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            <titleStmt>
                <title type="main">Oronte re de' Sciti</title>
                <title type="uniform">Oronte re de' Sciti</title>
                <title type="short">Oronte re de' Sciti</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/ORONTE|I-V40</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Oronte re de' Sciti</title>
                        <title type="uniform">Oronte re de' Sciti</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">ORONTE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">021</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1740">1740</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ORONTE RE DE' SCITI</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica del dottor <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName>, da rappresentarsi nel famosissimo
                    teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0792">San Giovanni Grisostomo</placeName> il carnovale dell'anno 1740, dedicato
                    a sua eccellenza il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0794">Giovanni Giuseppe Maria Tomasi</persName>, duca di <placeName ref="onomasticon.xml#place0795">Palma</placeName>,
                    figlio primogenito di sua eccellenza il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0796">principe di <placeName ref="onomasticon.xml#place0797">Lampedusa</placeName></persName>, grande di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0798">Spagna</placeName> di prima classe, eccetera, eccetera, eccetera.</p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, per <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>la prima volta ch'io espongo nel maggior teatro di quest'inclita dominante un
                    mio dramma, non poteami desiderar vantaggio che uguagliar possa l'onore ch'io
                    vengo a ricevere da un mecenate sì illustre. Il nome di vostra eccellenza,
                    riverito cotanto dalla <placeName ref="onomasticon.xml#place0800">Sicilia</placeName> non meno che dall'<placeName ref="onomasticon.xml#place0152">Italia</placeName> tutta, e particolarmente
                    da questa serenissima dominante, ora più che mai fortunata per la vostra
                    presenza, è un ornamento certamente non meritato né dall'opera né
                    dall'autore. Arrossisco purtroppo, esponendo agl'occhi di un cavaliere di sì
                    finito gusto nelle lettere un'imperfetta tragedia ma mi lusingo che la vostra
                    benignità, virtù principale del vostro grand'animo, si degnerà d'aggradirla e
                    protteggerla né mi negherà l'onore speciosissimo di potermi dire, quale col
                    più profondo ossequio desidero perpetuamente di essere, di vostra eccellenza
                    umilissimo, devotissimo, obligatissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName></p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, li 23 decembre 1740</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>La prodigiosa simiglianza d'Alcamene ed Artalice, figli di Decebalo re di Dacia,
                    gemelli nati ad un parto, fu singolare a segno di far equivocare i medesimi
                    genitori. Nel sembiante non solo ma nelle virtù, nelle inclinazioni e nel
                    valore, nulla erano diferenti. Artalice era un oggetto desiderato da tutti i
                    prencipi che potevano alle sue nozze aspirare. Fra questi Oronte re de' Sciti,
                    prima del suo inalzamento al trono, s'insinuò nell'amicizia di Decebalo e
                    svelata la sua passione, chiese Artalice in isposa. Il re di Dacia
                    gliel'averebbe volontieri accordata, per farsi amico un formidabile vicino, ma
                    l'aversion d'Artalice, secondata dal genio del fratello Alcamene, costrinse il
                    padre a negarla. Oronte se ne sdegnò; dissimulò l'ira sua e meditò la
                    vendetta. Morì frattanto suo padre ed egli ascese al trono di Scitia; pensò
                    tosto a vendicarsi contro Decebalo e colta la congiontura felice che Alcamene
                    trovavasi impegnato in una guerra contro de' Traci, andò repente con un
                    esercito de' barbari ad assediar Zurobara, prima che Decebalo avesse tempo di
                    prepararsi ad una valida resistenza. Si difese quanto poté ma colto da un colpo
                    di freccia, mentre incoraggiva i suoi su le mura assalite, si vide vicino a
                    perdere con il soglio la vita. Pensò in quell'estremo punto al regno, ai
                    cittadini, alla figlia e, prevedendo le stragi del barbaro, credette evitarle
                    accordandogli Artalice per moglie. Ciò fece col suo testamento, assegnando per
                    dote alla figlia alcune provincie della Tracia Misia ed anco il regno tutto di
                    Dacia, se senza prole fosse perito Alcamene. Morto Decebalo, i cittadini
                    aprirono le porte al vincitore; v'entrò egli con animo di spaventar colle
                    stragi ma il testamento del re di Dacia fece argine al suo furore. Artalice
                    odiava il tiranno ma temea il vincitore ed Ermondo, principe del sangue de' re
                    di Dacia, amava la principessa ma non trovavasi in positura di contrastarla al
                    rivale. Frattanto giunse vittorioso de' Traci Alcamene alli confini del regno,
                    recando il suo arrivo consolazione e speranza agli oppressi cittadini di Dacia.
                    Lo scita tiranno, amando assicurarsi l'acquisto dell'amata e del regno, mandò
                    ad incontrare il principe in vicinanza di Zurobara, con ordine che fosse ucciso,
                    come seguì mediante un orribile tradimento delle guardie sedotte. Ecco
                    l'estrema delle disaventure per Artalice ed ecco il motivo di darsi alla
                    disperata risoluzione suggeritale da Alcasto, grande del regno. Esce dunque
                    Artalice di nottetempo da Zurobara; va al campo de' Daci; veste gli abiti
                    d'Alcamene, la cui morte si teneva nascosta ai soldati da Nicandro, primo duce
                    dell'armi, attendendo le istruzioni del consiglio; ed ingannando col suo
                    sembiante il tiranno medesimo, cui nota era la simiglianza de' due fratelli,
                    trionfa poscia di lui nella guisa che si raccoglie dal dramma. Tutto ciò che vi
                    è di storico nell'argomento fu raccolto dall'opera intitolata <hi rend="italic">Hungaricarum
                    rerum scriptores historici et geographici</hi>, <placeName ref="onomasticon.xml#place0801">Francofurti</placeName>, 1600. Si aggiunge per
                    episodio che Tarpace seguace di Oronte s'invaghisse di Amasia, sorella di
                    Ermondo, quand'Oronte s'invaghì di Artalice, e che ella lo disprezzi egualmente
                    che Alcasto, essendo destinata in isposa ad Alcamene.</p>
                <p>L'azione si rappresenta in Zurobara, capitale della vera Dacia che oggi è il
                    bannato di Temisvár.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>ORONTE re de' Sciti, amante di Artalice</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0122">Giambattista Pinaci</persName>)</p>
                <p>ARTALICE figlia del re di Dacia, amante di Ermondo</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0803">Francesca Bertoli</persName>)</p>
                <p>ERMONDO prencipe del regio sangue</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0804">Mariano Nicolini</persName>)</p>
                <p>AMASIA sua germana, destinata in moglie ad Alcamene</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2354">Lugrezia Venturini Mariani</persName>)</p>
                <p>TARPACE prencipe scita, seguace di Oronte, amante d'Amasia</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0707">Angela Zanuchi</persName>)</p>
                <p>ALCASTO grande del regno di Dacia, amante della stessa</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0807">Domenico Signorilli</persName>)</p>
                <p>Soldati sciti, soldati daci, guardie</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldassare Galuppi</persName>, maestro del pio <placeName ref="onomasticon.xml#place0062">Ospitale de'
                    Mendicanti</placeName>. Li balli sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0712">Gaetano
                    Grossatesta</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: deliziosa nella regia; picciol tempio nella regia stessa con statua
                    di Giove ed ara accesa; stanze remote di Artalice.</p>
                <p>Atto secondo: atrio magnifico corrispondente alla piazza con trono da un lato,
                    sole che spunta; loggia sopra l'Istro e sedie.</p>
                <p>Atto terzo: campagna vasta circondata da colline che vanno a finire in aspri
                    monti, col fiume Istro che scorre al piano, sopra di questo un ponte di pietra
                    che va a terminare al margine del colle su cui è la città, ponte levatore che
                    separa la medesima; appartamenti terreni; salone apparato per nozze ed
                    incoronazione di re.</p>
                <p>Le scene sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0809">Antonio Jolli</persName>, servitore
                    attuale di sua altezza serenissima il signor duca di <persName ref="onomasticon.xml#pers0386">Modona</persName>, eccetera. Li
                    combattimenti sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0810">Santo Lanzarotti</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Deliziosa nella regia.</stage>
                    <stage type="setting">ORONTE e TARPACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">O sarà mia Artalice o questo regno</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">distruggerò. Non vuo' che mi contrasti</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">poca gente indiscreta, e solo vaga</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">d'opporsi al suo signore,</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">l'arbitrio al mio voler, la pace al cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P">Vincer la plebe è lieve cosa. I grandi</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">tremeranno avviliti; ah non so quanto</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">facil sarà l'orgolio</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">d'Alcamene fiaccar; lo sai, ritorna</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P" xml:id="v10" part="I">carco di spoglie e di trofei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P" corresp="#v10" part="F">Tarpace,</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">odimi; alla tua fede</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">nulla deggio celar. So che si oppone</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">di Decebalo il figlio</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">al paterno voler, so che minaccia</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">l'ultima volontà, la legge e i patti</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">franger del genitor; ei m'odia; ei pensa</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">alla real mia mano</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">Artalice negar. Ma il pensa invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="7" uscita="P">Ah paventar dobbiamo</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">giovine condottier d'armi felici.</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">Troppo è vicino. I ponti</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">fe' su l'Istro gettar. Passò gran parte</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">dell'esercito suo. Forse a quest'ora</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">le mura discoprì. Disegna forse</l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">in questo punto istesso</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">la facil via di rimirarti oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P">Mi conosci, Tarpace, e così parli?</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="X" xml:id="v28" part="I">E così pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="X" corresp="#v28" part="F">Io non ti vidi mai</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">sì lento oprar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">Di questa al cor d'Oronte</l>
                            <l n="30" met="7" uscita="P">forastiera lentezza</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">cagione è amor. L'affetto d'Artalice</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">mi cale, il sai; me ne lusingo e scorgo</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">che studiata pietà vince il suo orgoglio.</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">Mi sdegneria crudel. Sol per piacerle,</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">sino ad un certo segno</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">disposto ho il core a simular lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="11" uscita="P" xml:id="v37" part="I">Ma se giugne Alcamene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="11" uscita="P" corresp="#v37" part="F">Eh no, Tarpace,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P" xml:id="v38" part="I">non giugnerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" corresp="#v38" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" corresp="#v38" part="F">Perché a quest'ora</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">forse non vive più. Conosci Orcane,</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P" xml:id="v40" part="I">duce antico e sagace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="P" corresp="#v40" part="F">A me è ben noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="P">Io lo mandai con finta pace in volto</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">Alcamene a incontrar. Di ferro e tosco</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">munito andò; ma più di gemme ed oro,</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">prezioso incanto alle segrete guardie</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">destinato del prence. I suoi più fidi</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">sono miei da gran tempo; avranno a gara</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">sospirato piacermi ed io, Tarpace,</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">punisco e non minaccio;</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">getto il colpo fatale e ascondo il braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="11" uscita="P">Opportuno è il disegno; andar fallace</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P" xml:id="v51" part="I">potria però.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P" corresp="#v51" part="F">Trarmi di pugno il brando</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">non pertanto vedrai. Chiederò ai Sciti</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">del lor valor le usate prove; alfine</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">vendicherà la forza</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">gli oltraggi del destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">Propizio fato</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">ti secondi, signor; sai che d'Amasia</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">arde il mio cor, che destinata al letto</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">ella fu d'Alcamene; estinto il prence,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">rimane in tuo poter. Tu puoi dar legge</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">anco agli affetti suoi. Deh non negarmi</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">poterla conseguir, se alla mia fede</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">premio sperar mi lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P">S'io felice sarò, sarai felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="64" met="7" uscita="P">Terribile a' nemici</l>
                            <l n="65" met="7" uscita="P">fulminerà il mio sdegno.</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">Ma in solevar gli amici</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="T">sarò clemente ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Sì, con eguale impegno</l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">serbo a tre vari oggetti</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">tre diferenti affetti,</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="T">ira, pietade e amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TARPACE, indi AMASIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="7" uscita="P">Ah, se pere Alcamene,</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">felice me! Senza un rival sì grande,</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">posso molto sperar. Di Daccia il trono</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">forse ad Amasia piace</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">più del cor d'Alcamene e di Tarpace.</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">Donna ambiziosa è per natura. Oronte</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">serve al mio amor. Io serberogli fede</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">quanto mi gioverà. Felice augurio</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">de' vicini contenti! Io del mio bene</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">sto fra me ragionando ed ei sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P" xml:id="v82" part="I">Odioso incontro!
                                <stage>(Si arresta incontrandosi in Tarpace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P" corresp="#v82" part="F">Oh dei! Perché ti arresti?</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P" xml:id="v83" part="I">Perché fuggi da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" corresp="#v83" part="F">Non se' ancor stanco</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="X">ch'io tel ridica? T'aborrisco, il sai;</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">e mi tenti e mi segui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">Ah mi lusingo</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P" xml:id="v86" part="I">che ti cangi una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P" corresp="#v86" part="F">Invan lo speri.</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">Serbo del primo foco</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P" xml:id="v88" part="I">vive ancora le fiamme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" corresp="#v88" part="F">E se mancasse</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">un rivale al mio amor? Spiegati; allora</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P" xml:id="v90" part="I">potrei sperar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" corresp="#v90" part="F">Mi spiaceresti ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="11" uscita="P" xml:id="v91" part="I">Ma perché sì crudel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="11" uscita="P" corresp="#v91" part="F">Perché de' Sciti</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">odio il nome fatal, perché d'Oronte</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">aborisco un seguace,</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">perché il tuo volto agli occhi miei non piace.</l>
                            <l n="95" met="7" uscita="P">Non ti sdegnar; perdona</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">la mia sincerità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">Sì, dono al sesso,</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">dono all'età, dono alla tua bellezza</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">l'insoffribile ingiuria.</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">Io t'amo, Amasia; ecco d'amore un segno;</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">m'oltraggi audace; io non mi movo a sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="101" met="8" uscita="P">Toglie l'ira anche al leone</l>
                            <l n="102" met="8" uscita="P">la virtù del dio d'amore;</l>
                            <l n="103" met="8" uscita="P">egli è amor che nel mio cuore</l>
                            <l n="104" met="8" uscita="T">sa lo sdegno disarmar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="105" met="8" uscita="P">Egli il fren della ragione,</l>
                            <l n="106" met="8" uscita="P">egli regge i miei pensieri;</l>
                            <l n="107" met="8" uscita="P">vuol ch'io t'ami e vuol ch'io speri,</l>
                            <l n="108" met="8" uscita="T">quando men dovrei sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">AMASIA, indi ALCASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Nell'aspra lontananza</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">ch'io soffro dal mio ben, sentir non posso</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">ragionarmi d'amor. Perfido amore,</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">quando il cor m'accendesti,</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">che non mi promettesti?</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">Ma non ebbi da te che doglie e affanni.</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">Le promesse d'amor son tutti inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="11" uscita="X">Amasia, ah non vuo' dirti idolo mio,</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">perché più non ti sdegni. Il so che m'odi;</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">ma evitarti non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">(Ecco un novello</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">sturbator di mia pace. Amor si prende</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">gioco di me).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Non ispiacerti, o bella,</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P" xml:id="v121" part="I">questa volta sperai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="F">So quanto</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="X">ami Alcamene. Ei non è lungi ed io</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">venni a recarti il fortunato aviso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P">Ferma; uccide il piacer quand'è improviso.</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Tanto vicin non posso</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P" xml:id="v126" part="I">figurarmelo ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" corresp="#v126" part="F">V'è chi veduto</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">ha l'esercito suo da queste mura.</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">V'è chi incontro gli andò. Sino il tiranno</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">mandò seco a trattar. S'ode la regia</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">tutta d'intorno risuonar festiva.</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Per accoglier il prence</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">ognun fatica a gara;</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">chi gli archi inalza e chi trofei prepara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Ed io l'ultima sono</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">il suo arrivo a saper? Io che in lui vivo?</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="P">Che sua già son? Che in petto</l>
                            <l n="137" met="7" uscita="P">ho il suo bel nome impresso?</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">Misera condizion del nostro sesso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Poiché serbò la sorte</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">a me l'onor di consolarti, Amasia,</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P" xml:id="v141" part="I">non negarmi mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" corresp="#v141" part="F">Che mai pretendi</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">da chi suo non ha il cuor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">Bastami solo</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">che non m'odi, crudel. Per me nel seno,</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">se amor non puoi, serba pietade almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Sì sì, dalle mie pene</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">io misuro le tue. So qual tormento</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">sia l'amar senza frutto; e mi figuro</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">senza speme qual sia. Mi fa pietade,</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">principe, il tuo destin. Pietoso amore,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">credimi, quanto al mio bramo al tuo core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Pietoso amor consoli</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P">l'acerbo tuo dolore.</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">Ei possa nel tuo core</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="T">le fiamme un dì cangiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="155" met="7" uscita="P">Dalla tua mente involi</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">l'imagine di questa</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">che il viver tuo funesta,</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="T">che non ti puote amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ALCASTO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P">Come potrebbe amore</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">della perdita mia rifarmi il danno?</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Chi compensar potrebbe</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">d'Amasia il volto! Ah lo sperarlo è vano.</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">Lusinga adulatrice</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">consolarmi non può. Nacqui infelice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="165" met="8" uscita="P">Ah dov'è chi sa degli astri</l>
                            <l n="166" met="8" uscita="P">render vano il crudo impero!</l>
                            <l n="167" met="8" uscita="P">Ah che i beni ed i disastri</l>
                            <l n="168" met="8" uscita="T">son del fato in potestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="169" met="8" uscita="P">Quando uscii dal sen del nulla,</l>
                            <l n="170" met="8" uscita="P">dominava un astro fiero.</l>
                            <l n="171" met="8" uscita="P">Ei fu meco nella culla;</l>
                            <l n="172" met="8" uscita="T">sarà meco in ogni età.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Picciol tempio nella regia con statua di Giove ed ara accesa.</stage>
                    <stage type="setting">ARTALICE ed ERMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P">Vieni, vieni, mio ben; pria che il tiranno</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">ci divida per sempre, uniam per sempre</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">l'anime nostre in sacro nodo. Ah vieni.</l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">S'indi morir dovremo,</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">congionti e sposi, anima mia, morremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Oh dio! Qual dì sciegliesti</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">le nozze a stabilir? Soggetti ancora</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">siam d'Oronte all'orgoglio.</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">Non è lungi Alcamene;</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">lascia ch'ei giunga e ci consoli. Io spero</l>
                            <l n="183" met="7" uscita="P">del germano all'aspetto</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P" xml:id="v184" part="I">tutto veder cangiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P" corresp="#v184" part="F">Chi ci assicura</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">che Alcamene s'opponga</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">al paterno voler? Che i patti ingiusti,</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">soscritti dal timor d'un re cadente,</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">unico scampo a più fatal periglio,</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">vendicar voglia e lacerare il figlio?</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">Chi sa se vorrà il prence</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">negar tutto ad un re che ha nelle mani</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">il suo scettro, il suo regno?</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">E s'ei comprar volesse</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">colla tua man la pace? Ad avvilirlo</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="P">se giugnesse il tiranno,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">qual sarebbe, Artalice, il nostro inganno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="7" uscita="P">Senza di me non puossi</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P" xml:id="v198" part="I">arbitrar del mio cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="11" uscita="P" corresp="#v198" part="F">Pur ne dispose</l>
                            <l n="199" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v199" part="I">il padre tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v199" part="F">Violentarmi allora</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">non intese però. Lui spento, io sono</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">libera da ogni impero.</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P" xml:id="v202" part="I">Sarò tua; non temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P" corresp="#v202" part="F">No, non lo spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">Come! Diffidi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">Cederai malgrado</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">la tua fé, l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">M'offendi Ermondo</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">con questo dubitar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">So quel ch'io dico.</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P" xml:id="v206" part="I">Vidi... Non vuo' sdegnarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="F">Ah che vedesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="7" uscita="P">Vidi te col tiranno</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">mitte assai favellar. Sperai più belle</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">prove di tua virtù. Ma... sì, Artalice,</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">voglio dirti il mio cor. D'Oronte il soglio</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">forse in sen ti destò novell'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Non più, mendace, ingrato,</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">tal favelli a colei che sol te adora?</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">Dimmi, crudel, non mi conosci ancora?</l>
                            <l n="215" met="7" fen="S" uscita="P">Che far dovea dall'empio</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">re minacciata? Apertamente oppormi</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">era un troppo irritarlo. Io presi tempo,</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P" xml:id="v218" part="I">lusingando il suo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P" corresp="#v218" part="F">Ah temer posso</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="P">che meco ancor tu finga,</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">che la promessa tua sia una lusinga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P" xml:id="v221" part="I">Che far dovrò, perché mi creda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P" corresp="#v221" part="F">In faccia</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">al sacro nume e su quell'ara ardente,</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P" xml:id="v223" part="I">giura e ti crederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" corresp="#v223" part="F">Sì, vieni, o caro;</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="X">non ricuso giurar. Che non farei,</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">per renderti contento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P">Ci assicuri la fede un giuramento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice, Ermondo a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="227" met="5" uscita="S">Nume che all'etera</l>
                            <l n="228" met="5" uscita="P">felice imperi,</l>
                            <l n="229" met="5" uscita="S">ascoltar degnati</l>
                            <l n="230" met="5" uscita="P">due cor sinceri</l>
                            <l n="231" met="5" uscita="S">ch'eterna giurano</l>
                            <l n="232" met="5" uscita="T">la fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="233" met="5" uscita="S">E se mai rompono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ORONTE con soldati e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="5" uscita="P">A terra, a terra,
                                <stage>(Precipita l'ara)</stage>
                            </l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">queste fiamme profane. Ah che si tenta,</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">perfidi, ad onta mia? Sarebbe Ermondo,</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">sarebbe il mio rival? S'io lo credessi,</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">d'Artalice sugl'occhi, anima imbelle,</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P" xml:id="v239" part="I">trucidar ti farei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="M">(Misera!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="F">(Oh stelle!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Sì sì, voti porgete</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="X">d'Alcamene al destin; fidate in lui.</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="P">Non temete il mio sdegno.</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">Ma Alcamene è ancor lungi e intanto io regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" xml:id="v244" part="I">(Che risolvo? Che fo?)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="F">(Pronto soccorso
                                <stage>(Da sé poi ad Oronte piano)</stage>
                            </l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">l'arte presti al grand'uopo). Ah fa' che Ermondo,</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">signor, si scosti; io ragionar ti deggio</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P" xml:id="v247" part="I">da solo a sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P" corresp="#v247" part="M">Olà, scostati.
                                <stage>(Verso Ermondo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P" corresp="#v247" part="F">Almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" xml:id="v248" part="I">Parti; non replicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Ma qual misfatto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P">Guardie, lungi da me costui sia tratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="250" met="7" uscita="P">Non ti sdegnar, s'io parlo.</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Non minacciar, s'io resto.</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">Credi; rispetto è questo</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="T">e non audaccia in me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">(Fingasi. L'iritarlo
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">troppo saria funesto,</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">tempo verrà di farlo</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="T">ma tempo ancor non è).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ORONTE, ARTALICE e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">Ritiratevi.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                                Parla.

                                <stage>(Ad Artalice)</stage>
                            </l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P" xml:id="v259" part="I">Che dir mi vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="7" uscita="P" corresp="#v259" part="F">Signore,</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">lo prevedo, lo so; di donna al labro</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">fede non presterai. Temerai forse</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">ch'io ti voglia ingannar. Non mi assicuro</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">perciò a dirti il mio cuor. Ah s'io potessi</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="X">non sospetti sperar gli accenti miei,</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="X">tutta l'anima mia ti svelarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="X" xml:id="v266" part="I">Meno proteste e più chiarezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="X" corresp="#v266" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Mi fai tremar. Come pretendi, Oronte,</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">ch'io ti parli d'amor, se minaccioso</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">mi guardi e fremi? Ah cangia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">Vuoi parlarmi d'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">Sì, qual tu credi,</l>
                            <l n="271" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v271" part="I">non t'odio già.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v271" part="F">Sai che odiarmi è vano;</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P" xml:id="v272" part="I">ma non mi ami però.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P" corresp="#v272" part="F">Deh mi concedi</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">libera ragionar. D'Oronte il volto</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">piace al mio cor, non il costume. Ah sire,</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="X">se di quello che sei</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="X">men feroce tu fossi, io ti amerei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Ferocità tu chiami</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="X" xml:id="v278" part="I">la fortezza, il valor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="X" corresp="#v278" part="F">Ma pur vorrei</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">questo ancora donar a chi fra Sciti</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">e nacque e regna. Io ti dirò, signore,</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">di che più temo. Non amor ti accese</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">del desio di mie nozze. Il so, la Misia,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">ch'è mia dote, è il tuo voto; e la speranza</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">di conquistar, mancando i figli, un regno</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P" xml:id="v285" part="I">moltiplica le fiamme...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P" corresp="#v285" part="F">Ah non è vero;</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="X" xml:id="v286" part="I">sappi che amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="X" corresp="#v286" part="F">Che mai sperar potrei</l>
                            <l n="287" met="11" fen="S" uscita="P">da cotesto imeneo? Tutte pospongo</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">le varie del destin promesse tante</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">a uno sposo che m'ami e sia costante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" fen="I" uscita="P">E in Oronte l'avrai. Odi, Artalice;</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">del genitore il cenno</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">ti fece mia; mia ti può far la forza;</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="P">ma no, scaccia il timore;</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">voglio che mia solo ti faccia amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P">Felice me! Se assicurarmi io posso</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">dell'affetto d'Oronte, ogn'altro foco,</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P" xml:id="v297" part="I">credimi, abborrirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P" corresp="#v297" part="F">Te ne assicuro.</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P" xml:id="v298" part="I">Ecco, impegno la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" corresp="#v298" part="F">Ma la destra</l>
                            <l n="299" met="11" fen="S" uscita="P">pegno è sol d'imeneo, non già d'affetto.</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="P">Tempo e costume esigge</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">l'alma i dubi a discior. Non lusingarti</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P" xml:id="v302" part="I">che or mi abbandoni alla tua fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="11" uscita="P" corresp="#v302" part="F">Lo devi.</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">Il temerne è un oltraggio; e non lo soffre</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">un re, un amante. A non mostrarti ingrata</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="P">il tuo dover t'insegni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P">Mi spaventi, signor, quando ti sdegni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="11" uscita="P">Veggo il tuo cuor. So che m'inganni; e speri</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">che io sofra e non mi accenda? E se minaccio</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">son crudel, son tiranno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P">Il mio cuor non conosci. Io non t'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" xml:id="v311" part="I">Dammi dunque la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" corresp="#v311" part="F">Attendi almeno</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">che d'Alcamene il sì vicino arrivo</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P" xml:id="v313" part="I">questo nodo preceda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P" corresp="#v313" part="F">Invan lo speri.</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Un istante, un accento,</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">fraposto al mio voler, pone in periglio</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P" xml:id="v316" part="I">l'onor tuo, l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" uscita="P" corresp="#v316" part="F">(Numi, consiglio).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="7" uscita="P" xml:id="v317" part="I">Di', che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="7" uscita="P" corresp="#v317" part="F">Alfine</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">Oronte è il mio signor; l'amo; lo temo,</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">facciasi il suo voler; stringasi il nodo</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">fra il suo cuore e il mio cor; ma non sperarmi,</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="P">sinché il terror mi opprime,</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">lieta qual mi vorresti e qual potrebbe</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">far contento il tuo amor. Ah nel mio petto</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">lo spavento confonde ogn'altro affetto.</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">Mira, signor, le sacre fiamme a terra.</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">Mira il nume sdegnato. Ah pria si plachi,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">poi guidami all'altar. Questa sol chiede</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">Artalice da te grazia o mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">(Superstiziosa donna).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Ah se tu m'ami,</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">tutto de' suoi timori,</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">tutto sgombra il mio sen. Come il tuo affetto,</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">che si fe' del mio petto un dolce nido,</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">potria sofrir la compagnia molesta</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">del terror, della tema. Ah me di pianto</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">bagnar le piume e funestar vedresti;</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">sforzati amplessi e tetri sguardi avresti.</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">Che rio piacer! Che sventurato nodo</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">saria questo per te! Se la mia pace</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">procurar non ti cale, o tu non m'ami</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">o il mio affetto non curi o invan lo brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Ti spaventano i marmi? In man di Giove</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">fulmini chi sognò? Ma compatisco</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P">l'uso del tuo timor. Da quell'altare</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">toglier farò la minacciosa imago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" xml:id="v345" part="I">(Nol permettano i dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" corresp="#v345" part="F">Vanne, Artalice,</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">un novello desio m'accende il petto.</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">Prepara i sagrifizi,</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">ordina i riti e serba il pio costume.</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">Chi è tuo sposo e tuo re sarà tuo nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">(Fra l'orror del periglio</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">giovimi il tempo a maturar consiglio).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="352" met="7" uscita="P">E pur ti veggo in fronte</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">fra il terror dello sdegno</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">un raggio di pietà. La tua fierezza</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">colpa è del suol natio. Sì, mi lusingo</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">di vederti cangiar l'aspro costume,</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="X">placar gl'impeti rei,</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="X">amar la pace e venerare i dei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="359" met="7" uscita="X">Come pretendi, oh dio!</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">ch'arda per te d'amore?</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="X">Il misero cor mio</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="T">tremando amar non sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Deh cangia il tuo costume,</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">deh placa il tuo rigore</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">e allor suo ben, suo nume</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="T">quest'alma ti dirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ORONTE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="7" uscita="P">V'è sul cuor d'Artalice</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">chi ha più poter di me? V'è chi d'Oronte</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">più temere si fa? Questa rivale</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">sovranità non soffro. Olà, s'atterri
                                <stage>(Entrano le guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="371" met="11" fen="S" uscita="X">la sognata deità. L'effigie mia</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">là sia riposta. I miei dovuti onori</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">altrui non cedo. Sia ambizione o orgoglio,</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">sia tirannide ancora, io così voglio.
                                <stage>(Mentre i soldati d'Oronte vanno per demolir la statua, s'oppongono i custodi e li ministri del tempio, fra' quali segue una zuffa)</stage>
                            </l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">Temerari! Cotanto
                                <stage>(Impugna la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">s'ardisce in faccia mia? Questi del tempio</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="P">presontuosi ministri</l>
                            <l n="378" met="11" fen="S" uscita="P">vorrian regnar della pietà col manto.</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">Li abbasserò, li struggerò; cadranno</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">con inaudito scempio</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P">i rei custodi, i sacerdoti e il tempio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="382" met="10" uscita="P">Quando giugne la fera all'ovile,</l>
                            <l n="383" met="10" uscita="P">quando inalzasi il mare fremente,</l>
                            <l n="384" met="10" uscita="P">quando spianta la messe il torrente,</l>
                            <l n="385" met="10" uscita="T">fia minore la strage, il terror.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="386" met="10" uscita="P">Egualmente del forte e del vile</l>
                            <l n="387" met="10" uscita="P">vuo' che tremi, che palpiti il core.</l>
                            <l n="388" met="10" uscita="P">Rispettarmi farò col timore;</l>
                            <l n="389" met="10" uscita="T">della plebe non curo l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Stanze remote.</stage>
                    <stage type="setting">ERMONDO ed AMASIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P">E Artalice non torna e con Oronte</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P" xml:id="v391" part="I">tuttavia si trattien.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" corresp="#v391" part="F">Ma tu, germano,</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">ti lagni a torto e ti tormenti invano.</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="P">La virtù d'Artalice</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P" xml:id="v394" part="I">conosci pur. Di che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" corresp="#v394" part="F">Ah temo</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">del tiranno la forza e le lusinghe.</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P">Temo che non la offuschi</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">lo splendor del diadema. Io, lo confesso,</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">temo la sua beltà, temo il suo sesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ALCASTO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="7" uscita="P">Oh dei! D'infauste nuove</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="X" xml:id="v400" part="I">io vengo, Ermondo, apportator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="X" corresp="#v400" part="F">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Lo previdi, lo so; sposa, vuoi dirmi,</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">Artalice è d'Oronte. Il ciel per sempre</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="P">mi privò del mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">Ah t'inganni, signor, morto è Alcamene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P" xml:id="v405" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P" corresp="#v405" part="F">Spietato! E hai cuore</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">di dirlo in faccia mia? Sai pur ch'io l'amo.</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">All'annuncio improviso</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P" xml:id="v408" part="I">vuo' vedermi morir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="11" uscita="P" corresp="#v408" part="F">So il tuo valore.</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">Non ti uccise il piacer, meno il dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" xml:id="v410" part="I">Ritirati, germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="F">Iniquo fato,</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">puoi di più tormentarmi? Apprendo appena</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">che cosa è amor che a sospirar comincio.</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Lungi dal mio tesoro in mar d'affanni</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">vivo penando; e quando spero il porto,</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">la mia speranza, il mio Alcamene è morto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="416" met="8" uscita="P">È sì grande il mio dolore,</l>
                            <l n="417" met="8" uscita="P">la mia pena è fiera tanto</l>
                            <l n="418" met="8" uscita="P">che mi toglie ancor del pianto</l>
                            <l n="419" met="8" uscita="T">l'infelice libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="420" met="8" uscita="P">Non so dir fra tanti affanni</l>
                            <l n="421" met="8" uscita="P">come viver possa un cuore,</l>
                            <l n="422" met="8" uscita="P">come d'astri sì tiranni</l>
                            <l n="423" met="8" uscita="T">sofra ancor la crudeltà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ERMONDO ed ALCASTO, poi ARTALICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P">Come perì? Chi l'assicura? Oh stelle,</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">chi noi privò della speranza sola</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P" xml:id="v426" part="I">che restavaci in lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P" corresp="#v426" part="F">Sappi... Artalice</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">vedi che giugne. Attendi. Odami pure</l>
                            <l n="428" met="7" uscita="P">questo del regio sangue</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P" xml:id="v429" part="I">ultimo e degno avanzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" corresp="#v429" part="F">Ella non pensa</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">che all'amante novello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="M">A chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Ad Oronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P" xml:id="v431" part="I">Ama l'empio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P" corresp="#v431" part="M">Lo temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P" corresp="#v431" part="F">Ah no, t'inganni.</l>
                            <l n="432" met="7" uscita="P">Questo d'amor geloso</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">un sospetto sarà. So qual virtude</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P" xml:id="v434" part="I">anima il di lei cor. Eccola...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P" corresp="#v434" part="F">Oh numi!</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Gelo in vederla. Ah che sarà mai questo</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">improviso tremor! Vieni, Artalice,</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">morte o vita mi reca.</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Torni mia? Sei d'Oronte? Ah che nel volto</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">no del tutto serena io non ti miro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Odio Oronte, son tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" corresp="#v440" part="F">Cieli, respiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Ermondo, ah non è tempo,</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">credimi, di follie. Freme di sdegno</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">lo scita più che mai. Tentai placarlo</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">col nome degli dei. Propizio il cielo</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">me secondò ma il miscredente audace</l>
                            <l n="446" met="7" fen="S" uscita="P">volea del sacro nume</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">l'immagine atterrar. Trovò nel tempio</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">la sacrilega destra</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">chi s'oppose all'ardir. Ah segue ancora</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">tra i fedeli custodi e i rei soldati</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P" xml:id="v451" part="I">l'accesa pugna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P" corresp="#v451" part="F">Oh dio! Quante sventure,</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P" xml:id="v452" part="I">Artalice, in un dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="P" corresp="#v452" part="F">V'è del destino</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P" xml:id="v453" part="I">qualche insulto maggior?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" uscita="P" corresp="#v453" part="F">Sì, principessa;</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">preparati ad un colpo</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">cui resister potrebbe</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P" xml:id="v456" part="I">solo la tua virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" uscita="P" corresp="#v456" part="M">Stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Alcamene</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P" xml:id="v457" part="I">infelice perì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" corresp="#v457" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Deh o cara,</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">non lasciar dell'affanno</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">tutto il cuor in balia. Ressisti all'onte</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">del perfido destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">Sì, non invano</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="P">m'avranno i dei pietosi</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">di costanza munita. Il so, noi siamo</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">pellegrini nel mondo. Ad ogni instante</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">un periglio s'incontra. In mille guise</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="P">s'offrono ai passi nostri</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">e sterpi e sassi e precipizi e mostri.</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P" xml:id="v467" part="I">Chi di vita il privò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="11" uscita="P" corresp="#v467" part="F">D'Oronte un colpo</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P" xml:id="v468" part="I">non preveduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="P" corresp="#v468" part="F">E penetrò tant'oltre</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P" xml:id="v469" part="I">del tiranno il poter?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="F">Il traditore</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">trovò compagni. Fra le guardie stesse</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="P">d'Alcamene più fide</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">seminò l'ira sua. Fur gli assassini</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">secondati, protetti. Alfin la fuga</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="P">palesò i traditori</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P">e i complici svelò. Fu sin ad ora,</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">per vietar il tumulto,</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">ai soldati nascosto il caso atroce,</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">noto solo a Nicandro. Un suo fedele</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">l'aviso a noi recò. Gli ordini nostri</l>
                            <l n="480" met="7" fen="I" uscita="P">impaziente aspetta,</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">pronte l'armi tenendo alla vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P">Qual vendetta? Qual'armi? Abbiamo, Alcasto,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">troppo interno il periglio. Oronte infido</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">sinora minacciò. Scaglierà adesso</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">fulmini l'ira sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Ma il disperarsi</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">è il maggior de' perigli. Amici è tempo</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">d'usar fortezza. Armiamoci di ferro</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">dove l'uopo il richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">Odi, Artalice,</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">odi qual mi deriva</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">dalla voce de' numi alto consiglio.</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Il fato d'Alcamene</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P">a pochi è noto. È tuttavia Nicandro</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">solo forse a saperlo. Ah tu potresti</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">della vicina notte</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="X">tra l'ombre uscir. Ti additerò una via</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">facile, occulta e non guardata ancora,</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">perché ignota al tiranno. Il tuo sembiante,</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">simile tanto al tuo germano estinto,</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">che a equivocar più volte</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">guidò lo stesso genitor, che oggetto</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">dell'altrui meraviglia e di natura</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">fu prodigio sinor, potria valerti</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">Oronte ad ingannar. Vestir potresti</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">le medesime spoglie e al nuovo giorno,</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">quando gonfio il tiran sarà d'orgoglio,</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">venir tu stessa a vendicarti il soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P" xml:id="v507" part="I">Che dici mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P" corresp="#v507" part="F">Saggio, fedele Alcasto,</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">opportuno è il consiglio. Un sol momento</l>
                            <l n="509" met="7" uscita="P">non mi vedrai codarda</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P" xml:id="v510" part="I">esitar d'esequirlo. Andiam...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" corresp="#v510" part="F">Deh ferma;</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P" xml:id="v511" part="I">a che t'esponi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P" corresp="#v511" part="F">A ciò che render puote</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">pace a noi, pace al regno.</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Ah vil timore indegno</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">non mi faccia pentir d'averti amato.</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P" xml:id="v515" part="I">Seconda il genio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P" corresp="#v515" part="F">Se non ti amassi,</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">non temerei di te, qualunque rischio</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">per me lieve saria. Ma il tuo periglio,</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P" xml:id="v518" part="I">cara, mi fa tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="11" uscita="P" corresp="#v518" part="F">Frena un affetto</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">che la gloria tradisce. Adempir voglio</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="X">tutt'i doveri miei.</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="X">Proteggeranno il mio coraggio i dei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="522" met="6" uscita="P">Accender mi sento</l>
                            <l n="523" met="6" uscita="P">d'ardir e di speme;</l>
                            <l n="524" met="6" uscita="P">ho cuor che cimento</l>
                            <l n="525" met="6" uscita="P">non fugge, non teme;</l>
                            <l n="526" met="6" uscita="P">maggior di me stessa</l>
                            <l n="527" met="6" uscita="T">lo sdegno mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="528" met="6" uscita="P">Un astro risplende</l>
                            <l n="529" met="6" uscita="P">fra torbide stelle</l>
                            <l n="530" met="6" uscita="P">che franca mi rende</l>
                            <l n="531" met="6" uscita="P">nell'atre procelle,</l>
                            <l n="532" met="6" uscita="P">che fuor di periglio</l>
                            <l n="533" met="6" uscita="T">guidarmi saprà.
                                <stage>(Parte con Alcasto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ERMONDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Qual prodigio è mai questo</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">di virtù peregrina! Ah no, non vide</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">oggetto a lei secondo</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">Assiria, Persia, il Termodonte, il mondo.</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="X">Che fai mio cuor! Non arrossisci? E puoi</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">neghittoso restar, quando fatica</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="X">fra perigli il tuo ben? Destati ormai;</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">armati di valor contro d'un empio;</l>
                            <l n="542" met="11" fen="I" uscita="P">segui di donna il glorioso esempio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="543" met="8" uscita="P">Bel vederla in campo armato</l>
                            <l n="544" met="8" uscita="P">fulminar col ciglio irato!</l>
                            <l n="545" met="8" uscita="P">Bel veder la donna forte</l>
                            <l n="546" met="8" uscita="T">della sorte trionfar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="547" met="8" uscita="P">Ah, destar mi sento in petto</l>
                            <l n="548" met="8" uscita="P">tra le fiamme dell'affetto</l>
                            <l n="549" met="8" uscita="X">di vendetta un fier desio</l>
                            <l n="550" met="8" uscita="T">che il cuor mio non sa frenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Atrio magnifico della regia, corrispondente alla piazza, con archi trionfali e
                        trono da un lato. In lontano, sole che spunta.</stage>
                    <stage type="setting">ORONTE, TARPACE e popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">Esequisti il comando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">Ogni tumulto</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">è sedato, o signor. Su questi altari</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P">non vi sarà chi ardisca</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">la tua imago sdegnar. Qual imponesti,</l>
                            <l n="555" met="7" fen="I" uscita="P">obediente mira</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">a' tuoi cenni la plebe e i grandi ancora,</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">ognun ti teme, ognun ti cole e onora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P">Or son sudditi miei. Spento Alcamene,</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">non v'è chi mi contrasti</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">di Dacia il regno. Ma dov'è Artalice?</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">Ebbe ella pure il cenno mio; non viene?</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">Qual novello pretesto or la trattiene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" fen="I" uscita="P">Dall'Oriente appena</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">vedi che spunta il sol. L'ora è importuna</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">per femina gentil. Fu dalle guardie</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">avertita però; ma pria che adorna</l>
                            <l n="567" met="11" fen="S" uscita="P">siasi qual suole il feminil costume,</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">molto alzarsi vedrem del sole il lume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P">Vanne, vanne, Tarpace; a me la guida</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">anche incolta ma tosto. Io su quel trono</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">voglio salir e di salirvi il modo</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">sai che mi presta d'Artalice il nodo.</l>
                            <l n="573" met="7" fen="I" uscita="P">Risparmiar la forza</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P" xml:id="v574" part="I">voglio, se posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="11" uscita="P" corresp="#v574" part="F">È sano il tuo consiglio.</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">Se vuoi farti temer, non dar principio</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">dall'estremo terror. L'odio piuttosto</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">questo t'acquisteria. Regola il volgo</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">prende dai primi moti</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">del novello monarca. È la pietade</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">facile incanto e necessario. Oh come</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">temperata fierezza</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">l'anime, o sire, al nuovo giogo avvezza!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="583" met="8" uscita="P">Se spiegò le prime vele</l>
                            <l n="584" met="8" uscita="P">il nocchiero in lieta calma,</l>
                            <l n="585" met="8" uscita="P">l'aure amiche, il mar fedele</l>
                            <l n="586" met="8" uscita="T">spera sempre ritrovar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="587" met="8" uscita="P">Ma se avezzo è fra tempeste</l>
                            <l n="588" met="8" uscita="P">a solcar il mar che freme,</l>
                            <l n="589" met="8" uscita="P">l'onde irate sempre teme.</l>
                            <l n="590" met="8" uscita="T">Teme sempre infido il mar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ORONTE, popolo, indi TARPACE che torna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="7" uscita="P">Popoli, in voi raviso</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">l'eccesso del dolor. Vi compatisco,</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="P">tutto da voi l'esigge</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">d'Alcamene il destino. Abbia il dolore</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">però giusti confini. Il zelo vostro</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">ah non ecceda tanto.</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">Basta così; non vi avvilisca il pianto.</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">Io di voi prenderò paterna cura;</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">salirò su quel soglio</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">solo per vostro ben. Se non avrete</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Alcamene per re, vostra regina</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">Artalice sarà. Come natura</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">moltiplicò in due volti</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">le medesme sembianze, i doni stessi</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">moltiplicò in due cori</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">prodigiosa virtù. Nel di lei volto</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">effigie del german, nel di lei core</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">parte del genitor, prendete, amici,</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">delle vostre speranze i lieti auspici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">Ah sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="M">Che sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Tremo nel dirlo;</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P" xml:id="v611" part="I">il tuo duolo preveggo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P" corresp="#v611" part="F">Ah non tenermi</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P" xml:id="v612" part="I">più sospeso così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P" corresp="#v612" part="F">Tornar le guardie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" xml:id="v613" part="I">E Artalice dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" corresp="#v613" part="F">La cerchi invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P">La cerco invano? Oh stelle!</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P" xml:id="v615" part="I">Dimmi; che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615" met="7" uscita="P" corresp="#v615" part="F">Signore,</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">questo foglio tel dica; io non ho cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P">«Artalice ad Oronte. Empio tiranno
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">or contento sarai. L'ingorda sete</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">sazierai di regnar. Tu desti morte</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">al germano infelice, io da me stessa</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">morte or or mi darò; sì, per sottrarmi</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">dal tuo crudele aspetto,</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">dalla regia nell'onde ora mi getto».</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">Vanne, vola, Tarpace. Ella, lo spero,</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">o non gettossi ancora o viva ancora</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">nuota fra l'onde. Va', gl'astri severi</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P" xml:id="v627" part="I">si deludan; si salvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P" corresp="#v627" part="F">Invan lo speri.</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P">Tutto tentar le guardie</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">pria di recarti un sì funesto aviso.</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">Era appena la notte a mezzo il corso,</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">quando vi fu chi vide</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">del pianeta notturno al dubio raggio</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">aprir soglia terrena. Indi dell'Istro</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">l'onde scuoter udì. Colà le spoglie</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">d'Artalice trovar. Colà il funesto</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P" xml:id="v636" part="I">foglio fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P" corresp="#v636" part="F">Che fiero colpo è questo!</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">Perfidissime stelle, iniquo fato,</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">è vendetta cotesta</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">contro d'un che non teme il poter vostro?</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Mi togliete ad un punto</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">il piacer d'una sposa,</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">le ragioni d'un regno? Ah no, del regno</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">non mi torrete il dritto;</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P">se rapirmi la sposa a voi fu dato,</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">perfidissime stelle, iniquo fato,</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="P">vuo' regnar a dispetto
                                <stage>(Sale in trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">de' numi e del destin. Popoli, io sono</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">il vostro re. Sarò, se mi sdegnate,</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">sarò il vostro tiranno. Eccomi in soglio.</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Su via, se v'è chi ardisca</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">d'opporsi al mio voler, se v'è chi aspiri</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">a far ch'io scenda o cada,</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">venga pur, ch'io l'attendo; ecco la spada.
                                <stage>(Impugna la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ERMONDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">Che fai, signor, sovra quel soglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">Io regno;</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">v'è chi si opponga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Qual è l'audace</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="P">che a contrastarmi or viene</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P" xml:id="v657" part="I">questo trono di Dacia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="11" uscita="P" corresp="#v657" part="F">Egli è Alcamene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" xml:id="v658" part="I">Alcamene morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="F">T'inganni; ei vive;</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">vittorioso ritorna ed a momenti</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">tu stesso lo vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Deliri o menti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P">Non odi ancor d'intorno</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">lo strepito guerrier che lo precede?</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">Eccolo; gli occhi tuoi ti faccian fede.
                                <stage>(Si vede di lontano venir Alcamene preceduto dall'esercito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P">Come! Tarpace, oh dei! Qual tradimento,</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P" xml:id="v665" part="I">qual inganno è mai questo?
                                <stage>(Scende impetuoso dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P" corresp="#v665" part="F">Ah ti deluse</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P" xml:id="v666" part="I">Orcane traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P" corresp="#v666" part="F">Che mi consigli?</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P" xml:id="v667" part="I">Che dobbiam far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="7" uscita="P" corresp="#v667" part="F">È tempo</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">l'ira di moderar. Con finta pace</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">copri, signor, lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="11" uscita="P">Ah sofrir troppo a lungo io non m'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">A suono di sinfonia s'avanza ARTALICE in abito virile framezzo il popolo, che se
                        le inchina, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P" xml:id="v671" part="I">Parmi ancor di sognar.
                                <stage>(Piano a Tarpace)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P" corresp="#v671" part="F">Perché, signore,</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="X">me non scegliesti ad isvenar costui?
                                <stage>(Piano tra di loro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="11" fen="S" uscita="X">Da chi men mi credea tradito io fui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">(Cara, freme il tiranno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">(Ebbe il mio foglio?)
                                <stage>(Piano fra di loro in distanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">(Lo lesse e gli credé. Giovò all'inganno</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="P">l'abbandonata spoglia,</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="P">il tempo, il sito e la mal chiusa soglia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="7" uscita="P">Grazie, o numi pietosi,
                                <stage>(S'avanza)</stage>
                            </l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">veggo pur il mio trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">E in me tu vedi,</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P" xml:id="v680" part="I">prence, l'amico tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P" corresp="#v680" part="F">Tu, re de' Sciti,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">nella regia di Dacia? E lieto incontri</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">Alcamene così? Non sei tu Oronte,</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="X">quel che del padre mio</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="X" xml:id="v684" part="I">crudo il sangue versò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="X" corresp="#v684" part="F">Sì, quel son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">(Frena l'ira).
                                <stage>(Piano ad Oronte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="M">(Non posso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">Ermondo, vieni,</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">vieni al mio sen. Posso a mia voglia alfine</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">pur abbracciarti. L'amicizia nostra</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">gioir potrà, dallo spavento immune</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">del tiranno destin. Sì sì, godremo</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P" xml:id="v690" part="I">libero il nostro affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P" corresp="#v690" part="F">Ancora io tremo.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="7" uscita="P">Signor, se non ti è grave,
                                <stage>(Ad Oronte)</stage>
                            </l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">lasciaci in libertà. Deggio ad Ermondo</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">a lungo favellar. Di rivedermi</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">ti additerò fra poco,</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">doppo un breve riposo, il tempo e il loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">(Odi come favella?
                                <stage>(Piano a Tarpace)</stage>
                            </l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">Come impone superbo? Ah mi divora</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P" xml:id="v698" part="I">l'acceso sdegno mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="11" uscita="P" corresp="#v698" part="F">(Deh sofri ancora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P">Vuoi partir? Vuoi restar? Parla; cotesto</l>
                            <l n="700" met="7" uscita="P">orgoglioso silenzio</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">fa di te sospettar. D'amico il nome</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">non ricusai da te. Saprò egualmente</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">quel di nemico non curar. Dichiara</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">la tua mente, il tuo cor. Sdegno ed affetto</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">infiammano a vicenda anche il mio petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" fen="S" uscita="P">Non mi credea sì audace</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">Alcamene mirar d'Oronte in faccia.</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">Trovar nel re de' Sciti</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">de' soggiogati Traci</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">l'avvilito valor non lusingarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="711" met="7" uscita="T">Non mi conosci ancor,</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="T">parli né sai con chi,</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="T">la mia fierezza un dì</l>
                            <l n="714" met="5" uscita="P">farà tremarti.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, ERMONDO, TARPACE e popolo come sopra</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" xml:id="v715" part="I">Olà; parta ciascun.
                                <stage>(Parte il popolo, restando poche guardie in distanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" corresp="#v715" part="F">(Che mi consigli,</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">sventurato mio cor? Dobbiam per sempre</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">perder Amasia e la speranza e il frutto</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">della fé, dei sospiri? Ora in Oronte</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">che mi lice sperar? Eh di seguirlo</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">l'opportuna stagion finì, Tarpace;</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">se cangia il vento, allora</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">anche il cauto nocchier volge la prora).
                                <stage>(Da sé frattanto che parte il popolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="7" uscita="P" xml:id="v723" part="I">E tu non parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="7" uscita="P" corresp="#v723" part="F">Attendo,</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">signor, da tua pietà d'udirmi il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" fen="I" uscita="P">Sei amico d'Oronte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Nacqui suddito a lui. Cangiar signore</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">è il mio voto però. Deh tu concedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P">Ne parlarem. Non è opportuno il loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">(Tornami in sen la speme a poco a poco).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE ed ERMONDO con poche guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="7" uscita="P">Su via, sfogati, Ermondo;</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">dimmi infedel; dimmi incostante; accendi</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">di geloso furore</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">il tuo volto, il tuo labro ed il tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P">Non più, bell'idol mio, non tormentarmi</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">co' rimproveri tuoi. Li merto, è vero,</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P" xml:id="v736" part="I">ma ti chiedo pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="P" corresp="#v736" part="F">Mira sin dove</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">l'affetto mi guidò. Stenti e perigli</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">per te solo incontrai. Sai s'io potevo</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">con Oronte regnar. Ah morir voglio</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">teco raminga o seder teco in soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P">Il sagrificio è grande;</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="X">arrossisco in pensarlo; anima mia,</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">chi compensar potrebbe</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">tant'amor, tanta fé? Per me dell'empio</l>
                            <l n="745" met="11" fen="I" uscita="P">sei esposta allo sdegno. Ah qual consiglio</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P" xml:id="v746" part="I">in tant'uopo, idol mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" corresp="#v746" part="F">Destando Alcasto</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">va ne' Daci il coraggio. Io qui l'attendo.</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">Poscia risolverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">Di me disponi</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">nel bisogno maggior. In tua difesa</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">il sangue spargerò. D'un bel coraggio</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P" xml:id="v751" part="I">tu accendesti il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P" corresp="#v751" part="F">Amami; io questo</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P" xml:id="v752" part="I">solo voglio da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P" corresp="#v752" part="F">Sì, mio tesoro.</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">Tu sei l'idolo mio; te sola adoro.</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Da que' begl'occhi appresi</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">ad accendermi il cor di puro affetto;</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="P">tu il primo, il solo oggetto</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">fosti e sarai dell'amor mio. Ti è nota,</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">unica mia speranza,</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">la mia fé, l'amor mio, la mia costanza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Cara, lo sai s'io t'amo,</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="X">se l'idol mio tu sei;</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="X">morir, mio ben, saprei</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="T">ma non mancar di fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="764" met="7" uscita="P">In testimon io chiamo,</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">mia vita, i tuoi bei lumi</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">che furono que' numi</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="T">che mi legaro a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, indi AMASIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="7" uscita="P">Sommi dei, proteggete</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">questo regno infelice, ah non trionfi</l>
                            <l n="770" met="7" uscita="P">un barbaro, un tiranno</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">che le leggi calpesta,</l>
                            <l n="772" met="7" uscita="P">che la pietà detesta,</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">che voi non cole e onora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Ed è vero, mio ben, che vivi ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">Amasia, mi conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">Ah che mi chiedi?</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">S'io conosco il mio bene?</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">Il mio sposo diletto, il mio Alcamene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" xml:id="v778" part="I">(Misera!)
                                <stage>(Da sé guardando Amasia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Oh quanto pianto</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">mi costa, o caro, la mentita voce</l>
                            <l n="780" met="11" fen="S" uscita="P">che trafisse il mio cor. Volea seguirti</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">morendo anch'io; pur mi diceva il core:</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="X">«Vive, vive il tuo bene». Idolo mio,</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">ma guardami, ma parla. Oh dio! Tu taci?</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">Ti scordasti di me? Non son io forse</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">più la speranza tua? Numi, sarebbe</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">questo nuovo dolore</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">de' passati dolori assai maggiore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="7" uscita="P">(Mi fa pietà). T'accheta.</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">Io t'amo sì ma ti lusinghi invano...</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P" xml:id="v790" part="I">Sappi... (Che fo?)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="11" uscita="P" corresp="#v790" part="F">Segui, spietato, e dimmi</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P" xml:id="v791" part="I">che mi sdegni tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="11" uscita="P" corresp="#v791" part="F">(È crudeltade</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">sofrir il suo dolore).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P" xml:id="v793" part="I">Sappi, o bella, ch'io son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ALCASTO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" corresp="#v793" part="F">Vieni, o signore.</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">Te solo attende il gran consiglio. È piena</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">de' vassalli la regia. Ognun sospira</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">di rivederti ed offerirti in voto</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">l'amor, la fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Vadasi dunque</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">gli amici a consolar.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Così mi lasci?</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Così parti da me? Spiegami almeno</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">la segreta cagion che nel tuo cuore</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">forma a' miei danni un sì fatal contrasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="11" uscita="P">Ciò che brami saper chiedi ad Alcasto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="803" met="7" uscita="P">T'inganna il mio sembiante</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="T">ma non t'inganna il cor.</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">Io t'amo e son costante</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="T">ma inutile è l'ardor,</l>
                            <l n="807" met="5" uscita="P">la speme è vana.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="808" met="7" uscita="P">Tu il suo dolor consola,
                                <stage>(Ad Alcasto)</stage>
                            </l>
                            <l n="809" met="7" uscita="T">tu parlale per me;</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">tu dille che le invola</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="T">lusinga di mercé</l>
                            <l n="812" met="5" uscita="P">sorte inumana.
                                <stage>(Parte colle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">AMASIA ed ALCASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="7" uscita="P">Ah non tenermi in pene,</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">dimmi, Alcasto, chi a me toglie il mio bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="11" uscita="P">(Non si avventuri il ver). Povera Amasia,</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">ti compatisco. Meritava invero</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="P">più costanza il tuo amor. Novella fiamma</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P" xml:id="v818" part="I">arde il cor d'Alcamene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P" corresp="#v818" part="F">Oh me infelice!</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">Chi creduto l'avria? Poté scordarsi</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">de' giuramenti suoi! Né teme l'empio</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P" xml:id="v821" part="I">i fulmini del ciel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P" corresp="#v821" part="F">Non è del tutto</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">teco ingrato però. Se del suo core</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">è costretto a privarti, ei ti provide,</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="X" xml:id="v824" part="I">bella, d'un altro cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="X" corresp="#v824" part="F">L'affetto mio</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="X" xml:id="v825" part="I">v'è chi spera ottener?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="X" corresp="#v825" part="F">Sì, son quell'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P">Ah perfido! T'intendo. Hai congiurato</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">tu pure a' danni miei. Tu l'hai sedotto.</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="X">Mi abbandona per te. Ma l'odio mio</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">sempre attendi maggior. Crudele, aspetta</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">in mercé del tuo amor la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="831" met="5" uscita="P">Perfido mostro,</l>
                            <l n="832" met="5" uscita="T">ti aborrirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="833" met="5" uscita="P">M'hai tu involato</l>
                            <l n="834" met="5" uscita="P">l'idolo amato;</l>
                            <l n="835" met="5" uscita="S">per te son misera;</l>
                            <l n="836" met="5" uscita="T">smanio per te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="837" met="5" uscita="P">Di sdegno armata,</l>
                            <l n="838" met="5" uscita="T">ti punirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="839" met="5" uscita="P">Quel traditore</l>
                            <l n="840" met="5" uscita="P">barbaro core</l>
                            <l n="841" met="5" uscita="S">vuo' veder lacero</l>
                            <l n="842" met="5" uscita="T">per tua mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ALCASTO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P">E non dirò esser nato</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">d'una perfida stella ai neri auspici?</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">Misero me! Della mia fede il frutto</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">son minaccie ed oltraggi. Ah d'Alcamene</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">sapia il destin. D'ogni lusinga priva,</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="P">forse cangiar d'aspetto</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">mirerò il suo dolor. Ma sofrir deggio,</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">finché miglior destino</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">assicuri la pace al nostro regno,</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">del bell'idolo mio l'ingiusto sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="853" met="6" uscita="P">M'accendon due lumi</l>
                            <l n="854" met="6" uscita="P">di fronte serena</l>
                            <l n="855" met="6" uscita="P">ma più m'incatena</l>
                            <l n="856" met="6" uscita="T">di gloria l'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="857" met="6" uscita="P">Sarebbe un oggetto</l>
                            <l n="858" met="6" uscita="P">d'eterno mio pianto</l>
                            <l n="859" met="6" uscita="P">tradir per l'affetto</l>
                            <l n="860" met="6" uscita="T">la fede, l'onor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Galeria con due porte laterali. In mezzo una gran loggia aperta che guarda sopra
                        l'Istro e sedie.</stage>
                    <stage type="setting">ARTALICE e guardie su le porte, indi TARPACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" uscita="P">Venga Tarpace. De' nemici ancora
                                <stage>(Parte una guardia)</stage>
                            </l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">s'approfitti chi può. Tal da veleno</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">l'antidoto sa trar medica mano.</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Venga Tarpace e non favelli invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P">Signor, s'io ti dicessi</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">che van desio di novità mi sprona,</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P">ch'odio il mio re, che temo</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">il tuo valor, la tua fortuna, avresti</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">dubio a crederlo, il so. Non è codardo,</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="P">non è vil, non è ingrato,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">non infedele è di Tarpace il core.</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Libero venni e la mia guida è amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P">Sospetto è il condottier. Chi m'assicura</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P" xml:id="v874" part="I">della tua fedeltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Prova esebisco</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">d'ogni dubio maggior. T'insidia Oronte,</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">Alcamene, la vita. Io so le trame;</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">di prevenirle il modo</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P" xml:id="v878" part="I">additarti saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P" corresp="#v878" part="F">Tosto i disegni</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P" xml:id="v879" part="I">svela del traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="P" corresp="#v879" part="F">Se non m'accordi</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">la bramata mercé, morirò prima</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P" xml:id="v881" part="I">che l'arcano svelar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" corresp="#v881" part="F">Che mai pretendi?</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">Spiegati ed otterrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Molto ti chiedo,</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="X">signor, il so; ma val la vita assai</l>
                            <l n="884" met="11P" uscita="X">più d'una sposa. Amasia è l'idolo mio.</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P" xml:id="v885" part="I">Cedila e viverai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P" corresp="#v885" part="F">Tutte Alcamene,</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">tutte sul cuor d'Amasia</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P" xml:id="v887" part="I">cede a te le ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" corresp="#v887" part="F">Stelle! M'inganni?</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">La tua sposa mi cedi?</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">E sì tosto? E sì franco? Ah mi deludi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="7" uscita="P">A tutti i dei lo giuro.</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">Ella mia non sarà; vivi sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P">M'affido a te. Sappi, signor, che Oronte</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">un foglio avelenò, che vuol con quello</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">farti perir; guardati... Oh dei! Sen viene.</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="X">Veggo i soldati sui.</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="X">Non mi lascio trovar teco da lui.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, poi ORONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Che de' regi e de' regni</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">la pietà degli dei vegli in difesa</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">neghi chi può. Che i fulmini degli empi,</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">che de' giusti il conforto e i beni e i mali</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">e le varie vicende</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">alla mente dell'uom strane e remote</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">non derivin dal ciel dica chi puote.</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">Grazie o numi di tanta</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">vostra bontà; ne sarò grata; il culto</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">vostro promoverò. Ma che! L'audace</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">cinto sen vien d'armati?
                                <stage>(Viene Oronte con soldati, quali s'arrestano)</stage>
                            </l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">Oronte, i tuoi soldati</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">non ardiscan passar coteste soglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P">Amici, a' cenni miei quivi restate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="P">Guardie, l'ingresso a custodir vegliate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">Di che temi, Alcamene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">Io temo tutto</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P" xml:id="v913" part="I">dove albergano i Sciti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P" corresp="#v913" part="F">E pur dovresti</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">non confonderti più; nel gran consiglio,</l>
                            <l n="915" met="7" uscita="P">dove non fu d'Oronte</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">tolerato l'accesso, avranno i Daci</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">nelle man del suo re giurato a gara</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">la rovina de' Sciti.</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">Sediam. Narrami, amico,</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">in pochi accenti il mio destin raccolto.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P">(Il tuo perfido cuor conosco al volto).
                                <stage>(Da sé e siede)</stage>
                            </l>
                            <l n="922" met="7" uscita="P">Vuoi saper che fu detto</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">nel consiglio di te? Non adirarti</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P" xml:id="v924" part="I">e il ver ti narrerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" corresp="#v924" part="F">Parla; disposto</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">tutto sono a sofrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">Disse taluno:</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">«Crudo è d'Oronte il cor». Provò l'accusa</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="P">colla strage de' Daci,</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">col regno mio che per te geme e langue,</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">del loro re, del genitor col sangue.</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Altri disse: «È tiranno; usurpar tenta</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">avido i regni altrui. Minaccia, opprime,</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P" xml:id="v932" part="I">non serba fé...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P" corresp="#v932" part="F">Ribaldi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Ramentati l'impegno.</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P" xml:id="v934" part="I">Sofri; non ti sdegnar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="F">No, non mi sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Tutto acceso nel volto</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">di pietoso furor, de' padri il primo:</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">«Egli è un empio» sclamò; «l'orme seguendo</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">de' barbari costumi,</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">odia il culto divin, dispreggia i numi».</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">Tutto non dissi ancor; fiero, spietato</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">chi ti chiamò, chi sconoscente, ingrato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="11" uscita="P" xml:id="v942" part="I">Ah soffrir più non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="11" uscita="P" corresp="#v942" part="F">Odimi. Io stesso</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="X">tanto ardire frenai. «Non tocca a voi»</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">dissi «un re giudicar. Estinse il fato</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">Decebalo, non lui. Sol coi superbi</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">egli è superbo e fiero».</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P" xml:id="v947" part="I">Non è vero, signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P" corresp="#v947" part="F">Dicesti il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="11" uscita="P">Sì per te m'impegnai che partiresti</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">tosto di Dacia e che già mai pensasti</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P" xml:id="v950" part="I">questo soglio occupar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P" corresp="#v950" part="F">Mal t'impegnasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="7" uscita="P">Come! Il regno di Dacia</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P" xml:id="v952" part="I">non è mia eredità?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="11" uscita="P" corresp="#v952" part="F">D'una vittoria</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P" xml:id="v953" part="I">non vuo' perder il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P" corresp="#v953" part="F">Il so, Artalice,</l>
                            <l n="954" met="7" uscita="P">l'unica mia germana,</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">brami in isposa. Amore</l>
                            <l n="956" met="7" uscita="P">t'accende e ti trasporta.</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P" xml:id="v957" part="I">Sì, sarà tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P" corresp="#v957" part="F">Ma se Artalice è morta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" xml:id="v958" part="I">Come! Morta Artalice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" corresp="#v958" part="F">Ah sì, nell'onde</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">si sommerse e perì. Qui fur trovate</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">le spoglie sue. Da questa loggia istessa</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P" xml:id="v961" part="I">ella precipitò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P" corresp="#v961" part="F">Ma che la indusse</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">la sua morte a incontrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Nol so. Pretese</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P">seguir del tuo destin... Basta; non manca</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">a femina leggiera</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">la ragion d'esser folle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">Eh non ti credo.</l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">Scorgo che ti confondi.</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">La uccidesti tu stesso o tu l'ascondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="P">(Opportuno è l'incontro). A me nol credi?</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Questo foglio tel dica.</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">Ella stessa il vergò. Pria che la morte</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">ricercasse fra l'onde, a me l'ingrata</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">fece l'infausto don. Prendi, Alcamene,</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">questo de' suoi furori</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">testimonio crudel; leggilo (e mori).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="11" uscita="P">(Fosse il foglio mortale!) Ah che m'invola</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">delle luci il poter la doglia estrema.</l>
                            <l n="977" met="7" uscita="P">Signor, l'infausto foglio</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P" xml:id="v978" part="I">leggi tu per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P" corresp="#v978" part="F">Forse al mio labbro</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">tutto non crederai. Deh mira almeno</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P" xml:id="v980" part="I">se le note son sue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P" corresp="#v980" part="F">(Questo è il veleno).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="981" met="11" uscita="X" xml:id="v981" part="I">Sì sì, ti crederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="X" corresp="#v981" part="F">Mi stanca ormai</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P" xml:id="v982" part="I">la pertinacia tua. Leggilo.
                                <stage>(Porge con violenza il foglio ad Artalice. Ella lo prende e si leva)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Invano</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P">lo speri, o traditor. Guardie, serbate</l>
                            <l n="984" met="7" uscita="P">questo di sua perfidia
                                <stage>(Dà il foglio ad una guardia)</stage>
                            </l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">testimonio crudel. So che m'insidi,</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="P">empio, la vita e il soglio.</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">So che chiusa è la morte entro quel foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="7" uscita="P">Dunque saprai che devi</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P" xml:id="v989" part="I">morir per le mie man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="11" uscita="P" corresp="#v989" part="F">Perfido, invano</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P" xml:id="v990" part="I">ti lusinga il furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" corresp="#v990" part="F">Soldati, entrate;
                                <stage>(I soldati d'Oronte si avanzano alla porta e sforzano la guardia)</stage>
                            </l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P" xml:id="v991" part="I">eseguite il comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ERMONDO dall'altra porta con soldati e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="P" corresp="#v991" part="F">Empi, fermate.
                                <stage>(Parte delli soldati d'Ermondo pongono in fuga quelli d'Oronte, gli altri assaliscono il medesimo Oronte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="P" xml:id="v992" part="I">Opportuno soccorso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="P" corresp="#v992" part="F">(Ah son perduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="11" uscita="P" xml:id="v993" part="I">O cedi il ferro o morirai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="11" uscita="P" corresp="#v993" part="F">La spada</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P" xml:id="v994" part="I">vivo non cederò!
                                <stage>(I soldati si gettano adosso ad Oronte e lo disarmano a forza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P" corresp="#v994" part="F">L'indegno cada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="7" uscita="P" xml:id="v995" part="I">Pera il crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="7" uscita="P" corresp="#v995" part="F">Ah vili,</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P" xml:id="v996" part="I">tutti contro di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P" corresp="#v996" part="F">Sì traditore,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P" xml:id="v997" part="I">hai nemico anche il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="11" uscita="P" corresp="#v997" part="F">I Sciti stessi</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">t'aborriscono ancora. I rei disegni</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">Tarpace publicò. Fu suo consiglio</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">prevenir le tue trame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">Empio vassallo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Principe, sul nemico
                                <stage>(Ad Artalice)</stage>
                            </l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">usa la tua ragione. Io volo intanto</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">de' suoi barbari sciti</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" xml:id="v1004" part="I">la regia a solevar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" corresp="#v1004" part="F">Sì, vanne; oh quanto</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">questo invitto coraggio in te mi piace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">Il tuo esempio, signor, mi rese audace.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, ORONTE disarmato e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" fen="S" uscita="P">Guardie, il reo vi consegno. Ei custodito</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">qui sia da voi, sin che il tumulto ceda.</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">Indi in carcere orrenda</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">quel traditore il suo destino attenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">Alcamene, che fai? Vieni e mi svena.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" xml:id="v1012" part="I">Segui la sorte tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" corresp="#v1012" part="F">No; vivi e pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">E son barbari i Sciti! Ah qual di questa</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">tirannide maggior! Saria la morte</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">lieve pena per me? Vuoi tormentarmi</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P" xml:id="v1016" part="I">scelerato così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P" corresp="#v1016" part="F">Ma non è questo</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">il tormento maggior che ti destino.</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">Quando saprai qual mano</l>
                            <l n="1019" met="11" fen="I" uscita="P">trionfato ha di te, perfido, indegno,</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">morirai di dolor più che di sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1021" met="7" uscita="T">Barbaro traditor</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="T">no, non sperar pietà.</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="T">(Oh quanto fremerà</l>
                            <l n="1024" met="5" uscita="P">nel ravisarmi!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1025" met="7" uscita="T">Barbaro traditor</l>
                            <l n="1026" met="5" uscita="P">vuo' vendicarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1027" met="7" uscita="T">Non mi conosci ancor,</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="T">parli né sai con chi.</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="T">A tuo dispetto un dì</l>
                            <l n="1030" met="5" uscita="P">godrò svelarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ORONTE e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">Ah che dirmi potrai? Lo so, mi vinse</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">di Decebalo il figlio,</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">di Artalice il germano,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">di Daccia il successor, quel ch'io non seppi</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">far più cauto perir, quel che scoperti</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="X">ha li disegni miei;</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="X">che vuoi dirmi di più! So qual tu sei.</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">Iniquissima sorte, io sarò dunque</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">scherno de' miei nemici! Il re de' Sciti</l>
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">sotto l'infame scure</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">il collo piegherà? V'è ciel? V'è inferno?</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">V'è chi soccorrer possa</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">un monarca infelice? Ah che vaneggio!</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">Sordo ciel, crudo inferno! Io perir deggio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1045" met="5" uscita="P">Barbara sorte,</l>
                            <l n="1046" met="5" uscita="P">dov'è la morte!</l>
                            <l n="1047" met="5" uscita="P">Venga una spada,</l>
                            <l n="1048" met="5" uscita="P">venga a svenarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1049" met="5" uscita="P">Ah che spietato</l>
                            <l n="1050" met="5" uscita="P">l'iniquo fato</l>
                            <l n="1051" met="5" uscita="P">non è ancor sazio</l>
                            <l n="1052" met="5" uscita="P">di tormentarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1053" met="5" uscita="P">Ma se sottrarmi</l>
                            <l n="1054" met="5" uscita="P">non posso altronde,</l>
                            <l n="1055" met="5" uscita="P">saprò nell'onde</l>
                            <l n="1056" met="5" uscita="P">precipitarmi.
                                <stage>(Si getta dalla loggia nel fiume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campagna vasta sparsa di varie colline che vanno a finire in aspri monti, col
                        fiume Istro che scorre al piano, sopra del quale un ponte di pietra che va a
                        terminare al margine del colle, su cui vi è posta la città. Ponte levatore
                        alla porta della medesima.</stage>
                    <stage type="setting">ORONTE senza manto, senza elmo e senza spada</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">Ancor vivo, ancor spiro, ancor io posso</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">vendicar l'onte mie. Rispettar l'onde</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">questa salma temuta</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">fin dagli stessi dei. Me del mio ferro</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">il perfido destino</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">sempre non priverà. Può darsi ancora</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">che all'orgoglio de' Daci io ponga freno,</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">ch'io sveni il loro re. Lo spero almeno.
                                <stage>(Si vede calar il ponte della città e fuggire i Sciti)</stage>
                            </l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">Odo strepito d'armi. Oh vista! Oh sorte!</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">Fuggono i miei soldati; e gl'inseguisce</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">superbo il vincitor. Dov'è una spada,</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">un'asta, un arco! Ah vili,
                                <stage>(Alla voce d'Oronte si arrestano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">ah codardi, fermate. Ah non fia vero</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">che si veggan fuggir l'armi d'Oronte.</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">Volgete al vincitor la faccia e il brando.</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">Difendetevi, o Sciti, io vel comando.
                                <stage>(Al cenno d'Oronte i Sciti voltano la faccia al nemico che si ritira ed alza il ponte. Gli Sciti restano fuori della città)</stage>
                            </l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">Guerrieri, ecco il re vostro,</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">non vi avvilite ancor. Scendete al piano,</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">l'ordine riprendete e il fato ancora</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">si sperimenti, sì. Datemi un ferro;</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">io vi precederò. Venite, amici,</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">non sarete con me sempre infelici.
                                <stage>(Scendono al piano e si racolgono in ordine militare. Da un soldato vien presentata una spada ad Oronte)</stage>
                            </l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">Ma Tarpace non v'è. Quel traditore</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">mi abbandonò! Sudditi della sorte</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">son questi e non del re. Permetta il fato</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">che Alcamene sen fidi e lo tradisca,</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">ch'egli per man del traditor perisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">Si suona a battaglia nella città e si vede nuovamente calar il ponte, sopra del
                        quale compariscono ARTALICE ed ALCASTO ambi con spada in mano, alla testa
                        dell'esercito, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Coraggio, o prodi; l'inimico ardito</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">noi viene a provocar. Eccomi; io primo</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">la pugna incontrerò! Voi me seguite.</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">Mostrate il vostro ardire,</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">risoluti morir pria di fugire.
                                <stage>(Va con suoi soldati ad incontrar le squadre che scendono dal colle sul ponte di pietra e segue l'abbatimento fra le due nazioni collo svantaggio de' Daci. Comparisce poi da un taglio fra' monti Ermondo con altre squadre in soccorso de' suoi, il quale fa piegare alla sua parte la sorte colla rotta totale de' Sciti. Nel calor della pugna tutti si sviano per le scene; indi esce Oronte solo colla spada rotta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">Ah sorte iniqua! Ah scelerate stelle!</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">Che volete di più? Sì sì, son vinto.</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">Non v'è più scampo. Ho già perduta affatto</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">la ragion di sperar. Quella mi resta</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">di libero morir. Si mora e questo</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">misero avanzo d'infelice brando</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">lo strumento ne sia... Ma gl'inimici</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">mi giungono alle spalle.</l>
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">Non abbiano il contento</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">di vedermi perir. Pasto di fiere</l>
                            <l n="1099" met="11" fen="S" uscita="P">vuo' che sian le mie membra, anzi che spoglie</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">del vincitor. Lo sdegno</l>
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">ah mi divora e strugge.
                                <stage>(In atto di fuggire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, ERMONDO, ALCASTO, soldati e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">S'arresti, Alcasto, il traditor che fugge.
                                <stage>(Alcasto con alcuni soldati arresta Oronte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Perfidi, rispettate</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" xml:id="v1104" part="I">la real dignità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" corresp="#v1104" part="F">Mira fra lacci</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">l'inimico, signor.
                                <stage>(Ad Artalice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">Fra sue catene</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" xml:id="v1106" part="I">sia condotto alla regia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="F">Oh mio rossore!</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">Oh pena mia infinita!</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">Oh morte ingrata! Oh miserabil vita!
                                <stage>(Vien condotto dalle guardie in città scortato da Alcasto e soldati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARTALICE, ERMONDO e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Lode agli dei, siam pure</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">vincitori, miei fidi; ite alla reggia,</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">preccedete i miei passi. Oggi destino</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">di svelarvi un arcano</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">utile al regno e non celato invano.
                                <stage>(L'esercito marchia verso la città)</stage>
                            </l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">Ermondo al tuo valore</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">dobbiam la nostra sorte; ah tu togliesti</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">di mano al vincitor la sua vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">Ma il valor del mio braccio è sol tua gloria.</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">Da que' begl'occhi appresi</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" xml:id="v1119" part="I">l'arte di trionfar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" corresp="#v1119" part="F">Vieni, mio caro,</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">vieni e fra queste braccia</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">l'amor tuo, la tua fede</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">abbia il pegno primier di sua mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1123" met="8" uscita="P">S'io penai, s'io per te piansi</l>
                            <l n="1124" met="8" uscita="T">tu lo sai, lo sa il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1125" met="8" uscita="X">Sallo amor, tu pur lo sai,</l>
                            <l n="1126" met="8" uscita="T">s'io penai, mio ben, per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1127" met="8" uscita="P" xml:id="v1127" part="I">Dolci pianti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1127" met="8" uscita="P" corresp="#v1127" part="F">Care pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1128" met="8" uscita="P">Fortunate mie catene!</l>
                            <l n="1129" met="8" uscita="T">Mia felice fedeltà!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1130" met="8" uscita="P">Tutto spira amor e pace,</l>
                            <l n="1131" met="8" fen="S" uscita="P">d'imeneo la chiara face</l>
                            <l n="1132" met="8" uscita="T">già per noi s'accenderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti terreni.</stage>
                    <stage type="setting">AMASIA, poi TARPACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">Alcamene trionfa. Oronte è vinto.</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">Tutto il regno n'esulta; e solo Amasia</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">piagnerà, fremerà? Negletta, offesa</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">da un infedele amante,</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">tradita dal destino</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">che le belle speranze empio m'invola,</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">dovrò lagnarmi e lagrimar io sola?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">Principessa, concedi</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">che col nome di sposa ora ti chiami.</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">Alfin la sorte amica</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" xml:id="v1143" part="I">ti fece mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" corresp="#v1143" part="F">Come! Non può la sorte</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" xml:id="v1144" part="I">dispor del mio voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" corresp="#v1144" part="F">Lo può Alcamene;</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">lo può il tuo re. Premio della mia fede,</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">la tua destra, il tuo cuor, sì mi concede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">Ingrato! E sarà vero</l>
                            <l n="1148" met="7" uscita="P">ch'ei per scherno maggiore</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">ceda altrui la mia destra ed il mio cuore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">Contento in ogni guisa</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">il destin mi farà. Ma sperar posso</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">cara il tuo amor? Rispondi e mi consola,</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" xml:id="v1153" part="I">sarà mio quel bel cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="11" uscita="P" corresp="#v1153" part="F">Lasciami sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">Sì sì, t'appagherò. Pensaci, Amasia,</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">è di dover. L'esempio d'Alcamene,</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">acceso forse di novello ardore,</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">insegni a serbar fede anche al tuo core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1158" met="8" uscita="P">Cangia, sì, le fiamme in petto,</l>
                            <l n="1159" met="8" uscita="P">scaccia pur l'antico amore,</l>
                            <l n="1160" met="8" uscita="P">non temer che sia difetto</l>
                            <l n="1161" met="8" uscita="T">né chiamarla infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1162" met="8" uscita="P">È follia piucché costanza</l>
                            <l n="1163" met="8" uscita="P">serbar fede a un traditore;</l>
                            <l n="1164" met="8" uscita="P">non t'inganni la speranza,</l>
                            <l n="1165" met="8" uscita="T">non soffrir la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AMASIA, poi ALCASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">È ver, non è più degno</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">della mia fedeltà l'amante infido.</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">Mi scordarò d'averlo amato. Il nome</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">odioso mi sarà del traditore...</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">Ah che il labro lo disse e non il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">Principessa, Alcamene</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">nella sala real te sola attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">Che pretende da me? V'è speme, Alcasto,</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">che mi torni ad amar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Sperarlo è vano.</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">Farlo non può; vieni e saprai l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">Dunque sarò infelice,</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">senza regno in un punto e senza sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">Se di regnar la brama</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">lusingar tu non puoi, quella di sposo</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P" xml:id="v1180" part="I">ragionevol saria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="11" uscita="P" corresp="#v1180" part="F">So che vuoi dirmi.</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">Vuoi parlarmi di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">Ma non ardisco.</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" xml:id="v1182" part="I">Mi ramento il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P" corresp="#v1182" part="F">In poter nostro</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">non è l'ira frenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">Ah se placarti</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P" xml:id="v1184" part="I">potesse il sangue mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="11" uscita="P" corresp="#v1184" part="F">Lasciami. Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1185" met="8" uscita="P">Il tuo cuor di sdegno abbonda;</l>
                            <l n="1186" met="8" uscita="P">è maggior però il mio amore.</l>
                            <l n="1187" met="8" uscita="P">Picciol'onda un tanto ardore</l>
                            <l n="1188" met="8" uscita="T">no, non giugne ad ammorzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1189" met="8" uscita="P">Anzi, quanto ardente fiamma</l>
                            <l n="1190" met="8" uscita="P">fa inalzar l'umor spruzzato,</l>
                            <l n="1191" met="8" uscita="P">più m'infiamma benché ingrato</l>
                            <l n="1192" met="8" uscita="T">quel vezzoso minacciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AMASIA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="7" uscita="P">Che fo? Che mi consigli,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">nume, pietoso Amor? Il disperarmi</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">è tormento, è follia. Seguir un core</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">che crudel m'abbandona</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">è inganno, è vanità. Cangiar affetto</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">opportuno saria; saria vendetta</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">necessaria, dovuta,</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">qual per fugir dal cacciatore infido</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">cangia l'accorto augello il ramo e il nido.</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Ma come, oh dio, dal petto</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="P">sveller del primo affetto</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">le radici potrei? Dubia quest'alma</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">ora l'odio, or l'amor, lascia e ripiglia.</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">Nume, pietoso Amor, tu mi consiglia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1207" met="8" uscita="P">M'arde il sen fiamma crudele</l>
                            <l n="1208" met="8" uscita="P">né so dir s'è sdegno o amore;</l>
                            <l n="1209" met="8" uscita="P">so che peno e so che il core</l>
                            <l n="1210" met="8" uscita="T">spera invan la libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1211" met="8" uscita="P">Odio sì quell'infedele</l>
                            <l n="1212" met="8" uscita="P">ma rammento il primo foco</l>
                            <l n="1213" met="8" uscita="P">e conserva ancor il loco</l>
                            <l n="1214" met="8" uscita="T">nel mio sen la fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Salone magnifico apparato per nozze ed incoronazione di novo re, con trono.</stage>
                    <stage type="setting">ARTALICE, ERMONDO, ALCASTO, TARPACE, popolo, indi ORONTE in catene</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">Venga il perfido scita; a me recate</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" xml:id="v1216" part="I">scettro e corona.
                                <stage>(Sale in trono. Due guardie partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" corresp="#v1216" part="F">Della Dacia al regno</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">mai diè la sorte un successor più degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">Ecco fra sue ritorte
                                <stage>(Viene condotto Oronte)</stage>
                            </l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P" xml:id="v1219" part="I">l'inimico crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="11" uscita="P" corresp="#v1219" part="F">(Barbara sorte!)
                                <stage>(Volge le spalle al trono senza mai guardar Artalice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Oronte, alfin sei vinto. Il tuo destino</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">pende dal mio voler. Ramenta, indegno,</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">per quante vie lo sdegno</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">acceser nel mio core</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">l'odio tuo, le tue trame, il tuo furore.</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">Avido tu di sangue, il procurasti,</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">con barbaro consiglio,</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">dalle vene del padre, indi del figlio.</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">Fu tuo voto il mio trono; e tosco e ferro</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">e ogn'altro d'empietà mezzo inumano</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">meco tentasti, traditor, ma invano.</l>
                            <l n="1231" met="7" uscita="P">Furo gli dei, che audace</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">giugnesti a provocar, la mia difesa.</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Chiese agli dei vendetta</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">la libertà de' popoli depressa,</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">il sangue sparso ed Artalice istessa.</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">Giunser le voci al ciel, pugnai, ti vinsi;</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">odi, superbo, e fremi,</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">odi qual man ti disarmò. Miei fidi,</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">ecco svelo un arcano</l>
                            <l n="1240" met="11" fen="I" uscita="P">glorioso per voi, produr la Dacia</l>
                            <l n="1241" met="11" fen="I" uscita="P">sa l'eroine ancor; mirate o Daci
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">chi vi difese il trono;</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">morto è Alcamene ed Artalice io sono.
                                <stage>(Si scopre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">Stelle! Artalice?
                                <stage>(S'aventa con impeto verso il trono ma dalle guardie vien arrestato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Olà guardie frenate</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="X" xml:id="v1245" part="I">l'ira del traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" uscita="X" corresp="#v1245" part="F">(Che intesi! Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246" met="11" uscita="X">(Ah che questo è il maggior de' scorni miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="7" uscita="P">Vieni, fedele Ermondo,
                                <stage>(Ermondo sale al trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">vieni a parte del soglio.</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">Questa il tuo merto, il tuo valor esigge</l>
                            <l n="1250" met="7" fen="I" uscita="P">gloriosa mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">Altro merto non ho che quel di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">Qui le insegne reali; eccovi, o Daci,</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">eccovi il vostro re. Senza il suo braccio</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">non avremmo trionfato. Ei fu che seppe</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">la vittoria obbligar. L'illustre capo</l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">degno è ben del gran fregio.</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">Io l'erede ne sono,</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">io divido con lui, popoli, il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">Ah lasciatemi, indegni,</l>
                            <l n="1260" met="7" uscita="P">prima morire almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">No, voglio in faccia tua stringerlo al seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Oronte</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P">Ah perfida! Ah spietata!</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">Da qual furia apprendessi</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">l'arte d'incrudelir? Non han le selve</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">mostro di te peggior. Non ha l'inferno</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">duolo simile al mio... Ma sento il core</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">cambiar in sen l'usato loco, il sangue</l>
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">scorrer precipitoso</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">le dilatate vie. Questa è la morte.</l>
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Venne pure una volta.</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Anche il destino i disperati ascolta.</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">Ove son? Con chi parlo? È questa forse</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P">che io calpesto la terra? O le funeste</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">dell'Averno crudel soglie son queste?</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Chi siete voi? Dov'è il monarca fiero</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">del terribile impero?</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">Ditegli, sì, che il suo potere irriti,</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">ch'è venuto a insultarlo il re de' Sciti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1279" met="5" uscita="S">Veggo le orribili</l>
                            <l n="1280" met="5" uscita="S">furie dell'Erebo</l>
                            <l n="1281" met="5" uscita="S">ma non spaventano</l>
                            <l n="1282" met="5" uscita="T">d'Oronte il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1283" met="5" uscita="S">Ah, benché esanime</l>
                            <l n="1284" met="5" uscita="S">fra neri spiriti,</l>
                            <l n="1285" met="5" uscita="S">ancor mi lacera</l>
                            <l n="1286" met="5" uscita="T">il mio rossor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">I sudetti, fuor che Oronte, indi AMASIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">Seguitelo, soldati. Il traditore</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">in carcere si chiuda. Esser potrebbe</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">simulato il delirio. In ogni guisa</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">è di pietade indegno</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">chi togliermi tentò la vita e il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" uscita="X" xml:id="v1292" part="I">Sei clemente anche troppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" uscita="X" corresp="#v1292" part="F">Eterni dei!</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">Qual orror, qual spavento! Immerso Oronte</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">giace nel proprio sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">A un tanto eccesso</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P" xml:id="v1295" part="I">chi la mano prestò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="11" uscita="P" corresp="#v1295" part="F">Fu Oronte istesso.</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">Ei tolse ad una guardia,</l>
                            <l n="1297" met="11" fen="S" uscita="P">che arrestarlo vollea, di mano il ferro;</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">poi tutto, in un baleno,</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">se lo immerse il crudel nel proprio seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="11" uscita="P" xml:id="v1300" part="I">E pur mi fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="11" uscita="P" corresp="#v1300" part="F">No, non la devi</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">a un empio, a un traditor. Germana, alfine</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P" xml:id="v1302" part="I">publicato è l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="11" uscita="P" corresp="#v1302" part="F">Intesi, al fato</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" xml:id="v1303" part="I">contrastar non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" corresp="#v1303" part="F">Spento Alcamene,</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">mi negherai, crudele,</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">la libertà d'amarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">Io crudele non son. Puoi lusingarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="X">(Si prevenga). Artalice, è tempo ormai</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">ch'io da te conseguisca</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">l'accordata mercé. Mi promettesti</l>
                            <l n="1310" met="11" fen="I" uscita="P">Amasia, il sai; violar la fede</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">non si de', non conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">Artalice son io, non Alcamene.</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">Dissi: «Non sarà mia»; dissi: «La cedo».</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">S'ella sposo ti accetta, io lo concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" xml:id="v1315" part="I">Pria la morte sposar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="F">Ah sì, v'intendo;</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" xml:id="v1316" part="I">son deluso da tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" corresp="#v1316" part="F">Il fato incolpa.</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">Duolmi del tuo dolor. Sì, mi ramento</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">ch'io vivo tua mercé. Di Scitia il regno</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">si può far tua conquista, estinto essendo</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">l'ultimo successor. Io, se ti aggrada,</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">al vuoto trono io t'apprirò la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Tarpace</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">Sì, la promessa accetto;</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">pago il fasto sarà, se non l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ermondo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">Merta bene, Artalice,</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">la fedeltà d'Alcasto</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">non men grata mercé; se lo concedi,</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" xml:id="v1327" part="I">gli offro Amasia in isposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" corresp="#v1327" part="F">Ed io gli aggiungo</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">le provincie assegnate a me per dote</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P" xml:id="v1329" part="I">dal re mio genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcasto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="11" uscita="P" corresp="#v1329" part="F">Oh me felice,</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">se Amasia troppo altera</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">la destra mia non sdegna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Amasia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">Non m'oppongo a un german che impone e regna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Artalice</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">Quante volte in un giorno</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">cangiò faccia il destin! Le stelle alfine</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">fur propizie per noi. Non abbandona</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">mai l'innocenza il ciel, sospende, è vero,</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">talor la sua pietà ma lo fa solo</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">perché il mortal, dalle sventure oppresso,</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">usi virtude a superar sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1340" met="8" uscita="P">Se volgiessero le stelle</l>
                            <l n="1341" met="8" uscita="X">sempre a noi benigni i rai,</l>
                            <l n="1342" met="8" uscita="X">non vorremmo apprender mai</l>
                            <l n="1343" met="8" uscita="T">né a temer né a meritar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1344" met="8" uscita="P">Ciò che a noi fa parer belle</l>
                            <l n="1345" met="8" uscita="P">le fatiche della vita</l>
                            <l n="1346" met="8" uscita="P">è l'esempio che c'invita</l>
                            <l n="1347" met="8" uscita="T">i disastri a paventar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Mb = I-Vcg (pp. 60; manca spesso la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; virgolati i versi 19-36, 50-55 fino a «destin», 64-71
                        [aria <hi rend="italic">Terribile a' nemici</hi>], 74-79 da «Di Daccia» a «gioverà», 329-340, 416-423 [aria <hi rend="italic">È sì grande il mio dolore</hi>], 441-451 fino a «pugna», 463-466, 897-903); partitura di Galuppi coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: perduta; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert: manca; Zatta, XXXVI, pp. 145-203
                        col titolo <hi rend="italic">Oronte</hi>; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, pp. 192 («Mon opéra, qui portoit le titre d'<hi rend="italic">Oronte roi des Scythes</hi>, eut un succès très brillant. La musique de Buranello étoit divine, les
                        décorations de Jolli superbes, les acteurs excellens; on ne disoit mot du livre
                        ma l'auteur des paroles ne jouissoit pas moins du bonheur de ce spectacle
                        charmant»), 608; <hi rend="italic">Prefazioni</hi>, pp. 740-741 («Era la prima donna la signora Francesca Bagnoli [<hi rend="italic">sic</hi>; in realtà Bertoli] romana che alla bravura del canto accoppiava la bellezza
                        del volto e la vivacità dello spirito. Ella riusciva singolarmente in abito
                        d'uomo; ma come voleva anche far pompa della sua leggiadria cogli abbigliamenti
                        di donna, desiderava un dramma nel quale comparire potesse nell'una e nell'altra
                        figura. Io l'ho servita»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>aviso, congiongere, Daccia, diferenti, dubio, esequire, esigge, glorioso
                        (quadrisillabo), inalzare, prencipe, ramentare, ravisare, regia "reggia",
                        simiglianza, sofrire, solevar, trionfare (quadrisillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> protteggerla, decembre; <hi rend="italic">Argomento</hi> inalzamento, aversion, incoraggiva, disaventure, bannato; 8 orgolio, 30
                        forastiera, 72 pere "muore", 199 il padre tuo. <hi rend="smallcaps">Artalice</hi> Violentarmi allora (accettabile considerando «tuo» bisillabo o «Violentarmi»
                        pentasillabo), 208 mitte "mite", 234 A terra, a terra (quinario nel recitativo),
                        253 audaccia, 254 iritarlo, 271 non t'odio già. <hi rend="smallcaps">Oronte</hi> Sai che odiarmi è vano (accettabile considerando «odiarmi» quadrisillabo),
                        298 Ecco, impegno la destra (forse da emendare in «Ecco in pegno la destra»
                        [Zatta]), 315 fraposto, 371 la sognata deità. L'effigie mia (accettabile
                        considerando «deità» bisillabo), 377 presontuosi, 459 Ressisti, 463 instante,
                        480 impaziente aspetta (accettabile considerando «impaziente» pentasillabo),
                        555 obediente mira (accettabile considerando «obediente» pentasillabo), 563
                        Dall'Oriente appena (accettabile considerando «Oriente» quadrisillabo), 566
                        avertita, 573 Risparmiar la forza (<hi rend="italic">princeps</hi>, Zatta; accettabile considerando «Risparmiar» quadrisillabo), 587 avezzo, 847
                        sapia, II.11 didascalia <hi rend="italic">Galeria</hi>, 874 esebisco, 884 più d'una sposa. Amasia è l'idolo mio (ipermetro; Zatta:
                        «l'idol mio»), 893 avelenò, 907 didascalia <hi rend="italic">quali</hi> "<hi rend="italic">i quali</hi>", 939 dispreggia, 994 didascalia <hi rend="italic">adosso</hi>, 1009 carcere orrenda, 1078 didascalia <hi rend="italic">racolgono</hi>, 1088 didascalia <hi rend="italic">abbatimento</hi>, 1111 preccedete, 1113 didascalia <hi rend="italic">marchia</hi> "<hi rend="italic">marcia</hi>", 1135 piagnerà, 1204 Dubia, 1244 didascalia <hi rend="italic">aventa</hi>, 1263 apprendessi "apprendesti" (Rohlfs, 572, 575), III.9 didascalia <hi rend="italic">sudetti</hi>, 1297 vollea, 1310 Amasia, il sai; violar la fede (<hi rend="italic">princeps</hi>, Zatta; accettabile considerando «sai» bisillabo e «violar» trisillabo),
                        1321 apprirò.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> glel'averebbe] gliel'averebbe, oppressi citradini] oppressi cittadini,
                        raccolgie] raccoglie; 63 felice. <hi rend="italic">(Parte)</hi>] felice, 71 amor] amor. <hi rend="italic">(Parte)</hi>, 103 ehe] che, 121 <hi rend="smallcaps">Am.</hi>] <hi rend="smallcaps">Alcasto</hi>, I.6 SCENA IV] SCENA VI, 246 lo ragionar] io ragionar, 258 Rritiratevi]
                        Ritiratevi, 287 lmeneo] imeneo, 308 acc da] accenda, 415 morto. <hi rend="italic">(Parte)</hi>] morto, 418 chi mi toglie] che mi toglie, 423 crudeltà] crudeltà. <hi rend="italic">(Parte)</hi>, 488 <hi rend="smallcaps">Ale.</hi>] <hi rend="smallcaps">Alcasto</hi>, 507 Alcastro] Alcasto, II.5 SCENA III] SCENA V, 746 vopo] uopo, 756 ogget o]
                        oggetto, 811 mereè] mercé, 819 auria] avria, 841 vvo'] vuo', 922 Vvoi] Vuoi,
                        948 ehe partiresti] che partiresti, III.5 SCENA VI] SCENA V, III.6 SCENA VII]
                        SCENA VI, III.7 SCENA VIII] SCENA VII, III.8 SCENA IX] SCENA VIII, 1278 venuro]
                        venuto, 1340 vogliessero] volgiessero, 1347 parentar] paventar.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> glel'averebbe] gliel'averebbe, oppressi citradini] oppressi cittadini,
                        raccolgie] raccoglie; 63 felice. <hi rend="italic">(Parte)</hi>] felice, 71 amor] amor. <hi rend="italic">(Parte)</hi>, 103 ehe] che, 121 <hi rend="smallcaps">Am.</hi>] <hi rend="smallcaps">Alcasto</hi>, I.6 SCENA IV] SCENA VI, 246 lo ragionar] io ragionar, 258 Rritiratevi]
                        Ritiratevi, 287 lmeneo] imeneo, 308 acc da] accenda, 415 morto. <hi rend="italic">(Parte)</hi>] morto, 418 chi mi toglie] che mi toglie, 423 crudeltà] crudeltà. <hi rend="italic">(Parte)</hi>, 488 <hi rend="smallcaps">Ale.</hi>] <hi rend="smallcaps">Alcasto</hi>, 507 Alcastro] Alcasto, II.5 SCENA III] SCENA V, 746 vopo] uopo, 756 ogget o]
                        oggetto, 811 mereè] mercé, 819 auria] avria, 841 vvo'] vuo', 922 Vvoi] Vuoi,
                        948 ehe partiresti] che partiresti, III.5 SCENA VI] SCENA V, III.6 SCENA VII]
                        SCENA VI, III.7 SCENA VIII] SCENA VII, III.8 SCENA IX] SCENA VIII, 1278 venuro]
                        venuto, 1340 vogliessero] volgiessero, 1347 parentar] paventar.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>