucrezia
 (Fatti gli affari miei,
 vo’ divertirmi un poco.
 Voglio andare in un loco e voi verrete
990in maschera con me). (Piano a Pasquino)
 Pasquino
                                           (Sì di buon cuore). (Piano a Lucrezia)
 Lucrezia
 (Voglio con libertà parlar d’amore). (Da sé)
 Son qui, non sospettate; (A Bertolina)
 non vi è niente di male. Un certo affare
 per la padrona mia...
995Non crediate che sia malizia espressa.
 Sono, il sapete, l’innocenza istessa. (A Bertolina. Parte)