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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                <title type="uniform">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                <title type="short">Il mondo alla roversa</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Michele Geremia</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/ROVERSA|I-P55</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                        <title type="uniform">Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano</title>
                        <idno type="opera">ROVERSA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">036</idno>
						<idno type="ordineEdizione">12</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Fenzo</publisher>
                            <date when="1755">1755</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1750)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MONDO ALLA ROVERSA O SIA LE DONNE CHE COMANDANO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica da rappresentarsi nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place1358">Obizzi</placeName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1360">Padova</placeName>, il
                    carnovale dell'anno 1755, dedicato a sua eccellenza <persName ref="onomasticon.xml#pers2048">Francesco Molin</persName> podestà e
                    vicecapitanio.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCLV, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0410">Modesto Fenzo</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>sembra che il dedicare a qualche distinto personaggio una composizione
                    drammatica sia un secondare degl'altri il costume; ma io per la mia parte
                    protesto che non già mosso da una tale ragione, ma bensì dall'ardente
                    desiderio di dare a vostra eccellenza un publico attestato della mia divozione,
                    questo dramma di presentarle l'ardir mi son preso. Ardisco parimente sperare che
                    dall'innata bontà dell'eccellenza vostra ricusata non verrà benché tenue
                    l'offerta e che, guardando con occhio benigno l'umiltà di chi l'offre, si
                    compiacerà d'onorarlo della sua valida protezione che più d'ogn'altra cosa
                    vivamente sospira. Vorrei dir qualche cosa dell'alto merito vostro ma come che a
                    dir quello che giustamente si dovria incapace mi trovo, così farò che
                    supplisca al silenzio del labbro l'ammirazione dell'anima. Permettetemi dunque
                    che tacendo ancora implorar possa l'alto vostro patrocinio, mediante il quale
                    possa vantarmi sino alle ceneri, qual in effetto sospiro di essere di vostra
                    eccellenza umilissimo, devotissimo, ossequiosissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers2049">Giacomo Guaeta</persName> impresario</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>RINALDINO</p>
                <p>(il signor Carlo Bombari)</p>
                <p>TULIA</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2050">Vittoria Galeotti</persName>)</p>
                <p>GIACINTO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1622">Mattio Bovina</persName>)</p>
                <p>CINTIA</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1619">Francesca Bovini</persName>)</p>
                <p>AURORA</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1742">Maria Conclin</persName>)</p>
                <p>GRAZIOSINO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0603">Giovanni Lovatini</persName>)</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile spazioso.</stage>
                    <stage type="setting">TULIA, CINTIA, AURORA, precedute da coro di donne, le quali portano seco loro
                        delle catene e delle vittoriose insegne. Mentre si canta il coro, gli uomini
                        s'incatenano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA, CINTIA, AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">Presto, presto, alla catena,</l>
                            <l n="2">alla usata servitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="3">Non fa scorno e non dà pena</l>
                            <l n="4">volontaria schiavitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5">Ite all'opre servili</l>
                            <l n="6">e partite fra voi le cure e i pesi.</l>
                            <l n="7">Altri alla rocca intesi,</l>
                            <l n="8">altri all'ago, altri all'orto o alla cucina,</l>
                            <l n="9">dove il nostro comando or vi destina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10">Obbedite, servite e poi sperate,</l>
                            <l n="11">che il regno delle donne</l>
                            <l n="12">è di speranza pieno.</l>
                            <l n="13">Se goder non si può, si spera almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14">E chi vive sperando,</l>
                            <l n="15">per sua felicità muore cantando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="16">Presto, presto alla catena,</l>
                            <l n="17">alla usata servitù,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="18">non fa scorno, non dà pena</l>
                            <l n="19">volontaria schiavitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TULLIA, CINTIA e AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20">Poiché del viril sesso</l>
                            <l n="21">abbiam noi sottomesso il fier orgoglio</l>
                            <l n="22">tener l'abbiamo incatenato al soglio.</l>
                            <l n="23">Ma qual credete voi,</l>
                            <l n="24">mie fedeli compagne e consigliere,</l>
                            <l n="25">fian migliori i progetti,</l>
                            <l n="26">gli uomini per tenere a noi soggetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27">Questo nemico sesso,</l>
                            <l n="28">di natura superbo e orgoglioso,</l>
                            <l n="29">scuote e lacera il fren, quand'è pietoso.</l>
                            <l n="30">Col rigor, col disprezzo,</l>
                            <l n="31">soglion le scaltre donne</l>
                            <l n="32">tener gli uomini avvinti e incatenati.</l>
                            <l n="33">Se sono innamorati</l>
                            <l n="34">tutto soglion soffrire; e quanto sono</l>
                            <l n="35">più sprezzanti le donne e più crudeli,</l>
                            <l n="36">essi son più pazienti e più fedeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37">È ver, ma crudeltà consuma amore.</l>
                            <l n="38">Io consiglio migliore</l>
                            <l n="39">credo sia il lusingarli;</l>
                            <l n="40">finger ognor d'amarli,</l>
                            <l n="41">accendersi ben bene a poco a poco</l>
                            <l n="42">e poi del loro amor prendersi gioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43">Né troppo crude né pietose troppo</l>
                            <l n="44">essere ci convien, poiché il disprezzo</l>
                            <l n="45">eccita la pietà soverchio usata.</l>
                            <l n="46">La fierezza è temuta e non amata.</l>
                            <l n="47">Regoli la prudenza</l>
                            <l n="48">il feminile impero.</l>
                            <l n="49">Or clemente, or severo</l>
                            <l n="50">il nostro cor si mostri</l>
                            <l n="51">ed il sesso virille a noi si prostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">Ognun pensi a suo senno; io vuo' costoro</l>
                            <l n="53">aspramente trattar; voglio vederli</l>
                            <l n="54">piangere, sospirare,</l>
                            <l n="55">fremere, delirare;</l>
                            <l n="56">e vuo' che, doppo un lungo</l>
                            <l n="57">crudo servire e amaro,</l>
                            <l n="58">un leggiero piacer mi paghin caro.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TULLIA ed AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59">Aurora, ah non vorrei</l>
                            <l n="60">che per troppo voler s'avesse a perdere</l>
                            <l n="61">l'acquistato finor dominio nostro.</l>
                            <l n="62">Donne alfin siamo e a noi</l>
                            <l n="63">forza non diè natura</l>
                            <l n="64">che nei vezzi, nei sguardi e in le parole.</l>
                            <l n="65">Spade e lancie trattar, loriche e scudi,</l>
                            <l n="66">non è cosa da noi. Se l'uom si scuote,</l>
                            <l n="67">val più un braccio di lui che dieci destre</l>
                            <l n="68">di femine vezzose e tenerelle</l>
                            <l n="69">ch'hanno il loro potere in esser belle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70">Tullia, voi, per dir vero,</l>
                            <l n="71">saggiamente parlate e a voi la sorte</l>
                            <l n="72">diè sesso feminile</l>
                            <l n="73">ma il senno ed il saper più che virile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74">Raguniamo il consiglio,</l>
                            <l n="75">facciam che stabilite</l>
                            <l n="76">siano leggi migliori, onde si renda</l>
                            <l n="77">impossibile all'uom scuotere il giogo.</l>
                            <l n="78">Che se l'uomo ritorna ad esser fiero</l>
                            <l n="79">farà strage crudel del nostro impero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="80">No raffrenar non posso</l>
                            <l n="81">il giusto mio furor,</l>
                            <l n="82">armata di valor</l>
                            <l n="83">vendetta io bramo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="84">Contra del sesso indegno</l>
                            <l n="85">mi spoglio di pietà,</l>
                            <l n="86">sol straggi e crudeltà</l>
                            <l n="87">sospiro ed amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AURORA, poi GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88">Che piacer, che diletto</l>
                            <l n="89">puol recar alla donna il fier rigore!</l>
                            <l n="90">Il trattar con amore</l>
                            <l n="91">gl'uomini a noi soggetti</l>
                            <l n="92">soffrir li fa la servitude in pace</l>
                            <l n="93">e la femina gode e si compiace.</l>
                            <l n="94">Io fra quanti son presi ai lacci nostri</l>
                            <l n="95">amo il mio Graziosino,</l>
                            <l n="96">amoroso, fedele e semplicino,</l>
                            <l n="97">e lo tratto, perché mi adori e apprezzi,</l>
                            <l n="98">con soavi parole e dolci vezzi.</l>
                            <l n="99">Elà,
                                <stage>(Esce un servo)</stage>
                                venga qui tosto
                            </l>
                            <l n="100">Graziosino, lo schiavo a me soggetto.
                                <stage>(Parte il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="101">Infatti il poveretto</l>
                            <l n="102">merita ch'io gli faccia buona ciera,</l>
                            <l n="103">se mi serve e mi fa da cameriera.</l>
                            <l n="104">Eccolo ch'egli viene. Ehi Graziosino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" xml:id="v105" part="I">Signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" corresp="#v105" part="F">Cosa fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106">Lavoro in fretta in fretta</l>
                            <l n="107">e in tre mesi ho fatt'io mezza calzetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108">Lasciate il lavorar. Venite qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109">Bene signora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110">Obbedirete sempre i cenni miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111">Io faccio quello che comanda lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112">Caro il mio Graziosino,</l>
                            <l n="113">siete tanto bellino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" xml:id="v114" part="I">Mi fatte vergognar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" corresp="#v114" part="F">Vi voglio bene.</l>
                            <l n="115">E vederete del mio amore il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116">Queste parole mi consolan tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" xml:id="v117" part="I">Baciatemi la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" corresp="#v117" part="F">Gnora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118">Perché voi mi piacete,</l>
                            <l n="119">vi fo queste finezze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120">Oh benedette sian le mie bellezze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121">Ma vuo' che siate attento</l>
                            <l n="122">a servirmi qualora vi comando.</l>
                            <l n="123">La mattina per tempo</l>
                            <l n="124">mi recherete il cioccolato al letto;</l>
                            <l n="125">mi scalderete i panni;</l>
                            <l n="126">mi dovrete allestir la tavoletta;</l>
                            <l n="127">starete in anticamera aspettando</l>
                            <l n="128">per entrar il comando;</l>
                            <l n="129">e se verranno visite a trovarmi</l>
                            <l n="130">voi dovrete avisarmi</l>
                            <l n="131">e come fanno i buoni servitori</l>
                            <l n="132">voi dovrete aspettar e star di fuori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" xml:id="v133" part="I">Di fuori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" corresp="#v133" part="F">Vi s'intende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" xml:id="v134" part="I">E dentro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" corresp="#v134" part="F">Signor no,</l>
                            <l n="135" xml:id="v135" part="I">aspettar voi dovrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" corresp="#v135" part="F">Aspetterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136">Se farete così vi vorrò bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137">Sì cara, farò tutto.</l>
                            <l n="138">Farò la cameriera;</l>
                            <l n="139">farò la cuciniera;</l>
                            <l n="140">farò tutte le cose più triviali;</l>
                            <l n="141">laverò le scudele e gli orinali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142">In cose tanto abiette</l>
                            <l n="143">impiegarvi non vuo'. Voi siete alfine</l>
                            <l n="144">il mio caro, il mio bello,</l>
                            <l n="145">il mio amor tenerello,</l>
                            <l n="146">il mio fedele amato Graziosino,</l>
                            <l n="147">tanto caro al mio cor, tanto bellino.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="148">Quegl'occhietti sì furbetti</l>
                            <l n="149">m'hanno fatta innamorar;</l>
                            <l n="150">quel bocchino piccinino</l>
                            <l n="151">mi fa sempre sospirar;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="152">caro il mio bene,</l>
                            <l n="153">dolce mia speme,</l>
                            <l n="154">sempre sempre</l>
                            <l n="155">ti voglio amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="156">(Ei gode tutto.</l>
                            <l n="157">E questo è il frutto</l>
                            <l n="158">della lusinga.</l>
                            <l n="159">Ami o la finga</l>
                            <l n="160">donna che vuole</l>
                            <l n="161">l'uomo incantar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162">Oh che gusto, o che gusto! Ah che mi sento</l>
                            <l n="163">andar per il contento il cor in brodo.</l>
                            <l n="164">Graziosin fortunato! Oh quanto io godo!</l>
                            <l n="165">Non si può dar nel mondo</l>
                            <l n="166">piacer che sia maggiore</l>
                            <l n="167">d'un corrisposto amore. Aman le belve,</l>
                            <l n="168">amano i sordi pesci, aman gli augelli,</l>
                            <l n="169">le pecore e gli agnelli,</l>
                            <l n="170">amano i cani e i gatti</l>
                            <l n="171">e quei che amar non san son tutti matti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="172">Quando gli augelli cantano,</l>
                            <l n="173">amor li fa cantar;</l>
                            <l n="174">e quando i pesci guizzano,</l>
                            <l n="175">amor li fa guizzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="176">La pecora, la tortora,</l>
                            <l n="177">la passera, la lodola</l>
                            <l n="178">amor fa giubilar.</l>
                            <l n="179">Oh che piacer amabile!</l>
                            <l n="180">Oh che gustoso amar!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="181">Farò lo cuoco, farò lo sguattero;</l>
                            <l n="182">laverò i piatti, ed ettecetera,</l>
                            <l n="183">perché l'amore mi faccia il core</l>
                            <l n="184">movere, ridere e giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">GIACINTO collo specchio in mano guardandosi con caricatura</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="185">Madre natura,</l>
                            <l n="186">tu m'hai tradito</l>
                            <l n="187">ma t'ho schernito</l>
                            <l n="188">col farmi bello</l>
                            <l n="189">con il pennello,</l>
                            <l n="190">come le donne</l>
                            <l n="191">solgono far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192">Questa parrucca invero,</l>
                            <l n="193">questo capel, che colla polve è intriso,</l>
                            <l n="194">fa risaltar mirabilmente il viso.</l>
                            <l n="195">Al ragirar di queste</l>
                            <l n="196">mie vezzose pupille</l>
                            <l n="197">spargo fiamme e faville; e questa bocca,</l>
                            <l n="198">che sembra agli occhi miei graziosa e bella,</l>
                            <l n="199">fa tutte innamorar quando favella.</l>
                            <l n="200">Queste donne son tutte</l>
                            <l n="201">invaghite di me; schiavo son io</l>
                            <l n="202">di queste belle, è vero,</l>
                            <l n="203">ma sovra il loro cor tutt'ho l'impero.</l>
                            <l n="204">Ecco la vaga Cintia. Presto, presto,</l>
                            <l n="205">il nastro, la parrucca, i guanti, tutto,</l>
                            <l n="206">tutto assetar conviene e gli occhi e il labro,</l>
                            <l n="207">colle dolci parole e i dolci sguardi,</l>
                            <l n="208">si prepari a vibrar saette e dardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209">(Ecco il bell'amorino).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210">Mia sovrana, mio nume, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" xml:id="v211" part="I">E ben, che fate qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" corresp="#v211" part="F">Qual farfalletta</l>
                            <l n="212">d'intorno al vostro lume</l>
                            <l n="213">vengo, mia bella, a incenerir le piume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214">Parmi con più ragione</l>
                            <l n="215">vi potreste chiamare un farfallone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216">Quella vezzosa bocca</l>
                            <l n="217">non pronuncia che grazie e bizzarie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218">La vostra non sa dir che scioccherie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219">Deh lasciate ch'io possa</l>
                            <l n="220">coll'odoroso fiato</l>
                            <l n="221">de' miei caldi sospiri</l>
                            <l n="222">quelle belle incensar guancie adorate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223">Andate via di qua; non mi seccate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224">Ah, se sdegnate, o bella,</l>
                            <l n="225">i fumi del mio cor, porterò altrove</l>
                            <l n="226">il mio guardo, il mio piede,</l>
                            <l n="227">il mio affetto sincero e la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228">Olà, così si parla?</l>
                            <l n="229">Voi staccarvi da me? Voi d'altra donna</l>
                            <l n="230">servo, schiavo ed amante?</l>
                            <l n="231">Temerario, arrogante.</l>
                            <l n="232">Voi dovete soffrir le mie catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" xml:id="v233" part="I">Qual mercede averò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" corresp="#v233" part="F">Tormenti e pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234">Giove, Pluton, Nettuno,</l>
                            <l n="235">dei tremendi e possenti,</l>
                            <l n="236">voi che udite gli accenti</l>
                            <l n="237">d'una donna spietata,</l>
                            <l n="238">spezzate voi questa catena ingrata.</l>
                            <l n="239">Sì sì, Nettun m'inspira,</l>
                            <l n="240">Giove mi dà valore;</l>
                            <l n="241">Pluto mi dà furore,</l>
                            <l n="242">perfida tirannia,</l>
                            <l n="243">umilmente m'inchino e vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244">Fermatevi; ed avrete</l>
                            <l n="245">tanto cor di lasciarmi?</l>
                            <l n="246">Voi diceste d'amarmi,</l>
                            <l n="247">di servirmi fedel con tutto il core;</l>
                            <l n="248">ed ora mi lasciate? Ah traditore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249">Ma se voi mi sprezzate,</l>
                            <l n="250">se voi mi dileggiate,</l>
                            <l n="251">come s'io fossi un uom zottico e vile</l>
                            <l n="252">e studio invan di comparir gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253">Senza studiar, voi siete</l>
                            <l n="254">abbastanza gentil, grazioso e bello,</l>
                            <l n="255">quell'occhio briconcello,</l>
                            <l n="256">quel vezzoso bocchin, quel bel visetto</l>
                            <l n="257">m'hanno fatta una piaga in mezzo al petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" xml:id="v258" part="I">Dunque, cara, mi amate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" corresp="#v258" part="F">Sì, v'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259">Idol mio, mio tesoro,</l>
                            <l n="260">lingua non ho bastante</l>
                            <l n="261">per render grazie al vostro dolce amore.</l>
                            <l n="262">Concedete il favore</l>
                            <l n="263">che rispettosamente</l>
                            <l n="264">e umilissimamente</l>
                            <l n="265">io vi possa baciar la bella mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266">Oh signor no; voi lo sperate invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267">Ma perché mai? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268">Queste grazie da me</l>
                            <l n="269">non si han sì facilmente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" xml:id="v270" part="I">Io morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" corresp="#v270" part="F">Non me n'importa niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271">Dunque, se non v'importa,</l>
                            <l n="272" xml:id="v272" part="I">d'altra bella sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" corresp="#v272" part="F">Voi siete mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" xml:id="v273" part="I">Che ne volete far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" corresp="#v273" part="F">Quel che vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274">Ah quel dolce rigor più m'incatena!</l>
                            <l n="275">Soffrirò la mia pena,</l>
                            <l n="276">morirò, schiatterò, se lo bramate.</l>
                            <l n="277">Basta, bell'idol mio, che voi mi amate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="278">Feritemi, piagatemi,</l>
                            <l n="279">ch'io non mi lagnerò,</l>
                            <l n="280">amatemi, miratemi</l>
                            <l n="281">o presto morirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="282">Che dite? Che fate?</l>
                            <l n="283">Negate pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="284">Barbara donna,</l>
                            <l n="285">perfida furia</l>
                            <l n="286">il duol mi lacera,</l>
                            <l n="287">mi svenerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="288">Caro bell'idol mio</l>
                            <l n="289">pieno d'amor son io.</l>
                            <l n="290">Non siate più crudele,</l>
                            <l n="291">fedele a voi sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CINTIA, poi TULIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292">Oh quanto mi fan ridere</l>
                            <l n="293">con questo sospirar, con questo piangere.</l>
                            <l n="294">Gli uomini non s'avvegono</l>
                            <l n="295">che quanto più le pregano</l>
                            <l n="296">le donne insuperbite più diventano</l>
                            <l n="297">e gli amanti per gioco allor tormentano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298">Cintia, che mai faceste</l>
                            <l n="299">al povero Giacinto? Egli sospira.</l>
                            <l n="300">Egli smania e delira;</l>
                            <l n="301">eh, se così farete,</l>
                            <l n="302">l'impero di quel cor voi perderete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303">Anzi più facilmente</l>
                            <l n="304">lo perderei colla pietade e i vezzi.</l>
                            <l n="305">Gl'uomini sono avvezzi</l>
                            <l n="306">per la soverchia nostra</l>
                            <l n="307">facilità del sesso</l>
                            <l n="308">a saziarsi di tutto e cambiar spesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="309">Se gli uomini sospirino,</l>
                            <l n="310">che cosa importa a me?</l>
                            <l n="311">Che pianghino, che crepino</l>
                            <l n="312">ma vuo' che stiano lì.</l>
                            <l n="313">Anch'essi se potessero</l>
                            <l n="314">con noi faran così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="315">Laddove delle femine</l>
                            <l n="316">il regno ancor non v'è</l>
                            <l n="317">la tirania dei perfidi</l>
                            <l n="318">purtroppo s'infierì;</l>
                            <l n="319">ed or di quelle misere</l>
                            <l n="320">vendetta si fa qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TULIA, poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321">Ma io, per dir il vero,</l>
                            <l n="322">sono di cor più tenero di lei,</l>
                            <l n="323">son con gli amanti miei</l>
                            <l n="324">quanto basta severa e orgogliosa;</l>
                            <l n="325">ma son, quando fia d'uopo, anco pietosa.</l>
                            <l n="326">Talor fingo il rigore,</l>
                            <l n="327">freno di lor affetto e la baldanza,</l>
                            <l n="328">fra il timore li tengo e la speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329">Tulia, bell'idol mio,</l>
                            <l n="330">de' vostri servi il più fedel son io.</l>
                            <l n="331">Deh oziosa non lasciate</l>
                            <l n="332">la mia fede, il mio zelo,</l>
                            <l n="333">che sol quando per voi, bella, m'adopro,</l>
                            <l n="334">felicità nel mio destino io scopro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335">Dite il ver Rinaldo.</l>
                            <l n="336">Siete pentito ancor d'avervi reso</l>
                            <l n="337">suddito e servo mio? Vi pesa e incresce</l>
                            <l n="338">della smarrita libertà primiera?</l>
                            <l n="339">Sembravi la catena aspra e severa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340">Oh dolcissimi nodi,</l>
                            <l n="341">sospirati, voluti e cari sempre</l>
                            <l n="342">al mio tenero cor! Sudino pure</l>
                            <l n="343">sotto l'elmo i guerrieri; Astrea tormenti</l>
                            <l n="344">i seguaci del foro; e di Galeno</l>
                            <l n="345">sui fogli malintesi</l>
                            <l n="346">studi e s'affanni il fisico impostore,</l>
                            <l n="347">io seguace d'amore,</l>
                            <l n="348">fuor della turba insana</l>
                            <l n="349">di chi mena sua vita in duri stenti,</l>
                            <l n="350">godo, vostra mercé, pace e contenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351">Noi con pietà trattiamo</l>
                            <l n="352">i vassalli ed i servi e non crudeli</l>
                            <l n="353">siamo coll'uom, qual colla donna è l'uomo.</l>
                            <l n="354">Noi da' consigli escluse,</l>
                            <l n="355">prive d'autorità, come se nate</l>
                            <l n="356">non compagne dell'uom ma serve e schiave,</l>
                            <l n="357">solo ad opre servili</l>
                            <l n="358">condannate dal vostro ingrato sesso,</l>
                            <l n="359">far per noi si dovria con voi lo stesso.</l>
                            <l n="360">Ma nostra autorità, nostro rigore</l>
                            <l n="361">temprerà dolce amore</l>
                            <l n="362">ed il vostro servir, che non fia grave,</l>
                            <l n="363">sarà grato per noi, per voi soave.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="364">Sappi che a te fedele</l>
                            <l n="365">sempre il mio cor serbai,</l>
                            <l n="366">che ancor chiudendo i rai</l>
                            <l n="367">fedele a te sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368">Dov'è, dov'è chi dice</l>
                            <l n="369">che dura ed aspra sia</l>
                            <l n="370">d'amor la prigionia? Finché un amante</l>
                            <l n="371">vive dubbioso e incerto</l>
                            <l n="372">fra il dovere e l'amor, fra il dolce e il giusto,</l>
                            <l n="373">pace intera non ha ma poiché tutto</l>
                            <l n="374">s'abbandona al piacer gode e non sente</l>
                            <l n="375">i rimorsi del cor... Ma oh dio! Purtroppo</l>
                            <l n="376">li risento al mio sen, malgrado al cieco</l>
                            <l n="377">abbandono di me fatto al diletto</l>
                            <l n="378">e mi sgrida l'amore, a mio dispetto.</l>
                            <l n="379">Ah! Che farò? Si studi,</l>
                            <l n="380">se possibile sia, scacciar dal cuore</l>
                            <l n="381">il residuo fatal del mio rossore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="382">Il mio cor fra tanti affanni</l>
                            <l n="383">lieto ognor riposa in pace,</l>
                            <l n="384">non l'affanna, non le spiace</l>
                            <l n="385">la perduta libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="386">Soffrirò la morte ancora</l>
                            <l n="387">per cagione così bella</l>
                            <l n="388">né la sorte mia rubella</l>
                            <l n="389">mai tremar non mi farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GIACINTO ed AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" xml:id="v390" part="I">Oh Diana mia gentil.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" corresp="#v390" part="F">Vago Ateone!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391">Piacemi il paragone,</l>
                            <l n="392">poiché son vostro amante e vostro servo,</l>
                            <l n="393">ma ohimè, Ateone è divenuto un cervo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394">Io crudele non son qual fu la dea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395">Né io sarò immodesto</l>
                            <l n="396">qual fu il pastor dolente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397">Siete bello e prudente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398">Tutta vostra bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">Giacinto, in verità</l>
                            <l n="400">voi mi piacete assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401">Arder tutto mi sento ai vostri rai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">CINTIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402">(Con Aurora Giacinto?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403">Ma voi di Cintia siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404">Più di lei mi piacete.</l>
                            <l n="405">Parmi che il vostro bello</l>
                            <l n="406">mi renda assai più snello,</l>
                            <l n="407">miratemi nel volto, a poco a poco</l>
                            <l n="408">come per vostro amor son tutto foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409">Acqua, acqua, padrone, acqua vi vuole</l>
                            <l n="410" xml:id="v410" part="I">il foco ad ammorzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" corresp="#v410" part="F">Oh Cintia mia,</l>
                            <l n="411">ardo d'amor per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412">Ingannarmi non puoi,</l>
                            <l n="413">ho le parole tue tutte ascoltate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" xml:id="v414" part="I">Deh mia vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" corresp="#v414" part="F">E saranno bastonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415">Bastonate a un par mio? Deh Aurora, a voi</l>
                            <l n="416">l'onor mio raccomando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417">Siete schiavo di Cintia, io non comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418">E voi, gentil signora,</l>
                            <l n="419">vi dilettate di rapire altrui</l>
                            <l n="420">il vassallo e l'amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421">Faccio quello ancor io che fanno tante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" xml:id="v422" part="I">Ma con me nol farete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" corresp="#v422" part="F">Allor che sappia</l>
                            <l n="423">di darvi gelosia,</l>
                            <l n="424">voi dovrete tremar dell'arte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425">Distrutto in questa guisa</l>
                            <l n="426" xml:id="v426" part="I">nostro impero sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" corresp="#v426" part="F">Poco m'importa,</l>
                            <l n="427">pria che ceder al vostro</l>
                            <l n="428">fasto superbo e altero,</l>
                            <l n="429">vada tutto sossopra il nostro impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" xml:id="v430" part="I">Giacinto andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" corresp="#v430" part="M">Vengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" corresp="#v430" part="F">Crudel, voi dunque</l>
                            <l n="431" xml:id="v431" part="I">mi lasciate così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" corresp="#v431" part="F">Ma se conviene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" xml:id="v432" part="I">Si viene o non si viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" corresp="#v432" part="F">Eccomi lesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" xml:id="v433" part="I">Morirò, se partite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" corresp="#v433" part="F">Eccomi, io resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="434">Venite o ch'io vi faccio</l>
                            <l n="435">provare il mio furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="436">Ingrato crudelaccio,</l>
                            <l n="437">voi mi strappate il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="438">(Mi trovo nell'impaccio</l>
                            <l n="439">fra amore e fra timor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="440">Voi siete il servo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="441">È vero, sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="442">Amante vi son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="443">Anco il mio cor v'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="444">Voglio esser obbedita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="445">Ed io v'obbedirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="446">Non merto esser tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="447">Io non vi tradirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="448">E ben che risolvete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="449">Mie belle, se volete,</l>
                            <l n="450">io mi dividerò,</l>
                            <l n="451">contente voi sarete,</l>
                            <l n="452">non dubitate no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="453">Di qua non vi partite,</l>
                            <l n="454">adesso tornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="455">Contente voi sarete.</l>
                            <l n="456">Non dubitate no.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="457">Quest'è un imbroglio;
                                <stage>(Partono le donne)</stage>
                            </l>
                            <l n="458">no, più non voglio</l>
                            <l n="459">farmi sì bello.</l>
                            <l n="460">Perde il cervelo</l>
                            <l n="461">chi mi rimira.</l>
                            <l n="462">Ognun sospira</l>
                            <l n="463">per mia beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="464">Ecco ritorno,</l>
                            <l n="465">eccomi qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="466">Belle mie stelle</l>
                            <l n="467">chiedo pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="468">Questo è il mio core
                                <stage>(Gli presenta un core)</stage>
                            </l>
                            <l n="469">per voi piagato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="470">Questo è un bastone
                                <stage>(Gli mostra un bastone)</stage>
                            </l>
                            <l n="471">per voi serbato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="472">Son imbrogliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="473">Se lo bramate,</l>
                            <l n="474">ve lo darò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="475">Di bastonate</l>
                            <l n="476">v'accopperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="477">(L'una: «Ti dono»,</l>
                            <l n="478">l'altra: «Bastono»;</l>
                            <l n="479">quella il furore,</l>
                            <l n="480">questa l'amore,</l>
                            <l n="481">cosa farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA, AURORA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="482">Via risolvete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="483">Risolverò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="484">La vostra tirannia
                                <stage>(A Cintia)</stage>
                            </l>
                            <l n="485">piacere non mi dà.</l>
                            <l n="486">La vostra cortesia</l>
                            <l n="487">contento più mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="488">Venite dunque meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="489">Con voi mi porterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="490">Bricon, se parti seco</l>
                            <l n="491">io ti bastonerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="492">Da voi le bastonate,</l>
                            <l n="493">da lei gli amplessi avrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="494">Indegno, scelerato,</l>
                            <l n="495">io mi vendicherò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="496">(Gridate, strepitate).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="497">(Intanto goderò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera preparata per il feminile consiglio.</stage>
                    <stage type="setting">TULIA, CINTIA, AURORA, seguito di donne</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="498">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="499">cara, cara libertà.</l>
                            <l n="500">Bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="501">che diletto al cor mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="502">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="503">cara, cara libertà.
                                <stage>(Tutte sedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504">La dolce libertà che noi godiamo</l>
                            <l n="505">conservare si dee ma per serbarla</l>
                            <l n="506">da tre cose guardar noi si dobbiamo.</l>
                            <l n="507">Da troppa tirannia,</l>
                            <l n="508">dalla inconstanza e dalla gelosia.</l>
                            <l n="509">Il tirannico impero poco dura.</l>
                            <l n="510">Ciascun fuggir procura</l>
                            <l n="511">da un incostante cuore</l>
                            <l n="512">e sdegno fa di gelosia il furore.</l>
                            <l n="513">Onde, perché si serbi</l>
                            <l n="514">la cara libertà che noi godiamo,</l>
                            <l n="515">fide, caute, pietose esser dobbiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516">Inconstanza non chiamo</l>
                            <l n="517">se acquistar più vassalli io cerco e bramo,</l>
                            <l n="518">nostro poter, nostra beltà risplende</l>
                            <l n="519">quando più adoratori</l>
                            <l n="520">ci recano in tributo i loro cuori.</l>
                            <l n="521">E se libere siamo,</l>
                            <l n="522">libere amar potiam chi noi vogliamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523">Ma usurpar non si deve</l>
                            <l n="524">i dritti altrui, ma colle smorfie e i vezzi</l>
                            <l n="525">gl'uomini non si fanno cascar morti,</l>
                            <l n="526">per far alle compagne insulti e torti.</l>
                            <l n="527">Faccia ognuna a suo senno;</l>
                            <l n="528">ognuna si conduca come vuole</l>
                            <l n="529">finché la libertà goder si puole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530">Il diverso parer, che nelle varie</l>
                            <l n="531">nostre menti rissalta,</l>
                            <l n="532">pensar mi fa che utile più saria</l>
                            <l n="533">introdurre fra noi la monarchia.</l>
                            <l n="534">D'una sola il governo</l>
                            <l n="535">far si potrebbe eterno e in questa guisa,</l>
                            <l n="536">se una femina sola impera e regge,</l>
                            <l n="537">tutti avranno a osservar la stessa legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538">Non mi spiace il pensier ma chi di noi</l>
                            <l n="539">esser atta potria</l>
                            <l n="540">a sostener la nuova monarchia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541">Quella che ha più giudizio,</l>
                            <l n="542">quella ch'ha più consiglio,</l>
                            <l n="543">che sa con più prudenza</l>
                            <l n="544">il rigor porre in uso e la clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545">L'impero si conviene</l>
                            <l n="546">a femmina che sappia</l>
                            <l n="547">con dolci di pietà soavi frutti</l>
                            <l n="548">in catene tener gl'uomini tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549">Anzi a colei che fiera</l>
                            <l n="550">sul femminile soglio</l>
                            <l n="551">degli uomini frenar sappia l'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552">Facciam così, ciascuna</l>
                            <l n="553">si proponga di noi, ciascuna a' voti</l>
                            <l n="554">il proprio nome esponga e il trono eccelso</l>
                            <l n="555">indi a quella si dia</l>
                            <l n="556">che dai voti maggiori eletta sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" xml:id="v557" part="I">Io l'accordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" corresp="#v557" part="M">Io l'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" corresp="#v557" part="F">A noi si porga</l>
                            <l n="558">l'urna e i lupini ed io, perché la prima</l>
                            <l n="559">fui a proporre il nobile progetto,</l>
                            <l n="560">prima m'espongo e i vostri voti aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(Le donne ballotano e poi si apre il bossolo)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="561">Non so se meglio fia</l>
                            <l n="562">per noi la monarchia</l>
                            <l n="563">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564">Tulia, mi spiace assai.</l>
                            <l n="565">Ora il pensier comun vi sarà noto.</l>
                            <l n="566">Voi non avete avuto neanche un voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567">Ingratissime donne,</l>
                            <l n="568">l'invidia è il vostro nume</l>
                            <l n="569">e la vana ambizion vostro costume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570">Or si esponga il mio nome</l>
                            <l n="571">e vederete come</l>
                            <l n="572">meglio stimata io sia</l>
                            <l n="573">in virtù della dolce cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <stage place="inline">(Ballotano per Aurora)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="574">Non so se meglio sia</l>
                            <l n="575">per noi la monarchia</l>
                            <l n="576">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577">Ohimè signora Aurora,</l>
                            <l n="578">m'incresce il vostro duolo,</l>
                            <l n="579">voi non avete neanche un voto solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580">Comprendo la malizia</l>
                            <l n="581">per cui fatta mi vien questa ingiustizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582">Presto, presto, finiamola,</l>
                            <l n="583">vuo' ballottare anch'io.</l>
                            <l n="584">(Questa volta senz'altro il regno è mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="585">Non so se meglio sia</l>
                            <l n="586">per noi la monarchia</l>
                            <l n="587">o pur la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588">Signora Cintia cara,</l>
                            <l n="589">per voi non si dà voto,</l>
                            <l n="590">il bossolo de' sì per voi è vuoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591">Femine sconsigliate,</l>
                            <l n="592">è un torto manifesto che mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593">Per quello che si vede e che si sente,</l>
                            <l n="594">niuna donna acconsente</l>
                            <l n="595">all'altra star soggetta,</l>
                            <l n="596">a ognuna piace il comandar sovrano</l>
                            <l n="597">e soggiogarle si procura invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598">(Procurerò con l'arte</l>
                            <l n="599" xml:id="v599" part="I">il dominio ottenere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" corresp="#v599" part="F">(A lor dispetto</l>
                            <l n="600" xml:id="v600" part="I">il regno occuperò!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" corresp="#v600" part="F">(Con l'arte usata,</l>
                            <l n="601">senza mostrar orgoglio,</l>
                            <l n="602">giungerò forse ad occupar il soglio).</l>
                            <l n="603">Or si sciolga il consiglio;</l>
                            <l n="604">vada ciascuna a essercitar l'impero</l>
                            <l n="605">sopra i vassalli suoi</l>
                            <l n="606">e libero il regnar resti fra noi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="607">Cara, cara libertà,</l>
                            <l n="608">bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="609">che contento al cor mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="610">Libertà, libertà,</l>
                            <l n="611">cara, cara libertà.
                                <stage>(Tutte partono fuorché Tullia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TULLIA, poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612">Com'è possibil mai</l>
                            <l n="613">che possiamo regnar noi donne unite,</l>
                            <l n="614">se la pace voltar ci suole il tergo</l>
                            <l n="615">quando siamo due donne in un albergo?</l>
                            <l n="616">Prevedo che non molto</l>
                            <l n="617">questo debba durar dominio nostro.</l>
                            <l n="618">Ma pria ch'ei ci fia tolto,</l>
                            <l n="619">vorrei un giorno solo</l>
                            <l n="620">assoluta regnar. Ah questa sete</l>
                            <l n="621">di comandar è naturale in noi</l>
                            <l n="622">e ogni donna ha nel capo i grilli suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623">Tullia, pur ti ritrovo; allorch'io sono</l>
                            <l n="624">da te lontano un sol momento in pace</l>
                            <l n="625">viver non posso. Adoro</l>
                            <l n="626">sempre fido e costante</l>
                            <l n="627">il tuo vezzoso, il tuo gentil sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628">Ma con quest'amor dimmi che speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629">L'acquisto del tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630">Sì facile non è come tu credi.</l>
                            <l n="631">Vo' serbar libertà. Gradisco il dono</l>
                            <l n="632">che mi fai del tuo affetto</l>
                            <l n="633">ma sciolta l'alma in petto</l>
                            <l n="634">sempre mai resterà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635">Ma qual premio alla fede?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636">Amar se vuoi senza sperar mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637">Amerò, penerò; ma sì tiranna</l>
                            <l n="638" xml:id="v638" part="I">esser tu non potrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" corresp="#v638" part="F">Credilo, il giuro;</l>
                            <l n="639">non cangierò pensier; lascia d'amarmi,</l>
                            <l n="640">lascia di sospirar. Di nuovo il dico,</l>
                            <l n="641">a prezzo del mio core,</l>
                            <l n="642">sappilo pur, non vo' acquistar amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="643">Ma se non posso</l>
                            <l n="644">donarti il core,</l>
                            <l n="645">perché d'amore</l>
                            <l n="646">penar per me?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="647">Ama chi voglia</l>
                            <l n="648">gradir tua fiamma,</l>
                            <l n="649">costanza e fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Giardino delizioso.</stage>
                    <stage type="setting">RINALDO, poi GIACINTO, poi GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="650">Queste rose porporine,</l>
                            <l n="651">ch'ho raccolte pel mio bene,</l>
                            <l n="652">sono tutte senza spine,</l>
                            <l n="653">come senz'amare pene</l>
                            <l n="654">è l'affetto ch'ho nel sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="655">Questo vago gelsomino,</l>
                            <l n="656">che al mio ben io reco in dono,</l>
                            <l n="657">candidetto com'io sono,</l>
                            <l n="658">semplicetto, tenerino,</l>
                            <l n="659">s'assomiglia al mio bel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="660">Questo caro tulipano</l>
                            <l n="661">vuo' donarlo alla mia bella;</l>
                            <l n="662">qualche cosa ancora ella</l>
                            <l n="663">forse un dì mi donerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="664">Vaghi fiori, dolci amori,</l>
                            <l n="665">bella mia felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666">Ah più pace non ho; donare io voglio</l>
                            <l n="667">a colei questo fiore</l>
                            <l n="668">che mi rese nel sen amante il core.</l>
                            <l n="669">Ma pur oh dio! ma pure</l>
                            <l n="670">scioglier vorrei dall'alma</l>
                            <l n="671">l'amorosa catena.</l>
                            <l n="672">La libertà mi sembrerebbe or pena.</l>
                            <l n="673">Quando un cor si compiace</l>
                            <l n="674">dell'amorosa face</l>
                            <l n="675">sì facile non è mirarla spenta,</l>
                            <l n="676">liberarsene affatto invan si tenta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="677">Sprezza un'alma invitta e forte</l>
                            <l n="678">il rigor d'averso fato</l>
                            <l n="679">né il poter di Giove irato</l>
                            <l n="680">saprà farla paventar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="681">Si conturba e si confonde</l>
                            <l n="682">nel veder il suo periglio</l>
                            <l n="683">ma si lascia dal consiglio,</l>
                            <l n="684">dalla speme lusingar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">CINTIA con spada in mano, poi GIACINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685">La vogliamo vedere. O regnar voglio</l>
                            <l n="686">o di tutte le donne è fritto il soglio.</l>
                            <l n="687"><hi rend="italic">Aut Caesar aut nihil</hi>.</l>
                            <l n="688">Non mi posso veder compagni intorno</l>
                            <l n="689">che senza il merto mio</l>
                            <l n="690">vogliano comandar come fo io.</l>
                            <l n="691">Ecco Giacinto, ei deve</l>
                            <l n="692">seguir il mio disegno</l>
                            <l n="693">o sarà il primo a sostener mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694">Cintia, mio amor, mio nume,</l>
                            <l n="695">suor di Citerea,</l>
                            <l n="696">mia sovrana, mia dea,</l>
                            <l n="697">eccomi tutto vostro.</l>
                            <l n="698">Vi domando perdono e a voi mi prostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699">E ben siete pentito</l>
                            <l n="700">d'avermi disgustata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701">Mia bellezza adorata,</l>
                            <l n="702">tanto pentimmi e tanto</l>
                            <l n="703">ch'ho lavata la colpa in mar di pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" xml:id="v704" part="I">Mi amate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" corresp="#v704" part="F">Vi adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" xml:id="v705" part="I">Siete mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" corresp="#v705" part="F">Vostro sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706">Ogni errore passato io vi perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707">Oh cara! Oh me contento!</l>
                            <l n="708">Balzar il cor per il piacer mi sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709">Ditemi, come state</l>
                            <l n="710">di coraggio e bravura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">La gran madre natura</l>
                            <l n="712">m'ha fatto l'alto onore</l>
                            <l n="713">di donarmi un bel volto ed un gran core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714">Mi piace il paragone.</l>
                            <l n="715">(S'è bravo com'è bel, sarà un poltrone).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716">Su, parlate, esponete,</l>
                            <l n="717">comandate, imponete,</l>
                            <l n="718">armato a' vostri cenni il braccio mio</l>
                            <l n="719">svenerà, se fia d'uopo, il cieco dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720">L'impresa che a voi chiedo</l>
                            <l n="721" xml:id="v721" part="I">difficile non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" corresp="#v721" part="F">Nulla di difficile</l>
                            <l n="722">a un cuor ch'è tutto facile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" xml:id="v723" part="I">Prendete questa spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" corresp="#v723" part="F">Ecco l'accetto;</l>
                            <l n="724">mi passerò, se lo bramate, il petto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725">Or di sangue virile io non ho sete.</l>
                            <l n="726">Voi uccider dovete</l>
                            <l n="727">in questa città nostra</l>
                            <l n="728">cento donne e non più, per parte vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" xml:id="v729" part="I">Come! Donne svenar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" corresp="#v729" part="F">Se voi ciò fate,</l>
                            <l n="730">mio sposo alfin sarete</l>
                            <l n="731">e meco regnerete; e quando mai</l>
                            <l n="732">ricusaste obbedir il mio precetto,</l>
                            <l n="733">vi passerò con questa spada il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734">Eh signora, signora,</l>
                            <l n="735">per dirla, non vorrei morire ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736">Dunque che risolvete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" xml:id="v737" part="I">Ci penserò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" corresp="#v737" part="F">Dovete</l>
                            <l n="738">risolver tosto. O delle donne il sangue</l>
                            <l n="739">o rimaner per le mie mani esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740">Più tosto che morire,</l>
                            <l n="741">con pena io vi rispondo,</l>
                            <l n="742">tutte le donne ammazzerò del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" xml:id="v743" part="I">Badate non tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" corresp="#v743" part="F">Ve n'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" xml:id="v744" part="I">Giurate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" corresp="#v744" part="F">Sulla mia beltà lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745">Se sarete fedele,</l>
                            <l n="746">se voi m'obbedirete,</l>
                            <l n="747">credete a me, non ve ne pentirete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="748">Che cosa son le donne,</l>
                            <l n="749">più o meno, già si sa.</l>
                            <l n="750">Ma un certo non so che</l>
                            <l n="751">mi par d'aver in me</l>
                            <l n="752">che più vi piacerà.</l>
                            <l n="753">E questo è la mia fede,</l>
                            <l n="754">la mia sincerità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="755">La grazia e la bellezza</l>
                            <l n="756">si puol equiparar</l>
                            <l n="757">ma quel che più s'apprezza,</l>
                            <l n="758">che stentasi a trovar,</l>
                            <l n="759">è un cuore, come il mio,</l>
                            <l n="760">che fingere non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">GIACINTO, poi AURORA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761">Esser dovrò crudele,</l>
                            <l n="762">per piacer al mio ben? Sì sì si faccia,</l>
                            <l n="763">si svenino, si uccidino</l>
                            <l n="764">queste nemiche femine</l>
                            <l n="765">ma piano per mia fé;</l>
                            <l n="766">se uccidessero poi le donne me?</l>
                            <l n="767">Vorrei e non vorrei;</l>
                            <l n="768">sono fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="769">Penserò, studierò, risolverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770">(Come? Giacinto armato?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771">(Ecco la prima a cui</l>
                            <l n="772">dovrò ferir il seno,</l>
                            <l n="773">ah! che se la rimiro io vengo meno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774">(Parla fra sé. Pavento</l>
                            <l n="775">di qualche tradimento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776">(Orsù, vi vuol coraggio;</l>
                            <l n="777">con un colpo improviso</l>
                            <l n="778">l'ucciderò senza mirarla in viso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" xml:id="v779" part="I">Giacinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" corresp="#v779" part="F">(Ah bella voce!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" xml:id="v780" part="I">Che fate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" corresp="#v780" part="F">Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" xml:id="v781" part="I">Mi volete svenar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" corresp="#v781" part="F">Signora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782">Che fate di quel brando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783">Son un novello immitator d'Orlando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" xml:id="v784" part="I">Datelo a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" corresp="#v784" part="M">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" corresp="#v784" part="F">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785">Perché... Nol posso dir... perché giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786">Ah? Crudele, ah spietato,</l>
                            <l n="787">ah sconoscente, ingrato!</l>
                            <l n="788">Vi conosco, v'intendo.</l>
                            <l n="789">Forse di Cintia per gradir l'affetto</l>
                            <l n="790">mi volete cacciar la spada in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" xml:id="v791" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" corresp="#v791" part="F">Via traditore,</l>
                            <l n="792">se avete tanto core,</l>
                            <l n="793">trafigetemi pure; eccovi il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794">Ahi che non posso più; già vengo meno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795">Or questa spada è mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796">Pietà per cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797">Cosa meritereste!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798">Chiedo la vita in dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Caro il mio Giacintino io vi perdono.</l>
                            <l n="800">Basta sol che mi dite</l>
                            <l n="801">chi vi diè questa spada ed a qual fine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" xml:id="v802" part="I">Nol posso dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" corresp="#v802" part="F">Ingrato!</l>
                            <l n="803">Io vi dono la vita</l>
                            <l n="804">e un leggiero favor voi mi negate?</l>
                            <l n="805" xml:id="v805" part="I">Voi volete che io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805" corresp="#v805" part="F">Ah no, fermate.</l>
                            <l n="806">Tutto, tutto dirò; Cintia volea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807">Basta così, la rea</l>
                            <l n="808">Cintia sola sarà; voi tutto amore,</l>
                            <l n="809">siete bello di volto e bel di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810">Ah non merto da voi</l>
                            <l n="811">della vostra bontà sì belli effetti.</l>
                            <l n="812">Io son mortificato.</l>
                            <l n="813">Sono... non so che dir. Son incantato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="814">Al bello delle femine</l>
                            <l n="815">resistere chi può?</l>
                            <l n="816">Io non lo posso no.</l>
                            <l n="817">Mi sento il sangue muovere;</l>
                            <l n="818">mi sento il core struggere;</l>
                            <l n="819">mi si conquassa il solido;</l>
                            <l n="820">mi bolle tutto l'umido,</l>
                            <l n="821">resistere non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="822">Le tigri barbare,</l>
                            <l n="823">gl'orsi fierissimi</l>
                            <l n="824">si arrenderebbero</l>
                            <l n="825">quando vedessero</l>
                            <l n="826">quel volto amabile</l>
                            <l n="827">che senza strepito</l>
                            <l n="828">mi disarmò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AURORA, poi GRAZIOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829">Dunque Cintia garbata,</l>
                            <l n="830">superba, indiavolata,</l>
                            <l n="831">per desio di regnar volea bel bello</l>
                            <l n="832">delle misere donne far macello?</l>
                            <l n="833">L'invidia, l'ambizione e l'avarizia</l>
                            <l n="834">faran precipitare il nostro regno;</l>
                            <l n="835">e abbiam per sostenerlo poco ingegno.</l>
                            <l n="836">Ma, giacch'ella volea</l>
                            <l n="837">questa spada mirar nel seno mio,</l>
                            <l n="838">voglio provar anch'io di far lo stesso.</l>
                            <l n="839">La vendetta è commune al nostro sesso.</l>
                            <l n="840">Ecco il mio Graziosino;</l>
                            <l n="841">ei che m'ama davvero</l>
                            <l n="842">sarà l'essecutor del mio pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843">Ma io, Aurora cara,</l>
                            <l n="844">ma io non posso più; se spesso spesso</l>
                            <l n="845">io non vi vederò,</l>
                            <l n="846">credetemi, davvero io creperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847">Eh Graziosino mio, siamo traditi.</l>
                            <l n="848" xml:id="v848" part="I">Vedete questa spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" corresp="#v848" part="F">Sì la vedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849">Questa spada dovea passarmi il petto</l>
                            <l n="850">ma il ciel benigno e pio</l>
                            <l n="851">serbato ha il viver mio da tal disgrazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852">Signora mia, con vostra buona grazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853">Come! Voi mi lasciate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854">Vi dirò; perdonate.</l>
                            <l n="855">Allorch'io sento favellar di morte</l>
                            <l n="856">il cuor mi batte in seno forte forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857">Ah misera ch'io sono!</l>
                            <l n="858">Amo un ingrato che per me non sente</l>
                            <l n="859">né timor né pietà. Cintia ha trovato</l>
                            <l n="860">chi volea secondar il suo dissegno</l>
                            <l n="861">ed io di giusto sdegno</l>
                            <l n="862">accesa vanamente e invendicata</l>
                            <l n="863">rimanere dovrò? Son disperata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" xml:id="v864" part="I">Ma cosa dovrei far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" corresp="#v864" part="F">Con questa spada</l>
                            <l n="865">passar a Cintia il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" xml:id="v866" part="I">E non altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" corresp="#v866" part="F">Non altro.</l>
                            <l n="867">Alfin non è gran cosa,</l>
                            <l n="868">per un uomo, ammazzar femina imbelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Queste, lo dico anch'io, son bagatelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" xml:id="v870" part="I">Dunque avete risolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" corresp="#v870" part="F">Non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" xml:id="v871" part="I">Risolvere convien.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" corresp="#v871" part="F">Risolverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872">Perché non accettate</l>
                            <l n="873">questo impegno a dritura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874">Perché, a dirla, ho un pochino di paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" xml:id="v875" part="I">Paura d'una donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" corresp="#v875" part="F">L'ho provata;</l>
                            <l n="876">e so cos'è la femina arrabbiata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877">Dunque, se non volete,</l>
                            <l n="878">pazienza vi vorrà. Cercar dovrò</l>
                            <l n="879">uno che non mi sapia dir di no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880">Cara, venite qui.</l>
                            <l n="881">Anch'io dirò di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882">Ma lo farete poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883">Tutto farò quel che volete voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" xml:id="v884" part="I">Tenete questa spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" corresp="#v884" part="F">Sì, la tengo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" xml:id="v885" part="I">E quando Cintia viene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" corresp="#v885" part="F">E quando viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" xml:id="v886" part="I">Cacciargliela nel seno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" corresp="#v886" part="F">Bene, bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" xml:id="v887" part="I">Lo farete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" corresp="#v887" part="F">Il farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" xml:id="v888" part="I">E poi m'ingannerete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" corresp="#v888" part="F">Gnora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" xml:id="v889" part="I">Averete coraggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" corresp="#v889" part="F">Come un Marte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890">Caro il mio Graziosino.</l>
                            <l n="891" xml:id="v891" part="I">Voi sarete il mio Marte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" corresp="#v891" part="F">Anzi Martino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="892">Valoroso come un Marte</l>
                            <l n="893">Graziosin qual dio Cupido,</l>
                            <l n="894">nella forza sol confido</l>
                            <l n="895">del terribile tuo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="896">Cerca, trova, sfida, accoppa,</l>
                            <l n="897">taglia, tronca testa e coppa,</l>
                            <l n="898">in minuzzoli, in bricioli, in pezzi,</l>
                            <l n="899">braccia, gambe, si tronchi, si spezzi</l>
                            <l n="900">ed in segno di forza e valore</l>
                            <l n="901">voglio il core dell'empia da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902">Son in un bell'imbroglio;</l>
                            <l n="903">non so cosa mi far. Se vil mi rendo,</l>
                            <l n="904">la mia diletta offendo;</l>
                            <l n="905">e se mostro bravura</l>
                            <l n="906">la mia poltroneria scopro a drittura.</l>
                            <l n="907">Ma qui vi vuol coraggio.</l>
                            <l n="908">Finalmente una donna</l>
                            <l n="909">non mi può far timore.</l>
                            <l n="910">Graziosin, ora è tempo, animo e core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="911">Son di coraggio armato,</l>
                            <l n="912">tutto son furibondo</l>
                            <l n="913">e venga tutto il mondo,</l>
                            <l n="914">ch'io lo trafiggerò.</l>
                            <l n="915">Ma se la donna bella</l>
                            <l n="916">pietosa mi favella?</l>
                            <l n="917">Io non l'ascolterò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="918">E s'ella mi minaccia?</l>
                            <l n="919">Timore non avrò.</l>
                            <l n="920">E se mi dà in la faccia?</l>
                            <l n="921">Allor me n'anderò.</l>
                            <l n="922">Io mostrerò bravura</l>
                            <l n="923">sintanto che potrò.</l>
                            <l n="924">Ma quando avrò paura</l>
                            <l n="925">allora fuggirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CINTIA e GIACINTO, poi AURORA e GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926">Dov'è, dov'è la spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" xml:id="v927" part="I">Signora, per pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" corresp="#v927" part="F">Perfido, indegno,</l>
                            <l n="928" xml:id="v928" part="I">proverete il mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" corresp="#v928" part="F">Sì, uccidetemi;</l>
                            <l n="929">morirò, se la morte mia bramate.</l>
                            <l n="930">Ma a me la crudeltà non comandate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931">Dov'è la spada mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" xml:id="v932" part="I">Io l'ho gettata via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" corresp="#v932" part="F">Per qual ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933">Perché mi fan le donne compassione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="934">È questa la promessa</l>
                            <l n="935">che voi faceste a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="936">Questo mio cor professa</l>
                            <l n="937">a voi costanza e fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="938">Ma dov'è la mia spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="939">Ahi che crudel comando!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="940">Andate ch'io vi mando</l>
                            <l n="941">ma ben di tutto cor.
                                <stage>(Escono di lontano Aurora e Graziosino con la spada in mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="942">Ecco la mia nemica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="943">(Son qui pien di valor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="944">Non fate che più il dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="945">(Ah! Che mi trema il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="946" xml:id="v946" part="I">Mendace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="946" corresp="#v946" part="F">Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="947" xml:id="v947" part="I">(Via, presto).
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="947" corresp="#v947" part="F">(Aspettate).
                                <stage>(Ad Aurora)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="948" xml:id="v948" part="I">Ciarlone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="948" corresp="#v948" part="F">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="949" xml:id="v949" part="I">Poltrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="949" corresp="#v949" part="F">Son qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="950">Mi sento nel petto</l>
                            <l n="951">dispetto e furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="952" xml:id="v952" part="I">Feritela.
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="952" corresp="#v952" part="F">Ah?
                                <stage>(Tira un colpo a Cintia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="953" xml:id="v953" part="I">Fermatevi.
                                <stage>(A Graziosino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="953" corresp="#v953" part="F">Ah!
                                <stage>(Tira un altro colpo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="954">Giacinto, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="955">Qual sdegno, qual ira,</l>
                            <l n="956">qual furia v'inspira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="957">Che cosa ho fatt'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="958" xml:id="v958" part="I">Feritela.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="958" corresp="#v958" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="959" xml:id="v959" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="959" corresp="#v959" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="960">Tu sei un'indegna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="961">Sei tu maledetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="962">Vendetta, vendetta</l>
                            <l n="963">vuo' contro di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="964" xml:id="v964" part="I">Feritela.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="964" corresp="#v964" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="965" xml:id="v965" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="965" corresp="#v965" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="966" xml:id="v966" part="I">Ah perfido!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="966" corresp="#v966" part="F">Ah!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="967">Fermate, sentite,</l>
                            <l n="968">frenarmi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="969">A tempo migliore</l>
                            <l n="970">vendetta farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">TULLIA e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" xml:id="v971" part="I">Ahimè! Chi mi soccorre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" corresp="#v971" part="F">Ah Tullia mia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972">Le donne invidiose,</l>
                            <l n="973">superbe, orgogliose,</l>
                            <l n="974">per il desio d'occupar sole il regno,</l>
                            <l n="975">ardono fra di lor d'ira e di sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976">Ah! Voi pietà mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977">Deh non mi abbandonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978">Tullia, che pretendete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979">Esser a voi soggetta,</l>
                            <l n="980">rinunciar del comando</l>
                            <l n="981" xml:id="v981" part="I">ogni ragione a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" corresp="#v981" part="F">Che far degg'io?</l>
                            <l n="982">(Vo' prenderla in parola).</l>
                            <l n="983">Idolo mio, venite, a questa legge</l>
                            <l n="984">novamente v'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985">Amor e fedeltà io vi prometto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="986">La costanza di quest'alma</l>
                            <l n="987">a te giuro, a te prometto,</l>
                            <l n="988">tutt'affetto e fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989">Il periglio passato</l>
                            <l n="990">cauto mi ha reso e colla donna accorta</l>
                            <l n="991">cieco più non sarò. Tullia peraltro</l>
                            <l n="992">non è delle più scaltre,</l>
                            <l n="993">che se tal fosse stata</l>
                            <l n="994">questa spada serbata io non avrei,</l>
                            <l n="995">per troncare con questa i lacci miei.</l>
                            <l n="996">Onde amarla poss'io senza timore</l>
                            <l n="997">che ingannare mi voglia il di lei cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="998">È un dolce tesoro</l>
                            <l n="999">la pace, la calma,</l>
                            <l n="1000">felice quell'alma</l>
                            <l n="1001">che ignora il timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1002">Non mancan pretesti</l>
                            <l n="1003">per esser scontenti,</l>
                            <l n="1004">gelosi tormenti</l>
                            <l n="1005">non prova il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">AURORA e GRAZIOSINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" xml:id="v1006" part="I">Non ne vo' più sapere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" corresp="#v1006" part="F">Io son perduta,</l>
                            <l n="1007">se voi mi abbandonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008">Siete femine tutte indiavolate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009">Il regno delle donne</l>
                            <l n="1010">distruggendo si va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011">Causa la vostra troppo vanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012">Ma voi mi lascierete</l>
                            <l n="1013">al furore degli uomini in balia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014">Io sono schiavo di vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" xml:id="v1015" part="I">Graziosino pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" corresp="#v1015" part="F">(Mi sento movere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016">Abbiate compassione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017">(Mi si scalda il polmone).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018">Se volete ch'io mora, morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019">Ah! Se voi morirete, io crepperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" xml:id="v1020" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" corresp="#v1020" part="F">Dunque son vostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" xml:id="v1021" part="I">Mi salverete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" corresp="#v1021" part="F">Vi salverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" xml:id="v1022" part="I">E mi amerete poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" corresp="#v1022" part="F">Sì, io v'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1023">Che bel regnar contenta</l>
                            <l n="1024">nel cuor del caro bene</l>
                            <l n="1025">e senza amare pene</l>
                            <l n="1026">godere e giubilar!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1027">Noi donne siamo nate</l>
                            <l n="1028">per esser onorate</l>
                            <l n="1029">ma non per comandar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">GRAZIOSINO, poi CINTIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030">Colui di Ferramonte</l>
                            <l n="1031">m'ha consigliato ad essere crudele;</l>
                            <l n="1032">ma, se una donna poi gli andasse appresso,</l>
                            <l n="1033">come un poltrone cascherebbe anch'esso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034">Lupi, tigri, leoni,</l>
                            <l n="1035">gattipardi, pantere, orsi e mastini</l>
                            <l n="1036">mi sento a divorar negl'intestini.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037">Ecco qui un altro imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038">Fermate, è mio quel soglio.</l>
                            <l n="1039">Io vi voglio salir. Ma Giove irato</l>
                            <l n="1040">mi fulmina e precipita</l>
                            <l n="1041">e la terra mi affoga e il mar mi accoppa,</l>
                            <l n="1042">ahimè, mi danno un maglio sulla coppa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043">Questa è pazza davvero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044">Buongiorno, cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045">Schiavo, padrona mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046">Andate col malan che il ciel vi dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047">(Ha perdutto il cervello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048">Perfido, tu sei quello</l>
                            <l n="1049">che vuol rapirmi il trono?</l>
                            <l n="1050" xml:id="v1050" part="I">Vatene o ti bastono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" corresp="#v1050" part="F">Io non so nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1051">Il capo mi frulla,</l>
                            <l n="1052">la testa sen va.</l>
                            <l n="1053">La la laranlella</l>
                            <l n="1054">la lan laranlà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055">Quando in capo alle donne</l>
                            <l n="1056">entran di dominar le frenesie,</l>
                            <l n="1057">si vedono da lor mille pazzie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" xml:id="v1058" part="I">Olà, tu sei mio schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" corresp="#v1058" part="F">Sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" xml:id="v1059" part="I">Accostati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" corresp="#v1059" part="M">Son qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" corresp="#v1059" part="F">Vanne in malora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060">La femina tradir non può l'usanza</l>
                            <l n="1061">e anche pazza mantiene la incostanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062">Olà suddito altero</l>
                            <l n="1063">del mio sovranno impero,</l>
                            <l n="1064">mi conosci, briccon, sai tu chi sono?</l>
                            <l n="1065">Inginocchiati al trono;</l>
                            <l n="1066">giurami fedeltà con obbedienza;</l>
                            <l n="1067">abbassa il capo e fammi riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" xml:id="v1068" part="I">Eh via che siete pazza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" corresp="#v1068" part="F">Ah temerario,</l>
                            <l n="1069">così parli con me!</l>
                            <l n="1070">Giurami fedeltade a tuo dispetto</l>
                            <l n="1071">o ch'io ti caccio questo stile in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072">Piano, piano, son qui, tutto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" xml:id="v1073" part="I">Giurami fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" corresp="#v1073" part="F">La giurerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1074">Giuro... signora sì.</l>
                            <l n="1075">Ma cosa ho da giurar?</l>
                            <l n="1076">Giuro... (che via di qui</l>
                            <l n="1077">procurerò d'andar).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1078">Fermate, giuro, giuro</l>
                            <l n="1079">servirvi, obbedirvi,</l>
                            <l n="1080">piacervi, vedervi,</l>
                            <l n="1081">amarvi, onorarvi</l>
                            <l n="1082">e <hi rend="italic">irvi</hi>, <hi rend="italic">irvi</hi>, <hi rend="italic">arvi</hi></l>
                            <l n="1083">con tutta fedeltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CINTIA, poi GIACINTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084">Ah ch'è un piacer soave</l>
                            <l n="1085">della donna tener gl'uomini sotto.</l>
                            <l n="1086">Ma ohimè veggo distrutta</l>
                            <l n="1087">questa nostra grand'opra</l>
                            <l n="1088">e gl'uomini vuon star a noi di sopra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089">Viva il sesso virile;</l>
                            <l n="1090">la schiatta feminile</l>
                            <l n="1091">con tutti i grilli suoi</l>
                            <l n="1092">finalmente ha da star soggetta a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" xml:id="v1093" part="I">Giacinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" corresp="#v1093" part="F">Che bramate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" xml:id="v1094" part="I">Voglio che voi mi amate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" corresp="#v1094" part="F">Questo «voglio»</l>
                            <l n="1095">a voi, signora, non sta bene in bocca,</l>
                            <l n="1096">perché alle donne comandar non tocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" xml:id="v1097" part="I">Ma voi siete mio schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" corresp="#v1097" part="F">Schiavo io fui</l>
                            <l n="1098">è ver della bellezza;</l>
                            <l n="1099">ma veggo alfin che la bellezza nostra</l>
                            <l n="1100">è assai migliore e val più della vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101">Dunque voi mi lasciate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102">Se l'amor mio bramate,</l>
                            <l n="1103">pregatemi, umiliatevi;</l>
                            <l n="1104">abbassate l'orgoglio e inginocchiatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" xml:id="v1105" part="I">E così vil sarò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" corresp="#v1105" part="F">Più non sperate</l>
                            <l n="1106">amor da me né ch'altri amar vi voglia,</l>
                            <l n="1107">se negate di usar questa obbedienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108">Farlo mi converrà, per non star senza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1109">Eccomi al vostro piede</l>
                            <l n="1110">pietade a domandar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1111">Impari chi la vede</l>
                            <l n="1112">le donne ad umiliar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1113">Ma troppo vil son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1114">Se non volete, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1115" xml:id="v1115" part="I">Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1115" corresp="#v1115" part="F">Voglio andar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1116">Via, caro Giacintino.</l>
                            <l n="1117">Tornatemi ad amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1118">Il sesso feminino</l>
                            <l n="1119">si venga ad ispecchiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1120">Ma questo mai non fia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1121">Bondì a vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1122" xml:id="v1122" part="I">Fermatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1122" corresp="#v1122" part="F">Pregatemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1123">Ohimè che crudeltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1124">Rispetto ed umiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1125">Caro il mio bambolo</l>
                            <l n="1126">per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1127">Mi sento muovere</l>
                            <l n="1128">tutto a pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1129">Visetto amabile,</l>
                            <l n="1130">siete adorabile;</l>
                            <l n="1131">il mio cuor tenero</l>
                            <l n="1132">vi adorerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo delizioso e magnifico, destinato per piacevole trattenimento delle femine
                        dominanti.</stage>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI DONNE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1133">Pietà, pietà di noi,</l>
                            <l n="1134">voi siete tanti eroi,</l>
                            <l n="1135">pietà, di noi pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136">Se cedete l'impero,</l>
                            <l n="1137">se a noi voi vi arrendete,</l>
                            <l n="1138">pietà nel nostro cor ritroverete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TULIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139">Tutto io cedo e m'arrendo</l>
                            <l n="1140">e la pietà dal vostro core attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURORA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141">Graziosino, son vostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRAZIOSINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142">Ed io vi accetterò,</l>
                            <l n="1143">vi terrò, v'amerò, vi sposerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144">E voi, Giacinto mio,</l>
                            <l n="1145">cosa di me farete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIACINTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146">Quel che di voi farò lo sentirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINTIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147">Lode al ciel, finalmente s'è veduto</l>
                            <l n="1148">che <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi></l>
                            <l n="1149">durare non potea</l>
                            <l n="1150">e che da sé medesime</l>
                            <l n="1151">in rovina si mandano</l>
                            <l n="1152">le donne superbette che comandano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI DONNE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1153">Pietà, pietà di noi,</l>
                            <l n="1154">voi siete tanti eroi;</l>
                            <l n="1155">pietà, di noi pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI UOMINI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1156">Pietà voi troverete</l>
                            <l n="1157">allorché abbasserete</l>
                            <l n="1158">la vostra vanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1159"><hi rend="italic">Le donne che comandano</hi></l>
                            <l n="1160">è <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi></l>
                            <l n="1161">che mai non durerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Mb (pp. 46).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Graziosino / Grazioso, Rinaldino / Rinaldo, Tulia / Tullia (i nomi
                        dei personaggi sono stati svolti nella forma nettamente prevalente che non
                        sempre coincide con quella della lista: <hi rend="smallcaps">Graz</hi>.] <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi>, <hi rend="smallcaps">Rin</hi>.] <hi rend="smallcaps">Rinaldo</hi>, <hi rend="smallcaps">Tul</hi>.] <hi rend="smallcaps">Tulia</hi>), Ateone (trisillabo e quadrisillabo), ballotano, inconstanza, orgoglioso
                        (pentasillabo), vusignoria <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> divozione, parimente; 51 virille, 86 straggi, 114 fatte "fate", 130 avisarmi,
                        141 scudele, 154 sempre sempre (quinario ipometro), 182 ettecetera, 195 ragirar,
                        206 assetar "assettare", 217 bizzarie, 251 zottico, 255 briconcello, 294
                        avvegono "avveggono", 309 sospirino "sospirano", 314 faran "farian" "farebbero",
                        317 tirania, 335 Dite il ver Rinaldo (ipometro), 409 Acqua, acqua, padrone,
                        acqua vi vuole (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Acqua» e «acqua»),
                        460 cervelo, 490 Bricon, 498 e <hi rend="italic">passim</hi> Libertà, libertà (ottonario ipometro o quaternaio doppio), 503 didascalia <hi rend="italic">sedono</hi>, 506 si dobbiamo "ci dobbiamo", 522 potiam, 531 rissalta, 590 de sì, 604
                        essercitar, 628 Ma con quest'amor dimmi che speri (ipometro), 662 qualche cosa
                        ancora ella (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «ancora» ed
                        «ella»), 678 averso, 687 <hi rend="italic">Aut Caesar aut nihil</hi> (accettabile considerando <hi rend="italic">Caesar</hi> trisillabo o <hi rend="italic">nihil</hi> bisillabo ossitono), 695 suor di Citerea (accettabile considerando «suor»
                        bisillabo), 721 difficile non è. <hi rend="smallcaps">Giacinto</hi> Nulla di difficile (ipermetro), 763 uccidino, 777 improviso, 783 immitator, 793
                        trafigetemi, 842 essecutor, 860 dissegno, 873 a dritura, 879 sapia "sappia", 952
                        e <hi rend="italic">passim</hi> Feritela. <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «Feritela» e «Ah»), 953
                        e <hi rend="italic">passim</hi> Fermatevi. <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «Fermatevi» e «Ah»), 966
                        Ah perfido! <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi> Ah (senario accettabile ipotizzando una dialefe tra «perfido» e «Ah»), 972
                        Le donne invidiose (accettabile considerando «invidiose» pentasillabo), 1011
                        troppo vanità, 1014 crepperò, 1035 gattipardi, 1047 perdutto, 1050 Vatene,
                        1063 sovranno, 1078-1083 (strofa polimetrica), 1088 vuon "vogliono".</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>76 tenda (non dà senso)] renda, 163 in contento] il contento, 206 affetar]
                        assetar, 219 Dee] Deh, I.7 didascalia <hi rend="italic">CINTA</hi>] <hi rend="italic">CINTIA</hi>, 348 fur] fuor, 371 viver] vive, 384 l'affanno] l'affanna, 429 nostru] nostro,
                        438 GIUC.] <hi rend="smallcaps">Giacinto</hi>, 448 <hi rend="smallcaps">Cint. a due</hi>] <hi rend="smallcaps">Cintia</hi>, <hi rend="smallcaps">Aurora a due</hi>, 451 contento] contente, 484 GIAC. CIN. La vostra tirannia] <hi rend="smallcaps">Giacinto</hi> La vostra tirannia <hi rend="italic">(A Cintia)</hi>, 508 della gelosia] dalla gelosia, 517 certo] cerco, 552 U.] <hi rend="smallcaps">Tulia</hi>, 614 vi suole] ci suole, 670 sciogler] scioglier, 688 vcder] veder, 783 <hi rend="smallcaps">Giar</hi>.] <hi rend="smallcaps">Giacinto</hi>, 785 No! posso dir (non dà senso)] Nol posso dir, 950-951 Mi sento nel petto /
                        disperato e fuor (non dà senso)] Mi sento nel petto / dispetto e furor, 965 <hi rend="smallcaps">Craz</hi>.] <hi rend="smallcaps">Graziosino</hi>, III.4 SCENA VI] SCENA IV, 1040 ma fulmina] mi fulmina, 1073 Girami] Giurami,
                        III.5 SCENA VII] SCENA V, III.5 didascalia <hi rend="italic">CINTIA, poi GRAZIOSINO</hi>] <hi rend="italic">CINTIA, poi GIACINTO</hi>, 1122 <hi rend="smallcaps">Cini</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cintia</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">n</hi>) stampati a rovescio. È stato normalizzata l'oscillazione della grafia -<hi rend="italic">cqu</hi>- (aquistare] acquistare).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">n</hi>) stampati a rovescio. È stato normalizzata l'oscillazione della grafia -<hi rend="italic">cqu</hi>- (aquistare] acquistare).</p>
                </div>
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