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<TEI xml:id="LUNA_I-TV53" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il mondo della luna</title>
                <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                <title type="short">Il mondo della luna</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/LUNA|I-TV53</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il mondo della luna</title>
                        <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                        <idno type="opera">LUNA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">033</idno>
						<idno type="ordineEdizione">07</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia e Treviso</pubPlace>
                            <publisher>Grazioli</publisher>
                            <date when="1753">1753</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1750)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MONDO DELLA LUNA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica di <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Polisseno Fegeio</persName>, pastor arcade, da rappresentarsi
                    in <placeName ref="onomasticon.xml#place1881">Trevigi</placeName> nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place1871">Dolfino</placeName>, il carnovale dell'anno 1753, dedicato a sua
                    eccellenza la nobildonna <persName ref="onomasticon.xml#pers2078">Lucia Bragadin Balbi</persName>, podestaressa di <placeName ref="onomasticon.xml#place1881">Trevigi</placeName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName> e <placeName ref="onomasticon.xml#place1881">Trevigi</placeName>, per <persName ref="onomasticon.xml#pers2080">Sebastian Grazioli</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>un sentimento di rispettosa inclinazione ci obbligò al magnanimo vostro
                    consorte dedicare il dramma passato ma un giusto debito di gratitudine ci
                    determina ad umiliare all'eccellenza vostra il presente. Ed infatti la generosa
                    assiduità con cui onorate ed il grazioso compattimento con cui degnate di
                    riguardare la brama nostra di divertirvi forma il più nobile spettacolo e degno
                    d'ammirazione.</p>
                <p>Perciò animati dalle prove ben grandi di tanta vostra bontà prendiamo l'ardire
                    di presentarvi questo dramma che non spera sorte migliore che quella del desiato
                    vostro compattimento e che porta in fronte quel glorioso titolo che ci dichiara
                    di vostra eccellenza umilissimi, devotissimi, obbligatissimi servidori.</p>
                <p>Li uniti</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>ECCLITICO finto astrologo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2081">Giovanni Schiavoni</persName>)</p>
                <p>BUONAFEDE</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1482">Gasparo Barozzi</persName>)</p>
                <p>FLAMINIA figlia di Buonafede</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2082">Cattarina Panizza</persName>)</p>
                <p>CLARICE altra figlia di Buonafede</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1378">Cattarina Masi</persName>)</p>
                <p>LISETTA cameriera</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1205">Lavinia Guadagni</persName>)</p>
                <p>ERNESTO</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2083">Angela Guadagni</persName>)</p>
                <p>CECCO servitor di Ernesto</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2084">Francesco Borelli</persName>)</p>
                <p>Coro de' scolari d'Ecclitico e de' paggi lunari</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre nel mezzo, o sia
                    specula, ed un gran canocchiale su due cavalletti, notte con luna e cielo
                    stellato e quattro fanali che illuminano il terrazzo; camera in casa di
                    Buonafede con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</p>
                <p>Atto secondo: giardino delizioso in casa di Ecclitico rafigurato nel mondo della
                    luna, ove si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per
                    deludere Buonafede; in fondo al giardino evvi un ponte levatore che unisce il
                    giardino al cortile, da cui a suo tempo viene un caro trionfale, indi una
                    macchinetta e lateralmente il trono.</p>
                <p>Atto terzo: camera in casa di Ecclitico con tre sedie; sala in casa di Ecclitico
                    con piccolo tempio in prospetto illuminato colla statua di Diana e trono da un
                    lato.</p>
                <p>Le scene sono di nuova e vaga invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2085">Domenico Colombini</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Notte con luna e cielo stellato. Terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre
                        nel mezzo, o sia specula, ed un gran canocchiale su due cavaletti. Quattro
                        fanali che illuminano il terrazzo.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e quattro scolari</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">O luna lucente,</l>
                            <l n="2">di Febo sorella,</l>
                            <l n="3">che candida e bella</l>
                            <l n="4">risplendi lassù,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="5">deh fa' che i nostr'occhi</l>
                            <l n="6">s'accostino ai tuoi</l>
                            <l n="7">e scopriti a noi</l>
                            <l n="8">che cosa sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9">Basta, basta, discepoli,</l>
                            <l n="10">alla triforme dea le voci giunsero;</l>
                            <l n="11">esauditi sarete in breve termine.</l>
                            <l n="12">Su via, tosto sugli omeri</l>
                            <l n="13">prendete l'arcimassimo</l>
                            <l n="14">mio canocchial novissimo.</l>
                            <l n="15">Drizzatel su la specula</l>
                            <l n="16">perpendicolarmente inver l'ecclitica.</l>
                            <l n="17">Vuo' veder se avvicinasi</l>
                            <l n="18">de' due pianeti il sinodo,</l>
                            <l n="19"><hi rend="italic">id est</hi> quando la luna al sol congiungesi,</l>
                            <l n="20">che dal mondo volgare ecclissi appellasi.</l>
                            <l n="21">Andate, andate subito</l>
                            <l n="22">pria che Cintia ritorni al suo decubito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LI SCOLARI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="23">Prendiamo fratelli</l>
                            <l n="24">il gran telescopio,</l>
                            <l n="25">o sia microscopio,</l>
                            <l n="26">o sia canocchial.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="27">Vedrem della luna</l>
                            <l n="28">se il tondo sereno</l>
                            <l n="29">sia un mondo ripieno</l>
                            <l n="30">di gente mortal.
                                <stage>(Prendono il canocchiale e lo portano dentro alla specula, vedendosi spuntar fuori della sommità della medesima)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31">Oh le gran belle cose</l>
                            <l n="32">che a intendere si danno</l>
                            <l n="33">a quei che poco sanno per natura!</l>
                            <l n="34">Oh che gran bel mestier ch'è l'impostura!</l>
                            <l n="35">Chi finge di saper accrescer l'oro,</l>
                            <l n="36">chi cavar un tesoro,</l>
                            <l n="37">chi dispensa segreti,</l>
                            <l n="38">chi parla dei pianeti,</l>
                            <l n="39">chi vende mercanzia</l>
                            <l n="40">di falsa ipocrisia,</l>
                            <l n="41">chi finge nome, titolo e figura,</l>
                            <l n="42">oh che gran bel mestier è l'impostura!</l>
                            <l n="43">Io fo la parte mia</l>
                            <l n="44">con finta astrologia,</l>
                            <l n="45">ingannando egualmente i sciocchi e i dotti,</l>
                            <l n="46">che un bravo cacciator trova i merlotti.</l>
                            <l n="47">Eccone uno; ecco quel buon cervello</l>
                            <l n="48">del signor Bonafede.</l>
                            <l n="49">Da lui, che tutto crede,</l>
                            <l n="50">con una macchinetta,</l>
                            <l n="51">inventata dal mio sottile ingegno,</l>
                            <l n="52">far un colpo galante ora m'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" xml:id="v53" part="I">Si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" corresp="#v53" part="F">Sì, venga, mi fa grazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54">Servo, signor Ecclitico;</l>
                            <l n="55">in che cosa si sta lei divertendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56">Nella speculazion di varie stelle</l>
                            <l n="57">stav'or considerando</l>
                            <l n="58">l'analogia che unisce</l>
                            <l n="59">alle fisse l'erranti,</l>
                            <l n="60">al capo di Medusa il Can celeste,</l>
                            <l n="61">al cuore del Leon la Spiga d'oro</l>
                            <l n="62">ed all'Orsa maggior l'occhio del Toro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63">O bellissime cose!</l>
                            <l n="64">Anch'io d'astrologia son dilettante</l>
                            <l n="65">ma quel che mi dà pena</l>
                            <l n="66">è il non saper trovar dottrina alcuna</l>
                            <l n="67">che mi sappia spiegar cos'è la luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68">La luna è un corpo diafano</l>
                            <l n="69">che dai raggi del sol è illuminato;</l>
                            <l n="70">ma in quel bel corpo luminoso e tondo</l>
                            <l n="71">che credete vi sia? V'è un altro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72">Oh che cosa mi dite!</l>
                            <l n="73">Colà v'è un altro mondo?</l>
                            <l n="74">Ma cosa son quei segni</l>
                            <l n="75">che si vedon nel corpo della luna?</l>
                            <l n="76">So che un giorno mia nonna,</l>
                            <l n="77">la qual non era sciocca,</l>
                            <l n="78">mi disse ch'ella avea gli occhi e la bocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79">Scioccherie, scioccherie. Le macchie oscure</l>
                            <l n="80">son del mondo lunar colline e monti.</l>
                            <l n="81">Non già monti sassosi,</l>
                            <l n="82">come da noi veggiam, ma son formati</l>
                            <l n="83">d'una tenue materia,</l>
                            <l n="84">la qual s'arrende e cede</l>
                            <l n="85">alla pression del piede;</l>
                            <l n="86">indi s'alza bel bello e non si spacca,</l>
                            <l n="87">onde l'uomo camina e non si stracca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88">Oh che bel mondo! Ma ditemi, amico,</l>
                            <l n="89">come siete arrivato</l>
                            <l n="90">a scoprir cosa tale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91">Ho fatto un canocchiale</l>
                            <l n="92">che arriva a penetrar cotanto in dentro</l>
                            <l n="93">che veder fa la superficie e il centro.</l>
                            <l n="94">Individua non solo</l>
                            <l n="95">i regni e le provincie</l>
                            <l n="96">ma le case, le piazze e le persone.</l>
                            <l n="97">Col mio canocchialone</l>
                            <l n="98">posso veder lassù per mio diletto</l>
                            <l n="99">spogliar le donne quando vanno a letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100">Oh bellissima cosa!</l>
                            <l n="101">Ma dite, non potrei,</l>
                            <l n="102">caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="103">col vostro canocchial veder anch'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104">Perché no? Benché io sia</l>
                            <l n="105">solo inventor della mirabil arte,</l>
                            <l n="106">voglio che ancora voi ne siate a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107">Obbligato vi sono e vi sarò.</l>
                            <l n="108">Vederete per voi cosa farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109">Nella specula entrate,</l>
                            <l n="110">nel canocchial mirate.</l>
                            <l n="111">Cose belle vedrete,</l>
                            <l n="112">cose rare, per cui vi stupirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113">Vado e provar io voglio</l>
                            <l n="114">se con quel canocchial sì lungo e tondo</l>
                            <l n="115">alla luna poss'io veder il fondo.</l>
                            <l n="116">Ma chi son quei signori</l>
                            <l n="117">che dove io deggio entrar vengono fuori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118">Sono scolari miei,</l>
                            <l n="119">amanti della luna come lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Li scolari escono dalla specula e s'inchinano a BONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120">Servitor obbligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>QUATTRO SCOLARI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="121">Felice e fortunato</l>
                            <l n="122">chi è amico della luna,</l>
                            <l n="123">per voi sì gran fortuna</l>
                            <l n="124">il ciel risserberà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="125">Il cielo mi conceda</l>
                            <l n="126">sì gran felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>QUATTRO SCOLARI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="127">La vostra bella mente,</l>
                            <l n="128">che più d'ogn'altra sa,</l>
                            <l n="129">la luna facilmente</l>
                            <l n="130">conoscere potrà.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="131">Il cielo mi conceda</l>
                            <l n="132">sì gran felicità.
                                <stage>(Entra nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="133">(Farò che tutto creda</l>
                            <l n="134">la sua semplicità).</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135">Olà, Claudio, Pasquino,
                                <stage>(Vengono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="136">la machina movete,</l>
                            <l n="137">fate ch'ella s'appressi al canocchiale,</l>
                            <l n="138">onde mirando in quella</l>
                            <l n="139">il signor Bonafede</l>
                            <l n="140">movere le figure ad una ad una</l>
                            <l n="141">creda mirar nel mondo della luna.
                                <stage>(Partono i servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="142">Quanti sciocchi mortali</l>
                            <l n="143">con falsi canocchiali</l>
                            <l n="144">credono di veder la verità</l>
                            <l n="145">e non sanno scoprir le falsità.</l>
                            <l n="146">Quanti van scrutinando</l>
                            <l n="147">quello che gli altri fanno</l>
                            <l n="148">e sé stessi conoscere non sanno.
                                <stage>(Si vede accostarsi alla cima del canocchiale una machina illuminata, dentro la quale si muovono alcune figure)</stage>
                            </l>
                            <l n="149">Il signor Bonafede</l>
                            <l n="150">ora di veder crede</l>
                            <l n="151">le lunatiche donne sol lassù</l>
                            <l n="152">e lunatiche sono ancor quaggiù.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" xml:id="v153" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" corresp="#v153" part="F">E cosa mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154">Ho veduto una cosa bella assai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="155">Ho veduto una ragazza</l>
                            <l n="156">far carezze ad un vecchietto.</l>
                            <l n="157">Oh che gusto, oh che diletto</l>
                            <l n="158">che quel vecchio proverà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="159">Oh che mondo benedetto,</l>
                            <l n="160">oh che gran felicità.
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161">Se una ragazza fa carezze a un vecchio,</l>
                            <l n="162">non la sprona l'amor ma l'interesse.</l>
                            <l n="163">Lo vezzeggia, lo adora</l>
                            <l n="164">ma che creppi il meschin non vede l'ora.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" xml:id="v165" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" corresp="#v165" part="F">E che, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166">Una cosa per cui rido di cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="167">Ho veduto un buon marito</l>
                            <l n="168">bastonar la propria moglie,</l>
                            <l n="169">per corregere il prorito</l>
                            <l n="170">d'una certa infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="171">Oh che mondo ben compito,</l>
                            <l n="172">oh che gusto che mi dà.
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173">Volesse il ciel che quanto</l>
                            <l n="174">fintamente ha mirato</l>
                            <l n="175">fosse nel nostro mondo praticato.</l>
                            <l n="176">Se gli uomini di garbo</l>
                            <l n="177">alle cattive mogli</l>
                            <l n="178">desser di bastonate un precipizio,</l>
                            <l n="179">avrebbero le donne più giudizio.
                                <stage>(Buonafede torna uscir dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" xml:id="v180" part="I">Oh questa assai mi piace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" corresp="#v180" part="F">Che vuol dire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181">Ho veduto il contrario</l>
                            <l n="182">di quello che fra noi si suol usare</l>
                            <l n="183">da un uomo e da una donna praticare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="184">Ho veduto dall'amante</l>
                            <l n="185">per il naso esser menata</l>
                            <l n="186">certa donna innamorata</l>
                            <l n="187">che chiedeva invan pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="188">Oh che usanza prelibata!</l>
                            <l n="189">Oh si usasse ancora qua!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190">E qui ancor si useria,</l>
                            <l n="191">se gl'uomin non patisser la pazzia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192">Caro signor Ecclitico,</l>
                            <l n="193">ho veduto gran cose</l>
                            <l n="194">e per farvi veder che son contento</l>
                            <l n="195" xml:id="v195" part="I">questa borsa tenete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" corresp="#v195" part="F">Oh meraviglio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196">Eh prendetela, via, ch'io così vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197">Se volete così, la prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" xml:id="v198" part="I">Diman ritornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" corresp="#v198" part="F">Siete padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199">Certo, quel canocchiale è assai ben fatto.</l>
                            <l n="200">Tutto, tutto si vede. Ho un gusto matto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="201">La ragazza col vecchione,</l>
                            <l n="202">uh, carina, bel piacere.</l>
                            <l n="203">Il marito col bastone,</l>
                            <l n="204">bravo, bravo, oh bel vedere.</l>
                            <l n="205">Una donna per il naso,</l>
                            <l n="206">che bel colpo, che bel caso,</l>
                            <l n="207">oh che mondo benedetto,</l>
                            <l n="208">oh che gran felicità!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="209">Che piacere, che diletto,</l>
                            <l n="210">oh che gusto che mi dà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, poi ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211">Io la caccia non fo alle sue monete;</l>
                            <l n="212">ma vorrei, se potessi,</l>
                            <l n="213">la sua figlia Clarice,</l>
                            <l n="214">custodita con tanta gelosia,</l>
                            <l n="215">torla dalle sue mani e farla mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216">Amico, vi son schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" xml:id="v217" part="I">Servo, signor Ernesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" corresp="#v217" part="F">Riverisco</l>
                            <l n="218">il signor segretario della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" xml:id="v219" part="I">Sei pazzo e tal morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" corresp="#v219" part="F">Veduto uscire</l>
                            <l n="220">ho dalla vostra casa</l>
                            <l n="221">il signor Buonafede. È vostro amico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222">Amico ed amicone</l>
                            <l n="223">della mia strepitosa professione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" xml:id="v224" part="I">Egli ha una bella figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" corresp="#v224" part="F">Anzi n'ha due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225">Anzi rassembra a me</l>
                            <l n="226">che colla cameriera n'abbia tre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227">Son di Flaminia amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228">Ed io Clarice adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229">Per Lisetta ancor io spasimo e moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230">L'ho chiesta a Bonafede</l>
                            <l n="231">ed ei me l'ha negata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232">Spera di maritar le proprie figlie</l>
                            <l n="233" xml:id="v233" part="I">con prencipi d'altezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" corresp="#v233" part="F">E così spera</l>
                            <l n="234">a un conte maritar la cameriera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235">Corrisponde Flaminia all'amor vostro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" xml:id="v236" part="I">Mi ama con tutto il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" corresp="#v236" part="F">La mia Lisetta</l>
                            <l n="237">per le bellezze mie par impazzita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238">E Clarice è di me pur invaghita.</l>
                            <l n="239">Ditemi, vogliam noi</l>
                            <l n="240" xml:id="v240" part="I">rapirle a questo pazzo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" corresp="#v240" part="F">Il ciel volesse!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241">Secondatemi dunque e non temete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242">Un ottimo mezzan so che voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" xml:id="v243" part="I">Di denar come state?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" corresp="#v243" part="F">Quando occorra</l>
                            <l n="244">io vuoterò l'erario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245">Io sacrificherò tutto il salario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246">Andiamo. Ho un machinista</l>
                            <l n="247">che prodigi sa far. Con il mio ingegno</l>
                            <l n="248">oggi di far m'impegno</l>
                            <l n="249">che il signor Buonafede, o sia baggiano,</l>
                            <l n="250">le tre donne ci dia colla sua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" xml:id="v251" part="I">Oh bravo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" corresp="#v251" part="M">E come mai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" corresp="#v251" part="F">Tutto saprete.</l>
                            <l n="252">Preparate monete,</l>
                            <l n="253">preparate di far quel che dirò</l>
                            <l n="254">e la parola mia vi manterrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="255">Un poco di denaro</l>
                            <l n="256">e un poco di giudizio</l>
                            <l n="257">vi vuol per quel servizio;</l>
                            <l n="258">voi m'intendete già.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="259">Contento voi sarete</l>
                            <l n="260">ma prima riflettete</l>
                            <l n="261">che il stolido e l'avaro</l>
                            <l n="262">mai nulla ottenirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263">Costui dovrebbe al certo</l>
                            <l n="264" xml:id="v264" part="I">esser ricco sfondato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" corresp="#v264" part="F">E a che motivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">Perché a far il mezzano</l>
                            <l n="266">egli non ha difficoltade alcuna.</l>
                            <l n="267">Ed è questo un mestier che fa fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268">Tu dici male; Ecclitico è sagace</l>
                            <l n="269">e se in ciò noi compiace</l>
                            <l n="270">il fa perché Clarice ei spera e l'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271">Ho inteso, ho inteso. Ei brama</l>
                            <l n="272">render contenti i desideri suoi</l>
                            <l n="273">e vuol far il piacer pagar a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274">Orsù taci e ramenta</l>
                            <l n="275">chi son io, chi sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276">Per cent'anni, padron, non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277">Vado in questo momento</l>
                            <l n="278">denaro a proveder. Tu va', m'attendi</l>
                            <l n="279">d'Ecclitico all'albergo, ove domani,</l>
                            <l n="280">mercé il di lui talento,</l>
                            <l n="281">spero che l'amor mio sarà contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="282">Begl'occhi vezzosi</l>
                            <l n="283">dell'idolo amato</l>
                            <l n="284">brillate amorosi,</l>
                            <l n="285">sperate che il fato</l>
                            <l n="286">cangiar si dovrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="287">Bei labbri ridenti</l>
                            <l n="288">del viso che adoro,</l>
                            <l n="289">sarete contenti</l>
                            <l n="290">che il nostro ristoro</l>
                            <l n="291">lontan non sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CECCO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292">Qualche volta il padron mi fa da ridere.</l>
                            <l n="293">Ei segue il mondo stolido;</l>
                            <l n="294">cambia alle cose il termine</l>
                            <l n="295">e il nome cambia ben e spesso agli uomini.</l>
                            <l n="296">Per esempio a un ippocrita</l>
                            <l n="297">si dice uom divotissimo;</l>
                            <l n="298">all'avaro si dice un bravo economo</l>
                            <l n="299">e generoso vien chiamato il prodigo.</l>
                            <l n="300">Così appella talun bella la femina,</l>
                            <l n="301">perché sul volto suo la biacca semina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="302">Mi fanno ridere</l>
                            <l n="303">quelli che credono</l>
                            <l n="304">che quel che vedono</l>
                            <l n="305">sia verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="306">Non sanno i semplici</l>
                            <l n="307">che tutti fingono,</l>
                            <l n="308">che il vero tingono</l>
                            <l n="309">di falsità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di BONAFEDE con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</stage>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310">Eh venite, germana,</l>
                            <l n="311">andiam su quella loggia</l>
                            <l n="312">a goder della notte il bel sereno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313">Se il genitor austero</l>
                            <l n="314">ci ritrova colà, misere noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315">Che badi a' fatti suoi.</l>
                            <l n="316">Ci vuol tener rinchiuse,</l>
                            <l n="317">e dall'aria difese,</l>
                            <l n="318">come fossimo noi tele di ragno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319">Finché noi siam soggette</l>
                            <l n="320">al nostro genitor convien soffrire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321">Ma io per vero dire,</l>
                            <l n="322">stanca di questa soggezion noiosa,</l>
                            <l n="323">non veggo l'ora d'essere la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324">E quando sarem spose</l>
                            <l n="325">avrem di soggezion finiti i guai?</l>
                            <l n="326">Anzi sarem soggete più che mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327">Eh sorella, i mariti</l>
                            <l n="328">non son più tanto austeri.</l>
                            <l n="329">Aman la libertade al par di noi</l>
                            <l n="330">ed abbada ciascuno ai fatti suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331">Felici noi, se ci toccasse in sorte</l>
                            <l n="332">un marito alla moda. Ah sventurate,</l>
                            <l n="333" xml:id="v333" part="I">se un geloso ci tocca!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" corresp="#v333" part="F">In pochi giorni</l>
                            <l n="334">o ch'io lo guarirei</l>
                            <l n="335">o che al mondo di là lo manderei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" xml:id="v336" part="I">Vorreste forse avvelenarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" corresp="#v336" part="F">Oibò.</l>
                            <l n="337">Ma il segreto io so</l>
                            <l n="338">con cui questi gelosi</l>
                            <l n="339">dalle donne si fan morir rabbiosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340">Se l'accordasse il padre,</l>
                            <l n="341">spererei con Ernesto esser felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342">Lo spererei anch'io</l>
                            <l n="343">con Ecclitico mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344">Quell'Ecclitico vostro</l>
                            <l n="345">è un uom ch'altro non pensa</l>
                            <l n="346">che a contemplar or l'una, or l'altra stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347">Questo è quello, sorella,</l>
                            <l n="348">che in lui mi piace più.</l>
                            <l n="349">Finché ei pensa alla luna ovvero al sole,</l>
                            <l n="350">la sua moglie farà quello che vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351">Ma il genitor, io temo,</l>
                            <l n="352" xml:id="v352" part="I">non vorrà soddisfarci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" corresp="#v352" part="F">Evvi in tal caso</l>
                            <l n="353">un ottimo espediente.</l>
                            <l n="354">Maritarci da noi senza dir niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355">Ciò so che non conviene a onesta figlia</l>
                            <l n="356">ma se amor mi consiglia,</l>
                            <l n="357">e il padre a me si oppone,</l>
                            <l n="358">io temo che all'amor ceda ragione.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="359">Ragion nell'alma siede</l>
                            <l n="360">regina dei pensieri</l>
                            <l n="361">ma si disarma e cede,</l>
                            <l n="362">se la combatte amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="363">E amor se occupa il trono</l>
                            <l n="364">di re si fa tiranno</l>
                            <l n="365">e sia tributo o dono</l>
                            <l n="366">vuol tutto il nostro cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CLARICE, poi BONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367">Brava, signora figlia,</l>
                            <l n="368">v'ho detto tante volte</l>
                            <l n="369">che non uscite dalla vostra stanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370">Ed io tant'altre volte</l>
                            <l n="371">mi sono dichiarata</l>
                            <l n="372">che non posso soffrir di star serrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">E ben bene, fraschetta,</l>
                            <l n="374" xml:id="v374" part="I">so io quel che farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" corresp="#v374" part="F">Sì, castigatemi;</l>
                            <l n="375">cacciatemi di casa e maritatemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376">Se io ti maritassi</l>
                            <l n="377">non castigarei te ma tuo marito.</l>
                            <l n="378">Né castigo maggior dar gli potrei,</l>
                            <l n="379">quanto una donna pazza qual tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380">Io pazza? V'ingannate.</l>
                            <l n="381">Pazza sarei qualora</l>
                            <l n="382">mi lasciassi un po' troppo intimorire</l>
                            <l n="383">e avessi per rispetto a intisicchire.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="384">Son fanciulla da marito</l>
                            <l n="385">e lo voglio, già il sapete,</l>
                            <l n="386">e se voi no mel darete,</l>
                            <l n="387">da me stessa il prenderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="388">Ritrovatemi un partito</l>
                            <l n="389">che sia propio al genio mio</l>
                            <l n="390">o lasciate, farò io;</l>
                            <l n="391">se lo cerco il troverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, poi LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392">Se mandarla potessi</l>
                            <l n="393">nel mondo della luna, avrei speranza</l>
                            <l n="394">castigata veder la sua baldanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" xml:id="v395" part="I">Serva, signor padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" corresp="#v395" part="F">Addio, Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" xml:id="v396" part="I">Vuol cenare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" corresp="#v396" part="F">È anco presto, aspetta un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397">Ho posta già la panatella al foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398">Brava, brava. Lisetta, oh se sapessi</l>
                            <l n="399" xml:id="v399" part="I">le belle cose che ho vedute!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" corresp="#v399" part="F">E cosa</l>
                            <l n="400">ha veduto di bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401">Ho avuta la fortuna</l>
                            <l n="402">di mirar dentro al tondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" xml:id="v403" part="I">(Ecco la sua pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" corresp="#v403" part="F">Senti, può darsi...</l>
                            <l n="404">Sai che ti voglio ben. Può darsi ancora,</l>
                            <l n="405">se tu mi sei fedel, se non ricusi</l>
                            <l n="406">di darmi un po' d'aiuto,</l>
                            <l n="407">ch'io ti faccia veder quel che ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408">Sapete pur ch'io sono</l>
                            <l n="409">vostra serva fedele e se mi lice</l>
                            <l n="410">vostra tenera amante</l>
                            <l n="411">(invaghita però sol del contante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412">Quand'è così, mia cara,</l>
                            <l n="413">della ventura mia ti voglio a parte.</l>
                            <l n="414">Vedrai d'un uomo l'arte</l>
                            <l n="415">quanto può, quanto vale;</l>
                            <l n="416">le prodezze vedrai d'un canocchiale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417">Vorrei che un canocchial si desse al mondo</l>
                            <l n="418">con cui vedeste il fondo</l>
                            <l n="419">del mio povero cor che sol per voi</l>
                            <l n="420">arde d'amore e fede.</l>
                            <l n="421">(Egli è pazzo da ver, se me lo crede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422">Per rimirar là dentro</l>
                            <l n="423">in quel tuo cor sincero</l>
                            <l n="424">serve di canocchial il mio pensiero.</l>
                            <l n="425">Vedo che mi vuoi bene,</l>
                            <l n="426">vedo che tu sei mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427">(Ma non vede che questa è una pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428">Doman ti vuo' menar dal bravo astrologo,</l>
                            <l n="429">vedrai quel che si pratica lassù</l>
                            <l n="430">dalle donne da ben, come sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="431">Una donna come me</l>
                            <l n="432">non vi fu né vi sarà.</l>
                            <l n="433">Io son tutt'amor e fé,</l>
                            <l n="434">io son tutta carità.</l>
                            <l n="435">Domandate a chi lo sa,</l>
                            <l n="436">sì ch'è vero ognun dirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="437">Io malizia in sen non ho;</l>
                            <l n="438">sono stata ognor così,</l>
                            <l n="439">poche volte dico no;</l>
                            <l n="440">quando posso, dico sì.</l>
                            <l n="441">Ma lo dico, già si sa,</l>
                            <l n="442">salva sempre l'onestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE, poi ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443">È poi la mia Lisetta</l>
                            <l n="444">una bona ragazza.</l>
                            <l n="445">Non è di quelle serve impertinenti</l>
                            <l n="446">che quando hanno la grazia del padrone</l>
                            <l n="447">vogliono in casa far le braghesone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448">Ehi, signor Bonafede,
                                <stage>(Di dentro)</stage>
                            </l>
                            <l n="449" xml:id="v449" part="I">si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" corresp="#v449" part="F">Oh cappari, chi è qui?</l>
                            <l n="450">Venite, signorsì;</l>
                            <l n="451">cos'è sta novità?</l>
                            <l n="452">Qualche cosa di grande vi sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453">Compatite s'io vengo</l>
                            <l n="454">in quest'ora importuna a disturbarvi.</l>
                            <l n="455">Un segno d'amicizia io vengo a darvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456">Oh che buona ventura a me vi guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" xml:id="v457" part="I">V'è nissun che ci ascolti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" corresp="#v457" part="F">No, siam soli.</l>
                            <l n="458" xml:id="v458" part="I">Parlate pur con libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" corresp="#v458" part="F">Voi siete</l>
                            <l n="459">l'unico galantuom ch'io stimo ed amo.</l>
                            <l n="460">Onde vi vengo a usar per puro affetto</l>
                            <l n="461">un atto d'amicizia e di rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462">Obbligato vi son. Ma che intendete</l>
                            <l n="463" xml:id="v463" part="I">voler dire con ciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" corresp="#v463" part="F">Vengo da voi</l>
                            <l n="464" xml:id="v464" part="I">per sempre a licenziarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" corresp="#v464" part="F">Oh dei! Per sempre?</l>
                            <l n="465">Ditemi, cosa fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466">Amico, addio. Non ci vedrem mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467">Voi mi fate morir. Ma perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468">Tutto confido a voi. Sapiate, amico,</l>
                            <l n="469">che il grand'imperatore</l>
                            <l n="470">del bel mondo lunar con lui mi vuole.</l>
                            <l n="471">Io fra pochi momenti</l>
                            <l n="472">sarò insensibilmente</l>
                            <l n="473">trasportato lassù per mio destino</l>
                            <l n="474">e sarò della luna cittadino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475">Come! È vero? Oh gran caso! Oh me infelice,</l>
                            <l n="476">se resto senza voi! Ma in qual maniera</l>
                            <l n="477">la voce di lassù poté arrivare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478">Là nel mondo lunare</l>
                            <l n="479">un astrologo v'è come son io</l>
                            <l n="480">che ha fatto un canocchial simile al mio.</l>
                            <l n="481">Congiunti nella cima i canocchiali</l>
                            <l n="482">e levato il cristallo, o sia la lente,</l>
                            <l n="483">facilissimamente</l>
                            <l n="484">sento quel che si dice in l'altro mondo</l>
                            <l n="485">e col metodo stesso anch'io rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486">Oh prodigio! Oh prodigio! Ed in che modo</l>
                            <l n="487">sperate andar tant'alto?</l>
                            <l n="488">Dalla terra alla luna vi è un gran salto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489">Tutto vuo' confidarvi.</l>
                            <l n="490">Dal canocchiale istesso</l>
                            <l n="491">il grande imperatore</l>
                            <l n="492">mi ha fatto schizzettar certo licore</l>
                            <l n="493">che quando il beverò</l>
                            <l n="494">leggiermente alla luna io volerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495">Amico, ah se voleste</l>
                            <l n="496" xml:id="v496" part="I">aiutar mi potreste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" corresp="#v496" part="F">E come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497">Schizzettatemi un po' di quel licore</l>
                            <l n="498">che v'ha mandato il vostro imperatore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" xml:id="v499" part="I">(Eccolo nella rete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" corresp="#v499" part="F">E poi anch'io</l>
                            <l n="500" xml:id="v500" part="I">verrò lassù con voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500" corresp="#v500" part="F">Ma non vorrei</l>
                            <l n="501">che se n'avesse a mal sua maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502">È un signor di buon cor, non parlerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503">Orsù mi siete amico,</l>
                            <l n="504">vi voglio soddisfar. Quest'è il licore,</l>
                            <l n="505">giacché non v'è nessuno,</l>
                            <l n="506">vuo' che se lo beviam metà per uno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507">E poi come faremo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508">E poi si sentiremo</l>
                            <l n="509">sottilizzar le membra in forma tale</l>
                            <l n="510">che andremo in su, come se avessim l'ale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511">Beverei ma non so...</l>
                            <l n="512">Sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513">Compiacervi credevo;</l>
                            <l n="514">se pentito già siete, io solo bevo.
                                <stage>(Finge di bevere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515">Non lo bevete tutto</l>
                            <l n="516" xml:id="v516" part="I">per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" corresp="#v516" part="F">Tenetemi, che ormai</l>
                            <l n="517">mi sembra di volar. Oh me felice!</l>
                            <l n="518">Oh singolar fortuna!</l>
                            <l n="519">Or or sarò nel mondo della luna.
                                <stage>(Stravolgie gli occhi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520">Cos'avete negli occhi?</l>
                            <l n="521">Parete ispiritato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522">Dallo spirito lunar son invasato.</l>
                            <l n="523" xml:id="v523" part="I">Addio. Vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" corresp="#v523" part="F">Fermate.</l>
                            <l n="524" xml:id="v524" part="I">Voglio venir anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" corresp="#v524" part="F">Ecco, tenete</l>
                            <l n="525">il resto del licor dunque e bevete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526">Ma le figliole mie? Ma la mia serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527">Quando sarete là</l>
                            <l n="528">grazia per esse ancor s'impetrerà.</l>
                            <l n="529" xml:id="v529" part="I">Vado, vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" corresp="#v529" part="F">Son qui. Bevo, aspettate.
                                <stage>(Beve)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530">(Bevi, buon pro ti faccia.</l>
                            <l n="531">Io bevuto non ho. Fra pochi instanti</l>
                            <l n="532">dal sonnifero oppresso e addormentato</l>
                            <l n="533">crederà nella luna esser portato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534">Ecco bevuto ho anch'io.</l>
                            <l n="535">Mondo, mondaccio rio,</l>
                            <l n="536">per sempre t'abbandono.</l>
                            <l n="537">Uomo sopralunar fatto già sono.</l>
                            <l n="538">Ohimè sento un gran foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539">Soffrite. A poco a poco</l>
                            <l n="540">tramutar sentirete</l>
                            <l n="541">tutte le vostre membra e goderete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" xml:id="v542" part="I">Par che mi venga sonno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" corresp="#v542" part="F">Ecco l'affetto</l>
                            <l n="543">che fa il licor perfetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" xml:id="v544" part="I">Non posso star in piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" corresp="#v544" part="F">Accomodatevi.
                                <stage>(Lo fa sedere)</stage>
                            </l>
                            <l n="545">State pronto a salire e consolatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" xml:id="v546" part="I">Mi sembra di volar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" corresp="#v546" part="F">Lo credo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547">Caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="548">ditemi dove sono. In terra o in aria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549">Vi andate a poco a poco sollevando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550">Mi vo sottilizzando.</l>
                            <l n="551">Ma come uscir potrem... da questa stanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552">Abbiamo in vicinanza</l>
                            <l n="553">un ampio fenestrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" xml:id="v554" part="I">Vado, vado senz'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" corresp="#v554" part="F">(Oh che babbione!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="555">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="556">Bravo, bravo, mi consolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="557" xml:id="v557" part="I">Dove siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="557" corresp="#v557" part="F">Volo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="558">Addio mondo, mondo addio.
                                <stage>(Escono Clarice e Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="559">Caro padre, cosa c'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="560">Padron mio, che cos'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="561">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="562" xml:id="v562" part="I">Dove, dove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="562" corresp="#v562" part="F">Oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="563">Vo nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="564">More, more, ohimè che more!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="565">Oh che gusto, oh che diletto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="566">Viva viva, oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="567" xml:id="v567" part="I">More, more.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="567" corresp="#v567" part="F">Cara luna,</l>
                            <l n="568">vengo, vengo, vengo a te.
                                <stage>(S'adormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="569">More, more, presto, presto.</l>
                            <l n="570">Qualche spirto troverò.</l>
                            <l n="571">Presto, presto tornerò.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="572">Il bon sonnifero</l>
                            <l n="573">gli offusca il cerebro.</l>
                            <l n="574">Portar dagli uomini</l>
                            <l n="575">via lo farò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="576">Fabrizio, Prospero,
                                <stage>(Venga due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="577">su via prendetelo</l>
                            <l n="578">e là portatelo</l>
                            <l n="579">nel mio giardin.
                                <stage>(Portano via Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="580">Le donne tornano</l>
                            <l n="581">e si desperano,</l>
                            <l n="582">perché già credono</l>
                            <l n="583">morto il meschin.
                                <stage>(Torna Clarice e Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="584">Povero padre, ahi che morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="585">Ahi, che di vivere tosto finì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="586">No, non piangete, non è così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="587">Ahi, che di vivere tosto finì.</l>
                            <l n="588">Ahi, che tormento, ahi che morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="589">Fe' testamento, eccolo qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="590">Ahi, che tormento, ahi che morì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="591">«Lascio a Clarice seimille scudi</l>
                            <l n="592">se di sposarsi risolverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="593">Era mortale, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="594">«Lascio a Lisetta cento ducati,</l>
                            <l n="595">quando il marito ritroverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="596">Era assai vecchio, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="597">Povero vecchio, più nol vedrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="598">Ahi che tormento che voi mi date.</l>
                            <l n="599">Pronta è la dote, se la volete.</l>
                            <l n="600">Mi fate ridere; mi consolate.</l>
                            <l n="601" xml:id="v601" part="I">Viva chi vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="601" corresp="#v601" part="F">Chi è morto è morto.</l>
                            <l n="602">Dolce conforto la dote sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino delizioso in casa di Ecclitico, raffigurato nel mondo della luna, ove
                        si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per deludere
                        Bonafede.</stage>
                    <stage type="setting">BONAFEDE che dorme sopra un letto di fiori. ECCLITICO travestito con abito
                        capriccioso. ERNESTO ne' suoi abiti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603">Ecco qui Bonafede</l>
                            <l n="604">nel mondo della luna. Egli ancor dorme.</l>
                            <l n="605">E quando fia destato</l>
                            <l n="606">esser non crederà nel mio giardino</l>
                            <l n="607">ma nel mondo lunare</l>
                            <l n="608">fra le delizie peregrine e rare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609">Ma Flaminia e Clarice</l>
                            <l n="610" xml:id="v610" part="I">son del tutto avvisate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" corresp="#v610" part="F">Il tutto sanno</l>
                            <l n="611">e a ogni nostro disegno aderiranno.</l>
                            <l n="612">Lisetta nulla sa ma non importa.</l>
                            <l n="613">Con un'altra invenzione</l>
                            <l n="614">farò ch'ella si creda</l>
                            <l n="615">nel mondo della luna trasportata.</l>
                            <l n="616">Ella è da Cecco amata</l>
                            <l n="617">e Cecco la desia;</l>
                            <l n="618">e acciocch'egli aderisca alle mie voglie</l>
                            <l n="619">gli ho promesso che lei sarà sua moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620">Flaminia sarà mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621">E mia sarà Clarice.</l>
                            <l n="622">Oggi ciascun di noi sarà felice.</l>
                            <l n="623">Le machine son pronte;</l>
                            <l n="624">son pronti i giuochi, i suoni, i balli e i canti,</l>
                            <l n="625">cose che pareran prodigi o incanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626">Ed io per esser pronto</l>
                            <l n="627">a sostener la mia caricatura,</l>
                            <l n="628">vado tosto a cambiar spoglie e figura.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e BONAFEDE che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629">Buonafede ancor dorme.</l>
                            <l n="630">Tempo è di risvegliarlo.</l>
                            <l n="631">Con questo sal volatile</l>
                            <l n="632">sciogliendo i spirti che fissati ha l'oppio,</l>
                            <l n="633" xml:id="v633" part="I">in sé ritornerà.
                                <stage>(Gli pone un vasetto sotto le narici)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="M">Flaminia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="F">Ei chiama</l>
                            <l n="634">la figliola fra il sonno e la vigilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635">Ehi Clarice... Lisetta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" xml:id="v636" part="I">Ora si va svegliando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" corresp="#v636" part="F">Eh, dove sono?
                                <stage>(Si alza bel bello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" xml:id="v637" part="I">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" corresp="#v637" part="F">Olà, chi siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638">Che? Non mi conoscete?</l>
                            <l n="639" xml:id="v639" part="I">Non ravvisate Ecclitico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" corresp="#v639" part="F">Voi quello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" xml:id="v640" part="I">Sì, quel son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" corresp="#v640" part="F">Ma dove,</l>
                            <l n="641">dove, amico, siam noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642">Dove la sorte tutti i beni aduna,</l>
                            <l n="643">nel bellissimo mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" xml:id="v644" part="I">Eh mi burlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" corresp="#v644" part="F">E non ve n'accorgete</l>
                            <l n="645">dello splendor che fa più bello il giorno,</l>
                            <l n="646">dell'aria salutar che spira intorno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647">È vero. O che bel giorno,</l>
                            <l n="648">o che aria dolcissima e soave!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649">Mirate a' vostri piedi</l>
                            <l n="650">dal bel terren fecondo</l>
                            <l n="651" xml:id="v651" part="I">nascer le rose e i gigli.
                                <stage>(Si vedono spuntar i fiori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" corresp="#v651" part="F">O che bel mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652">Udite il dolce canto</l>
                            <l n="653" xml:id="v653" part="I">degli augelli canori.
                                <stage>(S'odono cantar i rusignoli)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" corresp="#v653" part="F">O che contento!</l>
                            <l n="654">Son fuor di me, non so dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655">Udite l'armonia</l>
                            <l n="656">ch'esce dagli arbuscelli</l>
                            <l n="657">agitati dai dolci venticelli.
                                <stage>(Odesi un concertino principiato dai violini ed oboè in orchestra, colle risposte de' corni da caccia e fagotti dentro la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658">Bravi, bravissimi.</l>
                            <l n="659">Gli alberi in questo mondo</l>
                            <l n="660">suonan meglio dei nostri sonatori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661">Or vedrete ballar ninfe e pastori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662">Oh che ninfe gentili, oh che fortuna,</l>
                            <l n="663">oh benedetto il mondo della luna!</l>
                            <l n="664">Ma sa l'imperatore</l>
                            <l n="665">ch'io qui son arrivato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666">È di tutto informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" xml:id="v667" part="I">Andiamlo a ritrovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" corresp="#v667" part="F">Non è permesso</l>
                            <l n="668">con quell'abito andar innanzi a lui,</l>
                            <l n="669">s'egli non ve ne manda uno de' sui.</l>
                            <l n="670">Ma ecco i cavalieri</l>
                            <l n="671">con i paggi e i staffieri. Il gran monarca</l>
                            <l n="672" xml:id="v672" part="I">vi manda da vestire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" corresp="#v672" part="F">Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Quattro cavalieri con paggi e staffieri, che portano abiti da travestire
                        Bonafede, e detti. Intanto che i cavalieri cantano il coro, i paggi levano le
                        vesti sue a Bonafede e lo vestono con gli abiti capricciosi da loro portati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>QUATTRO CAVALIERI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="673">Uomo felice</l>
                            <l n="674">cui goder lice</l>
                            <l n="675">di questo mondo</l>
                            <l n="676">l'alta beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="677">L'imperatore,</l>
                            <l n="678">per farvi onore,</l>
                            <l n="679">prove vi manda</l>
                            <l n="680">di sua bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO, BUONAFEDE A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="681">Il ciel lo guardi</l>
                            <l n="682">sempre d'affanni;</l>
                            <l n="683">viva mill'anni</l>
                            <l n="684">con sanità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>QUATTRO CAVALIERI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="685">Or che vestito</l>
                            <l n="686">siete e pulito,</l>
                            <l n="687">andar potrete</l>
                            <l n="688">da sua maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="689">Il ciel lo guardi</l>
                            <l n="690">sempre d'affanni;</l>
                            <l n="691">viva mill'anni</l>
                            <l n="692">con sanità.
                                <stage>(Partono i cavalieri, paggi e staffieri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693">Come avrò a contenermi!</l>
                            <l n="694">Quante gran riverenze avrò da fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695">Il nostro buon monarca</l>
                            <l n="696">non vuol adulatori. Egli è un signore</l>
                            <l n="697">ch'è tagliato alla buona e di buon core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698">Andiam. Non vedo l'ora di vederlo.</l>
                            <l n="699">Ma quanto in anticamera</l>
                            <l n="700" xml:id="v700" part="I">aspettar ci farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" corresp="#v700" part="F">Qui in anticamera</l>
                            <l n="701">sospirar non si sente o bestemmiare.</l>
                            <l n="702">Ognuno puol entrare;</l>
                            <l n="703">ognuno puol andar dal suo sovrano;</l>
                            <l n="704">e può bacciargli il piè non che la mano.</l>
                            <l n="705">Ma restate, che io</l>
                            <l n="706">anderò ad avvisarlo;</l>
                            <l n="707">egli ha tanta bontà</l>
                            <l n="708">che per farvi piacer qui venirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709">E la mia cameriera e le mie figlie</l>
                            <l n="710">non verranno con noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">Sì sì; verrano poi,</l>
                            <l n="712">anzi le nostre donne</l>
                            <l n="713">han <hi rend="italic">ius</hi> particolare a questo impero,</l>
                            <l n="714">perché va colla luna il lor pensiero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="715">Voi lo sapete</l>
                            <l n="716">come son fatte.</l>
                            <l n="717">Ora vezzose</l>
                            <l n="718">tutte amorose.</l>
                            <l n="719">Or ostinate</l>
                            <l n="720">fiere arrabiate.</l>
                            <l n="721">Che? Non è vero?</l>
                            <l n="722">Sono lunatiche,</l>
                            <l n="723">oh signorsì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="724">Mutan figura,</l>
                            <l n="725">mutan pensiere;</l>
                            <l n="726">son per natura</l>
                            <l n="727">poco sincere.</l>
                            <l n="728">Certo credetemi,</l>
                            <l n="729">che l'è così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730">Parmi che dica il vero; anzi Lisetta</l>
                            <l n="731">ora è meco amorosa, or sdegnosetta.</l>
                            <l n="732">Ma s'ella qui verrà</l>
                            <l n="733">forse si cangierà. Ben mi ricordo</l>
                            <l n="734">del bellissimo caso</l>
                            <l n="735">della donna menata per il naso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Si cala il ponte levatore e vedesi in fondo della scena un carro trionfale,
                        tirato da sei uomini bizzaramente vestiti con sopra il carro CECCO vestito da
                        imperadore e a' piedi del medesimo ERNESTO vestito all'eroica con una stella in
                        fronte. BONAFEDE osserva con maraviglia. A suono di sinfonia si avvanza il carro
                        e giunto alla metà della scena lo fermano; Ernesto scende ed aiuta a scendere
                        Cecco con affettata sommissione</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736">Umilmente m'inchino</l>
                            <l n="737" xml:id="v737" part="I">a vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" corresp="#v737" part="F">Chi siete voi</l>
                            <l n="738">che indirizza i suoi saluti</l>
                            <l n="739">alla maestà nostra e non a noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740">Perdoni, io fo all'usanza</l>
                            <l n="741">del mondo sublunar, dove son nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742">Sì sì, son informato</l>
                            <l n="743">che là nel vostro mondo</l>
                            <l n="744">trionfa l'albagia</l>
                            <l n="745">né di titoli mai v'è carestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746">Dice ben... Ma che vedo!</l>
                            <l n="747" xml:id="v747" part="I">Quivi il signor Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" corresp="#v747" part="F">V'ingannate.</l>
                            <l n="748">Io stella sono ed Espero m'appello;</l>
                            <l n="749">e quando il cielo imbruna</l>
                            <l n="750">esco primiera a vagheggiar la luna.</l>
                            <l n="751">Sortito avrà l'influsso</l>
                            <l n="752">quel ch'Ernesto s'appella</l>
                            <l n="753">dalla costellazion della mia stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754">Io non so che mi dir; voi tutto Ernesto</l>
                            <l n="755">certo rassomigliate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756">Non vi meravigliate,</l>
                            <l n="757">che nella nostra corte abbiamo noi</l>
                            <l n="758">un buffon che somiglia tutto a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759">Grazie a vostra bontà del paragone.</l>
                            <l n="760">Ma io per dirla a lei non son buffone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761">E pur nel vostro mondo</l>
                            <l n="762">chi sa far il buffon è fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" xml:id="v763" part="I">Cappari! Egl'è informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" corresp="#v763" part="F">Or che vi pare?</l>
                            <l n="764" xml:id="v764" part="I">Vi piace il nostro mondo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" corresp="#v764" part="F">In fede mia</l>
                            <l n="765">a chi un mondo sì bel non piaceria?</l>
                            <l n="766">Ma per esser contento</l>
                            <l n="767">una grazia, signor, ancor vi chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768">Chiedete pur, che tutto io vi concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769">Ho due figlie e una serva.</l>
                            <l n="770" xml:id="v770" part="I">Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" corresp="#v770" part="F">Già v'ho capito,</l>
                            <l n="771">le vorreste con voi.</l>
                            <l n="772">Andrà, per consolarle,</l>
                            <l n="773">una stella cometa ad invitarle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774">Ma le stelle comete</l>
                            <l n="775" xml:id="v775" part="I">portan cattivo augurio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" corresp="#v775" part="F">Oh gente pazza</l>
                            <l n="776">del mondo sublunar! Poiché le stelle</l>
                            <l n="777">conoscer pretendete</l>
                            <l n="778">e voi stessi laggiù non conoscete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779">Ha ragion, ha ragion, non so che dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780">Io le farò venire</l>
                            <l n="781">ma però con un patto.</l>
                            <l n="782">Che vuo' senza recarvi pregiudizio</l>
                            <l n="783">la vostra cameriera al mio servizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" xml:id="v784" part="I">Ma, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" corresp="#v784" part="F">Già lo so</l>
                            <l n="785">che siete innamorato</l>
                            <l n="786">in quei begl'occhi suoi</l>
                            <l n="787">ma questa volta la vogliam per noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" xml:id="v788" part="I">Dunque lei l'ha veduta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" corresp="#v788" part="F">Signorsì,</l>
                            <l n="789">una macchina abbiamo,</l>
                            <l n="790">da cui spesso vediamo</l>
                            <l n="791">quel che si fa laggiù nel basso mondo.</l>
                            <l n="792">E il piacer più giocondo</l>
                            <l n="793">che aver possan i nostri occhi lunari</l>
                            <l n="794">è il mirar le pazzie dei vostri pari.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="795">Un avaro suda e pena</l>
                            <l n="796">e poi creppa e se ne va.</l>
                            <l n="797">Un superbo, senza cena,</l>
                            <l n="798">vuol rispetto e pan non ha.</l>
                            <l n="799">Un geloso è tormentato.</l>
                            <l n="800">Un corrente è criticato.</l>
                            <l n="801">Quasi tutti al vostro mondo</l>
                            <l n="802">siete pazzi in verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="803">Chi sospira per amore;</l>
                            <l n="804">chi delira per furore;</l>
                            <l n="805">chi sta bene e vuol star male;</l>
                            <l n="806">chi ha gran fumo e poco sale;</l>
                            <l n="807">al rovescio tutto va.</l>
                            <l n="808">Siete pazzi in verità.
                                <stage>(Sale nel suo carro e parte col seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE ed ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" xml:id="v809" part="I">Voi avete due figlie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" corresp="#v809" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" xml:id="v810" part="I">Fanciulle o maritate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" corresp="#v810" part="F">Son ragazze.</l>
                            <l n="811">E non ho ancora lor dato marito,</l>
                            <l n="812">perché non ho trovato un bon partito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813">Avete fatto ben. Nel vostro mondo</l>
                            <l n="814">due cattivi mezzani</l>
                            <l n="815">soglion far qualche volta i matrimoni;</l>
                            <l n="816">uno è il capriccio e l'altro è l'interesse.</l>
                            <l n="817">Dal primo ne provien la sazietà,</l>
                            <l n="818">dal secondo la nera infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819">Vusignoria favella</l>
                            <l n="820">come appunto parlar deve una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821">Qui non v'è alcun che dica</l>
                            <l n="822">di morir per l'amata;</l>
                            <l n="823">non v'è alcun che sia fido ad una ingrata.</l>
                            <l n="824">No vedrete chi voglia</l>
                            <l n="825">nella tasca portar ampolle o astucci</l>
                            <l n="826">con balsami o ingredienti,</l>
                            <l n="827">utili delle donne ai svenimenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828">Ma, se svien una donna,</l>
                            <l n="829" xml:id="v829" part="I">come la soccorrete!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" corresp="#v829" part="F">Accostumiamo</l>
                            <l n="830">una corda portare e quando fanno</l>
                            <l n="831">tali caricature,</l>
                            <l n="832">le facciam rinvenir con battiture.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833">Questo, per vero dire,</l>
                            <l n="834">è un perfetto elisire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835">È un elisir che giova;</l>
                            <l n="836">e credetelo a me che il so per prova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="837">Qualche volta non fa male</l>
                            <l n="838">il contrasto ed il rigore.</l>
                            <l n="839">Sempre pace, sempre amore</l>
                            <l n="840">fa languire anco il piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="841">Quando poi cessa lo sdegno</l>
                            <l n="842">sente il cor maggior diletto;</l>
                            <l n="843">più vigor prende l'affetto</l>
                            <l n="844">e moltiplica il goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE solo e varie persone di dentro che formano l'eco</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845">Io resto stupefatto,</l>
                            <l n="846">questo è un mondo assai bello e assai ben fatto.</l>
                            <l n="847">Cantan sì ben gli augelli;</l>
                            <l n="848">suonano gli arboscelli;</l>
                            <l n="849">ognun balla, ognun gode;</l>
                            <l n="850">ognun vive giocondo;</l>
                            <l n="851">oh che mondo felice! Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="852">Me lo voglio goder. Vuo' andar girando</l>
                            <l n="853">per questa ch'esser credo</l>
                            <l n="854">la principal città.</l>
                            <l n="855">Non so s'abbia d'andar di là o di qua.
                                <stage>(L'eco risponde da varie parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856">Di qua, di qua, di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857">Oh questa sì che è bella!</l>
                            <l n="858">Ognuno a sé mi appella</l>
                            <l n="859">e mi sento a chiamar di qua e di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860">Di là, di là, di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861">E siam sempre da capo.</l>
                            <l n="862">Vorrei venire e non vorrei venire;</l>
                            <l n="863">sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864">No, no, no, no, no, no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865">No di qua, no di là.</l>
                            <l n="866">Dunque resterò qui</l>
                            <l n="867">sempre fermo così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868">Sì, sì, sì, sì, sì, sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Ah ah v'ho conosciuto,</l>
                            <l n="870">signor eco garbato.</l>
                            <l n="871">Oh che piacer giocondo!</l>
                            <l n="872">Oh che spasso, oh che spasso, oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="873">Che mondo amabile,</l>
                            <l n="874">che impareggiabile</l>
                            <l n="875">felicità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="876">Gli alberi suonano,</l>
                            <l n="877">gli augelli cantano,</l>
                            <l n="878">le ninfe ballano,</l>
                            <l n="879">gl'echi rispondono,</l>
                            <l n="880">tutto è godibile,</l>
                            <l n="881">tutto è beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="882">Che mondo amabile,</l>
                            <l n="883">che impareggiabile</l>
                            <l n="884">felicità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e LISETTA condotta da due con gl'occhi bendati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885">Dove mi conducete;</l>
                            <l n="886">siete sbirri, sicari o ladri siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887">Levategli la benda,</l>
                            <l n="888">or che la fortunata</l>
                            <l n="889">a questo nostro mondo è già arrivata.
                                <stage>(Gli levano la benda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890">Ohimè, rispiro un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891">Bella ragazza, io gioco</l>
                            <l n="892">che dove adesso siate</l>
                            <l n="893" xml:id="v893" part="I">voi non v'immaginate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" corresp="#v893" part="F">E che volete,</l>
                            <l n="894">caro signor Ecclitico, ch'io sappia?</l>
                            <l n="895">Dormivo ancor nel letto</l>
                            <l n="896">allorché son venuti</l>
                            <l n="897">quei marioli cornuti,</l>
                            <l n="898">m'hanno bendato gli occhi,</l>
                            <l n="899">m'hanno condotta via</l>
                            <l n="900">e adesso non so dir dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901">Lisetta, avete avuta la fortuna</l>
                            <l n="902">d'esser passata al mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903">Ah ah mi fate ridere;</l>
                            <l n="904">non sono una bambina</l>
                            <l n="905">da credere a sì fatte scioccherie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906">Delle parole mie</l>
                            <l n="907">voi la prova vedrete</l>
                            <l n="908">quando sposa sarete</l>
                            <l n="909">del nostro imperatore</l>
                            <l n="910">che pel vostro bel viso arde d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911">La favola va lunga.</l>
                            <l n="912" xml:id="v912" part="I">Il padrone dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" corresp="#v912" part="F">Morto si finse</l>
                            <l n="913">ma nel mondo lunar egli è passato</l>
                            <l n="914">e anch'io doppo di lui son arrivato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915">Caro signor lunatico,</l>
                            <l n="916">non mi fate adirar. Per qual cagione,</l>
                            <l n="917">ditemi, uscir di casa mi faceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918">Di casa uscir credeste</l>
                            <l n="919">ma dal balcon passata</l>
                            <l n="920">foste qui da una nuvola portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921">Orsù tali pazzie soffrir non voglio.</l>
                            <l n="922">Vuo' saper dove tende quest'imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923">Ecco il vostro padrone,</l>
                            <l n="924">domandatelo a lui che lo saprà.</l>
                            <l n="925">Io vado a ritrovar sua maestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="926">La fortuna che v'attende</l>
                            <l n="927">là nel mondo della luna</l>
                            <l n="928">voi da saggia secondate</l>
                            <l n="929">ed un giorno mi direte</l>
                            <l n="930">se 'l piacer che proverete</l>
                            <l n="931">più contento il cor farà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="932">Quando poi su d'alto soglio</l>
                            <l n="933">siederete, con un «voglio»</l>
                            <l n="934">tutti a voi s'inchineranno</l>
                            <l n="935">riverenti e vi diranno:</l>
                            <l n="936">«Ubbidiam vostra maestà».
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LISETTA, poi BUONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937">Quello è il padrone? È lui.</l>
                            <l n="938">Non capisco la sua caricatura.</l>
                            <l n="939">Oh che moda graziosa! Oh che figura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940">Lisetta, oh benvenuta.</l>
                            <l n="941">Tu ancor sei qui con noi?</l>
                            <l n="942">Fortunata davver chiamar ti puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" xml:id="v943" part="I">Ma dove siam?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" corresp="#v943" part="F">Nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" xml:id="v944" part="I">Mi volete ingannar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" corresp="#v944" part="F">No, te lo giuro.</l>
                            <l n="945">Questo è il mondo lunar, te l'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946">Adunque sarà vero</l>
                            <l n="947">che una nuvola qui m'avrà portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948">Sei stata fortunata.</l>
                            <l n="949">Perch'io ti porto amore,</l>
                            <l n="950">sei venuta a goder sì grand'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951">Ma qui che far dovrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952">Quello che devi far t'insegnerò.</l>
                            <l n="953">Tu devi voler bene al tuo padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" xml:id="v954" part="I">E non altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" corresp="#v954" part="F">Tu devi</l>
                            <l n="955">fargli qualche carezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956">Lo sapete, signor, non sono avvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957">Credi forse che qui</l>
                            <l n="958">si faccian le carezze</l>
                            <l n="959">colla malizia che si fan da noi?</l>
                            <l n="960">Qui ognuno si vuol ben con innocenza.</l>
                            <l n="961">E sbandita è quassù la maldicenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962">Oh se fosse così, saria pur bello</l>
                            <l n="963" xml:id="v963" part="I">questo mondo lunar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" corresp="#v963" part="F">Credilo, è tale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" xml:id="v964" part="I">Questo mi piace assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" corresp="#v964" part="F">Vien qua, Lisetta,</l>
                            <l n="965">dammi la tua manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" xml:id="v966" part="I">Oh signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" corresp="#v966" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" corresp="#v966" part="F">Perché non so</l>
                            <l n="967">se nel vostro operar vi sia tristizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968">Eh qui tutto si fa senza malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" xml:id="v969" part="I">Quand'è così, prendete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" corresp="#v969" part="F">Oh cara mano.
                                <stage>(La stringe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970">Piano, signore, piano.</l>
                            <l n="971">Voi me l'avete stretta sì furioso</l>
                            <l n="972">che mi parete alquanto malizioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973">Io sono innocente,</l>
                            <l n="974">credi, Lisetta mia, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975">(Che caro bambinello!</l>
                            <l n="976">Egli è tanto innocente quanto è bello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" xml:id="v977" part="I">Che dite? Ch'io son bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" corresp="#v977" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978">Quando lo dite voi, sarà così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" xml:id="v979" part="I">(È pazzo piucché mai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" corresp="#v979" part="F">Via, Lisettina,</l>
                            <l n="980" xml:id="v980" part="I">datemi un abbraccino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" corresp="#v980" part="F">Oh questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981">Senza malizia già v'abbraccierò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" xml:id="v982" part="I">Quando fosse così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" corresp="#v982" part="F">Così sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" xml:id="v983" part="I">Non mi fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" corresp="#v983" part="F">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984">Se pietà mi chiedete,</l>
                            <l n="985">malizioso voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986">Ah! Malizia non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" xml:id="v987" part="I">Ma cos'è quel sospiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" corresp="#v987" part="F">Io non lo so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="988">Non aver di me sospetto,</l>
                            <l n="989">malizioso io non ho il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="990">Vi conosco bel furbetto,</l>
                            <l n="991">malizioso è il vostro amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="992" xml:id="v992" part="I">Non è ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="992" corresp="#v992" part="F">Non me ne fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="993" xml:id="v993" part="I">Son pupillo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="993" corresp="#v993" part="F">Io me ne rido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="994">Via carina, una manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="995" xml:id="v995" part="I">No, non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="995" corresp="#v995" part="F">Oh crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="996">Come fo alla mia cagnina,</l>
                            <l n="997">le carezze io ti farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="998">Ed io qual da una gattina</l>
                            <l n="999">le carezze accetterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1000">Vieni, o cara barboncina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1001">Vieni o bella picinina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1002">Vien da me, non abbaiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1003">Frusta via, mi vuoi graffiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CECCO nell'abito di finto imperatore con seguito, poi BUONAFEDE e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004">Olà, presto fermate</l>
                            <l n="1005">Buonafede e Lisetta.</l>
                            <l n="1006">Dite che il loro imperator li aspetta.
                                <stage>(Partono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="1007">Vuo' procurar, fin che la sorte è amica,</l>
                            <l n="1008">il premio conseguir di mia fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" xml:id="v1009" part="I">Eccomi a' cenni vostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" corresp="#v1009" part="F">Oh? Cosa vedo?</l>
                            <l n="1010" xml:id="v1010" part="I">Cecco è l'imperador?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" corresp="#v1010" part="F">Lisetta addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011">Ti saluto; buondì, Cecchino mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012">Sei pazza? Cosa dici</l>
                            <l n="1013">al nostro imperatore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014">Pazzo sarete voi.</l>
                            <l n="1015">Si conoschiamo bene fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016">Bella, Cecco non son ma vostro sono.</l>
                            <l n="1017">Olà s'innalzi il trono.</l>
                            <l n="1018">Lisetta, vezzosetta e graziosina,</l>
                            <l n="1019">vi voglio far lunatica regina.
                                <stage>(Dalla parte lateral esce un trono per due persone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020">(Io non vorrei che il nostro imperatore</l>
                            <l n="1021">mi facesse l'onore</l>
                            <l n="1022" xml:id="v1022" part="I">di rapirmi Lisetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" corresp="#v1022" part="F">E ben, che dite?</l>
                            <l n="1023">Ecco il trono per voi, se l'aggradite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024">Il trono? Ohimè, non so.</l>
                            <l n="1025">Sono fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="1026">Cotante cose stravaganti io vedo</l>
                            <l n="1027">che dubito di tutto e nulla credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028">Eh via, venite in trono.</l>
                            <l n="1029">Se vi piace il mio volto,</l>
                            <l n="1030">sia Cecco o non sia Cecco,</l>
                            <l n="1031">che cosa importa a voi?</l>
                            <l n="1032">Doppo s'aggiustaremo fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033">È questa una ragion che non mi spiace.</l>
                            <l n="1034" xml:id="v1034" part="I">Vengo.
                                <stage>(S'incamina verso il trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" corresp="#v1034" part="F">Dove, Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035">A ricever le grazie</l>
                            <l n="1036">del nostro imperatore,</l>
                            <l n="1037">giacch'egli mi vuol far sì bell'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038">Come? Non ti vergogni?</l>
                            <l n="1039">Non hai timore della sua tristizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040">Eh qui tutto si fa senza malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" xml:id="v1041" part="I">Lisetta, bada bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" corresp="#v1041" part="F">È innocentino,</l>
                            <l n="1042">il nostro imperator, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043">Aspettar più non voglio;</l>
                            <l n="1044">presto, venite al soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" xml:id="v1045" part="I">Dunque lei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" corresp="#v1045" part="F">Sì mia cara,</l>
                            <l n="1046">son vostro se volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047">Lei è mio... Ma se poi... Ma s'io non sono...</l>
                            <l n="1048" xml:id="v1048" part="I">Non so quel che mi dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" corresp="#v1048" part="F">Al trono, al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1049">Se lo comanda, sì venirò.</l>
                            <l n="1050">Signor padrone, cosa sarà?</l>
                            <l n="1051">Imperatrice dunque sarò?</l>
                            <l n="1052">Oh fosse almeno la verità!</l>
                            <l n="1053">Sento nel core certo vapore</l>
                            <l n="1054">che m'empie tutta di nobiltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1055">Che bella cosa l'esser signora,</l>
                            <l n="1056">farsi servire, farsi stimar!</l>
                            <l n="1057">Ma non lo credo, ma temo ancora;</l>
                            <l n="1058">ah mi volete tutti burlar.</l>
                            <l n="1059">Voglio provarmi, cosa sarà?</l>
                            <l n="1060">Ah fosse almeno la verità!
                                <stage>(Cecco dà braccio a Lisetta e frattanto che si fa il ritornello dell'aria la conduce in trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061">Eccelso imperator, la fortunata</l>
                            <l n="1062">solo Lisetta è stata.</l>
                            <l n="1063">Le povere mie figlie</l>
                            <l n="1064">ancor non hanno avuta la fortuna</l>
                            <l n="1065">di venire nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066">Un araldo lunar ha già recato</l>
                            <l n="1067">che in viaggio sono e che saran fra poco</l>
                            <l n="1068">ancor esse discese in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069">Perché dite discese e non ascese?</l>
                            <l n="1070">Per venire dal nostro a questo mondo,</l>
                            <l n="1071">signor, si sale in su.</l>
                            <l n="1072">Or perché dite voi scendono in giù?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073">Voi poco ne sapete. Il nostro mondo</l>
                            <l n="1074">come un pallon rotondo</l>
                            <l n="1075">dal cielo è circondato;</l>
                            <l n="1076">e da qualunque lato</l>
                            <l n="1077">che l'uom verso la luna il camin prenda,</l>
                            <l n="1078">convien dir che discende e non ascenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079">Son ignorante, è ver, ma mi consolo,</l>
                            <l n="1080">che se tale son io non sarò solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081">Allegri, o Bonafede,</l>
                            <l n="1082">che la coppia gentil scender si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">A suono di sinfonia vengono in machina FLAMINIA e CLARICE. BONAFEDE le aiuta a
                        scendere; CECCO e LISETTA restano in trono e frattanto soppraggiungono ERNESTO
                        ed ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083">Figlie, mie care figlie,</l>
                            <l n="1084">siate le benvenute. Ah, che ne dite?</l>
                            <l n="1085">Bella fortuna aver un genitore</l>
                            <l n="1086">dello spirito mio</l>
                            <l n="1087">ch'abbia fatto per voi quel ch'ho fatt'io!</l>
                            <l n="1088">Lunatiche ora siete,</l>
                            <l n="1089">un mondo godarete</l>
                            <l n="1090">pieno di cose belle,</l>
                            <l n="1091">splendarete quaggiù come due stelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092">Molto vi devo, o padre,</l>
                            <l n="1093">un uom saggio voi siete,</l>
                            <l n="1094">di politica assai voi ne sapete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095">Si vede certamente</l>
                            <l n="1096">che avete una gran mente.</l>
                            <l n="1097">Siete un uom virtuoso senza pari.</l>
                            <l n="1098">Cedon gli uomini a voi famosi e chiari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099">Inchinatevi tosto</l>
                            <l n="1100">al nostro imperatore;</l>
                            <l n="1101">grazie rendete a lui di tanto onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102">Ma colei è Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103">Che volette ch'io dica?</l>
                            <l n="1104">Colei è la felice</l>
                            <l n="1105">del mondo della luna imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106">Oh fortunata invero!</l>
                            <l n="1107">Mentre quel della luna è un grande impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108">Monarca, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109">Manco male che voi</l>
                            <l n="1110">vi siete ricordata alfin di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111">Perdon io vi domando</l>
                            <l n="1112">e alla vostra bontà mi raccomando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113">Olà, Espero, udite.
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1114">Questa bella servite.</l>
                            <l n="1115">Conducetela tosto alle sue stanze</l>
                            <l n="1116">e insegnatele voi le nostre usanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" xml:id="v1117" part="I">Obbedito sarete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" corresp="#v1117" part="F">Ehi, ehi, fermate.</l>
                            <l n="1118">Signor le figlie mie</l>
                            <l n="1119">con gli uomini non van da solo a sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120">In questo nostro mondo</l>
                            <l n="1121">le femmine ci van pubblicamente</l>
                            <l n="1122">e non lo fanno mai secretamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" xml:id="v1123" part="I">È ver, non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" corresp="#v1123" part="F">Contenta io vado,</l>
                            <l n="1124">giacché il mio genitor non se ne lagna,</l>
                            <l n="1125">con Espero gentil che m'accompagna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1126">Se la mia stella</l>
                            <l n="1127">si fa mia guida,</l>
                            <l n="1128">scorta più fida</l>
                            <l n="1129">sperar non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1130">Al suo pianeta</l>
                            <l n="1131">contrasta invano</l>
                            <l n="1132">quel labro insano</l>
                            <l n="1133">che dice no.
                                <stage>(Parte servita da Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CECCO e LISETTA in trono. BONAFEDE, ECCLITICO e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134">Mia sorella sta bene</l>
                            <l n="1135">ed io cosa farò?</l>
                            <l n="1136">La mia stella ancor io non troverò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137">Ecclitico, che siete</l>
                            <l n="1138">del mio trono lunar cerimoniere,</l>
                            <l n="1139">con Clarice gentil fate il bracciere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" xml:id="v1140" part="I">Prontamente obbedisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" corresp="#v1140" part="F">Eh no, non voglio</l>
                            <l n="1141">che mia figlia da un uom sia accompagnata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142">L'usanza è praticata</l>
                            <l n="1143">ancor nel vostro mondo</l>
                            <l n="1144">ma si serve da noi sol per rispetto</l>
                            <l n="1145">e non lo fanno qui con altr'oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" xml:id="v1146" part="I">Taccio, non so che dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" corresp="#v1146" part="F">Vado contenta</l>
                            <l n="1147">a contemplar dappresso</l>
                            <l n="1148">le lunatiche sfere</l>
                            <l n="1149">col lunatico mio cerimoniere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1150">Quanta gente che sospira</l>
                            <l n="1151">di veder cos'è la luna</l>
                            <l n="1152">ma non hanno la fortuna</l>
                            <l n="1153">di poterla contemplar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1154">Chi non vede il falso crede;</l>
                            <l n="1155">ciaschedun saper pretende.</l>
                            <l n="1156">Più che studia manco intende</l>
                            <l n="1157">e si lascia corbellar.
                                <stage>(Parte servita da Ecclitico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE, CECCO e LISETTA in trono</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158">Ed io son stata qui</l>
                            <l n="1159">con poca conclusione,</l>
                            <l n="1160">come una imperatrice di cartone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161">Mia bella, eccomi a voi.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1162">Vi voglio incoronare</l>
                            <l n="1163">e nello stesso tempo anco sposare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164">Ringrazierò la vostra cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165">(E pur sento un tantin di gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166">Olà, vengano tosto</l>
                            <l n="1167">le insegne imperiali</l>
                            <l n="1168">e si facciano i gran cerimoniali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO con cavalieri e servi, che portano scettro e corona per incoronar
                        Lisetta, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169">Ecco già preparato</l>
                            <l n="1170">per la pompa real l'alto apparato.
                                <stage>(La orchestra suona il ritornelo del quartetto e intanto Cecco fa la incoronazione di Lisetta, poi scendono dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1171">Mia principessa,</l>
                            <l n="1172">mia monarchessa</l>
                            <l n="1173">tutto vi dono lo scettro ed il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1174">Grazie vi rendo del vostro favor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1175">Di cor mi consolo</l>
                            <l n="1176">con vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1177">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1178">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1179">Anch'io mi rallegro</l>
                            <l n="1180">signora maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1181">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1182">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1183">Deh lasci che almeno...
                                <stage>(Gli vogliono bacciar la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1184">Mi dia permissione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1185">Prendete, tenete,
                                <stage>(Dà loro la mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1186">son tutta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO, CECCO A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1187">Evviva mill'anni</l>
                            <l n="1188">la vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1189">Cara, v'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1190">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Cecco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1191">Ed a me niente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1192">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1193">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1194">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Ecclitico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1195">Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="1196">Bella innocenza!</l>
                            <l n="1197">Viver giocondo!</l>
                            <l n="1198">Caro piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1199">Sposa diletta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1200">Caro mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1201">Oh benedetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1202">Siete grazioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1203">Ed a me niente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1204">Sì buona gente,</l>
                            <l n="1205">tutta di tutti</l>
                            <l n="1206">senza malizia</l>
                            <l n="1207">sempre sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1208">Senza malizia,</l>
                            <l n="1209">senza tristizia</l>
                            <l n="1210">sempre amerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1211">Bello è l'amare</l>
                            <l n="1212">senza bramare</l>
                            <l n="1213">quello che avere</l>
                            <l n="1214">già non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Ecclitico con tre sedie.</stage>
                    <stage type="setting">LISETTA con paggi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215">Olà. Paggi, staffieri,</l>
                            <l n="1216">camerieri, braccieri,</l>
                            <l n="1217">datemi da sedere. Arricordatevi</l>
                            <l n="1218">ch'io son la monarchessa,</l>
                            <l n="1219">vogl'esser obbedita e rispettata</l>
                            <l n="1220">e se farete ben, vi sarò grata.</l>
                            <l n="1221">Sopra tutto avvertite</l>
                            <l n="1222">di nulla riportarmi</l>
                            <l n="1223">di quel che fa il mio sposo</l>
                            <l n="1224">e nulla a lui mai riportar di me,</l>
                            <l n="1225">mentre ognuno di noi pensa per sé.</l>
                            <l n="1226">Avete a dormir poco;</l>
                            <l n="1227">avete a mangiar freddo</l>
                            <l n="1228">e nell'ore dell'ozio</l>
                            <l n="1229">vuo' che l'astrologia tutti studiate,</l>
                            <l n="1230">acciò saper possiate</l>
                            <l n="1231">quello che far vi tocca,</l>
                            <l n="1232">senza che a comandarvi apra la bocca.</l>
                            <l n="1233">Se qualchedun sospira</l>
                            <l n="1234">per le bellezze mie, ditelo in modo</l>
                            <l n="1235">di non farmi arrossir. Se la fortuna</l>
                            <l n="1236">aiutar vi vorrà con delle mancie</l>
                            <l n="1237">un occhio serrerò</l>
                            <l n="1238">né la vostra fortuna impedirò.</l>
                            <l n="1239">Ma che vedo? Son qui le mie padrone?</l>
                            <l n="1240">Che padrone? Son io la maestà;</l>
                            <l n="1241">mi metterò in contegno e gravità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA, CLARICE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" xml:id="v1242" part="I">(Divertiamoci un poco).
                                <stage>(A Clarice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" corresp="#v1242" part="F">(È tanto sciocca</l>
                            <l n="1243">che il sognato piacer si gode in pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244">(Facilmente si crede a quel che piace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245">(Che dicono? Che fanno?</l>
                            <l n="1246">All'uso feminil mormoreranno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247">Signora, mi consolo</l>
                            <l n="1248" xml:id="v1248" part="I">della vostra fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" corresp="#v1248" part="F">Vi ringrazio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249">Me ne consolo anch'io.</l>
                            <l n="1250" xml:id="v1250" part="I">Viva vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" corresp="#v1250" part="F">Ragazze, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251">Si ricorda, signora,</l>
                            <l n="1252" xml:id="v1252" part="I">quand'era nostra serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" corresp="#v1252" part="F">State zitta.</l>
                            <l n="1253">Del nostro primo mondo mi scordai,</l>
                            <l n="1254">come se non ci fossi stata mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255">Quest'è l'uso commune.</l>
                            <l n="1256">Chi sorte ha migliorato</l>
                            <l n="1257">non si ricorda più del primo stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258">Come vi piace il mondo della luna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" xml:id="v1259" part="I">È bello, è bello assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" corresp="#v1259" part="F">Sediamo un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260">Lei ci fa troppo onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261">Sì sì, vi voglio far questo favore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" xml:id="v1262" part="I">(È ridicola invero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" corresp="#v1262" part="F">(Io me la godo).</l>
                            <l n="1263">Mi favorisca, lei</l>
                            <l n="1264">è proveduta ancor di cicisbei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265">Oh che diamine dite!</l>
                            <l n="1266" xml:id="v1266" part="I">Oggi ho preso marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" corresp="#v1266" part="F">In questo mondo,</l>
                            <l n="1267">per quel che m'hanno detto,</l>
                            <l n="1268">insegna della luna il galateo</l>
                            <l n="1269">essere posto in uso il cicisbeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270">Quest'è commune usanza;</l>
                            <l n="1271">e saria il non averlo una increanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" xml:id="v1272" part="I">Ma il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" corresp="#v1272" part="F">Il marito,</l>
                            <l n="1273">fra i lunatici umori il più corrente,</l>
                            <l n="1274">tacerà, soffrirà, non dirà niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275">Il lunar cicisbeo</l>
                            <l n="1276">pria che siate levata</l>
                            <l n="1277">verrà a bever da voi la cioccolata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" xml:id="v1278" part="I">E il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" corresp="#v1278" part="F">E il marito</l>
                            <l n="1279">col medesimo gioco</l>
                            <l n="1280">andrà a beverla anch'egli in altro loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281">Ma io che son novella</l>
                            <l n="1282">trovarmi non saprei</l>
                            <l n="1283" xml:id="v1283" part="I">di questi cicisbei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" corresp="#v1283" part="F">Fate così.</l>
                            <l n="1284">Ditelo al vostro sposo.</l>
                            <l n="1285">Un marito amoroso</l>
                            <l n="1286">alla moglie prudente</l>
                            <l n="1287">trova egli stesso il cavalier servente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1288">Un paregin che serva</l>
                            <l n="1289">per mera civiltà</l>
                            <l n="1290">col suo servir conserva</l>
                            <l n="1291">le leggi d'onestà.</l>
                            <l n="1292">Guardatevi da quelli</l>
                            <l n="1293">che voglion comandar.</l>
                            <l n="1294">Già so che m'intendete</l>
                            <l n="1295">né voglio mormorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1296">Vi basti un solo laccio</l>
                            <l n="1297">che è quel del vostro sposo.</l>
                            <l n="1298">Fuggite il duro impaccio</l>
                            <l n="1299">d'un cicisbeo geloso.</l>
                            <l n="1300">Se docile è il servente,</l>
                            <l n="1301">si puole soportar.</l>
                            <l n="1302">Ma quando è impertinente,</l>
                            <l n="1303">si manda a far squartar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304">Possibile, o Lisetta,</l>
                            <l n="1305">che ti lasci acciecar dall'ambizione?</l>
                            <l n="1306">E non vedi che questa è una illusione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307">Olà, come parlate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308">Si fan delle risate</l>
                            <l n="1309">a causa della tua sciocca credenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310">Cos'è questa insolenza?</l>
                            <l n="1311">Lo so che per invidia voi parlate.</l>
                            <l n="1312">Io son imperatrice e voi creppate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" xml:id="v1313" part="I">Tu sei pazza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" corresp="#v1313" part="F">Tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" xml:id="v1314" part="I">Lo vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" corresp="#v1314" part="F">Non v'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" xml:id="v1315" part="I">Cecco è l'imperator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" corresp="#v1315" part="F">No, non è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316">Il lunatico impero</l>
                            <l n="1317">terminerà in fischiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318">Io sono imperatrice e voi crepate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1319">Ah purtroppo il nostro core,</l>
                            <l n="1320">che mal regge i propri affetti,</l>
                            <l n="1321">ingannar da falsi oggetti</l>
                            <l n="1322">sempre mai si lascierà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1323">Or la gioia, or il dolore,</l>
                            <l n="1324">forsennato in sé comprende</l>
                            <l n="1325">ma né l'un né l'altra intende</l>
                            <l n="1326">e scoprire il ver non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LISETTA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327">Oh guardate, garbata signorina!</l>
                            <l n="1328">Con me, che son regina e monarchessa,</l>
                            <l n="1329">voler venir a far la dottoressa?</l>
                            <l n="1330">Ma purtroppo è così. Quando si dona</l>
                            <l n="1331">a certa gente bassa</l>
                            <l n="1332">un po' di confidenza</l>
                            <l n="1333">convien sempre temer qualche insolenza.</l>
                            <l n="1334">E poi e poi l'invidia</l>
                            <l n="1335">è il vizio che a costoro il cor martella.</l>
                            <l n="1336">Or di questa, or di quella</l>
                            <l n="1337">si mormora da loro a più non posso</l>
                            <l n="1338">e si taglian agli altri i panni adosso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1339">Quando si trovano</l>
                            <l n="1340">le basse femmine,</l>
                            <l n="1341">dicono, parlano</l>
                            <l n="1342">sempre così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1343">«Ehi non sapete?</l>
                            <l n="1344">Nina l'ha fatta».</l>
                            <l n="1345">«Che cosa dite?»</l>
                            <l n="1346">«Lilla fuggì».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1347">Le triste femine</l>
                            <l n="1348">sono così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1349">Ma di quel numero</l>
                            <l n="1350">io non vogl'essere.</l>
                            <l n="1351">Son fatta nobile</l>
                            <l n="1352">e il basso spirito</l>
                            <l n="1353">da me svanì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Sala in casa di Ecclitico con picciolo tempio in prospetto, illuminato, colla
                        statua di Diana e trono da un lato.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, BONAFEDE, CECCO da imperatore, ERNESTO e seguito di cavalieri e servi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354">Uomo sublunare,</l>
                            <l n="1355">in questo nostro mondo</l>
                            <l n="1356">le figlie, quando sono da marito,</l>
                            <l n="1357">si maritano tosto e non si aspetta,</l>
                            <l n="1358">come talor nel vostro mondo usate,</l>
                            <l n="1359">che le femine sian quasi invecchiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360">Eh signor, le mie figlie</l>
                            <l n="1361" xml:id="v1361" part="I">son pure ed innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" corresp="#v1361" part="F">E pur si dice</l>
                            <l n="1362">che le femine vostre</l>
                            <l n="1363">nascon laggiù colla malizia in corpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364">È vero, dite bene,</l>
                            <l n="1365">appena una ragazza sa parlare</l>
                            <l n="1366">principia a ricercare</l>
                            <l n="1367">cosa vuol dir sta cosa e poi quest'altra;</l>
                            <l n="1368">e con il praticar diventa scaltra.</l>
                            <l n="1369">Le fanciulle alla moda</l>
                            <l n="1370">sanno dove che il diavolo ha la coda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371">Ma Flaminia non sa, non sa Clarice</l>
                            <l n="1372">distinguer dalla rapa la radice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373">Orsù, se queste figlie</l>
                            <l n="1374">hanno da star quassù,</l>
                            <l n="1375">maritarle conviene,</l>
                            <l n="1376">altrimenti così non stanno bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377">Io mi rimetto a quello che farà</l>
                            <l n="1378">vostra più che lunare maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1379">Ecco viene Flaminia, ecco Clarice,</l>
                            <l n="1380">corteggiando la nostra imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381">Brave, brave ragazze, mi piacete.</l>
                            <l n="1382">Se voi mi servirete,</l>
                            <l n="1383">la mancia vi darò</l>
                            <l n="1384">e quanto prima vi mariterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385">Sposa, venite in trono,</l>
                            <l n="1386">se vostro sposo io sono,</l>
                            <l n="1387">vuo' che siam promotori e testimoni</l>
                            <l n="1388">di due altri felici matrimoni.
                                <stage>(Va in trono con Lisetta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1389">Espero, a voi destino
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1390">Flaminia per consorte.</l>
                            <l n="1391" xml:id="v1391" part="I">La prendarete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" corresp="#v1391" part="F">Sì, mio signore,</l>
                            <l n="1392">lieto la sposerò con tutto il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393">E voi, Flaminia bella,</l>
                            <l n="1394" xml:id="v1394" part="I">siete di ciò contenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" corresp="#v1394" part="F">Contentissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395">Sposa mia dilettissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396">Adorato consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397">Oh felice momento! Oh lieta sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1398">Cara, ti stringo al seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1399">Caro, già tu sei mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1400">Oh che contento, oh dio!</l>
                            <l n="1401">Ah che mi balza in petto</l>
                            <l n="1402">tutto brillante il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403">Oh figlia, oh sangue mio,</l>
                            <l n="1404">nel vederti gioir giubilo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405">Ecclitico, a voi tocca</l>
                            <l n="1406">render lieta e felice</l>
                            <l n="1407">con i vostri sponsali anco Clarice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408">Eccomi, pronto io sono</l>
                            <l n="1409">e della destra sua sospiro il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" xml:id="v1410" part="I">Clarice il prenderete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" corresp="#v1410" part="F">E perché no?</l>
                            <l n="1411">Anzi con tutto il cor lo prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412">Ecco la mano, il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413">Oh felice fortuna! Oh lieto amore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1414">Sposina mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1415">Sposino diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1416">Mi sento nel petto</l>
                            <l n="1417">il core balzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1418">La gioia, l'affetto</l>
                            <l n="1419">mi fa giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1420">Ohimè che contento!</l>
                            <l n="1421">Ohimè cosa sento?</l>
                            <l n="1422">Non posso più star.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423">Cara la mia figliola,</l>
                            <l n="1424">il vederti contenta mi consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425">Bonafede, che dite;</l>
                            <l n="1426" xml:id="v1426" part="I">siete di ciò contento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" corresp="#v1426" part="F">Anzi ho piacere</l>
                            <l n="1427">che sian le mie figliole maritate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" xml:id="v1428" part="I">Voi stesso l'approvate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" corresp="#v1428" part="F">Signorsì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429">Quando dunque è così,</l>
                            <l n="1430">per maggior sussistenza</l>
                            <l n="1431">del loro matrimonio,</l>
                            <l n="1432">acciò non si rendesse un giorno vano,</l>
                            <l n="1433">congiungetele voi di vostra mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434">Sì signor, dite bene;</l>
                            <l n="1435">questa funzione al genitor conviene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1436">Qua la mano, qua la mano.
                                <stage>(A Flaminia ed Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1437">Io v'unisco in matrimonio.</l>
                            <l n="1438">Stia lontano quel demonio</l>
                            <l n="1439">che si chiama gelosia.</l>
                            <l n="1440">Lunga vita il ciel vi dia</l>
                            <l n="1441">e figlioli in quantità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1442">Qua la mano, qua la mano,
                                <stage>(Ad Ecclitico e Clarice)</stage>
                            </l>
                            <l n="1443">vi congiungo e sposi siete.</l>
                            <l n="1444">State uniti, se potete;</l>
                            <l n="1445">fra voialtri non gridate</l>
                            <l n="1446">e al dovere non mancate</l>
                            <l n="1447">della vostra fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1448">Orsù tutto è finito.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1449">Son fatti i matrimoni.</l>
                            <l n="1450">Bonafede è contento.</l>
                            <l n="1451">Voi siete soddisfatti.</l>
                            <l n="1452">Ognun vada a goder la sua fortuna</l>
                            <l n="1453">e bisogno non v'è più d'altra luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454">Sì sì, voi dite bene.</l>
                            <l n="1455">Or che siam maritati,</l>
                            <l n="1456">or ch'è ognuno di noi lieto e giocondo,</l>
                            <l n="1457">tornar tutti potiam al nostro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458">Al mondo ritorniamo</l>
                            <l n="1459">e grazie a Bonafede noi rendiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460">Come? Che cosa dite?</l>
                            <l n="1461">Intendervi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1462">Meglio dunque con voi mi spiegherò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1463">Buonafede tondo tondo,</l>
                            <l n="1464">come il cerchio della luna,</l>
                            <l n="1465">ritornate all'altro mondo</l>
                            <l n="1466">a cercar miglior fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1467">E le vostre donne belle</l>
                            <l n="1468">resteranno qui con noi</l>
                            <l n="1469">maritate con tre stelle</l>
                            <l n="1470">che son furbe più di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1471">Signor suocero garbato,</l>
                            <l n="1472">non son stella qual credete,</l>
                            <l n="1473">benché in stella trasformato</l>
                            <l n="1474">so che voi mi conoscete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1475">Ah bricconi, v'ho capito,</l>
                            <l n="1476">son da tutti assassinato</l>
                            <l n="1477">ma tu sei che m'ha tradito,
                                <stage>(Ad Ecclitico)</stage>
                            </l>
                            <l n="1478">canocchiale disgraziato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1479">È finito tutto il chiasso</l>
                            <l n="1480">per me povera meschina.</l>
                            <l n="1481">Lascio il trono e vengo a basso,</l>
                            <l n="1482">che mi attende la cuccina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1483">Questo è quello che succede</l>
                            <l n="1484">a chi vuol cambiar fortuna;</l>
                            <l n="1485">tutto spera e tutto crede</l>
                            <l n="1486">nelle stelle e nella luna;</l>
                            <l n="1487">ma alla fin si pentirà</l>
                            <l n="1488">chi lunatico sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Vcg (pp. 68; errori nei titoli correnti: pp. 40-41
                        «atto scecondo»; pp. 42-43 «atto atto» invece di «atto secondo»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Buonafede / Bonafede (il nome del personaggio è stato svolto nella
                        forma della lista: B.F.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi> e mantenuto com'era nel testo se scritto per intero), bacciare, canocchiale,
                        cappari, compattimento, creppare, imperadore, machina, maestà (bisillabo e
                        trisillabo), no "non", condizionale e futuro in <hi rend="italic">-ar-</hi> <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> rafigurato; I.1 didascalia <hi rend="italic">cavaletti</hi>, 20 ecclissi, 124 risserberà, 169 corregere, 169 prorito, 233 prencipi, 262
                        ottenirà, 274 ramenta, 296 ippocrita, 326 soggete, 337 Ma il segreto io so
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «segreto» e «io»), 383
                        intisicchire, 389 propio, I.10 didascalia <hi rend="italic">BONAFEDE, poi ECCLITICO</hi> (in scena anche Clarice e Lisetta), 447 braghesone, 468 Sapiate, 506 se lo "ce
                        lo", 508 si sentiremo "ci sentiremo", 522 Dallo spirito lunar son invasato
                        (ipermetro), 531 instanti, 542 affetto (forse da emendare in «effetto»), 553
                        fenestrone, 560 Padron mio, che cos'è (ottonario accettabile considerando
                        «mio» bisillabo), 568 didascalia <hi rend="italic">S'adormenta</hi>, 576 didascalia <hi rend="italic">Venga due servi</hi>, 581 desperano, 583 didascalia <hi rend="italic">Torna Clarice e Lisetta</hi>, 591 seimille, 599 Pronta è la dote (<hi rend="italic">sic</hi> nelle <hi rend="italic">princeps</hi> ma da emendare in «<hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi> Pronta è la dote» come in tutte le partiture), 648 o che aria dolcissima e
                        soave (accettabile ipotizzando una dialefe tra «che» e «aria»), 653
                        didascalia <hi rend="italic">rusignoli</hi>, 656 arbuscelli, 657 didascalia <hi rend="italic">oboè</hi>, 658 Bravi, bravissimi (quinario nel recitativo), 670 Ma ecco i cavalieri
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 711 verrano, 720
                        arrabiate, 725 pensiere, II.5 didascalia <hi rend="italic">bizzaramente</hi>, II.5 didascalia <hi rend="italic">avvanza</hi>, 738 che indirizza i suoi saluti (ipermetro), 819 Vusignoria, 869 Ah ah v'ho
                        conosciuto (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ah» e «ah»), 890
                        rispiro, 903 Ah ah mi fate ridere (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Ah» e «ah»), 973 Io sono innocente (accettabile considerando «Io»
                        bisillabo), 979 piucché, 1001 picinina, 1015 Si conoschiamo "Ci conosciamo",
                        II.11 didascalia <hi rend="italic">soppraggiungono</hi>, 1097 Siete un uom virtuoso senza pari (accettabile considerando «virtuoso»
                        quadrisillabo), 1103 volette, 1113 Olà, Espero, udite (accettabile ipotizzando
                        una dialefe tra «Olà» ed «Espero»), 1167 le insegne imperiali (accettabile
                        considerando «imperiali» pentasillabo), 1170 didascalia <hi rend="italic">ritornelo</hi>, 1217 Arricordatevi, 1288 paregin, 1301 soportar, 1338 adosso, 1354 Uomo
                        sublunare (ipometro), 1457 potiam "possiamo", 1482 cuccina.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>83 materii] materia, 211 <hi rend="smallcaps">Eecl</hi>.] <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, 564 <hi rend="smallcaps">Clar., Lie. a due</hi>] <hi rend="smallcaps">Clarice</hi>, <hi rend="smallcaps">Lisetta a due</hi>, 588 mor] morì, 658 A.F.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi>, 681 <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi> A] <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, <hi rend="smallcaps">Buonafede a due</hi>, 724 fiugura] figura, 888 fortuna] fortunata, 1038 vergoni] vergogni, 1039 Noi
                        hai] Non hai, 1066 <hi rend="smallcaps">Eccl</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cecco</hi> (Ecclitico non è in scena), 1073 <hi rend="smallcaps">Eccl</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cecco</hi> (Ecclitico non è in scena), 1393 <hi rend="smallcaps">Cece</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cecco</hi>, 1433 congiuntele] congiungetele.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. </p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. </p>
                </div>
            </div>
        </back>
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