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            <titleStmt>
                <title type="main">L'olimpiade</title>
                <title type="uniform">L'olimpiade</title>
                <title type="short">L'olimpiade</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/OLIMPIAD|I-V38</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">L'olimpiade</title>
                        <title type="uniform">L'olimpiade</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">OLIMPIAD</idno>
						<idno type="ordineCorpus">016</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1738">1738</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
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            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>L'OLIMPIADE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica da rappresentarsi nel famoso teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0792">San Giovanni
                    Grisostomo</placeName> nell'autunno dell'anno 1738, dedicato a sua eccellenza il signor don
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1278">Giuseppe de Baeza Bizentelo</persName>, sumiglier de cortina di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers1281">maestà cattolica</persName>,
                    abbate di Santi <placeName ref="onomasticon.xml#place1283">Pietro e Paolo</placeName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1282">Itala</placeName> e di <placeName ref="onomasticon.xml#place1284">Castroxeriz</placeName> e ambasciadore
                    estraordinario di sua maestà il re delle <placeName ref="onomasticon.xml#place0800">Due Sicilie</placeName> alla serenissima
                    repubblica di <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, eccetera, eccetera, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCXXXVIII, per <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>sia pure adulazione, costume o speranza in altri il dedicare, in me è rispetto,
                    è debito, è gloria. Dedico dunque a vostra eccellenza questo drammatico
                    componimento che nel maggior teatro di questa sempre invitta dominante
                    repubblica deve rendersi il nobile divertimento dell'autunnale stagione.
                    Dedicandolo a voi, eccellentissimo signore, di già ho meritato il pieno e
                    commune applauso. Tutto è magnifico e grandioso in questo teatro e perciò in
                    gran parte corrispondente al vostro gran nome. A questo dunque in cui vi è
                    raccolto tutta la prescelta nobiltà del vostro sangue, adornato da secoli di
                    ricchezze, feudi, titoli, cariche, dignità e grandati, e che risplende fra gli
                    astri più luminosi dell'ispano emisfero, io presento l'umil tributo, sperando
                    che l'eccellenza vostra saprà ben distinguere in questo il fedelissimo vassallo
                    dell'invitto monarca delle <placeName ref="onomasticon.xml#place0800">Due Sicilie</placeName> ed il servitore divoto dell'eccellenza
                    vostra. Tutto il mondo sa che vostra eccellenza è un personaggio cotanto
                    qualificato che il vostro merito previene ogni encomio e la vostra nobiltà
                    preocupa ogni lode. Il carattere reale che voi sostenete con tanto lustro in
                    questa serenissima dominante, unito al vostro gentil tratto, ripieno d'una
                    affabil grandezza, vi rende oggetto in ogniuno e di rispetto e d'amore. Questa
                    ambasceria che voi rappresentate d'un re così grande, da più di due secoli
                    quivi non più veduta, se bene non ancora fa in pubblico sfavillare il suo lume,
                    pure lo fate risplendere quale raggio di sole da bianca nube coperto; come in
                    più incontri l'adriaci numi han veduto. Ma nel trascorrere nelle vostre lodi,
                    temo d'offendere la vostra modestia, perciò col silenzio l'addito, a guisa che
                    appresso gli Egizii le cose più grandi erasi in uso d'esprimere. Riceva dunque
                    l'animo clementissimo di vostra eccellenza a grado questa mia devota offerta e
                    riconosca nel picciol dono l'immensità di quella divozione e rispetto, con il
                    quale prostrandomi, mi do l'onore di sottoscrivermi di vostra eccellenza
                    devotissimo, riverentissimo e umilissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0701">Domenico Lalli</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Nacquero a Clistene re di Sicione due figliuoli gemelli, Filinto ed Aristea, ma
                    avvertito dall'oracolo di Delfo del pericolo ch'ei correrebbe d'essere ucciso
                    dal proprio figlio, per consiglio del medesimo oracolo, fece esporre il primo e
                    conservò la seconda. Cresciuta questa in età ed in bellezza, fu amata da
                    Megacle, nobile e valoroso giovane ateniese, più volte vincitore ne' giuochi
                    olimpici. Questi, non potendo ottenerla dal padre, a cui era odioso il nome
                    ateniese, va disperato in Creta. Quivi, assalito e quasi oppresso da'
                    masnadieri, è conservato in vita da Licida, creduto figlio del re dell'isola,
                    onde contrae tenera ed indissolubile amistà col suo liberatore. Avea Licida
                    lungamente amata Argene, nobil dama cretense, e promessale occultamente fede di
                    sposo. Ma, scoperto il suo amore, il re, risoluto di non permettere queste nozze
                    ineguali, perseguitò di tal sorte la sventurata Argene che si vide costretta ad
                    abbandonar la patria e fuggirsene sconosciuta nelle campagne d'Elide, dove,
                    sotto nome di Licori ed in abito di pastorella, visse nascosta a' risentimenti
                    de' suoi congiunti ed alle violenze del suo sovrano. Rimase Licida inconsolabile
                    per la fuga della sua Argene e dopo qualche tempo, per distrarsi dalla sua
                    mestizia, risolse di portarsi in Elide e trovarsi presente alla solennità de'
                    giuochi olimpici che ivi col concorso di tutta la Grecia dopo ogni quarto anno
                    si ripetevano. Andovvi, lasciando Megacle in Creta, e trovò che il re Clistene,
                    eletto a presiedere a' giuochi sudetti e perciò condottosi da Sicione in Elide,
                    proponeva la propria figlia Aristea in premio al vincitore. La vide Licida,
                    l'ammirò ed obbliate le sventure de' suoi primi amori, ardentemente se ne
                    invaghì; ma disperando di poter conquistarla, per non esser egli punto
                    addestrato agli atletici esercizi, di cui dovea farsi prova ne' detti giuochi,
                    immaginò come supplire con l'artificio al difetto dell'esperienzia. Si sovvenne
                    che l'amico era stato più volte vincitore in somiglianti contese e, nulla
                    sapendo degli antichi amori di Megacle con Aristea, risolse di valersi di lui,
                    facendolo combattere sotto il finto nome di Licida. Venne dunque anche Megacle
                    in Elide alle violenti istanze dell'amico; ma fu così tardo il suo arrivo che
                    già l'impaziente Licida ne disperava. Da questo punto prende il suo principio
                    la rappresentazione del presente drammatico componimento. Il termine o sia la
                    principale azione di esso è il ritrovamento di quel Filinto per le minacce
                    degli oracoli fatto esporre bambino dal proprio padre Clistene ed a questo
                    termine insensibilmente conducano le amorose smanie di Aristea, l'eroica
                    amicizia di Megacle, l'incostanza ed i furori di Licida e la generosa pietà
                    della fedelissima Argene (<persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Herodotus</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers0238">Pausanias</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers1287">Natalis Comes</persName>, eccetera).</p>
                <p>La scena si finge nella campagne d'Elide, vicine alla città d'Olimpia alle
                    sponde del fiume Alfeo.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: fondo selvoso di cupa ed angusta valle; vasta campagna alle falde
                    d'un monte, ponte rustico sul fiume Alfeo composto di tronchi di alberi
                    rozzamente convessi, capanne pastorali con veduta in lontano della città
                    d'Olimpia.</p>
                <p>Atto secondo: ritiro in vicinanza de' giuochi olimpici; campagna ove si vede un
                    convito di rustici pastori sotto pergole e tende, in vicinanza di luoco
                    delizioso, e questa mutazione serve solamente per il ballo.</p>
                <p>Atto terzo: bipartita che si forma dalle ruine d'antico ipodromo; atrio regio
                    che corrisponde al tempio di Giove Olimpico; si vede l'aspetto esteriore del
                    tempio, il quale è cinto di alberi e d'ulivi silvestri, con le fronde de' quali
                    si formavano le corone per li atleti vincitori.</p>
                <p>Le scene sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0809">Antonio Iolli</persName>, servitore
                    attuale di sua altezza serenissima di <persName ref="onomasticon.xml#pers0386">Modena</persName>. Il vestiario è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0606">Nadale
                    Canciani</persName>.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>CLISTENE re di Sicione, padre d'Aristea</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0108">Antonio Barbieri</persName>)</p>
                <p>ARISTEA sua figlia, amante di Megacle</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0278">Faustina Bordoni Hasse</persName>, virtuosa di camera attuale di sua maestà il
                    re di <placeName ref="onomasticon.xml#place0383">Polonia</placeName>)</p>
                <p>MEGACLE amante d'Aristea ed amico di Licida</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1291">Angiolo Monticelli</persName>)</p>
                <p>LICIDA creduto figlio del re di Creta</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1183">Gregorio Babbi</persName>)</p>
                <p>ARGENE dama cretense in abito di pastorella sotto nome di Licori, amante di
                    Licida</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1292">Giovanna Babbi</persName>)</p>
                <p>AMINTA aio di Licida</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1293">Giovanni Battista Andreoni</persName>)</p>
                <p>ALCANDRO confidente di Clistene</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1294">Margherita Celli</persName>)</p>
                <p>Li balli sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1295">Antonio Gobis</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="1">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Fondo selvoso di cupa ed angusta valle.</stage>
                    <stage type="setting">LICIDA e AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Ho risoluto, Aminta;</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P" xml:id="v2" part="I">più consiglio non vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2" met="11" uscita="P" corresp="#v2" part="F">Licida, ascolta.</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">Deh modera una volta</l>
                            <l n="4" met="7" fen="I" uscita="P">questo tuo violento</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="X" xml:id="v5" part="I">spirito intolerante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="X" corresp="#v5" part="F">E in chi poss'io</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">fuor che in me più sperar? Megacle istesso,</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">Megacle m'abbandona</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">nel bisogno maggior! Or va', riposa</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="X" xml:id="v9" part="I">sulla fé d'un amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="X" corresp="#v9" part="F">Ancor non dei</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">condannarlo però. Breve cammino</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">non è quel che divide</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">Elide, in cui noi siamo,</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">da Creta, ov'ei restò. L'ali alle piante</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">non ha Megacle alfin. Forse il tuo servo</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">subito nol rinvenne. Il mar frapposto</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">forse ritarda il suo venir. T'accheta;</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">in tempo giugnerà. Prescritta è l'ora</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">agli olimpici giuochi</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">oltre il meriggio ed or non è l'aurora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Sai pur che ogniun che aspiri</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">all'olimpica palma or sul mattino</l>
                            <l n="22" met="11" fen="S" uscita="P">dee presentarsi al tempio? Il grado, il nome,</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">la patria palesar? Di Giove all'ara</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">giurar di non valersi</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">di frode nel cimento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="M">Il so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">T'è noto</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">ch'escluso è dalla pugna</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">chi quest'atto solenne</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">giugne tardi a compir? Vedi la schiera</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">de' concorrenti atleti? Odi il festivo</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">tumulto pastoral? Dunque che deggio</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">attender più? Che più sperar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">Ma quale</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P" xml:id="v32" part="I">sarebbe il tuo disegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="F">All'ara innanzi</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P" xml:id="v33" part="I">presentarmi con gli altri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" corresp="#v33" part="M">E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Con gli altri</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">a suo tempo pugnar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="M">Tu!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Sì, non credi</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P" xml:id="v35" part="I">in me valor che basti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Eh, qui non giova,</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">prence, il saper come si tratti il brando.</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">Altra spezie di guerra, altr'armi ed altri</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="X">studi son questi. Ignoti nomi a noi</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">cesto, disco, palestra; a' tuoi rivali</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">per lung'uso son tutti</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">familiari esercizi. Al primo incontro</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">del giovanile ardire</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P" xml:id="v43" part="I">ti potresti pentir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P" corresp="#v43" part="F">Se fosse a tempo</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">Megacle giunto a tai contese esperto,</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">pugnato avria per me. Ma s'ei non viene</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">che far degg'io? Non si contrasta, Aminta,</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">oggi in Olimpia del selvaggio ulivo</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">la solita corona. Al vincitore</l>
                            <l n="49" met="11" fen="S" uscita="P">sarà premio Aristea, figlia reale</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">dell'invitto Clistene, onor primiero</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">delle greche sembianze, unica e bella</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">fiamma di questo cor, benché novella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="7" uscita="P" xml:id="v53" part="I">Ed Argene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="7" uscita="P" corresp="#v53" part="F">Ed Argene</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">più riveder non spero. Amor non vive</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">quando muor la speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">E pur giurasti</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P" xml:id="v56" part="I">tante volte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="11" uscita="P" corresp="#v56" part="F">T'intendo. In queste fole,</l>
                            <l n="57" met="7" uscita="P">finché l'ora trascorra,</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P" xml:id="v58" part="I">trattener mi vorresti. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P" corresp="#v58" part="F">Ma senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" xml:id="v59" part="I">No, no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="M">Vedi che giunge...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="F">Megacle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P" xml:id="v60" part="I">Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P" corresp="#v60" part="F">Fra quelle piante.</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P" xml:id="v61" part="I">Parmi... No... Non è desso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P" corresp="#v61" part="F">Ah, mi deridi</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">e lo merito, Aminta. Io fui sì cieco</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P" xml:id="v63" part="I">che in Megacle sperai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MEGACLE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P" corresp="#v63" part="F">Megacle è teco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="7" uscita="P" xml:id="v64" part="I">Giusti dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="7" uscita="P" corresp="#v64" part="M">Prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="7" uscita="P" corresp="#v64" part="F">Amico.</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">Vieni vieni al mio seno. Ecco risorta</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">la mia speme cadente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">E sarà vero</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">che il ciel m'offra una volta</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P" xml:id="v68" part="I">la via d'esserti grato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" corresp="#v68" part="F">E pace e vita</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">tu puoi darmi se vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Pugnando</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">nell'olimpico agone</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="X" xml:id="v71" part="I">per me, col nome mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="X" corresp="#v71" part="F">Ma tu non sei</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P" xml:id="v72" part="I">noto in Elide ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P" corresp="#v72" part="M">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P" corresp="#v72" part="F">Quale oggetto</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="X" xml:id="v73" part="I">ha questa trama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="X" corresp="#v73" part="F">Il mio riposo. Oh dio!</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">Non perdiamo i momenti. Appunto è l'ora</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">che de' rivali atleti</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">si raccolgono i nomi. Ah! Vola al tempio,</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">di' che Licida sei. La tua venuta</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">inutile sarà, se più soggiorni.</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">Vanne. Tutto saprai, quando ritorni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Superbo di me stesso</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">andrò, portando in fronte</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">quel caro nome impresso</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="T">come mi sta nel cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="84" met="7" uscita="X">Dirà la Grecia poi</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="X">che fur communi a noi</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">l'opre, i pensier, gli affetti</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="T">e alfine i nomi ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">LICIDA ed AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="7" uscita="P">Oh generoso amico!</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="X" xml:id="v89" part="I">Oh Megacle fedel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" met="11" uscita="X" corresp="#v89" part="F">Così di lui</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P" xml:id="v90" part="I">non parlavi poc'anzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" corresp="#v90" part="F">Eccomi alfine</l>
                            <l n="91" met="11" fen="S" uscita="P">possessor d'Aristea. Vanne, disponi</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">tutto, mio caro Aminta. Io con la sposa</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">prima che il sol tramonti</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P" xml:id="v94" part="I">voglio quindi partir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="11" uscita="P" corresp="#v94" part="F">Più lento, o prence,</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">nel fingerti felice. Ancor vi resta</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">molto di che temer. Potria l'inganno</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">esser scoperto; al paragon potrebbe</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">Megacle soggiacer. So ch'altre volte</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">fu vincitor; ma un impensato evento</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">so che talor confonde il vile e il forte</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">né sempre ha la virtù l'istessa sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="102" met="8" uscita="P">Non fidarti della sorte,</l>
                            <l n="103" met="8" uscita="P">ch'ella è cieca e non ha legge.</l>
                            <l n="104" met="8" uscita="P">Spesse volte il vil protegge,</l>
                            <l n="105" met="8" uscita="T">spesso il forte perir fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="106" met="8" uscita="P">Nulla val contro fortuna</l>
                            <l n="107" met="8" uscita="P">il coraggio ed il valore.</l>
                            <l n="108" met="8" uscita="P">Ma prudente egl'è il timore</l>
                            <l n="109" met="8" uscita="T">in chi a esponere si va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Egl'è pur importuno</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">con questo suo noioso,</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">perpetuo dubitar. Vicino al porto</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="X">vuol ch'io tema il naufraggio! A' dubbi suoi</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="P">chi presta fede intera</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">non sa mai quando è l'alba o quando è sera.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="116" met="7" uscita="P">Ripieno di furore</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">segue destriero il corso,</l>
                            <l n="118" met="7" uscita="P">disprezza il fren del morso</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">né voce di terrore</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="T">lo giugne a spaventar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="121" met="7" uscita="X">Così quest'alma mia</l>
                            <l n="122" met="7" uscita="P">non teme di periglio</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">ma vuole il sol consiglio</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="T">d'amore seguitar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Vasta campagna alle falde d'un monte; ponte rustico sul fiume Alfeo, composto di
                        tronchi d'alberi rozzamente convessi; capanne pastorali, con veduta in lontano
                        della città d'Olimpia.</stage>
                    <stage type="setting">ARGENE in abito di pastorella, ARISTEA con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="125" met="7" uscita="P">O care selve, o cara,</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="T">felice libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="127" met="7" uscita="P">Qui se un piacer si gode</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">parte non v'ha la frode</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">ma lo condisce a gara</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="T">amore e fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">O care selve, o cara,</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="T">felice libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="133" met="7" uscita="P">Qui poco ogniun possiede</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">e ricco ogniun si crede</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">né più bramando impara</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="T">che cosa è povertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="137" met="7" uscita="P">O care selve, o cara,</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="T">felice libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Senza custodi o mura</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">la pace è qui sicura</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">che l'altrui voglia avara</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="T">onde allettar non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="143" met="7" uscita="P">O care selve, o cara,</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="T">felice libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Qui gl'innocenti amori</l>
                            <l n="146" met="X" uscita="P" xml:id="v146" part="I">di ninfe...</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="146" met="X" uscita="P" corresp="#v146" part="M">Ecco Aristea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="146" met="X" uscita="P" corresp="#v146" part="F">Siegui, o Licori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Già il rozzo mio soggiorno</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">torni a render felice, o principessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Ah fuggir da me stessa</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">potessi ancor come dagli altri. Amica,</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">tu non sai qual funesto</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P" xml:id="v152" part="I">giorno per me sia questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="152" met="11" uscita="P" corresp="#v152" part="F">È questo un giorno</l>
                            <l n="153" met="11" fen="I" uscita="P">glorioso per te. Di tua bellezza</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">qual può l'età futura</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">prova aver più sicura? A conquistarti</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">nell'olimpico agone</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">tutto il fior della Grecia oggi s'espone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="158" met="11" uscita="P">Ma chi bramo non v'è. Deh si proponga</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">men funesta materia</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">al nostro ragionar. Dimmi, Licori.</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Gl'interrotti lavori</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">riprendi e parla. Incominciasti un giorno</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">a narrarmi i tuoi casi. Il tempo è questo</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">di proseguirgli. Il mio dolor seduci,</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="X">raddolcisci, se puoi,</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="X">i miei tormenti in rammentando i tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="167" met="11" uscita="P">Se avran tanta virtù, senza mercede</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">non va la mia costanza. A te già dissi</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">che Argene è il nome mio, che in Creta io nacqui</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="X">d'illustre sangue e che gli affetti miei</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">fur più nobili ancor de' miei natali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="172" met="7" uscita="P" xml:id="v172" part="I">So fin qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="172" met="7" uscita="P" corresp="#v172" part="F">De' miei mali</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">ecco il principio. Del cretense soglio</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="P">Licida, il regio erede,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">fu la mia fiamma ed io la sua. Celammo</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="X">prudenti un tempo il nostro amor ma poi</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">l'amor s'accrebbe e, come in tutti avviene,</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">la prudenza scemò. Comprese alcuno</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">il favellar de' nostri sguardi, ad altri</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">i sensi ne spiegò. Di voce in voce</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">tanto in breve si stese</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">il maligno romor che il re l'intese.</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="X">Se ne sdegnò, sgridonne il figlio; a lui</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">vietò di più vedermi e col divieto</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">gliene accrebbe il desio, che aggiunge il vento</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">fiamme alle fiamme e più superbo un fiume</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">fanno gli argini opposti. Ebbro d'amore</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="P">freme Licida e pensa</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">di rapirmi e fuggir. Tutto il disegno</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">spiega in un foglio; a me l'invia. Tradisce</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">la fede il messo e al re lo reca. È chiuso</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">in custodito albergo</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">il mio povero amante. A me s'impone</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">che a straniero consorte</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">porga la destra. Io lo ricuso. Ogniuno</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">contro me si dichiara. Il re minaccia,</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="X">mi condannan gli amici, il padre mio</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">vuol che al nodo acconsenta. Altro riparo</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">che la fuga o la morte</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">al mio caso non trovo. Il men funesto</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">credo il più saggio e l'eseguisco. Ignota</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">in Elide pervenni. In queste selve</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">mi proposi abitar. Qui fra pastori</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P">pastorella mi finsi; or son Licori.</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Ma serbo al caro bene</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">fido in sen di Licori il cor d'Argene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">Inver mi fai pietà. Ma la tua fuga</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">non approvo però. Donzella e sola</l>
                            <l n="209" met="7" uscita="P">cercar contrade ignote,</l>
                            <l n="210" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v210" part="I">abbandonar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="210" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v210" part="F">Dunque dovea la mano</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P" xml:id="v211" part="I">a Megacle donar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="211" met="11" uscita="P" corresp="#v211" part="F">Megacle! (Oh nome!)</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P" xml:id="v212" part="I">Di qual Megacle parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="212" met="11" uscita="P" corresp="#v212" part="F">Era lo sposo</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">questi che il re mi destinò. Dovea</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P" xml:id="v214" part="I">dunque obbliar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" corresp="#v214" part="M">Ne sai la patria?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="214" met="11" uscita="P" corresp="#v214" part="F">Atene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="215" met="11" uscita="P" xml:id="v215" part="I">Come in Creta pervenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="215" met="11" uscita="P" corresp="#v215" part="F">Amor vel trasse,</l>
                            <l n="216" met="11" fen="S" uscita="P">com'ei stesso dicea, ramingo, afflitto.</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">Nel giungervi fu colto</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="X">da stuol di masnadieri e oppresso ormai</l>
                            <l n="219" met="11" fen="S" uscita="P">la vita vi perdea. Licida a sorte</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">vi si avvene e 'l salvò. Quindi fra loro</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">fidi amici fur sempre. Amico al figlio,</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">fu noto al padre e dal reale impero</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">destinato mi fu, perché straniero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Ma ti ricordi ancora</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P" xml:id="v225" part="I">le sue sembianze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="225" met="11" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Io l'ho presente. Avea</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">bionde le chiome, oscuro il ciglio, i labbri</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">vermigli sì ma tumidetti, e forse</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">oltre il dover, gli sguardi</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">lenti e pietosi, un arrossir frequente,</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">un soave parlar... Ma... Principessa</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="X" xml:id="v231" part="I">tu cambi di color! Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="231" met="11" uscita="X" corresp="#v231" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="X">Quel Megacle che pingi è l'idol mio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="233" met="7" uscita="X" xml:id="v233" part="I">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="233" met="7" uscita="X" corresp="#v233" part="F">Il vero. A lui</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">lunga stagion già mio segreto amante,</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">perché nato in Atene,</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="X">niegommi il padre mio né volle mai</l>
                            <l n="237" met="7" uscita="P">conoscerlo, vederlo,</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">ascoltarlo una volta. Ei disperato</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">da me partì; più nol rividi. E in questo</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">punto da te so de' suoi casi il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="241" met="7" uscita="P">Inver sembrano i nostri</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P" xml:id="v242" part="I">favolosi accidenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="242" met="11" uscita="P" corresp="#v242" part="F">Ah s'ei sapesse</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">ch'oggi per me qui si combatte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">In Creta</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">a lui voli un tuo servo e tu procura</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P" xml:id="v245" part="I">la pugna differir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" corresp="#v245" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" corresp="#v245" part="F">Clistene</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">è pur tuo padre; ei qui presiede eletto</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">arbitro delle cose; ei può se vuole...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="248" met="7" uscita="P" xml:id="v248" part="I">Ma non vorrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="248" met="7" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Che nuoce,</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P" xml:id="v249" part="I">principessa, il tentarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" corresp="#v249" part="F">E ben, Clistene</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P" xml:id="v250" part="I">vadasi a ritrovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num4" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" corresp="#v250" part="F">Fermati. Ei viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE con seguito e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P">Figlia, tutto è compito. I nomi accolti,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">le vittime svenate, al gran cimento</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="X">l'ora prescritta. E più la pugna ormai,</l>
                            <l n="254" met="7" uscita="P">senza offesa de' numi,</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="X">della pubblica fé, dell'onor mio</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="X" xml:id="v256" part="I">differir non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="X" corresp="#v256" part="F">(Speranze, addio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">Ragion d'esser superba</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">io ti darei se ti dicessi tutti</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">quei che a pugnar per te vengono a gara.</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">V'è Olinto di Megara;</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">v'è Clearco di Sparta, Ati di Tebe,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">Erilo di Corinto e fin di Creta</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P" xml:id="v263" part="I">Licida venne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="F">Licida, il figlio</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P" xml:id="v264" part="I">del re cretense.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="M">Ei pur mi brama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P" corresp="#v264" part="F">Ei viene</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P" xml:id="v265" part="I">con gli altri a pruova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" corresp="#v265" part="F">(Ah, si scordò d'Argene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" xml:id="v266" part="I">Sieguimi, o figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" corresp="#v266" part="F">Ah questa pugna, o padre,</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P" xml:id="v267" part="I">si differisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Un impossibil chiedi;</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">dissi perché. Ma la cagion non trovo</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P" xml:id="v269" part="I">di tal richiesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P" corresp="#v269" part="F">A divenir soggette</l>
                            <l n="270" met="11" fen="S" uscita="X">sempre v'è tempo. È d'imeneo per noi</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">pesante il giogo e già senz'esso abbiamo</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">che soffrire abbastanza</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">nella nostra servil sorte infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P">Dice ogniuna così ma il ver non dice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="275" met="8" uscita="P">Del destin non vi lagnate</l>
                            <l n="276" met="8" uscita="P">se vi rese a noi soggette;</l>
                            <l n="277" met="8" uscita="P">siete serve ma regnate</l>
                            <l n="278" met="8" uscita="T">nella vostra servitù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="279" met="8" uscita="P">Forti noi, voi belle siete</l>
                            <l n="280" met="8" uscita="P">e vincete in ogni impresa,</l>
                            <l n="281" met="8" uscita="P">quando vengono a contesa</l>
                            <l n="282" met="8" uscita="T">la bellezza e la virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA ed ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="X" xml:id="v283" part="I">Udisti, o principessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="X" corresp="#v283" part="F">Amica, addio.</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="X">Convien ch'io siegua il padre. Ah tu che puoi</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="P">del mio Megacle amato,</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">se pietosa pur sei come sei bella,</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">cerca, recami, oh dio, qualche novella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="288" met="7" uscita="P">Tu di saper procura</l>
                            <l n="289" met="7" uscita="P">dove il mio ben s'aggira,</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">se più di me si cura,</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="T">se parla più di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="292" met="7" uscita="P">Chiedi se mai sospira,</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="P">quando il mio nome ascolta,</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">se 'l proferì talvolta</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="T">nel ragionar fra sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARGENE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="7" uscita="P">Dunque Licida ingrato</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">già di me si scordò! Povera Argene,</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P">a che mai ti serbar le stelle irate!</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">Imparate, imparate</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">inesperte donzelle. Ecco lo stile</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">de' lunsighieri amanti. Ogniun vi chiama</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">suo ben, sua vita e suo tesoro; ogniuno</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">giura che a voi pensando</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">vaneggia il dì, veglia le notti; han l'arte</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">di lagrimar, d'impallidir; talvolta</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">par che sugli occhi vostri</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">voglian morir fra gli amorosi affanni.</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">Guardatevi da lor; son tutti inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="309" met="7" uscita="P">Così il mio caro bene</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">impallidì talvolta,</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="P">tra mille affanni e pene</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="T">d'amar giurò così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="313" met="7" uscita="P">Oh dio! Che mai non disse?</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">E pur misera ascolto</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="P">che amante è d'altro volto,</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="T">ch'ingrato mi tradì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LICIDA e MEGACLE da diverse parti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" xml:id="v317" part="I">Licida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" corresp="#v317" part="M">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" corresp="#v317" part="M">Eccomi a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" corresp="#v317" part="F">Compisti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="P">Tutto, o signor. Già col tuo nome al tempio</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">per te mi presentai. Per te fra poco</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">vado al cimento. Or fin che 'l noto segno</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="X">della pugna si dia, spiegar mi puoi</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">la cagion della trama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">Oh, se tu vinci</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">non ha di me più fortunato amante</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P" xml:id="v324" part="I">tutto il regno d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P" corresp="#v324" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P" corresp="#v324" part="F">Promessa</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">in premio al vincitore</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">è una real beltà. La vidi appena</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">che n'arsi e la bramai. Ma poco esperto</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P" xml:id="v328" part="I">negli atletici studi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" corresp="#v328" part="F">Intendo. Io deggio</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="X" xml:id="v329" part="I">conquistarla per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="X" corresp="#v329" part="F">Sì. Chiedi poi</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="X">la mia vita, il mio sangue, il regno mio,</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">tutto, o Megacle amato, io t'offro e tutto</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P" xml:id="v332" part="I">scarso premio sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P" corresp="#v332" part="F">Di tanti, o prence,</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">stimoli non fa d'uopo</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">al grato servo, al fido amico. Io sono</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">memore assai de' doni tuoi; rammento</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">la vita che mi desti. Avrai la sposa;</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">speralo pur. Nella palestra elea</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">non entro pellegrin. Bevve altre volte</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">i miei sudori. Ed il silvestre ulivo</l>
                            <l n="340" met="7" uscita="P">non è per la mia fronte</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">un insolito fregio. Io più sicuro</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">mai di vincer non fui. Desio d'onore,</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P">stimoli d'amistà mi fan più forte.</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="P">Anello, anzi mi sembra</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">d'esser già nell'agon. Gl'emuli al fianco</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">mi sento già, già gli precorro e asperso</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">dell'olimpica polve il crine, il volto</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">del volgo spettator gl'applausi ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Oh dolce amico! O cara</l>
                            <l n="350" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v350" part="I">sospirata Aristea!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v350" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v350" part="F">Chiamo a nome</l>
                            <l n="351" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v351" part="I">il mio tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v351" part="F">Ed Aristea si chiama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="M">Altro ne sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">Presso a Corinto</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">nacque in riva all'Asopo. Al re Clistene</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P" xml:id="v354" part="I">unica prole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="11" uscita="P" corresp="#v354" part="F">(Aimè. Questa è il mio bene).</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">E per lei si combatte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="X" xml:id="v356" part="I">Per lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="X" corresp="#v356" part="F">Questa degg'io</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">conquistarti pugnando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P" xml:id="v358" part="I">Questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P" corresp="#v358" part="F">Ed è tua speranza e tuo conforto</l>
                            <l n="359" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v359" part="I">sola Aristea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v359" part="M">Sola Aristea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v359" part="F">(Son morto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="11" uscita="P">Non ti stupir. Quando vedrai quel volto</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">forse mi scuserai. D'esserne amanti</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">non avrebbon rossore i numi istessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="11" uscita="P" xml:id="v363" part="I">(Ah così nol sapessi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="11" uscita="P" corresp="#v363" part="F">Oh se tu vinci!</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">Chi più lieto di me? Megacle istesso</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="X">quanto mai ne godrà! Di', non avrai</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">piacer del piacer mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="M">Grande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Il momento</l>
                            <l n="367" met="7" fen="S" uscita="P">che ad Aristea m'annodi,</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Megacle di', non ti parrà felice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X" xml:id="v369" part="I">Felicissimo. (Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="X" corresp="#v369" part="F">Tu non vorrai</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">pronubo accompagnarmi</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P" xml:id="v371" part="I">al talamo nuzzial?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P" corresp="#v371" part="M">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P" corresp="#v371" part="F">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P">Sì. Come vuoi. (Qual nuova spezie è questa</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P" xml:id="v373" part="I">di martirio, d'inferno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="11" uscita="P" corresp="#v373" part="F">Oh quanto il giorno</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">lungo è per me! Che l'aspettare uccida</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">nel caso in cui mi vedo,</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">tu non credi o non sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">Lo so; lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P">Senti amico. Io mi fingo</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">già l'avvenir, già col desio possiedo</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P" xml:id="v379" part="I">la dolce sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="M">(Ah questo è troppo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="F">E parmi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">Ma taci. Assai dicesti. Amico io sono,</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P">il mio dover comprendo</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P" xml:id="v382" part="I">ma poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P" corresp="#v382" part="F">Perché ti sdegni? In che t'offendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P">(Imprudente, che feci!) Il mio trasporto</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">è desio di servirti. Io stanco arrivo</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">dal cammin lungo; ho da pugnar; mi resta</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">picciol tempo al riposo e tu mel togli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">E chi mai ti ritenne</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">di spiegarti finora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">Il mio rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" xml:id="v389" part="I">Vuoi dunque riposar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" corresp="#v389" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" corresp="#v389" part="F">Brami altrove</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">meco venir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="M">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">Rimaner ti piace</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="X" xml:id="v391" part="I">qui fra quest'ombre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="X" corresp="#v391" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="X" corresp="#v391" part="F">Restar degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="X" xml:id="v392" part="I">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="X" corresp="#v392" part="F">(Strana voglia!) E ben, riposa. Addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="393" met="8" uscita="P">Io ti lascio. Dormi in pace</l>
                            <l n="394" met="8" uscita="X">di quest'aure al mormorio.</l>
                            <l n="395" met="8" uscita="X">Riposar potessi anch'io!</l>
                            <l n="396" met="8" uscita="T">Ma riposo amor non dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="397" met="8" uscita="P">Se d'amor l'ardente face</l>
                            <l n="398" met="8" uscita="P">ti riscalda un giorno il petto,</l>
                            <l n="399" met="8" uscita="P">tu saprai qual è il diletto</l>
                            <l n="400" met="8" uscita="T">che il crudel provar ci fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MEGACLE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Che intesi, eterni dei! Quale improvviso</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="X">fulmine mi colpì! L'anima mia</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">dunque fia d'altri! E ho da condurla io stesso</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">in braccio al mio rival! Ma quel rivale</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">è il caro amico. Ah quali nomi unisce</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">per mio strazio la sorte! Eh che non sono</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">rigide a questo segno</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">le leggi d'amistà. Perdoni il prence,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">ancor io sono amante. Il domandarmi</l>
                            <l n="410" met="11" fen="S" uscita="P">ch'io gli ceda Aristea non è diverso</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">dal chiedermi la vita. E questa vita</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">di Licida non è? Non fu suo dono?</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Non respiro per lui? Megacle ingrato</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">e dubitar potresti? Ah se ti vede</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">con questa in volto infame macchia e rea</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">ha ragion d'abborrirti anche Aristea.</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">No, tal non mi vedrà. Voi soli ascolto,</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">obblighi d'amistà, pegni di fede,</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">gratitudine, onore. Altro non temo</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">che il volto del mio ben. Questo s'eviti</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="X">formidabile incontro. In faccia a lei,</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">misero, che farei! Palpito e sudo</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P">solo in pensarlo e parmi</l>
                            <l n="424" met="7" uscita="P">instupidir, gelarmi,</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="X">confondermi, tremar... No, non potrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA e detto, poi ALCANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="X" xml:id="v426" part="I">Stranier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="X" corresp="#v426" part="M">Chi mi sorprende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="X" corresp="#v426" part="M">Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="X" corresp="#v426" part="F">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="P">Megacle! Mia speranza!</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">Ah, sei pur tu. Pur ti riveggo. Oh dio,</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P">di gioia io moro. Ed il mio petto a pena</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">può alternare i respiri. Oh caro, oh tanto</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">e sospirato e pianto</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">e richiamato invano. Udisti alfine</l>
                            <l n="433" met="11" fen="S" uscita="P">la povera Aristea. Tornasti e come</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">opportuno tornasti! Oh amor pietoso!</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">Oh felici martiri!</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">Oh ben sparsi finor pianti e sospiri!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P" xml:id="v437" part="I">(Che fiero caso è il mio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P" corresp="#v437" part="F">Megacle amato</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">e tu nulla rispondi?</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">E taci ancor? Che mai vuol dir quel tanto</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">cambiarti di color? Quel non mirarmi</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">che timido e confuso? E quelle a forza</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">lagrime trattenute? Ah più non sono</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P" xml:id="v443" part="I">forse la fiamma tua? Forse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P" corresp="#v443" part="F">Che dici!</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="X">Sempre... Sappi... Son io...</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="X">Parlar non so. (Che fiero caso è il mio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="X">Ma tu mi fai gelar. Dimmi; non sai</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P" xml:id="v447" part="I">che per me qui si pugna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P" corresp="#v447" part="M">Il so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P" corresp="#v447" part="F">Non vieni</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="X" xml:id="v448" part="I">ad esporti per me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" uscita="X" corresp="#v448" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" uscita="X" corresp="#v448" part="F">Perché mai</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">dunque sei così mesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P">Perché... Barbari dei! (Che inferno è questo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Intendo. Alcun ti fece</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">dubitar di mia fé. Se ciò t'affanna,</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">ingiusto sei. Da che partisti, o caro,</l>
                            <l n="454" met="11" fen="S" uscita="P">non son rea d'un pensier. Sempre m'intesi</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">la tua voce nell'alma. Ho sempre avuto</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">il tuo nome fra' labbri,</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">il tuo volto nel cor. Mai d'altri accesa</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="X">non fui, non sono e non sarò. Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" xml:id="v459" part="I">Basta. Lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" corresp="#v459" part="F">Vorrei morir più tosto</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">che mancarti di fede un sol momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P">(Oh tormento maggior d'ogni tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="7" uscita="P">Ma guardami, ma parla</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P" xml:id="v463" part="I">ma di'...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P" corresp="#v463" part="M">Che posso dir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P" corresp="#v463" part="F">Signor, t'affretta</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">se a combatter venisti. Il segno è dato</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">che al gran cimento i concorrenti invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P">Assistetemi, o numi. Addio, mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="11" uscita="P">E mi lasci così? Va', ti perdono</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P" xml:id="v468" part="I">pur che torni mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="P" corresp="#v468" part="F">Ah sì gran sorte</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P" xml:id="v469" part="I">non è per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="F">Senti. Tu m'ami ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" xml:id="v470" part="I">Quanto l'anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="11" uscita="P" corresp="#v470" part="F">Fedel mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="X" xml:id="v471" part="I">Sì, come bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="X" corresp="#v471" part="F">A conquistar mi vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" xml:id="v472" part="I">Lo bramo almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" corresp="#v472" part="F">Il tuo valor primiero</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">hai pur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="M">Lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="M">E vincerai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Lo spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="7" uscita="X">Dunque allor non son io,</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="X" xml:id="v475" part="I">caro, la sposa tua?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="X" corresp="#v475" part="F">Mia vita... Addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Ne' giorni tuoi felici</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="T">ricordati di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Perché così mi dici,</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="T">anima mia, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="480" met="7" uscita="X">Taci, bell'idol mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="481" met="7" uscita="T">Parla, mio dolce amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle, Aristea a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="482" met="X" uscita="P" xml:id="v482-1-a">Ah che parlando</l>
                            <l n="482" met="X" uscita="P" xml:id="v482-2">oh dio</l>
                            <l n="482" met="X" uscita="P" xml:id="v482-1-b">Ah che tacendo</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="T">tu mi trafiggi il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Veggio languir chi adoro</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="T">né intendo il suo languir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="486" met="7" uscita="P">Di gelosia mi moro</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="T">e non lo posso dir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Chi mai provò di questo</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">affanno più funesto,</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="T">più barbaro dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="2">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Ritiro in vicinanza de' giuochi olimpici.</stage>
                    <stage type="setting">ARISTEA ed ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Ed ancor della pugna</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">l'esito non si sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">No, bella Argene.</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">È pur dura la legge, onde n'è tolto</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P" xml:id="v494" part="I">d'esserne spettatrici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="11" uscita="P" corresp="#v494" part="F">Ah che sarebbe</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">forse pena maggior veder chi s'ama</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">in cimento sì grande e non potergli</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P" xml:id="v497" part="I">porger soccorso. Esser presente...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="F">Io sono</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">presente ancor lontana. Anzi mi fingo</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">forse quel che non è. Se tu vedessi</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">come sta questo cor! Qui dentro, amica,</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">qui dentro si combatte. E più che altrove</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">qui la pugna è crudele. Ho innanzi agli occhi</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Megacle, la palestra,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">i giudici, i rivali. Io mi figuro</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">questi più forti e quei men giusti. Io pruovo</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">doppiamente nell'alma</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">ciò che or soffre il mio ben. Gli urti, le scosse,</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">gl'insulti, le minacce... Ah che presente</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">solo il ver temerei ma il mio pensiero</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">fa ch'io tema lontana il falso e 'l vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="X" xml:id="v511" part="I">Né ancor si vede alcun.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="X" corresp="#v511" part="F">Né alcuno... Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="7" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="7" uscita="P" corresp="#v512" part="F">O come io tremo!</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P" xml:id="v513" part="I">Come palpito adesso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P" corresp="#v513" part="F">E la cagione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">È deciso il mio fato.</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P" xml:id="v515" part="I">Vedi Alcandro che arriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P" corresp="#v515" part="F">Alcandro, ah corri,</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">consolane, che rechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ALCANDRO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="X">Fortunate novelle. Il re m'invia</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="X">nunzio felice, o principessa. Ed io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" xml:id="v519" part="I">La pugna terminò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="F">Sì, ascolta. Intorno</l>
                            <l n="520" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v520" part="I">già impazienti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v520" part="F">Il vincitor si chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" fen="I" uscita="P">Tutto dirò. Già impazienti intorno</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P" xml:id="v522" part="I">le turbe spettatrici...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="P" corresp="#v522" part="F">Eh ch'io non cerco</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P" xml:id="v523" part="I">questo da te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" uscita="P" corresp="#v523" part="F">Ma in ordine distinto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P" xml:id="v524" part="I">Chi vinse dimmi sol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="P" corresp="#v524" part="F">Licida ha vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="11" uscita="P" xml:id="v525" part="I">Licida!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="11" uscita="P" corresp="#v525" part="M">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="11" uscita="P" corresp="#v525" part="F">Il principe di Creta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Sì, che giunse poc'anzi a queste arene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v527" part="I">(Sventurata Aristea!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v527" part="F">(Povera Argene!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Oh te felice! Oh quale</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P" xml:id="v529" part="I">sposo ti diè la sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P" corresp="#v529" part="F">Alcandro parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" xml:id="v530" part="I">T'attende il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="M">Parti. Verrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P" corresp="#v530" part="F">T'attende</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">nel gran tempio adunata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P" xml:id="v532" part="I">Né parti ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P" corresp="#v532" part="F">(Che ricompensa ingrata!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="533" met="7" uscita="P">Non merta tal disprezzo</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">la mia sincera fede,</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="P">ingiusta è la mercede,</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="T">hai troppo ingrato il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="537" met="7" uscita="P">Se ciò ti muove a sdegno,</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">qual fosse il tuo disegno</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="T">non so vedere ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA ed ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="7" uscita="P">Ah dimmi, o principessa,</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="X">v'è sotto il ciel chi possa dirsi, oh dio,</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="X" xml:id="v542" part="I">più misera di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="11" uscita="X" corresp="#v542" part="F">Sì. Vi son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="7" uscita="P">Ah non ti faccia amore</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="X">provar mai le mie pene. Ah tu non sai</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">qual perdita è la mia; quanto mi costa</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P" xml:id="v546" part="I">quel cor che tu m'involi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="11" uscita="P" corresp="#v546" part="F">E tu non senti,</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">non comprendi abbastanza i miei tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="548" met="8" uscita="P">Grandi, è ver, son le tue pene.</l>
                            <l n="549" met="8" uscita="P">Perdi, è ver, l'amato bene;</l>
                            <l n="550" met="8" uscita="P">ma sei tua; ma piangi intanto;</l>
                            <l n="551" met="8" uscita="T">ma domandi almen pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="552" met="8" uscita="P">Io dal fato, io sono oppressa.</l>
                            <l n="553" met="8" uscita="P">Perdo altrui; perdo me stessa;</l>
                            <l n="554" met="8" uscita="P">né conservo almen del pianto</l>
                            <l n="555" met="8" uscita="T">l'infelice libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARGENE e poi AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="X">E trovar non poss'io</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="X" xml:id="v557" part="I">né pietà né soccorso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="X" corresp="#v557" part="F">Eterni dei!</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">Parmi Argene colei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">Vendetta almeno,</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P" xml:id="v559" part="I">vendetta si procuri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="P" corresp="#v559" part="F">Argene, e come</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">tu in Elide! Tu sola!</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Tu in sì ruvide spoglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">I neri inganni</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="P">a secondar del prence</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P">dunque ancor tu venisti? A saggio invero</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">regolator commise il re di Creta</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">di Licida la cura! Ecco i bei frutti</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">di tue dottrine. Hai gran ragione, Aminta,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">d'andarne altier. Chi vuol saper appieno</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">se fu attento il cultor, guardi il terreno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="X">(Tutto già sa). Non da' consigli miei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="7" uscita="P">Basta... Chi sa? Nel cielo</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">v'è giustizia per tutti e si ritrova</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">talvolta anche nel mondo. Io chiederolla</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">agli uomini, agli dei. S'ei non ha fede</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">ritegni io non avrò. Vuo' che Clistene,</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">vuo' che la Grecia, il mondo</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">sappia ch'è un traditore. Acciò per tutto</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">questa infamia lo siegua. Acciò che ogniuno</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">l'abborrisca, l'eviti</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">e con orrore a chi nol sa l'additi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="7" uscita="P">Non son questi pensieri</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">degni d'Argene. Un consigliero infido</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">anche giusto è lo sdegno. Io nel tuo caso</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">più dolci mezzi adoprerei. Procura</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="X">ch'e' ti rivegga; a lui favella, a lui</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">le promesse rammenta. È sempre meglio</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">il racquistarlo amante</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P" xml:id="v587" part="I">che opprimerlo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="P" corresp="#v587" part="F">E credi, Aminta,</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P" xml:id="v588" part="I">ch'ei tornerebbe a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P" corresp="#v588" part="F">Lo spero; alfine</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">fosti l'idolo suo. Per te languiva,</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">delirava per te. Non ti sovviene</l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P">che cento volte e cento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P">Tutto per pena mia, tutto rammento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="593" met="7" uscita="X">So che soffersi oh dio!</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P">misera, affanni e pene.</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="X">E pure è l'idol mio</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="T">senza pietade e amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="597" met="7" uscita="X">Per lui tutto perdei,</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">oggi lui perdo ancora.</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="X">Così gl'affetti miei</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="T">compensa il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AMINTA solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Insana gioventù, qualora esposta</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">ti veggo tanto agl'impeti d'amore,</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">di mia vecchiezza io mi consolo e rido.</l>
                            <l n="604" met="7" uscita="P">Dolce è il mirar dal lido</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">chi sta per naufragar. Non che ne alletti</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">il danno altrui ma sol perché l'aspetto</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">d'un mal che non si soffre è dolce oggetto.</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">Ma che? L'età canuta</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">non ha le sue tempeste? Ah che purtroppo</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">ha le sue proprie e dal timor dell'altre</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">sciolta non è. Son le follie diverse</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">ma folle è ognuno. E a suo piacer ne aggira</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">l'odio o l'amor, la cupidigia o l'ira.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="614" met="6" uscita="P">Qual vinto è d'amore,</l>
                            <l n="615" met="6" uscita="P">qual tutto è fierezza,</l>
                            <l n="616" met="6" uscita="P">chi cerca l'onore,</l>
                            <l n="617" met="6" uscita="T">chi è pien di viltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="618" met="6" uscita="P">In noi qual nochiero</l>
                            <l n="619" met="6" uscita="P">ragion sta vegliando</l>
                            <l n="620" met="6" uscita="P">ma l'animo altero</l>
                            <l n="621" met="6" uscita="T">frenarsi non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE preceduto da LICIDA, ALCANDRO, MEGACLE coronato d'ulivo, coro d'atleti,
                        guardie e popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTO IL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="622" met="5" uscita="S">Del forte Licida</l>
                            <l n="623" met="5" uscita="P">nome maggiore</l>
                            <l n="624" met="5" fen="S" uscita="S">d'Alfeo sul margine</l>
                            <l n="625" met="5" uscita="T">mai non suonò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARTE DEL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="626" met="5" uscita="S">Sudor più nobile</l>
                            <l n="627" met="5" uscita="P">del suo sudore</l>
                            <l n="628" met="5" uscita="S">l'arena olimpica</l>
                            <l n="629" met="5" uscita="T">mai non bagnò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALTRA PARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="630" met="5" uscita="S">L'arti ha di Palade;</l>
                            <l n="631" met="5" uscita="P">l'ali ha d'Amore,</l>
                            <l n="632" met="5" uscita="S">d'Apollo e d'Ercole</l>
                            <l n="633" met="5" uscita="T">l'ardir mostrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTO IL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="634" met="5" uscita="S">No, tanto merito,</l>
                            <l n="635" met="5" uscita="P">tanto valore</l>
                            <l n="636" met="5" uscita="S">l'ombra de' secoli</l>
                            <l n="637" met="5" uscita="T">coprir non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Giovane valoroso,</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="X">che in mezzo a tanta gloria umil ti stai,</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">quell'onorata fronte</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">lascia ch'io baci e che ti stringa al seno.</l>
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Felice il re di Creta</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="X">che un tal figlio sortì! (Se avessi anch'io</l>
                            <l n="644" met="7" uscita="P">serbato il mio Filinto</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">chi sa? Sarebbe tal. Rammenti Alcandro</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">con qual dolor tel consegnai? Ma pure...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P">(Tempo or non è di rammentar sventure).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">(È ver). Premio Aristea</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">sarà del tuo valor. S'altro donarti</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="X">Clistene può, chiedilo pur, che mai</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="X">quanto dar ti vorrei non chiederai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" uscita="P">(Coraggio, o mia virtù). Signor, son figlio</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">e di tenero padre. Ogni contento</l>
                            <l n="654" met="7" uscita="P">che con lui non divido</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">è insipido per me. Di mie venture</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="X">pria d'ogni altro io vorrei</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">giungergli apportator, chieder l'assenso</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">per queste nozze e, lui presente, in Creta</l>
                            <l n="659" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v659" part="I">legarmi ad Aristea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Giusta è la brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="7" uscita="P">Partirò, se 'l concedi,</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">senz'altro indugio. In vece mia rimanga</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">questi, della mia sposa</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P" xml:id="v663" part="I">servo, compagno e condottier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="11" uscita="P" corresp="#v663" part="F">(Che volto</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">è quello mai! Nel rimirarlo il sangue</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">mi si riscuote in ogni vena!) E questi</l>
                            <l n="666" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v666" part="I">chi è? Come s'appella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v666" part="F">Egisto ha nome,</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P">Creta è sua patria. Egli deriva ancora</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">dalla stirpe real. Ma più che il sangue</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="X">l'amicizia ne stringe e son fra noi</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">sì concordi i voleri,</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">comuni a segno e l'allegrezza e 'l duolo</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">che Licida ed Egisto è un nome solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="11" uscita="P" xml:id="v673" part="I">(Ingegnosa amicizia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="11" uscita="P" corresp="#v673" part="F">E ben, la cura</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="P">di condurti la sposa</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">Egisto avrà. Ma Licida non debbe</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">partir senza vederla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">Ah no. Sarebbe</l>
                            <l n="677" met="11" uscita="P">pena maggior. Mi sentirei morire</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">nell'atto di lasciarla. Ancor da lunge</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">tanta pena io ne pruovo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">Ecco che giunge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v680" part="I">(O me infelice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v680" part="F">All'odiose nozze</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">come vittima io vengo all'ara avanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="11" uscita="P">(Sarà mio quel bel volto in pochi istanti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="P">Avvicinati, o figlia, ecco il tuo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" xml:id="v684" part="I">(Ah non è ver).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="M">Lo sposo mio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="F">Sì. Vedi</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P">se giammai più bel nodo in ciel si strinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="7" uscita="P">(Ma se Licida vinse,</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">come il mio bene?... Il genitor m'inganna).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="P">(Crede Megacle sposo e se ne affanna).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P" xml:id="v689" part="I">E questi, o padre, è il vincitor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P" corresp="#v689" part="F">Mel chiedi?</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">Non lo ravvisi al volto</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">di polve asperso? All'onorate stille</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">che gli rigan la fronte? A quelle foglie</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="P">che son di chi trionfa</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">l'ornamento primiero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="11" uscita="P" xml:id="v695" part="I">Ma che dicesti Alcandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="11" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Io dissi il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="X">Non più dubbiezze. Ecco il consorte a cui</l>
                            <l n="697" met="11" fen="S" uscita="P">il ciel t'accoppia; e nol potea più degno</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">ottener dagli dei l'amor paterno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P" xml:id="v699" part="I">(Che gioia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P" corresp="#v699" part="M">(Che martir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P" corresp="#v699" part="F">(Che giorno eterno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="X" xml:id="v700" part="I">E voi tacete! Onde il silenzio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="X" corresp="#v700" part="F">(Oh dio!</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="X" xml:id="v701" part="I">come comincerò!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="X" corresp="#v701" part="F">Parlar vorrei</l>
                            <l n="702" met="7" uscita="P" xml:id="v702" part="I">ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="7" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Intendo. Intempestiva</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">è la presenza mia. Severo ciglio,</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">rigida maestà, paterno impero</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">incomodi compagni</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">sono agli amanti. Io mi sovvengo ancora</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">quanto increbbero a me. Restate. Io lodo</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">quel modesto rossor che vi trattiene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="11" uscita="P">(Sempre lo stato mio peggior diviene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="710" met="7" uscita="P">So ch'è fanciullo Amore</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">né conversar gli piace</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="T">con la canuta età.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="713" met="7" uscita="P">Di scherzi ei si compiace;</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P">si stanca del rigore</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">e stan di rado in pace</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="T">rispetto e libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA, MEGACLE e LICIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" uscita="P">Fra l'amico e l'amante</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="X" xml:id="v718" part="I">che farò, sventurato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="X" corresp="#v718" part="F">(All'idol mio</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="X" xml:id="v719" part="I">è tempo ch'io mi scuopra).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="X" corresp="#v719" part="F">(Aspetta). Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P">Sposo, alla tua consorte</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P" xml:id="v721" part="I">non celar che t'affligge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="P" corresp="#v721" part="F">(Oh pena! Oh morte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="7" uscita="P">(L'amor mio, caro amico,</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P" xml:id="v723" part="I">non soffre indugio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P" corresp="#v723" part="F">Il tuo silenzio, o caro,</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P" xml:id="v724" part="I">mi cruccia, mi dispera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P" corresp="#v724" part="F">(Ardir, mio core.</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">Finiamo di morir). Per pochi stanti</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P" xml:id="v726" part="I">allontanati, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P" corresp="#v726" part="F">E qual ragione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P">Va'. Fidati di me. Tutto conviene</l>
                            <l n="728" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v728" part="I">ch'io spieghi ad Aristea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v728" part="F">Ma non poss'io</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">esser presente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">No, più che non credi</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="X" xml:id="v730" part="I">delicato è l'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="X" corresp="#v730" part="F">E ben. Tu 'l vuoi,</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">io lo farò. Poco mi scosto. Un cenno</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">basterà perch'io torni. Ah pensa, amico,</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="X">di che parli e per chi. Se nulla mai</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">feci per te, se mi sei grato e m'ami</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">mostralo adesso. Alla tua fida aita</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">la mia pace io commetto e la mia vita.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MEGACLE ed ARISTEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" xml:id="v737" part="I">(Oh ricordi crudeli!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="F">Alfin siam soli.</l>
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Potrò senza ritegni</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">il mio contento esagerar; chiamarti</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">mia speme, mio diletto,</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P" xml:id="v741" part="I">luce degli occhi miei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="P" corresp="#v741" part="F">No principessa,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">questi soavi nomi</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">non son per me. Serbali pure ad altro</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P" xml:id="v744" part="I">più fortunato amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" corresp="#v744" part="F">E il tempo è questo</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">di parlarmi così? Giunto è quel giorno...</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Ma semplice ch'io son. Tu scherzi, o caro,</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P" xml:id="v747" part="I">ed io stolta m'affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="11" uscita="P" corresp="#v747" part="F">Ah non t'affanni</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">senza ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="M">Spiegati dunque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">Ascolta</l>
                            <l n="749" met="11" fen="S" uscita="P">ma coraggio Aristea. L'alma prepara</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">a dar di tua virtù la prova estrema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P">Parla. Aimè! Che vuoi dirmi? Il cuor mi trema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="7" uscita="P">Odi; in me non dicesti</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">mille volte d'amar più che 'l sembiante</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">il grato cor, l'alma sincera e quella</l>
                            <l n="755" met="11" fen="S" uscita="P">che m'ardea nel pensier fiamma d'onore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Lo dissi, è ver. Tal mi sembrasti e tale</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">ti conosco, t'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">E se diverso</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">fosse Megacle un dì da quel che dici?</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="P">Se infedele agli amici,</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">se spergiuro agli dei, se fatto ingrato</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">al suo benefattor morte rendesse</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">per la vita che n'ebbe? Avresti ancora</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">amor per lui? Lo soffriresti amante?</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="X" xml:id="v764" part="I">L'accetteresti sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="X" corresp="#v764" part="F">E come vuoi</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">ch'io figurar mi possa</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P" xml:id="v766" part="I">Megacle mio sì scelerato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" corresp="#v766" part="F">Or sappi</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">che per legge fatale,</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">se tuo sposo divien, Megacle è tale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P" xml:id="v769" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P" corresp="#v769" part="F">Tutto l'arcano</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">ecco ti svelo. Il principe di Creta</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">langue per te d'amor. Pietà mi chiede</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">e la vita mi diede. Ah principessa,</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">se niegarla poss'io dillo tu stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="X" xml:id="v774" part="I">E pugnasti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="X" corresp="#v774" part="M">Per lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="X" corresp="#v774" part="F">Perder mi vuoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="7" uscita="P">Sì, per serbarmi sempre</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="X" xml:id="v776" part="I">degno di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="X" corresp="#v776" part="M">Dunque io dovrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="X" corresp="#v776" part="F">Tu dei</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">coronar l'opra mia. Sì generosa,</l>
                            <l n="778" met="11" fen="S" uscita="P">adorata Aristea. Seconda i moti</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">d'un grato cor. Sia qual io fui finora</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">Licida in avvenire. Amalo. È degno</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="X">di sì gran sorte il caro amico. Anch'io</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">vivo di lui nel seno</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">e s'ei t'acquista, io non ti perdo appieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="11" uscita="P">Ah qual passaggio è questo! Io dalle stelle</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">precipito agli abissi. Eh no; si cerchi</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">miglior compenso. Ah senza te la vita</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P" xml:id="v787" part="I">per me vita non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" corresp="#v787" part="F">Bella Aristea,</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">non congiurar tu ancora</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="X">contro la mia virtù. Mi costa assai</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">il prepararmi a sì gran passo. Un solo</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">di quei teneri sensi</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P" xml:id="v792" part="I">quant'opera distrugge!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P" corresp="#v792" part="F">E di lasciarmi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" xml:id="v793" part="I">Ho risoluto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" corresp="#v793" part="F">Hai risoluto! E quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="7" uscita="P">Questo... (Morir mi sento).</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P" xml:id="v795" part="I">Questo è l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" corresp="#v795" part="F">L'ultimo! Ingrato...</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Soccorretemi o numi; il piè vacilla.</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">Freddo sudor mi bagna il volto e parmi</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">che una gelida man m'opprima il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="7" uscita="P">Sento che il mio valore</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">mancando va. Più che a partir dimoro</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">meno ne son capace.</l>
                            <l n="802" met="11" fen="S" uscita="P">Ardir. Vado, Aristea. Rimanti in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P" xml:id="v803" part="I">Come? Già m'abbandoni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P" corresp="#v803" part="F">È forza, o cara,</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P" xml:id="v804" part="I">separarsi una volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" uscita="P" corresp="#v804" part="M">E parti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" uscita="P" corresp="#v804" part="F">E parto</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="X">per non tornar più mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="7" uscita="X">Senti. Ah no... Dove vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P">A spirar, mio tesoro,</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P" xml:id="v808" part="I">lungi dagli occhi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P" corresp="#v808" part="F">Soccorso... Io... moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Misero me! Che veggo?</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">Ah l'oppresse il dolor. Cara mia speme,</l>
                            <l n="811" met="11" fen="S" uscita="P">bella Aristea, non avvilirti; ascolta,</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="X">Megacle è qui, non partirò. Sarai...</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">Che parlo? Ella non m'ode. Avete, o stelle,</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">più sventure per me? No, questa sola</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">mi restava a pruovar. Chi mi consiglia?</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">Che risolvo? Che fo? Partir? Sarebbe</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="P">crudeltà, tirannia. Restar. Che giova?</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Forse ad esserle sposo? E il re ingannato</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">e l'amico tradito e la mia fede</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">e l'onor mio lo soffrirebbe? Almeno</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">partiam più tardi. Ah che sarem di nuovo</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">a quest'orrido passo. Ora è pietade</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="X">l'esser crudele. Addio mia vita. Addio</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">mia perduta speranza. Il ciel ti renda</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">più felice di me. Deh conservate</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="X">questa bell'opra vostra, eterni dei,</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="X">e i dì ch'io perderò donate a lei.</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P" xml:id="v828" part="I">Licida. Dove è mai? Licida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">LICIDA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P" corresp="#v828" part="F">Intese</l>
                            <l n="829" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v829" part="I">tutto Aristea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Tutto. T'affretta, o prence,</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P" xml:id="v830" part="I">soccorri la tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="11" uscita="P" corresp="#v830" part="F">Aimè! Che miro!</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P" xml:id="v831" part="I">Che fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="7" uscita="P" corresp="#v831" part="F">Doglia improvvisa</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">le oppresse i sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="M">E tu mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">Io vado...</l>
                            <l n="833" met="11" fen="S" uscita="X">Deh pensa ad Aristea. (Che dirà mai</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">quando in sé tornerà? Tutte ho presenti,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">tutte le smanie sue). Licida, ah, senti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="836" met="6" uscita="P">Se cerca, se dice:</l>
                            <l n="837" met="6" uscita="T">«L'amico dov'è?»</l>
                            <l n="838" met="6" uscita="P">«L'amico infelice»</l>
                            <l n="839" met="6" uscita="T">rispondi «morì».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="840" met="6" uscita="P">Ah no, sì gran duolo</l>
                            <l n="841" met="6" uscita="T">non darle per me.</l>
                            <l n="842" met="6" uscita="P">Rispondi ma solo:</l>
                            <l n="843" met="6" uscita="T">«Piangendo partì».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="844" met="6" uscita="P">Che abisso di pene!</l>
                            <l n="845" met="6" uscita="P">Lasciare il suo bene!</l>
                            <l n="846" met="6" uscita="P">Lasciarlo per sempre!</l>
                            <l n="847" met="6" uscita="T">Lasciarlo così!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">LICIDA ed ARISTEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Che laberinto è questo! Io non l'intendo.</l>
                            <l n="849" met="11" fen="S" uscita="P">Semiviva Aristea... Megacle afflitto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P" xml:id="v850" part="I">Oh dio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P" corresp="#v850" part="F">Ma già quell'alma</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">torna agli usati uffici. Apri i bei lumi,</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P" xml:id="v852" part="I">principessa, ben mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="11" uscita="P" corresp="#v852" part="F">Sposo infedele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P">Ah, non dirmi così. Di mia costanza</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P" xml:id="v854" part="I">ecco in pegno la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="P" corresp="#v854" part="F">Almeno... O stelle!</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P" xml:id="v855" part="I">Megacle ov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="11" uscita="P" corresp="#v855" part="M">Partì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="11" uscita="P" corresp="#v855" part="F">Partì l'ingrato!</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Ebbe cor di lasciarmi in questo stato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P" xml:id="v857" part="I">Il tuo sposo restò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P" corresp="#v857" part="F">Dunque è perduta</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">l'umanità, la fede,</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">l'amore, la pietà? Se questi iniqui</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="P">incenerir non sanno,</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">numi, i fulmini vostri in ciel che fanno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P">Son fuor di me! Di', chi t'offese, o cara,</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">parla. Brami vendetta? Ecco il tuo sposo,</l>
                            <l n="864" met="7" uscita="X" xml:id="v864" part="I">ecco Licida...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="X" corresp="#v864" part="F">Oh dei!</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">Tu quel Licida sei! Fuggi, t'invola,</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">nasconditi da me. Per tua cagione,</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">perfido, mi ritrovo a questo passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P">E qual colpa ho commessa? Io son di sasso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="869" met="5" uscita="P">L'atroce affanno</l>
                            <l n="870" met="5" uscita="P">ch'io provo in petto</l>
                            <l n="871" met="5" uscita="P">vien dal tuo inganno,</l>
                            <l n="872" met="5" uscita="T">o traditor,</l>
                            <l n="873" met="5" uscita="T">spietato cor,</l>
                            <l n="874" met="5" uscita="P">va' che il tuo aspetto</l>
                            <l n="875" met="5" uscita="T">terror mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="876" met="5" uscita="P">Troppo è funesto</l>
                            <l n="877" met="5" uscita="P">questo tuo affetto</l>
                            <l n="878" met="5" uscita="P">che a mio dispetto</l>
                            <l n="879" met="5" uscita="T">nel cor mi sta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">LICIDA e poi ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P">A me barbaro! O numi!</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">Perfido a me? Voglio seguirla e voglio</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">sapere almen che strano enigma è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P" xml:id="v883" part="I">Fermati, traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P" corresp="#v883" part="F">Sogno o son desto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="7" uscita="X">Non sogni, no; son io,</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">l'abbandonata Argene. Anima ingrata,</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">riconosci quel volto</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">che fu gran tempo il tuo piacer. Se pure</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">in sorte sì funesta</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">delle antiche sembianze orma vi resta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="7" uscita="P">(Donde viene? In qual punto</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">mi sorprende costei? Se più mi fermo</l>
                            <l n="892" met="11" fen="S" uscita="P">Aristea non raggiungo). Io non intendo,</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">bella ninfa, i tuoi detti. Un'altra volta</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P" xml:id="v894" part="I">potrai meglio spiegarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P" corresp="#v894" part="F">Indegno, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P" xml:id="v895" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P" corresp="#v895" part="F">Tu non m'intendi? Intendo</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">ben io la tua perfidia. I nuovi amori,</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">le frodi tue tutte riseppi e tutto</l>
                            <l n="898" met="7" uscita="P">saprà da me Clistene</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P" xml:id="v899" part="I">per tua vergogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="F">Ah no. Sentimi Argene.</l>
                            <l n="900" met="7" uscita="P">Non sdegnarti. Perdona</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">se tardi ti ravviso. Io mi rammento</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="X">gli antichi affetti e se tacer saprai</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P" xml:id="v903" part="I">forse... Chi sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" corresp="#v903" part="F">Si può soffrir di questa</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">ingiuria più crudel? «Chi sa» mi dici!</l>
                            <l n="905" met="11" fen="S" uscita="P">Invero io son la rea. Picciole pruove</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="P">di tua bontà non sono</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">le vie che m'offri a meritar perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" xml:id="v908" part="I">Ascolta. Io volli dir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" corresp="#v908" part="F">Lasciami, ingrato;</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P" xml:id="v909" part="I">non ti voglio ascoltar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" corresp="#v909" part="F">(Son disperato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Barbaro traditore</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">non mi parlar d'amore,</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">parlami di vendetta,</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="T">parla di crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="914" met="7" uscita="X">Crudele tu mi fai,</l>
                            <l n="915" met="7" uscita="X">per vendicarmi omai</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">ho sin scordato i nomi</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="T">d'amore e di pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">LICIDA e poi AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="7" uscita="P">In angustia più fiera</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">io non mi vidi mai. Tutto è in ruina</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">se parla Argene. È forza</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">raggiungerla, placarla... E chi trattiene</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">la principessa intanto? Il solo amico</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">potria... Ma dove andò? Si cerchi. Almeno</l>
                            <l n="924" met="7" uscita="P">e consiglio e conforto</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">Megacle mi darà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">Megacle è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="7" uscita="P" xml:id="v926" part="I">Che dici Aminta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="7" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Io dico</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">purtroppo il ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Come? Perché? Qual empio</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">sì bei giorni troncò? Trovisi; io voglio</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">ch'esempio di vendetta altrui ne resti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Principe nol cercar. Tu l'uccidesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="7" uscita="P" xml:id="v931" part="I">Io! Deliri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="7" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Volesse</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">il ciel ch'io delirassi. Odimi. In traccia</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">mentre or di te venia, fra quelle piante</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">un gemito improvviso</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">sento; mi fermo, al suon mi volgo e miro</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">uom che sul nudo acciaro</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">prono già s'abbandona. Accorro; al petto</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">fo d'una man sostegno,</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">con l'altra il ferro svio. Ma quando al volto</l>
                            <l n="940" met="7" uscita="X">Megacle ravvisai,</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="X">pensa com'ei restò, com'io restai.</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="X">Dopo un breve stupore «Ah qual follia</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">bramar ti fa la morte?»</l>
                            <l n="944" met="11" fen="S" uscita="P">io volea dirgli, ei mi prevenne: «Aminta,</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">ho vissuto abbastanza»</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">sospirando mi disse</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">dal profondo del cor. «Senza Aristea</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">non so viver né voglio. Ah son due lustri</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="X">che non vivo che in lei. Licida, oh dio,</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">m'uccide e non lo sa. Ma non m'offende,</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">suo dono è questa vita, ei la riprende».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="11" uscita="P" xml:id="v952" part="I">Oh amico! E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="11" uscita="P" corresp="#v952" part="F">Fugge da me, ciò detto,</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">come partico stral. Vedi quel sasso,</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">signor, colà che il sottoposto Alfeo</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">signoreggia ed adombra? Egli v'ascende</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">in men che non balena. In mezzo al fiume</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">si scaglia; io grido invan. L'onda percossa</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P">balzò, s'aperse in frettolosi giri,</l>
                            <l n="959" met="11" fen="I" uscita="P">si riunì, l'ascose. Il colpo, i gridi</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">replicaron le sponde e più nol vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Ah qual orrida scena</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">or si scuopre al mio sguardo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Almen la spoglia</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">che albergò sì bell'alma</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">vadasi a ricercar. Da' mesti amici</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">questi a lui son dovuti ultimi uffici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">LICIDA e poi ALCANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P">Dove son! Che m'avvenne? Ah dunque il cielo</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="P">tutte sopra il mio capo</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="X">rovesciò l'ire sue! Megacle, oh dio,</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">Megacle dove sei? Che fo nel mondo</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">senza di te? Rendetemi l'amico,</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">ingiustissimi dei. Voi mel toglieste,</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">lo rivoglio da voi. Se lo niegate,</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="X">barbari, a' voti miei, dovunque ei sia,</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">a viva forza il rapirò. Non temo</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">tutti i fulmini vostri; ho cuor che basta</l>
                            <l n="976" met="7" uscita="P">a ricalcar su l'orme</l>
                            <l n="977" met="11" fen="S" uscita="P">d'Ercole e di Teseo le vie di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="X" xml:id="v978" part="I">Olà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="X" corresp="#v978" part="M">Del guado estremo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="X" corresp="#v978" part="M">Olà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="X" corresp="#v978" part="F">Chi sei,</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">tu che audace interrompi</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P" xml:id="v980" part="I">le smanie mie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P" corresp="#v980" part="F">Regio ministro io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="P" xml:id="v981" part="I">Che vuole il re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="P" corresp="#v981" part="F">Che in vergognoso esiglio</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">quindi lungi ti vada. Il sol cadente</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">se in Elide ti lascia</l>
                            <l n="984" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v984" part="I">sei reo di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v984" part="M">A me tal cenno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Impara</l>
                            <l n="985" met="11" fen="I" uscita="P">a mentir nome, a violar la fede,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P" xml:id="v986" part="I">a deludere i re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P" corresp="#v986" part="F">Come? Ed ardisci</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">temerario...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">Non più. Principe, è questo</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">mio dover, l'ho adempito. Adempi il resto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">LICIDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P">Con questo ferro, indegno,</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">il sen ti passerò... Folle che dico,</l>
                            <l n="991" met="11" fen="S" uscita="X">che fo? Con chi mi sdegno? Il reo son io,</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">io son lo scellerato. In queste vene</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">con più ragion l'immergerò. Sì, mori,</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">Licida sventurato... Ah perché tremi,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">timida man? Chi ti ritiene? Ah questa</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">è ben miseria estrema. Odio la vita,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">m'atterisce la morte e sento intanto</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">stracciarmi a brano a brano</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">in mille parti il cor. Rabbia, vendetta,</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">tenerezza, amicizia,</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">pentimento, pietà, vergogna, amore</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">mi trafiggono a gara. Ah chi mai vide</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">anima lacerata</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">da tanti affetti e sì contrari! Io stesso</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">non so come si possa</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">minacciando tremare, arder gelando,</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">piangere in mezzo all'ire,</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">bramar la morte e non saper morire.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1009" met="6" uscita="P">M'accendo, m'agghiaccio</l>
                            <l n="1010" met="6" uscita="P">fra sdegno e furore.</l>
                            <l n="1011" met="6" uscita="P">Confuso minaccio,</l>
                            <l n="1012" met="6" uscita="P">tra pianto ed orrore.</l>
                            <l n="1013" met="6" uscita="P">Spietato il destino</l>
                            <l n="1014" met="6" uscita="T">tremare mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1015" met="6" uscita="P">L'amico infelice</l>
                            <l n="1016" met="6" uscita="P">per me si diè morte,</l>
                            <l n="1017" met="6" uscita="P">seguir la sua sorte</l>
                            <l n="1018" met="6" uscita="T">quest'alma saprà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="3">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Bipartita che si forma dalle ruine di un antico ippodromo.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" xml:id="v1019" part="I">Lasciami. Invan t'opponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P" corresp="#v1019" part="F">Ah torna amico,</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">una volta in te stesso. In tuo soccorso</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">pronta sempre la mano</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">del pescator ch'or ti salvò dall'onde,</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">credimi, non avrai. Si stanca il cielo</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" xml:id="v1024" part="I">d'assister chi l'insulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" corresp="#v1024" part="F">Empio soccorso,</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">inumana pietà! Niegar la morte</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="X">a chi vive morendo. Aminta, oh dio,</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P" xml:id="v1027" part="I">lasciami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="11" uscita="P" corresp="#v1027" part="M">Non fia ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="11" uscita="P" corresp="#v1027" part="F">Lasciami Argene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1028" part="I">Non lo sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1028" part="F">Senza Aristea non posso,</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="X" xml:id="v1029" part="I">non deggio viver più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="X" corresp="#v1029" part="F">Morir vogl'io</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">dove Megacle è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="M">Attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">Che attender?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="M">Che ascoltar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">Non si ritrova</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" xml:id="v1032" part="I">più conforto per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" corresp="#v1032" part="F">Per me nel mondo</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" xml:id="v1033" part="I">non v'è più che sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" corresp="#v1033" part="F">Serbarmi in vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">Impedirmi la morte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" xml:id="v1035" part="I">Indarno tu pretendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" corresp="#v1035" part="F">Invan presumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" xml:id="v1036" part="I">Ferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="M">Senti, infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="M">O stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="F">O numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P" xml:id="v1037" part="I">Megacle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P" corresp="#v1037" part="M">Principessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" uscita="P" corresp="#v1037" part="F">Ingrato! E tanto</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">m'odi dunque e mi fuggi</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">che per esserti unita,</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">s'io mi affretto a morir, tu torni in vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Vedi a qual segno è giunta,</l>
                            <l n="1042" met="11" fen="S" uscita="P">adorata Aristea, la mia sventura.</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">Io non posso morir. Trovo impedite</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">tutte le vie per cui si passa a Dite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">Ma qual pietosa mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ALCANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Oh sacrilego! O insano!</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P" xml:id="v1047" part="I">Oh scelerato ardir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P" corresp="#v1047" part="F">Vi sono ancora</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">nuovi disastri, Alcandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">In questo istante</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" xml:id="v1049" part="I">rinasce il padre tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" corresp="#v1049" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" corresp="#v1049" part="F">Che orrore!</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Che ruina! Che lutto,</l>
                            <l n="1051" met="11" fen="S" uscita="P">se 'l ciel nol difendea, ne avrebbe involti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" xml:id="v1052" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P" corresp="#v1052" part="F">Già sai che per costume antico</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">questo festivo dì con un solenne</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">sacrificio si chiude; or mentre al tempio</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">venia fra' suoi custodi</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">la sacra pompa a celebrar Clistene,</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">perché non so né da qual parte uscito,</l>
                            <l n="1058" met="7" fen="I" uscita="P">Licida impetuoso</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="X">ci attraversa il cammin. Non vidi mai</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">più terribile aspetto. Armato il braccio,</l>
                            <l n="1061" met="11" fen="S" uscita="P">nuda la fronte avea, lacero il manto,</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">scomposto il crin. Dalle pupille accese</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">uscia torbido il guardo e per le gote</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">d'inaridite lagrime segnate</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">traspariva il furore. Urta, roverscia</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">i sorpresi custodi. Al re s'avventa:</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">«Mori» grida fremendo e gli alza in fronte</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" xml:id="v1068" part="I">il sacrilego ferro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" corresp="#v1068" part="M">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="P" corresp="#v1068" part="F">Non cangia</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">il re sito o color. Severo il guardo</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">gli ferma in faccia e in grave suon gli dice:</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">«Temerario! Che fai?» Vedi se il cielo</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">veglia in cura de' re. Gela a que' detti</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">il giovane feroce. Il braccio in alto</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">sospende a mezzo il colpo. Il reggio aspetto</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">attonito rimira, impallidisce,</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">incomincia a tremar, gli cade il ferro</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">e dal ciglio, che tanto</l>
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P">minaccioso parea, prorompe il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" xml:id="v1079" part="I">Respiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" corresp="#v1079" part="M">O folle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" corresp="#v1079" part="M">O sconsigliato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" corresp="#v1079" part="F">Ed ora</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" xml:id="v1080" part="I">il genitor che fa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P" corresp="#v1080" part="F">Di lacci avvolto</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P" xml:id="v1081" part="I">ha il colpevole innanzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081" met="11" uscita="P" corresp="#v1081" part="F">(Ah si procuri</l>
                            <l n="1082" met="7" uscita="P">di salvar l'infelice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" xml:id="v1083" part="I">E Licida che dice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="F">Alle richieste</l>
                            <l n="1084" met="11" fen="S" uscita="P">nulla risponde. È reo di morte e pare</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">che nol sappia o nol curi. Ognior piangendo</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">il suo Megacle chiama; a tutti il chiede.</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">Lo vuol da tutti e fra' suoi labbri, come</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">altro non sappia dir, sempre ha quel nome.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1089" met="8" uscita="P">Quel dolente pastorello,</l>
                            <l n="1090" met="8" uscita="P">che smarita ha la compagna,</l>
                            <l n="1091" met="8" uscita="P">va smanioso, se ne lagna</l>
                            <l n="1092" met="8" uscita="T">né riposo sa trovar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1093" met="8" uscita="P">Così lui, che il caro amico</l>
                            <l n="1094" met="8" uscita="P">cerca invano, invan richiama,</l>
                            <l n="1095" met="8" uscita="P">va mostrando quella brama</l>
                            <l n="1096" met="8" uscita="T">che cagiona il suo penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Più resister non posso. Al caro amico,</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" xml:id="v1098" part="I">per pietà, chi mi guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" corresp="#v1098" part="F">Incauto! E quale</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">sarebbe il tuo disegno? Il genitore</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">sa che tu l'ingannasti;</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">sa che Megacle sei. Perdi te stesso,</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="X">presentandoti al re, non salvi altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Col mio principe insieme</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" xml:id="v1104" part="I">almen mi perderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" corresp="#v1104" part="F">Senti. E non stimi</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">consiglio assai miglior che il padre offeso</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" xml:id="v1106" part="I">vada a placargli io stessa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="F">Ah che di tanto</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">lusingarmi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Sì. Questo ancora</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">per te si faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">O generosa, o grande,</l>
                            <l n="1109" met="11" fen="S" uscita="P">o pietosa Aristea. Facciano i numi</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">quell'alma bella in questa bella spoglia</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="X">lungamente albergar; ben lo diss'io,</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">quando pria ti mirai, che tu non eri</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" xml:id="v1113" part="I">cosa mortal. Va', mio conforto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" corresp="#v1113" part="F">Ah basta;</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">non fa d'uopo di tanto.</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="X">Un sol de' guardi tuoi</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="X">mi costringe a voler ciò che tu vuoi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1117" met="8" uscita="P">Così grande è il nostro amore</l>
                            <l n="1118" met="8" uscita="P">ch'ogni moto del tuo core</l>
                            <l n="1119" met="8" uscita="T">bramo anch'io di secondar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1120" met="8" uscita="P">Io m'attristo alle tue pene</l>
                            <l n="1121" met="8" uscita="P">e la gioia mia proviene</l>
                            <l n="1122" met="8" uscita="T">dal poterti consolar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MEGACLE ed ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">Deh secondate, o numi,</l>
                            <l n="1124" met="11" fen="S" uscita="P">la pietà d'Aristea. Chi sa se 'l padre</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">però si placherà? Troppa ragione</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">ha di punirlo. È ver, ma della figlia</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">lo vincerà l'amore. E se nol vince?</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">Oh dio, potessi almeno</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">veder come l'ascolta. Argene, io voglio</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P" xml:id="v1130" part="I">seguitarla da lungi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" uscita="P" corresp="#v1130" part="F">Ah tanta cura</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">non prender di costui. Vedi che il cielo</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">è stanco di soffrirlo. Al suo destino</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="P">lascialo in abbandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">Lasciar l'amico! Ah così vil non sono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1135" met="8" uscita="P">In pensar che il fido amico</l>
                            <l n="1136" met="8" uscita="P">del destin soffre rigore</l>
                            <l n="1137" met="8" uscita="P">quasi oppressa dal dolore</l>
                            <l n="1138" met="8" uscita="T">l'alma amante io sento in sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1139" met="8" uscita="P">Possa almeno a lui spiegare</l>
                            <l n="1140" met="8" uscita="X">il mio duol, la pena mia,</l>
                            <l n="1141" met="8" uscita="P">bramo seco anch'io penare</l>
                            <l n="1142" met="8" uscita="T">fin che torna il ciel seren.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARGENE, poi AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">E pure a mio dispetto</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">sento pietade anch'io. Tento sdegnarmi,</l>
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">n'ho ragion, lo vorrei ma in mezzo all'ira,</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">mentre il labbro minaccia, il cor sospira.</l>
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">Sarai debole Argene</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">dunque a tal segno? Ah no. Spergiuro! Ingrato!</l>
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Non sarà ver. Detesto</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">la mia pietà. Ma più mirar non voglio</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">quel volto ingannator. L'odio. Mi piace</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">di vederlo punir, trafitto a morte</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">se mi cadesse a canto</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">non verserei per lui stilla di pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">Misero dove fuggo? Oh dì funesto!</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" xml:id="v1156" part="I">Oh Licida infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156" met="11" uscita="P" corresp="#v1156" part="F">È forse estinto</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" xml:id="v1157" part="I">quel traditor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" corresp="#v1157" part="F">No ma 'l sarà fra poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">Non lo credere, Aminta. Hanno i malvagi</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">molti compagni, onde già mai non sono</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P" xml:id="v1160" part="I">poveri di soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P" corresp="#v1160" part="F">Or ti lusinghi.</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="X">Non v'è più che sperar. Contro di lui</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">gridan le leggi, il popolo congiura,</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">fremono i sacerdotti. Un sangue chiede</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">l'offesa maestà; de' sagrifici,</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">che una colpa interrompa, è il delinquente</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">vittima necessaria. Ha già deciso</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">il pubblico consenso. Egli svenato</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">fia su l'ara di Giove. Esservi dee</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">l'offeso re presente e al sacerdote</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P" xml:id="v1170" part="I">porgere il sacro acciaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P" corresp="#v1170" part="F">E non potrebbe</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P" xml:id="v1171" part="I">rivocarsi il decreto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" uscita="P" corresp="#v1171" part="F">E come? Il reo</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">già in bianche spoglie è avvolto. Il crin di fiori</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="X">io coronar gli vidi e il vidi, oh dio!</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">incaminarsi al tempio. Ah forse è giunto;</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">ah, forse adesso, Argene,</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">la bipenne fatal gli apre le vene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">Ah no! Povero prence!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1178" part="I">Che giova il pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1178" part="F">Ed Aristea non giunse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">Giunse ma nulla ottenne. Il re non vuole</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">o non può compiacerla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="7" uscita="P" xml:id="v1181" part="I">E Megacle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="7" uscita="P" corresp="#v1181" part="F">Il meschino</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">ne' custodi s'avvenne</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="X">che ne andavano in traccia. Or l'ascoltai</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">chieder fra le catene</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">di morir per l'amico. E se non fosse</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">ancor ei delinquente</l>
                            <l n="1187" met="11" fen="S" uscita="P">ottenuto l'avria. Ma un reo per l'altro</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" xml:id="v1188" part="I">morir non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" corresp="#v1188" part="F">L'ha procurato almeno!</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">O forte! O generoso! Ed io l'ascolto</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">senza arrossir? Dunque ha più saldi nodi</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">l'amistà che l'amore? Ah quali io sento</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">d'un'emula virtù stimoli al fianco.</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">Sì, rendiamoci illustri; infin che dura</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">parli il mondo di noi; faccia il mio caso</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">meraviglia e pietà né si ritrovi</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">nell'universo tutto</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">chi ripeta il mio nome a ciglio asciutto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1198" met="5" uscita="P">Se non discioglie</l>
                            <l n="1199" met="5" uscita="P">dalle ritorte</l>
                            <l n="1200" met="5" uscita="P">valore o sorte</l>
                            <l n="1201" met="5" uscita="X">l'idolo mio,</l>
                            <l n="1202" met="5" uscita="X">col sangue anch'io</l>
                            <l n="1203" met="5" uscita="T">far lo saprò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1204" met="5" uscita="P">Pur che si plachi</l>
                            <l n="1205" met="5" uscita="P">la man tiranna</l>
                            <l n="1206" met="5" uscita="P">che lo condanna</l>
                            <l n="1207" met="5" uscita="T">per lui morrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AMINTA solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">Fuggi, salvati, Aminta. In queste sponde</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="X">tutto è orror, tutto è morte. E dove, oh dio,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="X">senza Licida io vado? Io l'educai</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">con sì lungo sudore. A regie fasce</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">io l'innalzai da sconosciuta cuna</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">ed or potrei senz'esso</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">partir così? No. Si ritorni al tempio,</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">si vada incontro all'ira</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">dell'oltraggiato re, Licida involva</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="X">me ancor ne' falli sui,</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="X">si mora di dolor ma accanto a lui.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">Son qual per mare ignoto</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">smarrito passaggiero,</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">calma trovar non spero,</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">già con la morte a nuoto</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="T">ridotto a contrastar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">Ora un sostegno ed ora</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">perde una stella. Alfine</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">perde la speme ancora</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="T">e s'abbandona al mar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Atrio regio che corrisponde al tempio di Giove Olimpico. Si vede l'aspetto
                        esteriore del tempio, il quale è circondato da alberi ed ulivi silvestri, co'
                        quali formavansi le corone per gli atleti vincitori.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1228" met="10" uscita="P">I tuoi strali terror de' mortali</l>
                            <l n="1229" met="10" uscita="P">ah sospendi gran padre de' numi,</l>
                            <l n="1230" met="10" uscita="T">ah deponi gran nume de' re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1231" met="10" uscita="P">Fumi il tempio del sangue d'un empio</l>
                            <l n="1232" met="10" uscita="P">che oltraggiò con insano furore,</l>
                            <l n="1233" met="10" uscita="T">sommo Giove, un'immago di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1234" met="10" uscita="P">I tuoi strali terror de' mortali</l>
                            <l n="1235" met="10" uscita="P">ah sospendi gran padre de' numi,</l>
                            <l n="1236" met="10" uscita="T">ah deponi gran nume de' re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1237" met="10" uscita="P">L'onde chete del pallido Lete</l>
                            <l n="1238" met="10" uscita="P">l'empio varchi ma il nostro timore,</l>
                            <l n="1239" met="10" uscita="T">ma il suo fallo portando con sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1240" met="10" uscita="P">I tuoi strali terror de' mortali</l>
                            <l n="1241" met="10" uscita="P">ah sospendi gran padre de' numi,</l>
                            <l n="1242" met="10" uscita="T">ah deponi gran nume de' re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">Giovane sventurato, ecco vicino</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">de' tuoi miseri dì l'ultimo istante.</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">Tanta pietade, e mi punisca Giove</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="X">se adombro il ver, tanta pietà mi fai</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">che non oso mirarti. Il ciel volesse</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">che potess'io dissimular l'errore.</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">Ma non lo posso, o figlio. Io son custode</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="X">della ragion del trono. Al braccio mio</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">illesa altri la diede</l>
                            <l n="1252" met="7" uscita="X">e renderla degg'io</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">illesa o vendicata a chi succede.</l>
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">Obbligo di chi regna</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">necessario è così, come penoso</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">il dover con misura esser pietoso.</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">Pur se nulla ti resta</l>
                            <l n="1258" met="11" fen="I" uscita="P">a desiar, fuor che la vita, esponi</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">libero il tuo desire. Esserne io giuro</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">fedele esecutor. Quanto ti piace,</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">figlio, prescrivi e chiudi i lumi in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P">Padre, che ben di padre</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">non di giudice e re que' detti sono,</l>
                            <l n="1264" met="7" uscita="P">non merito perdono,</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="X">non lo spero, nol chiedo e nol vorrei.</l>
                            <l n="1266" met="7" uscita="X">Afflisse i giorni miei</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">di tal modo la sorte</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">ch'io la vita pavento e non la morte.</l>
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">L'unico de' miei voti</l>
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">è il riveder l'amico</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">pria di spirar. Già ch'ei rimase in vita,</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">l'ultima grazia imploro</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P">d'abbracciarlo una volta e lieto io moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">T'appagherò. Custodi,</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P" xml:id="v1275" part="I">Megacle a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P" corresp="#v1275" part="F">Signor tu piangi? E quale</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">eccessiva pietà l'alma t'ingombra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Alcandro, lo confesso,</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">stupisco di me stesso. Il volto, il ciglio,</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">la voce di costui nel cor mi desta</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">un palpito improviso</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">che lo risente in ogni fibra il sangue.</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">Fra tutti i miei pensieri</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">la cagion ne ricerco e non la trovo.</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Che sarà, giusti dei, questo ch'io provo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">MEGACLE fra le guardie e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="7" uscita="P">Ah vieni illustre esempio</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">di verace amistà. Megacle amato,</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">caro Megacle vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">Ah qual ti trovo,</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" xml:id="v1288" part="I">povero prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="F">Il rivederti in vita</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">mi fa dolce la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">E che mi giova</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">una vita che invano</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">voglio offrir per la tua? Ma molto innanzi,</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">Licida, non andrai. Noi passeremo</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">ombre amiche, indivise il guado estremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">O delle gioie mie, de' miei martiri,</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">finché piacque al destin, dolce compagno,</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">separarci convien. Poiché siam giunti</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">agli ultimi momenti,</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">quella destra fedel porgimi e senti;</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">sia preghiera o comando</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="P">vivi; io bramo così. Pietoso amico,</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">chiudimi tu di propria mano i lumi,</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">ricordati di me. Ritorna in Creta</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">al padre mio... Povero padre! A questo</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">preparato non sei colpo crudele.</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">Deh tu l'istoria amara</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">raddolcisci narrando. Il vecchio afflitto</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">reggi, assisti, consola,</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">lo raccomando a te. Se piange, il pianto</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">tu gli asciuga sul ciglio</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">e in te, se un figlio vuol, rendigli un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" xml:id="v1311" part="I">Taci. Mi fai morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" corresp="#v1311" part="F">Non posso, Alcandro,</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">resister più. Guarda que' volti, osserva</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">que' replicati amplessi,</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">que' teneri sospiri e que' confusi</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">fra le lagrime alterne ultimi baci.</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" xml:id="v1316" part="I">Povera umanità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P" corresp="#v1316" part="F">Signor, trascorre</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" xml:id="v1317" part="I">l'ora permessa al sacrificio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" corresp="#v1317" part="F">È vero.</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">Olà, sacri ministri,</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">la vittima prendete. E voi custodi</l>
                            <l n="1320" met="7" uscita="P">dall'amico infelice</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="X" xml:id="v1321" part="I">dividete colui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="X" corresp="#v1321" part="F">Barbari. Ah voi</l>
                            <l n="1322" met="11" uscita="X">volete dal mio sen svelto il cor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="X" xml:id="v1323" part="I">Ah dolce amico!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="X" corresp="#v1323" part="M">Ah caro prence!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida, Megacle a due</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="X" corresp="#v1323" part="F">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1324" met="8" uscita="X">Prendi tu l'estremo addio,
                                <stage>(A Megacle)</stage>
                            </l>
                            <l n="1325" met="8" uscita="X">tu perdona il fallo mio,
                                <stage>(A Clistene)</stage>
                            </l>
                            <l n="1326" met="8" uscita="P">chi di voi trova il mio bene</l>
                            <l n="1327" met="8" uscita="T">lo consoli per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1328" met="8" uscita="P">Vado intrepido alla morte</l>
                            <l n="1329" met="8" uscita="P">né mi lagno della sorte,</l>
                            <l n="1330" met="8" uscita="P">sono giuste le mie pene</l>
                            <l n="1331" met="8" uscita="T">per punir mia infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="X">O degli uomini padre e degli dei,</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">onnipotente Giove,</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">al cui cenno si muove</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">il mar, la terra, il ciel, di cui ripieno</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="X">è l'universo e dalla man di cui</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">pende d'ogni cagione e d'ogni evento</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">la connessa catena;</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">questa che a te si svena</l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">sacra vittima accogli. Essa i funesti,</l>
                            <l n="1341" met="11P" uscita="P">che ti risplendono in man, folgori arresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARGENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">Fermati, o re. Fermate,</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="X" xml:id="v1343" part="I">sacri ministri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="11" uscita="X" corresp="#v1343" part="F">O insano ardir! Non sai,</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P" xml:id="v1344" part="I">ninfa, qual opra turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" uscita="P" corresp="#v1344" part="F">Anzi più grata</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">vengo a renderla a Giove. Una io vi reco</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">vittima volontaria ed innocente</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="X">che ha valor, che ha desio</l>
                            <l n="1348" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v1348" part="I">di morir per quel reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v1348" part="M">Qual è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v1348" part="F">Son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" xml:id="v1349" part="I">(Oh bella fede!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" corresp="#v1349" part="M">(Oh mio rossor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="P" corresp="#v1349" part="F">Dovresti</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">saper che al debil sesso</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">pel più forte morir non è permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Ma il morir non si vieta</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">per lo sposo a una sposa. In questa guisa</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">so che al tessalo Admeto</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="X">serbò la vita Alceste e so che poi</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="X">l'esempio suo divenne legge a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="7" uscita="P">Che perciò? Sei tu forse</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" xml:id="v1358" part="I">di Licida consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" corresp="#v1358" part="F">Ei me ne diede</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">in pegno la sua destra e la sua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">Licori, io che t'ascolto</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">son più folle di te. D'un regio erede</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">una vil pastorella</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="X" xml:id="v1363" part="I">dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="7" uscita="X" corresp="#v1363" part="F">Né vil son io</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">né son Licori. Argene ho nome; in Creta</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">chiara è del sangue mio la gloria antica.</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">E se giurommi fé Licida il dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" xml:id="v1367" part="I">Licida, parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" corresp="#v1367" part="F">(È l'esser menzognero</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">questa volta pietà). No, non è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">Come! E negar lo poi? Volgiti, ingrato,</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">riconosci i tuoi doni</l>
                            <l n="1371" met="11" fen="S" uscita="P">se me non vuoi. L'aureo monile è questo</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">che nel punto funesto</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">di giurarmi tua sposa</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">ebbi da te. Ti risovvenga almeno</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">che di tua man me ne adornasti il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" xml:id="v1376" part="I">(Purtroppo è ver).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" corresp="#v1376" part="M">(Guardalo, o re).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P" corresp="#v1376" part="F">Dinanzi</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" xml:id="v1377" part="I">mi si tolga costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" corresp="#v1377" part="F">Popoli, amici,</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">sacri ministri, eterni dei, se pure</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">n'è alcun presente al sacrificio ingiusto</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">protesto innanzi a voi, giuro ch'io sono</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">sposa a Licida e voglio</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">morir per lui; né... Principessa ah vieni,</l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">soccorrimi, non vuole</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P" xml:id="v1384" part="I">udirmi il padre tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARISTEA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="11" uscita="P" corresp="#v1384" part="F">Credimi, o padre,</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" xml:id="v1385" part="I">è degna di pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" corresp="#v1385" part="F">Dunque volete</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="X">ch'io mi riduca a delirar con voi?</l>
                            <l n="1387" met="11" fen="S" uscita="X">Parla. Ma siano brevi i detti tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">Parlino queste gemme,</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">io tacerò. Van di tai fregi adorne</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">in Elide le ninfe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">Aimè. Che miro!</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">Alcandro, riconosci</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" xml:id="v1392" part="I">questo monil?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" corresp="#v1392" part="F">Se 'l riconosco? È quello</l>
                            <l n="1393" met="11" fen="S" uscita="P">che al collo avea, quando l'esposi all'onde,</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="X" xml:id="v1394" part="I">il tuo figlio bambin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="X" corresp="#v1394" part="F">Licida. (Oh dio!</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">Tremo da capo a piè). Licida sorgi,</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">guarda; è ver che costei</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P" xml:id="v1397" part="I">l'ebbe in dono da te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="11" uscita="P" corresp="#v1397" part="F">Però non debbe</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">morir per me. Fu la promessa occulta;</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">non ebbe effetto e col solenne rito</l>
                            <l n="1400" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">l'imeneo non si strinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">Io chiedo solo</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" xml:id="v1401" part="I">se 'l dono è tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" corresp="#v1401" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" corresp="#v1401" part="F">Da qual man ti venne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" xml:id="v1402" part="I">A me donollo Aminta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" corresp="#v1402" part="F">E questo Aminta</l>
                            <l n="1403" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1403" part="I">chi è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1403" part="F">Quello a cui diede</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">il genitor degli anni miei la cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P" xml:id="v1405" part="I">Dove sta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P" corresp="#v1405" part="F">Meco venne,</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">meco in Elide è giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">Questo Aminta si cerchi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Eccolo appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">AMINTA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="7" uscita="P" xml:id="v1408" part="I">Ah Licida...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="7" uscita="P" corresp="#v1408" part="F">T'accheta.</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">Rispondi e non mentir. Questo monile</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" xml:id="v1410" part="I">donde avesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" corresp="#v1410" part="F">Signor, da mano ignota</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">già scorse il quinto lustro</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">ch'io l'ebbi in don.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="M">Dov'eri allor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">Là dove</l>
                            <l n="1413" met="7" uscita="P">in mar presso a Corinto</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">sbocca il torbido Asopo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">(Ah ch'io rinvengo</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">delle note sembianze</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">qualche traccia in quel volto. Io non m'inganno.</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">Certo egli è desso). Ah d'un antico errore,</l>
                            <l n="1418" met="11" fen="S" uscita="P">mio re, son reo. Deh mel perdona. Io tutto</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P" xml:id="v1419" part="I">fedelmente dirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="11" uscita="P" corresp="#v1419" part="F">Sorgi, favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="7" uscita="P">Al mar, come imponesti,</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">non esposi il bambin, pietà mi vinse.</l>
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">Costui straniero, ignoto</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">mi venne innanzi e gliel donai, sperando</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">che in rimote contrade</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">tratto l'avrebbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">E quel fanciullo, Aminta,</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" xml:id="v1426" part="I">dov'è? Che ne facesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="11" uscita="P" corresp="#v1426" part="F">Io... (Quale arcano</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">ho da scoprir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Tu impallidisci? Parla,</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">empio, di', che ne fu? Tacendo aggiungi</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">all'antico delitto error novello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">L'hai presente, o signor, Licida è quello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="P">Come! Non è di Creta</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" xml:id="v1432" part="I">Licida il prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P" corresp="#v1432" part="F">Il vero prence in fasce</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">finì la vita. Io, ritornato appunto</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">con lui bambino in Creta, al re dolente</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P">l'offersi in dono; ei dell'estinto invece</l>
                            <l n="1436" met="11" uscita="P">al trono l'educò per mio consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">Ah numi, ecco Filinto, ecco il mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aristea</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" xml:id="v1438" part="I">Stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="M">Io tuo figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="F">Sì. Tu mi nascesti</l>
                            <l n="1439" met="11" fen="S" uscita="P">gemello ad Aristea. Delfo m'impose</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">d'esporti al mar bambino, un parricida</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="P" xml:id="v1441" part="I">minacciandomi in te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Licida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="11" uscita="P" corresp="#v1441" part="F">Comprendo adesso</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">l'orror che mi gelò, quando la mano</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P" xml:id="v1443" part="I">sollevai per ferirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1443" met="11" uscita="P" corresp="#v1443" part="F">Adesso intendo</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">l'eccessiva pietà che nel mirarti</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P" xml:id="v1445" part="I">mi sentivo nel cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" uscita="P" corresp="#v1445" part="F">Felice padre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="7" uscita="P">Oggi molti in un punto</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" xml:id="v1447" part="I">puoi render lieti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" corresp="#v1447" part="F">E lo desio. D'Argene</l>
                            <l n="1448" met="7" uscita="X">Filinto il figlio mio,</l>
                            <l n="1449" met="11" fen="S" uscita="P">Megacle d'Aristea vorrei consorte</l>
                            <l n="1450" met="11" fen="S" uscita="P">ma Filinto, il mio figlio, è reo di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1451" part="I">Non è più reo quando è tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1451" part="F">È forse</l>
                            <l n="1452" met="7" uscita="P">la libertà de' falli</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">permessa al sangue mio? Qui viene ogni altro</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P">a dimostrar valor; l'unico esempio</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">esser degg'io di debolezza? Ah questo</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">di me non oda il mondo. Olà ministri,</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">risvegliate su l'ara il sacro fuoco.</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">Va' figlio e mori. Anch'io morrò fra poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aminta</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">Che giustizia innumana!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Alcandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="11" uscita="P" xml:id="v1460" part="I">Che barbara virtù!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Megacle</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="11" uscita="P" corresp="#v1460" part="F">Signor, t'arresta.</l>
                            <l n="1461" met="11" fen="I" uscita="P">Tu non puoi condannarlo. In Sicione</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">sei re non in Olimpia. È scorso il giorno</l>
                            <l n="1463" met="11" fen="S" uscita="P">a cui tu presiedesti. Il reo dipende</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="P" xml:id="v1464" part="I">dal pubblico giudizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Clistene</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="11" uscita="P" corresp="#v1464" part="F">E ben s'ascolti</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">dunque il pubblico voto. A pro del reo</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">non prego, non comando e non consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro DI SACERDOTI E POPOLO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1467" met="8" uscita="P">Viva il figlio delinquente,</l>
                            <l n="1468" met="8" uscita="P">perché in lui non sia punito</l>
                            <l n="1469" met="8" uscita="T">l'innocente genitor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1470" met="8" uscita="P">Né funesti il dì presente</l>
                            <l n="1471" met="8" uscita="P">né disturbi il sacro rito</l>
                            <l n="1472" met="8" fen="S" uscita="T">un'idea di tanto orror.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Mb (pp. 69; manca la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; virgolati i versi 14-17 da «Forse il tuo servo» a «in
                        tempo giugnerà», 28-30 da «Vedi la schiera» a «tumulto pastoral», 34-43 da
                        «Tu» a «Ti potresti pentir», 125-146 fino a «Ecco Aristea», 161-162 fino a
                        «Riprendi e parla», 185-187 da «che aggiunge il vento» a «fanno gli argini
                        opposti», 196-198 da «Il re minaccia» a «Vuol che al nodo acconsenta»,
                        205-206, 338-348 da «Bevve altre volte», 404-413 da «Ma quel rivale» a «Non
                        respiro per lui», 417-419 da «Voi soli ascolto» a «gratitudine, onore»,
                        428-430 fino a «può alternare i respiri», 451-461, 502-510 da «Ho innanzi
                        agli occhi», 563-568 da «A saggio invero», 582-585 da «Io nel tuo caso» a
                        «le promesse rammenta», 601-603, 608-611 fino a «sciolta non è», 622-637,
                        718-724 da «All'idol mio» a «mi cruccia, mi dispera», 745-769 da «Giunto è
                        quel giorno» a «Come», 780-783 da «Amalo. È degno», 789-792 da «Mi costa
                        assai», 799-808, 972-977, 996-1002 da «Odio la vita» a «Mi trafiggono a
                        gara», 1060-1065 da «Armato il braccio» a «traspariva il furore», 1072-1076
                        da «Gela a que' detti» a «incomincia a tremar», 1109-1111 da «Facciano i
                        numi» a «lungamente albergar», 1124-1129 da «Chi sa se 'l padre» a «veder
                        come l'ascolta», 1144-1154 da «Tento sdegnarmi», 1161-1166 da «Contro di
                        lui» a «vittima necessaria», 1208-1213 da «In queste sponde», 1228-1242,
                        1249-1256, 1264-1268, 1312-1316 fino a «Povera umanità», 1354-1356, 1454-1456
                        fino a «di me non oda il mondo»); rifacimento da Pietro Metastasio, <hi rend="italic">L'olimpiade</hi>, Vienna, van Ghelen, 1733, musica di Antonio Caldara; partitura di Pergolesi
                        coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi> del rifacimento: perduta; altri esemplari: A-Wn (2 copie), B-Bc (3 copie, una
                        senza recitativi), D-B (2 copie, una senza recitativi), D-Dl (senza recitativi),
                        D-Hs (2 copie), D-Mbs, D-MÜs, F-Pn (2 copie), GB-Cu, GB-Lam, GB-Lbl, I-BGc,
                        I-Mc (<hi rend="italic">descripta</hi>), I-Mcsp, I-MC (mutila), I-Nc (3 copie, una senza recitativi), I-Nn, I-Rsc (<hi rend="italic">descripta</hi>), S-Skma, US-CA, US-NH, US-SFsc (mutila), US-Wc; arie in US-Su; Giovanni Polin, <hi rend="italic">Appunti per una «recensio» dell'«Olimpiade»: una prima indagine sui
                        manoscritti completi</hi>, in corso di stampa negli atti del convegno <hi rend="italic">Roma 1735: Pergolesi e «L'olimpiade»</hi>, Roma, 9-10 settembre 2010; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta: manca.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>impaziente (pentasillabo), obbliare, spezie <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> sumiglier de cortina "sommelier addetto alla tenda del baldacchino" "cameriere
                        di corte", abbate; <hi rend="italic">Dedica</hi> preocupa; <hi rend="italic">Argomento</hi> sudetti, esperienzia, conducano (indicativo); <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> luoco, ipodromo; 4 questo tuo violento (accettabile considerando «violento»
                        quadrisillabo), 113 naufraggio, 153 glorioso per te. Di tua bellezza
                        (accettabile considerando «glorioso» quadrisillabo), 182 romor, 214 dunque
                        obbliar... <hi rend="smallcaps">Aristea</hi> Ne sai la patria? <hi rend="smallcaps">Argene</hi> Atene (accettabile considerando «obbliar» trisillabo), 265 pruova, 344 Anello
                        "Anelo", 371 nuzzial, 586 racquistarlo, 618 nochiero, 630 Palade "Pallade", 680
                        O me infelice! <hi rend="smallcaps">Aristea</hi> All'odiose nozze (accettabile considerando «odiose» quadrisillabo), 693 che
                        son di chi trionfa (accettabile considerando «trionfa» trisillabo), 725 stanti
                        "istanti", 848 laberinto, 959 si riunì, l'ascose. Il colpo, i gridi
                        (accettabile considerando «riunì» trisillabo), 981 esiglio, 985 a mentir
                        nome, a violar la fede (accettabile considerando «violar» trisillabo), 997
                        atterisce, III.1 didascalia (manca; in scena Megacle, Aminta, Aristea e Argene),
                        1058 Licida impetuoso (accettabile considerando «impetuoso» pentasillabo),
                        1065 roverscia, 1074 reggio "regio", 1090 smarita, 1163 sacerdotti, 1220
                        passaggiero, III.6 didascalia (manca; in scena Clistene, Licida, Alcandro e
                        coro), 1258 a desiar, fuor che la vita, esponi (accettabile considerando
                        «desiar» trisillabo), 1280 improviso, 1341 che ti risplendono in man, folgori
                        arresti (ipermetro), 1350 debil, 1369 poi "puoi", 1403 chi è? <hi rend="smallcaps">Licida</hi> Quello a cui diede (accettabile ipotizzando una dialefe fra «chi» ed «è»),
                        1424 rimote, 1459 innumana, 1461 Tu non puoi condannarlo. In Sicione
                        (accettabile considerando «Sicione» quadrisillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Dedica</hi> nell'] nel, V. F.] vostra eccellenza; <hi rend="italic">Argomento</hi> l'Elide] d'Elide, vincitote] vincitore, a Licida (non dà senso)] di Licida; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> ateleti] atleti; <hi rend="italic">Personaggi</hi> gretense] cretense; 43 e] Se, 107 cd] ed, 125 O care selve, o cara] <hi rend="smallcaps">coro</hi> O care selve, o cara, 249 <hi rend="smallcaps">Atist.</hi>] <hi rend="smallcaps">Aristea</hi>, 283 <hi rend="smallcaps">Arig.</hi>] <hi rend="smallcaps">Argene</hi>, 333 srimoli] stimoli, 350 Chiama] Chiamo, 353 Cristene] Clistene, 372 uesta]
                        questa, 374 uc ida] uccida, II.3 didascalia <hi rend="italic">ARGENO</hi>] <hi rend="italic">ARGENE</hi>, II.6 didascalia <hi rend="italic">alteti</hi>] <hi rend="italic">atleti</hi>, 627 dell'suo] del suo, 706 gli] agli, 768 dievien] divien, 785 precipitato]
                        precipito, 969 Magacle] Megacle, 1037 Pincipessa] Principessa, 1042 a mia
                        sventura] la mia sventura, 1078 minascioso] minaccioso, 1186 deliquente]
                        delinquente, 1324 Prendi tu l'estremo addio] <hi rend="smallcaps">Licida</hi> Prendi tu l'estremo addio, 1386 e] a, 1399 e etto] effetto, 1403 chiede (non dà
                        senso)] diede (confermato dalla <hi rend="italic">princeps</hi>), 1419 <hi rend="smallcaps">Cristen.</hi>] <hi rend="smallcaps">Clistene</hi>, 1457 aria] ara, III.10 didascalia <hi rend="italic">dell'drama</hi>] <hi rend="italic">del drama</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Dedica</hi> nell'] nel, V. F.] vostra eccellenza; <hi rend="italic">Argomento</hi> l'Elide] d'Elide, vincitote] vincitore, a Licida (non dà senso)] di Licida; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> ateleti] atleti; <hi rend="italic">Personaggi</hi> gretense] cretense; 43 e] Se, 107 cd] ed, 125 O care selve, o cara] <hi rend="smallcaps">coro</hi> O care selve, o cara, 249 <hi rend="smallcaps">Atist.</hi>] <hi rend="smallcaps">Aristea</hi>, 283 <hi rend="smallcaps">Arig.</hi>] <hi rend="smallcaps">Argene</hi>, 333 srimoli] stimoli, 350 Chiama] Chiamo, 353 Cristene] Clistene, 372 uesta]
                        questa, 374 uc ida] uccida, II.3 didascalia <hi rend="italic">ARGENO</hi>] <hi rend="italic">ARGENE</hi>, II.6 didascalia <hi rend="italic">alteti</hi>] <hi rend="italic">atleti</hi>, 627 dell'suo] del suo, 706 gli] agli, 768 dievien] divien, 785 precipitato]
                        precipito, 969 Magacle] Megacle, 1037 Pincipessa] Principessa, 1042 a mia
                        sventura] la mia sventura, 1078 minascioso] minaccioso, 1186 deliquente]
                        delinquente, 1324 Prendi tu l'estremo addio] <hi rend="smallcaps">Licida</hi> Prendi tu l'estremo addio, 1386 e] a, 1399 e etto] effetto, 1403 chiede (non dà
                        senso)] diede (confermato dalla <hi rend="italic">princeps</hi>), 1419 <hi rend="smallcaps">Cristen.</hi>] <hi rend="smallcaps">Clistene</hi>, 1457 aria] ara, III.10 didascalia <hi rend="italic">dell'drama</hi>] <hi rend="italic">del drama</hi>.</p>
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