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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il mondo della luna</title>
                <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                <title type="short">Il mondo della luna</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/LUNA|I-B55</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il mondo della luna</title>
                        <title type="uniform">Il mondo della luna</title>
                        <idno type="opera">LUNA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">033</idno>
						<idno type="ordineEdizione">13</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Bologna</pubPlace>
                            <publisher>Sassi</publisher>
                            <date when="1755">1755</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1750)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MONDO DELLA LUNA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica di <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Polisseno Fegeio</persName>, pastor arcade, da rappresentarsi
                    nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place0812">Formagliari</placeName> l'autunno dell'anno MDCCLV, dedicato alle nobilissime
                    dame e cavalieri di <placeName ref="onomasticon.xml#place0219">Bologna</placeName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0219">Bologna</placeName>, per il <persName ref="onomasticon.xml#pers0814">Sassi</persName> successore del <persName ref="onomasticon.xml#pers0815">Benacci</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Nobilissime dame e cavalieri,</p>
                <p>l'aggradimento che avete dimostrato de' due passati drammi giocosi in musica, o
                    nobilissime dame e cavalieri, mi fa corraggio di esporre al pubblico ancora
                    questo terzo e di consecrarlo parimenti sotto li vostri benigni auspici,
                    sperando che non meno degl'altri avrete la bontà di compatirlo, lo che
                    ottenendo, l'ascriverò sempre più a mia maggior gloria e vantaggio; e siccome
                    per le parti tutte che lo compongono dovrebbe questo pure incontrare
                    l'aggradimento universale,  così affidato dall'amorevolezza vostra, o
                    gentilissime dame e cavalieri, che sovente l'onorerete con la vostra presenza,
                    ciò mi servirà di stimolo a prendere sempre maggior corraggio in servirvi
                    altre volte di consimili divertimenti. Intanto passo a protestarmi col più
                    profondo ossequio delle signorie vostre umilissimo, devotissimo ed
                    obbligatissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0816">Bortolo Ganassetti</persName> impresario</p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0219">Bologna</placeName>, li 18 ottobre 1755</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>ECCLITICO finto astrologo</p>
                <p>BUONAFEDE</p>
                <p>FLAMINIA figlia di Buonafede</p>
                <p>LISETTA cameriera</p>
                <p>CLARICE altra figlia di Buonafede</p>
                <p>CECCO servitore di Ernesto</p>
                <p>ERNESTO</p>
                <p>La musica è del celebre signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldassare Galuppi detto Buranello</persName>.</p>
            </div>
            <div type="ballerini">
                <p>Li balli sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0825">Paolo Cavazza</persName>, eseguiti dalli
                    seguenti: signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0820">Teresa Lolli</persName>, signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2750">Francesca Stochinder</persName>, signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1590">Lisabetta
                    Lolli</persName>, signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1782">Maria Felice Marcucci</persName>, signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0826">Angelo Lolli</persName>, signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0517">Vincenzo
                    Monari</persName>, signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2751">Giuseppe Giovannini</persName>, signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0827">Francesco Battestini</persName>.</p>
                <p>Il vestiario è proprio e decoroso.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre nel mezzo, o sia
                    specula, ed un gran canocchiale su due cavalletti, notte con luna e cielo
                    stellato e quattro fanali che illuminano il terrazzo; camera in casa di
                    Buonafede, con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</p>
                <p>Nell'atto secondo: giardino delizioso in casa di Ecclitico o nel mondo della
                    luna, ove si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per
                    deludere Buonafede; carro trionfale, indi una machinetta e lateralmente il
                    trono.</p>
                <p>Nell'atto terzo: camera in casa di Ecclitico con tre sedie; sala in casa di
                    Ecclitico con piccolo tempio in prospetto illuminato colla statua di Diana e
                    trono da un lato.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Notte con luna e cielo stellato. Terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre
                        nel mezzo, o sia specula, ed un gran canocchiale su due cavalletti. Quattro
                        fanali che illuminano il terrazzo.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e quattro scolari</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">O luna lucente,</l>
                            <l n="2">di Febo sorella,</l>
                            <l n="3">che candida e bella</l>
                            <l n="4">risplendi lassù,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="5">deh fa' che i nostr'occhi</l>
                            <l n="6">s'accostino ai tuoi</l>
                            <l n="7">e scopriti a noi</l>
                            <l n="8">che cosa sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9">Basta, basta, discepoli,</l>
                            <l n="10">alla triforme dea le voci giunsero;</l>
                            <l n="11">esauditi sarete in breve termine.</l>
                            <l n="12">Su via, tosto sugli omeri</l>
                            <l n="13">prendete l'arcimassimo</l>
                            <l n="14">mio canocchial novissimo.</l>
                            <l n="15">Drizzatel su la specula</l>
                            <l n="16">perpendicolarmente inver l'ecclitica.</l>
                            <l n="17">Vuo' veder se avvicinasi</l>
                            <l n="18">da due pianeti il sinodo,</l>
                            <l n="19"><hi rend="italic">id est</hi> quando la luna al sol congiungesi,</l>
                            <l n="20">che dal mondo volgare ecclissi appellasi.</l>
                            <l n="21">Andate, andate subito,</l>
                            <l n="22">pria che Cintia ritorni al suo decubito.
                                <stage>(Li scolari prendono il canocchiale e lo portano dentro alla specula, vedendosi spuntar fuori della sommità della medesima)</stage>
                            </l>
                            <l n="23">Oh le gran belle cose</l>
                            <l n="24">che a intendere si danno</l>
                            <l n="25">a quei che poco sanno per natura!</l>
                            <l n="26">Oh che gran bel mestier ch'è l'impostura!</l>
                            <l n="27">Chi finge di saper accrescer l'oro,</l>
                            <l n="28">chi cavar un tesoro,</l>
                            <l n="29">chi dispensa segreti,</l>
                            <l n="30">chi parla dei pianeti,</l>
                            <l n="31">chi vende mercanzia</l>
                            <l n="32">di falsa ipocrisia,</l>
                            <l n="33">chi finge nome, titolo e figura,</l>
                            <l n="34">oh che gran bel mestier è l'impostura!</l>
                            <l n="35">Io fo la parte mia</l>
                            <l n="36">con finta astrologia,</l>
                            <l n="37">ingannando egualmente i sciocchi e i dotti,</l>
                            <l n="38">che un bravo cacciator trova i merlotti.</l>
                            <l n="39">Eccone uno; ecco quel buon cervello</l>
                            <l n="40">del signor Buonafede,</l>
                            <l n="41">da lui, che tutto crede,</l>
                            <l n="42">con una macchinetta,</l>
                            <l n="43">inventata dal mio sottile ingegno,</l>
                            <l n="44">far un colpo galante ora m'impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" xml:id="v45" part="I">Si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" corresp="#v45" part="F">Sì, venga, mi fa grazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46">Servo, signor Ecclitico;</l>
                            <l n="47">in che cosa si sta lei divertendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48">Nella speculazion di varie stelle</l>
                            <l n="49">stav'or considerando</l>
                            <l n="50">l'analogia che unisce</l>
                            <l n="51">alle fisse l'erranti,</l>
                            <l n="52">al capo di Medusa il Can celeste,</l>
                            <l n="53">al cuore del Leon la Spiga d'oro</l>
                            <l n="54">ed all'Orsa maggior l'occhio del Toro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55">Oh bellissime cose!</l>
                            <l n="56">Anch'io d'astrologia son dilettante</l>
                            <l n="57">ma quel che mi dà pena</l>
                            <l n="58">è il non saper trovar dottrina alcuna</l>
                            <l n="59">che mai sappia spiegar cos'è la luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60">La luna è un corpo diafano</l>
                            <l n="61">che dai raggi del sol è illuminato;</l>
                            <l n="62">ma in quel bel corpo luminoso e tondo</l>
                            <l n="63">che credete vi sia? V'è un altro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64">Oh che cosa mi dite?</l>
                            <l n="65">Colà v'è un altro mondo?</l>
                            <l n="66">Ma cosa son quei segni</l>
                            <l n="67">che si vedon nel corpo della luna?</l>
                            <l n="68">So che un giorno mia nonna,</l>
                            <l n="69">la qual non era sciocca,</l>
                            <l n="70">mi disse ch'ella avea gli occhi e la bocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71">Scioccherie, scioccherie. Le macchie oscure</l>
                            <l n="72">son del mondo lunar colline e monti.</l>
                            <l n="73">Non già monti sassosi,</l>
                            <l n="74">come da noi veggiam, ma son formati</l>
                            <l n="75">d'una tenue materia,</l>
                            <l n="76">la qual s'arrende e cede</l>
                            <l n="77">alla pression del piede;</l>
                            <l n="78">indi s'alza bel bello e non si spacca,</l>
                            <l n="79">onde l'uomo camina e non si stracca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80">Oh che bel mondo! Ma ditemi, amico,</l>
                            <l n="81">come siete arrivato</l>
                            <l n="82">a scoprir cosa tale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83">Ho fatto un canocchiale</l>
                            <l n="84">che arriva a penetrar cotanto in dentro</l>
                            <l n="85">che veder fa la superficie e il centro.</l>
                            <l n="86">Individua non solo</l>
                            <l n="87">i regni e le provincie</l>
                            <l n="88">ma le case, le piazze e le persone.</l>
                            <l n="89">Col mio canocchialone</l>
                            <l n="90">posso veder lassù, per mio diletto,</l>
                            <l n="91">spogliar le donne quando vanno a letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92">Oh bellissima cosa!</l>
                            <l n="93">Ma dite, non potrei,</l>
                            <l n="94">caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="95">col vostro canocchial veder anch'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96">Perché no? Benché io sia</l>
                            <l n="97">solo inventor della mirabil arte,</l>
                            <l n="98">voglio che ancora voi ne siate a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99">Obbligato vi sono e vi sarò.</l>
                            <l n="100">Vederete per voi cosa farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101">Nella specula entrate,</l>
                            <l n="102">nel canocchial mirate.</l>
                            <l n="103">Cose belle vedrete,</l>
                            <l n="104">cose rare, per cui voi stupirete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105">Vado e provar io voglio</l>
                            <l n="106">se con quel canocchial sì lungo e tondo</l>
                            <l n="107">alla luna poss'io veder il fondo.</l>
                            <l n="108">Ma chi son quei signori</l>
                            <l n="109">che dove io deggio entrar vengono fuori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110">Sono scolari miei,</l>
                            <l n="111">amanti della luna come lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Li scolari escono dalla specula e s'inchinano a BONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112">Servitore obbligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113">Olà, Claudio, Pasquino,
                                <stage>(Vengono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="114">la machina movete,</l>
                            <l n="115">fate ch'ella s'appressi al canocchiale,</l>
                            <l n="116">onde mirando in quella</l>
                            <l n="117">il signor Bonafede</l>
                            <l n="118">movere le figure ad una ad una</l>
                            <l n="119">creda mirar nel mondo della luna.
                                <stage>(Partono i servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="120">Quanti sciocchi mortali</l>
                            <l n="121">con falsi canocchiali</l>
                            <l n="122">credono di veder la verità</l>
                            <l n="123">e non sanno scoprir le falsità.</l>
                            <l n="124">Quanti van scrutinando</l>
                            <l n="125">quello che gli altri fanno</l>
                            <l n="126">e sé stessi conoscere non sanno.
                                <stage>(Si vede accostarsi alla cima del canocchiale una machina illuminata, dentro la quale si muovono alcune figure)</stage>
                            </l>
                            <l n="127">Il signor Bonafede</l>
                            <l n="128">ora di veder crede</l>
                            <l n="129">le lunatiche donne sol lassù</l>
                            <l n="130">e lunatiche sono ancor quaggiù.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" xml:id="v131" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" corresp="#v131" part="F">E cosa mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132">Ho veduto una cosa bella assai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="133">Ho veduto una ragazza</l>
                            <l n="134">far carezze ad un vecchietto,</l>
                            <l n="135">oh che gusto, oh che diletto</l>
                            <l n="136">che quel vecchio proverà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="137">Oh che mondo benedetto,</l>
                            <l n="138">oh che gran felicità!
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139">Se una ragazza fa carezze a un vecchio</l>
                            <l n="140">non la sprona l'amor ma l'interesse.</l>
                            <l n="141">Lo vezzeggia, lo adora</l>
                            <l n="142">ma che creppi il meschin non vede l'ora.
                                <stage>(Buonafede esce dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" xml:id="v143" part="I">Ho veduto, ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" corresp="#v143" part="F">E che, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144">Una cosa, per cui rido di cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="145">Ho veduto un buon marito</l>
                            <l n="146">bastonar la propria moglie,</l>
                            <l n="147">per corregere il prorito</l>
                            <l n="148">d'una certa infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="149">Oh che mondo ben compito;</l>
                            <l n="150">oh che gusto che mi dà.
                                <stage>(Torna nella specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151">Volesse il ciel che quanto</l>
                            <l n="152">fintamente ha mirato</l>
                            <l n="153">fosse nel nostro mondo praticato.</l>
                            <l n="154">Se gli uomini di garbo</l>
                            <l n="155">alle cattive mogli</l>
                            <l n="156">desser di bastonate un precipizio,</l>
                            <l n="157">avrebbero le donne più giudizio.
                                <stage>(Buonafede torna uscir dalla specula)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" xml:id="v158" part="I">Oh questa assai mi piace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" corresp="#v158" part="F">Che vuol dire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159">Ho veduto il contrario</l>
                            <l n="160">di quello che fra noi si suol usare</l>
                            <l n="161">da un uomo e da una donna praticare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="162">Ho veduto dall'amante</l>
                            <l n="163">per il naso esser menata</l>
                            <l n="164">certa donna innamorata</l>
                            <l n="165">che chiedeva invan pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="166">Oh che usanza prelibata!</l>
                            <l n="167">Oh si usasse ancora qua!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168">E qui ancor si useria,</l>
                            <l n="169">se gli uomin non patisser la pazzia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170">Caro signor Ecclitico,</l>
                            <l n="171">ho veduto gran cose</l>
                            <l n="172">e per farvi veder che son contento</l>
                            <l n="173" xml:id="v173" part="I">questa borsa tenete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" corresp="#v173" part="F">Oh meraviglio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174">Eh prendetela, via, che io così vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175">Se volete così, la prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" xml:id="v176" part="I">Diman ritornerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" corresp="#v176" part="F">Siete padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177">Certo, quel canocchiale è assai ben fatto,</l>
                            <l n="178">tutto, tutto si vede. Ho un gusto matto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="179">La ragazza col vecchione,</l>
                            <l n="180">uh carina, bel piacere!</l>
                            <l n="181">Il marito col bastone,</l>
                            <l n="182">bravo, bravo, oh bel vedere!</l>
                            <l n="183">Una donna per il naso,</l>
                            <l n="184">che bel colpo! Che bel caso!</l>
                            <l n="185">Oh che mondo benedetto!</l>
                            <l n="186">Oh che gran felicità!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="187">Che piacere, che diletto,</l>
                            <l n="188">o che gusto che mi dà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, poi ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189">Io la caccia non fo alle sue monete</l>
                            <l n="190">ma vorrei, se potessi,</l>
                            <l n="191">la sua figlia Clarice,</l>
                            <l n="192">custodita con tanta gelosia,</l>
                            <l n="193">torla dalle sue mani e farla mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194">Amico, vi son schiavo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" xml:id="v195" part="I">Servo, signor Ernesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" corresp="#v195" part="F">Riverisco</l>
                            <l n="196">il signor segretario della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" xml:id="v197" part="I">Sei pazzo e tal morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" corresp="#v197" part="F">Veduto escire</l>
                            <l n="198">ho dalla vostra casa</l>
                            <l n="199">il signor Buonafede. È vostro amico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200">Amico ed amicone</l>
                            <l n="201">della mia strepitosa professione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" xml:id="v202" part="I">Egli ha una bella figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" corresp="#v202" part="F">Anzi n'ha due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203">Anzi rassembra a me</l>
                            <l n="204">che colla cameriera n'abbia tre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205">Son di Flaminia amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206">Ed io Clarice adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207">Per Lisetta ancor io spasimo e moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208">L'ho chiesta a Buonafede</l>
                            <l n="209">ed ei me l'ha negata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210">Spera di maritar le proprie figlie</l>
                            <l n="211" xml:id="v211" part="I">con prencipi d'altezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" corresp="#v211" part="F">E così spera</l>
                            <l n="212">a un conte maritar la cameriera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213">Corrisponde Flaminia all'amor vostro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" xml:id="v214" part="I">Mi ama con tutto il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" corresp="#v214" part="F">La mia Lisetta</l>
                            <l n="215">per le bellezze mie par impazzita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216">E Clarice è di me pur invaghita.</l>
                            <l n="217">Ditemi, vogliam noi</l>
                            <l n="218" xml:id="v218" part="I">rapirle a questo pazzo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" corresp="#v218" part="F">Il ciel volesse!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219">Secondatemi dunque e non temete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220">Un ottimo mezzan so che voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" xml:id="v221" part="I">Di denar come state?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" corresp="#v221" part="F">Quando occorra,</l>
                            <l n="222">io vuoterò l'errario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223">Io sacrificherò tutto il salario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224">Andiamo; ho un machinista</l>
                            <l n="225">che prodigi sa far. Con il mio ingegno</l>
                            <l n="226">oggi di far m'impegno</l>
                            <l n="227">che il signor Buonafede, o sia baggiano,</l>
                            <l n="228">le tre donne ci dia colla sua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" xml:id="v229" part="I">Oh bravo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" corresp="#v229" part="M">E come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" corresp="#v229" part="F">Tutto saprete.</l>
                            <l n="230">Preparate monete,</l>
                            <l n="231">preparate di far quel che dirò</l>
                            <l n="232">e la parola mia vi manterrò.</l>
                            <l n="233">Vorrei su questo fatto</l>
                            <l n="234">fare intesa Clarice;</l>
                            <l n="235">ma è donna, chi sa poi</l>
                            <l n="236">se tacere sapesse?</l>
                            <l n="237">So che dice il proverbio:</l>
                            <l n="238">«Un segreto a una donna hai confidato,</l>
                            <l n="239">in breve lo sa tutto il vicinato».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="240">Un segreto, o donne care,</l>
                            <l n="241">per tacer fate così:</l>
                            <l n="242">«Senti, amica, ci, ci, ci;</l>
                            <l n="243">ma silenzio; uh non va detto;</l>
                            <l n="244">oh comare, il bel casetto;</l>
                            <l n="245">ma silenzio! Uh preme assai».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="246">E con questa manierina</l>
                            <l n="247">lo sa Momola e Checchina,</l>
                            <l n="248">Livia, Tonola e Pandora</l>
                            <l n="249">e non passa un quarto d'ora</l>
                            <l n="250">che n'è piena la città.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO e CECCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251">Costui dovrebbe al certo</l>
                            <l n="252" xml:id="v252" part="I">esser ricco sfondato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" corresp="#v252" part="F">E a che motivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253">Perché a far il mezzano</l>
                            <l n="254">egli non ha difficoltade alcuna.</l>
                            <l n="255">Ed è questo un mestier che fa fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256">Tu dici male; Ecclitico è sagace</l>
                            <l n="257">e se in ciò noi compiace</l>
                            <l n="258">il fa perché Clarice ei spera e l'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259">Ho inteso, ho inteso. Ei brama</l>
                            <l n="260">render contenti i desideri suoi</l>
                            <l n="261">e vuol far il piacer pagar a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262">Orsù, taci e rammenta</l>
                            <l n="263">chi son io, chi sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264">Per cent'anni, padron, non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">Vado in questo momento</l>
                            <l n="266">denaro a proveder. Tu va', m'attendi</l>
                            <l n="267">d'Ecclitico all'albergo, ove domani,</l>
                            <l n="268">mercé il di lui talento,</l>
                            <l n="269">spero che l'amor mio sarà contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="270">Più della sorte irata</l>
                            <l n="271">non temo in me l'orgoglio,</l>
                            <l n="272">già l'alma innamorata</l>
                            <l n="273">nel sen di chi l'accende</l>
                            <l n="274">spera riposo e amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="275">Amor che pria tiranno</l>
                            <l n="276">mi fe' provar l'affanno</l>
                            <l n="277">ed or pietoso rende</l>
                            <l n="278">la pace a questo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CECCO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279">Qualche volta il padron mi fa da ridere.</l>
                            <l n="280">Ei segue il mondo stolido;</l>
                            <l n="281">cambia alle cose il termine</l>
                            <l n="282">e il nome cambia ben e spesso agli uomini.</l>
                            <l n="283">Per esempio a un ippocrita</l>
                            <l n="284">si dice uom divotissimo;</l>
                            <l n="285">all'avaro si dice un bravo ecconomo</l>
                            <l n="286">e generoso vien chiamato il prodigo.</l>
                            <l n="287">Così appella talun bella la femmina,</l>
                            <l n="288">perché sul volto suo la biacca semina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="289">Mi fanno ridere</l>
                            <l n="290">quelli che credono</l>
                            <l n="291">che quel che vedono</l>
                            <l n="292">sia verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="293">Non sanno i semplici</l>
                            <l n="294">che tutti fingono,</l>
                            <l n="295">che il vero tingono</l>
                            <l n="296">di falsità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Buonafede con loggia aperta, tavolino con lumi e sedie.</stage>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297">Eh venite, germana,</l>
                            <l n="298">andiam su quella loggia</l>
                            <l n="299">a goder della notte il bel sereno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300">Se il genitore austero</l>
                            <l n="301">ci ritrova colà, misere noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302">Che badi a' fatti suoi.</l>
                            <l n="303">Ci vuol tener rinchiuse</l>
                            <l n="304">e dall'aria difese,</l>
                            <l n="305">come fossimo noi tele di ragno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306">Finché noi siam soggette</l>
                            <l n="307">al nostro genitor convien soffrire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308">Ma io, per vero dire,</l>
                            <l n="309">stanca di questa soggezion noiosa,</l>
                            <l n="310">non veggo l'ora d'essere la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311">E quando sarem spose</l>
                            <l n="312">avrem di soggezion finiti i guai?</l>
                            <l n="313">Anzi sarem soggette più che mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314">Eh sorella, i mariti</l>
                            <l n="315">non son più tanto austeri,</l>
                            <l n="316">aman la libertade al par di noi</l>
                            <l n="317">ed abbada ciascuno ai fatti suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318">Felici noi, se ci toccasse in sorte</l>
                            <l n="319">un marito alla moda. Ah sventurate,</l>
                            <l n="320" xml:id="v320" part="I">se un geloso ci tocca!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" corresp="#v320" part="F">In pochi giorni</l>
                            <l n="321">o ch'io lo guarirei</l>
                            <l n="322">o che al mondo di là lo manderei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" xml:id="v323" part="I">Vorreste forse avvelenarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" corresp="#v323" part="F">Oibò.</l>
                            <l n="324">Ma il segreto io so</l>
                            <l n="325">con cui questi gelosi</l>
                            <l n="326">dalle donne si fan morir rabbiosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327">Se l'accordasse il padre,</l>
                            <l n="328">spererei con Ernesto esser felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329">Lo spererei anch'io</l>
                            <l n="330">con Ecclitico mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331">Quell'Ecclitico vostro</l>
                            <l n="332">è un uom ch'altro non pensa</l>
                            <l n="333">che a contemplar or l'una, or l'altra stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334">Questo è quello, sorella,</l>
                            <l n="335">che in lui mi piace più.</l>
                            <l n="336">Finché ei pensa alla luna, ovvero al sole,</l>
                            <l n="337">la sua moglie farà quello che vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338">Ma il genitor io temo</l>
                            <l n="339" xml:id="v339" part="I">non vorrà soddisfarci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" corresp="#v339" part="F">Evvi in tal caso</l>
                            <l n="340">un ottimo espediente.</l>
                            <l n="341">Maritarci da noi senza dir niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342">Ciò so che non conviene a onesta figlia</l>
                            <l n="343">ma se amor mi consiglia,</l>
                            <l n="344">e il padre a me si oppone,</l>
                            <l n="345">io temo che all'amor ceda ragione.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="346">Ragion nell'alma siede</l>
                            <l n="347">regina dei pensieri</l>
                            <l n="348">ma si disarma e cede,</l>
                            <l n="349">se la combatte amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="350">E amor se occupa il trono</l>
                            <l n="351">di re si fa tiranno</l>
                            <l n="352">e, sia tributo o dono,</l>
                            <l n="353">vuol tutto il nostro cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CLARICE, poi BUONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354">Brava, signora figlia,</l>
                            <l n="355">v'ho detto tante volte</l>
                            <l n="356">che non uscite dalla vostra stanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357">Ed io tant'altre volte</l>
                            <l n="358">mi sono dichiarata</l>
                            <l n="359">che non posso soffrir di star serrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360">E ben bene, fraschetta,</l>
                            <l n="361" xml:id="v361" part="I">so io quel che farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" corresp="#v361" part="F">Sì, castigatemi;</l>
                            <l n="362">cacciatemi di casa e maritatemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363">Se io ti maritassi,</l>
                            <l n="364">non castigarei te ma tuo marito.</l>
                            <l n="365">Né castigo maggior dar gli potrei,</l>
                            <l n="366">quanto una donna pazza, qual tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367">Io pazza? V'ingannate.</l>
                            <l n="368">Pazza sarei qualora</l>
                            <l n="369">mi lasciassi un po' troppo intimorire</l>
                            <l n="370">e avessi per rispetto a intisicchire.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="371">Son fanciulla da marito</l>
                            <l n="372">e lo voglio, già il sapete,</l>
                            <l n="373">e se voi non mel darete,</l>
                            <l n="374">da me stessa il prenderò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="375">Ritrovatemi un partito</l>
                            <l n="376">che sia proprio al genio mio</l>
                            <l n="377">o lasciate, farò io;</l>
                            <l n="378">se lo cerco il troverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, poi LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379">Se mandarla potessi</l>
                            <l n="380">nel mondo della luna, avrei speranza</l>
                            <l n="381">castigata veder la sua baldanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" xml:id="v382" part="I">Serva, signor padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" corresp="#v382" part="F">Addio, Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" xml:id="v383" part="I">Vuol cenare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" corresp="#v383" part="F">È anco presto, aspetta un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384">Ho posta già la panatella al foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385">Brava, brava. Lisetta, oh se sapessi</l>
                            <l n="386" xml:id="v386" part="I">le belle cose che ho vedute!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" corresp="#v386" part="F">E cosa</l>
                            <l n="387">ha veduto di bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388">Ho avuta la fortuna</l>
                            <l n="389">di mirar dentro al tondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" xml:id="v390" part="I">(Ecco la sua pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" corresp="#v390" part="F">Senti, può darsi...</l>
                            <l n="391">Sai che ti voglio ben. Può darsi ancora,</l>
                            <l n="392">se tu mi sei fedel, se non ricusi</l>
                            <l n="393">di darmi un po' d'aiuto,</l>
                            <l n="394">ch'io ti faccia veder quel che ho veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395">Sapete pur ch'io sono</l>
                            <l n="396">vostra serva fedele e se mi lice</l>
                            <l n="397">vostra tenera amante</l>
                            <l n="398">(invaghita però sol del contante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">Quand'è così, mia cara,</l>
                            <l n="400">della ventura mia ti voglio a parte.</l>
                            <l n="401">Vedrai d'un uomo l'arte</l>
                            <l n="402">quanto può, quanto vale;</l>
                            <l n="403">le prodezze vedrai d'un canocchiale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404">Vorrei che un canocchial si desse al mondo</l>
                            <l n="405">da cui vedeste il fondo</l>
                            <l n="406">del mio povero cor che sol per voi</l>
                            <l n="407">arde d'amore e fede.</l>
                            <l n="408">(Egli è pazzo da ver, se me lo crede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409">Per rimirar là dentro</l>
                            <l n="410">in quel tuo cor sincero</l>
                            <l n="411">serve di canocchial il mio pensiero.</l>
                            <l n="412">Vedo che mi vuoi bene,</l>
                            <l n="413">vedo che tu sei mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414">(Ma non vede che questa è una pazzia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415">Doman ti vuo' menar dal bravo astrologo,</l>
                            <l n="416">vedrai quel che si pratica lassù</l>
                            <l n="417">dalle donne da ben, come sei tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418">Se si vedono cose</l>
                            <l n="419">allegre e curiose,</l>
                            <l n="420">contenta io ci verrò; se vi son poi</l>
                            <l n="421">amori e seccature,</l>
                            <l n="422">caro padrone, andateci pur voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423">O perché questo mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424">Perché di questi amori ho rabbia tale</l>
                            <l n="425">che né meno ho piacere</l>
                            <l n="426">vederli dentro il vostro canocchiale.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="427">Per aver gli affetti miei,</l>
                            <l n="428">che non fanno i cicisbei?</l>
                            <l n="429">Chi racconta i suoi dolori;</l>
                            <l n="430">ed io li dico: «Mori».</l>
                            <l n="431">Chi si lagna di Cupido;</l>
                            <l n="432">ed io di lui mi rido;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="433">chi mi chiama, io non lo sento;</l>
                            <l n="434">basso gli occhi e passo avanti;</l>
                            <l n="435">oh che razza di forfanti,</l>
                            <l n="436">non li posso sopportar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, poi ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437">È poi la mia Lisetta</l>
                            <l n="438">una buona ragazza.</l>
                            <l n="439">Non è di quelle serve impertinenti</l>
                            <l n="440">che quando hanno la grazia del padrone</l>
                            <l n="441">vogliono in casa far le braghessone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442">Ehi, signor Buonafede,
                                <stage>(Di dentro)</stage>
                            </l>
                            <l n="443" xml:id="v443" part="I">si puol entrar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" corresp="#v443" part="F">Oh cappari, chi è qui?</l>
                            <l n="444">Venite, signorsì;</l>
                            <l n="445">cos'è sta novità?</l>
                            <l n="446">Qualche cosa di grande vi sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447">Compatite s'io vengo</l>
                            <l n="448">in quest'ora importuna a disturbarvi.</l>
                            <l n="449">Un segno d'amicizia io vengo a darvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450">Oh che buona ventura a me vi guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" xml:id="v451" part="I">V'è nissun che ci ascolti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" corresp="#v451" part="F">No, siam soli.</l>
                            <l n="452" xml:id="v452" part="I">Parlate pur con libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" corresp="#v452" part="F">Voi siete</l>
                            <l n="453">l'unico galantuom ch'io stimo ed amo.</l>
                            <l n="454">Onde vi vengo a usar per puro affetto</l>
                            <l n="455">un atto d'amicizia e di rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456">Obbligato vi son. Ma che intendete</l>
                            <l n="457" xml:id="v457" part="I">voler dire con ciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" corresp="#v457" part="F">Vengo da voi</l>
                            <l n="458" xml:id="v458" part="I">per sempre a licenziarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" corresp="#v458" part="F">Oh dei! Per sempre?</l>
                            <l n="459">Ditemi, cosa fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460">Amico, addio. Non ci vedrem mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461">Voi mi fate morir. Ma perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462">Tutto confido a voi. Sappiate, amico,</l>
                            <l n="463">che il grand'imperatore</l>
                            <l n="464">del bel mondo lunar con lui mi vuole.</l>
                            <l n="465">Io fra pochi momenti</l>
                            <l n="466">sarò insensibilmente</l>
                            <l n="467">trasportato lassù per mio destino</l>
                            <l n="468">e sarò della luna cittadino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469">Come! È vero? Oh gran caso! Oh me infelice,</l>
                            <l n="470">se resto senza voi! Ma in qual maniera</l>
                            <l n="471">la voce di lassù poté arrivare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472">Là nel mondo lunare</l>
                            <l n="473">un astrologo v'è come son io</l>
                            <l n="474">che ha fatto un canocchial simile al mio.</l>
                            <l n="475">Congiunti nella cima i canocchiali</l>
                            <l n="476">e levato il cristallo, o sia la lente,</l>
                            <l n="477">facilissimamente</l>
                            <l n="478">sento quel che si dice in l'altro mondo</l>
                            <l n="479">e col metodo stesso anch'io rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480">Oh prodigio! Oh prodigio! Ed in che modo</l>
                            <l n="481">sperate andar tant'alto?</l>
                            <l n="482">Dalla terra alla luna vi è un gran salto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483">Tutto vuo' confidarvi.</l>
                            <l n="484">Dal canocchiale istesso</l>
                            <l n="485">il grande imperatore</l>
                            <l n="486">mi ha fatto schizzettar certo licore</l>
                            <l n="487">che quando il beverò</l>
                            <l n="488">leggiermente alla luna io volerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489">Amico, ah se voleste</l>
                            <l n="490" xml:id="v490" part="I">aiutar mi potreste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" corresp="#v490" part="F">E come mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491">Schizzettatemi un po' di quel licore</l>
                            <l n="492">che v'ha mandato il vostro imperatore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" xml:id="v493" part="I">(Eccolo nella rete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" corresp="#v493" part="F">E poi anch'io</l>
                            <l n="494" xml:id="v494" part="I">verrò lassù con voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" corresp="#v494" part="F">Ma non vorrei</l>
                            <l n="495">che se n'avesse a mal sua maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496">È un signor di buon cor, non parlerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497">Orsù mi siete amico,</l>
                            <l n="498">vi voglio soddisfar. Quest'è il licore.</l>
                            <l n="499">Giacché non v'è nessuno,</l>
                            <l n="500">vuo' che se lo beviam metà per uno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501">E poi come faremo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502">E poi si sentiremo</l>
                            <l n="503">sottilizzar le membra in forma tale</l>
                            <l n="504">che andremo in su, come se avessim l'ale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505">Beverei ma non so...</l>
                            <l n="506">Sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507">Compiacervi credevo;</l>
                            <l n="508">se pentito già siete, io solo bevo.
                                <stage>(Finge di bevere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509">Non lo bevete tutto</l>
                            <l n="510" xml:id="v510" part="I">per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" corresp="#v510" part="F">Tenetemi, che ormai</l>
                            <l n="511">mi sembra di volare. Oh me felice!</l>
                            <l n="512">Oh singolar fortuna!</l>
                            <l n="513">Or or sarò nel mondo della luna.
                                <stage>(Straluna gli occhi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514">Cos'avete negli occhi?</l>
                            <l n="515">Parete ispiritato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516">Dallo spirto lunar son invasato.</l>
                            <l n="517" xml:id="v517" part="I">Addio. Vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" corresp="#v517" part="F">Fermate.</l>
                            <l n="518" xml:id="v518" part="I">Voglio venir anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" corresp="#v518" part="F">Ecco, tenete</l>
                            <l n="519">il resto del licor dunque e bevete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520">Ma le figliole mie? Ma la mia serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521">Quando sarete là</l>
                            <l n="522">grazia per esse ancor s'impetrerà.</l>
                            <l n="523" xml:id="v523" part="I">Vado, vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" corresp="#v523" part="F">Son qui. Bevo, aspettate.
                                <stage>(Beve)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524">(Bevi, buon pro ti faccia.</l>
                            <l n="525">Io bevuto non ho. Fra pochi instanti</l>
                            <l n="526">dal sonnifero oppresso e addormentato,</l>
                            <l n="527">crederà nella luna esser portato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528">Ecco bevuto ho anch'io.</l>
                            <l n="529">Mondo, mondaccio rio,</l>
                            <l n="530">per sempre t'abbandono.</l>
                            <l n="531">Uomo sopralunar fatto già sono.</l>
                            <l n="532">Ohimè sento un gran foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533">Soffrite. A poco a poco</l>
                            <l n="534">tramutar sentirete</l>
                            <l n="535">tutte le vostre membra e goderete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" xml:id="v536" part="I">Par che mi venga sonno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" corresp="#v536" part="F">Ecco l'effetto</l>
                            <l n="537">che fa il licor perfetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" xml:id="v538" part="I">Non posso star in piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" corresp="#v538" part="F">Accomodatevi.
                                <stage>(Lo fa sedere)</stage>
                            </l>
                            <l n="539">State pronto a salire e consolatevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" xml:id="v540" part="I">Mi sembra di volar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" corresp="#v540" part="F">Lo credo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541">Caro Ecclitico mio,</l>
                            <l n="542">ditemi dove sono. In terra o in aria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543">Vi andate a poco a poco sollevando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544">Mi vo sottilizzando.</l>
                            <l n="545">Ma come uscir potrem... da questa stanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546">Abbiamo in vicinanza</l>
                            <l n="547">un ampio fenestrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" xml:id="v548" part="I">Vado, vado senz'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" corresp="#v548" part="F">(Oh che babbione!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="549">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="550">Bravo, bravo, mi consolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="551" xml:id="v551" part="I">Dove siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="551" corresp="#v551" part="F">Volo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="552">Addio mondo, mondo addio.
                                <stage>(Escono Clarice e Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="553">Caro padre, cosa c'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="554">Padron mio, che cos'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="555">Vado, vado, volo, volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="556" xml:id="v556" part="I">Dove, dove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="556" corresp="#v556" part="F">Oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="557">Vo nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="558">More, more, ohimè che more!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="559">Oh che gusto, oh che diletto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="560">Viva, viva, oh che fortuna!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="561" xml:id="v561" part="I">More, more.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="561" corresp="#v561" part="F">Cara luna,</l>
                            <l n="562">vengo, vengo, vengo a te.
                                <stage>(S'adormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="563">More, more, presto, presto.</l>
                            <l n="564">Qualche spirto troverò.</l>
                            <l n="565">Presto, presto tornerò.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="566">Il buon sonnifero</l>
                            <l n="567">gli offusca il cerebro.</l>
                            <l n="568">Portar dagli uomini</l>
                            <l n="569">via lo farò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="570">Fabrizio, Prospero,
                                <stage>(Vengono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="571">su via prendetelo</l>
                            <l n="572">e là portatelo</l>
                            <l n="573">nel mio giardin.
                                <stage>(Portano via Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="574">Le donne tornano</l>
                            <l n="575">e si disperano,</l>
                            <l n="576">perché già credono</l>
                            <l n="577">morto il meschin.
                                <stage>(Torna Clarice, Lisetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="578">Povero padre, ahi che morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="579">Ahi, che di vivere tosto finì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="580">No, non piangete, non è così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="581">Ahi, che di vivere tosto finì.</l>
                            <l n="582">Ahi, che tormento, ahi che morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="583">Fe' testamento, eccolo qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="584">Ahi, che tormento, ahi che morì!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="585">«Lascio a Clarice seimilla scudi,</l>
                            <l n="586">se di sposarsi risolverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="587">Era mortale, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="588">«Lascio a Lisetta cento ducati,</l>
                            <l n="589">quando il marito ritroverà».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="590">Era assai vecchio, questo si sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="591">Povero vecchio, più nol vedrete!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="592">Ahi che tormento che voi mi date.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="593">Pronta è la dote, se la volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE, LISETTA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="594">Mi fate ridere, mi consolate.</l>
                            <l n="595" xml:id="v595" part="I">Viva chi vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="595" corresp="#v595" part="F">Chi è morto è morto.</l>
                            <l n="596">Dolce conforto la dote sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino delizioso in casa di Ecclitico, raffigurato nel mondo della luna, ove
                        si rappresentano alcune stravaganze ordinate dall'astrologo per deludere
                        Buonafede.</stage>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE che dorme sopra un letto di fiori. ECCLITICO travestito con abito
                        capriccioso. ERNESTO ne' suoi abiti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597">Ecco qui Buonafede</l>
                            <l n="598">nel mondo della luna. Egli ancor dorme</l>
                            <l n="599">e quando fia destato</l>
                            <l n="600">esser non crederà nel mio giardino</l>
                            <l n="601">ma nel mondo lunare</l>
                            <l n="602">fra le delizie peregrine e rare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603">Ma Flaminia e Clarice</l>
                            <l n="604" xml:id="v604" part="I">son del tutto avvisate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" corresp="#v604" part="F">Il tutto sanno</l>
                            <l n="605">e a ogni nostro disegno aderiranno.</l>
                            <l n="606">Lisetta nulla sa ma non importa.</l>
                            <l n="607">Con un'altra invenzione</l>
                            <l n="608">farò ch'ella si creda</l>
                            <l n="609">nel mondo della luna trasportata.</l>
                            <l n="610">Ella è da Cecco amata</l>
                            <l n="611">e Cecco la desia;</l>
                            <l n="612">e acciocch'egli aderisca alle mie voglie</l>
                            <l n="613">gli ho promesso che lei sarà sua moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614">Flaminia sarà mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615">E mia sarà Clarice.</l>
                            <l n="616">Oggi ciascun di noi sarà felice.</l>
                            <l n="617">Le machine son pronte;</l>
                            <l n="618">son pronti i giuochi, i suoni, i balli e i canti,</l>
                            <l n="619">cose che pareran prodigi o incanti.</l>
                            <l n="620">Se vedessi il mio ben, dille frattanto</l>
                            <l n="621">che stia lieta e contenta;</l>
                            <l n="622">dille... che si ricordi...</l>
                            <l n="623">No, non le dir così.</l>
                            <l n="624">Dille che a lei non oso...</l>
                            <l n="625">Basta, dille un concetto grazioso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="626">Al mio ben tu le dirai</l>
                            <l n="627">che nel laccio amor m'ha preso</l>
                            <l n="628">e ferito ha questo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="629">Senti, le dirai</l>
                            <l n="630">che quegli occhi suoi furbetti</l>
                            <l n="631">quelle guancie e quei labbretti</l>
                            <l n="632">m'hanno fatto innamorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="633">Se mai l'amabile</l>
                            <l n="634">bella Clarice,</l>
                            <l n="635">alle mie lagrime,</l>
                            <l n="636">alle mie supliche,</l>
                            <l n="637">spietata e rigida</l>
                            <l n="638">si vuol mostrar,</l>
                            <l n="639">dille che l'anima</l>
                            <l n="640">sta per andar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641">Ed io per esser pronto</l>
                            <l n="642">a sostener la mia caricatura,</l>
                            <l n="643">vado tosto a cambiar spoglie e figura.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e BUONAFEDE che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644">Buonafede ancor dorme.</l>
                            <l n="645">Tempo è di risvegliarlo.</l>
                            <l n="646">Con questo sal volatile</l>
                            <l n="647">sciogliendo i spirti che fissati ha l'oppio,</l>
                            <l n="648" xml:id="v648" part="I">in sé ritornerà.
                                <stage>(Gli pone un vasetto sotto le narici)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" corresp="#v648" part="M">Flaminia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" corresp="#v648" part="F">Ei chiama</l>
                            <l n="649">la figliola fra il sonno e la vigilia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650">Ehi Clarice... Lisetta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" xml:id="v651" part="I">Ora si va svegliando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" corresp="#v651" part="F">Eh! Dove sono?
                                <stage>(Si alza bel bello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" xml:id="v652" part="I">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" corresp="#v652" part="F">Olà, chi siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653">Che? Non mi conoscete?</l>
                            <l n="654" xml:id="v654" part="I">Non ravvisate Ecclitico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" corresp="#v654" part="F">Voi quello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" xml:id="v655" part="I">Sì, quel son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" corresp="#v655" part="F">Ma dove,</l>
                            <l n="656">dove amico siam noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657">Dove la sorte tutti i beni aduna,</l>
                            <l n="658">nel bellissimo mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" xml:id="v659" part="I">Eh! Mi burlate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" corresp="#v659" part="F">E non ve n'accorgete</l>
                            <l n="660">dello splendor che fa più bello il giorno?</l>
                            <l n="661">Dell'aria salutar che spira intorno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662">È vero. Oh che bel giorno!</l>
                            <l n="663">Oh che aria dolcissima e soave!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664">Mirate a' vostri piedi</l>
                            <l n="665">dal bel terren fecondo</l>
                            <l n="666" xml:id="v666" part="I">nascer le rose e i gigli.
                                <stage>(Si vedono spuntar i fiori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" corresp="#v666" part="F">Oh! Che bel mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667">Udite il dolce canto</l>
                            <l n="668" xml:id="v668" part="I">degli augelli canori.
                                <stage>(S'odono cantar i rusignoli)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" corresp="#v668" part="F">Oh, che contento!</l>
                            <l n="669">Son fuor di me, non so dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670">Udite l'armonia</l>
                            <l n="671">ch'esce dagli arbuscelli,</l>
                            <l n="672">agitati dai dolci venticelli.
                                <stage>(Odesi un concertino principiato dai violini ed oboè in orchestra colle risposte de' corni da caccia e fagotti dentro la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673">Bravi, bravissimi.</l>
                            <l n="674">Gli alberi in questo mondo</l>
                            <l n="675">suonan meglio dei nostri sonatori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676">Or vedrete a ballar ninfe e pastori.
                                <stage>(Escono ballerini, quali intrecciano una bella danza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677">Oh che ninfe gentili! Oh che fortuna!</l>
                            <l n="678">Oh benedetto il mondo della luna!</l>
                            <l n="679">Ma sa l'imperatore</l>
                            <l n="680">ch'io qui sono arrivato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681">È di tutto informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" xml:id="v682" part="I">Andiamlo a ritrovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" corresp="#v682" part="F">Non è permesso</l>
                            <l n="683">con quell'abito andar innanzi a lui,</l>
                            <l n="684">s'egli non ve ne manda uno de' sui.</l>
                            <l n="685">Ma ecco i cavalieri</l>
                            <l n="686">con i paggi e i staffieri. Il gran monarca</l>
                            <l n="687" xml:id="v687" part="I">vi manda da vestire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" corresp="#v687" part="F">Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">Quattro staffieri, che portano abiti da travestire Buonafede, e detti. Partono i
                        staffieri dopo averlo vestito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688">Come avrò a contenermi?</l>
                            <l n="689">Quante gran riverenze avrò da fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690">Il nostro buon monarca</l>
                            <l n="691">non vuol adulatori. Egli è un signore</l>
                            <l n="692">ch'è tagliato alla buona e di buon core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693">Andiam. Non vedo l'ora di vederlo.</l>
                            <l n="694">Ma quanto in anticamera</l>
                            <l n="695" xml:id="v695" part="I">aspettar ci farà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" corresp="#v695" part="F">Qui in anticamera</l>
                            <l n="696">sospirar non si sente o bestemmiare.</l>
                            <l n="697">Ognuno puol entrare;</l>
                            <l n="698">ognuno puol andar dal suo sovrano;</l>
                            <l n="699">e può bacciargli il piè non che la mano.</l>
                            <l n="700">Ma restate, che io</l>
                            <l n="701">anderò ad avvisarlo;</l>
                            <l n="702">egli ha tanta bontà</l>
                            <l n="703">che per farvi piacer qui venirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704">E la mia cameriera e le mie figlie</l>
                            <l n="705">non verranno con noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706">Sì sì; verranno poi,</l>
                            <l n="707">anzi le nostre donne</l>
                            <l n="708">han <hi rend="italic">ius</hi> particolare in questo impero,</l>
                            <l n="709">perché va colla luna il lor pensiero.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710">Parmi che dica il vero; anzi Lisetta</l>
                            <l n="711">ora è meco amorosa, or sdegnosetta.</l>
                            <l n="712">Ma s'ella qui verrà</l>
                            <l n="713">forse si cangierà. Ben mi ricordo</l>
                            <l n="714">del bellissimo caso</l>
                            <l n="715">della donna menata per il naso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Carro trionfale, sopra il carro CECCO vestito da imperadore e a' piedi del
                        medesimo ERNESTO vestito all'eroica con una stella in fronte. BUONAFEDE osserva
                        con meraviglia. Al suono di sinfonia si avvanza il carro e giunto alla metà
                        della scena lo fermano; Ernesto scende ed aiuta a scendere Cecco con affettata
                        sommissione</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716">Umilmente m'inchino</l>
                            <l n="717" xml:id="v717" part="I">a vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" corresp="#v717" part="F">Chi siete voi</l>
                            <l n="718">che indirizza i suoi saluti</l>
                            <l n="719">alla maestà nostra e non a noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720">Perdoni, io fo all'usanza</l>
                            <l n="721">del mondo sublonar, dove son nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722">Sì sì, son informato</l>
                            <l n="723">che là nel vostro mondo</l>
                            <l n="724">trionfa l'albagia</l>
                            <l n="725">né di titoli mai v'è carestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726">Dice ben... Ma che vedo?</l>
                            <l n="727" xml:id="v727" part="I">Quivi il signor Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" corresp="#v727" part="F">V'ingannate.</l>
                            <l n="728">Io stella sono ed Espero m'appello;</l>
                            <l n="729">e quando il cielo imbruna</l>
                            <l n="730">esco primiera a vagheggiar la luna.</l>
                            <l n="731">Sortito avrà l'influsso</l>
                            <l n="732">quel ch'Ernesto s'appella</l>
                            <l n="733">dalla costellazion della mia stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734">Io non so che mi dir; voi tutto Ernesto</l>
                            <l n="735">certo rassomigliate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736">Non vi meravigliate,</l>
                            <l n="737">che nella nostra corte abbiamo noi</l>
                            <l n="738">un buffon che somiglia tutto a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739">Grazie a vostra bontà del paragone</l>
                            <l n="740">ma io, per dirla a lei, non son buffone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741">E pur nel vostro mondo</l>
                            <l n="742">chi sa far il buffon è fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" xml:id="v743" part="I">Cappari! Egli è informato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" corresp="#v743" part="F">Or, che vi pare?</l>
                            <l n="744" xml:id="v744" part="I">Vi piace il nostro mondo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" corresp="#v744" part="F">In fede mia</l>
                            <l n="745">a chi un mondo sì bel non piaceria?</l>
                            <l n="746">Ma per esser contento</l>
                            <l n="747">una grazia, signor, ancor vi chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748">Chiedete pur, che tutto io vi concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749">Ho due figlie e una serva.</l>
                            <l n="750" xml:id="v750" part="I">Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" corresp="#v750" part="F">Già v'ho capito,</l>
                            <l n="751">le vorreste con voi.</l>
                            <l n="752">Andrà, per consolarle,</l>
                            <l n="753">una stella cometa ad invitarle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754">Ma le stelle comete</l>
                            <l n="755" xml:id="v755" part="I">portan cattivo augurio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" corresp="#v755" part="F">Oh gente pazza</l>
                            <l n="756">del mondo sublonar! Poiché le stelle</l>
                            <l n="757">conoscer pretendete</l>
                            <l n="758">e voi stessi laggiù non conoscete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759">Ha ragion, ha ragion; non so che dire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760">Io le farò venire</l>
                            <l n="761">ma però con un patto,</l>
                            <l n="762">che vuo' senza recarvi pregiudizio</l>
                            <l n="763">la vostra cameriera al mio servizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" xml:id="v764" part="I">Ma, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" corresp="#v764" part="F">Già lo so</l>
                            <l n="765">che siete innamorato</l>
                            <l n="766">in quei begli occhi suoi</l>
                            <l n="767">ma questa volta la vogliam per noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" xml:id="v768" part="I">Dunque lei l'ha veduta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" corresp="#v768" part="F">Signorsì,</l>
                            <l n="769">una macchina abbiamo,</l>
                            <l n="770">da cui spesso vediamo</l>
                            <l n="771">quel che si fa laggiù nel basso mondo.</l>
                            <l n="772">E il piacer più giocondo</l>
                            <l n="773">che aver possan i nostri occhi lunari</l>
                            <l n="774">è il mirar le pazzie dei vostri pari.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="775">Un avaro suda e pena</l>
                            <l n="776">e poi creppa e se ne va.</l>
                            <l n="777">Un superbo, senza cena,</l>
                            <l n="778">vuol rispetto e pan non ha.</l>
                            <l n="779">Un geloso è tormentato.</l>
                            <l n="780">Un corrente è criticato.</l>
                            <l n="781">Quasi tutti al vostro mondo</l>
                            <l n="782">siete pazzi in verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="783">Chi sospira per amore;</l>
                            <l n="784">chi delira per furore;</l>
                            <l n="785">chi sta bene e vuol star male;</l>
                            <l n="786">chi ha gran fumo e poco sale;</l>
                            <l n="787">al rovescio tutto va.</l>
                            <l n="788">Siete pazzi in verità.
                                <stage>(Sale nel suo carro e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE ed ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" xml:id="v789" part="I">Voi avete due figlie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" corresp="#v789" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" xml:id="v790" part="I">Fanciulle o maritate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" corresp="#v790" part="F">Son ragazze.</l>
                            <l n="791">E non ho ancora lor dato marito,</l>
                            <l n="792">perché non ho trovato un buon partito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793">Avete fatto ben. Nel vostro mondo</l>
                            <l n="794">due cattivi mezzani</l>
                            <l n="795">soglion far qualche volta i matrimoni;</l>
                            <l n="796">uno è il capriccio e l'altro è l'interesse.</l>
                            <l n="797">Dal primo ne provien la sazietà,</l>
                            <l n="798">dal secondo la nera infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Vusignoria favella</l>
                            <l n="800">come appunto parlar deve una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801">Qui non v'è alcun che dica</l>
                            <l n="802">di morir per l'amata;</l>
                            <l n="803">non v'è alcun che sia fido ad una ingrata.</l>
                            <l n="804">Non vedrete chi voglia</l>
                            <l n="805">nella tasca portar ampolle o astucci</l>
                            <l n="806">con balsami o ingredienti,</l>
                            <l n="807">utili delle donne ai svenimenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808">Ma, se svien una donna,</l>
                            <l n="809" xml:id="v809" part="I">come la soccorrete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" corresp="#v809" part="F">Accostumiamo</l>
                            <l n="810">una corda portare e quando fanno</l>
                            <l n="811">tali caricature,</l>
                            <l n="812">le facciam rinvenir con battiture.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813">Questo, per vero dire,</l>
                            <l n="814">è un perfetto elisire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815">È un elisir che giova;</l>
                            <l n="816">e credetelo a me che il so per prova.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="817">Qualche volta non fa male</l>
                            <l n="818">il contrasto ed il rigore.</l>
                            <l n="819">Sempre pace, sempre amore</l>
                            <l n="820">fa languire anco il piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="821">Quando poi cessa lo sdegno</l>
                            <l n="822">sente il cor maggior diletto;</l>
                            <l n="823">più vigor prende l'affetto</l>
                            <l n="824">e moltiplica il goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE solo e varie persone di dentro che forman l'eco</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825">Io resto stupefatto.</l>
                            <l n="826">Questo è un mondo assai bello, assai ben fatto.</l>
                            <l n="827">Cantan sì ben gli augelli;</l>
                            <l n="828">suonano gli arboscelli;</l>
                            <l n="829">ognun balla, ognun gode;</l>
                            <l n="830">ognun vive giocondo;</l>
                            <l n="831">oh che mondo felice! Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="832">Me lo voglio goder. Vuo' andar girando</l>
                            <l n="833">per questa ch'esser credo</l>
                            <l n="834">la principal città.</l>
                            <l n="835">Non so s'abbia d'andar di là o di qua.
                                <stage>(L'eco risponde da varie parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836">Di qua, di qua, di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837">O questa sì che è bella!</l>
                            <l n="838">Ognuno a sé mi appella</l>
                            <l n="839">e mi sento a chiamar di qua e di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840">Di là, di là, di là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841">E siam sempre da capo.</l>
                            <l n="842">Vorrei venire e non vorrei venire;</l>
                            <l n="843">sono fra il sì ed il no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844">No, no, no, no, no, no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845">No di qua, no di là.</l>
                            <l n="846">Dunque resterò qui</l>
                            <l n="847">sempre fermo così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848">Sì, sì, sì, sì, sì, sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849">Ah ah v'ho conosciuto,</l>
                            <l n="850">signor eco garbato.</l>
                            <l n="851">Oh che piacer giocondo!</l>
                            <l n="852">Oh che spasso, oh che spasso! Oh che bel mondo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="853">Ah mi sento dentro al petto,</l>
                            <l n="854">dalla gioia e dal diletto,</l>
                            <l n="855">proprio il cor balzar così;</l>
                            <l n="856">che piacere, che contento;</l>
                            <l n="857">ma che ascolto, ma che sento,</l>
                            <l n="858">l'usignuolo piccinino,</l>
                            <l n="859">poverino, graziosino,</l>
                            <l n="860">mi fa proprio consolar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="861">Guarda, guarda la civetta</l>
                            <l n="862">che svolazza in qua e in là.</l>
                            <l n="863">Ti conosco smorfiosetta,</l>
                            <l n="864">hai già visto l'uccellino</l>
                            <l n="865">e quel vezzo e quel inchino</l>
                            <l n="866">lo vorrebbe innamorar.</l>
                            <l n="867">Via furbetta, via carino,</l>
                            <l n="868">canta, canta e non pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO e LISETTA, condotta da due con gli occhi bendati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Dove mi conducete;</l>
                            <l n="870">siete sbirri, sicari o ladri siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871">Levategli la benda,</l>
                            <l n="872">or che la fortunata</l>
                            <l n="873">a questo nostro mondo è già arrivata.
                                <stage>(Gli levano la benda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874">Ohimè, respiro un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875">Bella ragazza, io gioco</l>
                            <l n="876">che dove adesso siate</l>
                            <l n="877" xml:id="v877" part="I">voi non v'immaginate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" corresp="#v877" part="F">E che volete,</l>
                            <l n="878">caro signor Ecclitico, ch'io sappia?</l>
                            <l n="879">Dormivo ancor nel letto</l>
                            <l n="880">allorché son venuti</l>
                            <l n="881">quei marioli cornuti,</l>
                            <l n="882">m'hanno bendati gli occhi,</l>
                            <l n="883">m'hanno condotta via</l>
                            <l n="884">e adesso non so dir dove mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885">Lisetta, avete avuta la fortuna</l>
                            <l n="886">d'esser passata al mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887">Ah ah mi fate ridere;</l>
                            <l n="888">non sono una bambina</l>
                            <l n="889">da credere a sì fatte scioccherie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890">Delle parole mie</l>
                            <l n="891">voi la prova vedrete</l>
                            <l n="892">quando sposa sarete</l>
                            <l n="893">del nostro imperatore</l>
                            <l n="894">che pel vostro bel viso arde d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895">La favola va lunga,</l>
                            <l n="896" xml:id="v896" part="I">il padrone dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" corresp="#v896" part="F">Morto si finse</l>
                            <l n="897">ma nel mondo lunare egli è passato</l>
                            <l n="898">e anch'io dopo di lui son arrivato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899">Caro signor lunatico,</l>
                            <l n="900">non mi fate adirar. Per qual cagione,</l>
                            <l n="901">ditemi, uscir di casa mi faceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902">Di casa uscir credeste</l>
                            <l n="903">ma dal balcon passata</l>
                            <l n="904">foste qui da una nuvola portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905">Orsù tali pazzie soffrir non voglio.</l>
                            <l n="906">Vuo' saper dove tende questo imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907">Ecco il vostro padrone,</l>
                            <l n="908">domandatelo a lui che lo saprà.</l>
                            <l n="909">Io vado a ritrovar sua maestà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LISETTA, poi BUONAFEDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910">Quello è il padrone? È lui.</l>
                            <l n="911">Non capisco la sua caricatura.</l>
                            <l n="912">Oh che moda graziosa! Oh che figura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913">Lisetta, oh benvenuta.</l>
                            <l n="914">Tu ancor sei qui con noi?</l>
                            <l n="915">Fortunata davver chiamar ti puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" xml:id="v916" part="I">Ma dove siam?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" corresp="#v916" part="F">Nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" xml:id="v917" part="I">Mi volete ingannar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" corresp="#v917" part="F">No, te lo giuro.</l>
                            <l n="918">Questo è il mondo lunar, te l'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919">Adunque sarà vero</l>
                            <l n="920">che una nuvola qui m'avrà portata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921">Sei stata fortunata.</l>
                            <l n="922">Perch'io ti porto amore,</l>
                            <l n="923">sei venuta a goder sì grand'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924">Ma qui, che far dovrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925">Quello che devi far t'insegnerò.</l>
                            <l n="926">Tu devi voler bene al tuo padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" xml:id="v927" part="I">E non altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" corresp="#v927" part="F">Tu devi</l>
                            <l n="928">fargli qualche carezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929">Lo sapete, signor, non sono avezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930">Credi forse che qui</l>
                            <l n="931">si faccian le carezze</l>
                            <l n="932">colla malizia che si fan da noi?</l>
                            <l n="933">Qui ognuno si vuol ben con innocenza.</l>
                            <l n="934">E sbandita è quassù la maldicenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935">Oh se fosse così, saria pur bello</l>
                            <l n="936" xml:id="v936" part="I">questo mondo lunar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" corresp="#v936" part="F">Credilo, è tale.</l>
                            <l n="937">Qui ognuno si vuol ben, senza far male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" xml:id="v938" part="I">Questo mi piace assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" corresp="#v938" part="F">Vien qua, Lisetta,</l>
                            <l n="939" xml:id="v939" part="I">dammi la tua manina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" corresp="#v939" part="F">Oh signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" xml:id="v940" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" corresp="#v940" part="F">Perché non so</l>
                            <l n="941">se nel vostro operar vi sia tristizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942">Eh qui tutto si fa senza malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" xml:id="v943" part="I">Quand'è così, prendete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" corresp="#v943" part="F">Oh cara mano.
                                <stage>(La stringe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944">Piano signore, piano.</l>
                            <l n="945">Voi me l'avete stretta sì furioso</l>
                            <l n="946">che mi parete alquanto malizioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947">Io sono innocentino,</l>
                            <l n="948">credi, Lisetta mia, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949">(Che caro bambinello!</l>
                            <l n="950">Egli è tanto innocente, quanto è bello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" xml:id="v951" part="I">Che dite? Ch'io son bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" corresp="#v951" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952">Quando lo dite voi, sarà così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" xml:id="v953" part="I">(È pazzo piucché mai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" corresp="#v953" part="F">Via, Lisettina,</l>
                            <l n="954" xml:id="v954" part="I">datemi un abbraccino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" corresp="#v954" part="F">Oh questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955">Senza malizia già v'abbraccierò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" xml:id="v956" part="I">Quando fosse così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" corresp="#v956" part="F">Così sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" xml:id="v957" part="I">Non mi fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" corresp="#v957" part="F">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958">Se pietà mi chiedete,</l>
                            <l n="959">malizioso voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960">Ah! Malizia non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" xml:id="v961" part="I">Ma cos'è quel sospiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" corresp="#v961" part="F">Io non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="962">Per te ho io nel core</l>
                            <l n="963">il bambolin d'amore</l>
                            <l n="964">che riposando sta.</l>
                            <l n="965">Vedi com'ei riposa</l>
                            <l n="966">ma averti nol destar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="967">Lo vedo, o mia vezzosa,</l>
                            <l n="968">la nanna io vuo' cantar,</l>
                            <l n="969">per te ho io nel core</l>
                            <l n="970">il furbettin d'amore</l>
                            <l n="971">che gioghettando va;</l>
                            <l n="972">guarda che gioca a palla,</l>
                            <l n="973">deh lascialo scherzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="974">Lo vedo e no, non falla,</l>
                            <l n="975">con lui io vuo' giocar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="976">Questo che mai sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="977">Io non l'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="978">Io nol comprendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="979">Che noi godiamo in pace</l>
                            <l n="980">questo ci vuol spiegar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CECCO nell'abito di finto imperatore con seguito, poi BUONAFEDE e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981">Olà, presto fermate</l>
                            <l n="982">Buonafede e Lisetta.</l>
                            <l n="983">Dite che il loro imperador li aspetta.
                                <stage>(Partono due servi)</stage>
                            </l>
                            <l n="984">Vuo' procurar, fin che la sorte è amica,</l>
                            <l n="985">il premio conseguir di mia fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" xml:id="v986" part="I">Eccomi a' cenni vostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" corresp="#v986" part="F">Oh! Cosa vedo?</l>
                            <l n="987" xml:id="v987" part="I">Cecco è l'imperador?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" corresp="#v987" part="F">Lisetta addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988">Ti saluto; buondì, Cecchino mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989">Sei pazza? Cosa dici</l>
                            <l n="990">al nostro imperadore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991">Pazzo sarete voi.</l>
                            <l n="992">Si conosciamo bene fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993">Bella, Cecco non son ma vostro sono,</l>
                            <l n="994">olà s'innalzi il trono.</l>
                            <l n="995">Lisetta, vezzosetta e graziosina,</l>
                            <l n="996">vi voglio far lunatica regina.
                                <stage>(Dalla parte lateral esce un trono per due persone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997">(Io non vorrei che il nostro imperadore</l>
                            <l n="998">mi facesse l'onore</l>
                            <l n="999" xml:id="v999" part="I">di rapirmi Lisetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" corresp="#v999" part="F">E ben, che dite?</l>
                            <l n="1000">Ecco il trono per voi, se l'aggradite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001">Il trono? Oimè, non so.</l>
                            <l n="1002">Sono fra il sì ed il no.</l>
                            <l n="1003">Cotante cose stravaganti io vedo</l>
                            <l n="1004">che dubito di tutto e nulla credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005">Eh via, venite in trono.</l>
                            <l n="1006">Se vi piace il mio volto,</l>
                            <l n="1007">sia Cecco o non sia Cecco,</l>
                            <l n="1008">che cosa importa a voi?</l>
                            <l n="1009">Dopo s'aggiustaremo fra di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010">È questa una ragion che non mi spiace.</l>
                            <l n="1011" xml:id="v1011" part="I">Vengo.
                                <stage>(S'incamina verso il trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" corresp="#v1011" part="F">Dove, Lisetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012">A ricever le grazie</l>
                            <l n="1013">del nostro imperadore,</l>
                            <l n="1014">giacch'egli mi vuol far sì bell'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015">Come? Non ti vergogni?</l>
                            <l n="1016">Non hai timore della sua tristizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017">Eh qui tutto si fa senza malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" xml:id="v1018" part="I">Lisetta, bada bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" corresp="#v1018" part="F">È innocentino,</l>
                            <l n="1019">il nostro imperador, come un bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020">Aspettar più non voglio;</l>
                            <l n="1021">presto venite al soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" xml:id="v1022" part="I">Dunque lei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" corresp="#v1022" part="F">Sì, mia cara,</l>
                            <l n="1023">son vostro, se volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024">Lei è mio... Ma se poi... Ma s'io non sono...</l>
                            <l n="1025" xml:id="v1025" part="I">Non so quel che mi dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" corresp="#v1025" part="F">Al trono, al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1026">Se lo comanda sì venirò.</l>
                            <l n="1027">Signor padrone, cosa sarà?</l>
                            <l n="1028">Imperatrice dunque sarò!</l>
                            <l n="1029">Oh fosse almeno la verità!</l>
                            <l n="1030">Sento nel core certo vapore</l>
                            <l n="1031">che m'empie tutta di nobiltà.
                                <stage>(Cecco dà braccio a Lisetta e frattanto che si fa il ritornello dell'aria la conduce in trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032">Eccelso imperador, la fortunata</l>
                            <l n="1033">solo Lisetta è stata.</l>
                            <l n="1034">Le povere mie figlie</l>
                            <l n="1035">ancor non hanno avuta la fortuna</l>
                            <l n="1036">di venire nel mondo della luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037">Un araldo lunare ha già recato</l>
                            <l n="1038">che in viaggio sono e che saran fra poco</l>
                            <l n="1039">ancor esse discese in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040">Perché dite discese e non ascese?</l>
                            <l n="1041">Per venire dal nostro a questo mondo,</l>
                            <l n="1042">signor, si sale in su.</l>
                            <l n="1043">Or perché dite voi scendono in giù?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044">Voi poco ne sapete. Il nostro mondo</l>
                            <l n="1045">come un pallon rotondo</l>
                            <l n="1046">dal cielo è circondato;</l>
                            <l n="1047">e da qualunque lato</l>
                            <l n="1048">che l'uom verso la luna il cammin prenda,</l>
                            <l n="1049">convien dir che discende e non ascenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050">Son ignorante, è ver, ma mi consolo,</l>
                            <l n="1051">che se tale son io non sarò solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052">Allegri, o Buonafede,</l>
                            <l n="1053">che la coppia gentil venir si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">A suono di sinfonia vengono FLAMINIA e CLARICE; BUONAFEDE le incontra; CECCO e
                        LISETTA restano in trono e frattanto sopraggiungono ERNESTO ed ECCLITICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054">Figlie, mie care figlie,</l>
                            <l n="1055">siate le benvenute. Ah, che ne dite?</l>
                            <l n="1056">Bella fortuna aver un genitore</l>
                            <l n="1057">dello spirito mio</l>
                            <l n="1058">ch'abbia fatto per voi quel ch'ho fatt'io!</l>
                            <l n="1059">Lunatiche ora siete,</l>
                            <l n="1060">un mondo goderete</l>
                            <l n="1061">pieno di cose belle,</l>
                            <l n="1062">splenderete quaggiù come due stelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063">Molto vi devo, o padre,</l>
                            <l n="1064">un uom saggio voi siete,</l>
                            <l n="1065">di politica assai voi ne sapete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066">Si vede certamente</l>
                            <l n="1067">che avete una gran mente.</l>
                            <l n="1068">Siete un uom virtuoso senza pari.</l>
                            <l n="1069">Cedon gli uomini a voi famosi e chiari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070">Inchinatevi tosto</l>
                            <l n="1071">al nostro imperatore;</l>
                            <l n="1072">grazie rendete a lui di tanto onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073">Ma colei è Lisetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074">Che volete ch'io dica?</l>
                            <l n="1075">Colei è la felice</l>
                            <l n="1076">del mondo della luna imperadrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077">Oh fortunata invero!</l>
                            <l n="1078">Mentre quel della luna è un grande impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079">Monarca, a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080">Manco male che voi</l>
                            <l n="1081">vi siete ricordata alfin di noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082">Perdon io vi dimando</l>
                            <l n="1083">e alla vostra bontà mi raccomando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084">Olà, Espero, udite.
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1085">Questa bella servite.</l>
                            <l n="1086">Conducetela tosto alle sue stanze</l>
                            <l n="1087">e insegnatele voi le nostre usanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" xml:id="v1088" part="I">Obbedito sarete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" corresp="#v1088" part="F">Ehi, ehi, fermate.</l>
                            <l n="1089">Signor le figlie mie</l>
                            <l n="1090">con gli uomini non van da solo a sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091">In questo nostro mondo</l>
                            <l n="1092">le femmine ci van pubblicamente</l>
                            <l n="1093">e non lo fanno mai secretamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" xml:id="v1094" part="I">È ver, non parlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" corresp="#v1094" part="F">Contenta io vado,</l>
                            <l n="1095">oh quanto son contenta</l>
                            <l n="1096">d'aver cambiata la città</l>
                            <l n="1097">con sì felice luogo,</l>
                            <l n="1098">ove regna il contento, il riso e il gioco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1099">Non senti come grato</l>
                            <l n="1100">spira quel venticello,</l>
                            <l n="1101">l'amato praticello,</l>
                            <l n="1102">il fiumicello amato</l>
                            <l n="1103">fa proprio consolar.
                                <stage>(Parte seguita da Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CECCO e LISETTA in trono. BUONAFEDE, ECCLITICO e CLARICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104">Mia sorella sta bene</l>
                            <l n="1105">ed io cosa farò?</l>
                            <l n="1106">La mia stella ancor io non troverò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107">Ecclitico, che siete</l>
                            <l n="1108">del mio trono lunar cerimoniere,</l>
                            <l n="1109">con Clarice gentil fate il bracciere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" xml:id="v1110" part="I">Prontamente obbedisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" corresp="#v1110" part="F">Eh no, non voglio</l>
                            <l n="1111">che mia figlia da un uom sia accompagnata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112">L'usanza è praticata</l>
                            <l n="1113">ancor nel vostro mondo</l>
                            <l n="1114">ma si serve da noi sol per rispetto</l>
                            <l n="1115">e non lo fanno qui con altr'oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" xml:id="v1116" part="I">Taccio, non so che dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" corresp="#v1116" part="F">Vado contenta</l>
                            <l n="1117">a contemplar dappresso</l>
                            <l n="1118">le lunatiche sfere</l>
                            <l n="1119">col lunatico mio cerimoniere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1120">Quanta gente che sospira</l>
                            <l n="1121">di veder cos'è la luna</l>
                            <l n="1122">ma non hanno la fortuna</l>
                            <l n="1123">di poterla contemplar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1124">Chi non vede il falso crede;</l>
                            <l n="1125">ciaschedun saper pretende,</l>
                            <l n="1126">più che studia manco intende</l>
                            <l n="1127">e si lascia corbellar.
                                <stage>(Parte servita da Ecclitico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">BUONAFEDE, CECCO e LISETTA in trono</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128">Ed io son stata qui</l>
                            <l n="1129">con poca conclusione,</l>
                            <l n="1130">come una imperatrice di cartone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131">Mia bella, eccomi a voi.
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1132">Vi voglio incoronare</l>
                            <l n="1133">e nello stesso tempo anco sposare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134">Ringrazierò la vostra cortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135">(E pur sento un tantin di gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136">Olà, vengano tosto</l>
                            <l n="1137">le insegne imperiali</l>
                            <l n="1138">e si facciano i gran cerimoniali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ECCLITICO con servi, che portano scettro e corona per incoronar Lisetta, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139">Ecco già preparato</l>
                            <l n="1140">per la pompa real l'alto apparato.
                                <stage>(La orchestra suona il ritornello del quartetto e intanto Cecco fa la incoronazione di Lisetta, poi scendono dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1141">Mia principessa,</l>
                            <l n="1142">mia monarchessa</l>
                            <l n="1143">tutto vi dono lo scettro ed il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1144">Grazie vi rendo del vostro favor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1145">Di cor mi consolo</l>
                            <l n="1146">con vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1147">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1148">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1149">Anch'io mi rallegro</l>
                            <l n="1150">signora maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1151">Vi sono obbligata</l>
                            <l n="1152">di tanta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1153">Deh lasci che almeno...
                                <stage>(Gli vogliono bacciar la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1154">Mi dia permissione...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1155">Prendete, tenete,
                                <stage>(Dà loro la mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1156">son tutta bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE, ECCLITICO, CECCO A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1157">Evviva mill'anni</l>
                            <l n="1158">la vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1159">Cara, v'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1160">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Cecco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1161">Ed a me niente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1162">Senza malizia?
                                <stage>(Abbraccia Buonafede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1163">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1164">Senza malizia.
                                <stage>(Abbraccia Ecclitico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1165">Oh che bel mondo!</l>
                            <l n="1166">Bella innocenza!</l>
                            <l n="1167">Viver giocondo!</l>
                            <l n="1168">Caro piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1169">Sposa diletta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1170">Caro mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1171">Oh benedetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1172">Siete grazioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1173">Ed a me niente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1174">Sì buona gente,</l>
                            <l n="1175">tutta di tutti</l>
                            <l n="1176">senza malizia</l>
                            <l n="1177">sempre sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1178">Senza malizia,</l>
                            <l n="1179">senza tristizia</l>
                            <l n="1180">sempre amerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1181">Bello è l'amare,</l>
                            <l n="1182">senza bramare</l>
                            <l n="1183">quello che avere</l>
                            <l n="1184">già non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1185">Senza malizia,</l>
                            <l n="1186">senza tristizia</l>
                            <l n="1187">sempre amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di Ecclitico con tre sedie.</stage>
                    <stage type="setting">LISETTA con paggi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188">Olà paggi, staffieri,</l>
                            <l n="1189">camerieri, braccieri,</l>
                            <l n="1190">datemi da sedere. Arricordatevi</l>
                            <l n="1191">ch'io son la monarchessa.</l>
                            <l n="1192">Vogl'esser obbedita e rispettata</l>
                            <l n="1193">e se farete ben, vi sarò grata.</l>
                            <l n="1194">Sopra tutto avvertite</l>
                            <l n="1195">di nulla riportarmi</l>
                            <l n="1196">di quel che fa il mio sposo.</l>
                            <l n="1197">E null'a lui mai riportar di me,</l>
                            <l n="1198">mentre ognuno di noi pensa per sé.</l>
                            <l n="1199">Avete a dormir poco;</l>
                            <l n="1200">avete a mangiar freddo</l>
                            <l n="1201">e nell'ore dell'ozio</l>
                            <l n="1202">vuo' che l'astrologia tutti studiate,</l>
                            <l n="1203">acciò saper possiate</l>
                            <l n="1204">quello che far vi tocca,</l>
                            <l n="1205">senza che a comandarvi apra la bocca.</l>
                            <l n="1206">Ma che vedo? Son qui le mie padrone?</l>
                            <l n="1207">Che padrone? Son io la maestà;</l>
                            <l n="1208">mi metterò in contegno e gravità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA, CLARICE e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" xml:id="v1209" part="I">(Divertiamoci un poco).
                                <stage>(A Clarice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" corresp="#v1209" part="F">(È tanto sciocca</l>
                            <l n="1210">che il sognato piacer si gode in pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211">(Facilmente si crede a quel che piace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1212">(Che dicono? Che fanno?</l>
                            <l n="1213">All'uso feminil mormoreranno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214">Signora, mi consolo</l>
                            <l n="1215" xml:id="v1215" part="I">della vostra fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" corresp="#v1215" part="F">Vi ringrazio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216">Me ne consolo anch'io.</l>
                            <l n="1217" xml:id="v1217" part="I">Viva vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" corresp="#v1217" part="F">Ragazze, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218">Si ricorda, signora,</l>
                            <l n="1219" xml:id="v1219" part="I">quand'era nostra serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" corresp="#v1219" part="F">State zitta.</l>
                            <l n="1220">Del nostro primo mondo mi scordai,</l>
                            <l n="1221">come se non ci fossi stata mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222">Quest'è l'uso commune;</l>
                            <l n="1223">chi sorte ha migliorato</l>
                            <l n="1224">non si ricorda più del primo stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225">Come vi piace il mondo della luna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" xml:id="v1226" part="I">È bello, è bello assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" corresp="#v1226" part="F">Sediamo un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227">Lei ci fa tropp'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228">Sì sì, vi voglio far questo favore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" xml:id="v1229" part="I">(È ridicola invero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" corresp="#v1229" part="F">(Io me la godo).</l>
                            <l n="1230">Mi favorisca, lei</l>
                            <l n="1231">è proveduta ancor di cicisbei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232">Oh che diamine dite?</l>
                            <l n="1233" xml:id="v1233" part="I">Oggi ho preso marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" corresp="#v1233" part="F">In questo mondo,</l>
                            <l n="1234">per quel che m'hanno detto,</l>
                            <l n="1235">insegna della luna il galateo</l>
                            <l n="1236">essere posto in uso il cicisbeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237">Quest'è comune usanza;</l>
                            <l n="1238">e saria il non averlo una increanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" xml:id="v1239" part="I">Ma il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" corresp="#v1239" part="F">Il marito,</l>
                            <l n="1240">fra i lunatici umori il più corrente,</l>
                            <l n="1241">tacerà, soffrirà, non dirà niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242">Il lunar cicisbeo</l>
                            <l n="1243">pria che siate levata</l>
                            <l n="1244">verrà a bever da voi la cioccolata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" xml:id="v1245" part="I">E il marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" corresp="#v1245" part="F">E il marito</l>
                            <l n="1246">col medesimo gioco</l>
                            <l n="1247">andrà a beverla anch'egli in altro loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248">Ma io che son novella</l>
                            <l n="1249">trovarmi non saprei</l>
                            <l n="1250" xml:id="v1250" part="I">di questi cicisbei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" corresp="#v1250" part="F">Fate così.</l>
                            <l n="1251">Ditelo al vostro sposo.</l>
                            <l n="1252">Un marito amoroso</l>
                            <l n="1253">alla moglie prudente</l>
                            <l n="1254">trova egli stesso il cavalier servente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1255">Un parigin che serva</l>
                            <l n="1256">per mera civiltà</l>
                            <l n="1257">col suo servir conserva</l>
                            <l n="1258">le leggi d'onestà.</l>
                            <l n="1259">Guardatevi da quelli</l>
                            <l n="1260">che voglion comandar.</l>
                            <l n="1261">Già so che m'intendete</l>
                            <l n="1262">né voglio mormorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1263">Vi basti un solo laccio</l>
                            <l n="1264">che è quel del vostro sposo.</l>
                            <l n="1265">Fuggite il duro impaccio</l>
                            <l n="1266">d'un cicisbeo geloso,</l>
                            <l n="1267">se docile è il servente,</l>
                            <l n="1268">si puole sopportar.</l>
                            <l n="1269">Ma quando è impertinente,</l>
                            <l n="1270">si manda a far squartar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FLAMINIA e LISETTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271">Possibile, o Lisetta,</l>
                            <l n="1272">che ti lasci acciecar dall'ambizione?</l>
                            <l n="1273">E non vedi che questa è una illusione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274">Olà, come parlate?
                                <stage>(Si alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275">Si fan delle risate</l>
                            <l n="1276">a causa della tua sciocca credenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277">Cos'è questa insolenza?</l>
                            <l n="1278">Lo so che per invidia voi parlate.</l>
                            <l n="1279">Io sono imperadrice e voi crepate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" xml:id="v1280" part="I">Tu sei pazza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" corresp="#v1280" part="F">Tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" xml:id="v1281" part="I">Lo vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" corresp="#v1281" part="F">Non v'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" xml:id="v1282" part="I">Cecco è l'imperador.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" corresp="#v1282" part="F">No, non è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283">Il lunatico impero</l>
                            <l n="1284">terminerà in fischiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285">Io sono imperadrice e voi crepate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1286">Begli occhi vezzosi</l>
                            <l n="1287">dell'idol amato,</l>
                            <l n="1288">brillanti amorosi,</l>
                            <l n="1289">sperate che il fato</l>
                            <l n="1290">cangiar si dovrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LISETTA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291">Oh guardate, garbata signorina!</l>
                            <l n="1292">Con me, che son regina e monarchessa,</l>
                            <l n="1293">voler venir a far la dottoressa?</l>
                            <l n="1294">Ma purtroppo è così. Quando si dona</l>
                            <l n="1295">a certa gente bassa</l>
                            <l n="1296">un po' di confidenza</l>
                            <l n="1297">convien sempre temer qualche insolenza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1298">Guardate che fraschetta</l>
                            <l n="1299">venirmi ad insultar?</l>
                            <l n="1300">Farò la mia vendetta</l>
                            <l n="1301">se avessi da crepar.</l>
                            <l n="1302">Io sol comando qua.</l>
                            <l n="1303">Se più verrà da me</l>
                            <l n="1304">cacciata via sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1305">S'io son la monarchessa</l>
                            <l n="1306">ognun dee rispettarmi!</l>
                            <l n="1307">Codesta dottoressa</l>
                            <l n="1308">che usò di maltrattarmi</l>
                            <l n="1309">d'invidia e di dispetto</l>
                            <l n="1310">alfin poi schiatterà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Sala in casa di Ecclitico con picciolo tempio in prospetto, illuminato, colla
                        statua di Diana e trono da un lato.</stage>
                    <stage type="setting">ECCLITICO, BONAFEDE, CECCO da imperatore, ERNESTO e seguito di cavalieri e servi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311">Uomo sublunare,</l>
                            <l n="1312">in questo nostro mondo</l>
                            <l n="1313">le figlie, quando sono da marito,</l>
                            <l n="1314">si maritano tosto e non si aspetta,</l>
                            <l n="1315">come talor nel vostro mondo usate,</l>
                            <l n="1316">che le femine sian quasi invecchiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317">Eh signor, le mie figlie</l>
                            <l n="1318" xml:id="v1318" part="I">son pure ed innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" corresp="#v1318" part="F">E pur si dice</l>
                            <l n="1319">che le femine vostre</l>
                            <l n="1320">nascon laggiù colla malizia in corpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321">È vero, dite bene,</l>
                            <l n="1322">appena una ragazza sa parlare</l>
                            <l n="1323">principia a ricercare</l>
                            <l n="1324">cosa vuol dir sta cosa e poi quest'altra;</l>
                            <l n="1325">e con il praticar diventa scaltra.</l>
                            <l n="1326">Le fanciulle alla moda</l>
                            <l n="1327">sanno dove che il diavolo ha la coda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328">Ma Flaminia non sa, non sa Clarice</l>
                            <l n="1329">distinguer dalla rapa la radice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330">O su, se queste figlie</l>
                            <l n="1331">hanno da star quassù,</l>
                            <l n="1332">maritarle conviene,</l>
                            <l n="1333">altrimenti così non stanno bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334">Io mi rimetto a quello che farà</l>
                            <l n="1335">vostra più che lunare maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336">Ecco viene Flaminia, ecco Clarice,</l>
                            <l n="1337">corteggiando la nostra imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LISETTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338">Brave, brave, ragazze, mi piacete.</l>
                            <l n="1339">Se voi mi servirete,</l>
                            <l n="1340">la mancia vi darò</l>
                            <l n="1341">e quanto prima vi mariterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342">Sposa, venite in trono,</l>
                            <l n="1343">se vostro sposo io sono,</l>
                            <l n="1344">vuo' che siam promotori e testimoni</l>
                            <l n="1345">di due altri felici matrimoni.
                                <stage>(Va in trono con Lisetta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1346">Espero, a voi destino
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1347">Flaminia per consorte.</l>
                            <l n="1348" xml:id="v1348" part="I">La prenderete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" corresp="#v1348" part="F">Sì, mio signore,</l>
                            <l n="1349">lieto la sposerò con tutto il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350">E voi, Flaminia bella,</l>
                            <l n="1351" xml:id="v1351" part="I">siete di ciò contenta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" corresp="#v1351" part="F">Contentissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352">Sposa mia dilettissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353">Adorato consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354">Oh felice momento! Oh lieta sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1355">Cara, ti stringo al seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FLAMINIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1356">Caro, già tu sei mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1357">Oh che contento, oh dio!</l>
                            <l n="1358">Ah che mi balza in petto</l>
                            <l n="1359">tutto brillante il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360">Oh figlia, oh sangue mio,</l>
                            <l n="1361">nel vederti gioir giubilo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362">Ecclitico, a voi tocca</l>
                            <l n="1363">render lieta e felice</l>
                            <l n="1364">con i vostri sponsali anco Clarice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365">Eccomi, pronto io sono</l>
                            <l n="1366">e della destra sua sospiro il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" xml:id="v1367" part="I">Clarice, il prenderete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" corresp="#v1367" part="F">E perché no?</l>
                            <l n="1368">Anzi con tutto il cor lo prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" xml:id="v1369" part="I">Ecco la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" corresp="#v1369" part="F">E con la mano il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370">Oh felice fortuna! Oh lieto amore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1371">Sposina mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1372">Sposino diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1373">Mi sento nel petto</l>
                            <l n="1374">il core balzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLARICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1375">La gioia, l'affetto</l>
                            <l n="1376">mi fa giubilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1377">Ohimè che contento!</l>
                            <l n="1378">Ohimè cosa sento?</l>
                            <l n="1379">Non posso più star.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380">Cara la mia figliola,</l>
                            <l n="1381">il vederti contenta mi consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382">Buonafede, che dite?</l>
                            <l n="1383" xml:id="v1383" part="I">Siete di ciò contento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" corresp="#v1383" part="F">Anzi ho piacere</l>
                            <l n="1384">che sian le mie figliole maritate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" xml:id="v1385" part="I">Voi stesso l'approvate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" corresp="#v1385" part="F">Signorsì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386">Quando dunque è così,</l>
                            <l n="1387">per maggior sussistenza</l>
                            <l n="1388">del loro matrimonio,</l>
                            <l n="1389">acciò non si rendesse un giorno vano,</l>
                            <l n="1390">congiungetele voi di vostra mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391">Sì signor, dite bene;</l>
                            <l n="1392">questa funzione al genitor conviene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1393">Qua la mano, qua la mano.
                                <stage>(A Flaminia ed Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1394">Io v'unisco in matrimonio.</l>
                            <l n="1395">Stia lontano quel demonio</l>
                            <l n="1396">che si chiama gelosia.</l>
                            <l n="1397">Lunga vita il ciel vi dia</l>
                            <l n="1398">e figlioli in quantità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1399">Qua la mano, qua la mano,
                                <stage>(Ad Ecclitico e Clarice)</stage>
                            </l>
                            <l n="1400">vi congiungo e sposi siete.</l>
                            <l n="1401">State uniti, se potete;</l>
                            <l n="1402">fra voialtri non gridate</l>
                            <l n="1403">e al dovere non mancate</l>
                            <l n="1404">della vostra fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405">Orsù tutto è finito.</l>
                            <l n="1406">Son fatti i matrimoni.</l>
                            <l n="1407">Buonafede è contento.</l>
                            <l n="1408">Voi siete soddisfatti.</l>
                            <l n="1409">Ognun vada a goder la sua fortuna</l>
                            <l n="1410">e bisogno non v'è più d'altra luna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ECCLITICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411">Sì sì, voi dite bene.</l>
                            <l n="1412">Or che siam maritati,</l>
                            <l n="1413">or ch'è ognuno di noi lieto e giocondo,</l>
                            <l n="1414">tornar tutti potiam al nostro mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415">Al mondo ritorniamo</l>
                            <l n="1416">e grazie a Buonafede noi rendiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BUONAFEDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417">Come? Che cosa dite?</l>
                            <l n="1418">Intendervi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CECCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419">Meglio dunque con voi mi spiegherò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1420">Questo è quello che succede</l>
                            <l n="1421">a chi vuol cambiar fortuna;</l>
                            <l n="1422">tutto spera e tutto crede</l>
                            <l n="1423">nelle stelle e nella luna;</l>
                            <l n="1424">ma alla fin si pentirà</l>
                            <l n="1425">chi lunatico sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Bc (pp. 69; a p. 10 <hi rend="italic">imprimatur</hi> del 15 ottobre 1755); aria <hi rend="italic">Un segreto, o donne care</hi>, 240-250, coincide con <hi rend="italic">Tra due litiganti il terzo gode</hi>, Venezia, Modesto Fenzo, 1749, III.7, musica di vari autori; duetto <hi rend="italic">Per te ho io nel core</hi>, 962-973, coincide con Gennarantonio Federico, <hi rend="italic">Il Flaminio</hi>, Napoli, Nicola Di Biase, 1735, III.10, musica di Giovanni Battista Pergolesi.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Buonafede / Bonafede (il nome del personaggio è stato svolto nella
                        forma della lista: B.F.] <hi rend="smallcaps">Buonafede</hi> e mantenuto com'era nel testo se scritto per intero), futuro e condizionale in <hi rend="italic">ar</hi>, bacciare, canocchiale, cappari, corraggio, creppare, imperadore, machina,
                        maestà (bisillabo e trisillabo), sublonar <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> consecrarlo; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> rafigurato; 20 ecclissi, 147 corregere, 147 prorito, 197 escire, 211 prencipi,
                        222 errario, 283 ippocrita, 285 ecconomo, 324 Ma il segreto io so (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «segreto» e «io»), 370 intisicchire, 419 allegre
                        e curiose (accettabile considerando «curiose» quadrisillabo), 430 ed io li
                        dico: «Mori» (ottonario ipometro), 432 ed io di lui mi rido (ottonario
                        ipometro), 435 forfanti, I.10 didascalia <hi rend="italic">BUONAFEDE, poi ECCLITICO</hi> (in scena anche Clarice e Lisetta), 500 se lo "ce lo", 502 si sentiremo "ci
                        sentiremo", 525 instanti, 547 fenestrone, 554 Padron mio, che cos'è (ottonario
                        accettabile considerando «mio» bisillabo), 562 didascalia <hi rend="italic">S'adormenta</hi>, 577 didascalia <hi rend="italic">Torna Clarice, Lisetta</hi>, 585 seimilla, 593 Pronta è la dote (<hi rend="italic">sic</hi> nelle <hi rend="italic">princeps</hi> ma da emendare in «<hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi> Pronta è la dote» come in tutte le partiture), 625 Basta, dille un concetto
                        grazioso (accettabile considerando «grazioso» quadrisillabo), 629 Senti, le
                        dirai (senario ipometro, forse per aplografia), 636 supliche, 663 Oh che aria
                        dolcissima e soave (accettabile ipotizzando una dialefe tra «che» e «aria»),
                        668 didascalia <hi rend="italic">rusignoli</hi>, 671 arbuscelli, 672 didascalia <hi rend="italic">oboè</hi>, 673 Bravi, bravissimi (quinario nel recitativo), 685 Ma ecco i cavalieri
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), II.5 didascalia <hi rend="italic">avvanza</hi>, 718 che indirizza i suoi saluti (ipermetro), 799 Vusignoria, 849 Ah ah v'ho
                        conosciuto (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ah» e «ah»), 865 quel
                        inchino, 887 Ah ah mi fate ridere (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Ah» e «ah»), 929 avezza, 953 piucché, 966 averti "avverti", 971
                        gioghettando "giocherellando", 992 Si conosciamo "Ci conosciamo", 1009
                        s'aggiustaremo "ci aggiusteremo", 1068 Siete un uom virtuoso senza pari
                        (accettabile considerando «virtuoso» quadrisillabo), 1084 Olà, Espero, udite
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Olà» ed «Espero»), 1096 d'aver
                        cambiata la città (ipermetro), 1137 le insegne imperiali (accettabile
                        considerando «imperiali» pentasillabo), 1190 Arricordatevi, 1311 Uomo
                        sublunare (ipometro), 1414 potiam "possiamo".</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>59 chi mai sappia (non dà senso)] che mai sappia, 176 <hi rend="smallcaps">Fccl</hi>.] <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, 263 o] io, 591 <hi rend="smallcaps">Lccl</hi>.] <hi rend="smallcaps">Ecclitico</hi>, 666 r se] rose, 801 <hi rend="smallcaps">Esn</hi>.] <hi rend="smallcaps">Ernesto</hi>, 815 elifir] elisir, 900 mon] non, 911 caricatuta] caricatura, 925 Qu llo]
                        Quello, 943 m no] mano, 946 chi] che, 1003 stravag nti] stravaganti, 1122 h nno]
                        hanno, 1166 Della innocenza (non dà senso)] Bella innocenza, 1329 dalla rape]
                        dalla rapa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>