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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Gustavo primo re di Svezia</title>
                <title type="uniform">Gustavo primo re di Svezia</title>
                <title type="short">Gustavo primo re di Svezia</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/GUSTAVO|I-V40</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Gustavo primo re di Svezia</title>
                        <title type="uniform">Gustavo primo re di Svezia</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">GUSTAVO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">019</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1740">1740</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>GUSTAVO PRIMO RE DI SVEZIA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica da rappresentarsi nel teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0442">San Samuele</placeName> in tempo
                    della ascensione nell'anno 1740, dedicato a sua eccellenza signor marchese
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0855">Giovanni Giacomo Grimaldi</persName>, patrizio genovese.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, presso <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>la congiuntura di questa dedica porge a me fortunata l'occasione di presentarmi
                    a' piedi di vostra eccellenza con un pubblico attestato di tributario rispetto.
                    Il teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0442">San Samuele</placeName>, dove si deve rappresentare questo nuovo
                    dramma, ed il tempo d'una così famosa celebrità dell'ascensione in cui egli
                    deve apparire sono tutte cose che concorrono a farla meritevole del vostro gran
                    nome. Io non m'estendo nella lode del nobilissimo sangue di vostra eccellenza,
                    ch'esigge per ogni parte universale la stima, perché basta per tesserne elogi
                    l'additar solo lo specioso carattere che in voi risplende di patrizio genovese,
                    oltreché nel breve giro d'un picciolissimo foglio non può farsi racconto degli
                    eroi antenati di vostra eccellenza, de' quali per vederne e lo splendore e la
                    gloria si volga lo sguardo nella vostra persona tanto magnanima nell'idea,
                    splendida nel costume e obbligante nel tratto, che in questa si vedrà chiara
                    l'intera immagine loro. A voi dunque, eccellentissimo signore, esemplare del
                    perfetto gentiluomo, questo componimento consacro, sicuro che la vostra
                    grandezza senza alterigia sarà per gradire il dono con la propria natural
                    gentilezza, unitamente con l'ossequiosa devozione, riverenza e servitù mia, non
                    punto inferiore a quella di qualsivoglia altro vostro servidore; e prostrandomi
                    mi do l'onore di sottoscrivermi di vostra eccellenza devotissimo, obbligatissimo
                    e umilissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0701">Domenico Lalli</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO ISTORICO</head>
                <p>Dopo le varie peripezie della Svezia, Cristierno secondo re di Danimarca la
                    soggiogò talmente che sembrava non le rimanesse speranza di libertà. Solevano
                    que' popoli eleggersi un re della loro nazione che infatti non era che il primo
                    magistrato della republica e prendeva da essi anzi che imponer loro le leggi. Ma
                    il conquistatore Cristierno pensava a rendere il suo dominio assoluto, il che
                    rendeasi insoffribile ai più zelanti della natia libertà. Temendo pertanto
                    egli le rivoluzioni d'un paese di conquista, dopo aver sagrificata la maggior
                    parte delle famiglie reali, trattenne come in ostaggio quattro de' principali
                    signori del regno, fra' quali il giovinetto Gustavo figlio d'Enrico
                    dell'illustre famiglia di Vasa, che aveva sovente avuta parte nel trono,
                    mandandolo in Danimarca prigioniero cogl'altri. Il cielo, che l'aveva destinato
                    liberatore della sua patria, lo tolse dalla sua carcere per opera de' popoli di
                    Lubecca, li quali poi, spargendo la falsa voce ch'erasi nella fuga in un
                    torrente sommerso per occultarlo alle diligenze del suo nemico, lo posero in
                    salvo nella provincia della Dalecarlia, soggetta bensì alla Svezia ma che non
                    volea riconoscere il conquistatore per suo sovrano. Cresciuto in età Gustavo,
                    noto a sé stesso, ignoto ad altri, ripieno di valore e fortezza, que' popoli lo
                    elessero per loro duce e, dopo vinti i nemici, lo elessero per loro re, indi
                    riconosciuto per quello che era colle prove di quei di Lubecca, chiamossi
                    Gustavo Ericson, primo re di tal nome, che fu l'eroe del Settentrione nel
                    decimoquinto secolo ed il primo che coll'assenso de' popoli ha reso quel governo
                    monarchico (l'abbate <persName ref="onomasticon.xml#pers0856">Vertot</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers0858">Puffendorf</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers0859">Varillas</persName>, eccetera).</p>
            </div>
            <div type="si_finge">
                <head>SI FINGE</head>
                <p>Che Ernesto del Senato di Stocolmo e governatore della provincia di Dalecarlia
                    fosse alla corte nel dì fatale in cui il conquistatore sagrificò molte vittime
                    alla sua sicurezza e gli sortisse fuggire, guidando seco una bambina per nome
                    Clotilde, figlia d'Enrico Vasa e sorella di Gustavo che poi nominò Dorisbe,
                    alevandola ignota a sé stessa ed altrui, con affetto paterno.</p>
                <p>Che Gustavo, facendosi chiamare Learco, s'invaghisse egualmente di questa sua
                    sconosciuta sorella, per effetto di sangue, e di Ergilda figlia d'Ernesto per
                    inclinazione d'amore.</p>
                <p>Che il re conquistatore, non tolerando la resistenza della provincia orgogliosa,
                    venisse egli stesso alla testa del suo esercito per soggiogarla, principiando da
                    ciò l'azione del dramma.</p>
                <p>L'azione si rappresenta in Edmora, città principale della Dalecarlia, provincia
                    del regno di Svezia.</p>
                <p>L'autore del dramma è il signor dottor <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName> veneto, il quale si è
                    addattato alla stagione nella brevità, nel numero de' personaggi e nella
                    qualità dell'intreccio.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>ERNESTO senatore della capitale di Svezia e governatore della provincia di
                    Dalecarlia</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0860">Pompeo Basteris</persName>, virtuoso attuale di sua maestà il <persName ref="onomasticon.xml#pers0861">re di <placeName ref="onomasticon.xml#place0863">Sardegna</placeName></persName>)</p>
                <p>ERGILDA sua figlia, amante di Learco</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers2282">Maria Camati chiamata la Farinella</persName>)</p>
                <p>LEARCO straniero sconosciuto poi scoperto per Gustavo, amante d'Ergilda e di
                    Dorisbe</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0864">Lorenzo Girardi</persName>)</p>
                <p>DORISBE sconosciuta, poi scoperta Clotilde, germana di Gustavo, amante dello
                    stesso</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0867">Marianna Imer</persName>)</p>
                <p>ARGENO figlio di Ernesto, amante di Dorisbe</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0868">Eleonora Ferandini</persName>)</p>
                <p>Soldati, arcieri, popolo</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldassare Galluppi</persName>. Li balli sono d'invenzione e
                    direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0869">Giovanni Gallo</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: loggie nell'abitazione di Ernesto; piazza principale di Edmora.</p>
                <p>Atto secondo: giardino delizioso nell'abitazione d'Ernesto.</p>
                <p>Atto terzo: antisala nell'abitazione sudetta con tavolino e sedie; salone
                    apparato per l'incoronazione.</p>
                <p>Le scene sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0809">Antonio Jolli</persName> modonese,
                    servidore attuale di sua altezza serenissima di <persName ref="onomasticon.xml#pers0386">Modona</persName>. Il vestiario è del
                    signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0606">Nadal Canciani</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Loggie nell'abitazione di Ernesto.</stage>
                    <stage type="setting">LEARCO, ERGILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P" xml:id="v1" part="I">Ergilda, addio.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P" corresp="#v1" part="F">Così mi lasci? Ingrato,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P" xml:id="v2" part="I">mi abbandoni così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2" met="11" uscita="P" corresp="#v2" part="F">Deh, se tu m'ami</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P" xml:id="v3" part="I">più non mi trattener.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="3" met="11" uscita="P" corresp="#v3" part="F">Ma torna, o caro,</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">torna almeno a mirarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="7" uscita="P">Allor che avrò dal trono</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">l'empio balzato usurpator del regno,</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">allor sarò de' sguardi tuoi più degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8" met="7" uscita="P">Non mi negar crudele</l>
                            <l n="9" met="7" uscita="P">questo lieve conforto.</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">Nanzi del tuo partire, il sacro nodo</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="X">si compisca fra noi.</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="X">Deh se piacer mi vuoi,</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P" xml:id="v13" part="I">la destra tua porgimi pria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P" corresp="#v13" part="F">Sì, Ergilda,</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="X">eccola... (Ma che fo? Dorisbe, oh dio!</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="X">così pure favella entro al cor mio).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="7" uscita="P">Che! Ti penti? La destra</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P" xml:id="v17" part="I">mi ritogli? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Sentimi... (Oh numi,</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P" xml:id="v18" part="I">che risponder non so).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="P" corresp="#v18" part="F">Ma non ti chiedo</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">più di quel che giurasti. A me promessa</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">non hai la fede tua? Non furo i numi</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">testimoni di ciò? Pentito forse</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">ti sei del giuramento o pur non sono</l>
                            <l n="23" met="7" uscita="P">degna più di Learco,</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">or ch'ei si fa vendicator d'un trono?</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">Son pur quell'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">Sì, quella sei che adoro</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">né per giro di tempo o di fortuna</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P" xml:id="v27" part="I">cangierà la mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" corresp="#v27" part="F">Della tua fede</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P" xml:id="v28" part="I">questa prova ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P" corresp="#v28" part="F">Odimi, Ergilda;</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">fin che tutto ad amor non cede il loco</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">l'ira nel petto mio, finché di Marte</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">non si accheta il furore, arder mal puote</l>
                            <l n="32" met="11" fen="S" uscita="P">di giocondo imeneo tranquilla face;</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">splenderà allor che si ameremo in pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="34" met="7" uscita="P">Per due passion nemiche</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">ho troppo angusto il core;</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">per l'ira e per l'amore</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="T">capace il sen non ho.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="38" met="7" uscita="P">(E pur due piaghe antiche</l>
                            <l n="39" met="7" uscita="P">prov'io per vario affetto</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">e doppio è nel mio petto</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="T">lo stral che mi piagò).
                                <stage>(Da sé. Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, poi DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Ferma, oh dio! Già s'invola,</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">misero core, ad un sì duro affanno</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">come resister puoi? Se non mi uccide</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">questo acerbo dolore,</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">per estremo dolor, no, non si muore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Dimmi, Ergilda, vedesti</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="X" xml:id="v48" part="I">qui d'intorno Learco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="11" uscita="X" corresp="#v48" part="F">Ah che vorrei</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P" xml:id="v49" part="I">non averlo veduto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="11" uscita="P" corresp="#v49" part="F">Oimè! Che dici?</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">Narrami per pietade,</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">che gl'avvenne? Che fa? Partito è forse</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">senza almen congedarsi? Alla battaglia</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">solo o con pochi andò? Deh non tenermi</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P" xml:id="v54" part="I">più sospesa così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="11" uscita="P" corresp="#v54" part="F">Donde, Dorisbe,</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">tanta cura di lui? Sei forse amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="7" uscita="P">Tento celarmi invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="11" uscita="P">(Learco traditor! Questo è l'arcano).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARGENO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Adorata Dorisbe,</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">pria che a pro della patria</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="X">spargasi in questo giorno il sangue mio,</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P" xml:id="v61" part="I">dammi l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P" corresp="#v61" part="F">S'altro non chiedi,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P" xml:id="v62" part="I">facil è il compiacerti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="11" uscita="P" corresp="#v62" part="F">Invan, germano,</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">tu favelli a Dorisbe,</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">spargi al vento i sospiri e l'ami invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Ergilda ah mi traffiggi,</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">dimmi o bella il perché.
                                <stage>(A Dorisbe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">Basti per ora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Io lo dirò; perché Learco adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="X">Numi! Che sento mai? Possibil fia</l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">che abbia il cor di Dorisbe</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">a un ignoto stranier posposto Argeno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="7" uscita="P">Il tuo volto, il tuo core</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">farebbe insuperbir nel possederti,</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">non che donna vulgar, figlia reale.</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">Sol io, nel di cui sen destino impera,</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">Argeno, non lagnarti,</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">conosco i pregi tuoi né posso amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="7" uscita="P">Ma un disperato amante</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">potrebbe ancor, di tue ripulse ad onta,</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P" xml:id="v79" part="I">vendicar il disprezzo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P" corresp="#v79" part="F">In simil guisa</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">favelli, Argeno, a chi piacer pretendi?</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">Quel che serbi nel core</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">è desio giovanile e non amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="83" met="5" uscita="P">Un vero amante</l>
                            <l n="84" met="5" uscita="P">non è sì audace.</l>
                            <l n="85" met="5" uscita="P">Ama costante</l>
                            <l n="86" met="5" uscita="P">ma soffre in pace</l>
                            <l n="87" met="5" uscita="P">né mai si lagna</l>
                            <l n="88" met="5" uscita="T">del caro ben.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="89" met="5" uscita="P">Se prova austera</l>
                            <l n="90" met="5" uscita="P">la sua diletta,</l>
                            <l n="91" met="5" uscita="P">non già dispera;</l>
                            <l n="92" met="5" uscita="P">ma il tempo aspetta</l>
                            <l n="93" met="5" uscita="P">che amor le cangi</l>
                            <l n="94" met="5" uscita="T">la piaga in sen.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, ARGENO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="X" xml:id="v95" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="X" corresp="#v95" part="M">Ah troppo intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="X" corresp="#v95" part="F">E tu potrai</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">l'onte del tuo rival soffrir in pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="P" xml:id="v97" part="I">Che rissolver non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="P" corresp="#v97" part="F">Tutto hai perduto,</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">se codardo ti rendi. Ah questa volta</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P" xml:id="v99" part="I">mostra il tuo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P" corresp="#v99" part="M">Che mi consigli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P" corresp="#v99" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">Va'; ritrova Learco; a lui palese</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="X">rendi la fiamma tua,</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">fa' ch'ei ceda Dorisbe e in premio ad esso,</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">guarda dove per te giugne il mio affetto,</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">offrigli la mia destra ed il mio letto.</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">Ma, se a sì grand'offerta</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">resiste audace, allora</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">usa l'ardir; vibra la spada e mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="7" uscita="P">Ah tinto di quel sangue</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="X">a Dorisbe piacer come potrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="X">Oh semplice che sei!</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">Ama tanto la donna, quanto spera.</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">Serbar la fede ad un amante estinto</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">non è usata virtù. S'ei cade, hai vinto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="114" met="8" uscita="P">La speranza è l'alimento</l>
                            <l n="115" met="8" uscita="P">che nutrisce in sen l'amore;</l>
                            <l n="116" met="8" uscita="P">se dal core manca questa,</l>
                            <l n="117" met="8" uscita="P">non vi resta che tormento,</l>
                            <l n="118" met="8" uscita="T">divien pena ogni piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="119" met="8" uscita="P">La costanza nulla giova</l>
                            <l n="120" met="8" uscita="P">quando il core più non trova</l>
                            <l n="121" met="8" uscita="T">la lusinga di goder.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ARGENO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Misero!... Ma che fo? Ma che più tardo</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">il consiglio d'Ergilda a porre in uso?</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">Si ricerchi Learco e se rimane</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">nell'amor suo costante</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">provi il furor d'un disperato amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="127" met="5" uscita="P">Altra non sento</l>
                            <l n="128" met="5" uscita="P">ragion nel petto</l>
                            <l n="129" met="5" uscita="P">fuor che l'affetto,</l>
                            <l n="130" met="5" uscita="P">non mi rammento</l>
                            <l n="131" met="5" uscita="T">che crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="132" met="5" uscita="P">Vuo' che mi ceda</l>
                            <l n="133" met="5" uscita="P">l'idolo amato</l>
                            <l n="134" met="5" uscita="P">o che mi veda</l>
                            <l n="135" met="5" uscita="P">di sdegno armato</l>
                            <l n="136" met="5" uscita="T">senza pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Piazza principale di Edmora.</stage>
                    <stage type="setting">LEARCO, ERNESTO, popolo e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="X">Popoli, è tempo ormai</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">che d'un empio tiran si scuota il giogo.</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">Da che l'avidità de' re stranieri</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">fu di noi vincitrice o da noi vinta</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">non vi fu mai chi ardisce</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">contro questa felice ultima parte</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">volger l'armi superbe. Eccoci adesso</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">minacciati, assaliti; e ciò fia poco;</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">rammentate le stragge</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">de' cittadini. Quelle spade istesse,</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">che i miseri han svenato, oggi rivolte</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="X">son contro noi; felice quello a cui</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="X">servon d'esempio le miserie altrui.</l>
                            <l n="150" met="7" uscita="P">Learco in te confida</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P" xml:id="v151" part="I">tutta la speme nostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="P" corresp="#v151" part="F">A voi la vita</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P">io deggio e non ricuso</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">oggi esporla per voi. Mi raccoglieste</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">povero, abbandonato ed han due lustri</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="X">che figlio son di Dalecarlia anch'io.</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">Che più si tarda? Ecco il pensier costante</l>
                            <l n="157" met="11" fen="I" uscita="P">degno di noi. O trionfare appieno</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">o invendicati non cadere almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P">Secondi il ciel pietoso</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="X">la tua destra, il tuo core; e se tu sei</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="X">scelto da' sommi dei</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">liberator del nostro afflitto regno</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">tu ne sarai Learco</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">il suo regge, il suo padre, il suo sostegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="X">Or pensiamo a pugnar. Sarà fra noi</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">diviso il merto e il premio.</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Non è di chi comanda</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P" xml:id="v168" part="I">tutto l'onor della vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="P" corresp="#v168" part="F">Oh prode,</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">oh degna d'ogni lode anima invitta!</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">Tu ben chiaro dimostri</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">sotto l'oscuro manto</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">d'incognito stranier che in te si asconde</l>
                            <l n="173" met="11" fen="S" uscita="P">un eroe della terra o pur del cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="P">Tanto non vi trasporti il vostro zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">DORISBE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="7" uscita="P">Ahimè, Learco, Ernesto,</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">numi, che fia di noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">Perché Dorisbe</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P" xml:id="v177" part="I">così mesta e confusa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Oh dei, che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Or or dal vicin colle</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">vidi al piano innondar le selve e i prati</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">di poderosi armati,</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">la novella funesta</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">passò di voce in voce e fra la turba</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">delle pavide genti altro non s'ode</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">che sospiri, che pianti e che lamenti.</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">Chi parte, chi ritorna,</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">chi fugge dal periglio,</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">chi cerca il padre e chi nasconde il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P">Dorisbe, non temer, vedrai fra poco</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">squarciar destra divina</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">dell'atre nubi il velo.</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Learco è il duce e per noi pugna il cielo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="192" met="7" uscita="P">Arriderà pietoso</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">alle nostr'armi il cielo,</l>
                            <l n="194" met="5" uscita="P">se giusto zelo</l>
                            <l n="195" met="5" uscita="P">nel nostro core</l>
                            <l n="196" met="5" uscita="P">desta l'amore</l>
                            <l n="197" met="5" uscita="T">di libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Cadrà quell'orgoglioso</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">che soggiogarci or tenta,</l>
                            <l n="200" met="5" uscita="P">che non paventa</l>
                            <l n="201" met="5" uscita="P">le nostre spade,</l>
                            <l n="202" met="5" uscita="P">che crudeltade</l>
                            <l n="203" met="5" uscita="T">spargendo va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LEARCO, DORISBE, ARGENO che sopraggiugne</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="7" uscita="P" xml:id="v204" part="I">Ti seguo...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="7" uscita="P" corresp="#v204" part="F">Un sol momento</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P" xml:id="v205" part="I">meco resta, Learco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P" corresp="#v205" part="F">Il tempo, amico,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P" xml:id="v206" part="I">sai che passa veloce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P" corresp="#v206" part="F">E puoi crudele</l>
                            <l n="207" met="11" uscita="P">partir senza mirarmi? Ov'è l'affetto?</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="X">La tua fede dov'è? L'estremo addio</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">nieghi a Dorisbe ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="M">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Ah temo</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">che il mirarti mia vita</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">tradisca il mio dover. Sai quanto io t'amo</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="X">ma sai pur che son io</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">il primo duce delle schiere eletto;</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">pria si servi alla gloria, indi all'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="7" uscita="P">Forse maggior contrasto</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">troverà l'amor tuo che la tua gloria.</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">Amo Dorisbe anch'io; per te l'ingrata</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">mi disprezza spietata e nulla cura</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="X">del cor ch'io le donai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="X" xml:id="v220" part="I">Ma che farti poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="X" corresp="#v220" part="F">Tutto potrai.</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">Cedila generoso. In ricompensa</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">d'Ergilda mia germana</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P" xml:id="v223" part="I">ti prometto la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" corresp="#v223" part="F">(Ah che risponde?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Non è sì lieve, Argeno,</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">il cedere un'amante.</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">Ha de' gran merti Ergilda!</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Né fora indegno il cambio;</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">ma perdonami, amico, io non ho core</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P" xml:id="v229" part="I">di abbandonar Dorisbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" corresp="#v229" part="F">(Oh fede! Oh amore!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P">Se cederla ricusi, a questo brando</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P" xml:id="v231" part="I">contrastala, se puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P" corresp="#v231" part="F">Fermati. Oh numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="7" uscita="P">Incauto, a che ti sprona</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">giovanile furor? Serba l'acciaro</l>
                            <l n="234" met="7" fen="I" uscita="P">a gloriose imprese,</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">della tua patria a vendicar le offese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="7" uscita="P">Speri invano sottrarti</l>
                            <l n="237" met="7" uscita="P" xml:id="v237" part="I">dall'ira mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P" corresp="#v237" part="F">Spietato,
                                <stage>(Si frapone)</stage>
                            </l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">poiché di sangue hai sete,</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">vieni, passa il mio sen, col petto ignudo</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">a Learco, al mio bene io farò scudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" xml:id="v241" part="I">(Ira, amor, che far deggio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" corresp="#v241" part="F">Io non mi sdegno</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P" xml:id="v242" part="I">a un trasporto d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P" corresp="#v242" part="F">Oh dei che miro?</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">Germano, a che quel brando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">I nostri torti</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P" xml:id="v244" part="I">a vendicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="M">(Che fiero incontro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="F">Audace</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">quest'ignoto straniero</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">mi contrasta Dorisbe. Ardisce il cambio</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P" xml:id="v247" part="I">ricusar di tue nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P" corresp="#v247" part="F">E ciò fia vero?</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P" xml:id="v248" part="I">Parla, via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="7" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Ti confondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" xml:id="v249" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" corresp="#v249" part="M">Non parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" corresp="#v249" part="F">E non rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" xml:id="v250" part="I">T'intendo traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P" corresp="#v250" part="F">Come? Tu Ergilda,</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P" xml:id="v251" part="I">traditor a Learco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P" corresp="#v251" part="F">Sì all'indegno</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P" xml:id="v252" part="I">che mancommi di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" corresp="#v252" part="F">Oh dei! Che sento?</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P" xml:id="v253" part="I">Mendace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="M">Mancator.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="11" uscita="P" corresp="#v253" part="F">(Questo è tormento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">Basta; non sarai sempre</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">da Dorisbe difeso. A miglior tempo</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">serbo la mia vendetta.</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">Cangia pensiero o di morir ti aspetta.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">LEARCO, ERGILDA, DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">Pur alfin sei scoperto,</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="X" xml:id="v259" part="I">sconoscente Learco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="X" corresp="#v259" part="F">Ergilda oh dio!</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="X" xml:id="v260" part="I">Tu mi condanni a torto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="X" corresp="#v260" part="F">Ah che son io</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P" xml:id="v261" part="I">la tradita, l'offesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="11" uscita="P" corresp="#v261" part="F">E non giugnesti</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">sino d'Argeno a provocar lo sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="7" uscita="P">Non confermasti, indegno,</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="X">ad Ergilda pur or gl'affetti tuoi?</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="X">Via, la tua infedeltà niega, se puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="7" uscita="P">S'io vi rassembro ingrato</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P" xml:id="v267" part="I">non è già colpa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P" corresp="#v267" part="M">Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Del fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="7" uscita="P">Ah mentitor, vorresti</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">colle menzogne tue coprir la frode.</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">La debolezza tua, la tua incostanza</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="X" xml:id="v271" part="I">ti resero spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="X" corresp="#v271" part="F">È vero, io fui</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">debole assai nel rimirar Dorisbe.</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="P">L'amo, è ver, non lo niego,</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="X">ma infedel non ti sono. Adoro in lei</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">il suo volto, il suo cor ma non mi scordo</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">del tuo cor, del tuo volto;</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">eppur di queste mie doppie ritorte</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">io non fui la cagion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="M">Chi fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">La sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P">Fato, sorte, destin son nomi vani,</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">di' che non mi ami più; questo, spietato,</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">è il tuo vero destin, questo è il tuo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P">Se mi vedeste il cor, cotanti insulti</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">non avria la mia fé, spergiuro, ingrato</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">forse non mi direste.</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">Movetevi a pietà, non m'imputate</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P" xml:id="v286" part="I">ciò che destina il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="P" corresp="#v286" part="F">Il ciel dispone</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">della tua fé? Vuole che il primo affetto</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">cancelli dal tuo cor? Fa' almen che sappia</l>
                            <l n="289" met="7" uscita="X">le tue ragioni anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="X">Ecco, Ergilda, Dorisbe, il stato mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="291" met="7" uscita="P">Se il tuo bel volto io miro
                                <stage>(Ad Ergilda)</stage>
                            </l>
                            <l n="292" met="7" uscita="P">d'amor ardo e sospiro.</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="P">Se a te rivolgo il guardo
                                <stage>(A Dorisbe)</stage>
                            </l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">d'amor sospiro ed ardo.</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="T">Doppia ho la fiamma al cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="296" met="7" uscita="P">D'ambe le luci belle</l>
                            <l n="297" met="7" uscita="P">son del mio cor le stelle</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">ma dubbia l'alma resta</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">né sa di quella o questa</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="T">arrendersi al splendor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, DORISBE, poi ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="7" uscita="P">Troppo audace Dorisbe,</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">rammentati chi sei, pensa chi sono.</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">Tu straniera, tu ignota, io grande, io figlia</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">del maggior de' vassalli. Or la mia pace</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="X">non contrastarmi o ch'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="X">Non contrasto il tuo amor, difendo il mio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="7" uscita="P">No non godrai, superba,</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">delle sventure mie... Ma già d'intorno</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">lo strepito guerrier strider io sento.</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">Ahimè qual rio spavento</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">del destin di Learco... Ah che quest'alma</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">non sa voti formar; s'ei cade estinto,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">pere la speme mia; ma s'egli vive,</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">per me sola non vive.</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="P">Se muor mi costa pianto.</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P">Se lo temo d'altrui, gelosi affanni.</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Fate quel che vi aggrada, astri tiranni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="318" met="10" uscita="P">Delle perfide stelle spietate</l>
                            <l n="319" met="10" uscita="P">sono avvezza a soffrire l'orgoglio</l>
                            <l n="320" met="10" uscita="T">e gli oltraggi del fato a sprezzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="321" met="10" uscita="P">Se per tutti v'è in cielo pietate,</l>
                            <l n="322" met="10" uscita="P">disperar così tosto non voglio</l>
                            <l n="323" met="10" uscita="T">né di pace mi vuo' lusingar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO, ERGILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P">Felicissimo giorno in cui riaquista</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">la nostra libertade il fregio antico.</l>
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Scaccia dal volto, Ergilda,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">l'importuno pallor. Richiama il riso</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">sulle timide labbra. Io stesso, io stesso</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">vidi dall'alte mura</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">l'inimico fuggir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Ah ciò non basta</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">per l'afflitto mio cor. Deh, padre amato,</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">consolami; concedi</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P" xml:id="v333" part="I">Learco all'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="P" corresp="#v333" part="F">Ma del suo affetto</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">assicurar ti puoi? Non mi dicesti</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P" xml:id="v335" part="I">ch'è tua rival Dorisbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="11" uscita="P" corresp="#v335" part="F">È vero e temo</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">di costei le lusinghe, ah se tu m'ami,</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">padre, lungi da noi scaccia l'ingrata.</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P" xml:id="v338" part="I">Non è tua figlia alfin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" corresp="#v338" part="F">Saria empietade</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P" xml:id="v339" part="I">l'abbandonar un'infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="F">Adunque</l>
                            <l n="340" met="7" uscita="P">per Ergilda e Dorisbe</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">fia del tuo cor la tenerezza eguale?</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P" xml:id="v342" part="I">Dorisbe è donna vil.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="P" corresp="#v342" part="F">No, non è tale.</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">In Dorisbe rispetta</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">de' nostri antichi re l'ultimo germe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" xml:id="v345" part="I">Signor, mi narri il ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" corresp="#v345" part="F">Non mente Ernesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="X" xml:id="v346" part="I">Il suo nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="X" corresp="#v346" part="M">Clotilde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="X" corresp="#v346" part="F">E come mai</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">giunse nelle tue man? Da cruda belva</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">non dicesti d'averla</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">difesa per pietà? Che i suoi natali</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P" xml:id="v350" part="I">erano ignoti a te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P" corresp="#v350" part="F">Sì, tutto finsi</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">per celare l'arcano. Io la sottrassi</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">dalla stragge crudel del regio sangue.</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">Tutti i figli del re, tutti i nipoti</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">di coltello perir. Solo in Gustavo,</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">benché in man de' nemici</l>
                            <l n="356" met="11" fen="S" uscita="P">vivea la nostra speme; e questo pure</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">ci tolsero li dei. Son già due lustri</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">che somerso è nell'onde. Or questa figlia</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">l'avanzo è sol della regal famiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="7" uscita="P">Dunque dovrò a Clotilde</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P" xml:id="v361" part="I">io la fronte chinar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P" corresp="#v361" part="F">No; devi cauta</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">celar l'arcano. Il dissi</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">per frenar l'ira tua. Finché Dorisbe</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">si crede tale, è tua soggetta. Averti,</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">se la scopri, dovrebbe</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">cederle i primi onori il tuo rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Tutto le cederei fuor che l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Ma qual suono? Quai gridi? Ecco Learco;</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P" xml:id="v369" part="I">ecco il popol festoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P" corresp="#v369" part="F">Oh dei! Dorisbe</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">al trionfo precede?</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Cotanto ardire ogni misura eccede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LEARCO, DORISBE, ARGENO, seguito di guerrieri e popolo e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="372" met="8" uscita="P">Viva il nostro difensore</l>
                            <l n="373" met="8" uscita="T">che in valor pari non ha.</l>
                            <l n="374" met="8" uscita="P">Viva il gran vendicatore</l>
                            <l n="375" met="8" uscita="T">della nostra libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda, Dorisbe a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="376" met="8" uscita="P">Numi voi del mio dolore</l>
                            <l n="377" met="8" uscita="T">deh movetevi a pietà.</l>
                            <l n="378" met="8" uscita="P">Consolate un mesto core</l>
                            <l n="379" met="8" uscita="T">pien d'amore e fedeltà.
                                <stage>(Ogniuna da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="380" met="8" uscita="P">Viva il nostro diffensore</l>
                            <l n="381" met="8" uscita="T">che in valor pari non ha;</l>
                            <l n="382" met="8" uscita="P">viva il gran vendicatore</l>
                            <l n="383" met="8" uscita="T">della nostra libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Achetatevi, amici, e il vostro zelo</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">con inni più divoti</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">sciolga i suoi voti e renda grazie al cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">Lascia che al sen ti stringa</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">generoso garzon. Tu rendi a questa</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">patria, un tempo infelice, il suo riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="P">Permettimi che possa,</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="X">signor, col labbro mio</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="X">formar applausi alle tue glorie anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Per sì bella vittoria</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P">nulla si deve a me. Le calde preci</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">del popolo fedel giunsero al cielo</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P">ed in nostra difesa</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">tutte pugnar le intelligenze eterne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="7" uscita="X">Apprenda ognun di voi</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="X">la favella qual sia de' veri eroi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="7" uscita="P">Tenti, Learco, invano</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">celar la tua virtù. Come nel seno</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">chiudi un cor valoroso,</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">così questo tuo cor fosse pietoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="7" uscita="P">Non fu solo Learco</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">distruttor de' nemici. Anch'io, Dorisbe,</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="X">nel cimento pugnai;</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="X">fui compagno al trionfo e vinsi anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="7" uscita="P">Ma non hai di Learco</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="T">le più belle virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="X">Di' che gl'affetti tuoi</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="X" xml:id="v411" part="I">lo distinguon così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="X" corresp="#v411" part="F">Sì; ciò che vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="7" uscita="P" xml:id="v412" part="I">(Superba!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="7" uscita="P" corresp="#v412" part="F">In sì bel giorno</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P" xml:id="v413" part="I">chetati, Argeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P" corresp="#v413" part="M">Invan lo speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P" corresp="#v413" part="F">Audace,</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">vuoi funestar con tue follie la pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Io cerco da un'ingrata</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">per cui piango e sospiro il mio riposo.</l>
                            <l n="417" met="7" uscita="P">Da Learco pretendo</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">più rispetto al mio grado; e il genitore</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">più pietoso vorrei d'un figlio al core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P">In Learco rispetta</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">il tuo benefattor. Del padre in faccia</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">modera il troppo ardir. Serba il tributo</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">dal cor del figlio al genitor dovuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P">(Taccia per or lo sdegno. A miglior tempo</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="X">vendicarmi saprò).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                                Deh chi di voi
                            </l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P">provò nel seno amore</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">compatisca i trasporti al mio dolore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="428" met="7" uscita="T">Chi sa che cosa è amar</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="T">senza speranza in sen</l>
                            <l n="430" met="7" uscita="T">gl'effetti condonar</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="T">del mio dolor saprà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="432" met="7" uscita="T">Acceso d'altro amor</l>
                            <l n="433" met="7" uscita="T">mirar l'amato ben</l>
                            <l n="434" met="7" uscita="T">è un barbaro dolor</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="T">che simile non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO, LEARCO, ERGILDA, DORISBE e popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="7" uscita="P">Dunque sperar potiamo</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">di compita vittoria il certo frutto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Non v'è più che temer. L'usurpatore</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">cadde fra' primi. Al suo cader le schiere</l>
                            <l n="440" met="7" uscita="P">spaventate, confuse,</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">volsero a noi le spalle. I nostri brandi</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">le giunsero però. Pagar col sangue</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="X">gl'ostinati l'ardir; ma fu da noi,</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">dicasi a nostro vanto,</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">sparmiato il sangue a chi versava il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="7" uscita="P">Figlio ti attendo al fonte</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">pria che tramonti il sole. Affar non lieve</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">teco deggio trattar. Voi me seguite.
                                <stage>(Al popolo)</stage>
                            </l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">L'invisibile destra,</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">che oggi sconfitto ha l'empio,</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">andiamo, amici, a ringraziar nel tempio.
                                <stage>(Parte col popolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, LEARCO, DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Ahimè, qual fier contrasto</l>
                            <l n="453" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v453" part="I">d'amore e gelosia!
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v453" part="F">(Ah fosse almeno</l>
                            <l n="454" met="11M" uscita="P" xml:id="v454" part="I">solo Learco!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="11M" uscita="P" corresp="#v454" part="F">Oh dei! Sì meste,
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">sì confuse perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="M">(Perfido!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">(Ingrato!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="7" uscita="P">(Come tosto a Dorisbe</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">ha lo sguardo rivolto!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="P">(Come tosto mirò d'Ergilda il volto!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="7" uscita="P">Possibile ch'io deggia</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="P">nel dì del mio trionfo</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">per te vivere in pene?
                                <stage>(Ad Ergilda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Ecco l'oggetto
                                <stage>(Additando Dorisbe)</stage>
                            </l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">che saprà consolarti. In lei, Learco,</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P">troverai la tua pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P" xml:id="v464" part="I">Deh Ergilda, idolo mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P" corresp="#v464" part="F">T'accheta, audace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="465" met="7" uscita="T">Non mi parlar d'amor,</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="X">so che mendace sei,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="X">poveri affetti miei!</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="T">Perfido, traditor,</l>
                            <l n="469" met="5" uscita="P">so che m'inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="470" met="7" uscita="T">Lasciami sospirar,</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="T">non mi parlar mai più,</l>
                            <l n="472" met="7" uscita="T">se un infedel sei tu</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="T">pace non so sperar</l>
                            <l n="474" met="5" uscita="P">fra tanti affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">LEARCO e DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Adorata Dorisbe,</l>
                            <l n="476" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v476" part="I">abbi pietà di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v476" part="F">Ah in te non veggo</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P" xml:id="v477" part="I">più il mio fido Learco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P" corresp="#v477" part="F">Oh dei! Che dici?</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Sì, cara, ti consola,</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P" xml:id="v479" part="I">che regni nel mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P" corresp="#v479" part="F">Ma non già sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="11" uscita="P">Non tormentarmi più; sai qual destino</l>
                            <l n="481" met="7" uscita="P">per mia sventura eterna</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">mi condanni a soffrir doppi legami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P" xml:id="v483" part="I">Scioglier uno ne puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P" corresp="#v483" part="F">Taci, se m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Oh dio che pena è questa,</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="P">che barbaro tormento!</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">In seno, oh dio! mi sento</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="T">l'affanno del morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Deh mira afflitta e mesta</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">colei che sol te adora.</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="P">Ah, se non vuoi ch'io mora,</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="T">consola il mio martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">LEARCO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P">È destino comun che un core amante</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">compri a prezzo di pene</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">la dolce tirannia di sue catene.</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="P">Ma che ad amar costretto</l>
                            <l n="496" met="7" uscita="P">sia un cor senza speranza</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">questo è dolor che ogni dolore avanza.</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">Amo Ergilda e Dorisbe</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">né quella più di questa</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">né questa più di quella</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">rasembra agl'occhi miei vezzosa e bella.</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">Sperarle ambe non lice,</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">lasciarne una non posso. Ah vuol fortuna</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ch'io l'ami entrambe e non ne speri alcuna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="505" met="7" uscita="P">Io son qual peregrino</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">in barbare contrade,</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">confuso fra due strade</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="T">che scegliere non sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="509" met="7" uscita="P">E tanto nel cammino</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">s'arresta, sin che arriva</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">nemico che lo priva</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="T">di vita o libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Giardino delizioso nell'abitazione d'Ernesto con fontana nel mezzo e sedili
                        ombrosi all'intorno.</stage>
                    <stage type="setting">ERNESTO, poi LEARCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="P">E Learco non viene? Ah non v'è al mondo</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">piena felicità. Chi più contento</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">oggi di me? Ma il pertinace affetto</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">di Dorisbe e di Ergilda</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">turba la pace mia. Rivali entrambe</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">sono amanti riamate;</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">a non tradir Clotilde</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">il dover mi consiglia,</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">m'obliga amore a non tradir la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="P" xml:id="v522" part="I">Eccomi a' cenni tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="P" corresp="#v522" part="F">Figlio, sediamo
                                <stage>(Siedono sui sedili erbosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="523" met="7" uscita="P">e per quell'infelice</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">privileggio d'età che porto in fronte</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">permettimi ch'io possa</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P" xml:id="v526" part="I">libero favellar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" corresp="#v526" part="F">Di padre hai meco</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P" xml:id="v527" part="I">la ragione e l'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="11" uscita="P" corresp="#v527" part="F">Oggi godiamo,</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">mercé del tuo valor, pace nel regno.</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">Infrante le catene</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">di cruda servitù, dispor potiamo</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">della nostra corona. Il popol tutto</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">brama Learco al trono;</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">quel che tu gli serbasti or t'offre in dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Più grato mi è l'affetto</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">d'un popolo fedel che il trono stesso,</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">nol ricuso però. Ma Dalecarlia</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">picciola parte è del svezzese regno;</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">chi m'assicura, Ernesto,</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">dell'assenso comun?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">Chi può temerne?</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">Tutti deggiono a te la libertade;</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">tutti con noi segreta</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">tennero intelligenza. Arbitro io sono</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="X" xml:id="v543" part="I">de' voti del Senato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="X" corresp="#v543" part="F">Odi; potrei</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">tal arcano scoprir, sicché dovuto</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">questo soglio a me fosse.</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Ma no, con chi lo dona,</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">di sangue, di ragion parlar non devo.</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">Sol dalle vostre mani io lo ricevo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P" xml:id="v549" part="I">Qual sangue? Qual ragion?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P" corresp="#v549" part="F">Deh mi concedi</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">non spiegarmi di più. Verrà fra poco</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">chi farà noto al mondo</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">qual sia Learco... In volto</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">ti cangi? Perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Signor perdona...
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P">No, se piacer mi vuoi, siedi e ragiona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">(Che fia?) Dunque m'ascolta.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                            <l n="556" met="7" uscita="P">Tu sei straniero ignoto</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">e, benché fossi ancor di regio sangue,</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">sai che le nostre leggi</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">vogliono sol del nostro sangue i reggi.</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Ma spesso variar lice</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">a seconda de' casi anco i decreti.</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">Or prevale l'affetto. A un tal diritto</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">pur che regni Learco</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">ciascun rinunzierà. Questo sol chiede</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">il popolo da te; vuol che una sposa</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">oggi, signor, tu scelga,</l>
                            <l n="567" met="7" uscita="X">onde ne' figli tuoi</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="X">si assicuri la patria i reggi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="7" uscita="P">(Che mai dirò?) Comincia</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">forse il popolo adesso</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P" xml:id="v571" part="I">a impor le leggi al re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P" corresp="#v571" part="F">Legge soave</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">che spiacer non ti può. So che Learco</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="P">ama Ergilda e Dorisbe</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">ma non mi è noto a chi la mano ei serbi.</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">Sai ch'Ergilda è mia figlia e ciò sol basta</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">perché sia di te degna. Io ti assicuro</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">sangue illustre in Dorisbe. O questa o quella</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">sceglier tu devi al trono;</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">queste del popol tuo le leggi sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="7" uscita="P">Oimè, che punto è questo?</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">Io sceglier? Come mai? Le adoro entrambe,</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P" xml:id="v582" part="I">impossibil ciò fia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="F">Ma sai ch'entrambe</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">non lice amar. Le perdi</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P" xml:id="v584" part="I">tutte e due, se non scegli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P" corresp="#v584" part="F">Ah per pietade</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="X">restino in libertà gl'affetti miei.</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">S'una di queste due mi costa il soglio,</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">cedo lo scettro e più regnar non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="7" uscita="P">Ma qual frutto pretendi</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">da questo strano amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">Altra mercede</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P" xml:id="v590" part="I">non bramo che pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="11" uscita="P" corresp="#v590" part="F">Torna in te stesso.
                                <stage>(S'alza e Learco sta sedendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P">Pensaci. Or che all'occaso</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">Febo sen riede, a riposar va' intanto.</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">Ti attendo al nuovo dì. Sì, mi lusingo</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P">di vederti cangiato,</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">di mirar la tua pace in altro stato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="596" met="7" uscita="P">Non così tosto il gelo</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="P">scioglie l'estivo ardore,</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">non così tosto in cielo</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="T">scaccia le nubi il sol,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">come potrai tu stesso</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P">scacciar dal proprio cuore</l>
                            <l n="602" met="7" uscita="P">quel che ti tiene oppresso</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="T">barbaro acerbo duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LEARCO solo, sedendo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="7" uscita="P">Dunque sarò mai sempre</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">scherzo di ria fortuna? Iniqua sorte,</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">mi togliesti dal piè le rie catene</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">per raddopiarle al cor? Non ti bastava</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">i tre lustri d'esilio? Oggi che torno</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">degl'avi miei sul soglio, oggi, crudele,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">mi tormenti così? Perché da morte</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">mi salvasti? Perché, barbara sorte?</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Ma sembrami che il sonno</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="X">prometta all'alma mia</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">qualche tregua fugace al suo dolore.</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">Deh immagini d'Ergilda e di Dorisbe,</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">fino ch'io dorma almeno,</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">deh non venite a tormentarmi il seno.
                                <stage>(S'addormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, poi DORISBE, poi ARGENO con un arciere, LEARCO che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="P">Ah dello sdegno ad onta</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="P">mi tormenta l'affetto,</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">se Learco non trovo,</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">se d'amor non gli parlo,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">viver non posso... Oh numi! Eccolo; ei dorme.</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">Che fo? Che mi consigli,</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">povero afflitto cor? Coraggio... Ah veggo</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">donna che giunge. È forse</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="P">la mia rival? Si scopra</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="P">dell'audace il disegno.
                                <stage>(Si ritira dietro la fonte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P">Ombre gradite, a consigliarmi io vegno.</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X">Deggio morir? Deggio sperar... Ma oh dio.</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">Qui dorme l'idol mio? Caro, il riposo</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">non ti turbin giammai larve funeste.</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">Serbi al tuo cor la pace</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="P">sempre pietoso il cielo.</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Godi... Gente s'avanza. Io qui mi celo.
                                <stage>(Si ritira in un viale di sotto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="7" uscita="P">Ecco nel sonno immerso</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="X">il superbo rival dell'amor mio.</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Amico, alle tue mani
                                <stage>(All'arciere)</stage>
                            </l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">fido la mia vendetta. Ah che dal core</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">sento rimproverarmi il tradimento.</l>
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Ma se celo a Dorisbe</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="X">la man che lo svenò, mi rendo poi</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="X">men orribile oggetto agl'occhi suoi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA, DORISBE, LEARCO che dorme. L'arciere che addatta all'arco lo strale</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" xml:id="v643" part="I">Che intesi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" corresp="#v643" part="M">Che ascoltai?
                                <stage>(Nell'atto che l'arciere vuole scoccar il dardo, Ergilda e Dorisbe l'arrestano. La prima gli leva l'arco, l'altra lo strale, l'arciere fugge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" corresp="#v643" part="M">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P" corresp="#v643" part="F">Lascia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P">Numi. Ergilda, Dorisbe.
                                <stage>(Si sveglia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P" xml:id="v645" part="I">Un nemico...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P" corresp="#v645" part="F">Un fellone...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v646" part="I">Te provò di ferir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v646" part="F">Vollea tua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="7" uscita="P">Già caduto saresti,</l>
                            <l n="648" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v648" part="I">se a tempo io non giungea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v648" part="F">Perir dovevi,</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">s'era il mio piè più tardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" xml:id="v650" part="I">Mira l'arco crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" corresp="#v650" part="F">Osserva il dardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P">Ad entrambe degg'io dunque la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" uscita="X" xml:id="v652" part="I">Da morte io ti sotrassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" uscita="X" corresp="#v652" part="F">Io ti salvai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="7" uscita="P">Mi sarai sempre ingrato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="7" uscita="P">Mi negherai mercede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P">(Ahi qual nuovo contrasto alla mia fede!)</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">Ergilda, oh dio! mi chiamerai spietato,</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">crudo, lo so, mi chiamerai, Dorisbe;</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">ma che farvi poss'io? Per esser fido,</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">vi rassembro incostante. All'una o all'altra</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="X">manco s'io scelgo e se non scelgo, oh dio!</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="X">peno e merto non spera il penar mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="7" uscita="P">Ma non son io, Learco,</l>
                            <l n="663" met="7" uscita="P">quella che tu dicesti</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="X">tuo ben, tua vita? Non son io colei</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="X">che tanto agl'occhi tuoi</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">parve vezzosa e bella?</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">Quella più non son io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">Sì che sei quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="7" uscita="P">Crudel, dunque io non sono</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">più la speranza tua. Non ti sovviene</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">la fede, i giuramenti,</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">i sospiri, gl'accenti</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">con cui tutti impegnasti</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="X">per te gl'affetti miei?</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="X" xml:id="v674" part="I">Quella più non son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="X" corresp="#v674" part="F">Sì, quella sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="675" met="7" uscita="P">Se quella son, se mi ami,</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="T">caro, non mi tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="677" met="7" uscita="P">Se il mio morir non brami,</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="T">consola il mio martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Oh dio... vorrei... ma il fato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda, Dorisbe a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="680" met="7" uscita="P">T'intendo, core ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="681" met="7" uscita="P">Pietà, mercé, perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="682" met="7" uscita="P" xml:id="v682" part="I">Son cieca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="682" met="7" uscita="P" corresp="#v682" part="F">Sorda io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda, Dorisbe a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="683" met="X" uscita="P" xml:id="v683-1-a">Non miro</l>
                            <l n="683" met="X" uscita="P" xml:id="v683-2">un traditor.</l>
                            <l n="683" met="X" uscita="P" xml:id="v683-1-b">Non odo</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="684" met="7" uscita="T">Che barbaro dolor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda, Dorisbe a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Qual anima infedele</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">chiudi nel sen crudele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Così voi non direste,</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="T">se mi vedeste il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Antisala nell'abitazione di Ernesto con tavolino e sedie. Sopra il tavolino un
                        vaso dorato.</stage>
                    <stage type="setting">ERNESTO, ARGENO, guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Venga Ergilda e Dorisbe, indi Learco.
                                <stage>(Ad una guardia che parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="7" uscita="X">Padre, sin dove mai</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="P">pensi veder che giunga</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">d'un figlio disperato il furor cieco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Penso ch'ei si contenga</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">nel fren della ragion. Ch'ei non ardisca</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">opporre i suoi pensieri</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P" xml:id="v696" part="I">al paterno volere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="P" corresp="#v696" part="F">Invan lo speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="P" xml:id="v697" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="P" corresp="#v697" part="F">Sì, son quell'io che non soffrendo</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">di crudel gelosia l'aspro tormento</l>
                            <l n="699" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v699" part="I">volea morto Learco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v699" part="F">Oh dei! Che sento!</l>
                            <l n="700" met="7" uscita="P">Dove apprendesti, indegno,</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P" xml:id="v701" part="I">cotanta crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P" corresp="#v701" part="F">D'amor la forza</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">non ha limiti, o padre, ah nel negarmi</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P">Dorisbe la mia vita</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">del mio furor fosti cagion tu stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P" xml:id="v705" part="I">Ma Dorisbe non t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P" corresp="#v705" part="F">Un tuo comando</l>
                            <l n="706" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v706" part="I">potea far che mi amasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v706" part="F">Orsù m'ascolta.</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">Non son qual tu ti pensi</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">per te privo d'amor, cela il delitto.</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Spera; chi sa? Learco</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">deve sceglier la sposa e se Dorisbe</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">quella non è, forse non speri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P">Ah se mi serba il cielo</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">l'adorata Dorisbe, il mio contento</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">potrà far che mi scordi ogni tormento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="715" met="7" uscita="P">Rendere a me la pace</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="T">forse potrebbe ancor</l>
                            <l n="717" met="5" uscita="P">sorte felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="718" met="7" uscita="T">Mi giova lo sperar</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="T">di lieto ritornar,</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="T">che non sarà il mio cor</l>
                            <l n="721" met="5" uscita="P">sempre infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO, indi ERGILDA, DORISBE e LEARCO da varie parti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="7" uscita="P">Nulla intentato resti</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P" xml:id="v723" part="I">per il ben, per la pace.
                                <stage>(Siede al tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P" corresp="#v723" part="F">Eccomi, o padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="X">Signor, son pronta anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="11" uscita="X">Da Learco che vuoi? (Qual vista? Oh dio!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Figlie sedete; qui, Learco; in pace</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">un incontro soffrite</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">forse all'alma molesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">(Che sarà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="M">(Che dirà?)
                                <stage>(Siedono Ergilda e Dorisbe vicine e Learco presso ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">(Qual punto è questo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="7" uscita="P">Dacché Cupido impera</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">forse produr non seppe</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">stravaganze d'amor simili a queste.</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">Learco ha il cor diviso</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">e per esser fedel diviene ingrato.</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Sono Ergilda e Dorisbe</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">infelici rivali; e tutti intanto</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">altro frutto d'amor non han che il pianto.</l>
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Viver così mai sempre</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">è un continuo morir. Deh risolvete;</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">ceda alcuno di voi. Su via, miei cari,</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">moderate l'affetto,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">superate il cordoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P" xml:id="v743" part="I">Io non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P" corresp="#v743" part="M">Io non devo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P" corresp="#v743" part="F">Ed io non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Forsennati che siete,</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">continuate a penar. Mira, Learco,</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">mira due vaghi oggetti</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">degni dell'amor tuo. Potrebbe un solo</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">farti felice e, perché due ne adori,</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">nella miseria tua ti struggi e mori.</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">Indiscrete, mirate</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="P">lui che cotanto amate,</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">per voi reso in istato</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">di viver mesto e di morire ingrato.</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Se questo è amor, seguite</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="X">l'intrapresa follia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="X" xml:id="v756" part="I">(Oh tormento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="X" corresp="#v756" part="M">(Oh destino!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="X" corresp="#v756" part="F">(Oh gelosia!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P">Orsù, vi compatisco. Il so; Learco</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">i rimproveri teme</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">della bella delusa. E voi temete</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">che un atto di viltà sia la cessione</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">di un amante sì caro. Evvi un rimedio</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">opportuno però. Se il vostro core,</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">figli, non è sì forte</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">quanto all'uopo si chiede, opri la sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="7" uscita="P" xml:id="v765" part="I">Ma come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="7" uscita="P" corresp="#v765" part="F">Udite. Io stesso</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">di Dorisbe e d'Ergilda</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">scritti ho i nomi distinti. Eccoli; in questa</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">urna son chiusi. Or tu, Learco, in essa</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="P">poni la man pietosa,</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">tranne sol una e quella fia tua sposa.</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P" xml:id="v771" part="I">Che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" corresp="#v771" part="M">Nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P" corresp="#v771" part="F">(Spera mio core).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="772" met="7" uscita="P">Sì sì, decida il fato</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P" xml:id="v773" part="I">dove amore non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" uscita="P" corresp="#v773" part="F">Non fan contrasto</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="X">al consiglio d'Ernesto i pensier miei.</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="X">(Assistetemi voi, pietosi dei).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="7" uscita="P">No no più non ascolto
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">le ripulse del cor. Già del mio affetto</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">arbitro rendo il ciel. Dorisbe, Ergilda,</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="X">oggi ad una di voi</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">Learco spiacerà. Ma Ernesto, il regno,</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">il popolo, il dover, tutto m'astringe</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">al momento fatale. In testimonio</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">chiamo i numi del vero. Ecco, la mano</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="X">stendo di già... Ma dov'è l'urna? Oh dio!</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">Non la discerno più. Trema la terra,</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">vacilla il piè. S'abagliano le luci.</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">Non ho cor, non ho voce. Ah m'ha tradito</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">la mia costanza. Amici,</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">questa che in me si vede</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">viltà forse vi sembra e pure è fede.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Così tosto perdesti,</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P" xml:id="v792" part="I">Learco, il tuo valor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P" corresp="#v792" part="F">Deh per pietade</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P" xml:id="v793" part="I">non tormentarmi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" corresp="#v793" part="F">Via, che rissolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P">Non so... Vorrei... ma il ciel... ma, se la sorte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" xml:id="v795" part="I">Che vorresti Learco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="795" met="11" uscita="P" corresp="#v795" part="F">Oh dio! La morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="7" uscita="P">Orsù dunque m'udite;</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">sarà la man d'Ernesto</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">ministra del destin. Già traggo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Ah ferma.
                                <stage>(S'alza trattenendogli il braccio)</stage>
                            </l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">Potria la mia presenza</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">l'esito funestare. I miei trasporti</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">non sono in mio poter. Deh, se t'aggrada</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">un periglio vietar, lascia ch'io vada.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="803" met="8" uscita="P">Stendi poi la mano ardita
                                <stage>(Ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="804" met="8" uscita="P">che decide del mio fato;</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="P">non mi chiami crudo, ingrato</l>
                            <l n="806" met="8" uscita="T">chi di voi mi perderà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="807" met="8" uscita="P">E la misera tradita</l>
                            <l n="808" met="8" uscita="P">dalla sorte sua nemica</l>
                            <l n="809" met="8" uscita="P">non m'insulti e non mi dica</l>
                            <l n="810" met="8" uscita="T">ch'io peccai d'infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO, ERGILDA, DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="7" uscita="P">Tosto diam fine all'opra.</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">Di un mal che già si prova</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">reca pena maggior quel che si teme;</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="P">ed è la dubbia sorte</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">il tormento maggior di chi ben ama.</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">Ecco ch'io già nell'urna</l>
                            <l n="817" met="7" fen="S" uscita="P">pongo la destra. Siano</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">testimoni del caso i vostri lumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda, Dorisbe a due</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P">L'affetto mio vi raccomando, o numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Dorisbe. Ha già deciso
                                <stage>(Cava il nome)</stage>
                            </l>
                            <l n="821" met="7" uscita="P">a tuo favor la sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">(Oh felice momento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">(Oh inique stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P">Ite, amici, a Learco. A lui reccate
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">che Dorisbe è sua sposa e a Dalecarlia</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">ch'ella è la sua regina. A caso il fato</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">in Dorisbe non opra. Oggi saprete</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">di qual sangue ella sia.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">Padre, sì lieto</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">nelle sventure mie? Questo mio pianto</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="X" xml:id="v829" part="I">non ti muove a pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="X" corresp="#v829" part="F">Detesta ormai</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">questo del sesso tuo debol costume,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">se ti distingue, Ergilda,</l>
                            <l n="832" met="7" uscita="P">dalle donne vulgari</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">il tuo senno, il tuo volto, il tuo natale,</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">deh non mostrarti alle più vili eguale.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="835" met="8" uscita="P">È viltà cotesto pianto;</l>
                            <l n="836" met="8" uscita="P">del dover trappassa i segni.</l>
                            <l n="837" met="8" uscita="P">Il mio sangue almen t'insegni</l>
                            <l n="838" met="8" uscita="T">la virtù di tolerar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="839" met="8" uscita="P">Tu dovresti per tuo vanto</l>
                            <l n="840" met="8" uscita="P">rammentar che sei mia figlia</l>
                            <l n="841" met="8" uscita="P">e d'un padre che consiglia</l>
                            <l n="842" met="8" uscita="T">il comando interpretar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA e DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P">Quanto, misera Ergilda,</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="X" xml:id="v844" part="I">compatisco il tuo duol...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="X" corresp="#v844" part="F">Togliti ormai</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">dalla presenza mia. Fuggi da questa</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">disperata rivale. Ah se più resti</l>
                            <l n="847" met="7" uscita="P">a lacerarmi il core,</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="X" xml:id="v848" part="I">farò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="7" uscita="X" corresp="#v848" part="F">Di', che farai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="11" uscita="P">Farò quel che mi detta il mio furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Pensa chi sei, chi sono,</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="X">guardami in volto e poi</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="X">parla così se puoi,</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="T">tenta di minacciar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="854" met="7" uscita="P">Io destinata al trono,</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="X">tu mia soggetta sei,</l>
                            <l n="856" met="7" uscita="X">pensaci e i sdegni miei</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="T">tanto non provocar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ERGILDA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="7" uscita="P">Ah che più non comprendo</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">né ragion né dover. Già trasportarmi</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">sento dall'ira mia. Sì morir deggio.</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Morrò, sorte spietata,</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">ma non da vil, ma non invendicata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="863" met="6" uscita="P">Armata di sdegno,</l>
                            <l n="864" met="6" uscita="P">nemica di pace,</l>
                            <l n="865" met="6" uscita="P">l'indegno mendace</l>
                            <l n="866" met="6" uscita="T">saprò fulminar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="867" met="6" uscita="P">È troppo l'affanno</l>
                            <l n="868" met="6" uscita="P">che m'occupa il petto,</l>
                            <l n="869" met="6" uscita="P">tiranno l'affetto</l>
                            <l n="870" met="6" uscita="T">mi fa delirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Salone apparato per l'incoronazione di Learco, con trono.</stage>
                    <stage type="setting">ERNESTO, LEARCO, DORISBE, popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="7" uscita="P">Vieni, Learco, al soglio,</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">il popolo consola; egli è impaziente</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">di vedere il suo re. Ma pria la destra</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P" xml:id="v874" part="I">porgi alla sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="7" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Oh fiere</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P" xml:id="v875" part="I">immagini d'Ergilda!
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="F">Oh dio! Sì mesto,</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Learco, in sì gran giorno?</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">Così accogli la sposa? Ah dove sono</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">le tue dolci parole, i sguardi, i vezzi?</l>
                            <l n="879" met="11" fen="S" uscita="P">Amante ti piacea, sposa mi sprezzi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P">Deh non temer Dorisbe</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">cangiato in me l'amore, anzi paventa</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">della costanza mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Tempo è ch'io sveli</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="P">qual sia Dorisbe. In essa</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P" xml:id="v884" part="I">riconosci, o signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ARGENO, ERGILDA, soldati armati e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="P" corresp="#v884" part="F">Amici, udite.</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">Sospendete ogni pompa.</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">Il popolo non soffre</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">contro le patrie leggi</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">un ignoto stranier mirar sul soglio.</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">Giunse or or da Lubecca</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">nunzio di quel Senato. Ei ci assicura</l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">che Gustavo ancor vive,</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">che non è da noi lungi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Ah scelerato!</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P" xml:id="v893" part="I">Comprendo il tuo livor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" corresp="#v893" part="F">(Trionfi adesso</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P" xml:id="v894" part="I">l'orgogliosa Dorisbe).
                                <stage>(Da sé in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P" corresp="#v894" part="F">No, non mente,</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">Ernesto, il figlio tuo. Vive cotesto</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">de' monarchi svezzesi ultimo germe.</l>
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Giusta è ben la richiesta</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">del popolo fedel. Sarà contento.</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">Learco cede il trono.</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">Regni dunque Gustavo e quello io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P" xml:id="v901" part="I">Che sento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Un mentitore</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">può temersi in costui. Dov'è quel foglio</l>
                            <l n="903" met="7" uscita="P">che di Lubecca i padri</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">diero in man di Gustavo? Il nunzio afferma</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P" xml:id="v905" part="I">necessaria tal prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" corresp="#v905" part="F">Eccolo; in questo</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">foglio chiuso è l'arcano; aprilo, Ernesto.
                                <stage>(Dà un foglio ad Ernesto che lo apre e legge piano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="X" xml:id="v907" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="X" corresp="#v907" part="F">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="X">(Ecco un nuovo tormento all'alma mia).
                                <stage>(In disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P">Sì sì, questo è Gustavo. Il regio impronto,</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">i caratteri impressi,</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">tutto, tutto conosco, ah che bastante</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">prova sarebbe il suo valor. Signore,</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P" xml:id="v913" part="I">perché fingerti estinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P" corresp="#v913" part="F">Acciò il tiranno</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">un nemico di meno aver credesse.</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Al mio liberator giurai che solo</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">allor m'avrei svelato</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">che avessi di mia man l'empio svenato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">(Precipitò il disegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">Oh quante a un punto</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">stravaganze inaudite! Errò la sorte,</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">nel destinar, signore,</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Dorisbe alle tue nozze.</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">(Oh cecità di nostra mente umana!)</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">Sappi ch'ella è Clotilde, è tua germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P" xml:id="v924" part="I">(Respiro).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P" corresp="#v924" part="F">E come teco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="7" uscita="P">Tutto saprai, per ora</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">bastiti ch'io tel dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ergilda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Ecco a' tuoi piedi</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">l'infelice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Learco</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Sì sì sarai mia sposa.</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P">Clotilde, intendo adesso</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P" xml:id="v929" part="I">qual era il nostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P" corresp="#v929" part="F">Tutto non perdo,</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P" xml:id="v930" part="I">se riaquisto un german.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Argeno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="F">Può la mia fede
                                <stage>(A Dorisbe)</stage>
                            </l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P" xml:id="v931" part="I">sperar qualche mercé?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Dorisbe</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Segui ad amarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ernesto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="11" uscita="P">Grazie, superni dei, grazie di tante</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">fortunate vicende; e chi mai vide</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">serbar con tanto zelo</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">ad un gran re la sua corona il cielo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="936" met="8" uscita="P">S'è cangiata alfin la sorte,</l>
                            <l n="937" met="8" uscita="P">si placò del ciel lo sdegno;</l>
                            <l n="938" met="8" uscita="P">in Gustavo il grande, il forte,</l>
                            <l n="939" met="8" uscita="P">trova pace il nostro regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Mb (pp. 48; manca spesso la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; virgolati i versi 139-144, 148-149 da «felice», 165-174,
                        360-367, 812-815); partitura di Galuppi coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: D-Dl; arie in B-Bc, US-BEm; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert: manca; Zatta,
                        XXXVI, pp. 103-144 col titolo <hi rend="italic">Gustavo Vasa</hi>; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, pp. 186 col titolo <hi rend="italic">Gustavo Vasa</hi>, 187 («Le propriétaire de ce même théâtre [...] m'avoit chargé d'un drame
                        musical pour la foire de l'ascension de la même année. Je fis cet ouvrage
                        pendant la carême et j'étois bien aise de présider à l'exécution [...].
                        Mais [...] me rappellant combien je m'étois trompé dans mon <hi rend="italic">Amalassunta</hi> [...] je voulois le faire voir et me consulter avant que de l'exposer au public
                        et je choisis pour mon juge et pour mon conseil Apostolo Zeno qui étoit de
                        retour de Vienne où il avoit été remplacé par l'abbé Metastasio»), 188
                        («Je trouvai ce savant respectable dans son cabinet [...]; il écouta la
                        lecture de mon drame sans prononcer un seul mot [...]. "C'est bon" me dit-il en
                        me prenant par la main "c'est bon pour la foire de l'ascension". Je compris ce
                        qu'il vouloit dire et j'allois déchirer mon drame; il m'en empêcha [...]. Je
                        profitai des corrections muettes de monsieur Zeno; je fis quelques changemens
                        dans les endroits qui avoient fait grincer les dents à mon juge; mon opéra fut
                        donné [...]; je partageois les applaudissemens qui ne m'appartenoient pas; et
                        je disois, pour me tranquilliser: "Ce n'est pas mon genre; j'aurai ma revanche
                        à ma première comédie"»), 607 col titolo <hi rend="italic">Gustavo</hi>; <hi rend="italic">Prefazioni</hi>, pp. 737 («L'Imer avea ottenuto [...] il posto di seconda donna per la sua
                        figliola maggiore [Marianna] nell'opera in musica che dovea rappresentarsi nello
                        stesso teatro di San Samuele all'occasion della fiera dell'ascensione [...].
                        Calcolata la compagnia, composi un dramma che mi parve addattato al merito degli
                        attori»), 738 («L'opera piacque mediocremente. Il libro non poteva aver gran
                        fortuna a fronte di quelli di Metastasio»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>addattare, potiamo, regge "re", riaquistare, rissolvere, svezzese, stragge
                        (singolare e plurale), trionfo (trisillabo), vulgare <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> esigge; <hi rend="italic">Argomento</hi> dalla sua carcere, Stocolmo, alevandola; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> sudetta; 10 nanzi, 33 si ameremo "ci ameremo", 65 traffiggi, 179 innondar, 234 a
                        gloriose imprese (accettabile considerando «gloriose» quadrisillabo), 237
                        didascalia <hi rend="italic">frapone</hi>, I.11 didascalia <hi rend="italic">ERGILDA, DORISBE, poi ERNESTO</hi> (Ernesto non entra in scena), 358 somerso, 364 Averti "Avverti", 380 diffensore,
                        384 Achetatevi, 453 d'amore e gelosia! <hi rend="smallcaps">Dorisbe</hi> Ah fosse almeno (accettabile considerando «gelosia» quadrisillabo), 454 solo
                        Learco! <hi rend="smallcaps">Learco</hi> Oh dei! Sì meste (ipometro; Zatta: «solo Learco! <hi rend="smallcaps">Learco</hi> Oh dei! Perché sì meste»), 476 abbi pietà di me. <hi rend="smallcaps">Dorisbe</hi> Ah in te non veggo (accettabile ipotizzando una dialefe tra «me» e «Ah»),
                        501 rasembra, 524 privileggio, 607 raddopiarle, 646 Vollea, 652 sotrassi, 786
                        abagliano, 823 reccate, 836 trappassa.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>pietofo] pietoso, cbe] che <hi rend="italic">passim</hi>; 17 ritolgi] ritogli, 32 lmeneo] imeneo, I.6 SCENA IV] SCENA VI, 180 poderofi]
                        poderosi, 293 didascalia <hi rend="italic">Ad Dorisbe</hi>] <hi rend="italic">A Dorisbe</hi>, 323 muo'] vuo', 332 coosolami] consolami, 374 vedicatore] vendicatore, 394
                        prcci] preci, 447 ehe] che, 513 Leacrco] Learco, 605 scerzo] scherzo, II.9
                        didascalia <hi rend="italic">ARGENEO</hi>] <hi rend="italic">ARGENO</hi>, 631 larue] larve, 669 sovvviene] sovviene.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>pietofo] pietoso, cbe] che <hi rend="italic">passim</hi>; 17 ritolgi] ritogli, 32 lmeneo] imeneo, I.6 SCENA IV] SCENA VI, 180 poderofi]
                        poderosi, 293 didascalia <hi rend="italic">Ad Dorisbe</hi>] <hi rend="italic">A Dorisbe</hi>, 323 muo'] vuo', 332 coosolami] consolami, 374 vedicatore] vendicatore, 394
                        prcci] preci, 447 ehe] che, 513 Leacrco] Learco, 605 scerzo] scherzo, II.9
                        didascalia <hi rend="italic">ARGENEO</hi>] <hi rend="italic">ARGENO</hi>, 631 larue] larve, 669 sovvviene] sovviene.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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</TEI>