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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                <title type="uniform">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                <title type="short">Il mondo alla roversa</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Michele Geremia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/ROVERSA|NL-A54</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                        <title type="uniform">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                        <idno type="opera">ROVERSA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">036</idno>
						<idno type="ordineEdizione">10</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Amsterdam</pubPlace>
                            <publisher>Olofsen</publisher>
                            <date when="1754">1754</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1750)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MONDO ALLA ROVERSA O SIA LE DONNE CHE COMANDANO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Opera comica.</p>
                <p>À <placeName ref="onomasticon.xml#place3315">Amsterdam</placeName>, chez <persName ref="onomasticon.xml#pers3316">Arnold Olofsen</persName>, libraire de la musique dans le <placeName ref="onomasticon.xml#place3317">Gravestraat</placeName>,
                    1754. Le prix 12 sols.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>RINALDINO</p>
                <p>TULIA</p>
                <p>CINTIA</p>
                <p>AURORA</p>
                <p>GIACINTO</p>
                <p>GRAZIOSINO</p>
                <p>FERRAMONTE</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: atrio magnifico, corrispondente alla gran piazza, ornato di spoglie
                    virili all'intorno, acquistate in varie guise dalle accorte femine; appartamenti
                    nobili nel palazzo delle femine dominanti.</p>
                <p>Atto secondo: camera preparata per il feminile consiglio; deliziosa alla riva
                    del mare, il quale, formando un seno nel lido, offre commodo sbarco a piccoli
                    legni; camera.</p>
                <p>Atto terzo: appartamenti nobili; luogo magnifico e delizioso, destinato al
                    divertimento delle donne primarie.</p>
                <p>La scena si rappresenta in una isola degli antipodi.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile spazioso, ornato di spoglie virili all'intorno, acquistate in varie
                        guise dalle accorte femine. Termina il cortile con archi maestosi, oltre i quali
                        vedesi la gran piazza, da dove entrano nel cortile sovra carro trionfale, tirato
                        da vari uomini:</stage>
                    <stage type="setting">TULIA, CINTIA, AURORA, precedute da coro di donne, le quali portano seco loro
                        delle catene e delle vittoriose insegne. Mentre si canta il coro gli uomini
                        s'incatenano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA, CINTIA, AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">Presto, presto, alla catena,</l>
                            <l n="2">alla usata servitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="3">Non fa scorno e non dà pena</l>
                            <l n="4">volontaria schiavitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5">Ite all'opre servili</l>
                            <l n="6">e partite fra voi le cure e i pesi.</l>
                            <l n="7">Altri alla rocca intesi,</l>
                            <l n="8">altri all'ago, altri all'orto o alla cucina,</l>
                            <l n="9">dove il nostro comando or vi destina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10">Obbedite, servite e poi sperate,</l>
                            <l n="11">che il regno delle donne</l>
                            <l n="12">è di speranza pieno.</l>
                            <l n="13">Se goder non si può, si spera almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14">E chi vive sperando</l>
                            <l n="15">per sua felicità muore cantando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="16">Presto, presto, alla catena,</l>
                            <l n="17">alla usata servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="18">Non fa scorno, non dà pena</l>
                            <l n="19">volontaria schiavitù.
                                <stage>(Partono gli uomini incatenati, condotti dalle donne. Le tre sudette scendono dal carro, il quale si fa retrocedere per la parte dond'è venuto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TULIA, CINTIA e AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20">Poiché del viril sesso</l>
                            <l n="21">abbiam noi sottomesso il fier orgoglio,</l>
                            <l n="22">tener l'abbiamo incatenato al soglio.</l>
                            <l n="23">Ma quai credete voi,</l>
                            <l n="24">mie fedeli compagne e consigliere,</l>
                            <l n="25">fian migliori i progetti,</l>
                            <l n="26">gli uomini per tenere a noi soggetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27">Questo nemico sesso,</l>
                            <l n="28">di natura superbo e orgoglioso,</l>
                            <l n="29">scuote e lacera il fren, quand'è pietoso.</l>
                            <l n="30">Col rigor, col disprezzo,</l>
                            <l n="31">soglion le scaltre donne</l>
                            <l n="32">tener gli uomini avvinti e incatenati.</l>
                            <l n="33">Se sono innamorati</l>
                            <l n="34">tutto soglion soffrire; e quanto sono</l>
                            <l n="35">più sprezzanti le donne e più crudeli,</l>
                            <l n="36">essi son più pazienti e più fedeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37">È ver, ma crudeltà consuma amore.</l>
                            <l n="38">Io consiglio migliore</l>
                            <l n="39">credo sia il lusingarli,</l>
                            <l n="40">finger ognor d'amarli,</l>
                            <l n="41">accenderli ben bene a poco a poco</l>
                            <l n="42">e poi del loro amor prendersi gioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43">Né troppo crude né pietose troppo</l>
                            <l n="44">essere ci convien, poiché il disprezzo</l>
                            <l n="45">eccita la pietà soverchio usata.</l>
                            <l n="46">La fierrezza è temuta e non amata.</l>
                            <l n="47">Regoli la prudenza</l>
                            <l n="48">il feminile impero.</l>
                            <l n="49">Or clemente, or severo</l>
                            <l n="50">il nostro cor si mostri</l>
                            <l n="51">ed il sesso virile a noi si prostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">Ognun pensi a suo seno; io vuo' costoro</l>
                            <l n="53">aspramente trattar; voglio vederli</l>
                            <l n="54">piangere, sospirare,</l>
                            <l n="55">fremere, delirare;</l>
                            <l n="56">e vuo' che, doppo un lungo</l>
                            <l n="57">crudo servire e amaro,</l>
                            <l n="58">un leggiero piacer mi paghin caro.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TULIA ed AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59">Aurora, ah non vorrei</l>
                            <l n="60">che per troppo voler s'avesse a perdere</l>
                            <l n="61">l'acquistato finor dominio nostro.</l>
                            <l n="62">Donne alfin siamo e a noi</l>
                            <l n="63">forza non diè natura</l>
                            <l n="64">che nei vezzi, nei sguardi e in le parole.</l>
                            <l n="65">Spade e lancie trattar, loriche, scudi</l>
                            <l n="66">non è cosa da noi. Se l'uom si scuote,</l>
                            <l n="67">val più un braccio di lui che dieci destre</l>
                            <l n="68">di femine vezzose e tenerelle</l>
                            <l n="69">ch'hanno il loro potere in esser belle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70">Tulia, voi, per dir vero,</l>
                            <l n="71">saggiamente parlate e a voi la sorte</l>
                            <l n="72">diè sesso feminile</l>
                            <l n="73">ma il senno ed il saper più che virile.</l>
                            <l n="74">Anzi madre natura</l>
                            <l n="75">alla breve statura</l>
                            <l n="76">del vostro corpo graziosetto e bello</l>
                            <l n="77">ha supplito con darvi assai cervello,</l>
                            <l n="78">indi la madre vostra</l>
                            <l n="79">vi diè il nome di Tulia con ragione,</l>
                            <l n="80">poiché sembrate un Tulio Cicerone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81">Raguniamo il consiglio.</l>
                            <l n="82">Facciam che stabilite</l>
                            <l n="83">siano leggi migliori, onde si renda</l>
                            <l n="84">impossibile a l'uom scuotere il giogo.</l>
                            <l n="85">Che se l'uomo ritorna ad esser fiero</l>
                            <l n="86">farà strage crudel del nostro impero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="87">Fiero leon, che audace</l>
                            <l n="88">scorre per l'ampia arena,</l>
                            <l n="89">soffre la sua catena</l>
                            <l n="90">e minacciar non sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="91">Ma se quei lacci spezza,</l>
                            <l n="92">ritorna alla fierezza,</l>
                            <l n="93">stragi facendo ei va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AURORA, poi GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94">Che piacer, che diletto</l>
                            <l n="95">puol recar alla dona il fier rigore.</l>
                            <l n="96">Il trattar con amore</l>
                            <l n="97">gl'uomini a noi soggetti</l>
                            <l n="98">soffrir li fa la servitude in pace</l>
                            <l n="99">e la femina gode e si compiace.</l>
                            <l n="100">Io fra quanti son presi ai lacci nostri</l>
                            <l n="101">amo il mio Graziosino,</l>
                            <l n="102">amoroso, fedele e semplicino,</l>
                            <l n="103">e lo tratto, perché mi adori e apprezzi,</l>
                            <l n="104">con soavi parole e dolci vezzi.</l>
                            <l n="105">Elà.
                                <stage>(Esce un servo)</stage>
                                Venga qui tosto
                            </l>
                            <l n="106">Graziosino, lo schiavo a me soggetto.
                                <stage>(Parte il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="107">Infatti il poveretto</l>
                            <l n="108">merita ch'io gli faccia buona ciera,</l>
                            <l n="109">se mi serve e mi fa da cameriera.</l>
                            <l n="110">Eccolo ch'egli viene. Ehi Graziosino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" xml:id="v111" part="I">Signora.
                                <stage>(Viene facendo le calze)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" corresp="#v111" part="F">Cosa fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112">Lavoro in fretta in fretta</l>
                            <l n="113">e in tre mesi ho fatt'io mezza calzetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114">Lasciate il lavorar. Venite qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115">Bene, signora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116">Obbedirete sempre i cenni miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117">Io faccio quello che comanda lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118">Caro il mio Graziosino,</l>
                            <l n="119">siete tanto bellino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" xml:id="v120" part="I">Mi fate vergognar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" corresp="#v120" part="F">Vi voglio bene;</l>
                            <l n="121">e vederete del mio amore il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122">Queste parole mi consolan tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" xml:id="v123" part="I">Baciatemi la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" corresp="#v123" part="F">Gnora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124">Perché voi mi piacete,</l>
                            <l n="125">vi fo queste finezze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126">Oh benedette sian le mie belezze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127">Ma vuo' che siate attento</l>
                            <l n="128">a servirmi qualora vi comando.</l>
                            <l n="129">La mattina per tempo</l>
                            <l n="130">mi recarete il cioccolato al letto;</l>
                            <l n="131">mi scaldarete i panni;</l>
                            <l n="132">mi dovrete allestir la tavoletta;</l>
                            <l n="133">starete in anticamera aspettando</l>
                            <l n="134">per entrar il comando;</l>
                            <l n="135">e se verranno visite a trovarmi</l>
                            <l n="136">voi dovrete avisarmi</l>
                            <l n="137">e come fanno i buoni servitori</l>
                            <l n="138">voi dovrete aspettar e star di fuori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" xml:id="v139" part="I">Di fuori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" corresp="#v139" part="F">Vi s'intende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" xml:id="v140" part="I">E dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" corresp="#v140" part="F">Signor no,</l>
                            <l n="141" xml:id="v141" part="I">aspetar voi dovrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" corresp="#v141" part="F">Aspetterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142">Se farete così vi vorrò bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143">Sì cara, farò tutto.</l>
                            <l n="144">Farò la cameriera;</l>
                            <l n="145">farò la cuciniera;</l>
                            <l n="146">farò tutte le cose più triviali;</l>
                            <l n="147">laverò le scudele e gli orinali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148">In cose tanto abiette</l>
                            <l n="149">impiegarvi non vuo'. Voi siete alfine</l>
                            <l n="150">il mio caro, il mio bello,</l>
                            <l n="151">il mio amor tenerello,</l>
                            <l n="152">il mio fedele amato Graziosino,</l>
                            <l n="153">tanto caro al mio cor, tanto bellino.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="154">Quegl'occhietti sì furbetti</l>
                            <l n="155">m'hanno fatto innamorar;</l>
                            <l n="156">quel bocchino piccinino</l>
                            <l n="157">mi fa sempre sospirar;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="158">caro il mio bene,</l>
                            <l n="159">dolce mia spene,</l>
                            <l n="160">sempre sempre</l>
                            <l n="161">ti voglio amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="162">(Ei gode tutto.</l>
                            <l n="163">E questo è il frutto</l>
                            <l n="164">della lusinga.</l>
                            <l n="165">Ami o lo finga</l>
                            <l n="166">donna che vuole</l>
                            <l n="167">l'uomo incantar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168">Oh che gusto, oh che gusto! Ah che mi sento</l>
                            <l n="169">andar per il contento il cor in brodo.</l>
                            <l n="170">Graziosin fortunato! Oh quanto io godo.</l>
                            <l n="171">Non si può dar nel mondo</l>
                            <l n="172">piacer che sia maggiore</l>
                            <l n="173">d'un corrisposto amore. Aman le belve,</l>
                            <l n="174">amano i sordi pesci, aman gli augelli,</l>
                            <l n="175">le pecore e gli agnelli;</l>
                            <l n="176">amano i cani e i gatti</l>
                            <l n="177">e quei che amar non san son tutti matti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="178">Quando gli augelli cantano,</l>
                            <l n="179">amor li fa cantar;</l>
                            <l n="180">e quando i pesci guizzano,</l>
                            <l n="181">amor li fa guizzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="182">La pecora, la tortora,</l>
                            <l n="183">la passera, la lodola</l>
                            <l n="184">amor fa giubilar.</l>
                            <l n="185">Oh che piacer amabile!</l>
                            <l n="186">Oh che gustoso amar!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="187">Farò lo cuoco, farò lo sguattero;</l>
                            <l n="188">laverò i piatti ed etcetera,</l>
                            <l n="189">perché l'amore mi faccia il core</l>
                            <l n="190">movere, ridere e giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">GIACINTO collo specchio in mano guardandosi con caricatura</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="191">Madre natura,</l>
                            <l n="192">tu m'hai tradito</l>
                            <l n="193">ma t'ho schernito</l>
                            <l n="194">col farmi bello</l>
                            <l n="195">con il pennello,</l>
                            <l n="196">come le donne</l>
                            <l n="197">sogliono far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198">Questa parucca invero,</l>
                            <l n="199">questo capel, che colla polve è intriso,</l>
                            <l n="200">fa risaltar mirabilmente il viso.</l>
                            <l n="201">Al ragirar di queste</l>
                            <l n="202">mie vezzose pupille</l>
                            <l n="203">spargo fiamme e faville; e questa bocca,</l>
                            <l n="204">che sembra agli occhi miei graziosa e bella,</l>
                            <l n="205">fa tutta innamorar quando favella.</l>
                            <l n="206">Queste donne son tutte</l>
                            <l n="207">invaghite di me; schiavo son io</l>
                            <l n="208">di queste belle, è vero,</l>
                            <l n="209">ma sovra il loro cor tutt'ho l'impero.</l>
                            <l n="210">Ecco la vaga Cintia. Presto, presto,</l>
                            <l n="211">il nastro, la parucca, i guanti, tutto,</l>
                            <l n="212">tutto assetar conviene e gli occhi e il labro,</l>
                            <l n="213">colle dolci parole e i dolci sguardi,</l>
                            <l n="214">si prepari a vibrar saette e dardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215">(Ecco il bell'amorino).
                                <stage>(Ironicamente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216">Mia sovrana, mio nume, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" xml:id="v217" part="I">E ben, che fate qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" corresp="#v217" part="F">Qual farfaletta</l>
                            <l n="218">d'intorno al vostro lume</l>
                            <l n="219">vengo, mia bella, a incenerir le piume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220">Parmi con più ragione</l>
                            <l n="221">vi potreste chiamare un farfallone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222">Quella vezzosa bocca</l>
                            <l n="223">non pronuncia che grazie e bizzarie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224">La vostra non sa dir che scioccherie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225">Deh lasciate ch'io possa</l>
                            <l n="226">coll'odoroso fiato</l>
                            <l n="227">de' miei caldi sospiri</l>
                            <l n="228">quelle belle incensar guancie adorate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229">Andate via di qua; non mi seccate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230">Ah, se sdegnate, o bella,</l>
                            <l n="231">i fumi del mio cor, porterò altrove</l>
                            <l n="232">il mio guardo, il mio piede,</l>
                            <l n="233">il mio affetto sincero e la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234">Olà, così si parla?</l>
                            <l n="235">Voi stacarvi da me! Voi d'altra donna</l>
                            <l n="236">servo, schiavo ed amante?</l>
                            <l n="237">Temerario, arrogante,</l>
                            <l n="238">voi dovete sofrir le mie catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" xml:id="v239" part="I">Qual mercede averò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" corresp="#v239" part="F">Tormenti e pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240">Giove, Pluton, Nettuno,</l>
                            <l n="241">dei tremendi e possenti,</l>
                            <l n="242">voi che udite gli accenti</l>
                            <l n="243">d'una donna spietata,</l>
                            <l n="244">spezzate voi questa catena ingrata.</l>
                            <l n="245">Sì sì, Nettun m'inspira,</l>
                            <l n="246">Giove mi dà valore,</l>
                            <l n="247">Pluto mi dà furore;</l>
                            <l n="248">perfida tirannia,</l>
                            <l n="249">umilmente m'inchino e vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250">Fermatevi; ed avrete</l>
                            <l n="251">tanto cor di lasciarmi?</l>
                            <l n="252">Voi diceste d'amarmi,</l>
                            <l n="253">di servirmi fedel con tutto il core</l>
                            <l n="254">ed ora mi lasciate? Ah traditore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255">Ma se voi mi sprezzate,</l>
                            <l n="256">se voi mi dileggiate,</l>
                            <l n="257">come s'io fossi un uom zottico e vile,</l>
                            <l n="258">e studio invan di comparir gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259">Senza studiar, voi siete</l>
                            <l n="260">abbastanza gentil, grazioso e bello.</l>
                            <l n="261">Quell'occhio briconcello,</l>
                            <l n="262">quel vezzoso bocchin, quel bel visetto</l>
                            <l n="263">m'hanno fatta una piaga in mezzo al petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" xml:id="v264" part="I">Dunque, cara, mi amate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" corresp="#v264" part="F">Sì, v'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">Idol mio, mio tesoro,</l>
                            <l n="266">lingua non ho bastante</l>
                            <l n="267">per render grazie al vostro dolce amore.</l>
                            <l n="268">Concedete il favore</l>
                            <l n="269">che rispettosamente</l>
                            <l n="270">e umilissimamente</l>
                            <l n="271">io vi possa baciar la bella mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272">Oh signor no; voi lo sperate invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273">Ma perché mai? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274">Queste grazie da me</l>
                            <l n="275">non si han sì facilmente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" xml:id="v276" part="I">Io morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" corresp="#v276" part="F">No me n'importa niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277">Dunque, se non v'importa,</l>
                            <l n="278" xml:id="v278" part="I">d'altra bella sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" corresp="#v278" part="F">Voi siete mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" xml:id="v279" part="I">Che ne volete far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" corresp="#v279" part="F">Quel che vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280">Ah quel dolce rigor più m'incatena!</l>
                            <l n="281">Soffrirò la mia pena,</l>
                            <l n="282">morirò, schiatterò, se lo bramate.</l>
                            <l n="283">Basta, bell'idol mio, che voi mi amate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="284">In quel volto siede un nume</l>
                            <l n="285">che fa strage del mio cor;</l>
                            <l n="286">in quegl'occhi veggo un lume</l>
                            <l n="287">che mi fa sperare amor.</l>
                            <l n="288">E frattanto vivo in pianto</l>
                            <l n="289">ed un uomo sì ben fatto</l>
                            <l n="290">contrafatto morirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="291">Se adorata esser volete,</l>
                            <l n="292">ecco qui, v'adorerò.
                                <stage>(S'inginochia)</stage>
                            </l>
                            <l n="293">Se al mio core non credete,</l>
                            <l n="294">idol mio, vel mostrerò.</l>
                            <l n="295">Ma crudele, oh dio! non siate</l>
                            <l n="296">ed abbiate almen pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CINTIA, poi TULIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297">Oh quanto mi fan ridere</l>
                            <l n="298">con questo sospirar, con questo piangere.</l>
                            <l n="299">Gli uomini non s'avveggono</l>
                            <l n="300">che quanto più le pregano</l>
                            <l n="301">le donne insuperbite più diventano</l>
                            <l n="302">e gli amanti per gioco allor tormentano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303">Cintia, che mai faceste</l>
                            <l n="304">al povero Giacinto? Egli sospira.</l>
                            <l n="305">Egli smania e delira;</l>
                            <l n="306">ah, se così farete,</l>
                            <l n="307">l'impero di quel cor voi perderete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308">Anzi più facilmente</l>
                            <l n="309">lo perderei colla pietade e i vezzi.</l>
                            <l n="310">Gl'uomini sono avvezzi</l>
                            <l n="311">per la soverchia nostra</l>
                            <l n="312">facilità del sesso</l>
                            <l n="313">a saziarsi di tutto e cambiar spesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="314">Se gli uomini sospirano,</l>
                            <l n="315">che cosa importa a me?</l>
                            <l n="316">Che pianghino, che creppino</l>
                            <l n="317">ma vuo' che stiano lì.</l>
                            <l n="318">Anch'essi, se potessero,</l>
                            <l n="319">con noi farian così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="320">Laddove delle femine</l>
                            <l n="321">il regno ancor non v'è</l>
                            <l n="322">la tirania dei perfidi</l>
                            <l n="323">purtroppo s'infierì;</l>
                            <l n="324">ed or di quelle misere</l>
                            <l n="325">vendetta si fa qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TULIA, poi RINALDINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326">Ma io, per dir il vero,</l>
                            <l n="327">sono di cor più tenero di lei,</l>
                            <l n="328">son con gli amanti miei</l>
                            <l n="329">quanto basta severa e orgogliosa;</l>
                            <l n="330">ma son, quando fia d'uopo, anco pietosa.</l>
                            <l n="331">Talor fingo il rigore,</l>
                            <l n="332">freno di lor l'affetto e la baldanza.</l>
                            <l n="333">Fra il timore li tengo e la speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334">Tulia, bell'idol mio,</l>
                            <l n="335">de' vostri servi il più fedel son io.</l>
                            <l n="336">Deh oziosa non lasciate</l>
                            <l n="337">la mia fede, il mio zelo,</l>
                            <l n="338">che sol quando per voi, bella, m'adopro,</l>
                            <l n="339">felicità nel mio destino io scopro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340">Dite il ver Rinaldino,</l>
                            <l n="341">siete pentito ancor d'avervi reso</l>
                            <l n="342">suddito e servo mio? Vi pesa e incresse</l>
                            <l n="343">della smarrita libertà primiera?</l>
                            <l n="344">Sembravi la catena aspra e severa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345">Oh dolcissimi nodi,</l>
                            <l n="346">sospirati, voluti e cari sempre</l>
                            <l n="347">al mio tenero cor! Sudino pure</l>
                            <l n="348">sotto l'elmo i guerrieri; Astrea tormenti</l>
                            <l n="349">i seguaci del foro; e di Galeno</l>
                            <l n="350">sui fogli malintesi</l>
                            <l n="351">studi e s'affanni il fisico impostore.</l>
                            <l n="352">Io seguace d'amore,</l>
                            <l n="353">fuor della turba insana</l>
                            <l n="354">di chi mena sua vita in duri stenti,</l>
                            <l n="355">godo, vostra mercé, pace e contenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356">Noi con pietà trattiamo</l>
                            <l n="357">i vassali ed i servi e non crudeli</l>
                            <l n="358">siamo coll'uom, qual colla donna è l'uomo.</l>
                            <l n="359">Noi dai consigli escluse,</l>
                            <l n="360">prive d'autorità, come se nate</l>
                            <l n="361">non compagne dell'uom ma serve e schiave,</l>
                            <l n="362">solo ad opere servili</l>
                            <l n="363">condannate dal vostro ingrato sesso,</l>
                            <l n="364">far per noi si dovria con voi lo stesso.</l>
                            <l n="365">Ma nostra autorità, nostro rigore</l>
                            <l n="366">temprerà dolce amore</l>
                            <l n="367">ed il vostro servir, che non fia grave,</l>
                            <l n="368">sarà grato per noi, per voi soave.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="369">Cari lacci, amate pene</l>
                            <l n="370">d'un fedele amante core</l>
                            <l n="371">che ha saputo al dio d'amore</l>
                            <l n="372">consacrar la libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="373">S'è vicino al caro bene,</l>
                            <l n="374">non risente il suo tormento</l>
                            <l n="375">ma ripieno di contento</l>
                            <l n="376">il destin lodando va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">RINALDINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377">Dov'è, dov'è chi dice</l>
                            <l n="378">che dura ed aspra sia</l>
                            <l n="379">d'amor la prigionia? Finché un amante</l>
                            <l n="380">vive dubioso e incerto</l>
                            <l n="381">fra il dovere e l'amor, fra il dolce e il gusto,</l>
                            <l n="382">pace intera non ha ma poiché tutto</l>
                            <l n="383">s'abbandona al piacer, gode e non sente</l>
                            <l n="384">i rimorsi del cor... Ma oh dio purtroppo</l>
                            <l n="385">li risento al mio sen, malgrado al cieco</l>
                            <l n="386">abbandono di me fatto al diletto,</l>
                            <l n="387">e mi sgrida l'onore, a mio dispetto.</l>
                            <l n="388">Ah! Che farò? Si studi,</l>
                            <l n="389">se possibile sia, scacciar dal cuore</l>
                            <l n="390">il residuo fatal del mio rossore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="391">Gioie care, un cor dubioso</l>
                            <l n="392">inondate di piacer</l>
                            <l n="393">e trionfi un bel goder</l>
                            <l n="394">dileguando il rio timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="395">Benché sempre l'amoroso</l>
                            <l n="396">duro laccio è un impaccio,</l>
                            <l n="397">non diletto al nostro cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GIACINTO e AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" xml:id="v398" part="I">Oh Diana mia gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" corresp="#v398" part="F">Vago Ateone!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">Piacemi il paragone,</l>
                            <l n="400">poiché son vostro amante e vostro servo,</l>
                            <l n="401">ma ohimè, che Ateone è diventato un cervo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402">Io crudele non son qual fu la dea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403">Né io sarò immodesto</l>
                            <l n="404">qual fu il pastor dolente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405">Siete bello e prudente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406">Tutta vostra bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407">Giacinto, in verità</l>
                            <l n="408">voi mi piacete assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409">Arder tutto mi sento ai vostri rai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">CINTIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410">(Con Aurora Giacinto?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411">Ma voi di Cintia siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412">Più di lei mi piacete.</l>
                            <l n="413">Parmi che il vostro bello</l>
                            <l n="414">mi renda assai più snello,</l>
                            <l n="415">miratemi nel volto, a poco a poco</l>
                            <l n="416">come per vostro amor son tutto foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417">Acqua, acqua, padrone, acqua vi vuole</l>
                            <l n="418" xml:id="v418" part="I">il foco ad ammorzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" corresp="#v418" part="F">Oh Cintia mia,</l>
                            <l n="419">ardo d'amor per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420">Ingannarmi non puoi,</l>
                            <l n="421">ho le parole tue tutte ascoltate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" xml:id="v422" part="I">Deh mia vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" corresp="#v422" part="F">E saranno bastonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423">Bastonate a un par mio? Deh Aurora, a voi</l>
                            <l n="424">l'onor mio raccomando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425">Siete schiavo di Cintia, io non comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426">E voi, gentil signora,</l>
                            <l n="427">vi diletta di rapire altrui</l>
                            <l n="428">il vassallo e l'amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429">Faccio quello ancor io che fanno tante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" xml:id="v430" part="I">Ma con me nol farete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" corresp="#v430" part="F">Allor che sapia</l>
                            <l n="431">di darvi gelosia,</l>
                            <l n="432">voi dovrete tremar dell'arte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433">Distrutto in questa guisa</l>
                            <l n="434" xml:id="v434" part="I">nostro impero sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" corresp="#v434" part="F">Poco m'importa.</l>
                            <l n="435">Pria che ceder al vostro</l>
                            <l n="436">fasto superbo e altero,</l>
                            <l n="437">vada tutto sossopra il nostro impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" xml:id="v438" part="I">Giacinto, andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" corresp="#v438" part="M">Vengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" corresp="#v438" part="F">Crudel, voi dunque</l>
                            <l n="439" xml:id="v439" part="I">mi lasciate così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" corresp="#v439" part="F">Ma se conviene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" xml:id="v440" part="I">Si viene o non si viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" corresp="#v440" part="F">Eccomi lesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" xml:id="v441" part="I">Morirò, se partite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" corresp="#v441" part="F">Eccomi, io resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="442">Venite o ch'io vi faccio</l>
                            <l n="443">provare il mio furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="444">Ingrato crudelaccio,</l>
                            <l n="445">voi mi strappate il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="446">(Mi trovo nell'impaccio</l>
                            <l n="447">fra amore e fra timor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="448">Voi siete il servo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="449">È vero, sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="450">Amante vi son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="451">Anco il mio cor v'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="452">Voglio esser obbedita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="453">Ed io v'obbedirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="454">Non merto esser tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="455">Io non vi tradirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="456">E ben che risolvete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="457">Mie belle, se volete,</l>
                            <l n="458">io mi dividerò.</l>
                            <l n="459">Contente voi sarete,</l>
                            <l n="460">non dubitate no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="461">Di qua non vi partite,</l>
                            <l n="462">adesso tornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="463">Contente voi sarete,</l>
                            <l n="464">non dubitate no.
                                <stage>(Partono le due donne)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="465">Quest'è un imbroglio;</l>
                            <l n="466">no, più non voglio</l>
                            <l n="467">farmi sì bello.</l>
                            <l n="468">Perde il cervelo</l>
                            <l n="469">chi mi rimira.</l>
                            <l n="470">Ognun sospira</l>
                            <l n="471">per mia beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="472">Ecco ritorno,</l>
                            <l n="473">eccomi qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="474">Belle mie stelle</l>
                            <l n="475">chiedo pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="476">Questo è il mio core
                                <stage>(Gli presenta un core)</stage>
                            </l>
                            <l n="477">per voi piagato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="478">Questo è un bastone
                                <stage>(Gli mostra un bastone)</stage>
                            </l>
                            <l n="479">per voi serbato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="480">Son imbrogliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="481">Se lo bramate,</l>
                            <l n="482">ve lo darò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="483">Di bastonate</l>
                            <l n="484">v'accoperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="485">(L'una: «Ti dono»,</l>
                            <l n="486">l'altra: «Bastono»;</l>
                            <l n="487">quella il furore,</l>
                            <l n="488">questa l'amore,</l>
                            <l n="489">cosa farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="490">Via risolvete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="491">Risolverò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="492">La vostra tirannia
                                <stage>(A Cintia)</stage>
                            </l>
                            <l n="493">piacere non mi dà.</l>
                            <l n="494">La vostra cortesia</l>
                            <l n="495">contento più mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="496">Venite dunque meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="497">Con voi mi porterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="498">Bricon, se parti seco</l>
                            <l n="499">io ti bastonerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="500">Da voi le bastonate,</l>
                            <l n="501">da lei gli amplessi avrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="502">Indegno, scelerato,</l>
                            <l n="503">io mi vendicherò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO, AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="504">(Gridate, strepitate.</l>
                            <l n="505">Intanto goderò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera preparata per il feminille consiglio.</stage>
                    <stage type="setting">TULIA, CINTIA, AURORA, seguito di donne</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="506">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="507">cara, cara libertà.</l>
                            <l n="508">Bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="509">che diletto al cor mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="510">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="511">cara, cara libertà.
                                <stage>(Tutte sedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512">La dolce libertà, che noi godiamo,</l>
                            <l n="513">conservare si dee ma per serbarla</l>
                            <l n="514">da tre cose guardar noi si dobbiamo.</l>
                            <l n="515">Da troppa tirannia,</l>
                            <l n="516">dalla inconstanza e dalla gelosia.</l>
                            <l n="517">Il tirannico impero poco dura.</l>
                            <l n="518">Ciascun fugir procura</l>
                            <l n="519">da un incostante cuore</l>
                            <l n="520">e sdegno fa di gelosia il furore.</l>
                            <l n="521">Onde, perché si serbi</l>
                            <l n="522">la cara libertà che noi godiamo,</l>
                            <l n="523">fide, caute, pietose esser dobbiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="524">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="525">cara, cara libertà,</l>
                            <l n="526">bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="527">che diletto al cor mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="528">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="529">cara, cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530">Inconstanza non chiamo,</l>
                            <l n="531">se acquistar più vassalli io cerco e bramo.</l>
                            <l n="532">Nostro poter, nostra beltà risplende</l>
                            <l n="533">quando più adoratori</l>
                            <l n="534">ci recano in tributo i loro cuori.</l>
                            <l n="535">E se libere siamo,</l>
                            <l n="536">libere amar potiam chi noi vogliamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="537">Libertà, libertà;</l>
                            <l n="538">cara, cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539">Ma usurpar non si deve</l>
                            <l n="540">i dritti altrui. Ma colle smorfie e i vezzi</l>
                            <l n="541">gl'uomini non si fanno cascar morti,</l>
                            <l n="542">per far alle compagne insulti e torti.</l>
                            <l n="543">Faccia ognuna a suo senno;</l>
                            <l n="544">ognuna si conduca come vuole,</l>
                            <l n="545">finché la libertà goder si puole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="546">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="547">cara, cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548">Il diverso parer, che nelle varie</l>
                            <l n="549">nostre menti risulta,</l>
                            <l n="550">pensar mi fa che utile più saria</l>
                            <l n="551">introdurre fra noi la monarchia.</l>
                            <l n="552">D'una sola il governo</l>
                            <l n="553">far si potrebbe eterno e in questa guisa,</l>
                            <l n="554">se una femina sola impera e regge,</l>
                            <l n="555">tutti avranno a osservar la stessa legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556">Non mi spiace il pensier ma chi di noi</l>
                            <l n="557">esser atta potria</l>
                            <l n="558">a sostener la nuova monarchia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559">Quella ch'ha più consiglio,</l>
                            <l n="560">che va con più prudenza</l>
                            <l n="561">il rigor porre in uso e la clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562">L'impero si conviene</l>
                            <l n="563">a femina che sapia</l>
                            <l n="564">con dolci di pietà soavi frutti</l>
                            <l n="565">in catene tener gl'uomini tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566">Anzi a colei che fiera</l>
                            <l n="567">sul feminile soglio</l>
                            <l n="568">degli uomini frenar sapia l'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569">Facciam così, ciascuna</l>
                            <l n="570">si proponga di noi; ciascuna ai voti</l>
                            <l n="571">il proprio nome esponga e il trono eccelso</l>
                            <l n="572">indi a quella si dia</l>
                            <l n="573">che dai voti maggiori eletta sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" xml:id="v574" part="I">Io l'accordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" corresp="#v574" part="M">Io l'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" corresp="#v574" part="F">A noi si porga</l>
                            <l n="575">l'urna e i lupini; ed io, poiché la prima</l>
                            <l n="576">fui a proporre il nobile progetto,</l>
                            <l n="577">prima m'espongo e i vostri voti aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(Le donne ballottano e poi si apre il bossolo)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="578">Non so se meglio sia</l>
                            <l n="579">per noi la monarchia</l>
                            <l n="580">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581">Tulia, mi spiace assai.</l>
                            <l n="582">Ora il pensier comun vi sarà noto.</l>
                            <l n="583">Voi non avete avuto neanche un voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584">Ingratissime donne,</l>
                            <l n="585">l'invidia è il vostro nume</l>
                            <l n="586">e la vana ambizion vostro costume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587">Or si esponga il mio nome</l>
                            <l n="588">e vederete come</l>
                            <l n="589">meglio stimata io sia</l>
                            <l n="590">in virtù della dolce cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(Ballotano per Aurora)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="591">Non so se meglio sia</l>
                            <l n="592">per noi la monarchia</l>
                            <l n="593">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594">Ohimè signora Aurora,</l>
                            <l n="595">m'incresce il vostro duolo,</l>
                            <l n="596">voi non avete neanche un voto solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597">Comprendo la malizia</l>
                            <l n="598">per cui fatta mi vien questa ingiustizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599">Presto, presto, finiamola,</l>
                            <l n="600">vuo' balottare anch'io.</l>
                            <l n="601">(Questa volta senz'altro il regno è mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="602">Non so se meglio sia</l>
                            <l n="603">per noi la monarchia</l>
                            <l n="604">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605">Signora Cintia cara,</l>
                            <l n="606">per voi non si dà voto;</l>
                            <l n="607">il bossolo del sì per voi è vuoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608">Femine sconsigliate,</l>
                            <l n="609">è un torto manifesto che mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="610">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="611">cara cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612">Per quello che si vede e che si sente,</l>
                            <l n="613">niuna donna acconsente</l>
                            <l n="614">all'altra star soggetta;</l>
                            <l n="615">a ognuna piace il comandar sovrano</l>
                            <l n="616">e soggiogarle si procura invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617">(Procurerò con l'arte</l>
                            <l n="618" xml:id="v618" part="I">il dominio ottenere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" corresp="#v618" part="F">(A lor dispetto</l>
                            <l n="619" xml:id="v619" part="I">il regno occuperò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" corresp="#v619" part="F">(Con l'arte usata,</l>
                            <l n="620">senza mostrar orgoglio,</l>
                            <l n="621">giungerò forse ad occupar il soglio).</l>
                            <l n="622">Or si sciolga il consiglio;</l>
                            <l n="623">vada ciascuna a essercitar l'impero</l>
                            <l n="624">sopra i vassalli suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="625">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="626">cara, cara libertà.</l>
                            <l n="627">Bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="628">che contento al cor mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="629">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="630">cara, cara libertà.
                                <stage>(Tutte partano fuorché Tulia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TULIA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631">Com'è possibil mai</l>
                            <l n="632">che possiamo regnar noi donne unite,</l>
                            <l n="633">se la pace voltar ci suole il tergo</l>
                            <l n="634">quando siamo due donne in un albergo?</l>
                            <l n="635">Prevedo che non molto</l>
                            <l n="636">questo debba durar dominio nostro.</l>
                            <l n="637">Ma pria ch'ei ci fia tolto,</l>
                            <l n="638">vorrei un giorno solo</l>
                            <l n="639">assoluta regnare. Ah questa sete</l>
                            <l n="640">di comandar è naturale in noi</l>
                            <l n="641">e ogni donna ha nel capo i grilli suoi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="642">Fra tutti gli affetti</l>
                            <l n="643">d'amore e di sdegno,</l>
                            <l n="644">l'affetto del regno</l>
                            <l n="645">prevale nel cuore;</l>
                            <l n="646">la brama d'onore</l>
                            <l n="647">frenar non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="648">Avere soggetti</l>
                            <l n="649">quegl'uomini alteri,</l>
                            <l n="650">che soglion severi</l>
                            <l n="651">le donne trattar,</l>
                            <l n="652">diletto bramar</l>
                            <l n="653">maggiore non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Giardino delicioso alla riva del mare, il quale formando un seno nel lido offre
                        comodo sbarco ai piccoli legni.</stage>
                    <stage type="setting">RINALDINO, poi GIACINTINO, poi GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="654">Queste rose porporine,</l>
                            <l n="655">ch'ho raccolte pel mio bene,</l>
                            <l n="656">sono tute senza spine,</l>
                            <l n="657">come senz'amare pene</l>
                            <l n="658">è l'affetto ch'ho nel sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="659">Questo vago gelsomino,</l>
                            <l n="660">che al mio ben io reco in dono,</l>
                            <l n="661">candidetto com'io sono,</l>
                            <l n="662">semplicetto, tenerino</l>
                            <l n="663">s'assomiglia al mio bel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="664">Questo caro tulipano</l>
                            <l n="665">vuo' donarlo alla mia bella;</l>
                            <l n="666">qualche cosa ancora ella</l>
                            <l n="667">forse un dì mi donerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="668">Vaghi fiori, dolci amori,</l>
                            <l n="669">bella mia felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Vedesi dal mare accostarsi una barca ripiena d'uomini.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670">Osservate, compagni, ecco un naviglio</l>
                            <l n="671">che verso noi s'avvanza.</l>
                            <l n="672">Mirate sulla prora i naviganti</l>
                            <l n="673">volontari venir schiavi ed amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674">Il regno delle donne</l>
                            <l n="675">è circondato dalla calamita</l>
                            <l n="676">che l'uomo di lontan tira ed invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677">E questa calamita</l>
                            <l n="678">non è già una opinione</l>
                            <l n="679">ma ogni dona ne tien la sua porzione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="680">A terra, a terra,</l>
                            <l n="681">qui non vi è guerra</l>
                            <l n="682">ma sempre pace</l>
                            <l n="683">goder si può.
                                <stage>(Dalla barca si ode un concerto d'oboè e corni da caccia, mentre approdano i naviganti e gettano il ponte per scendere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AURORA, CINTIA e le donne, tutte armate di strali ed aste, corrono alla riva per
                        arrestare i naviganti. Nell'uscire di dette donne s'ode dall'orchestra il suono
                        di timpani e trombe che fa tacere il concerto della barca</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684">Olà, voi che venite</l>
                            <l n="685">a questi del piacer lidi felici,</l>
                            <l n="686">dite, venite amici ovver nemici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687">Amici, amici siamo.
                                <stage>(Dalla prora della barca)</stage>
                            </l>
                            <l n="688">Da voi, belle, veniamo</l>
                            <l n="689">a domandar favori,</l>
                            <l n="690">a servire e goder de' vostri amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691">Quand'è così, scendete;</l>
                            <l n="692">e voi donne arrestateli</l>
                            <l n="693">e senza discrezione imprigionateli.
                                <stage>(Sbarcano Ferramonte e tutti gli naviganti; e frattanto si suona alternativamente nella barca e nella orchestra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694">(Più che s'accresce il regno,</l>
                            <l n="695">più in me cresce il desio di regnar sola).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696">(Spiacemi che fra noi</l>
                            <l n="697">questi bei giovinotti</l>
                            <l n="698">divider ci conviene.</l>
                            <l n="699">Se sola regnerò starò più bene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(In cui cantano anco Giacinto e Graziosino)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="700">Presto, presto, alla catena,</l>
                            <l n="701">alla nuova servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="702">Non fa scorno e non dà pena</l>
                            <l n="703">volontaria schiavitù.
                                <stage>(Partono tutti fuorché Rinaldino e Ferramonte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RINALDINO e FERRAMONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" xml:id="v704" part="I">Amico, vi son schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" corresp="#v704" part="F">E voi non siete</l>
                            <l n="705" xml:id="v705" part="I">fra le donne partito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" corresp="#v705" part="F">Anzi nascosto</l>
                            <l n="706">quindi mi son, per non andar con loro,</l>
                            <l n="707">mentre la libertade è un gran tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708">Questo tesor l'abbiam sagrificato</l>
                            <l n="709">alla legge fatal del dio bendato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710">Dunque voi siete quelli</l>
                            <l n="711">che il cuor sagrificate ai visii belli!</l>
                            <l n="712">Misera gioventù, misera gente,</l>
                            <l n="713">nata per divertirsi e non far niente!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714">Impiegati noi siamo</l>
                            <l n="715">nell'amar, nel servir le nostre belle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716">Bell'impiego da eroi,</l>
                            <l n="717">bell'impiego davver, degno di voi!</l>
                            <l n="718">E non vi vergognate e non sapete</l>
                            <l n="719">che le donne son tutte,</l>
                            <l n="720">sian belle o siano brutte,</l>
                            <l n="721">crude tiranne e fiere,</l>
                            <l n="722">nostre nemiche altere,</l>
                            <l n="723">e che l'uomo tener vinto ed oppresso</l>
                            <l n="724">è il trionfo maggior del loro sesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725">Ma non può dirsi inganno</l>
                            <l n="726">di donna la beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727">Anzi è una falsità</l>
                            <l n="728">quel volto che innamora,</l>
                            <l n="729">che si liscia, s'imbianca e si colora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" xml:id="v730" part="I">E le dolci parole?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" corresp="#v730" part="F">Son lusinghe</l>
                            <l n="731">che scaltramente incantano;</l>
                            <l n="732">e le femine poi di ciò si vantano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733">E i bei vezzi! E gli amplessi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734">Con quei bei vezzi istessi,</l>
                            <l n="735">col riso accorto e scaltro</l>
                            <l n="736">cento soglion tradir un doppo l'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737">Ma il mio cor non consente</l>
                            <l n="738" xml:id="v738" part="I">il suo bene lasciare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" corresp="#v738" part="F">Il vostro cuore</l>
                            <l n="739">orbato, affascinato,</l>
                            <l n="740">incantato, ammaliato,</l>
                            <l n="741">se a me voi baderete,</l>
                            <l n="742">dalla catena vil discioglierete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="743">Quando le donne parlano,</l>
                            <l n="744">io lor non credo affé.</l>
                            <l n="745">Se piangono, se ridono,</l>
                            <l n="746">lo stesso è ognor per me.</l>
                            <l n="747">Io so che sempre fingono,</l>
                            <l n="748">che fede in lor non v'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">RINALDINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749">Ah purtroppo egli è ver! Parole e sguardi,</l>
                            <l n="750">che rendono gli amanti</l>
                            <l n="751">schiavi della beltà, son tutt'incanti.</l>
                            <l n="752">Ma come oh dio! ma come</l>
                            <l n="753">scioglier potrei dal cuore</l>
                            <l n="754">l'amorosa catena?</l>
                            <l n="755">La libertà mi sembrerebbe or pena.</l>
                            <l n="756">Quando un cor si compiace</l>
                            <l n="757">dell'amorosa face</l>
                            <l n="758">sì facile non è mirarla spenta,</l>
                            <l n="759">liberarsene affatto invan si tenta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="760">Nochier, che s'abbandona</l>
                            <l n="761">in seno al mar infido,</l>
                            <l n="762">quando lo brama, al lido</l>
                            <l n="763">sempre tornar non può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="764">Nel pelago amoroso</l>
                            <l n="765">resta l'amante assorto</l>
                            <l n="766">né più ritrova il porto</l>
                            <l n="767">da dove si staccò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">CINTIA con spada in mano, poi GIACINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768">La vogliamo vedere. O regnar voglio</l>
                            <l n="769">o di tutte le donne è fritto il soglio.</l>
                            <l n="770"><hi rend="italic">Aut Caesar aut nihil</hi>.</l>
                            <l n="771">Non mi posso veder compagni intorno</l>
                            <l n="772">che senza il merto mio</l>
                            <l n="773">vogliano comandar come fo io.</l>
                            <l n="774">Ecco Giacinto, o deve</l>
                            <l n="775">seguir il mio dissegno</l>
                            <l n="776">o sarà il primo a sostener mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777">Cintia, mio amor, mio nume,</l>
                            <l n="778">suora di Citerea,</l>
                            <l n="779">mia sovrana, mia dea,</l>
                            <l n="780">eccomi tutto vostro.</l>
                            <l n="781">Vi domando perdono e a voi mi prostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782">E ben siete pentito</l>
                            <l n="783">d'avermi disgustato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784">Mia bellezza adorata,</l>
                            <l n="785">tanto pentimmi e tanto</l>
                            <l n="786">ch'ho lavata la colpa in mar di pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" xml:id="v787" part="I">Mi amate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" corresp="#v787" part="F">Vi adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" xml:id="v788" part="I">Siete mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" corresp="#v788" part="F">Vostro sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789">Ogni errore passato io vi perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790">Oh cara! Oh me contento!</l>
                            <l n="791">Balzar il cor per il piacer mi sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792">Ditemi, come state</l>
                            <l n="793">di corraggio e bravura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794">La gran madre natura</l>
                            <l n="795">m'ha fatto l'alto onore</l>
                            <l n="796">di donarmi un bel volto ed un gran core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797">Mi piace il paragone.</l>
                            <l n="798">(S'è bravo com'è bel, sarà un poltrone).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Su, parlate, esponete,</l>
                            <l n="800">comandate, imponete,</l>
                            <l n="801">armato a' vostri cenni il braccio mio</l>
                            <l n="802">svenerà, se fia d'uopo, il cieco dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803">L'impresa che a voi chiedo</l>
                            <l n="804" xml:id="v804" part="I">difficile non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" corresp="#v804" part="F">Nulla è difficile</l>
                            <l n="805">a un cuor ch'è tutto facile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" xml:id="v806" part="I">Prendete questa spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" corresp="#v806" part="F">Ecco l'accetto;</l>
                            <l n="807">mi passerò, se lo bramate, il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808">Or di sangue virile io non ho sete.</l>
                            <l n="809">Voi uccider dovete</l>
                            <l n="810">in questa città nostra</l>
                            <l n="811">cento donne e non più, per parte vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" xml:id="v812" part="I">Come! Donne svenar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" corresp="#v812" part="F">Se voi ciò fate,</l>
                            <l n="813">mio sposo alfin sarete</l>
                            <l n="814">e meco regnerete; e quando mai</l>
                            <l n="815">ricusaste obbedir il mio precetto,</l>
                            <l n="816">vi passerò con questa spada il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817">Eh signora, signora,</l>
                            <l n="818">per dirla, non vorrei morire ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819">Dunque che risolvete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" xml:id="v820" part="I">Ci penserò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" corresp="#v820" part="F">Dovete</l>
                            <l n="821">risolver tosto. O delle donne il sangue</l>
                            <l n="822">o rimaner per le mie mani esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823">Più tosto che morire,</l>
                            <l n="824">con pena io vi rispondo,</l>
                            <l n="825">tutte le donne ammazzerò del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" xml:id="v826" part="I">Badate non tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" corresp="#v826" part="F">Ve n'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" xml:id="v827" part="I">Giurate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" corresp="#v827" part="F">Sulla mia beltà lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828">Se sarete fedele,</l>
                            <l n="829">se voi m'obbedirete,</l>
                            <l n="830">credete a me, non ve ne pentirete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="831">Che cosa son le donne,</l>
                            <l n="832">più o meno, già si sa.</l>
                            <l n="833">Ma un certo non so che</l>
                            <l n="834">mi par d'aver in me</l>
                            <l n="835">che più vi piacerà</l>
                            <l n="836">e questa è la mia fede,</l>
                            <l n="837">la mia sincerità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="838">La grazia e la bellezza</l>
                            <l n="839">si puol equiparar</l>
                            <l n="840">ma quel che più s'apprezza,</l>
                            <l n="841">che stentasi a trovar,</l>
                            <l n="842">è un cuore, come il mio,</l>
                            <l n="843">che fingere non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GIACINTO, poi AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844">Esser dovrò crudele,</l>
                            <l n="845">per piacere al mio ben? Sì sì, si faccia,</l>
                            <l n="846">si svenino, si uccideno</l>
                            <l n="847">queste nemiche femine.</l>
                            <l n="848">Ma piano per mia fé;</l>
                            <l n="849">se uccidessero poi le donne me?</l>
                            <l n="850">Vorrei e non vorrei;</l>
                            <l n="851">sono fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="852">Penserò, studierò, risolverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853">(Come? Giacinto armato?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854">(Ecco la prima a cui</l>
                            <l n="855">dovrò ferir il seno,</l>
                            <l n="856">ah! che se la rimiro io vengo meno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857">(Parla fra sé. Pavento</l>
                            <l n="858">di qualche tradimento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859">(Orsù, vi vuol coraggio;</l>
                            <l n="860">con un colpo improviso</l>
                            <l n="861">l'ucciderò senza mirarla in viso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" xml:id="v862" part="I">Giacinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" corresp="#v862" part="F">(Ah bella voce!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" xml:id="v863" part="I">Che fate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" corresp="#v863" part="F">Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" xml:id="v864" part="I">Mi volete svenar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" corresp="#v864" part="F">Signora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865">Che fate di quel brando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866">Son un novello immitator d'Orlando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" xml:id="v867" part="I">Datelo a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" corresp="#v867" part="M">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" corresp="#v867" part="F">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868">Perché... Nol posso dir... perché giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Ah crudele, ah spietato,</l>
                            <l n="870">ah sconoscente, ingrato!</l>
                            <l n="871">Vi conosco, v'intendo.</l>
                            <l n="872">Forse di Cintia per gradir l'affetto</l>
                            <l n="873">mi volete cacciar la spada in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" xml:id="v874" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" corresp="#v874" part="F">Via traditore,</l>
                            <l n="875">se avete tanto core,</l>
                            <l n="876">trafigetemi pure; eccovi il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877">Ahi che non posso più; già vengo meno.
                                <stage>(Gli cade la spada di mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878">Or questa spada è mia.
                                <stage>(La prende)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879">Pietà, cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880">Cosa meritereste!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881">Chiedo la vita in dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882">Caro il mio Giacintino, io vi perdono.</l>
                            <l n="883">Basta sol che mi dite</l>
                            <l n="884">chi vi diè questa spada ed a qual fine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" xml:id="v885" part="I">Nol posso dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" corresp="#v885" part="F">Ingrato!</l>
                            <l n="886">Io vi dono la vita</l>
                            <l n="887">e un leggiero favor voi mi negate?</l>
                            <l n="888" xml:id="v888" part="I">Voi volete che io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" corresp="#v888" part="F">Ah no, fermate.</l>
                            <l n="889">Tutto, tutto dirò; Cintia volea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890">Basta così; la rea</l>
                            <l n="891">Cintia sola sarà, voi tutto amore</l>
                            <l n="892">siete bello di volto e bel di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893">Ah non merto da voi</l>
                            <l n="894">della vostra bontà sì belli effetti.</l>
                            <l n="895">Io son mortificato.</l>
                            <l n="896">Sono... Non so che dir. Son incantato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="897">Al bello delle femine</l>
                            <l n="898">ressistere chi può?</l>
                            <l n="899">Io non lo posso no.</l>
                            <l n="900">Mi sento il sangue movere;</l>
                            <l n="901">mi sento il core struggere;</l>
                            <l n="902">mi si conquassa il solido;</l>
                            <l n="903">mi bolle tutto l'umido,</l>
                            <l n="904">ressistere non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="905">Le tigri barbare,</l>
                            <l n="906">gl'orsi fierissimi</l>
                            <l n="907">si arrenderebbero</l>
                            <l n="908">quando vedessero</l>
                            <l n="909">quel volto amabile</l>
                            <l n="910">che senza strepito</l>
                            <l n="911">mi disarmò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">AURORA, poi GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912">Dunque Cintia garbata,</l>
                            <l n="913">superba, indiavolata,</l>
                            <l n="914">per desio di regnar volea bel bello</l>
                            <l n="915">delle misere donne far macello;</l>
                            <l n="916">l'invidia, l'ambizione e l'avarizia</l>
                            <l n="917">faran precipitare il nostro regno;</l>
                            <l n="918">e abbiam per sostenerlo poco ingegno.</l>
                            <l n="919">Ma, giacch'ella volea</l>
                            <l n="920">questa spada mirar nel seno mio,</l>
                            <l n="921">voglio provar anch'io di far lo stesso.</l>
                            <l n="922">La vendetta è commune al nostro sesso.</l>
                            <l n="923">Ecco il mio Graziosino;</l>
                            <l n="924">ei che m'ama davvero</l>
                            <l n="925">sarà l'essecutor del mio pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926">Ma io, Aurora cara,</l>
                            <l n="927">ma io non posso più; se spesso spesso</l>
                            <l n="928">io non vi vederò,</l>
                            <l n="929">credetemi, davvero io crepperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930">Eh Graziosino mio, siamo traditi.</l>
                            <l n="931" xml:id="v931" part="I">Vedete questa spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" corresp="#v931" part="F">Sì, la vedo.
                                <stage>(Con timore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932">Questa spada dovea passarmi il petto</l>
                            <l n="933">ma il ciel benigno e pio</l>
                            <l n="934">serbato ha il viver mio da tal disgrazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935">Signora mia, con vostra buona grazia.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936">Come! Voi mi lasciate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937">Vi dirò; perdonate.</l>
                            <l n="938">Allorch'io sento favellar di morte,</l>
                            <l n="939">il cuor mi batte in seno forte forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940">Ah misera ch'io sono!</l>
                            <l n="941">Amo un ingrato che per me non sente</l>
                            <l n="942">né timor né pietà. Cintia ha trovato</l>
                            <l n="943">chi volea secondar il suo dissegno;</l>
                            <l n="944">ed io di giusto sdegno</l>
                            <l n="945">accesa vanamente e invendicata</l>
                            <l n="946">rimanere dovrò; son disperata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" xml:id="v947" part="I">Ma cosa dovrei far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" corresp="#v947" part="F">Con questa spada</l>
                            <l n="948">passar a Cintia il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" xml:id="v949" part="I">E non altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" corresp="#v949" part="F">Non altro.</l>
                            <l n="950">Alfin non è gran cosa,</l>
                            <l n="951">per un uomo, ammazzar femina imbelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952">Queste, lo dico anch'io, son bagatelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" xml:id="v953" part="I">Dunque avete risolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" corresp="#v953" part="F">Non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" xml:id="v954" part="I">Risolvere convien.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" corresp="#v954" part="F">Risolverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955">Perché non accettate</l>
                            <l n="956">questo impegno a drittura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957">Perché, a dirla, ho un pochino di paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" xml:id="v958" part="I">Paura d'una donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" corresp="#v958" part="F">L'ho provata;</l>
                            <l n="959">e so cos'è la femina arrabiata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960">Dunque, se non volete,</l>
                            <l n="961">pazienza vi vorrà. Cercar dovrò</l>
                            <l n="962">uno che non mi sapia dir di no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963">Cara, venite qui.</l>
                            <l n="964">Anch'io dirò di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965">Ma lo farete poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966">Tutto farò quel che volete voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" xml:id="v967" part="I">Tenete questa spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" corresp="#v967" part="F">Sì, la tengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" xml:id="v968" part="I">E quando Cintia viene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" corresp="#v968" part="F">E quando viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" xml:id="v969" part="I">Cacciargliela nel seno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" corresp="#v969" part="F">Bene, bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" xml:id="v970" part="I">Lo farete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" corresp="#v970" part="F">Il farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" xml:id="v971" part="I">E poi m'ingannerete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" corresp="#v971" part="F">Gnora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" xml:id="v972" part="I">Averete corragio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" corresp="#v972" part="F">Come un Marte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973">Caro il mio Graziosino,</l>
                            <l n="974" xml:id="v974" part="I">voi sarete il mio Marte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" corresp="#v974" part="F">Anzi Martino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="975">Quando vien la mia nemica</l>
                            <l n="976">dite tosto: «Ah! Che t'uccido».</l>
                            <l n="977">Così fece il dio Cupido</l>
                            <l n="978">che per voi mi ferì il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="979">Se pietà per lei provate</l>
                            <l n="980">ramentate l'amor mio;</l>
                            <l n="981">e pensate che son io</l>
                            <l n="982">che vi desta in sen furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983">Son in un bell'imbroglio;</l>
                            <l n="984">non so cosa mi far. Se vil mi rendo,</l>
                            <l n="985">la mia diletta offendo;</l>
                            <l n="986">e se mostro bravura</l>
                            <l n="987">la mia poltroneria scopro a drittura.</l>
                            <l n="988">Ma qui vi vuol coraggio.</l>
                            <l n="989">Finalmente una donna</l>
                            <l n="990">non mi può far timore.</l>
                            <l n="991">Graziosin, ora è tempo, animo e core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="992">Son di coraggio armato,</l>
                            <l n="993">tutto son furibondo</l>
                            <l n="994">e venga tutto il mondo,</l>
                            <l n="995">ch'io lo trafiggerò.</l>
                            <l n="996">Ma se la donna bella</l>
                            <l n="997">pietosa mi favella?</l>
                            <l n="998">Io non l'ascolterò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="999">E s'ella mi minaccia?</l>
                            <l n="1000">Timore non avrò.</l>
                            <l n="1001">E se mi dà in la faccia?</l>
                            <l n="1002">Allor me n'anderò.</l>
                            <l n="1003">Io mostrerò bravura</l>
                            <l n="1004">sintanto che potrò.</l>
                            <l n="1005">Ma quando avrò paura,</l>
                            <l n="1006">allora fugirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CINTIA e GIACINTO, poi AURORA e GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007">Dov'è, dov'è la spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" xml:id="v1008" part="I">Signora, per pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" corresp="#v1008" part="F">Perfido, indegno,</l>
                            <l n="1009" xml:id="v1009" part="I">proverete il mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" corresp="#v1009" part="F">Sì, uccidetemi;</l>
                            <l n="1010">morirò, se la morte mia bramate.</l>
                            <l n="1011">Ma a me crudeltà non comandate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012">Dov'è la spada mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" xml:id="v1013" part="I">Io l'ho gettata via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" corresp="#v1013" part="F">Per qual ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014">Perché mi fan le done compassione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1015">È questa la promessa</l>
                            <l n="1016">che voi faceste a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1017">Questo mio cor professa</l>
                            <l n="1018">a voi costanza e fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1019">Ma dov'è la mia spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1020">Ahi che crudel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1021">Andate ch'io vi mando</l>
                            <l n="1022">ma ben di tutto cor.
                                <stage>(Escono di lontano Aurora e Graziosino con la spada in mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1023">Ecco la mia nemica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1024">(Son qui pien di valor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1025">Non fate che più il dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1026">(Ah! Che mi trema il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1027" xml:id="v1027" part="I">Mendace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1027" corresp="#v1027" part="F">Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1028" xml:id="v1028" part="I">(Via, presto).
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1028" corresp="#v1028" part="F">(Aspettate).
                                <stage>(Ad Aurora)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1029" xml:id="v1029" part="I">Ciarlone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1029" corresp="#v1029" part="F">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1030" xml:id="v1030" part="I">Poltrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1030" corresp="#v1030" part="F">Son qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1031">Mi sento nel petto</l>
                            <l n="1032">dispetto e furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1033" xml:id="v1033" part="I">Feritela.
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1033" corresp="#v1033" part="F">Ah!
                                <stage>(Tira un colpo a Cintia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1034" xml:id="v1034" part="I">Fermatevi.
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1034" corresp="#v1034" part="F">Ah!
                                <stage>(Tira un altro colpo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1035">Giacinto, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1036">Qual sdegno, qual ira,</l>
                            <l n="1037">qual furia v'inspira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1038">Che cosa ho fatt'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1039" xml:id="v1039" part="I">Feritela.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1039" corresp="#v1039" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1040" xml:id="v1040" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1040" corresp="#v1040" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1041">Tu sei un'indegna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1042">Sei tu maledetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1043">Vendetta, vendetta</l>
                            <l n="1044">vuo' contro di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1045" xml:id="v1045" part="I">Feritela.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1045" corresp="#v1045" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1046" xml:id="v1046" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1046" corresp="#v1046" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1047" xml:id="v1047" part="I">Ah perfido!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1047" corresp="#v1047" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1048">A tempo migliore</l>
                            <l n="1049">vendetta farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1050">Fermate, sentite.</l>
                            <l n="1051">Frenarmi non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1052">Vendetta, vendetta,</l>
                            <l n="1053">vendetta farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">RINALDINO in abito da guerriero e FERRAMONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054">Al lume di ragion conosco e vedo</l>
                            <l n="1055">delle donne gl'ingani e l'error mio.</l>
                            <l n="1056">Voi, Ferramonte, aveste</l>
                            <l n="1057">forza e valor bastante</l>
                            <l n="1058">coi vostri saggi detti</l>
                            <l n="1059">di farmi vergognar de' tristi affetti.</l>
                            <l n="1060">Eccomi ritornato</l>
                            <l n="1061">uomo qual fui nelle primiere spoglie,</l>
                            <l n="1062">pien d'eroici pensieri e caute voglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063">Possibile che abbiate</l>
                            <l n="1064">tanto tempo servito a queste maghe?</l>
                            <l n="1065">Le femine, sian brutte o siano vaghe,</l>
                            <l n="1066">hanno a servire a noi</l>
                            <l n="1067">e servito che ci han si lascian poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068">I vezzi e le lusinghe</l>
                            <l n="1069">troppo han di forza sovra il nostro cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070">Questo ceto di donne traditore</l>
                            <l n="1071">avrà finito il gioco.</l>
                            <l n="1072">Per invidia fra lor si son sdegnate</l>
                            <l n="1073">e si son da sé stesse rovinate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TULIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" xml:id="v1074" part="I">Ahimè! Chi mi soccorre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" corresp="#v1074" part="F">Ah Tulia mia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075">(Amico, state forte).
                                <stage>(Piano a Rinaldino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076">Vogliono la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077">E chi è che vi minaccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078">(Non la mirate in faccia).
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079">Le donne invidiose,</l>
                            <l n="1080">superbe, orgogliose,</l>
                            <l n="1081">per il desio d'occupar sole il regno,</l>
                            <l n="1082">ardono fra di lor d'ira e di sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083">Ah! Voi pietà mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084">(Rinaldin, non cascate).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085">A voi mi raccomando;</l>
                            <l n="1086">deh voi mi difendete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087">(Forti, non le credete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088">Deh non mi abbandonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089">(Forti, non le badate).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090">La devo abbandonare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091">(Un'altra volta vi vorrà ingannare).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092">Tulia, che pretendete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093">Esser a voi soggetta,</l>
                            <l n="1094">rinunciar del comando</l>
                            <l n="1095" xml:id="v1095" part="I">ogni ragione a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" corresp="#v1095" part="F">Che far degg'io?
                                <stage>(A Ferramonte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096">(Prendetela in parola).
                                <stage>(A Rinaldino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097">Idolo mio, venite; a questa legge</l>
                            <l n="1098">novamente v'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099">Amor e fedeltà io vi prometto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1100">Fino ch'io viva vi adorerò,</l>
                            <l n="1101">constante e fida per voi sarò;</l>
                            <l n="1102">ed un bel regno, di me più degno,</l>
                            <l n="1103">nel vostro core trovar saprò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1104">Più non m'accieca</l>
                            <l n="1105">vano desio.</l>
                            <l n="1106">Arder vogl'io</l>
                            <l n="1107">di quella face</l>
                            <l n="1108">che m'infiammò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">RINALDINO e FERRAMONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109">Io rido come un pazzo</l>
                            <l n="1110">a veder queste femine umiliate</l>
                            <l n="1111">venir con un pochino di vergogna</l>
                            <l n="1112">come le cagnoline da Bologna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113">Amo Tulia e se posso</l>
                            <l n="1114">sperar d'averla in preda,</l>
                            <l n="1115">senza far onta al mio viril decoro,</l>
                            <l n="1116">acquistato il mio core avrà un tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117">Sì, ma badate bene</l>
                            <l n="1118">che poi a poco a poco</l>
                            <l n="1119">non vi faccia la donna un brutto gioco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1120">Le donne col cervello</l>
                            <l n="1121">la sogliono studiar.</l>
                            <l n="1122">Principiano bel bello</l>
                            <l n="1123">coi vezzi ad incantar;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1124">e quando l'uomo è preso</l>
                            <l n="1125">e quando l'hanno acceso</l>
                            <l n="1126">si gonfiano, s'inalzano</l>
                            <l n="1127">e voglion comandar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RINALDINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128">Il periglio passato</l>
                            <l n="1129">cauto mi ha reso e colla donna accorta</l>
                            <l n="1130">cieco più non sarò. Tulia peraltro</l>
                            <l n="1131">non è delle più scaltre,</l>
                            <l n="1132">che se tal fosse stata</l>
                            <l n="1133">questa spada serbata io non avrei,</l>
                            <l n="1134">per troncare con questa i lacci miei.</l>
                            <l n="1135">Onde amarla poss'io senza timore</l>
                            <l n="1136">che ingannare mi voglia il di lei cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1137">Chi troppo ad amor crede</l>
                            <l n="1138">si vede ad ingannar;</l>
                            <l n="1139">ma il sempre dubitar</l>
                            <l n="1140">tormento è assai maggior.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1141">Del caro mio Cupido</l>
                            <l n="1142">mi fido e vivo in pace;</l>
                            <l n="1143">e se sarà mendace</l>
                            <l n="1144">lo scaccierò dal cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AURORA e GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" xml:id="v1145" part="I">Non ne vuo' più sapere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" corresp="#v1145" part="F">Io son perduta,</l>
                            <l n="1146">se voi mi abbandonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147">Siete femine tutte indiavolate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148">Il regno delle donne</l>
                            <l n="1149">distruggendo si va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150">Causa la vostra troppa vanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151">Ma voi mi lascierete</l>
                            <l n="1152">al furore degli uomini in balia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153">Io sono schiavo di vosignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" xml:id="v1154" part="I">Graziosino, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" corresp="#v1154" part="F">(Mi sento movere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155">Abbiate compassione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156">(Mi si scaldò il polmone).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157">Se volete ch'io mora, morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158">Ah! Se voi morirete, io crepperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" xml:id="v1159" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" corresp="#v1159" part="F">Dunque son vostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" xml:id="v1160" part="I">Mi salverete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" corresp="#v1160" part="F">Vi salverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" xml:id="v1161" part="I">E mi amerete poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" corresp="#v1161" part="F">Sì, io v'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1162">Che bel regnar contenta</l>
                            <l n="1163">nel cuor del caro bene</l>
                            <l n="1164">e senza amare pene</l>
                            <l n="1165">godere e giubilar!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1166">Noi donne siamo nate</l>
                            <l n="1167">per esser onorate</l>
                            <l n="1168">ma non per comandar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO, poi CINTIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169">Colui di Ferramonte</l>
                            <l n="1170">m'ha consigliato ad essere crudele;</l>
                            <l n="1171">ma, se una dona poi gli andasse appresso,</l>
                            <l n="1172">come un poltron ci cascherebbe anch'esso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173">Lupi, tigri, leoni,</l>
                            <l n="1174">gattipardi, pantere, orsi e mastini</l>
                            <l n="1175">mi sento a divorar negl'intestini.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176">Ecco qui un altro imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177">Fermate, è mio quel soglio.</l>
                            <l n="1178">Io vi voglio salir. Ma Giove irato</l>
                            <l n="1179">mi fulmina e precipita</l>
                            <l n="1180">e la terra mi affoga e il mar mi accoppa,</l>
                            <l n="1181">ahimè, mi danno un maglio sulla coppa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182">Questa è pazza davvero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183">Buongiorno, cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184">Schiavo, padrona mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185">Andate col malan che il ciel vi dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186">(Ha perduto il cervello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187">Perfido, tu sei quello</l>
                            <l n="1188">che vuol rapirmi il trono;</l>
                            <l n="1189" xml:id="v1189" part="I">vattene o ti bastono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" corresp="#v1189" part="F">Io non so nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1190">Il capo mi frulla,</l>
                            <l n="1191">la testa sen va.</l>
                            <l n="1192">La la laranlella</l>
                            <l n="1193">la lan laranlà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194">Quando in capo alle donne</l>
                            <l n="1195">entran di dominar le frenesie,</l>
                            <l n="1196">si vedono da lor mille pazzie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" xml:id="v1197" part="I">Olà, tu sei mio schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" corresp="#v1197" part="F">Sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" xml:id="v1198" part="I">Accostati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" corresp="#v1198" part="M">Son qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" corresp="#v1198" part="F">Vanne in malora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199">La femina tradir non può l'usanza</l>
                            <l n="1200">e anche pazza mantiene la incostanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201">Olà suddito altero</l>
                            <l n="1202">del mio sovrano impero,</l>
                            <l n="1203">mi conosci, briccon, sai tu chi sono?</l>
                            <l n="1204">Inginocchiati al trono;</l>
                            <l n="1205">giurami fedeltà con obbedienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" xml:id="v1206" part="I">Eh via che siete pazza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" corresp="#v1206" part="F">Ah temerario,</l>
                            <l n="1207">così parli con me!</l>
                            <l n="1208">Giurami fedeltade a tuo dispetto</l>
                            <l n="1209">o ch'io ti caccio questo stile in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210">Piano, piano, son qui, tutto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" xml:id="v1211" part="I">Giurami fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" corresp="#v1211" part="F">La giurerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1212">Giuro... signora sì.</l>
                            <l n="1213">Mo cosa ho da giurar?</l>
                            <l n="1214">Giuro... (che via di qui</l>
                            <l n="1215">procurerò d'andar).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1216">Fermate, giuro, giuro</l>
                            <l n="1217">servirvi, vedervi,</l>
                            <l n="1218">piacervi, vedervi,</l>
                            <l n="1219">amarvi, onorarvi</l>
                            <l n="1220">e <hi rend="italic">irvi</hi>, <hi rend="italic">irvi</hi>, <hi rend="italic">arvi</hi></l>
                            <l n="1221">con tutta fedeltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CINTIA, poi GIACINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222">Ah ch'è un piacer soave</l>
                            <l n="1223">della donna tener gl'uomini sotto.</l>
                            <l n="1224">Ma ohimè veggo distrutta</l>
                            <l n="1225">questa nostra grand'opra</l>
                            <l n="1226">e gl'uomini vuon star a noi di sopra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227">Viva il sesso virile;</l>
                            <l n="1228">la schiatta feminile</l>
                            <l n="1229">con tutti i grilli suoi</l>
                            <l n="1230">finalmente ha da star soggetta a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" xml:id="v1231" part="I">Giacinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" corresp="#v1231" part="F">Che bramate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" xml:id="v1232" part="I">Voglio che voi mi amate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" corresp="#v1232" part="F">Questo «voglio»</l>
                            <l n="1233">a voi, signora, non sta bene in bocca,</l>
                            <l n="1234">perché alle donne comandar non tocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" xml:id="v1235" part="I">Ma voi siete mio schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" corresp="#v1235" part="F">Schiavo io fui,</l>
                            <l n="1236">è ver, della bellezza;</l>
                            <l n="1237">ma veggo alfin che la bellezza nostra</l>
                            <l n="1238">è assai migliore e val più della vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239">Dunque voi mi lasciate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240">Se l'amor mio bramate,</l>
                            <l n="1241">pregatemi, umiliatevi;</l>
                            <l n="1242">abbassate l'orgoglio e inginocchiatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" xml:id="v1243" part="I">E così vil sarò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" corresp="#v1243" part="F">Più non sperate</l>
                            <l n="1244">amor da me né ch'altri amar vi voglia,</l>
                            <l n="1245">se negate di usar questa obbedienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246">Farlo mi converrà, per no star senza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1247">Eccomi al vostro piede</l>
                            <l n="1248">pietade a domandar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1249">Impari chi la vede</l>
                            <l n="1250">le donne ad umiliar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1251">Ma troppo vil son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1252">Se non volete, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1253" xml:id="v1253" part="I">Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1253" corresp="#v1253" part="F">Voglio andar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1254">Via, caro Giacintino,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1255">tornatemi ad amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1256">Il sesso feminino</l>
                            <l n="1257">si venga ad ispecchiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1258">Ma questo mai non fia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1259">Bondì a vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1260" xml:id="v1260" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1260" corresp="#v1260" part="F">Pregatemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1261">Ohimè che crudeltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1262">Rispetto ed umiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1263">Caro il mio bambolo</l>
                            <l n="1264">per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1265">Mi sento movere</l>
                            <l n="1266">tutto a pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1267">Visetto amabile,</l>
                            <l n="1268">siete adorabile;</l>
                            <l n="1269">il mio cuor tenero</l>
                            <l n="1270">vi adorerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo delizioso e magnifico, destinato per piacevole trattenimento delle femine
                        dominanti.</stage>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI DONNE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1271">Pietà, pietà di noi,</l>
                            <l n="1272">voi siete tanti eroi,</l>
                            <l n="1273">pietà, di noi pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274">Se cedete l'impero,</l>
                            <l n="1275">se a noi voi vi arrendete,</l>
                            <l n="1276">pietà nel nostro cor ritroverete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277">Tutto io cedo e m'arrendo</l>
                            <l n="1278">e la pietà dal vostro core attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(Come sopra)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1279">Pietà, pietà di noi,</l>
                            <l n="1280">voi siete tanti eroi,</l>
                            <l n="1281">pietà, di noi pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282">Graziosino, son vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283">Ed io vi accetterò.</l>
                            <l n="1284">Vi terrò, v'amerò, vi sposerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285">E voi, Giacinto mio,</l>
                            <l n="1286">cosa di me farete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287">Quel che di voi farò lo sentirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FERRAMONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288">Lode al ciel, finalmente s'è veduto</l>
                            <l n="1289">che <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi></l>
                            <l n="1290">durare non potea</l>
                            <l n="1291">e che da sé medesime</l>
                            <l n="1292">in rovina si mandano</l>
                            <l n="1293">le donne superbette che comandano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI DONNE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1294">Pietà, pietà di noi,</l>
                            <l n="1295">voi siete tanti eroi,</l>
                            <l n="1296">pietà, di noi pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI UOMINI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1297">Pietà voi troverete</l>
                            <l n="1298">allorché abbasserete</l>
                            <l n="1299">la vostra vanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1300"><hi rend="italic">Le donne che comandano</hi></l>
                            <l n="1301">è <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi></l>
                            <l n="1302">che mai non durerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: D-Mbs (pp. 103; testo italiano e francese a fronte).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>Ateone (trisillabo), crepperò, dissegno, dona "donna", dubioso, inconstanza,
                        orgoglioso (pentasillabo), parucca, sapia "sappia", ressistere, futuro in -<hi rend="italic">ar</hi>- <hi rend="italic">passim</hi>; 19 didascalia <hi rend="italic">sudette</hi>, 46 fierrezza, 52 seno "senno", 81 Raguniamo, 126 belezze, 136 avisarmi, 147
                        scudele, 160 sempre sempre (quinario ipometro), 188 laverò i piatti ed etcetera
                        (quinario doppio ipometro), 201 ragirar, 212 assetar "assettare", 223 bizzarie,
                        235 stacarvi, 238 sofrir, 257 zottico, 261 briconcello, 276 No me n'importa, 290
                        contrafatto, 292 didascalia <hi rend="italic">inginochia</hi>, 322 tirania, 342 incresse "rincresce", 362 solo ad opere servili (ipermetro),
                        396 duro laccio è un impaccio (ottonario ipometro o quaternario doppio), 417
                        Acqua, acqua, padrone, acqua vi vuole (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Acqua» e «acqua»), 427 vi diletta di rapire altrui (ipometro), 468 cervelo,
                        484 accoperò, 498 Bricon, II.1 didascalia <hi rend="italic">feminille</hi>, 506 e <hi rend="italic">passim</hi> Libertà, libertà (ottonario ipometro o quaternario doppio), 511 didascalia <hi rend="italic">sedono</hi>, 514 si dobbiamo "ci dobbiamo", 536 potiam, 591 didascalia <hi rend="italic">Ballotano</hi>, 600 balottare, 623 essercitar, 630 didascalia <hi rend="italic">partano</hi>, II.3 didascalia <hi rend="italic">delicioso</hi>, II.3 didsacalia <hi rend="italic">GIACINTINO</hi>, 666 qualche cosa ancora ella (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe
                        tra «ancora» ed «ella»), 671 avvanza, 683 didascalia <hi rend="italic">oboè</hi>, 760 Nochier, 770 <hi rend="italic">Aut Caesar aut nihil</hi> (accettabile considerando <hi rend="italic">Caesar</hi> trisillabo o <hi rend="italic">nihil</hi> bisillabo ossitono), 793 corraggio, 866 immitator, 876 trafigetemi, 879 Pietà,
                        cortesia (ipometro), 896 uccideno "uccidano", 925 essecutor, 959 arrabiata, 972
                        Avete corragio? <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Come un Marte (ipometro), 980 ramentate, 1033 e <hi rend="italic">passim</hi> Feritela. <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «Feritela» e «Ah»), 1034
                        e <hi rend="italic">passim</hi> Fermatevi. <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «Fermatevi» e «Ah»),
                        1047 Ah perfido! <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «perfido» e «Ah»), 1055
                        ingani, 1079 Le donne invidiose (accettabile considerando «invidiose»
                        pentasillabo), 1102 constante, 1127 inalzano, 1154 vosignoria, 1259 vusignoria,
                        1175 gattipardi, 1214 Mo (forse da emendare in «Ma»), 1216-1222 (strofa
                        polimetrica).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> raopresenta] rappresenta; 2 usate] usata, 18 nqu] non 27 questn] questo, 61
                        acquistoto] acquistato, 68 vexzose] vezzose, 75 breva] breve, 93 ci va (non dà
                        senso)] ei va, 124 piatete] piacete, 126 benedettei] benedette, 137 quoni]
                        buoni, 155 fotte] fatto, I.6 didascalia <hi rend="italic">GRATIOSONIO</hi>] <hi rend="italic">GRAZIOSINO</hi>, 174 scordi (non dà senso)] sordi, 177 quoi] quei, 182 toatora] tortora, 188
                        piarti] piatti, 195 hennello] pennello, 202 mi] mie, 203 faxille] faville, 206
                        rutte] tutte, 220 qiu] più, 226 odorose] odoroso, 233 siecero] sincero, 235 ea]
                        da, 242 toi] voi, 244 casena] catena, 267 reuder graziei] render grazie, 269
                        rispetrosamente] rispettosamente, 272 sperata] sperate, 280 dolce più rigor
                        (non dà senso)] dolce rigor più, 296 pietà In ce] pietà, 314 TUL. Se gli
                        uomini sospirano] Se gli uomini sospirano (aria di Cintia), 330 puendo] quando,
                        330 uopa] uopo, 339 scopio] scopro, 341 encor] ancor, 344 asprt] aspra, 346
                        carie] cari, 366 tempretà] temprerà, I.9 didascalia <hi rend="italic">RINALDINO seul</hi>] <hi rend="italic">RINALDINO solo</hi>, 380 viver (non dà senso)] vive, 388 Aù] Ah, 390 ressore] rossore, 396 doro]
                        duro, 406 vostro] vostra, 427 rapiere] rapire, 428 amente] amante, 429 puello]
                        quello, 436 suberpo] superbo, 436 aitero] altero, 441 moritò] morirò, 444
                        crudelaccto] crudelaccio, 447 omore] amore, 456 <hi rend="smallcaps">Cint. a due</hi>] <hi rend="smallcaps">Cintia</hi>, <hi rend="smallcaps">Aurora s due</hi>, 469 rimera] rimira, 481 bramote] bramate, 482 io] lo, 484 acccoperò]
                        accoperò, 490 Vlo] Via, 496 Venlte qhndue] Venite dunque, 500 bastonare
                        (lettura incerta)] bastonate, 501 ampessi] amplessi, 502 ipdegno] indegno, 503
                        venkicherò] vendicherò, 512 gopiamo] godiamo, 553 i questa] in questa, 558
                        unova] nuova, 561 porte] porre, 586 le vana] la vana, 588 vedereto] vederete,
                        605 <hi rend="smallcaps">Our</hi>.] <hi rend="smallcaps">Aurora</hi>, 615 pice] piace, II.2 didascalia <hi rend="italic">TULIA solo</hi>] <hi rend="italic">TULIA sola</hi>, II.3 didascalia <hi rend="italic">comode cbarco</hi>] <hi rend="italic">comodo sbarco</hi>, 657 amaare] amare, 661 sovo] sono, 665 donarloi] donarlo, 676 invit] invita,
                        II.5 didascalia <hi rend="italic">est aste</hi>] <hi rend="italic">ed aste</hi>, 685 lidt] lidi, 688 toi] voi, 695 ini me] in me, 701 unova] nuova, 705 parito]
                        partito, 708 Huesto] Questo, 708 sagrificoto] sagrificato, 709 hlla] alla, 709
                        fatrl] fatal, 714 Impiegatl] Impiegati, 729 chi] che, 751 sou uutt'incanti] son
                        tutt'incanti, 753 poarei] potrei, 758 mira,la] mirarla, 765 amanta] amante, 786
                        lavate la colpa] lavata la colpa, 788 Liete] Siete, 793 ci] di, 812 vol] voi,
                        815 obbedtr] obbedir, 821 risolvet] risolver, 822 rimaper] rimaner, 825
                        ammezzerò] ammazzerò, 826 Cadate] Badate, 837 mla] mia, 838 bellezla]
                        bellezza, 852 Pense,o] Penserò, 858 eradimento] tradimento, 862 Giacineo]
                        Giacinto, 866 novelle] novello, 867 dartelo] datelo, 883 dito] dite, 884 qcesta]
                        questa, 892 sieto] siete, 916 invida] invidia, 932 oetro] petto, 940 ch'in]
                        ch'io, 948 oetto] petto, 949 oltro] altro, 950 alfiu] alfin, 951 ammazza]
                        ammazzar, 952 badatelle] bagatelle, 953 evete] avete, 954 eonyien] convien, 957
                        a kirla ho un oochino di paora] a dirla ho un pochino di paura, 961 pazienzo]
                        pazienza, 972 avere] averete, 975 namicr] nemica, 983 belle imbroglio]
                        bell'imbroglio, 985 diietta] diletta, 986 brayura] bravura, 989 danno] donna,
                        993 sen] son, 1001 faecia] faccia, 1011 Ma me (non dà senso)] Ma a me, 1022
                        didascalia <hi rend="italic">spado</hi>] <hi rend="italic">spada</hi>, 1034 didascalia <hi rend="italic">Graziosino</hi>] <hi rend="italic">A Graziosino</hi>, 1061 vomo] uomo, 1064 pueste] queste, 1067 ci lascian (non dà senso)] si
                        lascian, 1068 vezz] vezzi, 1069 nostra] nostro, 1098 novamenre] novamente, 1101
                        fato] sarò, 1120 De donne] Le donne, 1132 stara] stata, 1141 cero] caro, 1143
                        saià] sarà, 1150 tropqa] troppa, 1162 contonta] contenta, 1171 adasse]
                        andasse, 1174 mastim] mastini, 1180 accoppe] accoppa, 1194 quaedo in capo alie
                        dodne] quando in capo alle donne, 1219 onoraci (non dà senso)] onorarvi, 1226
                        vaon] vuon "vogliono", 1234 purché alla donne comandei] perché alle donne
                        comandar, 1236 delia] della, 1244 eh'altri] ch'altri, 1248 piece] piede, 1249
                        domandat] domandar, 1250 umillar] umiliar, 1252 voleto] volete, 1254 s'ingenoce]
                        s'inginocchia, 1263 caio] caro, 1274 cedeto] cedete, 1285 min] mio, 1286 coso]
                        cosa, 1302 didascalia <hi rend="italic">dramina</hi>] <hi rend="italic">dramma</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati introdotti o eliminati numerosi accenti, frequentissimi nel testo
                        molto scorretto, in cui spesso il punto e virgola sostituisce l'interrogativo.
                        Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati introdotti o eliminati numerosi accenti, frequentissimi nel testo
                        molto scorretto, in cui spesso il punto e virgola sostituisce l'interrogativo.
                        Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
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