La calamita de’ cuori, Venezia, Fenzo, 1753

Cura del testo: Anna Vencato
Vignetta Frontespizio
 SCENA XI
 
 ARMIDORO solo
 
 Armidoro
875Motivo ho di sperar ma non ancora
 m’assicura del cor né della mano.
 Ah temo alfin di lusingarmi invano.
 Vorrei e non ardisco
 chieder di più. Temo che mi discacci,
880se parlo troppo ardito, e mi contento
 per premio a mia costanza,
 per conforto al mio cor, della speranza.
 
    Sperar il caro porto
 in mezzo alle procelle
885è l’unico conforto
 che fa men fiero il mar.
 
    E se pel vento infido
 cade il nocchiero assorto
 va col pensiero al lido
890fra l’onde a naufragar.