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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">La mascherata</title>
                <title type="uniform">La mascherata</title>
                <title type="short">La mascherata</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/MASCHERA|I-V51</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">La mascherata</title>
                        <title type="uniform">La mascherata</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">MASCHERA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">037</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Fenzo</publisher>
                            <date when="1751">1751</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>LA MASCHERATA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma comico per musica di <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Polisseno Fegeio</persName>, pastor arcade, da rappresentarsi
                    nel teatro Tron di <placeName ref="onomasticon.xml#place0029">San Cassiano</placeName> il carnovale dell'anno 1751, dedicata a sua
                    eccellenza il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0713">Carlo Filippo Cottone</persName>, principe di <placeName ref="onomasticon.xml#place3020">Castelnovo</placeName>, principe di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0715">Villermosa</placeName>, marchese d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0716">Altamira</placeName>, conte di <placeName ref="onomasticon.xml#place0714">Bavuso</placeName>, signore e barone della terra e
                    stato di <placeName ref="onomasticon.xml#place0715">Santa Cattarina</placeName> e barone e signore della <placeName ref="onomasticon.xml#place0717">Sagona</placeName>, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCLI, presso <persName ref="onomasticon.xml#pers0410">Modesto Fenzo</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>chi mi ha procurato l'onore dell'alto patrocinio di vostra eccellenza ha
                    conosciuto perfettamente che a soggetto più ragguardevole per tutti i titoli
                    non poteva io questa operetta mia e me medesimo dedicare, onde vengo a ricevere
                    il maggior benefizio che fatto m'abbia la sorte, or che la vostra benignissima
                    condiscendenza si degna concedermi di porre in fronte a questo piccolo dramma il
                    veneratissimo nome vostro ed assicura dell'autorevole vostra protezione l'autore
                    che umilmente ve lo presenta. Noto è oramai in questa città magnifica
                    l'eccelso nome vostro, poiché non è questa la prima volta che godere in essa
                    vi compiacete il grande e il dilettevole, che la rende invidiabile e celebrata,
                    ed ora che avete con voi condotto il principe vostro figlio, onore della sua
                    gran patria, esempio della nobiltà vera e specchio della più educata e nobile
                    gioventù, farete maggiormente conoscere come bene alla chiarezza del sangue e
                    alla doviziosa vostra grandezza accopiar sapete la vera prudenza, la quale serve
                    di norma, di consiglio e di esempio al vostro felicissimo primogenito.</p>
                <p>Raccomando dunque all'eccellenza vostra l'umilissima persona mia, raccomando
                    questa mia imperfetta composizione e nello stesso tempo vi raccomando con egual
                    calore l'opera tutta ed il teatro istesso, a cui altra fortuna non mancava,
                    oltre quella di un sì gran protettore, a cui profondamente m'inchino, di vostra
                    eccellenza umilissimo, devotissimo, obbligatissimo servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName></p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, li 24 decembre 1750</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>SILVIO cavaliere romano</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0505">Angela Conti detta la Taccarini</persName>)</p>
                <p>LUCREZIA moglie di</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0433">Serafina Penni</persName>)</p>
                <p>BELTRAME mercante</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2031">Girolamo Piani</persName>, virtuoso della <placeName ref="onomasticon.xml#place2032">Real Capella</placeName> di Napoli)</p>
                <p>AURELIA destinata sposa di Silvio</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0649">Agata Sani</persName>)</p>
                <p>VITTORIA vedova, zia d'Aurelia, amante di</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0650">Annunciata Manzi</persName>)</p>
                <p>MENICHINO scolaro</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0535">Giovanni Leonardi</persName>)</p>
                <p>LEANDRO cittadino, amico di Beltrame</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1484">Anastasio Massa</persName>)</p>
                <p>Donne che lavorano la seta e cantano, coro di maschere</p>
                <p>La scena si rappresenta in Milano di carnovale.</p>
            </div>
            <div type="ballerini">
                <head>LI BALARINI</head>
                <p>La signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0631">Margherita Fusi detta la Carroziera</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1584">Gasparo Caccioni</persName>, la
                    signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0655">Giustina Magini detta la Padovana</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0319">Gasparo Angelini</persName>, la
                    signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0718">Elena Tomaselli</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0638">Gaudenzio Beri</persName>, la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2037">Angela Candi</persName>, il
                    signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1540">Bortolamio Priori</persName>, la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0660">Antonia Guidi</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0661">Giovanni Battista
                    Bedotti</persName>. Li balli sono di vaga e nova invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1584">Gasparo Caccioni</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: luogo terreno che introduce al cortile di Beltrame, dove le donne
                    lavorono la seta; appartamenti in casa di Vittoria.</p>
                <p>Atto secondo: gran piazza nobilmente adobata per il corso delle maschere; camera
                    in un albergo; cortile nell'albergo; luogo di delizie per il ballo.</p>
                <p>Atto terzo: appartamenti in casa di Vittoria; sala illuminata in tempo di notte
                    per le nozze di Silvio e d'Aurelia.</p>
                <p>Le sudette scene sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0422">Domenico Mauro</persName>. Il
                    vestiario del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0606">Natal Canciani</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo terreno che introduce al cortile di Beltrame, dove le donne lavorano la
                        seta.</stage>
                    <stage type="setting">Donne che incannano la seta e cantano, indi BELTRAME</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Amore è fatto come un uccelletto</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">che va di ramo in ramo saltellando,</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">venuto è con un volo nel mio petto</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">e il povero mio cor mi va beccando,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="5" met="11" uscita="P">lo voglio accarezzare il poveretto,</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">finché per divertirmi va cantando</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">e quando avrà finito di cantare</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">a un altro ramo il lascierò volare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Brave figliuole, brave,</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">ho piacer che cantate,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">che state allegramente e lavoriate.</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">Cappari! Avete fatto il bel lavoro!</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Andate a farvi dar la colazione,</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">io non son un padrone interessato;</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">a chi fa il suo dover mi mostro grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Oimè, che l'uccellino se n'è andato</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">e mi ha lasciato il pizzicor nel core.</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">Appena a cantuciare ha principiato</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">da me se n'è fugito il traditore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="20" met="11" uscita="P">Donne, se lo vedete il scelerato,</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">non vi fidate dell'ingrato amore;</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="X">egli alla prima mostra cortesia</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="X">ma inganna e sul più bel se ne va via.
                                <stage>(Partono le donne)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" fen="S" uscita="P">Godo che stiano allegre;</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="S">le tratto con amor ma se mi chiedono</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">i danari del mese,</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">maledetto destino!</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">non le posso pagar; non ho un quattrino.</l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">Io son un bel mercante!</l>
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Consumato il contante,</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">distrutto il capitale,</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="P">di debiti fornito,</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">uno di questi dì sarò fallito.</l>
                            <l n="34" met="7" uscita="P">E perché tal rovina?</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Perché tal precipizio?</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">Perché la moglie mia non ha giudizio.</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">Mode, gale, festini,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">pransi, conversazion, maschere e gioco</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">hanno tutto distrutto a poco a poco.</l>
                            <l n="40" met="7" fen="I" uscita="P">Ma io, bestia che sono,</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">perché ognor secondarla?</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Perché non bastonarla?</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">Perché le voglio bene,</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">perché quando mi viene</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">con quelle care paroline belle</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">mover mi sento e le darei la pelle.</l>
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Eccola; già m'aspetto</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">qualche nuova stoccata;</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">ma, se vuole denari, oh l'ha sbagliata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LUCREZIA e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="7" uscita="P">Presto, presto, marito.</l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Il sarto m'ha portato</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">l'abito terminato.</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="X">È bello, è bello assai;</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="X">un vestito più bel non ebbi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="7" fen="I" uscita="P">Ma che abito è questo?</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">Tanti e tanti ne avete</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">da cambiar ogni giorno, se volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Questo è un abito apposta</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">per far la mascherata,</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">alla quale son io stata invitata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P">(Oh maledetti inviti!) E quanto costa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="7" uscita="P">Il sarto ha preso tutto,</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">e drappo e guarnizion e fornimenti;</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">ha fatta la sua lista</l>
                            <l n="65" met="7" uscita="P">ed io gliel'ho revista</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">e alfin con il mio dire</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">s'è stretto il conto in settecento lire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P">Oh diavol! Costa tanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="7" uscita="P">Marito oh che bel manto!</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">Che ricca guarnizion fatta alla moda!</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">Che maniche! Che coda!</l>
                            <l n="72" met="7" fen="I" uscita="X">Mi piace assai, assai;</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="X">un vestito più bel non ebbi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P" xml:id="v74" part="I">(Povero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P" corresp="#v74" part="F">Via, presto</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P" xml:id="v75" part="I">pagate il sarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="7" uscita="P" corresp="#v75" part="F">E vuole</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">esser pagato subito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">L'ha fatto</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="P">per me con questo patto,</l>
                            <l n="78" met="11" fen="I" uscita="X" xml:id="v78" part="I">che non vuole aspettar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v78" part="M">Ma io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v78" part="F">Se voi</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">non pagate il vestito</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">indietro ei se lo porta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P">Faccia pur come vuol, che non importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="7" uscita="X">Via, marituccio mio,</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P" xml:id="v83" part="I">non mi fatte penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" corresp="#v83" part="F">Questo è un affronto,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">che a noi fa il sarto, e il soffriremo in pace?</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">Che se lo porti via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">Ma se mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P" xml:id="v86" part="I">Prenderlo non convien.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P" corresp="#v86" part="F">Ma se lo voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="7" uscita="P">(Ora cresce l'imbroglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" xml:id="v88" part="I">Via, non mi fate piangere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" corresp="#v88" part="F">(Se avessi</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">da vender, da impegnare).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">Non mi fate penare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="11" uscita="P">Moglie mia... moglie mia... se voi sapeste...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v92" part="I">Se bene mi voleste...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v92" part="F">Io... v'adoro...</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Voi siete il mio tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="7" uscita="P">Consolatemi dunque,</l>
                            <l n="95" met="7" uscita="P">marituccio, mio caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P">Moglie mia, moglie mia, non ho denaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="7" uscita="P">Come! Voi non avete</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">denaro? Io non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P">Purtroppo è ver, purtroppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="7" uscita="P">Se denar non avete,</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">impegnate, vendete;</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="S">le settecento lire s'han da spendere;</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="S">l'abito mi sodisfa e si ha da prendere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P">Io da vender non ho né da impegnare;</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">non so dove trovare</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">chi mi presti denaro.</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">Chi ha giudizio il denar se lo tien caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="108" met="6" uscita="T">Oh povera me!</l>
                            <l n="109" met="6" uscita="T">Che cosa farò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="110" met="6" uscita="P">Abbiate pazienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="111" met="6" uscita="T">Oh questo poi no!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="112" met="6" uscita="P">(Che pena! Che imbroglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="113" met="6" uscita="P">Lo voglio, lo voglio.</l>
                            <l n="114" met="6" uscita="P">Si venda la seta;</l>
                            <l n="115" met="6" uscita="P">si vendano i panni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="116" met="6" uscita="X">Si vendano. E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="117" met="6" uscita="X">Pensateci voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="118" met="6" uscita="P">Poi vostro marito</l>
                            <l n="119" met="6" uscita="T">fallito sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="120" met="6" uscita="P">Io voglio il vestito,</l>
                            <l n="121" met="6" uscita="T">non penso più in là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">LEANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Cos'è questo rumor? Deh perdonate,</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">s'io questo ardir mi prendo.</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">D'entrar ne' fatti vostri io non pretendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" xml:id="v125" part="I">(Ci mancava costui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" corresp="#v125" part="F">Caro Leandro,</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P" xml:id="v126" part="I">io sono disperata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" corresp="#v126" part="F">Cos'è stato?</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">Sapete che per voi son impegnato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11" fen="I" uscita="P">Nulla, nulla, signore. (Ehi Lucrezia,</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">non mi fate restare svergognato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Se posso in qualche cosa,</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="T" xml:id="v131" part="I">commandatemi pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="T" corresp="#v131" part="F">Vi dirò.</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P" xml:id="v132" part="I">Il sarto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P" corresp="#v132" part="F">(Or glielo dice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="7" uscita="P">M'ha portato un vestito.</l>
                            <l n="134" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v134" part="I">Stamane mio marito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v134" part="M">(Ehi).
                                <stage>(Fa cenno a Lucrezia che non parli)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v134" part="F">Ha pagato</l>
                            <l n="135" met="7" fen="I" uscita="P">tutti i suoi operari.</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">E per dirla com'è, non ha denari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="P">Sì signore, ho pagato</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="T">questa mane denari in quantità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="11" uscita="T">Eh non importa, il sarto aspetterà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="11" uscita="P" xml:id="v140" part="I">Oh non vuole aspettar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="11" uscita="P" corresp="#v140" part="F">Quanto ha d'avere?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Eh non è poi gran somma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P">A questa cosa rimediar si puole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P">Il conto è lire settecento sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="7" uscita="P">(Ahi che fiera stocata!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Voi della mascherata</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">sapete il grande impegno.</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Il vestito mi piace,</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">onde il marito mio può far, può dire,</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">ch'io lo voglio, se credo di morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="P">Questo «voglio», signora, è un poco duro.</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Non si puole cavar sangue da un muro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="11" uscita="P" xml:id="v152" part="I">Maledetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="11" uscita="P" corresp="#v152" part="M">Indiscreta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="11" uscita="P" corresp="#v152" part="F">State cheti.</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">Se mi date licenza,</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="T">io tutto aggiusterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="P" xml:id="v155" part="I">Eh non importa, no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="P" corresp="#v155" part="F">Caro Leandro,</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">se un tal piacer mi fate,</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">voi la vita mi date.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="P">(Ed io dovrò sofrir...) Eh non signore...</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P" xml:id="v159" part="I">Non le state a badar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" uscita="P" corresp="#v159" part="F">(Olà, tacete,</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="P">se buono voi non siete</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">da pagarmi il vestito,</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">questa volta non fate da marito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="7" uscita="P">(E s'io non posso farlo,</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">c'è bisogno di farsi vergognare</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">per andar mascherata?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P">(Sì signore, così son avvezzata).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="X">(Il rimprovero è mio,</l>
                            <l n="168" met="11" fen="I" uscita="X">chi l'ha avvezzata sono stato io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="7" uscita="P">(Vederò, se potessi</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">aggiustarla con poco). Via, Lugrezia,</l>
                            <l n="171" met="11" fen="I" uscita="T" xml:id="v171" part="I">fate venire il sarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v171" part="F">Ehi monsieur,</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="T">venite col vestito. Eccolo qui.
                                <stage>(Entra il sarto col vestito)</stage>
                            </l>
                            <l n="173" met="7" uscita="P">Guardate com'è bello;</l>
                            <l n="174" met="7" fen="I" uscita="X">mi piace assai, assai,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="X">un vestito più bel non ebbi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="7" uscita="P">Monsieur, mi conoscete.</l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Dieci doppie tenete</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">a conto del vestito di madama.</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="T">Domani io venirò</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="T">e il resto del denar vi porterò.
                                <stage>(Il sarto s'inchina; lascia il vestito e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7" uscita="S">Ora son contentissima.</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Vi sono obbligatissima; e il denaro</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">che avete dato per il mio vestito</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">vi sarà reso poi da mio marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" uscita="P">(Sì sì, gli sarà reso; aspetti pure).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">A me basta che siate</l>
                            <l n="187" met="11" fen="I" uscita="P">persuasa del mio vero rispetto</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">e dirò ancor del mio sincero affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="7" uscita="P" xml:id="v189" part="I">Affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="7" uscita="P" corresp="#v189" part="F">Dir m'intendo</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">onestissimamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Affetto? Voi non siete suo parente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="7" uscita="P">E per questo? Guardate.</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">Non si può voler ben senza malizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P">Orsù la mascherata</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">oggi si deve fare; Aurelia e Silvio,</l>
                            <l n="196" met="7" uscita="P">Vittoria e Menichino</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">ci attendono quest'oggi a casa loro.</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Là tutti ci uniremo,</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">indi alla piazza andremo</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">e potrò forse, come il mio cor brama,</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">con grazia di monsieur servir madama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="202" met="6" uscita="P">Servirvi sol bramo,</l>
                            <l n="203" met="6" uscita="P">di core vel dico.
                                <stage>(A Lucrezia)</stage>
                            </l>
                            <l n="204" met="6" uscita="P">Io son vostro amico</l>
                            <l n="205" met="6" uscita="T">e sempre il sarò.
                                <stage>(A Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="206" met="6" uscita="P">Se posso, se vaglio,</l>
                            <l n="207" met="6" uscita="P">di me fate conto,</l>
                            <l n="208" met="6" uscita="P">sarò sempre pronto</l>
                            <l n="209" met="6" uscita="P">di notte, di giorno</l>
                            <l n="210" met="6" uscita="P">e senz'alcun fallo</l>
                            <l n="211" met="6" uscita="P">e senza intervallo</l>
                            <l n="212" met="6" uscita="T">servirvi saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME e LUCREZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="P">Leandro è veramente</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">un giovine prudente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="7" uscita="P">Ma con la sua prudenza</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">parmi si prenda troppa confidenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P">E ben, che cosa ha fatto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P">Dieci doppie pagar per una donna</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">cosa non mi rassembra indifferente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P">Quest'è un favor che non conclude niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" fen="I" uscita="S" xml:id="v221" part="I">Eh so io quel che dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" fen="I" uscita="S" corresp="#v221" part="F">Via, spiegatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="S">Lasciatemi tacere e contentatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="X" xml:id="v223" part="I">No no, parlate pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="X" corresp="#v223" part="F">È meglio assai</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">ch'io tacia per sfugir qualch'altro imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P">Parlate, io così voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="7" uscita="P">La donna regalata</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">si può dire che sia quasi obbligata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Il parlar vostro intendo</l>
                            <l n="229" met="11" fen="I" uscita="P">ma io per dieci doppie non mi vendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="7" uscita="P">Basta... Poco mi piace...</l>
                            <l n="231" met="7" fen="S" uscita="P">quel cicisbeo vezzoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="7" uscita="P">Che? Sareste geloso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="X">Non dico... Ma... colui</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="X">non lo posso veder in casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="7" uscita="X">Avete gelosia?</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">Eh marito mio caro,</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">ve potete fidar della mia fede</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">ma se altra donna io fossi,</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">ve la farei sugl'ochi. Hanno le donne</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">un'arte soprafina</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">e chi ci studia più men la indovina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="242" met="7" uscita="S">Quando le donne vogliono,</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="T">nessun si può guardar,</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="T">una occhiatina qua,</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="T">due paroline là.</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">A questo un detolino,</l>
                            <l n="247" met="6" uscita="S">a quello col penino,</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">un poco a ciascheduno</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">e pare sempre intatta</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="T">la nostra fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="251" met="7" fen="I" uscita="P">Ma io, che onesta sono,</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="T">così mai non farò;</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="T">e vostra sol sarò</l>
                            <l n="254" met="7" uscita="X">e tutto, tutto a voi</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="T">mio cor si serberà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="7" uscita="P">Lucrezia parla bene;</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">le sue parole m'hanno sodisfatto</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">ma dal fare al parlar v'è un lungo tratto.</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">Ho da fidarmi? Perché no? Mi dice</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="S">che fedele sarà? Ma! Le ho da credere?</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="S">Qualche imbroglietto non potria succedere?</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">Eh via, Lucrezia è onesta,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">cosa mi vien in testa? Adagio un poco.</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="P">Figuriamo ch'io fossi</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="X">con una bella donna in compagnia;</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="T">cosa succederia! Dirlo non so.</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Dunque, se la mia moglie</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="T">in compagnia d'un giovine sarà,</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="T">la cosa come andrà?</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">Questa mi par filosofia massiccia.</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">Lucrezia vorrà certo mascherarsi</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">e dovrà accompagnarsi</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="P">per certa convenienza</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">con Leandro e dovrò portar pazienza.</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">Ma se vanno... mi spiace.</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="T">Se non vanno... chi sa.</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">Forse peggio sarà. Sì sì, risolvo,</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="X">per quietarla e veder il fatto mio,</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="X">andar con essa mascherato anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="280" met="8" uscita="T">Mascherato ch'io sarò,</l>
                            <l n="281" met="8" uscita="T">con Lucrezia come andrò?</l>
                            <l n="282" met="8" uscita="X">Se starò vicino a lei</l>
                            <l n="283" met="8" uscita="P">mi diran che non conviene;</l>
                            <l n="284" met="8" uscita="X">se do luogo ai cicisbei,</l>
                            <l n="285" met="8" uscita="P">non mi piace, non sta bene.</l>
                            <l n="286" met="8" uscita="T">Darle mano... signor no.</l>
                            <l n="287" met="8" fen="I" uscita="T">Star lontano... oibò, oibò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="288" met="8" uscita="P">Ahi che pena, ahimè che imbroglio!</l>
                            <l n="289" met="8" uscita="P">E fra il voglio ed il non voglio</l>
                            <l n="290" met="8" uscita="T">dubbio, incerto ancora sto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="291" met="8" uscita="X">Maledetta gelosia</l>
                            <l n="292" met="8" uscita="P">che mi dai sì gran tormenti.</l>
                            <l n="293" met="8" uscita="P">Vi son tanti che contenti</l>
                            <l n="294" met="8" uscita="S">alle mogli poco pensano</l>
                            <l n="295" met="8" uscita="S">e con pace si dispensano</l>
                            <l n="296" met="8" uscita="P">dal guardarle, dall'amarle...</l>
                            <l n="297" met="8" uscita="T">Quel ch'io dica più non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Vittoria.</stage>
                    <stage type="setting">SILVIO e VITTORIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P">Aurelia mia nipote</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">dir si può fortunata,</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">poiché un bel cavalier, come voi siete,</l>
                            <l n="301" met="11" fen="I" uscita="P">in cui ogni virtude alberga e regna,</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">per sua consorte prenderla si degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Ma voi, Vittoria cara,</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">abbondare solete in gentilezza,</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">come siete abbondante di bellezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P" xml:id="v306" part="I">Eh via non mi burlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P" corresp="#v306" part="F">Io dico il vero.</l>
                            <l n="307" met="7" uscita="P">Giuro da cavaliero</l>
                            <l n="308" met="7" uscita="P">che, se dal bel d'Aurelia</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="T">quest'amante mio cor ferito fu,</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="T">forse voi mi piacete ancora più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="X">Oh cosa dite mai...</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="P">Oh non vorrei che Aurelia</l>
                            <l n="313" met="7" uscita="P">sapesse questa cosa,</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">ch'ella forse di me saria gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="7" uscita="P">Oh cara vedovella,</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P" xml:id="v316" part="I">siete graziosa e bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" uscita="P" corresp="#v316" part="F">Eh via tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" xml:id="v317" part="I">E pur vi voglio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P" corresp="#v317" part="F">Che diavol dite,</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">voi dovete sposar la mia nipote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="7" uscita="P">E ben, che importa questo?</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="P">Con amor puro e onesto</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="X">v'amo, Vittoria mia,</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="X">come puole il nipote amar la zia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="7" uscita="P">È ver che con Aurelia</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">non è ancora concluso il matrimonio</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">e che potreste ancora...</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">Basta, non voglio dir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Via, seguitate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P">Ho paura, briccon, che mi burlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" xml:id="v328" part="I">Ecco Aurelia sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" corresp="#v328" part="F">(In sul più bello</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">si è troncato il discorso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AURELIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P">Silvio, mio caro sposo,</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">siete poco amoroso,</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="X">sfugindo di star meco in compagnia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="7" uscita="X">Sono con vostra zia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="T">S'egli meco sen sta, che male c'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="T">Sino che sta con voi, non sta con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" xml:id="v336" part="I">(Se lo dico; è gelosa).
                                <stage>(Piano a Silvio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" corresp="#v336" part="F">(E con ragione,</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="P">se di lei in paragone
                                <stage>(Piano a Vittoria)</stage>
                            </l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">siete più vaga e più gentil d'aspetto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P">(E pur è ver; tutti me l'hanno detto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P">Quei segreti discorsi cosa sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="7" uscita="P">Con Vittoria ragiono</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="X">dei dolci affetti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="X">Discoretene meco e non con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P">Voi siete la mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P">(È ver, ma questa cosa non mi piace).</l>
                            <l n="346" met="7" uscita="P">Non vi credo capace...</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">Già lo so che mal penso e mal ragiono</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">ma, perché v'amo assai, gelosa io sono.
                                <stage>(Piano a Silvio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Deh cara, se mi amate,</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">dal seno discacciate</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="X">la vana gelosia.</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="X">Non fate che mi dia</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">tormento il vostro amor ma gioia e pace;</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">amar contento e non penar mi piace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="355" met="8" uscita="P">Idol mio, donato ho il core</l>
                            <l n="356" met="8" uscita="X">al fulgor di quei bei rai.</l>
                            <l n="357" met="8" uscita="X">V'amo, o cara; ognor v'amai</l>
                            <l n="358" met="8" uscita="T">e costante ognor sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="359" met="8" uscita="P">Ma la fiamma allor che splende</l>
                            <l n="360" met="8" uscita="P">agitarla non conviene;</l>
                            <l n="361" met="8" uscita="P">e chi troppo aver pretende</l>
                            <l n="362" met="8" uscita="T">spesse volte s'ingannò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AURELIA e VITTORIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="X">Potrei sapere anch'io</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">in che si tratteneva</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="X">la signora Vittoria e Silvio mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="7" uscita="P">V'appagherò, signora.</l>
                            <l n="367" met="7" fen="S" uscita="X">Si discorrea fra noi</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">di quella mascherata</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">che per farvi piacer Silvio ha ordinata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" xml:id="v370" part="I">Che dite? Si farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="F">Sì, certamente.</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Io ho mandato a invitar diversa gente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="P">Avrei piacer sapere</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P" xml:id="v373" part="I">chi sarà questa gente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="11" uscita="P" corresp="#v373" part="F">Or ve lo dico.</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">Lisetta con l'amico,</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">con quel, se m'intendete,</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">che va sempre con lei, come sapete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="T" xml:id="v377" part="I">Vi sarà suo marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="T" corresp="#v377" part="F">Io non lo so</l>
                            <l n="378" met="11" fen="I" uscita="P">ma crederei di no. Avremo ancora</l>
                            <l n="379" met="7" uscita="P">la nostra Menichina.</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">Sua madre stamattina,</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P">per farla comparir di bell'aspetto,</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">le ha comprate le mosche ed il belletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="T" xml:id="v383" part="I">Verrà Cecco con lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="T" corresp="#v383" part="F">Questo si sa;</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="T">senza l'amante in maschera non va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="7" uscita="P">E di lasciarla andare</l>
                            <l n="386" met="7" fen="I" uscita="P">la madre è persuasa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P">La buona vecchia se ne resta in casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="7" uscita="P" xml:id="v388" part="I">Vi son altri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="7" uscita="P" corresp="#v388" part="F">Lucrezia</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">credo verrà ancor essa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="P" xml:id="v390" part="I">Qual è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="P" corresp="#v390" part="F">La mercantessa,</l>
                            <l n="391" met="7" fen="I" uscita="P">per cui il buon marito</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">uno di questi dì sarà fallito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="7" uscita="P" xml:id="v393" part="I">Verrà sola?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="7" uscita="P" corresp="#v393" part="F">Oh pensate;</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="X">è capace colei</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="X">di condursi tre o quattro cicisbei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="7" uscita="P">E il marito il comporta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Il marito sopporta</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">e vede e soffre e tace,</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">per aver colla moglie un po' di pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="7" fen="I" uscita="P">Ma voi avete scelto</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="X" xml:id="v401" part="I">tutta gente cattiva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="X" corresp="#v401" part="F">Io non saprei</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">ritrovarne di meglio.</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">E credetemi pur, nipote cara,</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">che v'è quasi per tutto la sua tara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="P">Io, quando sarò sposa,</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="P">non sarò certamente</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">di tal sorta di gente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="7" uscita="P">Quando sposa sarete,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">forse diversamente pensarete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="X">No, non penserò mai</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="P">che savia, onesta moglie</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">poss'aver altre voglie</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">che quelle del consorte,</l>
                            <l n="414" met="11" fen="S" uscita="P">a cui fida esser dee sino alla morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="415" met="8" uscita="P">No, non v'è maggior diletto</l>
                            <l n="416" met="8" uscita="P">d'un fedele, onesto affetto;</l>
                            <l n="417" met="8" uscita="P">l'amoroso dolce sposo</l>
                            <l n="418" met="8" uscita="T">fida sempre adorerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="419" met="8" uscita="P">Sol m'alletta, sol mi piace</l>
                            <l n="420" met="8" fen="S" uscita="P">d'imeneo la cara face.</l>
                            <l n="421" met="8" uscita="P">Altro foco ancor per gioco</l>
                            <l n="422" met="8" uscita="T">coltivare aborrirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">VITTORIA, poi MENICHINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="7" uscita="P">Aurelia è una regazza</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="T">d'indole buona e piena d'onestà;</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="T">ma l'uso e il praticar la guasterà.</l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P">Avrà un marito allegro</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="X">e i mariti a cui piace l'allegria</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">lascian andar le mogli in compagnia.</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Silvio mi fa finezze</l>
                            <l n="430" met="7" uscita="T">e non so dir perché.</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="T">Sembra acceso di me;</l>
                            <l n="432" met="7" uscita="X">ma questo non vorrei;</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="X">chi ama due donne puol amarne sei.</l>
                            <l n="434" met="7" uscita="P">Ecco il mio Menichino;</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">questo m'ama davvero</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">e con questo ho speranza</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">di terminar la dura vedovanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="438" met="7" uscita="P">La bella vedovina</l>
                            <l n="439" met="7" uscita="T">m'ha fatto male qui.
                                <stage>(Accena il core)</stage>
                            </l>
                            <l n="440" met="7" uscita="P">E la mia medicina,</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="T">carina, eccola lì.
                                <stage>(Accenna il volto di Vittoria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="7" uscita="P">Dove avete imparato</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">questa bella canzone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P">L'ho fatta a scola invece di lezione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="X" xml:id="v445" part="I">Dunque avete gran male?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="X" corresp="#v445" part="F">Male assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P">Ed io da che restai senza marito</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">ho perduto perfino l'appetito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="7" uscita="P">E a me cara rincresce,</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">ch'ardo d'amore e l'appetito cresce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="7" uscita="P">Orsù ne parleremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" fen="I" uscita="P">Le cose fra di noi aggiusteremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Oggi verrete meco</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">voi pure nella nostra mascherata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P">Verrò, se voi volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="7" uscita="P">E vi provederete</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">d'un abito gaioso,</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="X">fatto con bizzaria,</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="X">che possa star cogli altri in compagnia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="7" uscita="P">Un abito gaioso?</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">Dove l'ho da trovar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">Lo troverete,</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="P">come tant'altri fanno,</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">da quei che a nolo li vestiti danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" fen="I" uscita="T">Ma io per verità</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P" xml:id="v464" part="I">ho una difficoltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P" corresp="#v464" part="F">Che dubbio avete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P">Non so se m'intendete.</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P" xml:id="v466" part="I">A dirlo mi vergogno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" corresp="#v466" part="F">Via parlate,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">caro il mio Menichino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="P">Per l'abito pagar non ho un quattrino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P">Oh povero ragazzo! Non importa,</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">tenete due zecchini;</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="P">fate quel che bisogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P">Son confuso fra il gusto e la vergogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" fen="I" uscita="X" xml:id="v473" part="I">Mi vorrete poi bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" fen="I" uscita="X" corresp="#v473" part="F">Assai, assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="X" xml:id="v474" part="I">Mi sarete infedele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="X" corresp="#v474" part="F">Oh questo mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" fen="I" uscita="P">Menghino, son due anni</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">ch'io vivo negl'affanni</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">d'un'aspra vedovanza</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">e voi siete la mia dolce speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="479" met="8" uscita="P">Vedovella poverella</l>
                            <l n="480" met="8" fen="I" uscita="P">son due anni ch'io tormento,</l>
                            <l n="481" met="8" uscita="P">quel ch'io soffro, quel ch'io sento</l>
                            <l n="482" met="8" uscita="T">chi l'intende, chi lo sa</l>
                            <l n="483" met="8" uscita="T">deh lo dica per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="484" met="8" uscita="P">Vo penando, vo smaniando</l>
                            <l n="485" met="8" uscita="T">e domando carità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">MENECHINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="7" uscita="P">Cotesta vedovella</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="P">mi piace, perché è bella,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">ma poi gli affetti suoi mi riescon cari</l>
                            <l n="489" met="11" fen="I" uscita="P">perché, oltre l'amor, mi dà i denari.</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="P">Oh è pur brutta l'usanza</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">di chi spende per farsi voler bene.</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="S">Le donne che da noi regali bramano</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="S">ci burlano, non ci amano.</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">Io sì che sono amato,</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">perché l'amante mia m'ha regalato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="496" met="8" uscita="P">Donne belle che pigliate,</l>
                            <l n="497" met="8" uscita="T">io giammai vi crederò.</l>
                            <l n="498" met="8" uscita="P">Via piangete, via pregate,</l>
                            <l n="499" met="8" uscita="T">io di voi mi riderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="500" met="8" uscita="P">«Io vi voglio tanto bene».</l>
                            <l n="501" met="8" uscita="P">Maledette, non vi credo.</l>
                            <l n="502" met="8" uscita="P">«Per voi, caro, vivo in pene».</l>
                            <l n="503" met="8" uscita="P">Maledette, vi conosco.</l>
                            <l n="504" met="8" uscita="P">«Ahi che moro, mio tesoro!</l>
                            <l n="505" met="8" uscita="P">Quanto affetto! Mio diletto!»</l>
                            <l n="506" met="8" uscita="P">Galeotte, disgraziate,</l>
                            <l n="507" met="8" uscita="T">non mi state a corbellar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">LUCREZIA servita da LEANDRO, BELTRAME e VITTORIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="P">Di grazia perdonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Anzi voi mi onorate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Io sono a parte</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="X">di vostra cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="X">Oh voi siete padron di casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Servo suo, mia signora.
                                <stage>(A Vittoria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">Riverisco.</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Cara mia Lucrezina,</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="X" xml:id="v514" part="I">state ben di salute?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="11" uscita="X" corresp="#v514" part="F">Bene, e voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="X">Così e così. Signor Leandro, e lei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" xml:id="v516" part="I">Bene, a' vostri comandi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" corresp="#v516" part="F">Mi ralegro.</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Io ho il capo un poco storno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="11" uscita="P">(E a me nessuno non abbada un corno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">MENICHINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P">Servo di lor signori. Oh benvenuta</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">la signora Lucrezia.</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">Leandro vi son schiavo.</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">Ehi, signora Vittoria, riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" fen="I" uscita="P">(Ed a me niente? Io non la capisco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="X" xml:id="v524" part="I">(Ho trovato il vestito).
                                <stage>(Piano a Vittoria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="X" corresp="#v524" part="M">(Bravo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="11" uscita="X" corresp="#v524" part="F">Ormai,</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">mie signore, s'accosta</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">l'ora di mascherarsi.</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">Qui abbiam fatti portar gl'abiti nostri,</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">se ci date licenza,</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="T">ci vestiremo qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v530" part="I">Padroni, signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v530" part="F">In qual maniera</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P" xml:id="v531" part="I">vi mascherate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="F">Da fiorentina.</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">Voi da che Lucrezina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v533" part="I">E io da veneziana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v533" part="F">Brava, brava.</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P" xml:id="v534" part="I">Menghino è il mio compagno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P" corresp="#v534" part="F">Ed io ho l'onore</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="T" xml:id="v535" part="I">di servire Lucrezia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="T" corresp="#v535" part="F">Ed io sarò</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="T">fra lor signori un barba Nicolò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v537" part="I">Ben, venite anche voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v537" part="F">E che figura</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">mi volete far fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P">Fate quella figura che vi pare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="P">Voglio far la figura di marito.</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="X">E lei, padrone mio,
                                <stage>(A Leandro)</stage>
                            </l>
                            <l n="542" met="11" uscita="X">sapia che con mia moglie vuo' andar io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="7" uscita="S">Vusignoria s'accomodi.</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Signora, mi perdoni,
                                <stage>(A Lucrezia)</stage>
                            </l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">io faccio riverenza a lor padroni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Dove! Dove! Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="7" uscita="P">Eh col marito andate.</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">Io sono un uomo onesto,</l>
                            <l n="549" met="11" fen="I" uscita="P">fra lui e me discorrerem del resto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P">(Sì sì, le dieci doppie, l'ho capito).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="7" uscita="P">Bravo, signor marito,</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">l'avete fatta bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="X">Io non credevo mai</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">simile debolezza in uomo tale.
                                <stage>(A Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P">Signora mia non sono uno stivale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="P" xml:id="v556" part="I">Amica, addio.
                                <stage>(A Vittoria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="P" corresp="#v556" part="F">Partite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="7" uscita="X">Sì sì, voglio andar via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="7" uscita="X">Schiavo, padrona mia.
                                <stage>(A Lucrezia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="P">La nostra mascherata</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">per quel che vedo è andata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Maledetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="M">Indiscreta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="M">Oh pazza!
                                <stage>(A Lucrezia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Oh sciocco!
                                <stage>(A Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" xml:id="v562" part="I">Serva sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="M">Riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="M">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="F">Padroni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" xml:id="v563" part="I">Vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="M">Vada pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="M">Scusi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Perdoni.
                                <stage>(Tutti s'avviano per partire; poi ognuno si ferma alla scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="564" met="8" uscita="P">Vo pensando col cervello</l>
                            <l n="565" met="8" fen="I" uscita="T">se io resto o pur se vo.</l>
                            <l n="566" met="8" uscita="P">Fra l'incudine e il martello</l>
                            <l n="567" met="8" uscita="T">dubbio, incerto ancora sto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="568" met="8" uscita="P">Resto o vado in fretta in fretta?</l>
                            <l n="569" met="8" uscita="T">Io risolvere non so.</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="P">Sono come una rocchetta</l>
                            <l n="571" met="8" uscita="T">che di qua e di là balzò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="572" met="8" uscita="P">Parto? Taccio? O pur ragiono?</l>
                            <l n="573" met="8" uscita="T">Sono ancor fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="574" met="8" uscita="P">Qual tamburo adess'io sono</l>
                            <l n="575" met="8" uscita="T">che scordato risuonò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="576" met="8" uscita="P">Son restata come quello</l>
                            <l n="577" met="8" uscita="T">che dormendo si destò</l>
                            <l n="578" met="8" uscita="P">quando il suon del campanello</l>
                            <l n="579" met="8" uscita="T">d'improviso lo svegliò!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="580" met="8" uscita="P">Zitto zitto il cor mi parla,</l>
                            <l n="581" met="8" uscita="T">mi consiglia ed io farò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="582" met="6" uscita="P">Fermate, restate,</l>
                            <l n="583" met="6" uscita="T">sentite, son qui.</l>
                            <l n="584" met="6" uscita="P">Andremo... Diremo...</l>
                            <l n="585" met="6" uscita="T">Faremo... così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="586" met="7" uscita="P">Lucrezia col marito</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="T">e coll'amico andrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="588" met="7" uscita="T">Beltrame per di qua.</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="T">Leandro per di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="590" met="7" uscita="X">Io son contenta; e voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria, Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="591" met="7" uscita="T">Ei si contenterà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="592" met="7" fen="I" uscita="T">Via, dite sì o no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="593" met="7" uscita="T">Io mi contenterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">La cosa è accomodata,</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">faciam la mascherata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="596" met="7" uscita="T">Voglio pensarci un po'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="597" met="7" fen="I" uscita="T">Via, dite sì o no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="598" met="7" uscita="T">Io mi contenterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="599" met="7" uscita="X">Andiamo in compagnia,</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="X">staremo in allegria</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="T">e sempre goderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Piazza spaziosa apparata per il corso delle maschere.</stage>
                    <stage type="setting">In un carro bizzarramente adornato e tirato da cavalli vivi, vengono mascherate
                        LUCREZIA da veneziana, BELTRAME da pescivendolo napolitano, LEANDRO da francese
                        che parla italianato, VITTORIA da fiorentina, MENICHINO da tedesco, SILVIO da
                        Appollo e AURELIA da Dafne, con seguito di altre maschere a piedi che
                        accompagnano il carro. Mentre il carro si avvanza e fa il giro per la scena, le
                        maschere cantano il seguente baccanale</stage>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="602" met="8" uscita="P">La stagion del carnovale</l>
                            <l n="603" met="8" uscita="T">tutto il mondo fa cambiar.</l>
                            <l n="604" met="8" uscita="P">Chi sta bene e chi sta male</l>
                            <l n="605" met="8" uscita="T">carneval fa rallegrar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="606" met="8" uscita="P">Chi ha denari se li spende;</l>
                            <l n="607" met="8" uscita="T">chi non ne ha ne vuol trovar.</l>
                            <l n="608" met="8" uscita="P">E s'impegna e poi si vende,</l>
                            <l n="609" met="8" uscita="T">per andarsi a solazzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="610" met="8" uscita="P">Qua la moglie e là il marito,</l>
                            <l n="611" met="8" uscita="T">ognun va dove gli par;</l>
                            <l n="612" met="8" uscita="P">ognun corre a qualche invito,</l>
                            <l n="613" met="8" uscita="T">chi a giocare e chi a ballar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="614" met="8" uscita="P">Par che ognun di carnovale</l>
                            <l n="615" met="8" uscita="T">a suo modo possa far;</l>
                            <l n="616" met="8" fen="I" uscita="P">par che ora non sia male</l>
                            <l n="617" met="8" uscita="T">anche pazzo diventar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="618" met="8" uscita="P">Viva dunque il carnovale</l>
                            <l n="619" met="8" uscita="T">che diletti ci suol dar.</l>
                            <l n="620" met="8" uscita="P">Carneval che tanto vale,</l>
                            <l n="621" met="8" uscita="T">che fa i cuori giubilar.
                                <stage>(Fatto il giro e cantato il baccanale, tutti scendono dal carro, il quale si fa tirrar indietro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Oh Dafne mia vezzosa,</l>
                            <l n="623" met="7" fen="I" uscita="P">siete pur graziosa.
                                <stage>(Ad Aurelia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P">Appollo mio diletto</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">i raggi vostri m'han scaldato il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P">Mi fugirete voi qual dal suo nume</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="P">fugì Dafne ritrosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P">Io d'Appollo sarò compagna e sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="7" uscita="P">Via, via, siori novizzi;</l>
                            <l n="630" met="7" uscita="P">qua d'amor no se parla,</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">siora ninfa gentil, caro mio nume</l>
                            <l n="632" met="11" fen="I" uscita="P">nualtri no volemo farve lume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="7" uscita="P">Mesieur, mesieur, madame</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">allon qua nell'albergo,</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">dove notre graziose mascherate</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">finirà col plaisir joli jornate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Andiamo in questa casa,</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">dove vuo' un pocolino</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">ganzare col mi caro Becolino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Jo, fol fenir mi pelle florentine.</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">State tante carine,</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">ie pen parle toscane, non farluche;</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">star tatesche ma nain star mamaluche.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="X" xml:id="v644" part="I">Madam, doné la main.
                                <stage>(A Lucrezia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="X" corresp="#v644" part="F">Eh bene mio,</l>
                            <l n="645" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v645" part="I">dimme, chi songo io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v645" part="F">Voi siete sposo</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="P">di madame Lucrezie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" xml:id="v647" part="I">Da mogliema che buoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="F">Je fer pretendo</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="X">monsieur il debito mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" fen="I" uscita="X">Obregato, monsù, faraggio io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="X">Olà, cossa diseu?
                                <stage>(A Beltrame)</stage>
                            </l>
                            <l n="651" met="7" uscita="X">Seu matto o deventeu?</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">No ve arecordé più del nostro patto?</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">Via, caveve de qua, sier vechio matto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="7" uscita="P" xml:id="v654" part="I">A me chisso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="7" uscita="P" corresp="#v654" part="F">Figgiuoli</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">non vi state per poco a scorucciare.</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="P">La Crezzina ha due mane,</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">può darne, se sa far il su dovere,</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">una al marito e l'altra al cavaliere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="X">Sì ben, la dixe ben. Tolé, mario.</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="T">A vu la dreta, perché sé el mio amor</l>
                            <l n="661" met="11Z" uscita="T">(a vu st'altra dalla banda del cuor).
                                <stage>(A Leandro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="662" met="6" uscita="P">Je tutte contante</l>
                            <l n="663" met="6" fen="I" uscita="T">madame suì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="664" met="6" uscita="P">Con do che me serve,</l>
                            <l n="665" met="6" uscita="T">me piase anca mi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="666" met="6" uscita="P">Non saccio che dire,</l>
                            <l n="667" met="6" uscita="T">faremo accosì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia, Beltrame a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="668" met="X" uscita="P" xml:id="v668-1-a">Andemo</l>
                            <l n="668" met="X" uscita="P" xml:id="v668-2">sì sì.</l>
                            <l n="668" met="X" uscita="P" xml:id="v668-1-b">Annamo</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="669" met="6" fen="I" uscita="T">Allon uì, uì.
                                <stage>(Entrano nell'albergo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Via sposina mi cara,</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">andate con il damo</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">un pochino a ruzzare.</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="P">Poi faremo il veglione,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">ballerem la frullana ed il trescone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="7" uscita="T">Ie ancor foller pallar</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="T">ma prime da pallar, foller trincar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="677" met="8" uscita="P">Pastorella vaga e bella,</l>
                            <l n="678" met="8" uscita="T">viemmi, o cara, a consolar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="679" met="8" uscita="P">Caro nume, col tuo lume</l>
                            <l n="680" met="8" uscita="T">vien quest'alma a serenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="681" met="8" uscita="P">Dolce affetto che nel petto</l>
                            <l n="682" met="8" uscita="T">mi fa il core giubilar.
                                <stage>(Entrano nell'albergo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="7" uscita="P">Beco, badate a mene,</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P" xml:id="v684" part="I">mi volete voi bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="F">Tante, tante,</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">foi state pelle Jonfre,</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">fostre singolarie foler sposare</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">e lustiche foler pallar, cantare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="688" met="6" uscita="P">E viva li sposi</l>
                            <l n="689" met="6" uscita="T">e viva l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="690" met="6" uscita="P">Evviva il bachino</l>
                            <l n="691" met="6" uscita="T">ch'io sento nel cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="692" met="6" uscita="P">Fisetto mio pello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="693" met="6" uscita="P">Mio caro bacello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="694" met="6" uscita="P">E viva li sposi
                                <stage>(Entrano nell'albergo)</stage>
                            </l>
                            <l n="695" met="6" uscita="T">e viva l'amor.
                                <stage>(Le maschere che restano cantano anch'esse)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="696" met="6" uscita="P">E viva cantiamo</l>
                            <l n="697" met="6" uscita="T">il bel carneval.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="698" met="6" uscita="P">Andiamo, godiamo,</l>
                            <l n="699" met="6" uscita="T">facciam baccanal.
                                <stage>(Tutti entrano nell'albergo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">Camera nell'albergo.</stage>
                    <stage type="setting">SILVIO, LUCREZIA, LEANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="7" uscita="P">Graziosa veneziana,</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">molto voi mi piacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P">Veneziana gentil, bella voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" uscita="P">Cari, diseu dasseno?</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">In verità stasera mi no ceno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="7" uscita="X">Ma è da stimarsi assai</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">che una vera toscana</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">possa parlar sì ben da veneziana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="7" uscita="T">Ve par che parla ben,</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">perché semo lontani</l>
                            <l n="710" met="7" fen="S" uscita="P">assae dai veneziani.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">Ma, se fusse a Venezia,</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="X">co sta pronunzia mia</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="X">tutti quanti la burla i me daria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Basta, sembra in Milano</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">che voi parliate bene;</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">e giudicar conviene</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">che a Venezia più volte siate stata</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">e che sia quella lingua a voi diletta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" fen="S" uscita="P">Cara Venezia! Siela benedetta.</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="P">Siorsì, siorsì, son stada</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">e tanto ben trattada</l>
                            <l n="722" met="7" uscita="X">e tanto compatia</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="X">che certo in vita mia</l>
                            <l n="724" met="7" uscita="T">me l'arecorderò.</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="T">Cara Venezia, benedetta, tiò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Via, lodo che serbiate</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">grata memoria di città sì bella.</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">Ora siamo in Milano,</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">ora i vostri favori</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">deh non negate ai vostri servitori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v731" part="I">Oh, anzi mio patron.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v731" part="F">Voi trovarete</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="X" xml:id="v732" part="I">egual premura in noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="X" corresp="#v732" part="F">Sì, caro fio.</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="X">Ma mi gh'ho mio mario,</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">el qual, per dirve tutto in confidenza,</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">me tratta, poveretto, a sufficienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="7" uscita="P">Se non foste ammogliata,</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">veneziana garbata,</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="X">e aveste da sposar uno di noi,</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="X">diteci il ver, chi sposereste voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P">No me metté in impegno,</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="T">perché, se ve dirò la verità,</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="T">me manderà qualcun de là da Stra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="7" uscita="P">Dite liberamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Parlate schiettamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" fen="S" uscita="P">Oe mi son donna Betta</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">che gh'ha la lengua schietta.</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="T">El vero ve dirò;</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="T">se me mandé, mi ve stramanderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="749" met="8" uscita="T">Vu sé caro e sé belin</l>
                            <l n="750" met="8" uscita="T">ma sé tanto scarmolin</l>
                            <l n="751" met="8" uscita="T">che una mumia me paré.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="752" met="8" uscita="P">Vu sé bello e sé grasseto,</l>
                            <l n="753" met="8" uscita="P">sé ben fatto e sé tondeto</l>
                            <l n="754" met="8" uscita="T">ma... no so se m'intendé,</l>
                            <l n="755" met="8" fen="I" uscita="X">caro fio, puto mio,</l>
                            <l n="756" met="8" uscita="X">ve podé licar i dei;</l>
                            <l n="757" met="8" uscita="T">se sé bei, no fé per mi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="758" met="44" uscita="T">Vu premé, vu stalì</l>
                            <l n="759" met="8" fen="I" uscita="X">e mi sio, dago indrio;</l>
                            <l n="760" met="4" uscita="S">via slarghemose,</l>
                            <l n="761" met="4" uscita="S">destachemose</l>
                            <l n="762" met="8" uscita="T">e passemola cusì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e LEANDRO, poi AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P" xml:id="v763" part="I">Gentilissima donna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P" corresp="#v763" part="F">Ella a dir vero</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="S" xml:id="v764" part="I">è spiritosa assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="S" corresp="#v764" part="F">Col suo bel spirito,</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">col suo dir, col suo fare,</l>
                            <l n="766" met="11P" uscita="P">una conversazione può ravvivare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="7" uscita="P">Signor Silvio gentile,</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P" xml:id="v768" part="I">mi rallegro con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P" corresp="#v768" part="F">Per qual motivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7P" uscita="P">Perché lo spirito vivo</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">di quella veneziana mascheretta</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">vi piace e vi diletta;</l>
                            <l n="772" met="7" uscita="X">e la sua compagnia</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="X">piacere vi darà più della mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="7" uscita="P">(Anche questa è gelosa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="7" uscita="P">Deh mia diletta sposa,</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">di me non dubitate;</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P" xml:id="v777" part="I">deh non mi tormentate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P" corresp="#v777" part="F">Eh non temete.</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">Tutto vi lascio far quel che volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="11" uscita="P" xml:id="v779" part="I">Ma voi siete adirata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="11" uscita="P" corresp="#v779" part="F">E con ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Credetemi, signora,</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="P">che Silvio con Lucrezia</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">trattato ha sempre mai modestamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P">Siete d'accordo, non vi credo niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P" xml:id="v784" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P" corresp="#v784" part="F">Dunque tornate</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">dalla vostra signora che vi aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="7" uscita="P">Deh Aurelia mia diletta,</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">mi volete veder dunque morire?</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Mirate questo pianto</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">che dagli occhi mi sgorga.</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">Voi mi fate provar tormenti e pene.</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">(Due lagrime talvolta fanno bene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="7" uscita="P">Via, caro, non piangete.</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">Se bene mi volete,</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P" xml:id="v794" part="I">di più da voi non chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P" corresp="#v794" part="F">Io vostro sono.</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P" xml:id="v795" part="I">Cara, mi perdonate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" corresp="#v795" part="F">Vi perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="7" uscita="P">Oimè, che dal contento</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">il cor nel seno giubilar mi sento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="798" met="8" uscita="P">Bel goder contento in pace,</l>
                            <l n="799" met="8" uscita="P">senza doglie, senza pene;</l>
                            <l n="800" met="8" uscita="P">cara sposa, amato bene,</l>
                            <l n="801" met="8" uscita="T">consolate il mesto cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="802" met="8" fen="S" uscita="P">D'imeneo la chiara face</l>
                            <l n="803" met="8" uscita="P">vuo' sperar vi renda ancora</l>
                            <l n="804" met="8" uscita="P">men molesta a chi v'adora</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="T">e vi tolga ogni timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AURELIA e LEANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="7" uscita="P">Silvio assai gentilmente</l>
                            <l n="807" met="7" uscita="P">con graziosi concetti</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">rimprovera da scaltro i miei sospetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Infatti non può darsi</l>
                            <l n="810" met="7" fen="I" uscita="X">pena più aspra e ria</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="X">d'una importuna, ingiusta gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="7" uscita="P">Ma come l'ha da fare,</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="P">quando s'ama davvero,</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="T" xml:id="v814" part="I">a non esser gelosi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="T" corresp="#v814" part="F">Io vel dirò,</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="T" xml:id="v815" part="I">se ascoltarmi vorrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="11" uscita="T" corresp="#v815" part="F">Ascolterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="816" met="5" uscita="P">Chi crede il bene</l>
                            <l n="817" met="5" uscita="P">il mal non vede;</l>
                            <l n="818" met="5" uscita="P">sta nella fede</l>
                            <l n="819" met="5" uscita="P">la nostra pace.</l>
                            <l n="820" met="5" uscita="P">Chi si compiace</l>
                            <l n="821" met="5" uscita="P">di veder tutto</l>
                            <l n="822" met="5" uscita="P">amaro frutto</l>
                            <l n="823" met="5" uscita="T">riporterà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="824" met="5" uscita="P">Se Silvio v'ama,</l>
                            <l n="825" met="5" uscita="P">se voi l'amate,</l>
                            <l n="826" met="5" uscita="P">che più bramate?</l>
                            <l n="827" met="5" uscita="P">Siate discreta,</l>
                            <l n="828" met="5" uscita="P">più non temete</l>
                            <l n="829" met="5" uscita="P">e goderete</l>
                            <l n="830" met="5" uscita="T">felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AURELIA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Sì sì, scacciar io voglio</l>
                            <l n="832" met="7" uscita="P">da questo amante core</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">ogni vano sospetto, ogni timore.</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">Ma oh dio! Che tante volte</l>
                            <l n="835" met="7" uscita="P">l'ho detto invano e sempre,</l>
                            <l n="836" met="7" uscita="P">quando vedo il mio Silvio</l>
                            <l n="837" met="7" uscita="X">di donne in compagnia,</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="X">mi tormenta la cruda gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Anime innamorate</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">che un sol oggetto amate,</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="X">dite se facil sia</l>
                            <l n="842" met="7" uscita="X">scacciar la gelosia</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="T">dal vostro amante cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="844" met="7" uscita="P">Ah mi risponderete</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">che farlo proponete</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">e tosto vi cangiate</l>
                            <l n="847" met="7" uscita="P">qualora vi trovate</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="T">in caso di timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Corpo di satanasso!</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">Io non ne posso più. Questa mia moglie</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="P">mi vuol far delirare.</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">Ma che dico mia moglie?</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Ora questo, ora quello</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="X">me la conduce via</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="X">e quasi non so dir s'ella sia mia.</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Fintanto ch'era un solo il suo servente</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">io soffrivo paziente</l>
                            <l n="858" met="7" fen="I" uscita="T">ma ora sono tre</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="T">e loco pel marito più non c'è.</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="P">Ma dunque che ho da fare?</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Beltrame, hai da crepare?</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">Parla, grida, strappazza, è già tutt'uno,</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">ti burlan tutti e non t'ascolta alcuno.</l>
                            <l n="864" met="7" uscita="P">Dunque... sì, giuro a Bacco...</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">Questa saria la vera...</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">L'esempio mi consiglia...</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P">Il genietto mi chiama...</l>
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Con quella vedovella</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">tanto gentile e bella...</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="X">scherzar anch'io potrei,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="X">far quel che gli altri fanno anch'io con lei.</l>
                            <l n="872" met="7" uscita="X">Eh sì sì, vada via</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="X">questa malinconia.</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P">Voglio far all'usanza.</l>
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Vittoria è in questa stanza,</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">vuo' veder se mi riesce,</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">con il pretesto della mascherata,</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P">con una canzoncina</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">introdurmi a trattar la vedovina.
                                <stage>(Prende una chitarra che trovasi sul tavolino e accostandosi alla porta della stanza canta la seguente canzonetta in lingua napolitana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="880" met="11" uscita="P">Vorria che fosse uciello e che volasse</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">e che tu me ncapasse alla gaiola,</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">vorria che fosse cola e che parlasse</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">per cercare quattr'ova a sta figliola,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="884" met="11" uscita="P">vorria che fosse viento e che sciosciasse</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">per te levà da capo la rezzola,</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">vorria che fosse vufera e tozzasse</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">per mettere paura alla figliola.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="888" met="7" uscita="T">Alla fegliola, ebbà.</l>
                            <l n="889" met="93" uscita="P">Lo stromiento senza le corde</l>
                            <l n="890" met="93" fen="S" uscita="T">come deavolo vo' sonà?</l>
                            <l n="891" met="7" fen="I" uscita="T">Ebbà, ebbà, ebbà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="892" met="10" uscita="S">E managgia li vische de mamata</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="T">patreto, zieta e soreta, ebbà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">VITTORIA e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="P">Bravo, bravo, figliuolo,</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">voi m'andate a fagiuolo</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="S">con questo cantucciar sì dilettevole</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="S">ma il dir napolitano gi è stucchevole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="7" uscita="P">E il vostro fiorentino</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">col caro e colla cara</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">veramente rassembra cosa rara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P">Dunque parliam la nostra lingua usata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="P">Vedovina garbata,</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">purché parlar con voi mi permettete</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">parlerò in qual linguaggio voi volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="7" uscita="P">Siete molto garbato</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P" xml:id="v906" part="I">ma voi siete ammogliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P" corresp="#v906" part="F">E se mia moglie</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="X">sta discorrendo coi serventi suoi,</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="X">non potrei far lo stesso anch'io con voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P">Cicisbear con me? Voi la sbagliate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Via, cara, non mi fate</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">cotanto la ritrosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="7" fen="I" uscita="P">Eh io non son vezzosa</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">come la vostra cara Lucrezina.</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="P">Quell'arte soprafina</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">in me non ho d'incatenare i cori</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">né so far spasimar gli adoratori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Eppure in questo punto</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="S">io spasimo per voi. Son... Figuratevi,</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">son come... come un gatto</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">che il sorcio vede e graffignarlo aspira</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">ma gli scappa di mano ed ei sospira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P" xml:id="v922" part="I">Grazioso paragon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P" corresp="#v922" part="F">Son come un cane</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">che distana la lepre e corre e corre</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">e poi la perde e di furor ripieno</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">per la rabbia e il dolor morde il terreno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">Oh galante davver!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Son come un lupo</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">che va per divorar la pecorella.</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P">Trova l'ovil serrato</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">e il povero minchion parte affamato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Io sorcio sono e lepre e pecorella</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">che con un gusto matto</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">so derider il lupo, il cane e il gatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Spiritosa voi siete,</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">sempre più mi piacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Siete gentile e ameno</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">ma sempre più voi mi piacete meno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P">Ma come dovrei fare,</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">cara, per meritare</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="X">la vostra buona grazia? Anch'io vorrei</l>
                            <l n="940" met="7" uscita="P">far quel che gli altri fanno;</l>
                            <l n="941" met="7" uscita="P">e giacché ho da soffrire</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="P">per causa di mia moglie</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">tanti bocconi amari,</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">anch'io, Vittoria mia, vorrei far pari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="7" uscita="P">Sapete in qual maniera</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">gli uomini dalle donne amar si fanno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="7" uscita="T">Ma come? Io non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="11" uscita="T">Ascoltatemi ben. Ve lo dirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="949" met="8" uscita="P">Con occhiate e con inchini</l>
                            <l n="950" met="8" uscita="T">si principia a coltivar;</l>
                            <l n="951" met="8" uscita="P">colle maschere e i festini</l>
                            <l n="952" met="8" uscita="T">si può meglio chiacarar.</l>
                            <l n="953" met="8" uscita="P">Ma i regali, ma i zecchini</l>
                            <l n="954" met="8" uscita="T">fan più presto innamorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="955" met="8" uscita="P">So che voi m'intenderete</l>
                            <l n="956" met="8" uscita="T">e di più non vi dirò;</l>
                            <l n="957" met="8" uscita="P">e mi par che rispondete:</l>
                            <l n="958" met="8" uscita="T">«Questa regola la so</l>
                            <l n="959" met="8" uscita="P">ma un po' tardi l'ho imparata.</l>
                            <l n="960" met="8" uscita="T">Più non v'è da regalar».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME, poi LUCREZIA servita da MENICHINO e LEANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Dunque, per quel che sento,</l>
                            <l n="962" met="11" fen="I" uscita="P">se il modo non vi è da regalare,</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">nulla si può sperare?</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">Io che la tasca ho rotta e rifinita</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">mi posso a voglia mia lecar le dita.</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">Colle donne non trovo da far bene</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="P">e soffrir mi conviene</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="X">che corteggiata sia</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="X">dunque la moglie mia?</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="T">Eh giustizia non è.</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="T">Vuo' far cogli altri quel che fan con me.</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">Eccola, oh come bene</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="X">sa far le parti sue!</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="X">Ecco la vezzosetta in mezzo a due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="11" uscita="S">Obbligata, obbligata, non s'incomodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="7" uscita="X">Io faccio il dover mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="X">Ho quest'onore di servirla anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P">Eh signori serventi,</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">non importa se fossero anche venti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="7" uscita="P">Marito, che ne dite?</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">Questi cavalierini</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">non son tutti garbati?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P">Sono, signora sì, sono sguaiati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="7" uscita="P" xml:id="v984" part="I">Non gl'abbadate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="7" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Amico,</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P">son vostro servitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Bello signor Leandro, io v'ho nel cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="T" xml:id="v987" part="I">E me dove m'avete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="T" corresp="#v987" part="F">Un po' più in là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="T" xml:id="v988" part="I">Obbligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="T" corresp="#v988" part="M">Padron.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="T" corresp="#v988" part="F">Troppa bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P">(Lucrezia, a rivederci).
                                <stage>(Piano a Lucrezia)</stage>
                            </l>
                            <l n="990" met="7" uscita="X">Signore, io vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="7" uscita="X">Foco a vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Padrone, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="11" uscita="P">Oh che m'avete rotto il chittarino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" fen="I" uscita="P">(Oh che uomo malnato!</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">Di soffrirlo mi son quasi annoiato).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LUCREZIA e BELTRAME, MENICHINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">(Gran bestia è mio marito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="11" uscita="X" xml:id="v997" part="I">Padron mio riverito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="11" uscita="X" corresp="#v997" part="F">Schiavo suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="7" uscita="P">Gli son servo obbligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">Oh m'avete seccato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">E così rispondete a chi vi onora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Voi mi stordite ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">Io parlo con rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">Che tu sii maledetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">E voi ve n'offendete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">Per carità tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" xml:id="v1006" part="I">Una parola sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" corresp="#v1006" part="F">Oh che tormento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="X">Una sola parola e vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="11" uscita="X">Parlate, col malan che 'l ciel vi dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="7" uscita="S">M'inchino al vostro merito</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="S">presente e non preterito.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1011" met="6" uscita="P">Io v'amo e sol bramo</l>
                            <l n="1012" met="6" uscita="P">servirvi, gradirvi.</l>
                            <l n="1013" met="6" uscita="P">Madama è una dama,</l>
                            <l n="1014" met="6" uscita="T">che dirlo potrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1015" met="6" uscita="P">Mi prostro, m'inchino</l>
                            <l n="1016" met="6" uscita="T">con tutta umiltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1017" met="6" uscita="P">Ma voi v'inquietate.</l>
                            <l n="1018" met="6" uscita="P">Vi prego, ascoltate</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">una parola sola</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="T">e parto in verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">LUCREZIA e BELTRAME</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Ed ancor mi corbella! Eh giuro al cielo,</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P" xml:id="v1022" part="I">non voglio più soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="11" uscita="P" corresp="#v1022" part="F">Bella figura</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">mi fa far un marito</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" xml:id="v1024" part="I">pieno d'inciviltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="11" uscita="P" corresp="#v1024" part="F">Bei complimenti</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">che mi fanno, signora, i suoi serventi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">Siete un uomo incivile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Siete una donna pazza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">Maledetta pur sia la vostra razza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">La mia razza, signora, è bella e buona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">Oh razza... Deh non fate</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">che il sangue mi si scaldi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">No, non faccia,</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">non si accenda il polmone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">Sì sì, avete ragione.</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">Questo mi si conviene,</l>
                            <l n="1035" met="11" fen="I" uscita="P">perché a voi ho voluto troppo bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="7" fen="I" uscita="P">E io, se non vi amassi,</l>
                            <l n="1037" met="7" uscita="X">geloso non sarei</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="X">e per vostra cagion non penerei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="7" uscita="P" xml:id="v1039" part="I">Bell'amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="7" uscita="P" corresp="#v1039" part="F">Bell'affetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">Io mi sarei dal petto</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P" xml:id="v1041" part="I">per voi levato il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="P" corresp="#v1041" part="F">Il sangue istesso</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">avrei sparso per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" corresp="#v1042" part="M">Barbaro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">Ingrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Son così maltrattata,</l>
                            <l n="1044" met="7" fen="I" uscita="X">perché... perché... so io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="X">Perché son troppo buono, il torto è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="7" uscita="X">Non lo credevo mai</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">che un marito crudele... Oimè mi sento</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">stringere il cor; non posso più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">Che avete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P" xml:id="v1049" part="I">Via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P" corresp="#v1049" part="F">Che? Piangete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Via, lasciatemi stare.</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" xml:id="v1051" part="I">Lasciatemi creppare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" corresp="#v1051" part="F">Oimè, Lucrezia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" xml:id="v1052" part="I">Cane, cane, crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="X" corresp="#v1052" part="F">Oh moglie mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" xml:id="v1053" part="I">Mi volete voi bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" corresp="#v1053" part="F">Ah sì, v'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P" xml:id="v1054" part="I">Mi gridarete più?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P" corresp="#v1054" part="F">No, mio tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1055" met="8" uscita="P">Ahi mi sento che il tormento</l>
                            <l n="1056" met="X" uscita="T">mi fa ancor lacrimar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1057" met="8" fen="I" uscita="X">Gioia mia, più non fia</l>
                            <l n="1058" met="8" uscita="T">che vi senta a sospirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1059" met="8" uscita="X">Dite il ver, m'amate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1060" met="8" uscita="T">V'amo, cara, e v'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1061" met="8" uscita="P">Se mi amate, non gridate.</l>
                            <l n="1062" met="8" uscita="T">Voglio far quel che mi par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1063" met="8" uscita="X">Ma, Lucrezia, questo poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1064" met="8" uscita="X">Dite il ver, mi amate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1065" met="8" uscita="T">V'amo, o cara, e v'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1066" met="8" uscita="P">Se mi amate, non parlate,</l>
                            <l n="1067" met="8" uscita="T">voglio andar dove mi par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1068" met="44" uscita="T" xml:id="v1068" part="I">Eh non so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1068" met="44" uscita="T" corresp="#v1068" part="F">Piangerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1069" met="44" uscita="T" xml:id="v1069" part="I">Questo no...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1069" met="44" uscita="T" corresp="#v1069" part="F">Creperò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1070" met="93" uscita="P">Lucrezina, deh non piangete;</l>
                            <l n="1071" met="93" uscita="P">via farete quel che vorrete</l>
                            <l n="1072" met="8" uscita="T">ed io mai non parlerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1073" met="93" uscita="P">Beltramino, caro, carino,</l>
                            <l n="1074" met="93" uscita="P">se sarete con me bonino,</l>
                            <l n="1075" met="8" uscita="T">sempre, sempre v'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1076" met="8" uscita="P">Bel piacere al cor mi sento.</l>
                            <l n="1077" met="8" uscita="T">Più tormento in sen non ho!
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Cortile nell'albergo.</stage>
                    <stage type="setting">VITTORIA, MENCHINO, LEANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="7" uscita="P">Il povero Beltrame</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">è mezzo disperato,</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">perch'è della sua moglie innamorato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">È vero, ei fa il geloso</l>
                            <l n="1082" met="11" fen="S" uscita="P">ma però volea far meco il grazioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Adunque ei si diletta</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" xml:id="v1084" part="I">far l'amore, se può?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" corresp="#v1084" part="F">S'io secondato</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">avessi il suo pensiere,</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">egli fatto m'avria da cavaliere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="T" xml:id="v1087" part="I">La sua moglie lo sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="T" corresp="#v1087" part="F">Credo di no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="7" uscita="P">Eccolo ch'egli viene.</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">Andiamo tosto a ritrovar Lucrezia.</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">S'ella acconsente a far un po' di chiasso,</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">alle spalle di lui vuo' darvi spasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">Caro il mio Menichino,</l>
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">a voi torto non faccio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" fen="I" uscita="P">Due altri zecchinetti e soffro e taccio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">Mascherati fra poco tornaremo</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">ed il nostro geloso si godremo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME, poi VITTORIA, poi LUCREZIA, poi MENICHINO, poi LEANDRO, mascherati in
                        dominò</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Oh grand'amor è quello della moglie.</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">In mezzo a mille doglie,</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">in mezzo a mille affanni,</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">doppo tanti e tant'anni,</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">se la cara consorte piange e prega,</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">un uomo di buon cor nulla a lei nega.</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Io l'amo, io l'amo tanto</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">che in virtù del suo pianto,</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">benché cosa mi chieda un poco dura,</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">d'ottener quel che vuol da me è sicura.</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">Ma di già m'è sparita,</l>
                            <l n="1108" met="7" fen="I" uscita="P">dove mai sarà ita?</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">Per non vederla a piangere e creppare,</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">convien dov'ella vuol lasciarla andare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1111" met="8" uscita="P">Vada pur, non so che dire;</l>
                            <l n="1112" met="8" uscita="P">per non vederla morire,</l>
                            <l n="1113" met="8" uscita="T">starò cheto e soffrirò.
                                <stage>(Viene Vittoria mascherata in dominò, la quale accompagnando coi gesti il suono dell'orchestra mostra essere inamorata di Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1114" met="8" uscita="P">Mascheretta, non v'intendo</l>
                            <l n="1115" met="8" uscita="P">ma dai cenni ben comprendo</l>
                            <l n="1116" met="8" uscita="T">che il mio bel v'innamorò.
                                <stage>(Viene Lucrezia dall'altra parte mascherata come Vittoria e con cenni simili fa lo stesso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1117" met="8" uscita="P">Mascheretta, siete amante</l>
                            <l n="1118" met="8" uscita="P">ancor voi del mio sembiante?</l>
                            <l n="1119" met="8" uscita="T">Tutte due vi servirò.
                                <stage>(Leandro e Menichino mascherati al suono dell'orchestra vengono verso Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1120" met="8" uscita="P">Miei signori, a voi m'inchino.
                                <stage>(Leandro e Menichino fanno cenni coi quali lusingano Beltrame)</stage>
                            </l>
                            <l n="1121" met="8" uscita="P">Batterete l'accialino?</l>
                            <l n="1122" met="8" uscita="T">Obligato vi sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1123" met="8" uscita="P">Mascherine, mie carine,</l>
                            <l n="1124" met="8" uscita="T">tutte due vi servirò.
                                <stage>(Tutti si levano la maschera e ridono e Beltrame resta attonito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">Signor Beltrame caro,</l>
                            <l n="1126" met="7" uscita="X">saran le grazie sue</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="X">gradite a tutte due;</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="T">che cosa vuol di più?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1129" met="7" uscita="X">Signori... moglie mia...</l>
                            <l n="1130" met="7" uscita="X">bondì a vusignoria...</l>
                            <l n="1131" met="7" uscita="T">Un scherzo questo fu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">Ma voi m'avete detto</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="X">che siete amante mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">È stato uno scherzetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1135" met="7" uscita="X">Gelosa non son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro, Menichino a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">Vittoria servirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1137" met="7" uscita="T">Sì sì, la servirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">Ma come poi farete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1139" met="7" uscita="T">Farò come saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1140" met="8" uscita="T" xml:id="v1140" part="I">Qua la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1140" met="8" uscita="T" corresp="#v1140" part="F">Eccola qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1141" met="8" uscita="T" xml:id="v1141" part="I">Alto il braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1141" met="8" uscita="T" corresp="#v1141" part="F">Eccolo lì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1142" met="8" uscita="T" xml:id="v1142" part="I">Riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1142" met="8" uscita="T" corresp="#v1142" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1143" met="8" uscita="T" xml:id="v1143" part="I">Piè in cadenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1143" met="8" uscita="T" corresp="#v1143" part="F">Va così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1144" met="8" uscita="P">Riverenza; piè in cadenza;</l>
                            <l n="1145" met="8" uscita="P">alto il braccio; qua la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1146" met="8" uscita="P">Ehi fermate, piano piano,</l>
                            <l n="1147" met="8" uscita="T">mi volete sgangherar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a cinque</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1148" met="8" uscita="P">Bel piacere, bel godere</l>
                            <l n="1149" met="8" uscita="T">senza male sospettar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1150" met="8" uscita="P">Quando il core balza in petto,</l>
                            <l n="1151" met="8" uscita="T">il diletto fa ballar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Vittoria con tavolino e lumi.</stage>
                    <stage type="setting">AURELIA e VITTORIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">Oh cara la mia zia, mi consolate.</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">Adunque destinate</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">che si faccian le nozze in questa sera?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Sì sì, questa è la vera;</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">io mi voglio spicciare;</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">voglio far presto quel che s'ha da fare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="S" xml:id="v1158" part="I">Silvio sarà contento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="S" corresp="#v1158" part="F">Contentissimo;</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" xml:id="v1159" part="I">egli è inamoratissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" corresp="#v1159" part="F">Lo credo</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">ma talora lo vedo</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="X">scherzar con donne e darmi gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="X">Eh che Silvio lo fa per bizzaria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" uscita="P">Sarà così, non voglio</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">tormentarmi di più. Contenta or sono,</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">delle gioie d'amor sospiro il dono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1166" met="8" uscita="P">Dolce notte amica tanto</l>
                            <l n="1167" met="8" uscita="P">a nostr'alme innamorate,</l>
                            <l n="1168" met="8" uscita="P">non tardar quell'ore grate</l>
                            <l n="1169" met="8" uscita="T">che aspettando va il mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1170" met="8" uscita="P">La mercé d'un lungo pianto</l>
                            <l n="1171" met="8" uscita="P">ora fia soave riso.</l>
                            <l n="1172" met="8" uscita="P">Ceda il loco nel mio viso</l>
                            <l n="1173" met="8" uscita="T">l'allegrezza al rio timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">VITTORIA, poi BELTRAME</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">Aurelia si consola;</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">ma se lieta sarà, non sarà sola.</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="X">Con Menichino mio</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="X">voglio sposarmi anch'io.</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">E come si suol dire</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">due piccioni a una fava pigliaremo;</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">un viaggio e due servizi noi faremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="7" uscita="P">Oimè, son disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">Beltrame, cos'è stato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">Presto, per carità, datemi un laccio,</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">datemi un cortellaccio,</l>
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">io mi voglio impiccare,</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">io mi voglio scannare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">E perché mai cotal disperazione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">Perché son un minchione,</l>
                            <l n="1189" met="7" uscita="P">perché son rovinato,</l>
                            <l n="1190" met="7" uscita="P">perché m'han sequestrato</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="X">i creditori miei</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">tutto, tutto il negozio e il capitale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">Oh senza capital starete male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">Non so come mi far; non v'è rimedio.</l>
                            <l n="1195" met="7" uscita="P">Oh moglie, moglie ingrata,</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">tutta la mia rovina tu sei stata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">Voi la moglie incolpate?</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">Di lei vi lamentate?</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">Il pazzo siete voi che secondata</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">avete in essa l'ambizion del sesso.</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Noi siamo ambiziosette,</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="T">è vero, già si sa.</l>
                            <l n="1204" met="7" uscita="T">Ma chi è che tai ci fa?</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">È l'uomo innamorato</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">che quando è accarezzato</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="T">ressistere non sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">Con quattro parolette</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">facciam quel che vogliamo</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">e venerate siamo</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="T">da voi con umiltà.</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">E poi vi lamentate?</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">La causa in voi cercate</l>
                            <l n="1214" met="7" uscita="T">di nostra vanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME solo, poi quatro creditori e quattro donne lavoranti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="T">Misero, che farò?</l>
                            <l n="1216" met="7" uscita="T">Dove m'asconderò?</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="S">Ah, se i birri mi trovano,</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="S">mi prendono legato e m'imprigionano.</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="T">Oimè chi è questi! Oimè.
                                <stage>(Un creditore gli presenta un conto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="S">Eh sì, signor non dubiti;</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">domani pagherò, non son fallito;</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">ho robba ed ho denari;</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">non si fan questi affronti ad un mio pari.
                                <stage>(Parte il creditore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">Manco mal, se n'è andato.</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">Oh son pur imbrogliato. Eccone un altro.
                                <stage>(Un altro creditore gli presenta un altro conto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Oh padron mio, perdoni,</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">io me l'ero scordato. Ho nelle mani</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">il suo denaro e pagherò domani.
                                <stage>(Parte il creditore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">E soffrir mi bisogna</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="T">una sì gran vergogna? Il terzo è qui.
                                <stage>(Un altro creditore fa lo stesso)</stage>
                            </l>
                            <l n="1231" met="7" uscita="T">È vero, signorsì.</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="T">Io sono debitore, già lo so;</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="T">e domani senz'altro pagherò.
                                <stage>(Parte il creditore)</stage>
                            </l>
                            <l n="1234" met="11" fen="S" uscita="P">Ve n'è più, ve n'è più? Sian maledetti,</l>
                            <l n="1235" met="7" uscita="P">tutti uniti si sono.</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Io di qui non mi parto.</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">Oh diavolo che vedo? Ecco qui il quarto.
                                <stage>(Un altro creditore fa lo stesso)</stage>
                            </l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">Ho inteso, mio padron, senza che parli;</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="X">domani pagherò. Vada pur via.</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="X">Servo a vusignoria.</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">Manco male che tutti,</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">per non farmi arrosir, son stati muti.</l>
                            <l n="1243" met="7" fen="I" uscita="P">Oimè, ora sto fresco,</l>
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">ecco le lavoranti</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">che vorranno ancor esse i lor contanti.
                                <stage>(Vengono quattro donne lavoranti e cantano come segue)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1246" met="5" uscita="P">Signor padrone,</l>
                            <l n="1247" met="5" uscita="P">vogliam denaro,</l>
                            <l n="1248" met="5" uscita="P">non v'è riparo,</l>
                            <l n="1249" met="5" uscita="T">convien pagar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1250" met="5" uscita="P">Se lavorato</l>
                            <l n="1251" met="5" fen="I" uscita="P">per voi abbiamo,</l>
                            <l n="1252" met="5" uscita="P">ve la cantiamo,</l>
                            <l n="1253" met="5" uscita="T">vogliam mangiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1254" met="5" uscita="P">Non dubitate,</l>
                            <l n="1255" met="5" uscita="P">darò il denaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1256" met="5" uscita="P">Non v'è riparo,</l>
                            <l n="1257" met="5" uscita="T">convien pagar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">(Gl'uomini andati son senza parlare</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">e le femine chete non puon stare.</l>
                            <l n="1260" met="7" uscita="X">Ma se posso vogl'io</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="X">burlar costoro coll'ingegno mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1262" met="5" uscita="P">Signor padrone,</l>
                            <l n="1263" met="5" uscita="P">vogliam denaro.</l>
                            <l n="1264" met="5" uscita="P">Non v'è riparo,</l>
                            <l n="1265" met="5" uscita="T">convien pagar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1266" met="5" uscita="P">Su via, tenete</l>
                            <l n="1267" met="5" uscita="P">questa cambiale.</l>
                            <l n="1268" met="5" uscita="P">Lo scritturale</l>
                            <l n="1269" met="5" uscita="T">vi pagherà.
                                <stage>(Dà a ciascheduna delle donne uno dei conti datigli dai creditori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donne</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1270" met="5" uscita="P">Signor padrone,</l>
                            <l n="1271" met="5" uscita="P">signor mercante,</l>
                            <l n="1272" met="5" uscita="P">senza contante</l>
                            <l n="1273" met="5" uscita="T">come anderà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1274" met="5" uscita="P">Ve lo diciamo</l>
                            <l n="1275" met="5" uscita="P">perché il sapiamo,</l>
                            <l n="1276" met="5" uscita="P">la fallilella</l>
                            <l n="1277" met="5" uscita="T">si canterà.
                                <stage>(Partono le donne)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="7" uscita="S">Andate, andate al diavolo,</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">femmine malcreate;</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">sono contento almen che le ho burlate.</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">Ma se m'ho liberato</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="X">da costoro per ora, ah come mai</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">liberarmi potrò da tanti e tanti</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">che a chieder mi verran robba o contanti?</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">Io non so come escir di questa casa.</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">A ogni passo prevedo</l>
                            <l n="1287" met="7" uscita="P">un incontro fatale</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">e mi spaventa il foro criminale.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1289" met="7" uscita="S">I sbiri già m'aspettano,</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="T">mi vogliono pigliar.</l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="S">Al tribunal mi portano,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="T">mi sento esaminar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1293" met="7" fen="I" uscita="S">«Chi sei?» «Io sono un misero».</l>
                            <l n="1294" met="7" uscita="S">«Che hai fatto?» «Ho fatto debiti».</l>
                            <l n="1295" met="7" uscita="T">«E bene, hai da pagar».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">«Signor, non ho un quattrino».</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">«Briccone, malandrino,</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">adunque alla galera</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="T">ti voglio condanar».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1300" met="7" uscita="S">Ahimè sento lo strepito</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="S">delle catene rugini,</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="S">il remo già mi porgono,</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="S">la testa già mi radono.</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="S">«Pietade signor giudice</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="S">d'un misero, d'un povero,</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="S">lasciatemi, slegatemi,</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="T">la grazia è fatta già».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LUCREZIA e BELTRAME che torna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">Da me fuge Beltrame?</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">Di me pur si vergogna?</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">Discorrerla bisogna.</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">Ora che il male è fatto</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">necessario è venire a qualche patto.</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Ehi consorte, venite</l>
                            <l n="1314" met="7" uscita="P" xml:id="v1314" part="I">vi ho da parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="7" uscita="P" corresp="#v1314" part="F">Padrona.</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Vi è qualch'altro vestito?</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">Il sarto vuol denari?</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">S'ha da far una nuova mascherata?</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">La chiave dello scrigno è preparata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="P" xml:id="v1319" part="I">Ella scherza, signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="P" corresp="#v1319" part="F">Oh mi perdoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="7" uscita="P">Sicché cosa faremo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="7" uscita="X">Invero non saprei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="X" xml:id="v1322" part="I">Via proponga, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="X" corresp="#v1322" part="F">Via parli lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" xml:id="v1323" part="I">Io voglio la mia dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" corresp="#v1323" part="F">La sua dote?</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">È un pezzo ch'è mangiata.</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">L'avete in quattro giorni divorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Dunque che s'ha da fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Se vorremo mangiare</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">almen per qualche giorno,</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">gl'abiti venderem che abbiamo intorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P" xml:id="v1330" part="I">Vender?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P" corresp="#v1330" part="F">Altro rimedio non ci trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1331" part="I">E poi!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1331" part="F">E poi mostrar il mondo nuovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">LEANDRO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="7" uscita="P">Signori, mi dispiace</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" xml:id="v1333" part="I">delle vostre disgrazie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" corresp="#v1333" part="F">Oh caro amico,</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">sono nel brutto intrico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="7" uscita="X">Caro Leandro mio,</l>
                            <l n="1336" met="7" uscita="P">se non ci soccorrete,</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">morire disperata mi vedrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="X">Mi dispiacciono assai</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="X">signora i vostri guai.</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">Ma il mal è troppo grosso;</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">rimediar ci vorrei ma far nol posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P" xml:id="v1342" part="I">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P" corresp="#v1342" part="F">Vi riverisco.</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">Di disturbar finisco il vostro sposo.</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">Or di me non sarete più geloso.
                                <stage>(A Beltrame)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">No, caro amico, non ci abbandonate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Leandro</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">Alla moglie badate,</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">non fate che il bisogno vi tradisca,</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">poiché, se fin ad ora</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">ho servita Lucrezia onestamente,</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">trovandovi paziente,</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">dar si potrebbe che l'onesto affetto</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P">potesse nel mio cor cangiar d'aspetto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">Servire onestamente</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">direi che si potesse</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">ma quando l'interesse</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">soffrir vi fa il servente,</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="P">io sento che in cimento</l>
                            <l n="1358" met="7" uscita="T">si ponga l'onestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">Or quel ch'è stato è stato,</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="T">non se ne parli più.</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">Le doppie che ho pagato</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="T">un regaletto fu.</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Ma basta e mi contrasta</l>
                            <l n="1364" met="7" uscita="T">far più la civiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME e LUCREZIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Leandro si è cavato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">Di soccorrerci anch'egli s'è stancato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="7" uscita="P">E ben, signora moglie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">E ben, signor marito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="7" uscita="X">Cosa faremo noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" uscita="X">A che pensier v'appigliereste voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">Non so; son disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">Io ci ho bello e pensato.</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">Anderò da mia madre</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="X">e viverò con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375" met="7" uscita="X">E dai debiti miei</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">come volete voi ch'io mi difenda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">Ognun dal canto suo cura si prenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">Mi volete lasciare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1379" met="7" uscita="P">Se non v'è da mangiare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">Lasciar vostro marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">Superato è l'amor dall'apetito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">Crudele, a questo passo</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P" xml:id="v1383" part="I">son ridotto per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="11" uscita="P" corresp="#v1383" part="F">Me ne dispiace.</l>
                            <l n="1384" met="7" uscita="T">Se aiutar vi potrò,</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="T">senz'altro lo farò.</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="X">Ma se abbiamo a star male tutti due,</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="X">caro consorte mio,</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="X">è meglio che procuri star ben io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">L'amore del marito</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="T">non s'ha da abbandonar</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">ma, quando l'appetito</l>
                            <l n="1392" met="7" uscita="T">principia a tormentar,</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">si fan di quelle cose</l>
                            <l n="1394" met="7" fen="S" uscita="T">che non s'avrian a far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1395" met="7" uscita="X">Adesso siamo due</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="T">uniti a sospirar.</l>
                            <l n="1397" met="7" uscita="X">Ognun le piaghe sue</l>
                            <l n="1398" met="7" uscita="T">procuri rimediar.</l>
                            <l n="1399" met="7" fen="I" uscita="P">Io vado e voi andate</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="T">a farvi medicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BELTRAME e SILVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Ecco qui il bell'amor della consorte,</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">amor sincero e forte</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">che dura nella moglie</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">sinché il marito può saziar sue voglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Beltrame, al cor risento</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">delle vostre sventure il grave peso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">Ah signor mio son reso</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">dal destino spietato</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" xml:id="v1409" part="I">un uomo disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" corresp="#v1409" part="F">Se volete,</l>
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">meco a Roma verrete.</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="T">In casa vi terrò;</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">v'impiegherò, se non l'avete a male,</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">a far per casa mia lo scritturale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">Oh, sì signore, accetto</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">questa grazia a drittura; a Roma dunque</l>
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">conducetemi pure,</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">ch'io vi rivederò ben le scritture.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1418" met="8" uscita="P">Per contar non v'è un mio pari,</l>
                            <l n="1419" met="8" uscita="P">conto sin che vi è denari;</l>
                            <l n="1420" met="8" uscita="P">e poi quando son finiti</l>
                            <l n="1421" met="8" uscita="P">tiro tressa e faccio un zero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1422" met="5" uscita="P">Ma però spero</l>
                            <l n="1423" met="5" uscita="P">di far giudizio.</l>
                            <l n="1424" met="5" uscita="P">In precipizio</l>
                            <l n="1425" met="5" uscita="T">non voglio andar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1426" met="8" uscita="P">Va mia moglie da sua madre?</l>
                            <l n="1427" met="8" uscita="P">Vada pur, ch'io mi consolo.</l>
                            <l n="1428" met="8" uscita="P">Senza moglie, solo solo,</l>
                            <l n="1429" met="8" uscita="T">meglio assai potrò campar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e MENICHINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">Povero galantuomo!</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">Egli mi fa pietà. Pel suo buon core</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">rovinar si è lasciato da sua moglie.</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">Misero l'uom che per sua trista sorte</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">si lascia dominar dalla consorte.</l>
                            <l n="1435" met="7" uscita="P">Abbiam veduto pure</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">che <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi></l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="S">andar fanno le donne che comandano</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="S">e in rovina sé stesse ancora mandano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="P" xml:id="v1439" part="I">Amico, allegramente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="11" uscita="P" corresp="#v1439" part="F">Cosa è stato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="7" uscita="P">Son tutto consolato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="11" uscita="P">Qual motivo vi rende sì gioioso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">Io son allegro, perché son lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1443" met="7" uscita="X">Me ne rallegro assai.</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">La sposa chi fia mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">Via, indovinate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" uscita="X" xml:id="v1445" part="I">Forse Vittoria?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" uscita="X" corresp="#v1445" part="F">Bravo in fede mia;</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="X">in corpo avete voi l'astrologia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" xml:id="v1447" part="I">E quando sposerete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="11" uscita="P" corresp="#v1447" part="F">Questa sera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">Dunque nel tempo stesso</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">che ad Aurelia ancor io porgo la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" fen="I" uscita="X">Sì signor, sì signor; e voi ed io.</l>
                            <l n="1451" met="7" uscita="P">E quella e poi quell'altra.</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="X">E l'altra e l'una e tutte due con noi.</l>
                            <l n="1453" met="11" fen="I" uscita="X">E con quella e con questa ed io e voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">Grazioso Menichino</l>
                            <l n="1455" met="7" uscita="P">vedo che Amor bambino</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">giubilare vi fa. Deh voglia il fato</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">che sia la nostra brama ognor contenta,</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">che goda il nostro cor e non si penta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1459" met="5" uscita="S">Saria più amabile</l>
                            <l n="1460" met="5" uscita="P">d'amor il foco,</l>
                            <l n="1461" met="5" uscita="S">se più durabile</l>
                            <l n="1462" met="5" uscita="P">foss'egli un poco.</l>
                            <l n="1463" met="5" uscita="S">Ma è troppo instabile</l>
                            <l n="1464" met="5" uscita="T">nel nostro cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1465" met="5" uscita="S">Mai non si vedono</l>
                            <l n="1466" met="5" uscita="P">due cor contenti.</l>
                            <l n="1467" met="5" uscita="S">Quei che non credono</l>
                            <l n="1468" met="5" uscita="P">provar tormenti</l>
                            <l n="1469" met="5" uscita="S">alfin si avvedono</l>
                            <l n="1470" met="5" uscita="T">del folle error.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MENICHINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="11" uscita="X">Io non voglio pensar a tanti guai.</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="X">Non ci ho pensato mai.</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="T">E mai ci penserò,</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="T">riderò, goderò, sin che potrò.</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P">Che il foco duri sin che vuol durare</l>
                            <l n="1476" met="7" uscita="P">e se vuolsi ammorzare</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="T">s'ammorzi, che impedirlo non potrò.</l>
                            <l n="1478" met="11" uscita="T">Ma intanto che arde ben, mi scalderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1479" met="8" uscita="P">Vedo il carro d'Imeneo</l>
                            <l n="1480" met="8" uscita="T">che mi vien ad incontrar</l>
                            <l n="1481" met="8" uscita="P">ed Amor su la carretta</l>
                            <l n="1482" met="8" uscita="P">va suonando la cornetta.</l>
                            <l n="1483" met="8" uscita="P">Ma pian pian, signor Amore;</l>
                            <l n="1484" met="8" uscita="P">per un sposo ancor novello</l>
                            <l n="1485" met="8" uscita="P">questo suono è troppo bello.</l>
                            <l n="1486" met="8" uscita="P">Eh che questa è un'opinione.</l>
                            <l n="1487" met="8" uscita="P">Suona pur il cornettone,</l>
                            <l n="1488" met="8" uscita="P">viva Amore ed Imeneo</l>
                            <l n="1489" met="8" uscita="T">che mi fa brillare il cor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1490" met="8" uscita="P">Scendi Amor nel carro aurato</l>
                            <l n="1491" met="8" fen="S" uscita="P">e Imeneo conduci a lato</l>
                            <l n="1492" met="8" uscita="P">e dei sposi il dolce affetto</l>
                            <l n="1493" met="8" uscita="T">venga il petto a riscaldar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>parte del coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1494" met="8" uscita="P">Scenda Venere e Giunone</l>
                            <l n="1495" met="8" uscita="T">le nostre alme a rallegrar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1496" met="8" uscita="P">La cornetta e il cornettone,</l>
                            <l n="1497" met="8" uscita="T">caro Amor, vieni a suonar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1498" met="11" uscita="P" xml:id="v1498" part="I">Aurelia, ecco la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1498" met="11" uscita="P" corresp="#v1498" part="F">Ed io l'accetto</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">e amor e fedeltade a voi prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Silvio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">Promesse che al dì d'oggi veramente</l>
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">non si soglion serbar sì facilmente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="7" fen="I" uscita="X">Via, Menghino, a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="7" uscita="X">Eccomi qui da voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" xml:id="v1504" part="I">Voi siete mio consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" corresp="#v1504" part="F">E voi mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Vittoria</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P" xml:id="v1505" part="I">Oh che caro piacer!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P" corresp="#v1505" part="F">Che bella cosa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="7" uscita="P">E noi, caro marito,</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="P" xml:id="v1507" part="I">morirem d'appetito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1507" met="11" uscita="P" corresp="#v1507" part="F">Io vado a Roma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1508" met="7" uscita="T">Mi lascierete qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1509" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1509" part="I">Certo, signora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1509" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1509" part="F">Oh me infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">Andate colla vostra genitrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1511" met="11" uscita="X">Voglio venir con voi, possibil fia</l>
                            <l n="1512" met="7" uscita="P">che un marito amoroso</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">quest'ultimo piacere mi contenda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" uscita="P">Ognun dal canto suo cura si prenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1515" met="11" uscita="P" xml:id="v1515" part="I">Via marituccio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1515" met="11" uscita="P" corresp="#v1515" part="F">(Già me la ficca).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="7" uscita="P">Non fate che si dica</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">che la vostra Lucrezia poverina</l>
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">senza il suo Beltramin abbia a restare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" xml:id="v1519" part="I">(Oimè, non posso più).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lucrezia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" corresp="#v1519" part="F">Per quelle care</l>
                            <l n="1520" met="7" uscita="P">paroline amorose</l>
                            <l n="1521" met="7" uscita="P">che talor si diciamo,</l>
                            <l n="1522" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1522" part="I">menatemi con voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Beltrame</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1522" part="F">Andiamo, andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>parte del coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1523" met="8" uscita="P">Scenda Venere e Giunone</l>
                            <l n="1524" met="8" uscita="T">le nostr'alme a rallegrar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menichino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1525" met="8" uscita="P">La cornetta e il cornettone,</l>
                            <l n="1526" met="8" uscita="T">caro Amor, vieni a suonar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1527" met="8" uscita="P">Scendi Amor nel carro aurato</l>
                            <l n="1528" met="8" fen="S" uscita="P">e Imeneo conduci allato;</l>
                            <l n="1529" met="8" uscita="P">e dei sposi il dolce affetto</l>
                            <l n="1530" met="8" uscita="T">venga il petto a riscaldar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Bc (su cui è stata condotta l'edizione; pp. 70; manca spesso la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; virgolati i versi 880-893); I-Mb = I-Vcg (stessa
                        paginazione; manca la dedica; pp. 70; virgolati i versi 880-893); partitura di
                        Cocchi coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: perduta; Tevernin, I, pp. 253-310; Olzati, I, pp. 261-318; Savioli, II, pp.
                        53-102; Guibert, V, pp. 181-231; Zatta, XLII, pp. 47-108; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, p. 617.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Menichino / Menghino / Menechino / Menchino (il nome del
                        personaggio è stato svolto nella forma della lista: <hi rend="smallcaps">Men</hi>.] <hi rend="smallcaps">Menichino</hi> e mantenuto com'era nel testo se scritto per intero), Appollo, bizzaria,
                        creppare, inamorare, napolitano, robba, soprafina, vusignoria (l'abbreviazione
                        è stata svolta nella forma prevalente: v.signoria] vusignoria) <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> accopiar; <hi rend="italic">Interlocutori</hi> Capella; <hi rend="italic">Ballerini</hi> BALARINI; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> lavorono, adobata, sudette; 12 Cappari, 18 cantuciare "cantucciare"
                        "canticchiare", 38 pransi, 55 Ma che abito è questo (accettabile ipotizzando
                        una dialefe tra «che» e «abito»), 65 revista, 83 fatte "fate", 92 Se bene mi
                        voleste... <hi rend="smallcaps">Beltrame</hi> Io... v'adoro (accettabile ipotizzando una dialefe tra «voleste» e «Io»),
                        128 Nulla, nulla, signore. Ehi Lucrezia (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «signore» ed «Ehi»), 131 commandatemi, 135 operari, 144 stocata, 158 sofrir,
                        158 non signore, 170 Lugrezia, 171 fate venire il sarto. <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi> Ehi monsieur (accettabile ipotizzando una dialefe tra «sarto» ed «Ehi»), 224
                        tacia, 224 sfugir, 237 ve potete "vi potete", 239 ochi, 246 detolino "ditino",
                        247 penino "piedino", 287 Star lontano... oibò, oibò (ottonario accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «oibò» e «oibò»), 332 sfugindo
                        (settentrionale; Rohlfs, 618), 343 Discoretene, 378 ma crederei di no. Avremo
                        ancora (accettabile ipotizzando una dialefe tra «no» e «Avremo»), 423
                        regazza, 439 didascalia <hi rend="italic">Accena</hi>, 489 perché, oltre l'amor, mi dà i denari (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «perché» e «oltre»), 516 ralegro, 523 Ed a me niente? Io non la
                        capisco (accettabile ipotizzando una dialefe tra «niente» e «Io»), 530
                        Padroni, signorsì. <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi> In qual maniera (accettabile ipotizzando una dialefe tra «signorsì» e
                        «In»), 542 sapia, 579 improviso, 592 e 597 Via, dite sì o no (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «sì» e «o»), 595 faciam, II.1 didascalia <hi rend="italic">avvanza</hi>, 609 solazzar, 616 par che ora non sia male (ottonario accettabile ipotizzando
                        una dialefe tra «che» e «ora»), 621 didascalia <hi rend="italic">tirrar</hi>, 623 siete pur graziosa (accettabile considerando «graziosa» quadrisillabo),
                        632 nualtri no volemo farve lume (accettabile considerando «nualtri»
                        trisillabo), 645 dimme, chi songo io? <hi rend="smallcaps">Leandro</hi> Voi siete sposo (accettabile ipotizzando una dialefe tra «songo» e «io»),
                        655 scorucciare, 663 madame suì (senario accettabile considerando «madame»
                        trisillabo e «suì» "suis" bisillabo), 669 Allon uì, uì (senario ipometro),
                        693 bacello, 731 Oh, anzi mio patron. <hi rend="smallcaps">Silvio</hi> Voi trovarete (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Oh» e «anzi»), 752
                        grasseto, 758 Vu premé, vu stalì (ottonario ipometro o quaternario doppio),
                        760-761 via slarghemose, / destachemose (quaternari sdruccioli), 766 una
                        conversazione può ravvivare (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati; ipermetro; Savioli, Guibert, Zatta: «conversazion»), 769
                        Perché lo spirito vivo (ipermetro; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta:
                        «spirto»), 810 pena più aspra e ria (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «più» e «aspra»), 812 l'ha "si ha", 858 ma ora sono tre (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «ma» e «ora»), 862 strappazza, 888-893 (strofe
                        polimetriche), 897 gi è "gli è" "è" (settentrionale, mentre Vittoria parla
                        toscano; Rohlfs, 459), 952 chiacarar, 962 se il modo non vi è da regalare
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «vi» ed «è»), 965 lecar, 993
                        chittarino, 994 Oh che uomo malnato (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «che» e «uomo»), 1056 mi fa ancor lacrimar (ottonario ipometro o quaternario
                        doppio; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta: «ancora»), 1057 Gioia mia,
                        più non fia (ottonario accettabile considerando «mia» bisillabo), 1068-1075
                        (strofe polimetriche), 1096 si godremo "ci godremo", 1108 dove mai sarà ita
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «sarà» e «ita»), 1112 per non
                        vederla morire (ottonario accettabile considerando «vederla» proparossitono
                        come in veneziano), 1184 cortellaccio (rotacismo di -<hi rend="italic">l</hi>- preconsonantica; Rohlfs, 221), 1207 ressistere, III.3 didascalia <hi rend="italic">quatro</hi>, 1242 arrosir, 1243 Oimè, ora sto fresco (accettabile ipotizzando una dialefe
                        tra «Oimè» e «ora»), 1275 sapiamo, 1289 sbiri, 1299 condanar, 1301 rugini,
                        1381 apetito, 1502 Via, Menghino, a noi (accettabile considerando «Via»
                        bisillabo), 1509 Certo, signora sì. <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi> Oh me infelice (accettabile ipotizzando una dialefe tra «sì» e «Oh»), 1521
                        si diciamo "ci diciamo".</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="smallcaps">Luer.</hi>] <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi> <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> Bauuso] Bavuso; <hi rend="italic">Interlocutori</hi> VITTORA] VITTORIA, ammate] amante; <hi rend="italic">Ballerini</hi> inzione (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi>, <hi rend="italic">Ballerini</hi>; <hi rend="italic">Le donne vendicate</hi>, <hi rend="italic">Ballerini</hi>)] invenzione; 48 stocccata] stoccata, 50 Prresto] Presto, 113 <hi rend="smallcaps">Lacr.</hi>] <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi>, 142 <hi rend="smallcaps">Lcan.</hi> ] <hi rend="smallcaps">Leandro</hi>, 171 monsiuer] monsieur, I.5 didascalia <hi rend="italic">BELTRAMC</hi>] <hi rend="italic">BELTRAME</hi>, 522 riverrico] riverisco, II.1 didascalia <hi rend="italic">adorato</hi>] <hi rend="italic">adornato</hi>, 602 La stagion] <hi rend="smallcaps">Tutti</hi> La stagion, 648 monsiur il debito mio (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati, Savioli; <hi rend="italic">hapax</hi>; produce ipermetria)] monsieur il debito mio (accettabile pronunciando
                        correttamente «monsieur»; confermato da Guibert, Zatta), 668 Annnamo] Annamo,
                        682 gubilar (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi>, 190)] giubilar, 743 liberamentc] liberamente, 932 so derider il lupo, il
                        sorcio e il gatto (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Guibert, Savioli, Zatta; non dà senso)] so derider il lupo, il cane
                        e il gatto (confermato da Olzati), 1006 <hi rend="smallcaps">Lean.</hi>] <hi rend="smallcaps">Menichino</hi> (Leandro non è in scena), 1097 Oh grand'amor è quello della] Oh grand'amor è
                        quello della moglie (la parola «moglie» è stampata dopo i versi 1094-1095),
                        1113 didascalia <hi rend="italic">dall'orchestra</hi>] <hi rend="italic">dell'orchestra</hi>, 1234 Ve n'è più, ve n' più] Ve n'è più, ve n'è più, 1239 domai] domani,
                        1408 del] dal, 1523 <hi rend="smallcaps">parte dal coro</hi>] <hi rend="smallcaps">parte del coro</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="smallcaps">Luer.</hi>] <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi> <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> Bauuso] Bavuso; <hi rend="italic">Interlocutori</hi> VITTORA] VITTORIA, ammate] amante; <hi rend="italic">Ballerini</hi> inzione (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi>, <hi rend="italic">Ballerini</hi>; <hi rend="italic">Le donne vendicate</hi>, <hi rend="italic">Ballerini</hi>)] invenzione; 48 stocccata] stoccata, 50 Prresto] Presto, 113 <hi rend="smallcaps">Lacr.</hi>] <hi rend="smallcaps">Lucrezia</hi>, 142 <hi rend="smallcaps">Lcan.</hi> ] <hi rend="smallcaps">Leandro</hi>, 171 monsiuer] monsieur, I.5 didascalia <hi rend="italic">BELTRAMC</hi>] <hi rend="italic">BELTRAME</hi>, 522 riverrico] riverisco, II.1 didascalia <hi rend="italic">adorato</hi>] <hi rend="italic">adornato</hi>, 602 La stagion] <hi rend="smallcaps">Tutti</hi> La stagion, 648 monsiur il debito mio (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati, Savioli; <hi rend="italic">hapax</hi>; produce ipermetria)] monsieur il debito mio (accettabile pronunciando
                        correttamente «monsieur»; confermato da Guibert, Zatta), 668 Annnamo] Annamo,
                        682 gubilar (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il mondo alla roversa</hi>, 190)] giubilar, 743 liberamentc] liberamente, 932 so derider il lupo, il
                        sorcio e il gatto (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Guibert, Savioli, Zatta; non dà senso)] so derider il lupo, il cane
                        e il gatto (confermato da Olzati), 1006 <hi rend="smallcaps">Lean.</hi>] <hi rend="smallcaps">Menichino</hi> (Leandro non è in scena), 1097 Oh grand'amor è quello della] Oh grand'amor è
                        quello della moglie (la parola «moglie» è stampata dopo i versi 1094-1095),
                        1113 didascalia <hi rend="italic">dall'orchestra</hi>] <hi rend="italic">dell'orchestra</hi>, 1234 Ve n'è più, ve n' più] Ve n'è più, ve n'è più, 1239 domai] domani,
                        1408 del] dal, 1523 <hi rend="smallcaps">parte dal coro</hi>] <hi rend="smallcaps">parte del coro</hi>.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
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