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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il mondo della luna</title>
                <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                <title type="short">Il mondo della luna</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/LUNA|I-CV54</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il mondo della luna</title>
                        <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                        <idno type="opera">LUNA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">033</idno>
						<idno type="ordineEdizione">09</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Roma</pubPlace>
                            <publisher>Zempel</publisher>
                            <date when="1754">1754</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1750)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MONDO DELLA LUNA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica di <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Poliseno Fegeio</persName>, pastor arcade, da rappresentarsi
                    in <placeName ref="onomasticon.xml#place1506">Civitavecchia</placeName> nell'anno 1754 in occasione delle solite feste, dedicato
                    all'eminentissimo e reverendissimo principe il signor cardinale <persName ref="onomasticon.xml#pers2086">Girolamo
                    Colonna</persName>, vicecancelliere di santa chiesa, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>, nella stamperia del <persName ref="onomasticon.xml#pers0167">Zempel</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eminentissimo e reverendissimo principe,</p>
                <p>l'alto patrocinio che ci comparte l'animo clementissimo di vostra eminenza ci
                    dà motivo di dedicarle questa burletta, che è destinata al publico
                    divertimento, e col più rispettoso ossequio l'umiliamo a vostra eminenza, quasi
                    accennandole in sì tenue tributo quel molto di cui le siamo debitori per le
                    grazie che benignamente ci ha compartite. Altre ne speriamo dalla innata sua
                    gentilezza, mentre devotamente la supplichiamo di quella che nel cortese
                    gradimento della presente umiliazione confidiamo ottenere; né ad arditezza
                    ascriversi potrà la nostra fiducia, essendo nota al mondo la generosa
                    benignità di vostra eminenza, la quale ci anima a protestarci con profondissima
                    riverenza dell'eminenza vostra umilissimi, devotissimi ed obbligatissimi
                    servitori.</p>
                <p>Li publici rapresentanti</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers1512">Biagio Antonio Pucitta</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers1514">Egidio Rossi</persName>, visconti</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers1513">Lorenzo Ricci</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers2087">Angelo Scotti</persName>, camerlenghi</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>ECCLITICO finto astrologo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1505">Francesco Cicconi</persName> romano)</p>
                <p>BUONAFEDE</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1508">Filippo Licini</persName> romano)</p>
                <p>FLAMINIA figlia di Buonafede</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2088">Pietro Barcaroli</persName>)</p>
                <p>LISETTA cameriera</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1089">Giuseppe Giustinelli</persName>)</p>
                <p>CLARICE altra figlia di Buonafede</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2089">Vincenzo Caselli</persName> fiorentino)</p>
                <p>CECCO servitore di</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2090">Francesco Antonio Francese</persName>)</p>
                <p>ERNESTO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2091">Luigi Giorgi</persName>)</p>
                <p>Due scolari di Ecclitico, due paggi lunari cantano nei cori</p>
                <p>Musica del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldassarre Galluppi detto Borenello</persName>, maestro di cappella
                    veneziano.</p>
            </div>
            <div type="ballerini">
                <p>Ballano da uomo il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2092">Ubaldo Minozzi</persName> bolognese, da donna il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2093">Felice
                    Maioli</persName> romano.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre nel mezzo, o sia
                    specula, ed un gran canocchiale su due cavalletti, notte con luna e cielo
                    stellato e quattro fanali che illuminano il terrazzo; camera in casa di
                    Buonafede con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</p>
                <p>Atto secondo: giardino delizioso in casa di Ecclitico raffigurato nel mondo
                    della luna, ove si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per
                    deludere Buonafede; in fondo al giardino evvi un ponte levatore che unisce il
                    giardino al cortile, da cui a suo tempo viene un carro trionfale, indi una
                    machinetta e lateralmente il trono.</p>
                <p>Atto terzo: camera in casa di Ecclitico con tre sedie; sala in casa di Ecclitico
                    con picciolo tempio in prospetto illuminato colla statua di Diana e trono da un
                    lato.</p>
            </div>
            <div type="protesta">
                <head>PROTESTA</head>
                <p>Le parole fato, numi, dei, adorare, eccetera non hanno cosa alcuna di comune con
                    gl'interni sentimenti dell'autore che si protesta vero cattolico.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Notte con luna e cielo stellato. Terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre
                        nel mezzo, o sia specola, ed un gran canocchiale su due cavalletti. Quattro
                        fanali che illuminano il terrazzo.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e due scolari</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">O luna lucente</l>
                            <l n="2">di Febo sorella,</l>
                            <l n="3">che candida e bella</l>
                            <l n="4">risplendi lassù,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="5">deh fa' che i nostr'occhi</l>
                            <l n="6">s'accostino ai tuoi</l>
                            <l n="7">e scuopriti a noi</l>
                            <l n="8">che cosa sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9">Basta, basta, discepoli,</l>
                            <l n="10">alla triforme dea le voci giunsero;</l>
                            <l n="11">esauditi sarete in breve termine.</l>
                            <l n="12">Su via, tosto sugli omeri</l>
                            <l n="13">prendete l'arcimassimo</l>
                            <l n="14">mio canocchial novissimo.</l>
                            <l n="15">Drizzatel su la specola</l>
                            <l n="16">perpendicolarmente inver l'ecclitica.</l>
                            <l n="17">Vuo' veder se avvicinasi</l>
                            <l n="18">de' due pianeti il sinodo,</l>
                            <l n="19"><hi rend="italic">id est</hi> quando la luna al sol congiungesi,</l>
                            <l n="20">che dal mondo volgare ecclissi appellasi;</l>
                            <l n="21">andate, andate subito</l>
                            <l n="22">pria che Cintia ritorni al suo decubito.
                                <stage>(Li scolari prendano il canocchiale e lo portano dentro alla specola, vedendosi spuntar fuori della sommità della medesima)</stage>
                            </l>
                            <l n="23">Oh le gran belle cose</l>
                            <l n="24">che a intendere si danno</l>
                            <l n="25">a quei che poco sanno per natura!</l>
                            <l n="26">Oh che gran bel mestier ch'è l'impostura!</l>
                            <l n="27">Chi finge di saper accrescer l'oro,</l>
                            <l n="28">chi cavar un tesoro,</l>
                            <l n="29">chi dispensa segreti,</l>
                            <l n="30">chi parla dei pianeti,</l>
                            <l n="31">chi vende mercanzia</l>
                            <l n="32">di falsa ipocrisia,</l>
                            <l n="33">chi finge nome, titoli e figura;</l>
                            <l n="34">oh che gran bel mestier è l'impostura!</l>
                            <l n="35">Io fo la parte mia</l>
                            <l n="36">con finta astrologia,</l>
                            <l n="37">ingannando egualmente i sciocchi e i dotti,</l>
                            <l n="38">che un bravo cacciator trova i merlotti.</l>
                            <l n="39">Eccone uno; ecco quel buon cervello</l>
                            <l n="40">del signor Bonafede.</l>
                            <l n="41">Da lui che tutto crede,</l>
                            <l n="42">con una macchinetta,</l>
                            <l n="43">inventata dal mio sottile ingegno,</l>
                            <l n="44">far un colpo galante ora m'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" xml:id="v45" part="I">Si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" corresp="#v45" part="F">Sì, venga, mi fa grazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46">Servo, signor Ecclitico;</l>
                            <l n="47">in che cosa si sta lei divertendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48">Nella speculazion di varie stelle</l>
                            <l n="49">stav'or considerando</l>
                            <l n="50">l'analogia che unisce</l>
                            <l n="51">alle fisse l'erranti,</l>
                            <l n="52">al capo di Medusa il Can celeste,</l>
                            <l n="53">al cuore del Leon la Spiga d'oro</l>
                            <l n="54">ed all'Orsa maggior l'occhio del Toro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55">Oh bellissime cose!</l>
                            <l n="56">Anch'io d'astrologia son dilettante</l>
                            <l n="57">ma quel che mi dà pena</l>
                            <l n="58">è il non saper trovar dottrina alcuna</l>
                            <l n="59">che mi sappia spiegar cos'è la luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60">La luna è un corpo diafano</l>
                            <l n="61">che dai raggi del sol è illuminato</l>
                            <l n="62">ma in quel bel corpo luminoso e tondo</l>
                            <l n="63">che credete vi sia? V'è un altro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64">Oh che cosa mi dite?</l>
                            <l n="65">Colà v'è un altro mondo?</l>
                            <l n="66">Ma cosa son quei segni</l>
                            <l n="67">che si vedon nel corpo della luna?</l>
                            <l n="68">So che un giorno mia nonna,</l>
                            <l n="69">la qual non era sciocca,</l>
                            <l n="70">mi disse ch'ella avea gl'occhi e la bocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71">Scioccherie, scioccherie. Le macchie oscure</l>
                            <l n="72">son del mondo lunar colline e monti.</l>
                            <l n="73">Non già monti sassosi,</l>
                            <l n="74">come da noi veggiam, ma son formati</l>
                            <l n="75">d'una tenue materia,</l>
                            <l n="76">la qual s'arrende e cede</l>
                            <l n="77">alla pression del piede;</l>
                            <l n="78">indi s'alza bel bello e non si spacca,</l>
                            <l n="79">onde l'uomo cammina e non si stracca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80">Oh che bel mondo! Ma ditemi, amico,</l>
                            <l n="81">come siete arrivato</l>
                            <l n="82">a scoprir cosa tale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83">Ho fatto un canocchiale</l>
                            <l n="84">che arriva a penetrar cotanto in dentro</l>
                            <l n="85">che veder fa la superficie e il centro.</l>
                            <l n="86">Individua non solo</l>
                            <l n="87">i regni e le provincie</l>
                            <l n="88">ma le case, le piazze e le persone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89">Oh bellissima cosa!</l>
                            <l n="90">Ma dite, non potrei,</l>
                            <l n="91">caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="92">col vostro canocchial veder anch'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93">Perché no? Benché io sia</l>
                            <l n="94">solo inventor della mirabil arte,</l>
                            <l n="95">voglio che ancora voi ne siate a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96">Obbligato vi sono e vi sarò.</l>
                            <l n="97">Vederete per voi cosa farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98">Nella specula entrate,</l>
                            <l n="99">nel canocchial mirate.</l>
                            <l n="100">Cose belle vedrete,</l>
                            <l n="101">cose rare, per cui voi stupirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102">Vado e provar io voglio</l>
                            <l n="103">se con quel canocchial sì lungo e tondo</l>
                            <l n="104">alla luna poss'io veder il fondo.</l>
                            <l n="105">Ma chi son quei signori</l>
                            <l n="106">che dove io deggio entrar vengono fuori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107">Sono scolari miei,</l>
                            <l n="108">amanti della luna come lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Li scolari escono dalla specula e s'inchinano a BUONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109">Servitor obbligato.
                                <stage>(Entra nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110">Olà, Claudio, Pasquino,
                                <stage>(Vengono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="111">la machina movete,</l>
                            <l n="112">fate ch'ella s'appressi al canocchiale;</l>
                            <l n="113">onde mirando in quella</l>
                            <l n="114">il signor Bonafede</l>
                            <l n="115">movere le figure ad una ad una</l>
                            <l n="116">creda mirar nel mondo della luna.
                                <stage>(Partono i servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="117">Quanti sciocchi mortali</l>
                            <l n="118">con falsi canocchiali</l>
                            <l n="119">credono di veder la verità</l>
                            <l n="120">e non sanno scoprir la falsità.</l>
                            <l n="121">Quanti van scrutinando</l>
                            <l n="122">quello che gli altri fanno</l>
                            <l n="123">e sé stessi conoscere non sanno.
                                <stage>(Si vede accostarsi nella cima del canocchiale una machina illuminata, dentro la quale si movono alcune figure)</stage>
                            </l>
                            <l n="124">Il signor Bonafede</l>
                            <l n="125">ora di veder crede</l>
                            <l n="126">le lunatiche donne sol lassù</l>
                            <l n="127">e lunatiche sono ancor quaggiù.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" xml:id="v128" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" corresp="#v128" part="F">E cosa mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129">Ho veduto una cosa bella assai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="130">Ho veduto una ragazza</l>
                            <l n="131">far carezze ad un vecchietto.</l>
                            <l n="132">Oh che gusto, oh che diletto</l>
                            <l n="133">che quel vecchio proverà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="134">Oh che mondo benedetto,</l>
                            <l n="135">oh che gran felicità!
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136">Se una ragazza fa carezze a un vecchio</l>
                            <l n="137">non la sprona l'amor ma l'interesse.</l>
                            <l n="138">Lo vezzeggia, lo adora</l>
                            <l n="139">ma che crepi il meschin non vede l'ora.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" xml:id="v140" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" corresp="#v140" part="F">E che, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141">Una cosa per cui rido di cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="142">Ho veduto un buon marito</l>
                            <l n="143">bastonar la propia moglie,</l>
                            <l n="144">per corregere il prorito</l>
                            <l n="145">d'una certa infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="146">Oh che mondo ben compito,</l>
                            <l n="147">oh che gusto che mi dà!
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148">Volesse il ciel che quanto</l>
                            <l n="149">fintamente ha mirato</l>
                            <l n="150">fosse nel nostro mondo pratticato.</l>
                            <l n="151">Se gli uomini di garbo</l>
                            <l n="152">alle cattive mogli</l>
                            <l n="153">desser di bastonate un precipizio,</l>
                            <l n="154">avrebbero le donne più giudizio.
                                <stage>(Buonafede torna uscir dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" xml:id="v155" part="I">Oh questa assai mi piace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" corresp="#v155" part="F">Che vuol dire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156">Ho veduto il contrario</l>
                            <l n="157">di quello che fra noi si suol usare</l>
                            <l n="158">da un uomo e da una donna praticare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="159">Ho veduto dall'amante</l>
                            <l n="160">per il naso esser menata</l>
                            <l n="161">certa donna innamorata</l>
                            <l n="162">che chiedeva invan pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="163">Oh che usanza prelibata!</l>
                            <l n="164">Oh si usasse ancora qua!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165">E qui ancor useria,</l>
                            <l n="166">se gli uomini non patisser la pazzia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167">Caro signore Ecclitico,</l>
                            <l n="168">ho vedute gran cose;</l>
                            <l n="169">e per farvi veder che son contento</l>
                            <l n="170" xml:id="v170" part="I">questa borsa tenete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" corresp="#v170" part="F">Oh meraviglio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171">Eh prendetela, via, che io così vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172">Se volete così, la prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" xml:id="v173" part="I">Diman ritornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" corresp="#v173" part="F">Siete padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174">Certo, quel canocchiale è assai ben fatto.</l>
                            <l n="175">Tutto, tutto si vede. Ho un gusto matto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="176">La ragazza col vecchione</l>
                            <l n="177">uh carina, bel piacer!</l>
                            <l n="178">Il marito col bastone,</l>
                            <l n="179">bravo, bravo, oh bel vedere!</l>
                            <l n="180">Una donna per il naso,</l>
                            <l n="181">che bel colpo! Che bel caso!</l>
                            <l n="182">Oh che mondo benedetto!</l>
                            <l n="183">Oh che gran felicità!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="184">Che piacere, che diletto,</l>
                            <l n="185">oh che gusto che mi dà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, poi ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186">Io la caccia non fo alle sue monete;</l>
                            <l n="187">ma vorrei, se potessi,</l>
                            <l n="188">la sua figlia Clarice,</l>
                            <l n="189">custodita con tanta gelosia,</l>
                            <l n="190">torla dalle sue mani e farla mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191">Amico, vi son schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" xml:id="v192" part="I">Servo, signor Ernesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" corresp="#v192" part="F">Riverisco</l>
                            <l n="193">il signor segretario della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" xml:id="v194" part="I">Sei pazzo e tal morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" corresp="#v194" part="F">Veduto uscire</l>
                            <l n="195">ho dalla vostra casa</l>
                            <l n="196">il signor Buonafede. È vostro amico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197">Amico ed amicone</l>
                            <l n="198">della mia strepitosa professione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" xml:id="v199" part="I">Egli ha una bella figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" corresp="#v199" part="F">Anzi n'ha due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200">Anzi rassembra a me</l>
                            <l n="201">che colla cameriera n'abbia tre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202">Son di Flaminia amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203">Ed io Clarice adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204">Per Lisetta ancor io spasimo e moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205">L'ho chiesta a Buonafede</l>
                            <l n="206">ed ei me l'ha negata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207">Spera di maritar le propie figlie</l>
                            <l n="208" xml:id="v208" part="I">con prencipi d'altezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" corresp="#v208" part="F">E così spera</l>
                            <l n="209">a un conte maritar la cameriera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210">Corrisponde Flaminia all'amor vostro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" xml:id="v211" part="I">Mi ama con tutto il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" corresp="#v211" part="F">La mia Lisetta</l>
                            <l n="212">per le bellezze mie pare impazzita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213">E Clarice è di me pur invaghita.</l>
                            <l n="214">Ditemi, vogliam noi</l>
                            <l n="215" xml:id="v215" part="I">rapirle a questo pazzo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" corresp="#v215" part="F">Se si potesse!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216">Secondatemi dunque e non temete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217">Un ottimo mezzan so che voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" xml:id="v218" part="I">Di denar come state?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" corresp="#v218" part="F">Quando occorra,</l>
                            <l n="219">io vuoterò l'erario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220">Io sacrificherò tutto il salario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221">Andiamo; ho un machinista</l>
                            <l n="222">che prodigi sa far. Con il mio ingegno</l>
                            <l n="223">oggi di far m'impegno</l>
                            <l n="224">che il signor Buonafede, o sia baggiano,</l>
                            <l n="225">le tre donne ci dia colla sua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" xml:id="v226" part="I">Oh bravo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" corresp="#v226" part="M">E come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" corresp="#v226" part="F">Tutto saprete.</l>
                            <l n="227">Preparate monete,</l>
                            <l n="228">preparate di far quel che dirò</l>
                            <l n="229">e la parola mia vi manterrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="230">Un poco di denaro</l>
                            <l n="231">e un poco di giudizio</l>
                            <l n="232">vi vuol per tal servizio;</l>
                            <l n="233">voi m'intendete già.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="234">Contento voi sarete</l>
                            <l n="235">ma prima riflettete</l>
                            <l n="236">che lo stolido e l'avaro</l>
                            <l n="237">mai nulla ottenerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238">Costui dovrebbe al certo</l>
                            <l n="239" xml:id="v239" part="I">esser ricco sfondato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" corresp="#v239" part="F">E a che motivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240">Perché a far il mezzano</l>
                            <l n="241">egli non ha difficoltade alcuna.</l>
                            <l n="242">Ed è questo un mestier che fa fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243">Tu dici male; Ecclitico è sagace.</l>
                            <l n="244">E se in ciò noi compiace</l>
                            <l n="245">il fa perché Clarice ei spera e l'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246">Ho inteso, ho inteso. Ei brama</l>
                            <l n="247">render contenti i desideri suoi</l>
                            <l n="248">e vuol far il piacer pagar a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249">Orsù taci e ramenta</l>
                            <l n="250">chi son io, chi sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251">Per cent'anni padron non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252">Vado in questo momento</l>
                            <l n="253">denaro a proveder. Tu va', m'attendi</l>
                            <l n="254">d'Ecclitico all'albergo, ove domani,</l>
                            <l n="255">mercé il di lui talento,</l>
                            <l n="256">spero che l'amor mio sarà contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="257">Grandi è ver son le mie pene</l>
                            <l n="258">nel pensar al caro bene;</l>
                            <l n="259">ma il mio cor si strugge intanto,</l>
                            <l n="260">benché speri un dì pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="261">Il mio spirto resta oppresso</l>
                            <l n="262">né ravviso più me stesso</l>
                            <l n="263">e consola questo pianto</l>
                            <l n="264">la perduta libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CECCO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">Qualche volta il padron mi fa da ridere.</l>
                            <l n="266">Ei segue il mondo stolido;</l>
                            <l n="267">cambia alle cose il termine</l>
                            <l n="268">e il nome cambia ben e spesso agli uomini.</l>
                            <l n="269">Per esempio a un ippocrita</l>
                            <l n="270">si dice uom divotissimo;</l>
                            <l n="271">all'avaro si dice un bravo economo</l>
                            <l n="272">e generoso vien chiamato il prodigo.</l>
                            <l n="273">Così appella talun bella la femmina,</l>
                            <l n="274">perché sul volto suo la biacca semina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="275">Mi fanno ridere</l>
                            <l n="276">quelli che credono</l>
                            <l n="277">che quel che vedono</l>
                            <l n="278">sia verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="279">Non sanno i semplici</l>
                            <l n="280">che tutti fingono,</l>
                            <l n="281">che il vero tingono</l>
                            <l n="282">di falsità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Buonafede con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</stage>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283">Eh venite, germana,</l>
                            <l n="284">andiam su quella loggia</l>
                            <l n="285">a goder della notte il bel sereno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286">Se il genitore austero</l>
                            <l n="287">ci ritrova colà, misere noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288">Che badi a' fatti suoi.</l>
                            <l n="289">Ci vuol tener rinchiuse,</l>
                            <l n="290">come fossimo noi tele di ragno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291">Finché noi siam soggette</l>
                            <l n="292">al genitor, convien soffrire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293">Ma io per vero dire,</l>
                            <l n="294">stanca di questa soggezion noiosa,</l>
                            <l n="295">non veggo l'ora d'essere la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296">E quando sarem spose</l>
                            <l n="297">avrem di soggezion finiti i guai?</l>
                            <l n="298">Anzi sarem soggette più che mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299">Eh sorella, i mariti</l>
                            <l n="300">non son più tanto austeri.</l>
                            <l n="301">Aman la libertade al par di noi;</l>
                            <l n="302">ed abbada ciascuno ai fatti suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303">Felici noi, se ci toccasse in sorte</l>
                            <l n="304">un marito alla moda. Ah sventurate,</l>
                            <l n="305" xml:id="v305" part="I">se un geloso ci tocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" corresp="#v305" part="F">In pochi giorni</l>
                            <l n="306">o ch'io lo guarirei</l>
                            <l n="307">o che al mondo di là lo manderei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" xml:id="v308" part="I">Vorreste forse avvelenarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" corresp="#v308" part="F">Oibò,</l>
                            <l n="309">ma il segreto io so</l>
                            <l n="310">con cui questi gelosi</l>
                            <l n="311">dalle donne si fan morir rabbiosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312">Se l'accordasse il padre,</l>
                            <l n="313">sperarei con Ernesto esser felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314">Lo sperarei anch'io</l>
                            <l n="315">con Ecclitico mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316">Quell'Ecclitico vostro</l>
                            <l n="317">è un uom ch'altro non pensa</l>
                            <l n="318">che a contemplar or l'una, or l'altra stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319">Questo è quello, sorella,</l>
                            <l n="320">che in lui mi piace più.</l>
                            <l n="321">Finché ei pensa alla luna, ovvero al sole,</l>
                            <l n="322">la sua moglie farà quello che vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323">Ma il genitor, io temo,</l>
                            <l n="324" xml:id="v324" part="I">non vorrà soddisfarci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" corresp="#v324" part="F">Evvi in tal caso</l>
                            <l n="325">un ottimo espediente.</l>
                            <l n="326">Maritarci da noi senza dir niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327">Ciò so che non conviene a onesta figlia</l>
                            <l n="328">ma se amor mi consiglia,</l>
                            <l n="329">e il padre a me si oppone,</l>
                            <l n="330">io temo che all'amor ceda ragione.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="331">Affetti non turbate</l>
                            <l n="332">la pace all'alma mia,</l>
                            <l n="333">sia vostra scelta o sia</l>
                            <l n="334">l'oprar necessità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="335">Perché rei vi credete</l>
                            <l n="336">se liberi non siete,</l>
                            <l n="337">perché non vi cangiate</l>
                            <l n="338">se avete libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CLARICE, poi BUONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339">Brava, signora figlia,</l>
                            <l n="340">v'ho detto tante volte</l>
                            <l n="341">che non usciate dalla vostra stanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342">Ed io tant'altre volte</l>
                            <l n="343">mi sono dichiarata</l>
                            <l n="344">che non posso soffrir di star serrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345">E ben bene, fraschetta,</l>
                            <l n="346" xml:id="v346" part="I">so io quel che farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" corresp="#v346" part="F">Sì, castigatemi;</l>
                            <l n="347">cacciatemi di casa e maritatemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348">Se io ti maritassi</l>
                            <l n="349">non castigarei te ma tuo marito.</l>
                            <l n="350">Né castigo maggior dar gli potrei,</l>
                            <l n="351">quanto una donna pazza qual tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352">Io pazza? V'ingannate.</l>
                            <l n="353">Pazza sarei qualora</l>
                            <l n="354">mi lasciassi un po' troppo intimorire</l>
                            <l n="355">e avessi per rispetto a intisichire.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="356">Son fanciulla da marito</l>
                            <l n="357">e lo voglio, già il sapete,</l>
                            <l n="358">e se voi non mel darete,</l>
                            <l n="359">da me stessa il prenderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="360">Ritrovatemi un buon partito</l>
                            <l n="361">che sia proprio al genio mio</l>
                            <l n="362">o lasciate, farò io;</l>
                            <l n="363">se lo cerco il troverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, poi LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364">Se mandarla potessi</l>
                            <l n="365">nel mondo della luna, avrei speranza</l>
                            <l n="366">castigata veder la sua baldanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" xml:id="v367" part="I">Serva, signor padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" corresp="#v367" part="F">Addio, Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" xml:id="v368" part="I">Vuol cenare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" corresp="#v368" part="F">È ancor presto, aspetta un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369">Ho posta già la panatella al foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370">Brava, brava. Lisetta, oh se sapessi</l>
                            <l n="371" xml:id="v371" part="I">le belle cose che ho vedute!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" corresp="#v371" part="F">E cosa</l>
                            <l n="372">ha veduto di bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">Ho avuta la fortuna</l>
                            <l n="374">di mirar dentro al tondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" xml:id="v375" part="I">(Ecco la sua pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" corresp="#v375" part="F">Senti, può darsi...</l>
                            <l n="376">Sai che ti voglio ben. Può darsi ancora,</l>
                            <l n="377">se tu mi sei fedel, se non ricusi</l>
                            <l n="378">di darmi un po' d'aiuto,</l>
                            <l n="379">ch'io ti faccia veder quel che ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380">Sapete pur ch'io sono</l>
                            <l n="381">vostra serva fedele e se mi lice</l>
                            <l n="382">vostra tenera amante</l>
                            <l n="383">(invaghita però sol del contante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384">Quand'è così, mia cara,</l>
                            <l n="385">della ventura mia ti voglio a parte.</l>
                            <l n="386">Vedrai d'un uomo l'arte</l>
                            <l n="387">quanto può, quanto vale;</l>
                            <l n="388">le prodezze vedrai d'un canocchiale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389">Vorrei che un canocchial si desse al mondo</l>
                            <l n="390">con cui vedeste il fondo</l>
                            <l n="391">del mio povero cor che sol per voi</l>
                            <l n="392">arde d'amore e fede.</l>
                            <l n="393">(Egli è pazzo da ver, se me lo crede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394">Per rimirar là dentro</l>
                            <l n="395">in quel tuo cor sincero</l>
                            <l n="396">serve di canocchial il mio pensiero.</l>
                            <l n="397">Vedo che mi vuoi bene,</l>
                            <l n="398">vedo che tu sei mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">(Ma non vede che questa è una pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400">Doman ti vuo' menar dal bravo astrologo,</l>
                            <l n="401">vedrai quel che si pratica lassù</l>
                            <l n="402">dalle donne da ben, come sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="403">Una donna come me</l>
                            <l n="404">non vi fu, non vi sarà,</l>
                            <l n="405">io son tutt'amor e fé,</l>
                            <l n="406">io son tutta carità.</l>
                            <l n="407">Domandate a chi lo sa,</l>
                            <l n="408">sì ch'è vero ognun dirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="409">Io malizia in sen non ho;</l>
                            <l n="410">sono stata ognor così;</l>
                            <l n="411">poche volte dico no;</l>
                            <l n="412">quando posso, dico sì.</l>
                            <l n="413">Ma lo dico, già si sa,</l>
                            <l n="414">salva sempre l'onestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, poi ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415">È poi la mia Lisetta</l>
                            <l n="416">una buona ragazza.</l>
                            <l n="417">Non è di quelle serve impertinenti</l>
                            <l n="418">che quando hanno la grazia del padrone</l>
                            <l n="419">vogliono in casa far le braghessone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420">Ehi, signor Buonafede,
                                <stage>(Di dentro)</stage>
                            </l>
                            <l n="421" xml:id="v421" part="I">si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" corresp="#v421" part="F">Oh cappari, chi è qui?</l>
                            <l n="422">Venite, signorsì;</l>
                            <l n="423">cos'è sta novità?</l>
                            <l n="424">Qualche cosa di grande vi sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425">Compatite s'io vengo</l>
                            <l n="426">in quest'ora importuna a disturbarvi.</l>
                            <l n="427">Un segno d'amicizia io vengo a darvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428">Oh che buona ventura a me vi guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" xml:id="v429" part="I">V'è nessun che ci ascolti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" corresp="#v429" part="F">No, siam soli.</l>
                            <l n="430" xml:id="v430" part="I">Parlate pur con libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" corresp="#v430" part="F">Voi siete</l>
                            <l n="431">l'unico galantuom ch'io stimo ed amo.</l>
                            <l n="432">Onde vi vengo a usar per puro affetto</l>
                            <l n="433">un atto d'amicizia e di rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434">Obligato vi son. Ma che intendete</l>
                            <l n="435" xml:id="v435" part="I">voler dire con ciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" corresp="#v435" part="F">Vengo da voi</l>
                            <l n="436" xml:id="v436" part="I">per sempre a licenziarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" corresp="#v436" part="F">Oh dei! Per sempre?</l>
                            <l n="437">Ditemi, cosa fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438">Amico, addio. Non ci vedrem mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439">Voi mi fate morir. Ma perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440">Tutto confido a voi. Sappiate, amico,</l>
                            <l n="441">che il grand'imperatore</l>
                            <l n="442">del bel mondo lunar con lui mi vuole.</l>
                            <l n="443">Io fra pochi momenti</l>
                            <l n="444">sarò insensibilmente</l>
                            <l n="445">trasportato lassù per mio destino</l>
                            <l n="446">e sarò della luna cittadino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447">Come! È vero? Oh gran caso! Oh me infelice,</l>
                            <l n="448">se resto senza voi! Ma in qual maniera</l>
                            <l n="449">la voce di lassù poté arrivare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450">Là nel mondo lunare</l>
                            <l n="451">un astrologo v'è come son io</l>
                            <l n="452">che ha fatto un canocchial simile al mio.</l>
                            <l n="453">Congiunti nella cima i canocchiali</l>
                            <l n="454">e levato il cristallo, o sia la lente,</l>
                            <l n="455">facilissimamente</l>
                            <l n="456">sento quel che si dice in altro mondo</l>
                            <l n="457">e col metodo stesso anch'io rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458">Oh prodigio! Oh prodigio! Ed in che modo</l>
                            <l n="459">sperate andar tant'alto?</l>
                            <l n="460">Dalla terra alla luna vi è un gran salto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461">Tutto vo' confidarvi.</l>
                            <l n="462">Dal canocchiale istesso</l>
                            <l n="463">il grande imperatore</l>
                            <l n="464">mi ha fatto schizzettar certo liquore</l>
                            <l n="465">che quando il beverò</l>
                            <l n="466">leggiermente alla luna io volerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467">Amico, ah se voleste</l>
                            <l n="468" xml:id="v468" part="I">aiutar mi potreste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" corresp="#v468" part="F">E come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469">Schizzettatemi un po' di quel liquore</l>
                            <l n="470">che v'ha mandato il vostro imperatore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" xml:id="v471" part="I">(Eccolo nella rete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" corresp="#v471" part="F">E poi anch'io</l>
                            <l n="472" xml:id="v472" part="I">verrò lassù con voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" corresp="#v472" part="F">Ma non vorrei</l>
                            <l n="473">che se n'avesse a mal sua maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474">È un signor di buon cuor, non parlerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475">Orsù mi siete amico,</l>
                            <l n="476">vi voglio sodisfar. Quest'è il liquore,</l>
                            <l n="477">giacché non v'è nessuno,</l>
                            <l n="478">vuo' che se lo beviam metà per uno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479">E poi come faremo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480">E poi ci sentiremo</l>
                            <l n="481">sottilizzar le membra in forma tale</l>
                            <l n="482">che andrem lassù, come se avessim l'ale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483">Beverei ma non so...</l>
                            <l n="484">Sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485">Compiacervi credevo;</l>
                            <l n="486">se pentito già siete, io solo bevo.
                                <stage>(Finge di bere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487">Non lo bevete tutto</l>
                            <l n="488" xml:id="v488" part="I">per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" corresp="#v488" part="F">Tenetemi, che ormai</l>
                            <l n="489">mi sembra di volare. O me felice!</l>
                            <l n="490">Oh singolar fortuna!</l>
                            <l n="491">Or or sarò nel mondo della luna.
                                <stage>(Straluna gl'occhi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492">Cos'avete negl'occhi?</l>
                            <l n="493">Parete spiritato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494">Dallo spirto lunar son invasato.</l>
                            <l n="495" xml:id="v495" part="I">Addio. Vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" corresp="#v495" part="F">Fermate.</l>
                            <l n="496" xml:id="v496" part="I">Voglio venir anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" corresp="#v496" part="F">Ecco, tenete</l>
                            <l n="497">il resto del liquor dunque e bevete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498">Ma le figliole mie. Ma la mia serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499">Quando sarete là</l>
                            <l n="500">grazia per esse ancor s'impetrerà.</l>
                            <l n="501" xml:id="v501" part="I">Vado, vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" corresp="#v501" part="F">Son qui. Bevo, aspettate.
                                <stage>(Beve)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502">(Bevi, buon pro ti faccia.</l>
                            <l n="503">Io bevuto non ho. Tra pochi istanti</l>
                            <l n="504">dal sonnifero oppresso e addormentato</l>
                            <l n="505">crederà nella luna esser portato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506">Ecco bevuto ho anch'io.</l>
                            <l n="507">Mondo, mondaccio rio,</l>
                            <l n="508">per sempre t'abbandono.</l>
                            <l n="509">Uomo sopralunar fatto già sono.</l>
                            <l n="510">Ohimè sento un gran foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511">Soffrite. A poco a poco</l>
                            <l n="512">tramutar sentirete</l>
                            <l n="513">tutte le vostre membra e goderete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" xml:id="v514" part="I">Par che mi venga sonno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" corresp="#v514" part="F">Ecco l'effetto</l>
                            <l n="515">che fa il liquor perfetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" xml:id="v516" part="I">Non posso star in piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" corresp="#v516" part="F">Accommodatevi.
                                <stage>(Lo fa sedere)</stage>
                            </l>
                            <l n="517">State pronto a salire e consolatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" xml:id="v518" part="I">Mi sembra di volar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" corresp="#v518" part="F">Lo credo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519">Caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="520">ditemi dove sono. In terra o in aria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521">Vi andate a poco a poco sollevando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522">Mi vo sottilizzando</l>
                            <l n="523">ma come uscir potrem... da questa stanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524">Abbiamo in vicinanza</l>
                            <l n="525">un ampio fenestrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" xml:id="v526" part="I">Vado. Vado senz'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" corresp="#v526" part="F">(Oh che babbione).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="527">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="528">Bravo, bravo, mi consolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="529" xml:id="v529" part="I">Dove siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="529" corresp="#v529" part="F">Volo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="530">Addio mondo, mondo addio.
                                <stage>(Escono Clarice e Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="531">Caro padre, cosa c'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="532">Padron mio, che cos'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="533">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="534" xml:id="v534" part="I">Dove, dove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="534" corresp="#v534" part="F">Oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="535">Vo nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="536">More, more, ohimè che more!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="537">Oh che gusto, oh che diletto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="538">Viva, viva, oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="539" xml:id="v539" part="I">More, more.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="539" corresp="#v539" part="F">Cara luna,</l>
                            <l n="540">vengo, vengo, vengo a te.
                                <stage>(S'adormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="541">More, more, presto, presto.</l>
                            <l n="542">Qualche spirto troverò.</l>
                            <l n="543">Presto, presto tornerò.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="544">Il buon sonnifero</l>
                            <l n="545">gli offusca il cerebro.</l>
                            <l n="546">Portar dagli uomini</l>
                            <l n="547">via lo farò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="548">Fabrizio, Prospero,
                                <stage>(Vengono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="549">su via prendetelo</l>
                            <l n="550">e là portatelo</l>
                            <l n="551">nel mio giardin.
                                <stage>(Portano via Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="552">Le donne tornano</l>
                            <l n="553">e si disperano,</l>
                            <l n="554">perché già credono</l>
                            <l n="555">morto il meschin.
                                <stage>(Torna Clarice e Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="556">Povero padre ahi che morì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="557">Ahi che di vivere tosto finì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="558">No, non piangete, non è così!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="559">Ahi che di vivere tosto finì!</l>
                            <l n="560">Ahi che tormento, ahi che morì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="561">Fe' testamento, eccolo qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="562">Ahi che tormento, ahi che morì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="563">«Lascio a Clarice seimila scudi,</l>
                            <l n="564">se di sposarsi risolverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="565">Era mortale, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="566">«Lascio a Lisetta cento ducati,</l>
                            <l n="567">quando il marito ritroverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="568">Era assai vecchio, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="569">Povero vecchio, più nol vedete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="570">Ahi che tormento che voi mi date.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="571">Pronta è la dote, se la volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="572">Mi fate ridere; mi consolate.</l>
                            <l n="573" xml:id="v573" part="I">Viva chi vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="573" corresp="#v573" part="F">Chi è morto è morto.</l>
                            <l n="574">Dolce conforto la dote sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                    <stage type="setting">Siegue il ballo.</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino delizioso in casa di Ecclitico, raffigurato nel mondo della luna, ove
                        si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per deludere
                        Bonafede.</stage>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE che dorme sopra un letto, ECCLITICO travestito con abito capriccioso.
                        ERNESTO ne' suoi abiti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575">Ecco qui Bonafede</l>
                            <l n="576">nel mondo della luna. Egli ancor dorme</l>
                            <l n="577">e quando fia destato</l>
                            <l n="578">esser non crederà nel mio giardino</l>
                            <l n="579">ma nel mondo lunare</l>
                            <l n="580">fra le delizie peregrine e rare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581">Ma Flaminia e Clarice</l>
                            <l n="582" xml:id="v582" part="I">son del tutto avvisate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" corresp="#v582" part="F">Il tutto sanno</l>
                            <l n="583">e a ogni nostro disegno aderiranno.</l>
                            <l n="584">Lisetta nulla sa ma non importa.</l>
                            <l n="585">Con un'altra invenzione</l>
                            <l n="586">farò ch'ella si creda</l>
                            <l n="587">nel mondo della luna trasportata.</l>
                            <l n="588">Ella è da Cecco amata</l>
                            <l n="589">e Cecco la desia;</l>
                            <l n="590">e acciocch'egli aderisca alle mie voglie</l>
                            <l n="591">gli ho promesso che lei sarà sua moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592">Flaminia sarà mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593">E mia sarà Clarice.</l>
                            <l n="594">Oggi ciascun di noi sarà felice.</l>
                            <l n="595">Le machine son pronte;</l>
                            <l n="596">son pronti i giochi, i suoni, i balli e i canti,</l>
                            <l n="597">cose che pareran prodigi e incanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598">Ed io per esser pronto</l>
                            <l n="599">a sostener la mia caricatura</l>
                            <l n="600">vado tosto a cambiar spoglie e figura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="601">Mentre rivolgo il piede</l>
                            <l n="602">al caro ben ch'adoro,</l>
                            <l n="603">saprò serbarti fede,</l>
                            <l n="604">tutto adempir saprò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="605">Chi da virtù guidato</l>
                            <l n="606">nobile ardir ha in petto</l>
                            <l n="607">può soggiacere al fato;</l>
                            <l n="608">ma altrui mancar non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e BONAFEDE che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609">Buonafede ancor dorme.</l>
                            <l n="610">Tempo è di risvegliarlo.</l>
                            <l n="611">Con questo sal volatile</l>
                            <l n="612">sciogliendo i spirti che fissati ha l'opio,</l>
                            <l n="613" xml:id="v613" part="I">in sé ritornerà.
                                <stage>(Gli pone un vasetto sotto le narici)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" corresp="#v613" part="M">Flaminia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" corresp="#v613" part="F">Ei chiama</l>
                            <l n="614">la figliola fra il sonno e la vigilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615">Ehi Clarice... Lisetta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" xml:id="v616" part="I">Ora si va svegliando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" corresp="#v616" part="F">Eh! Dove sono?
                                <stage>(Si alza bel bello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" xml:id="v617" part="I">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" corresp="#v617" part="F">Olà chi siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618">Che? Non mi conoscete?</l>
                            <l n="619" xml:id="v619" part="I">Non avvisaste Ecclitico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" corresp="#v619" part="F">Voi quello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" xml:id="v620" part="I">Sì quel son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" corresp="#v620" part="F">Ma dove,</l>
                            <l n="621">dove, amico, siam noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622">Dove la sorte tutti i beni aduna,</l>
                            <l n="623">nel bellissimo mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" xml:id="v624" part="I">Eh! Mi burlate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" corresp="#v624" part="F">E non ve n'accorgete</l>
                            <l n="625">dello splendor che fa più bello il giorno?</l>
                            <l n="626">Dell'aria salutar che spira intorno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627">È vero. Oh che bel giorno!</l>
                            <l n="628">Oh che aria dolcissima e soave!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629">Mirate a' vostri piedi</l>
                            <l n="630">dal bel terren fecondo</l>
                            <l n="631" xml:id="v631" part="I">nascer le rose e gigli.
                                <stage>(Si vedono a spuntare i fiori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" corresp="#v631" part="F">Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632">Udite il dolce canto</l>
                            <l n="633" xml:id="v633" part="I">delli augellin canori.
                                <stage>(S'odono a cantare i rusignoli)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="F">Oh che contento!</l>
                            <l n="634">Son for di me, non so dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635">Udite l'armonia</l>
                            <l n="636">ch'esce dagl'arboscelli,</l>
                            <l n="637">agitati dai dolci venticelli.
                                <stage>(Odesi un concertino principiato dai violini ed oboè in orchestra, colle risposte de' corni da caccia e fagotti dentro la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638">Bravi, bravissimi.</l>
                            <l n="639">Gli alberi in questo mondo</l>
                            <l n="640">suonan meglio dei nostri sonatori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641">Or vedrete ballar ninfe e pastori.
                                <stage>(Escono due ballerini, quali intrecciano una bella danza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642">Oh che ninfe gentili! Oh che fortuna!</l>
                            <l n="643">Oh benedetto il mondo della luna!</l>
                            <l n="644">Ma sa l'imperatore</l>
                            <l n="645">ch'io qui sono arrivato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646">È di tutto informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" xml:id="v647" part="I">Andiamo a ritrovarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" corresp="#v647" part="F">Non è permesso</l>
                            <l n="648">con quell'abito andar innanzi a lui,</l>
                            <l n="649">s'egli non ve ne manda uno de' suoi.</l>
                            <l n="650">Ma ecco i cavalieri</l>
                            <l n="651">con i paggi e i staffieri. Il gran monarca</l>
                            <l n="652" xml:id="v652" part="I">vi manda da vestire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" corresp="#v652" part="F">Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="653">Insomma eccomi qui,</l>
                            <l n="654">è curioso il caso,</l>
                            <l n="655">sento tirarmi il naso</l>
                            <l n="656">né so veder da chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Due paggi che portano gli abiti per vestire Buonafede. Piccola sinfonia nel
                        tempo che si veste Bonafede. Partono i due cavalieri e li due paggi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657">Come avrò a contentarmi?</l>
                            <l n="658">Quante gran riverenze avrò da fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659">Il nostro buon monarca</l>
                            <l n="660">non vuol adulatori. Egli è un signore</l>
                            <l n="661">ch'è tagliato alla buona e di buon cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662">Andiam. Non vedo l'ora di vederlo.</l>
                            <l n="663">Ma quanto in anticammera</l>
                            <l n="664" xml:id="v664" part="I">aspettar ci farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" corresp="#v664" part="F">Qui in anticammera</l>
                            <l n="665">sospirar non si sente o tarroccare.</l>
                            <l n="666">Ognuno puol entrare.</l>
                            <l n="667">Ognuno puol andar dal suo sovrano;</l>
                            <l n="668">e può baciargli il piè non che la mano;</l>
                            <l n="669">ma restate, che io</l>
                            <l n="670">anderò ad avvisarlo;</l>
                            <l n="671">egli ha tanta bontà</l>
                            <l n="672">che per farvi piacer qui venirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673">E la mia cameriera e le mie figlie</l>
                            <l n="674">non verranno con noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675">Sì sì; verranno poi,</l>
                            <l n="676">anzi le nostre donne</l>
                            <l n="677">han <hi rend="italic">ius</hi> particolare a questo impero,</l>
                            <l n="678">perché va colla luna il lor pensiero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="679">Voi lo sapete</l>
                            <l n="680">come son fatte.</l>
                            <l n="681">Ora vezzose</l>
                            <l n="682">tutte amorose.</l>
                            <l n="683">Ora ostinate</l>
                            <l n="684">fiere arrabbiate.</l>
                            <l n="685">Che? Non è vero?</l>
                            <l n="686">Sono lunatiche,</l>
                            <l n="687">oh signorsì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="688">Mutan figura,</l>
                            <l n="689">mutan pensiere;</l>
                            <l n="690">son per natura</l>
                            <l n="691">sempre così.</l>
                            <l n="692">Certo credetemi</l>
                            <l n="693">che l'è così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694">Parmi che dica il vero; anzi Lisetta</l>
                            <l n="695">ora è meco amorosa, or sdegnosetta.</l>
                            <l n="696">Ma s'ella qui verrà</l>
                            <l n="697">forse si cangierà. Ben mi ricordo</l>
                            <l n="698">del bellissimo caso</l>
                            <l n="699">della donna menata per il naso.</l>
                            <l n="700">Ma che penso, che fo? Gira e rigira,</l>
                            <l n="701">volta e rivolta, dove mi sia non so?</l>
                            <l n="702">Non so cosa mi dir? Cosa mi fo?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="703">Insomma eccomi qui.</l>
                            <l n="704">È curioso il caso,</l>
                            <l n="705">sento tirarmi il naso</l>
                            <l n="706">né so veder da chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Si cala il ponte levatore e vedesi in fondo della scena un carro trionfale,
                        tirato da quattro uomini bizzarmente vestiti con sopra il carro CECCO vestito da
                        imperadore, e a' piedi del medesimo ERNESTO vestito all'eroica con una stella in
                        fronte. BONAFEDE osserva con meraviglia. A suono di sinfonia si avanza il carro
                        e giunto alla metà della scena lo fermano; Ernesto scende ed aiuta a scendere
                        Cecco con affettata sommissione.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707">Umilmente m'inchino</l>
                            <l n="708" xml:id="v708" part="I">a vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" corresp="#v708" part="F">Chi siete voi</l>
                            <l n="709">che indrizza i suoi saluti</l>
                            <l n="710">alla maestà nostra e non a noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">Perdoni, io fo all'usanza</l>
                            <l n="712">del mondo sublunar, dove son nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713">Sì sì son informato</l>
                            <l n="714">che là nel vostro mondo</l>
                            <l n="715">trionfa l'albagia</l>
                            <l n="716">né di titoli mai v'è carestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717">Dice ben... Ma che vedo!</l>
                            <l n="718" xml:id="v718" part="I">Quivi il signor Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" corresp="#v718" part="F">V'ingannate.</l>
                            <l n="719">Io stella sono ed Espero m'appello;</l>
                            <l n="720">e quando il cielo imbruna</l>
                            <l n="721">esco primiera a vagheggiar la luna.</l>
                            <l n="722">Sortito avrà l'influsso</l>
                            <l n="723">quel ch'Ernesto s'appella</l>
                            <l n="724">dalla costellazion della mia stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725">Io non so che mi dir; voi tuto Ernesto</l>
                            <l n="726">certo rassomigliate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727">Non vi maravigliate,</l>
                            <l n="728">che nella nostra corte abbiamo noi</l>
                            <l n="729">un buffon che somiglia tutto a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730">Grazie a vostra maestà del paragone</l>
                            <l n="731">ma io per dirla a lei non son buffone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732">E pur nel vostro mondo</l>
                            <l n="733">chi sa far il buffon è fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" xml:id="v734" part="I">Cappari! Egli è informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" corresp="#v734" part="F">Or che vi pare?</l>
                            <l n="735" xml:id="v735" part="I">Vi piace il nostro mondo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" corresp="#v735" part="F">In fede mia</l>
                            <l n="736">a chi un mondo sì bel non piaceria?</l>
                            <l n="737">Ma per esser contento</l>
                            <l n="738">una grazia signor ancor vi chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739">Chiedete pur, ch'io tutto vi concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740">Ho due figlie e una serva.</l>
                            <l n="741" xml:id="v741" part="I">Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" corresp="#v741" part="F">Già v'ho capito,</l>
                            <l n="742">le vorreste con voi.</l>
                            <l n="743">Andrà, per consolarle,</l>
                            <l n="744">una stella cometa ad invitarle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745">Ma le stelle comete</l>
                            <l n="746" xml:id="v746" part="I">portan cattivo augurio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" corresp="#v746" part="F">Oh gente pazza</l>
                            <l n="747">del mondo sublunar! Poiché le stelle</l>
                            <l n="748">conoscer pretendete</l>
                            <l n="749">e voi stessi laggiù non conoscete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750">Ha ragion, ha ragion; non so che dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751">Io le farò venire</l>
                            <l n="752">ma però con un patto,</l>
                            <l n="753">che vuo' senza recarvi pregiudizio</l>
                            <l n="754">la vostra cameriera al mio servizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" xml:id="v755" part="I">Ma signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" corresp="#v755" part="F">Già lo so</l>
                            <l n="756">che siete innamorato</l>
                            <l n="757">in quei begl'occhi suoi</l>
                            <l n="758">ma questa volta la vogliam per noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" xml:id="v759" part="I">Dunque lei l'ha veduta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" corresp="#v759" part="F">Signorsì,</l>
                            <l n="760">una machina abbiamo</l>
                            <l n="761">da cui presso vediamo</l>
                            <l n="762">quel che si fa laggiù nel basso mondo.</l>
                            <l n="763">E il piacer più giocondo</l>
                            <l n="764">che aver possan i nostri occhi lunari</l>
                            <l n="765">è il mirar le pazzie de' vostri pari.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="766">Un avaro suda e pena</l>
                            <l n="767">e poi crepa e se ne va,</l>
                            <l n="768">un superbo, senza cena,</l>
                            <l n="769">vuol rispetto e pan non ha.</l>
                            <l n="770">Un geloso è tormentato.</l>
                            <l n="771">Un corrente è criticato,</l>
                            <l n="772">quasi tutti al vostro mondo</l>
                            <l n="773">siete pazzi in verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="774">Chi sospira per amore;</l>
                            <l n="775">chi delira per furore;</l>
                            <l n="776">chi sta bene e vuol star male;</l>
                            <l n="777">chi ha gran fumo e poco sale;</l>
                            <l n="778">al roverscio tutto va.</l>
                            <l n="779">Siete pazzi in verità.
                                <stage>(Sale nel suo carro e parte col seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE ed ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" xml:id="v780" part="I">Voi avete due figlie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" corresp="#v780" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" xml:id="v781" part="I">Fanciulle o maritate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" corresp="#v781" part="F">Son ragazze.</l>
                            <l n="782">E non ho ancora loro dato marito,</l>
                            <l n="783">perché non ho trovato un buon partito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784">Avete fatto ben. Nel vostro mondo</l>
                            <l n="785">due cattivi mezzani</l>
                            <l n="786">soglion far qualche volta i matrimoni.</l>
                            <l n="787">Uno è il capriccio e l'altro è l'interesse.</l>
                            <l n="788">Dal primo ne provien la sazietà,</l>
                            <l n="789">dal secondo la nera infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790">Vusignoria favella</l>
                            <l n="791">come appunto parlar deve una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792">Qui non v'è alcun che dica</l>
                            <l n="793">di morir per l'amata;</l>
                            <l n="794">non v'è alcun che sia fido ad una ingrata.</l>
                            <l n="795">Non vedrete chi voglia</l>
                            <l n="796">nella tasca portar ampolle o astucci</l>
                            <l n="797">con balsami o ingredienti,</l>
                            <l n="798">utili delle donne ai svenimenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Ma se svien una donna,</l>
                            <l n="800" xml:id="v800" part="I">come la soccorrete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" corresp="#v800" part="F">Accostumiamo</l>
                            <l n="801">una corda portare e quando fanno</l>
                            <l n="802">tali caricature</l>
                            <l n="803">le facciam rinvenir con battiture.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804">Questo, per vero dire,</l>
                            <l n="805">è un perfetto elisire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806">È un elisir che giova;</l>
                            <l n="807">e credetelo a me che il so per prova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="808">A quelle luci amate</l>
                            <l n="809">presenterà fra poco</l>
                            <l n="810">l'ardor del suo bel foco</l>
                            <l n="811">il fido adorator.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="812">E fida a quel sembiante</l>
                            <l n="813">sarà quest'alme mia</l>
                            <l n="814">accesa sol d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BONAFEDE solo e varie persone di dentro che formano l'eco</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815">Io resto stupefatto.</l>
                            <l n="816">Questo è un mondo assai bello, assai ben fatto.</l>
                            <l n="817">Cantan sì ben gli augelli;</l>
                            <l n="818">suonano gli arboscelli;</l>
                            <l n="819">ognun balla, ognun gode;</l>
                            <l n="820">ognun vive giocondo;</l>
                            <l n="821">oh che mondo felice! Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="822">Me lo voglio goder. Vuo' andar girando</l>
                            <l n="823">per questa ch'esser credo</l>
                            <l n="824">la principal città.</l>
                            <l n="825">Non so s'abbia d'andar di là o di qua.
                                <stage>(L'eco risponde da varie parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826">Di qua, di qua, di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827">Oh questa sì che è bella!</l>
                            <l n="828">Ognuno a sé mi appella</l>
                            <l n="829">e mi sento chiamar di qui e di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830">Di là, di là, di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831">E siam sempre da capo.</l>
                            <l n="832">Vorrei venire e non vorrei venire;</l>
                            <l n="833">sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834">No, no, no, no, no, no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835">No di qua, no di là.</l>
                            <l n="836">Dunque resterò qui</l>
                            <l n="837">sempre fermo così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838">Sì, sì, sì, sì, sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839">Ah ah v'ho conosciuto</l>
                            <l n="840">signor eco garbato.</l>
                            <l n="841">Oh che piacer giocondo!</l>
                            <l n="842">Oh che spasso, oh che spasso! Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="843">Che mondo amabile,</l>
                            <l n="844">che imparegiabile</l>
                            <l n="845">felicità,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="846">gl'alberi suonano,</l>
                            <l n="847">gl'augelli cantano,</l>
                            <l n="848">le ninfe ballano,</l>
                            <l n="849">gl'echi rispondono,</l>
                            <l n="850">tutto è godibile,</l>
                            <l n="851">tutto è beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="852">Che mondo amabile,</l>
                            <l n="853">che impareggiabile</l>
                            <l n="854">felicità.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e LISETTA condotta da due con gl'occhi bendati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855">Dove mi conducete;</l>
                            <l n="856">siete sbirri, sicari o ladri siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857">Levategli la benda,</l>
                            <l n="858">or che la fortunata</l>
                            <l n="859">a questo nostro mondo è già arrivata.
                                <stage>(Gli levano la benda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860">Ohimè, respiro un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861">Bella ragazza, io gioco</l>
                            <l n="862">che dove adesso siate</l>
                            <l n="863" xml:id="v863" part="I">voi non v'immaginate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" corresp="#v863" part="F">E che volete,</l>
                            <l n="864">caro signor Ecclitico, ch'io sappia?</l>
                            <l n="865">Dormivo ancor nel letto</l>
                            <l n="866">allorché son venuti</l>
                            <l n="867">quei marioli cornuti,</l>
                            <l n="868">m'hanno bendati gl'occhi,</l>
                            <l n="869">m'hanno condotta via</l>
                            <l n="870">e adesso non so dir dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871">Lisetta, avete avuta la fortuna</l>
                            <l n="872">d'esser passata al mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873">Ah ah mi fate ridere;</l>
                            <l n="874">non sono una bambina</l>
                            <l n="875">da credere a sì fatte scioccherie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876">Delle parole mie</l>
                            <l n="877">voi la pruova vedrete</l>
                            <l n="878">quando sposa sarete</l>
                            <l n="879">del nostro imperatore</l>
                            <l n="880">che pel vostro bel viso arde d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881">La favola va lunga.</l>
                            <l n="882" xml:id="v882" part="I">Il padrone dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" corresp="#v882" part="F">Morto si finse</l>
                            <l n="883">ma nel mondo lunar egli è passato</l>
                            <l n="884">e anch'io doppo di lui sono arrivato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885">Caro signor Ecclitico</l>
                            <l n="886">non mi fate adirar. Per qual cagione,</l>
                            <l n="887">ditemi, uscir di casa mi faceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888">Di casa uscir credeste;</l>
                            <l n="889">ma dal balcon passata</l>
                            <l n="890">foste qui da una nuvola portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891">Orsù tali pazzie soffrir non voglio.</l>
                            <l n="892">Vuo' saper dove tende quest'imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893">Ecco il vostro padrone,</l>
                            <l n="894">domandatelo a lui che lo saprà.</l>
                            <l n="895">Io vado a ritrovar sua maestà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LISETTA, poi BONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896">Quello è il padrone? È lui.</l>
                            <l n="897">Non capisco la sua caricatura.</l>
                            <l n="898">Oh che moda graziosa! Oh che figura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899">Lisetta, oh benvenuta.</l>
                            <l n="900">Tu ancor sei qui con noi?</l>
                            <l n="901">Fortunata davver chiamar ti puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" xml:id="v902" part="I">Ma dove siam?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" corresp="#v902" part="F">Nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" xml:id="v903" part="I">Mi volete ingannar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" corresp="#v903" part="F">No te lo giuro.</l>
                            <l n="904">Questo è il mondo lunar, te l'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905">Adunque sarà vero</l>
                            <l n="906">che una nuvola qui m'avrà portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907">Sei stata fortunata.</l>
                            <l n="908">Perch'io ti porto amore,</l>
                            <l n="909">sei venuta a goder sì grande onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910">Ma qui che far dovrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911">Quello che devi far t'insegnerò.</l>
                            <l n="912">Tu devi voler bene al tuo padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" xml:id="v913" part="I">E non altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" corresp="#v913" part="F">Tu devi</l>
                            <l n="914">fargli qualche carezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915">Lo sapete, signor, non sono avvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916">Credi forse che qui</l>
                            <l n="917">si faccian le carezze</l>
                            <l n="918">colla malizia che si fan da noi?</l>
                            <l n="919">Qui ognuno si vuol ben con innocenza.</l>
                            <l n="920">E sbandita è quassù la maldicenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921">Oh se fosse così, saria pur bello</l>
                            <l n="922" xml:id="v922" part="I">questo mondo lunar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" corresp="#v922" part="F">Credilo, è tale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" xml:id="v923" part="I">Questo mi piace assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" corresp="#v923" part="F">Vien qua Lisetta,</l>
                            <l n="924">dammi la tua manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" xml:id="v925" part="I">Oh signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" corresp="#v925" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" corresp="#v925" part="F">Perché non so</l>
                            <l n="926">se nel vostro operar vi sia tristizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927">Eh qui tutto si fa senza malizia;</l>
                            <l n="928">io sono innocentino,</l>
                            <l n="929">credi, Lisetta mia, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" xml:id="v930" part="I">Non mi fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" corresp="#v930" part="F">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931">Se pietà mi chiedete</l>
                            <l n="932">malizioso voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933">Ah! Malizia non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" xml:id="v934" part="I">Ma cos'è quel sospiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" corresp="#v934" part="F">Io non lo so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="935">Non aver di me sospetto,</l>
                            <l n="936">malizioso io non ho il cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="937">Vi conosco bel furbetto,</l>
                            <l n="938">malizioso è il vostro amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="939" xml:id="v939" part="I">Non è ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="939" corresp="#v939" part="F">Non me ne fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="940" xml:id="v940" part="I">Son pupillo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="940" corresp="#v940" part="F">Io me ne rido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="941">Via carina, una manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="942" xml:id="v942" part="I">No, non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="942" corresp="#v942" part="F">Oh crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="943">Come fo alla mia cagnina,</l>
                            <l n="944">le carezze io ti farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="945">Ed io qual da una gattina</l>
                            <l n="946">le carezze accetterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="947">Vieni, o cara barboncina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="948">Vieni, o bella piccinina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="949">Vieni da me, non abbaiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="950">Frusta via, mi vuoi graffiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CECCO nell'abito di finto imperatore con seguito, poi BONAFEDE e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951">Olà, presto fermate</l>
                            <l n="952">Bonafede e Lisetta.</l>
                            <l n="953">Dite che il loro imperator li aspetta.
                                <stage>(Partono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="954">Vuo' procurar, fin che la sorte è amica,</l>
                            <l n="955">il premio conseguir di mia fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" xml:id="v956" part="I">Eccomi a' cenni vostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" corresp="#v956" part="F">Oh! Cosa vedo!</l>
                            <l n="957" xml:id="v957" part="I">Cecco è l'imperador?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" corresp="#v957" part="F">Lisetta addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958">Ti saluto; buondì, Cecchino mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959">Sei pazza? Cosa dici</l>
                            <l n="960">al nostro imperatore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961">Pazzo sarete voi.</l>
                            <l n="962">Si conosciamo bene fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963">Bella, Cecco non son ma vostro sono,</l>
                            <l n="964">olà s'innalzi il trono.</l>
                            <l n="965">Lisetta, vezzosetta e graziosina,</l>
                            <l n="966">vi voglio far lunatica regina.
                                <stage>(Dalla parte laterale esce un trono per due persone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967">(Io non vorrei che il nostro imperatore</l>
                            <l n="968">mi facesse l'onore</l>
                            <l n="969" xml:id="v969" part="I">di rapirmi Lisetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" corresp="#v969" part="F">E ben, che dite?</l>
                            <l n="970">Ecco il trono per voi, se lo gradite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971">Il trono? Ohimè, non so.</l>
                            <l n="972">Sono fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="973">Cotante cose stravaganti io vedo</l>
                            <l n="974">che dubito di tutto e nulla credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975">Eh via venite in trono.</l>
                            <l n="976">Se vi piace il mio volto,</l>
                            <l n="977">sia Cecco o non sia Cecco,</l>
                            <l n="978">che cosa importa a voi?</l>
                            <l n="979">Doppo si aggiusteremo fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980">È questa una ragion che non mi spiace.</l>
                            <l n="981" xml:id="v981" part="I">Vengo.
                                <stage>(S'incammina verso il trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" corresp="#v981" part="F">Dove, Lisetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982">A ricever le grazie</l>
                            <l n="983">del nostro imperatore.</l>
                            <l n="984">Giacch'egli mi vuol far sì bell'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985">Come? Non ti vergogni?</l>
                            <l n="986">Non hai timore della sua tristizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987">Eh qui tutto si fa senza malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" xml:id="v988" part="I">Lisetta bada bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" corresp="#v988" part="F">È innocentino,</l>
                            <l n="989">il nostro imperator, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990">Aspettar più non voglio;</l>
                            <l n="991">presto, venite al soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" xml:id="v992" part="I">Dunque lei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" corresp="#v992" part="F">Sì mia cara,</l>
                            <l n="993">son vostro, se volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994">Lei è mio... Ma se poi... Ma s'io non sono...</l>
                            <l n="995" xml:id="v995" part="I">Non so quel mi dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" corresp="#v995" part="F">Al trono, al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="996">Se lo comanda, sì venirò.</l>
                            <l n="997">Signor padrone, cosa sarà?</l>
                            <l n="998">Imperatrice dunque sarò?</l>
                            <l n="999">Oh fosse almeno la verità!</l>
                            <l n="1000">Sento nel core certo vapore</l>
                            <l n="1001">che m'empie tutta di nobiltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1002">Che bella cosa l'esser signora,</l>
                            <l n="1003">farsi servire, farsi stimar;</l>
                            <l n="1004">ma non lo credo, ma temo ancora;</l>
                            <l n="1005">ah mi volete tutti burlar.</l>
                            <l n="1006">Voglio provarmi, cosa sarà?</l>
                            <l n="1007">Ah fosse almeno la verità!
                                <stage>(Cecco dà il braccio a Lisetta e fratanto che si fa il ritornello dell'aria la conduce in trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008">Eccelso imperator, la fortunata</l>
                            <l n="1009">solo Lisetta è stata.</l>
                            <l n="1010">Le povere mie figlie</l>
                            <l n="1011">ancor non hanno avuta la fortuna</l>
                            <l n="1012">di venire nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013">Un araldo lunare ha già recato</l>
                            <l n="1014">che in viaggio sono e che saran fra poco</l>
                            <l n="1015">ancor esse discese in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016">Perché dite discese e non ascese?</l>
                            <l n="1017">Per venire dal nostro a questo mondo,</l>
                            <l n="1018">signor, si sale in su.</l>
                            <l n="1019">Or perché dite voi scendono in giù?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020">Voi poco ne sapete. Il nostro mondo</l>
                            <l n="1021">come un pallon rotondo</l>
                            <l n="1022">dal cielo è circondato;</l>
                            <l n="1023">e da qualunque lato</l>
                            <l n="1024">che l'uom verso la luna il camin prenda,</l>
                            <l n="1025">convien dir che discenda e non ascenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026">Sono ignorante, è ver, ma mi consolo,</l>
                            <l n="1027">che se tale son io non sarò solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028">Allegri, o Buonafede,</l>
                            <l n="1029">che la coppia gentil scender si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">A suono di sinfonia vengono in machina FLAMINIA e CLARICE. BUONAFEDE le aiuta a
                        scendere; CECCO e LISETTA restano in trono e frattanto sopraggiungono ERNESTO ed
                        ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030">Figlie, mie care figlie,</l>
                            <l n="1031">siate le benvenute. Ah che ne dite?</l>
                            <l n="1032">Bella fortuna aver un genitore</l>
                            <l n="1033">dello spirito mio</l>
                            <l n="1034">ch'abbia fatto per voi quel ch'ho fatt'io!</l>
                            <l n="1035">Lunatiche ora siete,</l>
                            <l n="1036">un mondo goderete</l>
                            <l n="1037">pieno di cose belle,</l>
                            <l n="1038">splenderete quaggiù come due stelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039">Molto vi devo, o padre,</l>
                            <l n="1040">un uom saggio voi siete,</l>
                            <l n="1041">di politica assai voi ne sapete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042">Si vede certamente</l>
                            <l n="1043">che avete una gran mente.</l>
                            <l n="1044">Siete un uom virtuoso senza pari.</l>
                            <l n="1045">Cedon gl'uomini a voi famosi e chiari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046">Inchinatevi tosto</l>
                            <l n="1047">al nostro imperatore;</l>
                            <l n="1048">grazie rendete a lui di tanto onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049">Ma colei è Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050">Che volete ch'io dica?</l>
                            <l n="1051">Colei è la felice</l>
                            <l n="1052">del mondo della luna imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053">Oh fortunata invero!</l>
                            <l n="1054">Mentre quel della luna è un grande impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055">Monarca, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056">Manco male che voi</l>
                            <l n="1057">vi siete ricordata alfin di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058">Perdon io vi domando</l>
                            <l n="1059">e alla vostra bontà mi raccomando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060">Olà, Espero udite.
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1061">Questa bella servite,</l>
                            <l n="1062">conducetela tosto alle sue stanze</l>
                            <l n="1063">e insegnatele voi le nostre usanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" xml:id="v1064" part="I">Obbedito sarete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" corresp="#v1064" part="F">Ehi, ehi, fermate.</l>
                            <l n="1065">Signor, le figlie mie</l>
                            <l n="1066">con gli uomini non van da solo a sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067">In questo nostro mondo</l>
                            <l n="1068">le femmine ci van publicamente</l>
                            <l n="1069">e non lo fanno mai segretamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" xml:id="v1070" part="I">È ver, non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" corresp="#v1070" part="F">Contenta io vado,</l>
                            <l n="1071">giacché il mio genitor non se ne lagna,</l>
                            <l n="1072">con Espero gentil che m'accompagna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1073">Se la mia stella</l>
                            <l n="1074">si fa mia guida,</l>
                            <l n="1075">scorta più fida</l>
                            <l n="1076">sperar non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1077">Al suo pianeta</l>
                            <l n="1078">contrasta invano</l>
                            <l n="1079">quel labro insano</l>
                            <l n="1080">che dice no.
                                <stage>(Parte servita da Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CECCO e LISETTA in trono. BUONAFEDE, ECCLITICO e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081">Mia sorella sta bene</l>
                            <l n="1082">ed io cosa farò?</l>
                            <l n="1083">La mia stella ancor io non troverò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084">Ecclitico, che siete</l>
                            <l n="1085">del mio trono lunar cerimoniere,</l>
                            <l n="1086">con Clarice gentil fate il bracciere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" xml:id="v1087" part="I">Prontamente obbidisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" corresp="#v1087" part="F">Eh no, non voglio</l>
                            <l n="1088">che mia figlia da un uom sia accompagnata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089">L'usanza è praticata</l>
                            <l n="1090">ancor nel vostro mondo</l>
                            <l n="1091">ma si serve da noi sol per rispetto</l>
                            <l n="1092">e non lo fanno qui con altr'oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" xml:id="v1093" part="I">Taccio, non so che dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" corresp="#v1093" part="F">Vado contenta</l>
                            <l n="1094">a contemplar dappresso</l>
                            <l n="1095">le lunatiche sfere</l>
                            <l n="1096">col lunatico mio ceremoniere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1097">Quanta gente che sospira</l>
                            <l n="1098">di veder cos'è la luna</l>
                            <l n="1099">ma non hanno la fortuna</l>
                            <l n="1100">di poterla contemplar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1101">Chi non vede il falso crede;</l>
                            <l n="1102">ciaschedun saper pretende.</l>
                            <l n="1103">Più che studia meno intende</l>
                            <l n="1104">e si lascia corbellar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, CECCO e LISETTA in trono</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105">Ed io son stata qui</l>
                            <l n="1106">con poca conclusione.</l>
                            <l n="1107">Come una imperatrice di cartone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108">Mia bella, eccomi a voi.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1109">Vi voglio incoronare</l>
                            <l n="1110">e nello stesso tempo anco sposare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111">Ringrazierò la vostra cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112">(E pur sento un tantin di gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113">Olà vengano tosto</l>
                            <l n="1114">le insegne imperiali</l>
                            <l n="1115">e si facciano i gran cerimoniali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO con cavalieri e servi, che portano scettro e corona per incoronare
                        Lisetta, e detti.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116">Ecco qua preparato</l>
                            <l n="1117">per la pompa real l'alto apparato.
                                <stage>(L'orchestra suona il ritornello del quartetto e intanto Cecco fa l'incoronazione di Lisetta, poi scendono dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1118">Mia principessa,</l>
                            <l n="1119">mia monarchessa</l>
                            <l n="1120">tutto vi dono lo scettro ed il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1121">Grazie vi rendo del vostro favor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1122">Di cor mi consolo</l>
                            <l n="1123">con vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1124">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1125">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1126">Anch'io mi rallegro</l>
                            <l n="1127">signora maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1128">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1129">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1130">Deh lasci che almeno...
                                <stage>(Gli vogliono baciar la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1131">Mi dia permissione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1132">Prendete, tenete.
                                <stage>(Dà loro la mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1133">Son tutta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO, CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1134">Evviva mill'anni</l>
                            <l n="1135">la vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1136">Cara v'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1137">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Cecco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1138">Ed a me niente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1139">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1140">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1141">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Ecclitico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1142">Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="1143">Bella innocenza!</l>
                            <l n="1144">Viver giocondo!</l>
                            <l n="1145">Caro piacer!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1146">Sposa diletta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1147">Caro mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1148">Senza malizia,</l>
                            <l n="1149">senza tristizia</l>
                            <l n="1150">sempre amerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1151">Bello è l'amare</l>
                            <l n="1152">senza bramare</l>
                            <l n="1153">quello che avere</l>
                            <l n="1154">già non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1155">Senza malizia,</l>
                            <l n="1156">senza tristizia</l>
                            <l n="1157">sempre amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                    <stage type="setting">Siegue ballo.</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Ecclitico con tre sedie.</stage>
                    <stage type="setting">LISETTA con paggi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158">Olà paggi, staffieri,</l>
                            <l n="1159">camerieri, braccieri,</l>
                            <l n="1160">datemi da sedere. Arricordatevi</l>
                            <l n="1161">ch'io son la monarchessa.</l>
                            <l n="1162">Vogl'essere obbedita e rispettata</l>
                            <l n="1163">e se farete ben, vi sarò grata.</l>
                            <l n="1164">Sopra tutto avvertite</l>
                            <l n="1165">di nulla riportarmi</l>
                            <l n="1166">di quel che fa il mio sposo.</l>
                            <l n="1167">E nulla a lui mai riportar di me,</l>
                            <l n="1168">mentre ognuno di noi pensa per sé;</l>
                            <l n="1169">avete a dormir poco;</l>
                            <l n="1170">avete a mangiar freddo</l>
                            <l n="1171">e nell'ore dell'ozio</l>
                            <l n="1172">vuo' che l'astrologia tutti studiate,</l>
                            <l n="1173">acciò saper possiate</l>
                            <l n="1174">quello che far vi tocca,</l>
                            <l n="1175">senza che a comandarvi apra la bocca.</l>
                            <l n="1176">Se qualchedun sospira</l>
                            <l n="1177">per le bellezze mie, ditelo in modo</l>
                            <l n="1178">di non farmi arrossir. Se la fortuna</l>
                            <l n="1179">aiutar vi vorrà con delle mancie,</l>
                            <l n="1180">un occhio serrerò</l>
                            <l n="1181">né la vostra fortuna impedirò.</l>
                            <l n="1182">Ma che vedo! Son qui le mie padrone!</l>
                            <l n="1183">Che padrone? Son io la maestà;</l>
                            <l n="1184">mi metterò in contegno e gravità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA, CLARICE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" xml:id="v1185" part="I">(Divertiamoci un poco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" corresp="#v1185" part="F">(È tanto sciocca</l>
                            <l n="1186">che il sognato piacer si gode in pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187">(Facilmente si crede a quel che piace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188">(Che dicono? Che fanno?</l>
                            <l n="1189">All'uso feminile mormoreranno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190">Signora mi consolo</l>
                            <l n="1191" xml:id="v1191" part="I">della vostra fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" corresp="#v1191" part="F">Vi ringrazio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192">Me ne consolo anch'io.</l>
                            <l n="1193" xml:id="v1193" part="I">Viva vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" corresp="#v1193" part="F">Ragazze, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194">Si ricorda, signora,</l>
                            <l n="1195" xml:id="v1195" part="I">quand'era nostra serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" corresp="#v1195" part="F">State zitta.</l>
                            <l n="1196">Del nostro primo mondo mi scordai.</l>
                            <l n="1197">Come se non ci fossi stata mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198">Quest'è l'uso comune;</l>
                            <l n="1199">chi sorte ha migliorato</l>
                            <l n="1200">non si ricorda più del primo stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201">Come vi piace il mondo della luna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" xml:id="v1202" part="I">È bello, è bello assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" corresp="#v1202" part="F">Sediamo un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203">Lei ci fa troppo onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204">Sì sì, vi voglio far questo favore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" xml:id="v1205" part="I">(È ridicola invero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" corresp="#v1205" part="F">(Io me la godo).</l>
                            <l n="1206">Mi favorisca, lei</l>
                            <l n="1207">è proveduta ancor di cicisbei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208">Oh che diamine dite?</l>
                            <l n="1209" xml:id="v1209" part="I">Oggi ho preso marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" corresp="#v1209" part="F">In questo mondo,</l>
                            <l n="1210">per quel che m'hanno detto,</l>
                            <l n="1211">insegna della luna il galateo</l>
                            <l n="1212">essere posto in uso il cicisbeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213">Quest'è comune usanza</l>
                            <l n="1214">e saria il non averlo una increanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" xml:id="v1215" part="I">Ma il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" corresp="#v1215" part="F">Il marito,</l>
                            <l n="1216">fra i lunatici umori il più corrente,</l>
                            <l n="1217">tacerà, soffrirà, non dirà niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218">Il lunar cicisbeo</l>
                            <l n="1219">pria che siate levata</l>
                            <l n="1220">verrà a bever da voi la cioccolata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" xml:id="v1221" part="I">E il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" corresp="#v1221" part="F">E il marito</l>
                            <l n="1222">col medesimo gioco</l>
                            <l n="1223">andrà a beverla anch'egli in altro loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224">Ma io che son novella</l>
                            <l n="1225">trovarmi non saprei</l>
                            <l n="1226" xml:id="v1226" part="I">di questi cicisbei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" corresp="#v1226" part="F">Fate così.</l>
                            <l n="1227">Ditelo al vostro sposo.</l>
                            <l n="1228">Un marito amoroso</l>
                            <l n="1229">alla moglie prudente</l>
                            <l n="1230">trova egli stesso il cavalier servente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1231">Un parigin che serva</l>
                            <l n="1232">per mera civiltà</l>
                            <l n="1233">col suo servir conserva</l>
                            <l n="1234">le leggi d'onestà.</l>
                            <l n="1235">Guardatevi da quelli</l>
                            <l n="1236">che voglion comandar,</l>
                            <l n="1237">già so che m'intendete</l>
                            <l n="1238">né voglio mormorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1239">Vi basti un solo laccio</l>
                            <l n="1240">ch'è quel del vostro sposo.</l>
                            <l n="1241">Fuggite il duro impaccio</l>
                            <l n="1242">d'un cicisbeo geloso.</l>
                            <l n="1243">Se docile è il servente,</l>
                            <l n="1244">si puole sopportar.</l>
                            <l n="1245">Ma quando è impertinente,</l>
                            <l n="1246">si manda a far squartar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247">Possibile, o Lisetta,</l>
                            <l n="1248">che ti lasci acciecar dall'ambizione?</l>
                            <l n="1249">E non vedi che questa è un'illusione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250">Olà, come parlate?
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251">Si fan delle risate</l>
                            <l n="1252">a causa della tua sciocca credenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253">Cos'è questa insolenza?</l>
                            <l n="1254">Lo so che per invidia voi parlate;</l>
                            <l n="1255">io sono imperatrice e voi crepate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" xml:id="v1256" part="I">Tu sei pazza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" corresp="#v1256" part="F">Tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" xml:id="v1257" part="I">Lo vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" corresp="#v1257" part="F">Non v'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" xml:id="v1258" part="I">Cecco è l'imperator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" corresp="#v1258" part="F">No, non è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259">Il lunatico impero</l>
                            <l n="1260">terminerà in fischiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261">Io sono imperatrice e voi crepate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1262">Tra' lacci dell'impero</l>
                            <l n="1263">se ti lusinga amore,</l>
                            <l n="1264">la pace del tuo core</l>
                            <l n="1265">oppressa resterà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1266">Ma se non v'è speranza</l>
                            <l n="1267">nel tuo superbo orgoglio</l>
                            <l n="1268">resti delusa al soglio,</l>
                            <l n="1269">di te si riderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LISETTA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270">Oh guardate, garbata signorina!</l>
                            <l n="1271">Con me, che son regina e monarchessa,</l>
                            <l n="1272">voler venir a far la dottoressa?</l>
                            <l n="1273">Ma purtroppo è così. Quando si dona</l>
                            <l n="1274">a certa gente bassa</l>
                            <l n="1275">un po' di confidenza</l>
                            <l n="1276">convien sempre temer qualche insolenza.</l>
                            <l n="1277">E poi e poi l'invidia</l>
                            <l n="1278">è il vizio che a costoro il cor martella.</l>
                            <l n="1279">Or di questa, or di quella</l>
                            <l n="1280">si mormora da lor a più non posso</l>
                            <l n="1281">e si taglian agl'altri i panni addosso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1282">Quando si trovano</l>
                            <l n="1283">le basse femmine</l>
                            <l n="1284">dicono, parlano</l>
                            <l n="1285">sempre così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1286">«Ehi non sapete?</l>
                            <l n="1287">Nina l'ha fatta».</l>
                            <l n="1288">«Che cosa dite?</l>
                            <l n="1289">Lilla fuggì?»</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1290">Le triste femmine</l>
                            <l n="1291">sono così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1292">Ma di quel numero</l>
                            <l n="1293">io non vogl'essere.</l>
                            <l n="1294">Son fatta nobile</l>
                            <l n="1295">e il basso spirito</l>
                            <l n="1296">da me svanì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Sala in casa di Ecclitico con picciolo tempio in prospetto, illuminato, colla
                        statua di Diana e trono da un lato.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, BUONAFEDE, CECCO da imperatore, ERNESTO e seguito di cavalieri e
                        servi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297">Uomo sublunare</l>
                            <l n="1298">in questo nostro mondo</l>
                            <l n="1299">le figlie, quando sono da marito,</l>
                            <l n="1300">si maritano tosto e non si aspetta,</l>
                            <l n="1301">come talor nel vostro mondo usate,</l>
                            <l n="1302">che le femmine sian quasi invecchiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303">Eh signor, le mie figlie</l>
                            <l n="1304" xml:id="v1304" part="I">son pure ed innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" corresp="#v1304" part="F">E pur si dice</l>
                            <l n="1305">che le femmine vostre</l>
                            <l n="1306">nascon laggiù colla malizia in corpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307">È vero, dite bene.</l>
                            <l n="1308">Appena una ragazza sa parlare</l>
                            <l n="1309">principia a ricercare</l>
                            <l n="1310">cosa vuol dir sta cosa e poi quest'altra;</l>
                            <l n="1311">e con il praticar diventa scaltra.</l>
                            <l n="1312">Le fanciulle alla moda</l>
                            <l n="1313">sanno dove il diavolo ha la coda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314">Ma Flaminia non sa, non sa Clarice</l>
                            <l n="1315">distinguer dalla rapa la radice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316">Orsù, se queste figlie</l>
                            <l n="1317">hanno da star quassù</l>
                            <l n="1318">maritarle conviene,</l>
                            <l n="1319">altrimenti così non stanno bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320">Io mi rimetto a quello che farà</l>
                            <l n="1321">vostra più che lunare maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322">Ecco viene Flaminia, ecco Clarice</l>
                            <l n="1323">corteggiando la nostra imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324">Brave, brave, ragazze mi piacete.</l>
                            <l n="1325">Se voi mi servirete,</l>
                            <l n="1326">la mancia vi darò</l>
                            <l n="1327">e quanto prima vi maritarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328">Cara sposa diletta,</l>
                            <l n="1329">adorata imperatrice</l>
                            <l n="1330" xml:id="v1330" part="I">opportuna giungesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" corresp="#v1330" part="F">A te vicino,</l>
                            <l n="1331">amato sposo mio, con più vigore</l>
                            <l n="1332">sento nel petto il pizzicor d'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1333">Amor qual augellino,</l>
                            <l n="1334">sentitelo ben mio,</l>
                            <l n="1335">che dolce mormorio,</l>
                            <l n="1336">che bel piacer mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1337">Finché non fui la sposa</l>
                            <l n="1338">io non sentii mai pace,</l>
                            <l n="1339">calma nella mia face</l>
                            <l n="1340">non seppi mai trovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341">Sposa venite in trono,</l>
                            <l n="1342">se vostro sposo io sono,</l>
                            <l n="1343">vuo' che siam promotori e testimoni</l>
                            <l n="1344">di due altri felici matrimoni.
                                <stage>(Va in trono con Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1345">Per virtù del canocchiale</l>
                            <l n="1346">io son re, tu sei regina,</l>
                            <l n="1347">non temer, io son tuo sposo,</l>
                            <l n="1348">credi a me, non son geloso</l>
                            <l n="1349">ed il regno della luna</l>
                            <l n="1350">la fortuna tua sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351">Espero, a voi destino
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1352">Flaminia per consorte.</l>
                            <l n="1353" xml:id="v1353" part="I">La prenderete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" corresp="#v1353" part="F">Sì mio signore,</l>
                            <l n="1354">lieto la sposerò con tutto il cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355">E voi, Flaminia bella,</l>
                            <l n="1356" xml:id="v1356" part="I">siete di ciò contenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" corresp="#v1356" part="F">Contentissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357">Sposa mia dilettissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358">Adorato consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359">Oh felice contento! Oh lieta sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1360">Cara ti stringo al seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1361">Caro, già tu sei mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1362">Oh che contento, oh dio!</l>
                            <l n="1363">Ah che mi balza in petto</l>
                            <l n="1364">tutto brillante il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365">Oh figlia, oh sangue mio,</l>
                            <l n="1366">nel vederti gioir giubilo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367">Ecclitico, a voi tocca</l>
                            <l n="1368">render lieta e felice</l>
                            <l n="1369">con i vostri sponsali anco Clarice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370">Eccomi, pronto io sono</l>
                            <l n="1371">e della destra sua sospiro il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" xml:id="v1372" part="I">Clarice, il prenderete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" corresp="#v1372" part="F">E perché no?</l>
                            <l n="1373">Anzi con tutto il cuor lo prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" xml:id="v1374" part="I">Ecco la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" corresp="#v1374" part="F">E con la mano il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375">Oh felice fortuna! Oh lieto amore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1376">Sposina mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1377">Sposino diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1378">Mi sento nel petto</l>
                            <l n="1379">il core balzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1380">La gioia, l'affetto</l>
                            <l n="1381">mi fa giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1382">Ohimè che contento!</l>
                            <l n="1383">Ohimè cosa sento!</l>
                            <l n="1384">Non posso più star.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385">Cara la mia figliola</l>
                            <l n="1386">il vederti contenta mi consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387">Bonafede, che dite?</l>
                            <l n="1388" xml:id="v1388" part="I">Siete di ciò contento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" corresp="#v1388" part="F">Anzi ho piacere</l>
                            <l n="1389">che sian le mie figliole maritate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" xml:id="v1390" part="I">Voi stesso l'approvate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" corresp="#v1390" part="F">Signorsì!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391">Quando dunque è così,</l>
                            <l n="1392">per maggior sussistenza</l>
                            <l n="1393">del loro matrimonio,</l>
                            <l n="1394">acciò non si rendesse un giorno vano,</l>
                            <l n="1395">congiungetele voi di vostra mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396">Signor, dite bene;</l>
                            <l n="1397">questa funzione al genitor conviene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1398">Qua la mano, qua la mano.
                                <stage>(A Flaminia ed Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1399">Vi congiungo e sposi siete.</l>
                            <l n="1400">State uniti, se potete;</l>
                            <l n="1401">fra voialtri non gridate;</l>
                            <l n="1402">e al dovere non mancate</l>
                            <l n="1403">della vostra fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404">Orsù tutto è finito.
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1405">Son fatti i matrimoni.</l>
                            <l n="1406">Bonafede è contento.</l>
                            <l n="1407">Voi siete sodisfatti.</l>
                            <l n="1408">Ognun vada a goder la sua fortuna</l>
                            <l n="1409">e bisogno non v'è più d'altra luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410">Sì sì, voi dite bene.</l>
                            <l n="1411">Or che siam maritati,</l>
                            <l n="1412">or ch'è ognuno di noi lieto e giocondo</l>
                            <l n="1413">tornar tutti potiamo al nostro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414">Al mondo ritorniamo</l>
                            <l n="1415">e grazie a Bonafede noi rendiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416">Come? Che cosa dite?</l>
                            <l n="1417">Intendervi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418">Meglio dunque con voi mi spiegherò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1419">Buonafede, tondo tondo,</l>
                            <l n="1420">come il cerchio della luna,</l>
                            <l n="1421">ritornate al vostro mondo</l>
                            <l n="1422">a cercar miglior fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1423">E le vostre donne belle</l>
                            <l n="1424">resteranno qui con noi</l>
                            <l n="1425">maritate con tre stelle</l>
                            <l n="1426">che son furbe più di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1427">Signor suocero garbato</l>
                            <l n="1428">non son stella qual credete,</l>
                            <l n="1429">benché in stella trasformato</l>
                            <l n="1430">so che voi mi conoscete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1431">Ah bricconi, v'ho capito,</l>
                            <l n="1432">son da tutti assassinato</l>
                            <l n="1433">ma tu sei che m'hai tradito
                                <stage>(Ad Ecclitico)</stage>
                            </l>
                            <l n="1434">canocchiale disgraziato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1435">È finito tutto il chiasso</l>
                            <l n="1436">per me povera meschina.</l>
                            <l n="1437">Lascio il trono e vengo a basso,</l>
                            <l n="1438">che m'attende la cucina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1439">Questo è quello che succede</l>
                            <l n="1440">a chi vuol cambiar fortuna;</l>
                            <l n="1441">tutto spera e tutto crede</l>
                            <l n="1442">nelle stelle e nella luna;</l>
                            <l n="1443">ma alla fin si pentirà</l>
                            <l n="1444">chi lunatico sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: B-Bc (pp. 59 + 1 n.n.); aria <hi rend="italic">Affetti non turbate</hi>, 331-338, da Metastasio, <hi rend="italic">Issipile</hi>, 597-604.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Buonafede / Bonafede (il nome del personaggio è stato svolto nella
                        forma della lista: B.F.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi> e mantenuto com'era nel testo se scritto per intero), anticammera, canocchiale,
                        cappari, machina, maestà (bisillabo e trisillabo), propio "proprio",
                        condizionale e futuro in <hi rend="italic">-ar-</hi> <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> Poliseno; <hi rend="italic">Dedica</hi> rapresentanti; <hi rend="italic">Personaggi</hi> Galluppi, Borenello; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> machinetta; 20 ecclissi, 22 didascalia <hi rend="italic">prendano</hi>, 144 corregere, 144 prorito, 150 pratticato, 166 se gli uomini non patisser la
                        pazzia (ipermetro), 208 prencipi, 215 rapirle a questo pazzo? <hi rend="smallcaps">Ernesto</hi> Se si potesse (ipermetro), 221 machinista, 236 che lo stolido e l'avaro
                        (ipermetro), 237 ottenerà, 249 ramenta, 269 ippocrita, 292 al genitor, convien
                        soffrire (ipometro), 309 ma il segreto io so (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «segreto» e «io»), 360 Ritrovatemi un buon partito (ottonario
                        ipermetro), I.10 didascalia <hi rend="italic">BUONAFEDE, poi ECCLITICO</hi> (in scena anche Clarice e Lisetta), 478 se lo "ce lo", 516 Accommodatevi, 525
                        fenestrone, 532 Padron mio, che cos'è (ottonario accettabile considerando
                        «mio» bisillabo), 540 didascalia <hi rend="italic">S'adormenta</hi>, 555 didascalia <hi rend="italic">Torna Clarice e Lisetta</hi>, 612 opio, 619 avvisaste (forse da emendare in «ravvisate»), 628 Oh che aria
                        dolcissima e soave (accettabile ipotizzando una dialefe tra «che» e «aria»),
                        633 didascalia <hi rend="italic">rusignoli</hi>, 634 for "fuori", 637 didascalia <hi rend="italic">oboè</hi>, 638 Bravi, bravissimi (quinario nel recitativo), 647 Andiamo a ritrovarlo. <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi> Non è permesso (ipermetro), 650 Ma ecco i cavalieri (accettabile ipotizzando
                        una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 654 e 704 è curioso il caso (accettabili
                        considerando «curioso» quadrisillabo), 665 tarroccare, 689 pensiere, 701 volta
                        e rivolta, dove mi sia non so (ipermetro), II.5 didascalia <hi rend="italic">bizzarmente</hi>, 725 tuto, 778 roverscio, 782 E non ho ancora loro dato marito (ipermetro), 790
                        Vusignoria, 813 alme "alma", 838 Sì, sì, sì, sì, sì (ipometro), 839 Ah ah
                        v'ho conosciuto (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ah» e «ah»), 844
                        imparegiabile, 873 Ah ah mi fate ridere (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                         «Ah» e «ah»), 949 Vieni da me, non abbaiar (ottonario ipermetro), 962 Si
                        conosciamo "Ci conosciamo", 979 si aggiusteremo "ci aggiusteremo", 1007
                        didascalia <hi rend="italic">fratanto</hi>, 1044 Siete un uom virtuoso senza pari (accettabile considerando «virtuoso»
                        quadrisillabo), 1060 Olà, Espero udite (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Olà» ed «Espero»), 1087 obbidisco, 1096 ceremoniere, 1114 le insegne
                        imperiali (accettabile considerando «imperiali» pentasillabo), 1160
                        Arricordatevi, 1189 All'uso feminile mormoreranno (ipermetro), 1297 Uomo
                        sublunare (ipometro), 1313 sanno dove il diavolo ha la coda (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «dove» e «il»), 1329 adorata imperatrice
                        (ipermetro), 1396 Signor, dite bene (ipometro), 1413 potiamo "possiamo".</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>40 signur] signor, 59 chi mi sappia (non dà senso)] che mi sappia, 194 mortai]
                        morrai, 238 dourebbe] dovrebbe, 310 gelofi] gelosi, 412 quanbo] quando, 429, 438
                        e 472 <hi rend="smallcaps">Fccll</hi>.] <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, 499 satete] sarete, 516 F.B.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi>, 530 F.F., <hi rend="smallcaps">Bccl. a due</hi>] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi>, <hi rend="smallcaps">Ecclitico a due</hi>, 530 didascalia <hi rend="italic">Lisecta</hi>] <hi rend="italic">Lisetta</hi>, 549 prandetelo] prendetelo, 571 volere] volete, 574 didascalia <hi rend="italic">puimo</hi>] <hi rend="italic">primo</hi>, II.1 SCFNA ERIMA] SCENA PRIMA, 597 incanii] incanti, 609 Buuonafede]
                        Buonafede, 622 sotte] sorte, 637 didascalia <hi rend="italic">ohoè</hi>] <hi rend="italic">oboè</hi>, II.3 SCBENA III] SCENA III, II.5 didascalia <hi rend="italic">Ci cala</hi>] <hi rend="italic">Si cala</hi>, 737 Ma esser (non dà senso)] Ma per esser, 740 B.P.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi>, 756 siiete] siete, 797 baisami] balsami, II.7 SCBENA VII] SCENA VII, 825
                        didascalia <hi rend="italic">porti</hi>] <hi rend="italic">parti</hi>, 850 tutro] tutto, 890 portara] portata, 901 Fortuaata] Fortunata, 949 nnn]
                        non, 982 <hi rend="smallcaps">Liss</hi>.] <hi rend="smallcaps">Lisetta</hi>, 992 B.F.] <hi rend="smallcaps">Lisetta</hi>, 1069 segreramente] segretamente, 1143 Della innocenza (non dà senso)] Bella
                        innocenza, 1192 aneh'io] anch'io, 1248 acciacar] acciecar, III.5 didascalia <hi rend="italic">illuminaro</hi>] <hi rend="italic">illuminato</hi>, 1358 Adotato] Adorato, 1434 conacchiale] canocchiale, 1444 che lunatico] chi
                        lunatico.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. Sono stati raddrizzati i
                        segni d'interpunzione e i caratteri (<hi rend="italic">a</hi>, <hi rend="italic">e</hi>, <hi rend="italic">i</hi>, <hi rend="italic">l</hi>, <hi rend="italic">m</hi>, <hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria. Sono stati raddrizzati i
                        segni d'interpunzione e i caratteri (<hi rend="italic">a</hi>, <hi rend="italic">e</hi>, <hi rend="italic">i</hi>, <hi rend="italic">l</hi>, <hi rend="italic">m</hi>, <hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>