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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il trascurato</title>
                <title type="uniform">Il negligente</title>
                <title type="short">Il negligente</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/NEGLIGEN|I-LO52</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il trascurato</title>
                        <title type="uniform">Il negligente</title>
                        <idno type="opera">NEGLIGEN</idno>
						<idno type="ordineCorpus">031</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Parma</pubPlace>
                            <publisher>Monti</publisher>
                            <date when="1752">1752</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1749)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL TRASCURATO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica da rappresentarsi nel teatro dell'illustrissima città
                    di Lodi il carnovale dell'anno 1752, dedicato al merito sovragrande di sua
                    eccellenza la signora donna Paola Visconti Arese Litta, marchesa di Gambolò,
                    Garbana e Remondò, contessa di Valle Lumellina, signora di Trenzanese e
                    Torrazza, grande di Spagna e marchesa di Castelnuovo Belbo, eccetera, eccetera,
                    contessa della pieve di Brebbia, Torre d'Arese, eccetera, signora di Bissone,
                    Leinate, eccetera, feudataria della Frascia Superiore di Varese, Gropello, val
                    di Bobbio, pieve d'Arcisate, Valcuvia, eccetera, Greco, eccetera, eccetera.</p>
                <p>In Parma, nella reale stamperia Monti in borgo Riolo, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>era costumanza degl'antichi Romani, ogniqualvolta i prezziosi marmi del Nilo
                    alle sponde nel Tebro traggitar volevano, di porre quelle moli sopra alcune
                    machine a quest'uso fabricate, per mezzo delle quali senz'altra scorta che del
                    rispetato nome di Roma che in fronte di que' sassi s'imprimeva, ai romani porti
                    felicemente approdavano, dando quel nome solo per far sì che tutti que' popoli,
                    presso le di cui spiagge passar dovevano, a gara s'adoprassero per dirigerle
                    sicure al loro destino. Questo pensiero mi rende ardito di supplicar
                    l'eccellenza vostra acciocché si degni permettermi che ancor io possa mettere
                    in fronte di questo dramma il splendidissimo vostro nome mercé del quale possa
                    con più di gloria comparir sulle scene e gionger fortunatamente a
                    quell'applauso che io li sospiro, sicuro che sotto l'autorevole vostro
                    patrocinio sarà non solo più rispetato ma maggiormente ancora aggradito. Non
                    aspetate che della conspicua e nobilissima vostra casa io mi metta a tesser
                    quelli encomi che sarebber troppo alto oggetto dell'umile mia penna, bastando il
                    vostro nome solo per chiudere in sé tutti quelli eloggi che la più feconda
                    lingua compartir saprebbe ai maggior lumi del nostro secolo. Perdonatemi il
                    soverchio ardire e condonatelo ad un eccesso di brama che ho d'umiliarvi la
                    profonda mia servitù e di dirmi col maggior rispetto che posso di vostra
                    eccellenza umilissimo, divotissimo ed osservantissimo servitore.</p>
                <p>Carlo Ferrari impresaro</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>ATTORI CANTANTI</head>
                <p>FILIBERTO benestante, ricco, trascurato</p>
                <p>(il signor Francesco Carattoli)</p>
                <p>LISAURA sua figlia</p>
                <p>(la signora Catterina Bassi, virtuosa di sua altezza reale di Parma)</p>
                <p>PASQUINO servo di Filiberto</p>
                <p>(il signor Francesco Baglioni detto Carnaccia)</p>
                <p>PORPORINA serva di Filiberto</p>
                <p>(la signora Costanza Rosignoli Carattoli)</p>
                <p>AURELIA orfana in casa di Filiberto</p>
                <p>(la signora Domenica Lambertini)</p>
                <p>CORNEGLIO amante di Aurelia</p>
                <p>(il signor Felice Novelli, virtuoso di sua altezza reale di Parma)</p>
                <p>DORINDO amante di Lisaura</p>
                <p>(la signora Antonia Fascitelli)</p>
                <p>UN CONTE che non parla</p>
                <p>La musica è del signor Vincenzo Ciampi napolitano.</p>
            </div>
            <div type="balli">
                <head>ATTORI DE' BALLI</head>
                <p>La signora Anna Pomi, la signora Chiara Montagnani, la signora Giuliana
                    Fioretti, il signor Giovanni Rosati, il signor Filippo Tomasini, il signor
                    Bonaventura Fioretti. Li balli sono d'invenzione e direzione del signor Giovanni
                    Rosati.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Filiberto.</stage>
                    <stage type="setting">FILIBERTO a sedere e LISAURA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1">Possibile che un giorno</l>
                            <l n="2">non posso star senza pensare a niente?</l>
                            <l n="3">Con questo tutto il dì rompermi il capo,</l>
                            <l n="4">figlia troppo crudele,</l>
                            <l n="5">mi farete morir. Voi lo sapete,</l>
                            <l n="6">io bramo la mia pace,</l>
                            <l n="7">faticare, pensar m'annoia e spiace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8">Ah caro padre, come mai potete</l>
                            <l n="9">goder la vostra pace</l>
                            <l n="10">con una lite intorno</l>
                            <l n="11">che se noi la perdiamo</l>
                            <l n="12">miserabili affatto oggi restiamo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13">E ci ho da pensar io?</l>
                            <l n="14">Vi pensa il mio causidico.</l>
                            <l n="15">Egli sa il suo mestiere;</l>
                            <l n="16">io lo pago e non voglio altro pensiere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17">Quant'è che a ritrovarlo non andate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" xml:id="v18" part="I">Stamattina v'andai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" corresp="#v18" part="F">Lodato il cielo.</l>
                            <l n="19">Gli parlaste? Che ha detto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20">Era uscito di casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="21">Non la finite mai d'uscir dal letto.</l>
                            <l n="22">Mai ben le cose vostre andar non ponno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23">Oh che dolce dormir quando s'ha sonno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24">Ho a dirvi un'altra cosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25">Oimè! Non m'annoiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26">Voi vi tenete in casa</l>
                            <l n="27">quell'impiccio d'Aurelia</l>
                            <l n="28" xml:id="v28" part="I">e non si sa perché.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" corresp="#v28" part="F">Morto è suo padre.</l>
                            <l n="29">Me l'ha raccomandata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30">Mi rassembra però troppo sfacciata.</l>
                            <l n="31" xml:id="v31" part="I">Eh mandatela via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" corresp="#v31" part="F">Ci pensaremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32">Un'altra cosa sola,</l>
                            <l n="33">se mi date licenza,</l>
                            <l n="34" xml:id="v34" part="I">vi dico e me ne vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" corresp="#v34" part="F">Oh che pazienza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35">Io cresco nell'età. Son figlia sola.</l>
                            <l n="36">Voi siete un po' avvanzato</l>
                            <l n="37">ed ancor non pensate a darmi stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38">Oh ci è tempo, ci è tempo.</l>
                            <l n="39" xml:id="v39" part="I">Ci pensaremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" corresp="#v39" part="F">(A far lo stato mio,</l>
                            <l n="40">se non ci pensa lui, ci penso io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO, poi PORPORINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41">Non basta il grande impaccio</l>
                            <l n="42">d'aver in casa figlie ed allevarle,</l>
                            <l n="43">pensar anche bisogna a maritarle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" xml:id="v44" part="I">Serva, signor padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" corresp="#v44" part="F">Oh Porporina,</l>
                            <l n="45" xml:id="v45" part="I">come stiamo in cucina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" corresp="#v45" part="F">Ho un'ambasciata</l>
                            <l n="46" xml:id="v46" part="I">di premura da farvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" corresp="#v46" part="F">Io non ho voglia</l>
                            <l n="47">di sentir ambasciate.</l>
                            <l n="48" xml:id="v48" part="I">Me la farai stassera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" corresp="#v48" part="F">Oh non ci è tempo</l>
                            <l n="49" xml:id="v49" part="I">da perdere, signor. Sentite...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" corresp="#v49" part="F">Oibò.</l>
                            <l n="50" xml:id="v50" part="I">Che noia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" corresp="#v50" part="F">Ha qui mandato</l>
                            <l n="51" xml:id="v51" part="I">il causidico vostro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" corresp="#v51" part="F">Oh nome odioso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">A dir che tostamente,</l>
                            <l n="53">anzi subitamente,</l>
                            <l n="54">vi portiate a palazzo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55">Io? Eh non son sì pazzo.</l>
                            <l n="56" xml:id="v56" part="I">Non mi vuo' incomodar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" corresp="#v56" part="F">Vi fa sapere</l>
                            <l n="57">esser la vostra causa in spedizione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58">Oh che bella ragione!</l>
                            <l n="59">Si spedisca. La nuova aspetterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" xml:id="v60" part="I">Vi vorrà del denar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" corresp="#v60" part="F">Ne manderò.</l>
                            <l n="61">Senti, ho un po' d'appetito,</l>
                            <l n="62">fammi una pitancina,</l>
                            <l n="63">cara mia Porporina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64">Ma spicciatevi prima il palazzista,</l>
                            <l n="65">o vestitevi e andate</l>
                            <l n="66">o almen qualche risposta a lui mandate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" xml:id="v67" part="I">Ehi Pasquino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PASQUINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" corresp="#v67" part="M">Signor.
                                <stage>(Di dentro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" corresp="#v67" part="M">Vien qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" corresp="#v67" part="F">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" xml:id="v68" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" corresp="#v68" part="F">Fo colazione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69">Poverino, ha ragione.</l>
                            <l n="70">Finisci e poi verrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71">(Un più sciocco padron non vidi mai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72">Bisogna compatir la servitù.</l>
                            <l n="73">Tutto il dì s'affatica</l>
                            <l n="74">e vuol la carità</l>
                            <l n="75">che un'ora gli si dia di libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76">Eccomi. Ho fatto presto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77">Cancaro! Tu sei lesto.</l>
                            <l n="78">Sentimi, andar dovrai...</l>
                            <l n="79" xml:id="v79" part="I">Dove ha detto?
                                <stage>(A Porporina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" corresp="#v79" part="F">A palazzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80">Anderai a palazzo,</l>
                            <l n="81">cercherai conto di messer Imbroglio.</l>
                            <l n="82">Portagli questa borsa.</l>
                            <l n="83">Digli che si ricordi</l>
                            <l n="84">di sostenere in punto di ragione</l>
                            <l n="85">ch'io son chiamato alla sostituzione.</l>
                            <l n="86">Digli che il testamento parla chiaro,</l>
                            <l n="87">che il testamento io l'ho</l>
                            <l n="88">e che, quando bisogni, il cercherò.</l>
                            <l n="89" xml:id="v89" part="I">Digli...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" corresp="#v89" part="F">Basta. Ih ih, che diavol fate?</l>
                            <l n="90">Tante cose in un fiato?</l>
                            <l n="91">Voi m'avete imbrogliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92">Te lo tornerò a dire. Oh che fatica!</l>
                            <l n="93" xml:id="v93" part="I">Anderai a palazzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" corresp="#v93" part="M">Ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" corresp="#v93" part="F">Vedrai</l>
                            <l n="94" xml:id="v94" part="I">messer Imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" corresp="#v94" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" corresp="#v94" part="F">E gli darai</l>
                            <l n="95" xml:id="v95" part="I">questa borsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" corresp="#v95" part="F">Fin qua me ne ricordo.</l>
                            <l n="96" xml:id="v96" part="I">E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" corresp="#v96" part="F">E poi che il testamento io l'ho,</l>
                            <l n="97">che non l'ho ancor trovato</l>
                            <l n="98">ma ch'io sono il chiamato</l>
                            <l n="99">alla sostituzione</l>
                            <l n="100">e che sostenga ben la mia ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101">Caro signor padron, fatemi grazia,</l>
                            <l n="102">quella costituzion cosa vuol dire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103">Sostituzione ho detto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104">Ma se poi tutto tutto</l>
                            <l n="105">quel non dicessi che diceste voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106">Oh son stanco! Di' tu che diavol vuoi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="107">Già te l'ho detto</l>
                            <l n="108">cos'hai da fare,</l>
                            <l n="109">non mi stancare,</l>
                            <l n="110">non m'annoiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="111">Via Porporina,</l>
                            <l n="112">vanne in cucina,</l>
                            <l n="113">la pitancina</l>
                            <l n="114">vammi tu a far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="115">L'ho detto chiaro,
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="116">tu m'hai capito.</l>
                            <l n="117">O che appetito.
                                <stage>(A Porporina)</stage>
                            </l>
                            <l n="118">Cara, non farmi</l>
                            <l n="119">tanto aspettar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PASQUINO e PORPORINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120">Che mi venga la rabbia,</l>
                            <l n="121">se mi ricordo più cosa m'ha detto.</l>
                            <l n="122">Basta, a palazzo andrò;</l>
                            <l n="123" xml:id="v123" part="I">qualche cosa dirò.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" corresp="#v123" part="F">Ehi, ehi, Pasquino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" xml:id="v124" part="I">Porporina, che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" corresp="#v124" part="F">Così tu parti,</l>
                            <l n="125">senza darmi un addio?</l>
                            <l n="126">Più bene non mi vuoi, Pasquino mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127">Se ti vuo' bene! E come!</l>
                            <l n="128">Ma per non mi scordar la mia lezione</l>
                            <l n="129">io me n'andavo a dire a ser Imbroglio</l>
                            <l n="130">del testamento e la costituzione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131">Vorrei ti ricordassi</l>
                            <l n="132">della tua Porporina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133">La sera e la mattina,</l>
                            <l n="134">quando mi levo e quando vado a letto</l>
                            <l n="135">penso sempre, mia cara, a quel visetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" xml:id="v136" part="I">Eh tu burli, lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" corresp="#v136" part="F">No ch'io non burlo.</l>
                            <l n="137" xml:id="v137" part="I">Te lo dico di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" corresp="#v137" part="F">Eh furbacchiotto,</l>
                            <l n="138" xml:id="v138" part="I">mi vorresti burlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" corresp="#v138" part="F">Per te son cotto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139">Via, via, vanne Pasquino;</l>
                            <l n="140">la cosa preme assai.</l>
                            <l n="141">Vanne e ritornerai poscia da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142">Se premesse al padron, v'andria da sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143">Sai la sua negligenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144">Vado... Ma dove? Oh bella!</l>
                            <l n="145">Non mi ricordo più dov'abbia a andare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="146" xml:id="v146" part="I">A palazzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="146" corresp="#v146" part="F">La borsa l'ho da dare...</l>
                            <l n="147" xml:id="v147" part="I">A chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" corresp="#v147" part="F">A messer Imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148">Messer Imbroglio amato,</l>
                            <l n="149">stavolta più di voi sono imbrogliato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="150">Ho da dir che il testamento...</l>
                            <l n="151">Ho da dir... Non ne so più.</l>
                            <l n="152">Porporina, dillo tu...</l>
                            <l n="153">Zitto, zitto l'ho trovata.</l>
                            <l n="154">Ho da dir ch'è la ragione</l>
                            <l n="155">della sua costituzione</l>
                            <l n="156">che si deve sostener.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="157">Gran memoria tengo io!</l>
                            <l n="158">Ho da dir che il padron mio</l>
                            <l n="159">l'ha cercato, l'ha trovato...</l>
                            <l n="160">Sì, va bene, lo dirò.
                                <stage>(Via)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PORPORINA, poi DORINDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161">Io mi vuo' maritar. Pasquino, è vero,</l>
                            <l n="162">è un poco sempliciotto; ma talvolta</l>
                            <l n="163">un mezzo scimunito</l>
                            <l n="164">suol esser per la donna un buon marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" xml:id="v165" part="I">Quella giovine bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" corresp="#v165" part="F">Oh mio padrone,</l>
                            <l n="166" xml:id="v166" part="I">chi dimanda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" corresp="#v166" part="F">Sono in casa venuto.</l>
                            <l n="167">L'ardir mio condonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168">Ditemi, che volete e chi cercate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169">Il signor Filiberto</l>
                            <l n="170" xml:id="v170" part="I">è in casa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" corresp="#v170" part="M">È in casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" corresp="#v170" part="F">Si potria vedere?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171">Se avete da parlar di qualche affare</l>
                            <l n="172">difficile sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173">Per dir la verità,</l>
                            <l n="174">so che siete una giovine prudente,</l>
                            <l n="175">di veder lui non me n'importa niente.</l>
                            <l n="176" xml:id="v176" part="I">Lisaura bramerei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" corresp="#v176" part="F">Ah ah, v'ho inteso.</l>
                            <l n="177">Garbato signorino,</l>
                            <l n="178">non cercate Marforio ma Pasquino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179">A voi mi raccomando.</l>
                            <l n="180">Permettete ch'io possa</l>
                            <l n="181">dirle almen due parole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182">Oh no no, non si puole.</l>
                            <l n="183" xml:id="v183" part="I">Andate via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" corresp="#v183" part="F">Possibile che siate</l>
                            <l n="184" xml:id="v184" part="I">tanto crudele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" corresp="#v184" part="F">Andate via, vi dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185">Vi sarò buon amico.</l>
                            <l n="186" xml:id="v186" part="I">So il mio dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" corresp="#v186" part="F">Come sarebbe a dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" xml:id="v187" part="I">Io vi regalerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" corresp="#v187" part="F">Questi venturi</l>
                            <l n="188">non mi piacciono punto. Andate via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" xml:id="v189" part="I">Vi prego in cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" corresp="#v189" part="F">No no, non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190">Ma perché non potete?</l>
                            <l n="191">Porporina, tenete</l>
                            <l n="192">questa piccola borsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="193">Senza sentir il danno</l>
                            <l n="194">dell'amorose pene,</l>
                            <l n="195">esser privo d'affanno</l>
                            <l n="196">in grazia al caro bene,</l>
                            <l n="197">non v'è piacer più amabile,</l>
                            <l n="198">dical chi amor provò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="199">Misero! No non son io</l>
                            <l n="200">felice; e chi mel niega?</l>
                            <l n="201">Che più bramar degg'io,</l>
                            <l n="202">più desiar non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Aria mutata nell'atto primo, scena VI, invece dell'aria «Senza sentir il
                        danno»</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="203">Almen se non poss'io</l>
                            <l n="204">seguir l'amato bene,</l>
                            <l n="205">affetti del cuor mio</l>
                            <l n="206">seguitelo per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="207">Già sempre a lui vicino</l>
                            <l n="208">raccolti amor vi tiene,</l>
                            <l n="209">insolito cammino</l>
                            <l n="210">questo per voi non è.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Altra camera nella stessa casa.</stage>
                    <stage type="setting">AURELIA e CORNELIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211">Sì sì, Cornelio mio,</l>
                            <l n="212">amami di buon cuor che t'amo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213">Circa all'amor, mia cara,</l>
                            <l n="214">non v'è niente che dir. Siamo felici,</l>
                            <l n="215">tu mi vuoi bene a me;</l>
                            <l n="216">io voglio bene a te. Ma il punto sta</l>
                            <l n="217">che tu dote non hai,</l>
                            <l n="218">che io poderi non ho, non ho mestiere;</l>
                            <l n="219">e non vorrei che avesse</l>
                            <l n="220">il nostro dolce amor presto a finire</l>
                            <l n="221">e s'avessimo poi, cara, a pentire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222">Per questo è ch'io procuro</l>
                            <l n="223">alettar co' miei vezzi</l>
                            <l n="224">il signor Filiberto,</l>
                            <l n="225">il quale, incatenato</l>
                            <l n="226">da quell'arti che a lui poco son note,</l>
                            <l n="227">mi vorrà bene e mi farà la dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228">Io per un'altra strada</l>
                            <l n="229">tento la nostra sorte.</l>
                            <l n="230">Ti è nota quella lite</l>
                            <l n="231">che contro Filiberto</l>
                            <l n="232" xml:id="v232" part="I">mossa ha il conte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" corresp="#v232" part="M">Lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" corresp="#v232" part="F">Sappi che siamo</l>
                            <l n="233">interessati nella lite in terzo.</l>
                            <l n="234">Io per il primo, il conte e ser Imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235">Come! Anco ser Imbroglio?</l>
                            <l n="236">Di Filiberto istesso</l>
                            <l n="237" xml:id="v237" part="I">il causidico ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" corresp="#v237" part="F">Sì, ti pare</l>
                            <l n="238">cosa strana? È così. Siam tre d'accordo</l>
                            <l n="239">per mandarlo in rovina.</l>
                            <l n="240">Il conte fa la principal figura;</l>
                            <l n="241">Imbroglio al precipizio apre la strada;</l>
                            <l n="242">io vo tenendo Filiberto a bada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243">Dunque si può sperar che vada bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244">Si può sperar ma dubitar conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245">Voi tre tesa gl'avete</l>
                            <l n="246">una terribil rete.</l>
                            <l n="247">Io un altro laccio ho teso.</l>
                            <l n="248">Dalla rete o dal laccio ei sarà preso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249">E noi contenti allora,</l>
                            <l n="250">senza che della fame</l>
                            <l n="251">v'entri il brutto demonio,</l>
                            <l n="252">faremo lietamente il matrimonio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="253">Bel contento è l'esser sposi</l>
                            <l n="254">senz'aver da sospirar.</l>
                            <l n="255">Ma poi tutto si scompiglia</l>
                            <l n="256">quando grida la famiglia:</l>
                            <l n="257">«Pane, pane, mamma mia»;</l>
                            <l n="258">oh che brutta sinfonia</l>
                            <l n="259">quando pane più non c'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="260">Dura un giorno, un mese o un anno</l>
                            <l n="261">il piacer d'amor novello.</l>
                            <l n="262">Da principio tutto è bello</l>
                            <l n="263">e poi dopo vien l'affanno;</l>
                            <l n="264">megl'è stare ognun da sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AURELIA, poi FILIBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">O bene o mal che sia,</l>
                            <l n="266">spesso ben molte donne</l>
                            <l n="267">di cuore inavvertito,</l>
                            <l n="268">senza filosofar pigliam marito.</l>
                            <l n="269">Ma ecco che sen viene</l>
                            <l n="270" xml:id="v270" part="I">il signor Filiberto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" corresp="#v270" part="F">Bene, bene,
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="271">si farà, si farà, non mi stancate.</l>
                            <l n="272">Oh Aurelina, che fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273">Benissimo starei,</l>
                            <l n="274">se fossi in grazia sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275">La mia grazia lo sai</l>
                            <l n="276">che tutta è tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277">S'accomodi un pochino.</l>
                            <l n="278">Guardate, poverino,</l>
                            <l n="279">egl'è tutto sudato;
                                <stage>(Lo asciuga col fazzoletto)</stage>
                            </l>
                            <l n="280" xml:id="v280" part="I">si sarà affaticato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" corresp="#v280" part="F">Se lo dico.</l>
                            <l n="281">Mi voglion far creppare.</l>
                            <l n="282">M'hanno fatto cercare</l>
                            <l n="283">una scrittura antica.</l>
                            <l n="284">L'ho cercata mezz'ora. Oh che fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285">Eh, signor Filiberto,</l>
                            <l n="286">io so che vi vorrebbe</l>
                            <l n="287">per sollevarvi da cotanti affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288">Sì, mia cara Aurellina,</l>
                            <l n="289" xml:id="v289" part="I">dite, che vi vorrebbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" corresp="#v289" part="F">Una sposina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290">Una sposina? Sì; ma il matrimonio</l>
                            <l n="291">porta seco dei pesi,</l>
                            <l n="292">il marito dev'esser diligente</l>
                            <l n="293">ed io sono avvezzato a non far niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294">Vi vorrebbe una moglie</l>
                            <l n="295">che sollevar sapesse</l>
                            <l n="296">dagl'affari il marito.</l>
                            <l n="297">Un'ecconoma esperta</l>
                            <l n="298">che sapesse di conti e di scrittura.</l>
                            <l n="299">Una che con bravura</l>
                            <l n="300">da sé sapesse spendere,</l>
                            <l n="301">comprar, cambiare e vendere,</l>
                            <l n="302">che con i palazzisti</l>
                            <l n="303">sapesse favellare a tu per tu</l>
                            <l n="304">e sapesse frenar la servitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305">Oh il ciel volesse che una donna tale</l>
                            <l n="306">ritrovar io potessi,</l>
                            <l n="307">non so dire per lei cosa facessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308">Per vendere e comprar son nata apposta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" xml:id="v309" part="I">Oh brava.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" corresp="#v309" part="F">So di conti e di scrittura</l>
                            <l n="310">e nell'economia son ben sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311">Come sei tu informata</l>
                            <l n="312">di palazzo e di lite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313">Oh che cosa mai dite?</l>
                            <l n="314">So tutte le malizie</l>
                            <l n="315">ch'usano i palazzisti</l>
                            <l n="316">per far le cose dritte apparir torte</l>
                            <l n="317">e so andar, quando occorre, per le corte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318">Tu sei una gran donna!</l>
                            <l n="319">(Davver, che quasi quasi</l>
                            <l n="320" xml:id="v320" part="I">io me la pigliarei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" corresp="#v320" part="F">Quanto è bagiano!</l>
                            <l n="321">Spero che il laccio non sia teso invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322">Dimmi, Aurelia, inclinata</l>
                            <l n="323" xml:id="v323" part="I">sei tu pel matrimonio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" corresp="#v323" part="F">Oh signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324">E s'io ti proponessi un buon partito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325">Quando fosse il marito...</l>
                            <l n="326" xml:id="v326" part="I">Come sarebbe a dir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" corresp="#v326" part="F">Via, parla schietto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327">Mi vergogno davvero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328">Qui nessuno ci sente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329">Quando fosse il marito come voi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330">Tuo marito sarò, se tu mi vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331">Ma io povera sono e non ho dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332">Io, io te la farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333">E poi... signore... io so</l>
                            <l n="334">che graziosa non sono e non son bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335">Cara, tu agli occhi miei sembri una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="336">Oimè cos'è questo</l>
                            <l n="337">ch'io provo nel core?</l>
                            <l n="338">Nemica d'amore</l>
                            <l n="339">son stata finor.</l>
                            <l n="340">Adesso per voi</l>
                            <l n="341">mi sento languir.</l>
                            <l n="342">Ma, caro, ma poi</l>
                            <l n="343">di me che sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO, poi LISAURA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344">L'ho sempre detto ch'è una buona figlia</l>
                            <l n="345">Aurelia, di buon'indole e talento,</l>
                            <l n="346">e di prenderla in moglie io son contento.</l>
                            <l n="347">Ma quando? Eh si farà! Ma mi potrebbe</l>
                            <l n="348">fuggire dalle mani. Andiamo subito,</l>
                            <l n="349">pria che qualch'altro amor n'occupi il loco.</l>
                            <l n="350">N'andrò ma pria vuo' riposarmi un poco.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351">Signor padre, un affar di gran premura</l>
                            <l n="352">mi conduce da voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353">Di grazia andate e tornarete poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354">Il cielo mi presenta</l>
                            <l n="355">una buona fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" xml:id="v356" part="I">Me ne rallegro assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" corresp="#v356" part="F">Dorindo, il figlio</l>
                            <l n="357">di quel ricco mercante</l>
                            <l n="358">mi si è scoperto amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" xml:id="v359" part="I">Benissimo, e così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" corresp="#v359" part="F">Mi brama in moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360">Ne parleremo poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361">Volea venir da voi</l>
                            <l n="362">ma per non annoiarvi ei si trattiene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363">In questo ha fatto bene.</l>
                            <l n="364">Io non vuo' secature.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" xml:id="v365" part="I">Aspetta la risposta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" corresp="#v365" part="F">Aspetti pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366">Dunque, che gl'ho da dire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367">Per or se ne può ire.</l>
                            <l n="368" xml:id="v368" part="I">Ci penseremo, tornerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" corresp="#v368" part="F">Ma quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" xml:id="v369" part="I">Oh l'è lunga!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" corresp="#v369" part="F">Io stessa</l>
                            <l n="370">da lui ritornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371">Da lui? Signora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372">Dunque anderete voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">Non posso, non ne ho voglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374">La civiltà lo vuole.</l>
                            <l n="375">Conosco il dover mio;</l>
                            <l n="376">se non ci andate voi ci anderò io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="377">Deh non fate ch'io vi chiami</l>
                            <l n="378">crudo padre e dispietato,</l>
                            <l n="379">del mio core innamorato</l>
                            <l n="380">deh movetevi a pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="381">Lo sapete s'io fui sempre</l>
                            <l n="382">rassegnata ed umil figlia;</l>
                            <l n="383">ma l'affetto or mi consiglia</l>
                            <l n="384">né so dir quel che sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Aria mutata nell'atto primo, scena IX, invece dell'aria «Deh non fate ch'io vi
                        chiami»</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="385">Minacci il padre altero,</l>
                            <l n="386">sii fiero o sii sdegnato,</l>
                            <l n="387">ma forsi un dì placato</l>
                            <l n="388">l'ire cangiar dovrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="389">Scorgo del padre mio</l>
                            <l n="390">l'interno del suo cuore,</l>
                            <l n="391">per me non ha più amore,</l>
                            <l n="392">per me non ha pietà.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO, poi PASQUINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393">Cancaro! Dall'amante</l>
                            <l n="394">risoluta si porta? Andar conviene.</l>
                            <l n="395">Ma se sto tanto bene,</l>
                            <l n="396">perché ho da levarmi?</l>
                            <l n="397">Oh, per ora non voglio incomodarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398">Son qui, signor padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">Ecco un altro tormento,</l>
                            <l n="400">non mi lasciano in pace un sol momento.</l>
                            <l n="401">E ben che cosa ha detto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" xml:id="v402" part="I">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" corresp="#v402" part="M">Il causidico mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" corresp="#v402" part="F">Non l'ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" xml:id="v403" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" corresp="#v403" part="F">Perché un po' tardi</l>
                            <l n="404">a palazzo, signor, sono arrivato</l>
                            <l n="405">e il causidico già se n'era andato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406">Non importa! Stassera</l>
                            <l n="407" xml:id="v407" part="I">l'andrai a casa a ritrovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" corresp="#v407" part="F">Gnorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" xml:id="v408" part="I">Dammi dunque la borsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" corresp="#v408" part="F">Eccola qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409">Questi pochi denar son risparmiati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" xml:id="v410" part="I">Li volete contar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" corresp="#v410" part="F">L'ho già contati.</l>
                            <l n="411">Li porrò nello scrigno.</l>
                            <l n="412">Ma incomodar non mi vorrei. Pasquino</l>
                            <l n="413">tieni le chiavi... No... Fidarsi troppo</l>
                            <l n="414">non sta bene. Adesso. Porporina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">PORPORINA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" xml:id="v415" part="I">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" corresp="#v415" part="F">Il tavolino</l>
                            <l n="416">porta e lo scrigno. Aiutale, Pasquino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417">Subito. (Pesa poco, è ormai finito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418">(Volea darmi le chiavi e si è pentito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419">(Chi non si fida merta esser gabbato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420">(Di trapolarlo il modo ho già pensato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" xml:id="v421" part="I">Ecco lo scrigno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" corresp="#v421" part="F">Tieni, aprilo tosto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" xml:id="v422" part="I">E ho aperto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" corresp="#v422" part="M">Brava.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" corresp="#v422" part="F">Altro da noi comanda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423">Andate pur; da me mi divertisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" xml:id="v424" part="I">Serva, signor padron.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" corresp="#v424" part="F">La riverisco.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="425">Scrigno caro, bello bello,</l>
                            <l n="426">te ne vai così pian piano</l>
                            <l n="427">ed ormai non ve n'è più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="428">Ehi, signor, siete chiamato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="429" xml:id="v429" part="I">Chi mi vuole?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="429" corresp="#v429" part="F">Il palazzista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="430">Oh che vita, amara e trista!</l>
                            <l n="431">Vada via, ritornerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="432">Ehi, signor, siete cercato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="433" xml:id="v433" part="I">Chi mi brama?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="433" corresp="#v433" part="F">È un cavaliere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="434">Vada via, ritornerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="435">(Ed ancor non se ne va?)
                                <stage>(Fra loro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="436">Sì signor, ghe lo diremo.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="437" xml:id="v437" part="I">Con chi dite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="437" corresp="#v437" part="F">Una parola,</l>
                            <l n="438">una cosa sola sola</l>
                            <l n="439">vi vuol dire e se ne va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="440" xml:id="v440" part="I">Oh che pena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="440" corresp="#v440" part="F">(Se ne va).
                                <stage>(Fra loro di Filiberto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="441" xml:id="v441" part="I">Oh che rabbia!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="441" corresp="#v441" part="F">(Se ne va).
                                <stage>(Fra loro come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="442">Se n'è andato, se n'è andato</l>
                            <l n="443">e lo scrigno è spalancato.
                                <stage>(Rubano due borse)</stage>
                            </l>
                            <l n="444">Prendi, prendi, piglia, piglia.</l>
                            <l n="445">Presto, presto, ch'egli è qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="446" xml:id="v446" part="I">Cosa fate?
                                <stage>(Torna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="446" corresp="#v446" part="F">Niente, niente.
                                <stage>(Nascondono le borse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="447" xml:id="v447" part="I">Cos'è questo?
                                <stage>(Se n'accorge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="447" corresp="#v447" part="F">Nulla, nulla.
                                <stage>(Vogliono nascondere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="448" xml:id="v448" part="I">Vuo' sapere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="448" corresp="#v448" part="F">A una fanciulla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="449" xml:id="v449" part="I">Vuo' cercare.
                                <stage>(In tasca)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="449" corresp="#v449" part="F">Ad un zitello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="450">Birboncello l'ho trovato.
                                <stage>(Trova la borsa)</stage>
                            </l>
                            <l n="451">Disgraziata m'hai rubato.
                                <stage>(Fa lo stesso)</stage>
                            </l>
                            <l n="452">Presto andate via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="453" xml:id="v453" part="I">Io non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="453" corresp="#v453" part="F">È stata lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="454">Sei bugiardo, ardita sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="455">Perdonate per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="456">Presto andate via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera come prima.</stage>
                    <stage type="setting">AURELIA e CORNELIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457">Anderà ben, benissimo.</l>
                            <l n="458">Con quattro paroline io l'ho incantato,</l>
                            <l n="459">è di me innamorato,</l>
                            <l n="460" xml:id="v460" part="I">la dote mi farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" corresp="#v460" part="F">Come facesti</l>
                            <l n="461" xml:id="v461" part="I">a tirarlo in la rete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" corresp="#v461" part="F">Io, tu lo sai,</l>
                            <l n="462">ho un certo che nel volto,</l>
                            <l n="463">ho un certo che nel tratto,</l>
                            <l n="464">misto così tra il furbo e il sempliciotto,</l>
                            <l n="465">che ogniuno che mi parla resta cotto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466">Ma vorrei che allorquando</l>
                            <l n="467">moglie mia tu sarai,</l>
                            <l n="468">niun altro s'accendesse al tuo bel foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469">Se geloso sarai, goderai poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470">Basta; ne parleremo. Ma io penso,</l>
                            <l n="471">se il signor Filiberto</l>
                            <l n="472">vi ha promesso la dote,</l>
                            <l n="473">sarà sì generoso</l>
                            <l n="474">sol coll'idea di divenir tuo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475">Così sarà ma io</l>
                            <l n="476">so fare il fatto mio.</l>
                            <l n="477">Della sua negligenza</l>
                            <l n="478">profittarmi saprò,</l>
                            <l n="479">forse gli rapirò,</l>
                            <l n="480">col pretesto di far la soscrizione</l>
                            <l n="481">al contratto nuzial, la donazione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482">Oh gran donna! Oh gran donna! Io col tuo esempio</l>
                            <l n="483">propor vuo' a Filiberto</l>
                            <l n="484">l'aggiustamento della lite. A lui</l>
                            <l n="485">chiederò la sua firma,</l>
                            <l n="486">per chiudere il contratto,</l>
                            <l n="487">e quand'egli mi creda il colpo è fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488">Con ragion ci ha congiunti</l>
                            <l n="489">amor sagace e scaltro,</l>
                            <l n="490">nati siam veramente uno per l'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491">Ah ch'io non vedo l'ora,</l>
                            <l n="492">cara, che tu sia mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493">Tua sarò ma non voglio gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494">Dammi la bella man. Lascia che almeno</l>
                            <l n="495">io me la stringa al seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496">Sì, caro, ecco la man, se tu la vuoi,</l>
                            <l n="497">del mio core e di me dispor tu puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO in disparte e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498">Oh che cosa gustosa
                                <stage>(Si tengono sempre per mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="499">aver sì bella sposa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500">Oh che felice sorte</l>
                            <l n="501">aver sì buon consorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502">Marito fortunato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503">Quando, quando verrà quel dì beato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" xml:id="v504" part="I">Bravi. Buon pro vi faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" corresp="#v504" part="F">(Oh maledetto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505">Vi giuro e vi prometto,
                                <stage>(A Filiberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="506">caro il mio ben, che sempre parlerei</l>
                            <l n="507">del nostro matrimonio</l>
                            <l n="508">e ne chiamo Cornelio in testimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509">(Oh brava!) Sì, davvero,</l>
                            <l n="510" xml:id="v510" part="I">ella vi vuol gran bene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" corresp="#v510" part="F">Mi vuol gran bene?</l>
                            <l n="511">Parmi ch'ella dicesse:</l>
                            <l n="512">«Oh che felice sorte</l>
                            <l n="513">aver sì buon consorte!»
                                <stage>(Accenando Cornelio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514">M'intendevo di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515">E voi diceste poi:
                                <stage>(A Cornelio)</stage>
                            </l>
                            <l n="516">«Marito fortunato!»</l>
                            <l n="517">E lei: «Quando verrà quel dì beato!»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518">Marito fortunato</l>
                            <l n="519">Filiberto chiamai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520">Ed io di Filiberto sol parlai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521">E parlando di me</l>
                            <l n="522">si tenevan le man sì bene unite?</l>
                            <l n="523">Buona gente, che dite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524">Io lo facea... senza pensare a niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525">Era una cerimonia indiferente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526">Che ceremonia? Andate via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527">Oimè mi discacciate?</l>
                            <l n="528">Più ben non mi volete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529">Una mendace siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" xml:id="v530" part="I">Credetemi, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" corresp="#v530" part="F">Non mi parlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531">Se voi m'abbandonate,</l>
                            <l n="532" xml:id="v532" part="I">morirò disperata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" corresp="#v532" part="F">Vostro danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533">Ahi che dolor! Che affanno!</l>
                            <l n="534">Chi mi porge ristoro?</l>
                            <l n="535">Filiberto crudele, io manco, io muoro.
                                <stage>(Finge svenire sopra una sedia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536">Povera sventurata,</l>
                            <l n="537">per voi quasi è spirata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538">Poverina, davvero?</l>
                            <l n="539">Ha il naso freddo freddo.</l>
                            <l n="540">Mi muove a compassione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541">Aiutatela almeno.</l>
                            <l n="542">Un qualche spirto vi vorrebbe al naso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543">Acqua della regina. Oh che gran caso!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" xml:id="v544" part="I">È andato?
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" corresp="#v544" part="F">È andato a prendere</l>
                            <l n="545" xml:id="v545" part="I">l'acqua della regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" corresp="#v545" part="F">Oh che bel pazzo!</l>
                            <l n="546">Per far lieto il cor mio,</l>
                            <l n="547" xml:id="v547" part="I">vi vuol altro che odori!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" corresp="#v547" part="F">Il so ancor io.</l>
                            <l n="548" xml:id="v548" part="I">Eccolo che ritorna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" corresp="#v548" part="F">Alla lezione.
                                <stage>(Torna in atto di svenuta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549">(Chi alla femina crede è un gran minchione).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550">Eccomi, come va?
                                <stage>(Con boccietta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551">Misera! Fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" xml:id="v552" part="I">Adesso, adesso.
                                <stage>(La bagna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" corresp="#v552" part="F">Dubito sia morta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553">E pur non è venuta niente smorta.</l>
                            <l n="554">Zitto, zitto, rinviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" xml:id="v555" part="I">Ah traditor!
                                <stage>(A Filiberto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" corresp="#v555" part="F">Mio bene</l>
                            <l n="556">son qui tutto per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557">Mi crederete poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558">Sì sì, vi crederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559">Se voi non mi credete, io morirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="560">Crudelaccio, crudelaccio,</l>
                            <l n="561">non mi fate sospirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="562">Non mi fate lacrimar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="563">Io son tutta tutta vostra,
                                <stage>(Tocca per di dietro la mano a Cornelio)</stage>
                            </l>
                            <l n="564">questa destra è tutta mia,</l>
                            <l n="565">quel visetto voglio amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="566">Voi mi fate giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="567">Imparate, o donne care,</l>
                            <l n="568">che vi pare? Non fo bene?</l>
                            <l n="569">Or si ride ed or si sviene.</l>
                            <l n="570">Piange il volto e ride il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="571">(E quel pazzo se lo crede;</l>
                            <l n="572">non s'avvede dell'inganno.</l>
                            <l n="573">Queste donne affé ne sanno</l>
                            <l n="574">di bugie più d'un dottor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO e CORNELIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575">Andate, signor mio;</l>
                            <l n="576">Aurelia è offesa e sono offeso anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577">Io credea... Compatite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578">Orsù, perché non dite</l>
                            <l n="579">ch'io vengo in casa vostra a far l'amore,</l>
                            <l n="580" xml:id="v580" part="I">io vi son servitore.
                                <stage>(Vuol partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" corresp="#v580" part="F">No, sentite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581">Io della vostra lite</l>
                            <l n="582">avevo poste ben le cose a segno</l>
                            <l n="583">ma vado adesso a rinonziar l'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584">Ah per amor del ciel, non vi stancate</l>
                            <l n="585" xml:id="v585" part="I">di essermi protettor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" corresp="#v585" part="F">Già l'avversario</l>
                            <l n="586">si era posto in spavento.</l>
                            <l n="587">E trattava con me l'aggiustamento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588">Volesse il ciel che fossimo aggiustati;</l>
                            <l n="589">palazzisti, avvocati</l>
                            <l n="590">mai più trattar vorrei;</l>
                            <l n="591">e goder la mia pace anch'io potrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592">Andate voi dal conte</l>
                            <l n="593" xml:id="v593" part="I">la cosa a terminar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" corresp="#v593" part="F">Ma non potreste</l>
                            <l n="594">consumare l'affar tra voi e lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595">Potrei ma se mi riesce</l>
                            <l n="596">di prenderlo in parola,</l>
                            <l n="597">l'autorità non tengo</l>
                            <l n="598">di stringere il contratto.</l>
                            <l n="599" xml:id="v599" part="I">Venite meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" corresp="#v599" part="F">No, Cornelio caro,</l>
                            <l n="600">non fate che il piacer mi riesca amaro.</l>
                            <l n="601" xml:id="v601" part="I">Fate voi, fate voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" corresp="#v601" part="F">Datemi almanco,</l>
                            <l n="602">sottoscritto da voi, un foglio in bianco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603">Fin questo si può far?</l>
                            <l n="604">Del resto tutto a voi lascio l'imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605">Eccovi il calamar, la penna e il foglio.
                                <stage>(Tira fuori tutto di tasca)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606">«Filiberto Tacconi,
                                <stage>(Scrive)</stage>
                            </l>
                            <l n="607">affermo quanto di sopra si contiene».</l>
                            <l n="608" xml:id="v608" part="I">Basta così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" corresp="#v608" part="F">Va bene.
                                <stage>(Prende il foglio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609">S'io presto non finiva</l>
                            <l n="610">di testa mi veniva un giramento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" xml:id="v611" part="I">Davvero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" corresp="#v611" part="F">La fatica è un gran tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612">Or via siete spicciato.</l>
                            <l n="613">Domani voi sarete consolato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="614">Con questo foglio in mano</l>
                            <l n="615">farò l'aggiustamento.</l>
                            <l n="616">(Ma lo farò per me).</l>
                            <l n="617">Vedrete chi son io.</l>
                            <l n="618">D'un galantuom par mio</l>
                            <l n="619">non s'ha da dubitar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="620">La vostra ricca entrata,</l>
                            <l n="621">la vostra sposa bella</l>
                            <l n="622">difendervi saprò.</l>
                            <l n="623">(Ma però questa e quella</l>
                            <l n="624">gli voglio sgraffignar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO, poi PORPORINA e PASQUINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625">Manco mal che la sorte mi provede.</l>
                            <l n="626">Mi ama Aurelia; Cornelio è tutto fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" xml:id="v627" part="I">(Ecco il padron).
                                <stage>(Parlano in disparte fra di loro non sentiti da Filiberto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" corresp="#v627" part="F">(Chiediamogli perdono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628">(Se vogliamo ottenerlo,</l>
                            <l n="629">fingiam d'esser nemici).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630">(E poi in cucina torneremo amici).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631">Io far l'aggiustamento?</l>
                            <l n="632">Non lo faccio in due anni. Oh che tormento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" xml:id="v633" part="I">Signor padron.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="F">Signor padrone mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634">Io vi chieggo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635">Pietà Pasquin vi chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" xml:id="v636" part="I">Io vi baccio la man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" corresp="#v636" part="F">Vi baccio il piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637">Temerari, bricconi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638">Signore, io non volevo.</l>
                            <l n="639" xml:id="v639" part="I">È stato lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" corresp="#v639" part="F">È stata lei che ha detto:</l>
                            <l n="640">«Piglia, piglia, Pasquino».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641">Non è ver, malandrino.</l>
                            <l n="642">Sei stato tu. Colui è un disgraziato,
                                <stage>(A Filiberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="643">mezzo vin della botte ha traccannato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644">Lei fa l'amor con tutti.</l>
                            <l n="645">E giù per il balcon cala i presciutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" xml:id="v646" part="I">Chi ha venduta la legna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" corresp="#v646" part="F">E la farina</l>
                            <l n="647">chi l'ha mandata via?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" xml:id="v648" part="I">Ti vuo' scoprir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" corresp="#v648" part="F">Ti voglio far la spia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649">È bella la canzone</l>
                            <l n="650">e si suona alle spalle del padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651">Io sono fidatissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652">Io sono onoratissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" xml:id="v653" part="I">Caro il mio padroncin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" corresp="#v653" part="F">Padron carissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654">Orsù per non far torto all'uno o all'altro,</l>
                            <l n="655">giacché ha fatto ciascun le parti sue,</l>
                            <l n="656">vi licenzio di casa tutti due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" xml:id="v657" part="I">Senti, per causa tua.
                                <stage>(A Porporina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" corresp="#v657" part="F">Per te, briccone.
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="658">(Senta, signor padrone.
                                <stage>(A Filiberto piano)</stage>
                            </l>
                            <l n="659">Per sgravio di coscienza,</l>
                            <l n="660">il povero Pasquin, sappia, è innocente.</l>
                            <l n="661">E quel che ho detto non è vero niente).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" xml:id="v662" part="I">Buono!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" corresp="#v662" part="F">(Signor padrone una parola.
                                <stage>(A Filiberto piano)</stage>
                            </l>
                            <l n="663">Per rabbia ho detto mal di Porporina.</l>
                            <l n="664">Peraltro ella è innocente, poverina).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665">Meglio! Ma io vi credo</l>
                            <l n="666">due furbi belli e buoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" xml:id="v667" part="I">Uh cosa dite!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" corresp="#v667" part="F">Il ciel ve lo perdoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" xml:id="v668" part="I">Io non mi fido più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" corresp="#v668" part="F">Sarò fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669">Fedel sarò, sull'onor mio lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670">E sulla mia modestia io v'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671">(Se mando via costoro,</l>
                            <l n="672">a trovarne altri due sarò impicciato).</l>
                            <l n="673">Orsù v'ho perdonato.</l>
                            <l n="674">Per questa volta ma se un'altra arriva...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" xml:id="v675" part="I">Oh caro!
                                <stage>(L'accarezzano e accarezzandolo con caricatura l'infastidiscono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" corresp="#v675" part="M">Oh benedetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" corresp="#v675" part="F">E viva, e viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="676">Basta, basta, fermi state.</l>
                            <l n="677">Maledetti, mi stroppiate.</l>
                            <l n="678">Pace, pace, come vuoi,
                                <stage>(A Porporina)</stage>
                            </l>
                            <l n="679">va' a scherzar co' pari tuoi.
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Aria mutata nell'atto secondo, scena IV</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="680">Basta, basta, fermi state.</l>
                            <l n="681">Maledetti, mi stroppiate,</l>
                            <l n="682">tocca tocca se tu vuoi,</l>
                            <l n="683">va' a scherzar co' pari tuoi.
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="684">Porporina, sarai buona,</l>
                            <l n="685">sarai fida al tuo padrone?</l>
                            <l n="686">Insolente, mascalzone
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="687">io ti voglio bastonar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="688">Le carezze d'una donna</l>
                            <l n="689">benché serva non fan male;</l>
                            <l n="690">ma tu sei un animale,
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="691">non ti voglio sopportar.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PORPORINA e PASQUINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" xml:id="v692" part="I">Per questa volta è andata bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" corresp="#v692" part="F">In grazia</l>
                            <l n="693" xml:id="v693" part="I">del mio giudizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" corresp="#v693" part="F">Sì, gioia mia bella,</l>
                            <l n="694">tu sei una ragazza</l>
                            <l n="695">che può star, per dottrina, in paragone</l>
                            <l n="696">d'Ovidio, Quinto Curzio e Cicerone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697">Tutto ho fatto per te.</l>
                            <l n="698">Peraltro in vita mia,</l>
                            <l n="699">io non so d'aver detta una bugia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700">Dunque mi porti amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701">Ti amo con tutto il cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702">Dunque tu mia sarai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703">Sì, Pasquin, sarò tua, se mi vorrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704">Se ti vorrò? Cospetto!</l>
                            <l n="705">Non bramo altri che te.</l>
                            <l n="706">Per quel tuo bel visino</l>
                            <l n="707">lascierei la minestra, il pane e il vino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" xml:id="v708" part="I">Ma quando mi darai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" corresp="#v708" part="M">Cosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" corresp="#v708" part="F">La mano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709">Eccola, se la vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710">La prenderei ma poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">Ma poi di che hai paura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712">Che tu mi dica il ver non son sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713">Vuoi che ti mostri il cor? Dammi un cortello;</l>
                            <l n="714">voglio spaccarmi il petto,</l>
                            <l n="715" xml:id="v715" part="I">voglio mostrarti il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" corresp="#v715" part="F">No, poveretto;</l>
                            <l n="716">lo so che mi vuoi bene.</l>
                            <l n="717">Ma un po' di gelosia mi dà martello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718">Maledetta disgrazia è l'esser bello!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719">Quei cari e belli occhietti</l>
                            <l n="720" xml:id="v720" part="I">saranno tutti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" corresp="#v720" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" corresp="#v720" part="F">Non m'inganni,</l>
                            <l n="721" xml:id="v721" part="I">posso prestarti fé?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" corresp="#v721" part="M">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" corresp="#v721" part="F">Tu mio sposo</l>
                            <l n="722" xml:id="v722" part="I">esser dunque vorrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" corresp="#v722" part="F">Sì, bel visetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723">Oh che bella fortuna! Oh che diletto!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="724">Oimè, che fuor del petto</l>
                            <l n="725">mi vien sul labbro il cor</l>
                            <l n="726">ma su quel bel labbretto</l>
                            <l n="727">veggo il tuo core ancor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="728">Dammi il tuo core, oh dio!</l>
                            <l n="729">Prenditi, o caro, il mio.</l>
                            <l n="730">Credimi che tua sono,</l>
                            <l n="731">amami, per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="732">Sempre sarai tu mio?</l>
                            <l n="733">Tuo ben sempre sarò?</l>
                            <l n="734">Perché fedel son io,</l>
                            <l n="735">ognor t'adorerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="736">Tu che pietà non hai</l>
                            <l n="737">poco mi curerai,</l>
                            <l n="738">no, no per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PASQUINO e DORINDO, il quale vorrebbe trattener PORPORINA che parte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739">Ehi, Porporina, udite...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740">Signor, cosa comanda</l>
                            <l n="741" xml:id="v741" part="I">da Porporina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" corresp="#v741" part="F">Che vuoi tu sapere?</l>
                            <l n="742">Va' via, brutto villano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743">Cos'è questo villano?</l>
                            <l n="744">Cos'è questo va' via?</l>
                            <l n="745" xml:id="v745" part="I">Cosa pretende lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" corresp="#v745" part="F">Quel che mi pare.
                                <stage>(Vuol seguir Porporina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746">Con grazia, padron mio.
                                <stage>(Lo trattiene)</stage>
                            </l>
                            <l n="747">Lo vuo' sapere anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748">Tu non devi saper quello che passa</l>
                            <l n="749">fra Porporina e me. (Non vuo' ch'ei sappia</l>
                            <l n="750">che qui Lisaura aspetto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751">Porporina dev'esser moglie mia.</l>
                            <l n="752">Mi maraviglio di vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753">(Mi voglio divertir con questo sciocco).</l>
                            <l n="754">Porporina tua sposa?</l>
                            <l n="755">Credimi, l'hai sbagliata.</l>
                            <l n="756" xml:id="v756" part="I">È la mia innamorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" corresp="#v756" part="F">Come! Oh diavolo!</l>
                            <l n="757">Non può star, non sarà, nol posso credere,</l>
                            <l n="758">mi vuol ben, me l'ha detto e l'ha giurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759">Di te gioco si prende e t'ha scherzato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760">Ah bugiarda! Ah maliarda;</l>
                            <l n="761">adesso, adesso intanto</l>
                            <l n="762">perché quando gli ho detto</l>
                            <l n="763">di far il matrimonio di nascosto</l>
                            <l n="764">la furba m'ha risposto:</l>
                            <l n="765">«Così non è permesso».</l>
                            <l n="766">Femmine, traditore, in questo sesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="767">Dunque è vostra innamorata?
                                <stage>(A Dorindo)</stage>
                            </l>
                            <l n="768">(Maledetta, disgraziata</l>
                            <l n="769">creppa, schiatta, va' in malora,</l>
                            <l n="770">aver ben non possa un'ora).</l>
                            <l n="771">Dunque è ver che vi vuol bene?
                                <stage>(A Dorindo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Aria mutata nell'atto secondo, scena VI</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="772">Dunque è vostra innamorata?</l>
                            <l n="773">(Maledetta, disgraziata,</l>
                            <l n="774">crepa, schiatta, va' in malora,</l>
                            <l n="775">aver ben non possi un'ora).</l>
                            <l n="776">Dunque è ver che vi vuol bene?</l>
                            <l n="777">(Ti strascinin le catene,</l>
                            <l n="778">infedele, buggiardaccia,</l>
                            <l n="779">brutta strega, villanaccia,</l>
                            <l n="780">venga un orso a pettinarti,</l>
                            <l n="781">a strapparti quel toppè).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="782">Parto signore</l>
                            <l n="783">ma voi pensate</l>
                            <l n="784">quello che fate.</l>
                            <l n="785">Quell'incostante</l>
                            <l n="786">ch'è vostra amante,</l>
                            <l n="787">che m'ha tradito,</l>
                            <l n="788">che m'ha schernito</l>
                            <l n="789">non merta amore,</l>
                            <l n="790">credete a me.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">DORINDO, poi LISAURA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791">Sentimi, non è ver, quasi mi spiace</l>
                            <l n="792">aver dato al meschin sì gran cordoglio.</l>
                            <l n="793">So per prova qual sia</l>
                            <l n="794">il tormento crudel di gelosia.</l>
                            <l n="795">Ma ecco la mia bella</l>
                            <l n="796">che a beare mi vien cogl'occhi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" xml:id="v797" part="I">Dorindo, eccomi a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" corresp="#v797" part="F">Cara Lisaura,</l>
                            <l n="798">tutti siamo traditi. Ho discoperta</l>
                            <l n="799">una barbara trama,</l>
                            <l n="800">di spogliar Filiberto oggi si brama.</l>
                            <l n="801">Cornelio, il conte e ser Imbroglio uniti</l>
                            <l n="802">al vostro genitor fanno la lite.</l>
                            <l n="803">Dimani si farà l'aggiustamento.</l>
                            <l n="804">E il caro negligente</l>
                            <l n="805">a Cornelio affidato,</l>
                            <l n="806">ch'è l'impostor più franco,</l>
                            <l n="807">ha dato un foglio sottoscritto in bianco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" xml:id="v808" part="I">Donde sapeste ciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" corresp="#v808" part="F">Da uno scrivano</l>
                            <l n="809">di ser Imbroglio che a pietà s'è mosso</l>
                            <l n="810">e di voi e di me. Quello che stese</l>
                            <l n="811">la scrittura, per noi, del matrimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" xml:id="v812" part="I">Adunque, che sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" corresp="#v812" part="F">Ci ho rimediato.</l>
                            <l n="813">Vuo' che l'ingannator resti ingannato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" xml:id="v814" part="I">Come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" corresp="#v814" part="F">Sol mi basta</l>
                            <l n="815">che al vostro genitore</l>
                            <l n="816">sottoscrivere faccia questa carta.
                                <stage>(Cava dalla tasca un foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="817">S'egli, ch'è negligente,</l>
                            <l n="818">senza leggerlo prima,</l>
                            <l n="819">oggi soscrive il foglio,</l>
                            <l n="820">scherniremo Corneglio e ser Imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821">Tutto per voi farò. Già il padre mio</l>
                            <l n="822">si contenta che io</l>
                            <l n="823" xml:id="v823" part="I">vi prenda per mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" corresp="#v823" part="F">E questo è bene.</l>
                            <l n="824">Profittarsi conviene</l>
                            <l n="825">della sua negligenza.</l>
                            <l n="826">Diteli che la carta</l>
                            <l n="827">contien di nostre nozze il sol contratto</l>
                            <l n="828">e vi metta il suo nome e il colpo è fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829">Non vorrei d'un inganno</l>
                            <l n="830" xml:id="v830" part="I">esser tacciata poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" corresp="#v830" part="F">Non dubitate.</l>
                            <l n="831">Questa è l'ultima moda,</l>
                            <l n="832">l'inganno, se va bene, ancor si loda.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="833">Pria ritornare al fonte</l>
                            <l n="834">vedrai torrente altero</l>
                            <l n="835">che all'amor mio sincero,</l>
                            <l n="836">che alla mia fé costante</l>
                            <l n="837">tempre vedrai cangiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Aria mutata nell'atto secondo scena VII, invece dell'aria «Pria ritornare al
                        fonte»</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="838">No, mia cara, non temete,</l>
                            <l n="839">io saprò deluder l'arte,</l>
                            <l n="840">il secreto nascondete,</l>
                            <l n="841">che scoprir l'ingiusto inganno</l>
                            <l n="842">di quel viso qual l'affanno</l>
                            <l n="843">uno sguardo ed un sospir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="844">E se basta così poco</l>
                            <l n="845">a scoprir quel che vi piace</l>
                            <l n="846">perché perder la sua pace</l>
                            <l n="847">con ascondere il martir.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AURELIA, poi PASQUINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848">Del cor di Filiberto</l>
                            <l n="849">sono quasi sicura.</l>
                            <l n="850">Ma Lisaura, Pasquino e Porporina</l>
                            <l n="851">non mi ponno vedere.</l>
                            <l n="852">La politica vuole</l>
                            <l n="853">ch'io me li renda amici,</l>
                            <l n="854">perché i disegni miei riescan felici.</l>
                            <l n="855">Ecco Pasquin; con questo</l>
                            <l n="856">ch'è alquanto bacellone</l>
                            <l n="857">incomincio a provar la mia lezione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858">Ingrata Porporina,
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="859">ladra, cagna, assassina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860">Pasquino, e con chi l'hai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861">Oh non ti avessi conosciuta mai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" xml:id="v862" part="I">T'han fatto qualche insulto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" corresp="#v862" part="F">Sì, m'han fatto</l>
                            <l n="863">quello che far usate</l>
                            <l n="864">voialtre feminaccie indiavolate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865">Sei forse innamorato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866">Così fossi appicato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867">Forse tradito sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868">Così il diavol portasse via colei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Oh povero Pasquino</l>
                            <l n="870">che sei tanto bellino.</l>
                            <l n="871">Se tu volessi un po' di bene a me,</l>
                            <l n="872">tutto questo mio cor saria per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" xml:id="v873" part="I">Eh mi burlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" corresp="#v873" part="F">No, credimi, o caro,</l>
                            <l n="874">che il mio labbro è sincero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875">Se dicesse da vero</l>
                            <l n="876">vendicar mi potrei di Porporina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877">Dammi la tua manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878">Se ci vede il padron, cosa dirà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO da una parte, PORPORINA dall'altra osservano in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879">Non importa, vien qua.</l>
                            <l n="880">Fra noi s'ha d'aggiustare</l>
                            <l n="881">e si vada il padrone a far squartare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" xml:id="v882" part="I">(Obbligato!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" corresp="#v882" part="F">Sì sì, vada in malora</l>
                            <l n="883">lui, la sua casa e Porporina ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" xml:id="v884" part="I">(Bravissimo).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" corresp="#v884" part="F">È noioso</l>
                            <l n="885">il signor Filiberto agl'occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886">Dir non posso di cuor: «Mira colei».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887">Tu sì sei graziosetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888">Sì, quello è un bel visetto.
                                <stage>(Ad Aurelia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" xml:id="v889" part="I">Se parlassi di cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" corresp="#v889" part="F">Se vi degnaste...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" xml:id="v890" part="I">Sarei per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" corresp="#v890" part="F">Vostro sarei, m'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" xml:id="v891" part="I">(Femmina scellerata!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" corresp="#v891" part="F">(Oh core indegno!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="892">Allegri e contenti</l>
                            <l n="893">s'amiam di buon core.</l>
                            <l n="894">Più dolce è l'amore</l>
                            <l n="895">novello nel sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA, FILIBERTO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="896">Che voglia mi vien</l>
                            <l n="897">d'andarli a scanar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="898">E vada il padrone...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="899">E vada la serva...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="900">A farsi squartar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="901" xml:id="v901" part="I">Indegna.
                                <stage>(Ad Aurelia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="901" corresp="#v901" part="F">Briccone.
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="902">Si tratta così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="903">(Non v'è più rimedio,</l>
                            <l n="904">già tutto sentì).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="905">Con voi, sfacciatella,
                                <stage>(Ad Aurelia)</stage>
                            </l>
                            <l n="906">mi voglio sfogar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="907">Con te, birboncella,
                                <stage>(A Porporina)</stage>
                            </l>
                            <l n="908">non voglio gridar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO, PASQUINO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="909">Fermate, tacete,</l>
                            <l n="910">non state a strillar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="911">Indegno, briccone,
                                <stage>(A Pasquino)</stage>
                            </l>
                            <l n="912">vi vuo' bastonar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="913">Non curo il padrone,
                                <stage>(A Filiberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="914">mi vuo' vendicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA, PORPORINA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="915">Fermate, tacete,</l>
                            <l n="916">non state a strillar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="917">Che rabbia mi sento!</l>
                            <l n="918">Che fiero tormento!</l>
                            <l n="919">L'affanno, lo sdegno</l>
                            <l n="920">vuol farmi creppar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera eccetera.</stage>
                    <stage type="setting">LISAURA e DORINDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921">Sì, mio caro Dorindo, eccovi il foglio.</l>
                            <l n="922">Il padre, che di me non ha sospetto,</l>
                            <l n="923">ieri l'ha sottoscritto e non l'ha letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924">Oh quanto di ciò godo!
                                <stage>(Prende il foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="925">Vedrete oggi, mia cara,</l>
                            <l n="926">quant'opportuno a noi fia questo foglio.</l>
                            <l n="927">E vedrà ser Imbroglio</l>
                            <l n="928">e ser Cornelio e il conte, ch'è un bagiano,</l>
                            <l n="929">che la biscia ha beccato il ciarlatano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930">Ma quando sarà il giorno</l>
                            <l n="931">che potrò, senza tema,</l>
                            <l n="932">dir: «Dorindo sei mio»?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933">Nulla di più desio.</l>
                            <l n="934">Oggi, se mi seconda amica sorte,</l>
                            <l n="935">spero di divenire a voi consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" xml:id="v936" part="I">Lo voglia il ciel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" corresp="#v936" part="F">Vedrete</l>
                            <l n="937">qual sia l'affetto mio.</l>
                            <l n="938">Oggi si rivedrem, Lisaura, addio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LISAURA, poi AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939">Amor non dà mai pace.</l>
                            <l n="940">Quand'un'alma dovrebbe esser contenta,</l>
                            <l n="941">timore e gelosia l'alma tormenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942">O signora Lisaura, le son serva.</l>
                            <l n="943">Ella è sempre più bella e più vezzosa.</l>
                            <l n="944">Quando mai si fa sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945">Ch'io sia sposa o fanciulla,</l>
                            <l n="946">quest'è un affar che a voi non preme nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947">Anzi mi preme assai;</l>
                            <l n="948">anzi sempre bramai</l>
                            <l n="949">che il ciel secondo e amico</l>
                            <l n="950">fosse al suo cor. (Non me n'importa un fico).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951">Ed io bramai di core,</l>
                            <l n="952">per non dirvi bugia,</l>
                            <l n="953">che voi di questa casa andaste via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954">Grazie alla sua bontà. V'andrò ma forse</l>
                            <l n="955">bramerà il mio ritorno</l>
                            <l n="956">e si ricorderà d'Aurelia un giorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" xml:id="v957" part="I">È difficile molto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" corresp="#v957" part="F">Oh già si sa</l>
                            <l n="958">che una dama di rango non si degna</l>
                            <l n="959">rammentarsi di me vile ed abietta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960">Siete, Aurelia mia cara, una fraschetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="961">Garrir superba, audace</l>
                            <l n="962">effetto è di cuor vile.</l>
                            <l n="963">Sa un'anima gentile</l>
                            <l n="964">modesta rispettar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="965">Al genio mio dispiace</l>
                            <l n="966">quel volto simulato</l>
                            <l n="967">che un core avvelenato</l>
                            <l n="968">in petto può celar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">AURELIA, poi CORNELIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969">Vedrà, vedrà la stolta</l>
                            <l n="970">quale sarà del simular l'effetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971">Aurelia, ecco in un foglio</l>
                            <l n="972">assicurata alfin la nostra sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973">Adorato consorte,</l>
                            <l n="974" xml:id="v974" part="I">voi mi date la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" corresp="#v974" part="F">Abbiam buscato</l>
                            <l n="975">trentamila ducati e siamo in tre,</l>
                            <l n="976">diecimila de' quai toccano a me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977">Ora, se a me non riesce</l>
                            <l n="978">di carpirli la dote,</l>
                            <l n="979" xml:id="v979" part="I">poco v'importerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" corresp="#v979" part="F">Nulla mi preme.</l>
                            <l n="980">I diecimila li godremo insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981">(Buon per me, Filiberto</l>
                            <l n="982" xml:id="v982" part="I">ora meco è sdegnato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" corresp="#v982" part="F">Che ne dite,</l>
                            <l n="983" xml:id="v983" part="I">son io di buona testa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" corresp="#v983" part="F">Ma il denaro</l>
                            <l n="984">l'avete ancora avuto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985">No, ma son qui venuto</l>
                            <l n="986">per farmelo contare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987">Fra tanto si potressimo sposare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988">Ciò si fa facilmente. Ecco la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989">Accetto il dolce invito,</l>
                            <l n="990" xml:id="v990" part="I">tua consorte io son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" corresp="#v990" part="F">Son tuo marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="991">Che bel contento è questo</l>
                            <l n="992">sposarsi qui fra noi.</l>
                            <l n="993">Ma questa cosa poi,</l>
                            <l n="994">amico, bene andrà?</l>
                            <l n="995">Oh che piacer, mio caro,</l>
                            <l n="996">oh che felicità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="997">(Se Filiberto è in colera</l>
                            <l n="998">più non importa a me.</l>
                            <l n="999">Lo sposo sempre c'è</l>
                            <l n="1000">che mi difenderà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CORNELIO, poi FILIBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001">Ecco il buon Filiberto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002">Amico, vi son schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003">Vuo' che mi dite bravo.</l>
                            <l n="1004">Fatt'ho l'aggiustamento.</l>
                            <l n="1005" xml:id="v1005" part="I">Tutto tutto è finito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" corresp="#v1005" part="F">Oh che contento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006">Volete udir gl'articoli ed i patti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" xml:id="v1007" part="I">Oibò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" corresp="#v1007" part="F">Legger volete</l>
                            <l n="1008" xml:id="v1008" part="I">la forma dal contratto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" corresp="#v1008" part="M">Oibò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" corresp="#v1008" part="F">V'intendo.</l>
                            <l n="1009">Volete solamente</l>
                            <l n="1010" xml:id="v1010" part="I">il denaro contare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" corresp="#v1010" part="M">Oibò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" corresp="#v1010" part="F">Ma questo,</l>
                            <l n="1011">signore, tocca a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012">Eh lo faremo poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013">Se oggi non lo pagate,</l>
                            <l n="1014">rotto è il contratto e in lite ritornate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" xml:id="v1015" part="I">Oggi si pagherà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" corresp="#v1015" part="F">Saper volete</l>
                            <l n="1016" xml:id="v1016" part="I">la somma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" corresp="#v1016" part="M">Oibò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" corresp="#v1016" part="F">Ma come si farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017">Oggi venite, che si pagherà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018">Oggi dunque verrò da voi col conte,</l>
                            <l n="1019">fate che le monete siano pronte.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">FILIBERTO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020">Articoli, contratti,</l>
                            <l n="1021">legger scritture e patti,</l>
                            <l n="1022">oh che cosa noiosa! Palazzisti,</l>
                            <l n="1023">avvocati, notari,</l>
                            <l n="1024">che vocaboli amari! Oh benedetta</l>
                            <l n="1025">la vita negligente!</l>
                            <l n="1026">Oh che gran bella cosa è il non far niente!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1027">Non voglio imbrogli,</l>
                            <l n="1028">non voglio guai,</l>
                            <l n="1029">voglio dormire</l>
                            <l n="1030">quanto mi par.</l>
                            <l n="1031">E quando il sole</l>
                            <l n="1032">s'è poi levato</l>
                            <l n="1033">andare a spasso</l>
                            <l n="1034">al colle, al prato,</l>
                            <l n="1035">la vita è questa</l>
                            <l n="1036">che voglio far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1037">Quel che fatica</l>
                            <l n="1038">il suo cervello</l>
                            <l n="1039">un pazzo bello</l>
                            <l n="1040">si puol chiamar.</l>
                            <l n="1041">Senza pensieri</l>
                            <l n="1042">io voglio vivere,</l>
                            <l n="1043">mi voglio ridere</l>
                            <l n="1044">di quei che studiano</l>
                            <l n="1045">e l'ora aspettano</l>
                            <l n="1046">di guadagnar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PASQUINO, poi PORPORINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047">(Oh quanto mi dispiace</l>
                            <l n="1048">avermi disgustata Porporina).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049">(Oh povera meschina!</l>
                            <l n="1050">Or son senza marito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051">(D'averla abbandonata io son pentito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052">(Eccolo. Traditore,</l>
                            <l n="1053">con Aurelia attaccarsi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054">(È qui. Crudel, lasciarsi</l>
                            <l n="1055">gabbar da quel zerbino!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" xml:id="v1056" part="I">(Oh me infelice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" corresp="#v1056" part="F">(Oh povero Pasquino!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057">(Far la pace vorrei ma non conviene</l>
                            <l n="1058">che la prima io sia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059">(Mi vien la fantasia</l>
                            <l n="1060">di chiamarla ma temo un qualche oltraggio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" xml:id="v1061" part="I">(Porporina, fa' cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" corresp="#v1061" part="F">(Pasquin coraggio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" xml:id="v1062" part="I">Serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" corresp="#v1062" part="F">La riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" xml:id="v1063" part="I">Compatisca, signor.
                                <stage>(Gli passa dinanzi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" corresp="#v1063" part="F">La compatisco.</l>
                            <l n="1064">Dove, dove, padrona?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065">Dove mi guida il piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066">È in colera con me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067">Parmi averne ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068">Io ho più ragion di lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069">Lei badi a' fatti suoi, ch'io bado a' miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070">Bella cosa da vero,</l>
                            <l n="1071">lasciar per un amante il suo marito!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072">Veramente polito!</l>
                            <l n="1073">Trovarsi un'amorosa</l>
                            <l n="1074">e abbandonar così la propria sposa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075">L'ho fatto per vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076">Ed io per far servizio alla padrona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077">Con Aurelia scherzai, credilo a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078">Giuro ch'io non amai altri che te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" xml:id="v1079" part="I">Dunque tu mi vuoi ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" corresp="#v1079" part="F">Purtroppo, ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080">Ed io son di te sola innamorato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081">Peraltro ti ho sentito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082">Ti ho veduta fra tanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" xml:id="v1083" part="I">Mi hai fatto sospirare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" corresp="#v1083" part="F">Ho tanto pianto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084">Briccon, così tradirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085" xml:id="v1085" part="I">Via, facciamo la pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085" corresp="#v1085" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086">Signorsì, signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" xml:id="v1087" part="I">Come la vogliam far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" corresp="#v1087" part="F">Facciam così.
                                <stage>(S'abbracciano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1088">Vita mia, mio bel tesoro,</l>
                            <l n="1089">per te smanio, per te moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1090">Idol mio, mio dolce amore,</l>
                            <l n="1091">per te in sen mi bruccia il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1092" xml:id="v1092" part="I">Fammi un vezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1092" corresp="#v1092" part="F">Io non ne so.</l>
                            <l n="1093" xml:id="v1093" part="I">Falo tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1093" corresp="#v1093" part="F">T'insegnerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1094" xml:id="v1094" part="I">Cara, cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1094" corresp="#v1094" part="F">Bello, bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1095">Ahi che amor con un martello</l>
                            <l n="1096">mi fracassa in petto il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1097">Deh non darmi gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1098">Pace è fatta e pace sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1099">Ho provata la gran pena!</l>
                            <l n="1100">Ho provato il gran dolor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Sala.</stage>
                    <stage type="setting">FILIBERTO, CORNELIO, LISAURA, AURELIA, uno che figura il CONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101">No no, madonna Aurelia,</l>
                            <l n="1102">se tornate a svenir, sarà tutt'uno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" xml:id="v1103" part="I">Possibile, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" corresp="#v1103" part="F">S'anco vi vedo</l>
                            <l n="1104">colla spuma alla bocca, io non vi credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105">Via, signor Filiberto,</l>
                            <l n="1106">spicciate il signor conte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107">Quanto dice il contratto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" xml:id="v1108" part="I">Trentamille ducati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" corresp="#v1108" part="F">Eh siete matto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109">Tal è l'aggiustamento</l>
                            <l n="1110" xml:id="v1110" part="I">sottoscritto da voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" corresp="#v1110" part="M">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" corresp="#v1110" part="F">Che sento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111">Convien pagare o da una nuova lite</l>
                            <l n="1112">sarete travagliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113">Io sono assassinato.</l>
                            <l n="1114">Son mandato in malora.</l>
                            <l n="1115">Ecco lo scrigno colle chiavi ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">DORINDO, PORPORINA e PASQUINO che restano in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116">Fermatevi, signor, che nulla tiene</l>
                            <l n="1117">quel vostro bel contratto.</l>
                            <l n="1118">Ai quanti è stipulato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119">Stamane fu firmato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" xml:id="v1120" part="I">Questo è del giorno d'ieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" corresp="#v1120" part="F">E che contiene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121">Un'ampla donazione</l>
                            <l n="1122">che fa di tutto il suo</l>
                            <l n="1123">Filiberto alla figlia.</l>
                            <l n="1124">Quest'istrumento il giorno d'ieri è fatto;</l>
                            <l n="1125">onde non val di questo dì il contratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" xml:id="v1126" part="I">La lite tornerà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" corresp="#v1126" part="F">Non ho paura.</l>
                            <l n="1127">So ch'ell'è un'impostura.</l>
                            <l n="1128">Signor siete ingannato.
                                <stage>(A Filiberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1129">Cornelio e ser Imbroglio v'han gabato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130">Che siate benedetto; e qual mercede</l>
                            <l n="1131" xml:id="v1131" part="I">posso darvi signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" corresp="#v1131" part="F">Di vostra figlia</l>
                            <l n="1132">a me basta la mano; e voi sarete</l>
                            <l n="1133">padron del vostro, fino che vivete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" xml:id="v1134" part="I">Io son contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISAURA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" corresp="#v1134" part="F">Ed io felice sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORINDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135">Donatemi la destra, il cor vi dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136">Aurelia, andate tosto</l>
                            <l n="1137" xml:id="v1137" part="I">fuori di casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" corresp="#v1137" part="F">Poco m'importa;</l>
                            <l n="1138" xml:id="v1138" part="I">di già son maritata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" corresp="#v1138" part="F">V'ingannate.</l>
                            <l n="1139">Se la robba non v'è più non vi voglio.</l>
                            <l n="1140">Non val l'obbligazione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AURELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141">Voi mi sposaste senza condizione.</l>
                            <l n="1142">Voglia o non voglia, alfin vostra son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORNELIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143">Ho fatto un bel guadagno da par mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144">Se speraste goder, soffrite il danno,</l>
                            <l n="1145">sopra l'ingannator cade l'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PORPORINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" xml:id="v1146" part="I">Pietà, signor padron.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PASQUINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" corresp="#v1146" part="F">Misericordia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FILIBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147">Siete qui disgraziati?</l>
                            <l n="1148">Ancor per questa volta</l>
                            <l n="1149">vi siano i vostri falli perdonati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1150">Chi lieto giubila,</l>
                            <l n="1151">chi tristo geme,</l>
                            <l n="1152">chi piange e freme,</l>
                            <l n="1153">chi lieto sta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1154">Dolente è il core</l>
                            <l n="1155">del traditore.</l>
                            <l n="1156">Ma l'innocente</l>
                            <l n="1157">godendo va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Bc (pp. 4 n.n. + 46; manca spesso la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; a p. 46 <hi rend="italic">imprimatur</hi> del 14 novembre 1751); aria <hi rend="italic">Almen se non poss'io</hi>, 203-210, da Metastasio <hi rend="italic">La clemenza di Tito</hi>, 673-680.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>bacciare, bagiano, colera "collera", creppare, pitancina "pietanzina",
                        rispetato, stassera, futuro e condizionale in -<hi rend="italic">ar</hi> <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> prezziosi, traggitar, machine, fabricate, gionger, aspetate, eloggi, impresaro; <hi rend="italic">Attori</hi> Catterina, CORNEGLIO; 36 avvanzato, 89 Digli... <hi rend="smallcaps">Pasquino</hi> Basta. Ih ih, che diavol fate (accettabile ipotizzando una dialefe prima di
                        «Ih» e una dopo), 94 messer Imbroglio. <hi rend="smallcaps">Pasquino</hi> Sì. <hi rend="smallcaps">Filiberto</hi> E gli darai (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Sì» ed «E»), 123
                        qualche cosa dirò. <hi rend="smallcaps">Porporina</hi> Ehi, ehi, Pasquino (accettabile ipotizzando una dialefe tra «dirò» ed
                        «Ehi»), 157 Gran memoria tengo io (ottonario accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «tengo» e «io»), 176 Lisaura bramerei... <hi rend="smallcaps">Porporina</hi> Ah ah, v'ho inteso (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ah» e «ah»),
                        199 Misero! No non son io (ipermetro), 221 s'avessimo "ci avessimo", 223
                        alettar, 268 pigliam (forse da emendare in «piglian»), 269 Ma ecco che sen
                        viene (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 297
                        ecconoma, 307 facessi "farei" (in rima con «potessi»), 332 Io, io te la farò
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Io» e «io»), 364 secature, 367 Per
                        or se ne può ire (accettabile ipotizzando una dialefe tra «può» e «ire»),
                        369 Oh l'è lunga! <hi rend="smallcaps">Lisaura</hi> Io stessa (accettabile ipotizzando una dialefe tra «lunga» e «Io»), 387
                        forsi, 396 perché ho da levarmi (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «perché» e «ho»), 414 non sta bene. Adesso. Porporina (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «bene» e «Adesso»), 416 Aiutale "Aiutala", 420
                        trapolarlo, 510 ella vi vuol gran bene! <hi rend="smallcaps">Filiberto</hi> Mi vuol gran bene (ipermetro), 513 didascalia <hi rend="italic">Accenando</hi>, 525 indiferente, 526 ceremonia, 583 rinonziar, 601 almanco, 607 affermo quanto
                        di sopra si contiene (ipermetro), 643 traccannato, 713 cortello (rotacismo di -<hi rend="italic">l</hi>- preconsonantica; Rohlfs, 221), 752 vusignoria, 761 intanto (forse da emendare
                        in «intendo»), 775 possi "possa", 778 buggiardaccia, 795 Ma ecco la mia bella
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 820 Corneglio
                        "Cornelio", 856 bacellone, 866 appicato, II.9 didascalia <hi rend="italic">FILIBERTO da una parte, PORPORINA dall'altra osservano in disparte</hi> (in scena anche Aurelia e Pasquino), 893 s'amiam "ci amiamo", 897 scanar, 938 si
                        rivedrem "ci rivedremo", 987 si potressimo "ci potremmo", 990 tua consorte io
                        son. <hi rend="smallcaps">Cornelio</hi> Son tuo marito (accettabile ipotizzando una dialefe tra «consorte» e «io»),
                        1058 che la prima io sia (accettabile ipotizzando una dialefe tra «prima» e
                        «io»), 1091 bruccia, 1093 Falo "Fallo", 1108 Trentamille, III.8 didascalia <hi rend="italic">DORINDO, PORPORINA e PASQUINO che restano in disparte</hi> (in scena anche Filiberto, Lisaura, Aurelia e Cornelio), 1121 ampla (forse da
                        emendare in «ampia»), 1129 gabato, 1139 robba.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Frontespizio</hi> feudetaria] feudataria; <hi rend="italic">Dedica</hi> bando (non dà senso)] dando; 28 <hi rend="smallcaps">Il</hi>.] \<hi rend="smallcaps">Filiberto</hi>, 81 messer Imbroglia] messer Imbroglio, 158 Go] Ho, 193 Senza sentir il danno]
                        SCENA VI Senza sentir il danno, 288 Armellina] Aurellina, 323 matrionio]
                        matrimonio, 457 beninissimo] benissimo, 461 tirarla] tirarlo, 585 <hi rend="smallcaps">Con</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cornelio</hi>, 714 pettto] petto, 762 ha detto (non dà senso)] ho detto, 786 vostro] vostra,
                        II.8 SCENA IX] SCENA VIII, 848 Filberto] Filiberto, II.9 SCENA X] SCENA IX, 896 <hi rend="smallcaps">Pasq., Fil. a due</hi>] <hi rend="smallcaps">Porporina</hi>, <hi rend="smallcaps">Filiberto a due</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. Sono stati raddrizzati i
                        caratteri (<hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio. Le arie mutate, su foglietti interpolati, sono state
                        collocate al loro posto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. Sono stati raddrizzati i
                        caratteri (<hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio. Le arie mutate, su foglietti interpolati, sono state
                        collocate al loro posto.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>