Il negligente, Venezia, Savioli, 1770

Esemplare consultato: I-Vcg (Savioli, IV, pp. 1-44; manca spesso la didascalia Parte alla fine dell'aria; errore nei titoli correnti: pp. 24 e 25 «atto primo» in realtà secondo); aria Tremo fra' dubbi miei, 849-858, da Metastasio, La clemenza di Tito, 1053-1060; aria Principiai amar per gioco, 972-979, da Goldoni, L'Arcadia in Brenta, 1330-1337.

Sono stati mantenuti: baccio "bacio", bagiano, palazzista "avvocato che lavora al palazzo della ragione ossia in tribunale" (Boerio, s.v.), futuro e condizionale in -ar- passim; 24 Ho da dirvi un'altra cosa (ipermetro), 36 avvanzato, 61 apettito, 62 pietansina "pietanzina", 88 Digli... Pasquino Basta, ih ih, che diavol fate (accettabile ipotizzando una dialefe prima di «Ih» e una dopo), 93 messer Imbroglio. Pasquino Sì. Filiberto E gli darai (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Sì» ed «E»), 112 piatancina "pietanzina", 122 qualche cosa dirò. Porporina Ehi, ehi, Pasquino (accettabile ipotizzando una dialefe tra «dirò» ed «Ehi»), 156 Gran memoria tengo io (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «tengo» e «io»), 175 Lisaura bramarei... Porporina Ah, ah, v'ho inteso (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ah» e «ah»), 195 fatte "fate", 212 Spezialmente, 285 appettito, 287 Ma ecco che sen viene (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 324 facessi "farei" (in rima con «potessi»), 349 Io, io te la farò (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Io» e «io»), 391 Per or se ne può ire (accettabile ipotizzando una dialefe tra «può» e «ire»), 393 Oh l'è lunga! Lisaura Io stessa (accettabile ipotizzando una dialefe tra «lunga» e «Io»), 411 perché ho da levarmi (accettabile ipotizzando una dialefe tra «perché» e «ho»), 431 Aiutale "Aiutala", 435 trapolarlo, 481 Non vorrei che allora quando (ipermetro), 540 È una cerimonia indifferente (accettabile ipotizzando una dialefe tra «È» e «una»), 541 ceremonia, 595 io vi son servitor. Filiberto No, sentite (ipometro), 616 almanco, 660 presciuti, 692 stroppiate, 735 labretto, 740 dammilo, 761 vussignoria, 778 creppa, 785 Ma ecco la mia bella (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 867 bacellone, 875 feminacce, II.10 didascalia FILIBERTO da una parte, PORPORINA dall'altra osservano in disparte (in scena anche Aurelia e Pasquino), 970 abieta, 989 carpirli "carpirgli", 1059 che la prima io sia (accettabile ipotizzando una dialefe tra «prima» e «io»), 1063 Serva (ipometro), 1066 mi guida il piè. Pasquino È in colera con me (accettabile ipotizzando una dialefe tra «piè» ed «È»), 1087 Faciam, 1092 Fammi un vezzo. Porporina Io non so (ottonario ipometro), 1108 Trentamille, 1129 gabato.

Sono stati emendati: 28 Fii.] Filiberto, 59 Vi spedisca] Si spedisca, 105 Il.] Filiberto, 160 Paschino] Pasquino, 166 condanate] condonate, 216 vedermi languire] vedervi languire, 230 anch'i] anch'io, 236 ghe io] che io, 335 Cu sei] Tu sei, 455 didascalia Fra loro a Filiberto (non dà senso; diplografia della didascalia precedente)] Fra loro, 532 lui] lei, 567 si morta] sia morta, 642 Chiadiamogli, 657 didascalia Filiberto] A Filiberto, II.4 SCENA VI] SCENA IV, II.6 SCENA IV] SCENA VI, 697 un ragazza] una ragazza, 699 Cruzio] Curzio, 795 e Cornelio] a Cornelio, II.10 SCENA VII] SCENA X, 892 affetto] effetto, 1063-1064 Pasq. Serva. / Porp. Compatisca signor] Porporina Serva. / Compatisca signor, 1072 au amante] un amante.

Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.