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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Griselda</title>
                <title type="uniform">Griselda</title>
                <title type="short">Griselda</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/GRISELDA|I-V35</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Griselda</title>
                        <title type="uniform">Griselda</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">GRISELDA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">007</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1735">1735</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>GRISELDA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro Grimani di <placeName ref="onomasticon.xml#place0442">San Samuel</placeName> nella fiera
                    dell'ascensione l'anno 1735, dedicato a sua eccellenza il signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers1164">Federigo
                    <orgName ref="onomasticon.xml#org1166">Valignani</orgName></persName>, marchese di <placeName ref="onomasticon.xml#place1167">Cepagatti</placeName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCXXXV, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>due sono gli efficaci motivi che m'inducono a dedicare a vostra eccellenza il
                    presente dramma. Uno la cognizione ch'io tengo del vostro gran merito. L'altro
                    il desiderio che nutro di far pubblico il profondo rispetto che le professo. Io
                    però per servire alla vostra modestia, tralasciar voglio la solita usanza di
                    far elogi e non dediche. Perloché basterà (per far vedere qual nome siasi il
                    vostro) solamente accennare che la nobiltà della famiglia <orgName ref="onomasticon.xml#org1166">Valignani</orgName> non v'è
                    dubbio essere antichissima e del regal sangue normano, come discendente da
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1168">Dragone</persName> di <persName ref="onomasticon.xml#pers1170">Loritello</persName>, poiché Diomede <orgName ref="onomasticon.xml#org1166">Valignani</orgName> fu suo figliuolo e questi nel
                    1120 possedeva il castello <placeName ref="onomasticon.xml#place1173">Valignano</placeName> donde prese il cognome questa famiglia, la
                    quale nel decorso di più secoli ebbe eroi distintissimi, non meno nel militare
                    che nel politico, e sopra tutto rilusse per insigni dignità ecclesiastiche che
                    furono appoggiate a' loro meriti, come dell'arcivescovado di <placeName ref="onomasticon.xml#place1174">Tessalonica</placeName> e
                    dell'arcivescovado di <placeName ref="onomasticon.xml#place1175">Chieti</placeName>. Ebbe parentadi nobilissimi, congiungendosi colle
                    più cospicue famiglie d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0151">Europa</placeName> e spezialmente alla famiglia antica de' <orgName ref="onomasticon.xml#org1176">Conti</orgName>
                    romana. Siccome a' tempi nostri si vide strettamente congiunta con quella
                    d'Innocenzio XIII <orgName ref="onomasticon.xml#org1176">Conti</orgName>, della stessa antica famiglia del famoso e rinomato gran
                    pontifice <persName ref="onomasticon.xml#pers1179">Innocenzio III</persName>. Ebbe uomini litteratissimi, la cui gloria emulando ed
                    i cui vestiggi calcando vostra eccellenza ha dati saggi ben chiari quanto
                    nell'istoria, poesia ed altre scienze siete eminente; e le opere vostre che
                    illustrano le stampe ne rendono ben chiare testimonianze, marcando per suo
                    splendore l'Arcadia il vostro nome con quello di <persName ref="onomasticon.xml#pers1164">Nivalgo Aliarteo</persName>. Ma ciò che a
                    fatica potrebbon narrare le storie, malamente nel giro di picciol foglio,
                    senz'avvedermene, vo raccogliendo. Quindi senz'altro dire mi restringo nel
                    supplicarvi ad accettare il picciol dono colla grandezza dell'animo vostro
                    gentile, innanti al quale umilmente inchinandomi, mi do l'onore di
                    sottoscrivermi di vostra eccellenza devotissimo, obbligatissimo ed umilissimo
                    servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers0701">Domenico Lalli</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Gualtiero (intitolato nel drama re di Tassaglia, per maggior nobiltà della
                    scena, tutto che nella storia altro egli non fosse che marchese di Saluzzo)
                    invaghitosi d'una semplice pastorella per nome Griselda da lui veduta più volte
                    in occasione della caccia, la prese in moglie, non potendo altrimente espugnare
                    la di lei virtù né sodisfare al suo amore. Un sì disugual matrimonio diede a'
                    popoli occasione di momorarne e dopo la nascita d'una fanciulla, primo frutto di
                    queste nozze, sarebbero passati a qualche sollevazione, se il re non l'avesse
                    ripressa, facendo credere di aver fatta morire la figlia chiamata Costanza, di
                    nascosto inviandola ad un principe suo amico in Atene, perché la educasse
                    segretamente. Era già arrivata all'età di quindici anni Costanza, senza che
                    ella ed altri fuori di Gualtiero e del principe sapesse la vera condizione della
                    sua nascita, che tutta volta il principe pubblicamente diceva non esser men che
                    reale. Aveva il sudetto principe amico, di due figli, il primo chiamato Roberto,
                    l'altro Corrado; ma fra questi Roberto solo con la principessa Costanza se ne
                    givano avanzando assieme con gli anni una reciproca corrispondenza d'amore, la
                    quale approvata veniva con tacito consenso dal principe padre. Ma alfine ridotto
                    questo all'ultimo periodo della sua vita, al minor figlio Corrado il segreto
                    della real nascita di Costanza solamente lasciò palese, imponendogli con
                    vigoroso divieto il discoprimento di quello. In questo mentre, nacque un altro
                    fanciullo a Griselda e tornando allora i popoli ad una nuova sollevazione,
                    istigati da Ottone nobilissimo cavallier del regno, che era invaghito della
                    regina, Gualtiero volle por fine a tali disordini con la finzione di ripudiare
                    Griselda e ritrovarsi altra sposa. Tanto fece, scrisse a Corrado che gli
                    conducesse Costanza in qualità di sua moglie, intimò a Griselda il ripudio, la
                    rimandò alle sue selve ed ella sofferse il tutto con una fortezza assai più
                    che donnesca. I finti rigori di Gualtiero e le vere persecuzioni di Ottone, che
                    in tali disgrazie di Griselda si va adulando di poter ottenerla per moglie,
                    fanno tutto l'intreccio della favola, con quelli avvenimenti che per entro vi si
                    ravisano.</p>
                <p>La scena si finge in Larmirio città della Tessaglia.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>ATTORI</head>
                <p>GUALTIERO re di Tessaglia</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1183">Gregorio Balbi</persName>, virtuoso di sua altezza reale il signor granduca di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName>)</p>
                <p>GRISELDA sua moglie</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1187">Anna Girò</persName>)</p>
                <p>COSTANZA principessa loro figlia non conosciuta dalla madre, amante di Roberto</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1188">Margherita Giacomazzi</persName>)</p>
                <p>ROBERTO principe di Atene suo amante</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0112">Gaetano Valletta</persName>, virtuoso di camera di sua altezza reale il signor
                    granduca di <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName>)</p>
                <p>OTTONE cavalier di Tessaglia</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1190">Lorenzo Saletti</persName>, virtuoso di sua altezza la serenissima prencipessa
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1049">Eleonora Gonzaga</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName>)</p>
                <p>CORRADO fratello di Roberto, amico di Gualtiero</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1191">Elisabetta Gasparini</persName>)</p>
                <p>EVERARDO figlio di Gualtiero e Griselda, che non parla</p>
                <p>La musica del signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers0955">Antonio Vivaldi</persName>, maestro di capella di sua altezza
                    reale il <persName ref="onomasticon.xml#pers2064">duca di <placeName ref="onomasticon.xml#place1194">Lorena</placeName></persName> e di sua altezza serenissima il principe <persName ref="onomasticon.xml#pers2578">Filippo,
                    langravio d'Assia Darmistat</persName>. Li balli sono d'invenzione e direzione del signor
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0154">Francesco Aquilante</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: luogo magnifico della reggia destinato alle publiche udienze.</p>
                <p>Atto secondo: appartamenti reali; campagna con veduta di una capanna da un lato
                    della medesima.</p>
                <p>Atto terzo: camere di Costanza; attrio maestoso nella reggia destinato alle
                    nozze.</p>
                <p>Le sudette scene sono d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0959">Tomaso Cassani Bugoni</persName>.
                    Il vestiario è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0606">Nadal Canciani</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo magnifico della reggia destinato alle publiche udienze.</stage>
                    <stage type="setting">GUALTIERO in trono. Popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Questo, o popoli, è il giorno in cui le leggi</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">da voi prende il re vostro. A voi fa sdegno</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">vedermi assisa accanto</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">donna tratta da' boschi,</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">donna avvezza a vestir rustico ammanto;</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">tal Griselda a me piaque,</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">tal la sdegnaste; alfine</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">miro lei co' vostr'occhi,</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">decretato è il ripudio e voi ne siate</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">giudici e spettatori; or che la rendo</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">alle natie sue selve,</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">col vostro amor quel del mio core emendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="7" uscita="P">Eccoti, sire, innanzi</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P" xml:id="v14" part="I">l'umil tua serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="7" uscita="P" corresp="#v14" part="F">È grave</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">l'affar, per cui sul primo albor del giorno</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P" xml:id="v16" part="I">qui ti tragge Gualtier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P" corresp="#v16" part="F">Tutta quest'alma</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P" xml:id="v17" part="I">pende da' labbri tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="M">Siedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Ubbidisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="7" uscita="P">Il ripetter ci giovi</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">gl'andati eventi. Dimmi</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P" xml:id="v20" part="I">qual io fui, qual tu fosti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="11" uscita="P" corresp="#v20" part="F">(Alto principio).</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">In vil tugurio io naqui,</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P" xml:id="v22" part="I">tu fra gl'ostri reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="P" corresp="#v22" part="F">Era il tuo incarco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" xml:id="v23" part="I">Pascer gl'armenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" corresp="#v23" part="M">Il mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" corresp="#v23" part="F">Dar leggi al mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" uscita="P">Come al soglio salisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="7" uscita="P">Tua bontà fu, cui piaque</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">sollevarmi dal pondo</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">della mia povertà vile ed abietta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P" xml:id="v28" part="I">Così al regno ti ammisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P" corresp="#v28" part="F">E fui tua serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">Tal ti accolsi nel letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">Ed io nel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">(Meritar men d'un regno</l>
                            <l n="31" met="11" fen="S" uscita="P">non dovea tanta fede e tant'amore).</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P" xml:id="v32" part="I">Prole avemmo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="M">Una figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P" corresp="#v32" part="F">E tolta questa</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">ti venne dalla cuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P">E più non ebbi, oh dio! notizia alcuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P" xml:id="v35" part="I">Quant'ha?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Quindeci volte</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">compì d'allor l'annua carriera il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P" xml:id="v37" part="I">Ti affligesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P" corresp="#v37" part="F">Fu legge</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P" xml:id="v38" part="I">al mio duol il tuo cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P" corresp="#v38" part="F">Io fui per essa</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">e carnefice e padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">Era tuo sangue</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">e versar lo potevi a tuo piacere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="X" xml:id="v41" part="I">E m'ami ancor crudel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="X" corresp="#v41" part="F">Meno amar io</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="X">non ti potrei, s'ancor versassi il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="7" uscita="P" xml:id="v43" part="I">Alfin...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="7" uscita="P" corresp="#v43" part="F">Naque Everardo</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P" xml:id="v44" part="I">unica tua delizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P" corresp="#v44" part="F">In sì gran tempo</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P" xml:id="v45" part="I">ti spiaqui? T'oltraggiai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P" corresp="#v45" part="F">Grazie sol n'ebbi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P">Di quanto feci io non mi pento. Il cielo</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">testimonio mi sia. Ma pur conviene</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">che i miei doni ritratti. Il re talvolta</l>
                            <l n="49" met="11" fen="S" uscita="P">dee servire a' vassalli e seco stesso</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">per serbarne il dominio esser tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P">Dove tu imperi ogni raggion condanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="7" uscita="P">La Tessaglia, ov'io regno,</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">ubbidirmi ricusa. Ella mi sgrida</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">che i talami reali abbia avviliti</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">con sposare Griselda e non attende</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">da' boschi ove se' nata il suo monarca;</l>
                            <l n="57" met="7" uscita="P">a chiamar m'ha costretto</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">sposa di reggio sangue al trono, al letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="7" uscita="P">La provincia vassalla</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">tanti lustri soffrì me per reggina</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P" xml:id="v61" part="I">ed or solo mi sdegna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P" corresp="#v61" part="F">Ella è gran tempo</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="X">che ricalcitra al giogo. Io già svenai</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">di stato alla raggion la cara prole;</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">gl'odi alquanto sopì ma non estinse;</l>
                            <l n="65" met="11" fen="I" uscita="P">or che naque Everardo, impaziente</l>
                            <l n="66" met="7" uscita="P">torna all'ire e m'insulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="7" uscita="P">S'Everardo sol rompe</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">tai bei nodi d'amor, dunque Everardo...
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">Ah no... Griselda mora.</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">Son moglie, è ver, ma sono madre ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="7" uscita="X">Moglie già più non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P">Mi condonna, o mio re, se troppo chiesi</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="X">e se troppo tardai,</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">forse a renderti un nome a me sì caro.</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">Il tuo voler dovea</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">esser norma al mio affetto. Ecco mi spoglio</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">il diadema e lo scettro e a quella destra</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">che mel cinse e mel diede</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P" xml:id="v79" part="I">riverente il ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P" corresp="#v79" part="F">(Alma ressisti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Se ti piaccio in tal guisa</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">nelle perdite ancor trovo gl'aquisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">OTTONE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="7" uscita="P">Signor or ora al porto</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P">giunta è la reggia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Giunta è la reggia sposa? Addio Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">Così tosto mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">Atteso io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="7" uscita="P">Almeno un solo sguardo</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P" xml:id="v87" part="I">volgimi per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" corresp="#v87" part="F">Tropo mi chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="7" uscita="X">Dunque Gualtiero addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" met="11" uscita="X">Ti lascio (quasi dissi idolo mio).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="90" met="5" uscita="P">Se ria procella</l>
                            <l n="91" met="5" uscita="P">sorge dall'onde</l>
                            <l n="92" met="5" uscita="P">saggio nocchiero</l>
                            <l n="93" met="5" uscita="P">non si confonde</l>
                            <l n="94" met="5" uscita="P">né teme audace</l>
                            <l n="95" met="5" uscita="T">l'onda del mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="96" met="5" uscita="P">Serve il consiglio</l>
                            <l n="97" met="5" uscita="P">di guida al forte</l>
                            <l n="98" met="5" uscita="P">e della sorte</l>
                            <l n="99" met="5" uscita="P">nemica infesta</l>
                            <l n="100" met="5" uscita="P">ogni periglio</l>
                            <l n="101" met="5" uscita="T">sa superar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">OTTONE, GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="7" uscita="P">Ecco il tempo, in cui l'alma</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">dia saggio di sé stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="7" uscita="P">Reggina, se più badi</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="X">più reggina non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106" met="11" uscita="P" xml:id="v106" part="I">(Custui quant'è importun!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106" met="11" uscita="P" corresp="#v106" part="F">Sulle tue chiome</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">la corona vacilla,</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">a serbartela Ottone è sol bastante,</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">fido vassalo e cavaliero amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Chi mi toglie il diadema</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">mi ritoglie un suo don. Se perde il capo</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">l'insegne di reggina, a me costante</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P" xml:id="v113" part="I">resta il cor di Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" corresp="#v113" part="F">Io se l'imponi</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="P">anch'in braccio a Gualtiero</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">svenerò chi ti toglie</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">il nome di reggina e quel di moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P">Iniquo, e lo potresti? E tal mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="7" uscita="P">Pensa ch'in un rifiuto</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P" xml:id="v119" part="I">perdi troppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P" corresp="#v119" part="F">Che perdo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="7" uscita="P" xml:id="v120" part="I">Regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="7" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Che mio non era.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="7" uscita="P" xml:id="v121" part="I">Grandezze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="7" uscita="P" corresp="#v121" part="F">Oggetto vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="P" xml:id="v122" part="I">Sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="P" corresp="#v122" part="F">Che meco resta</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">nell'alma mia scolpito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P" xml:id="v124" part="I">Figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P" corresp="#v124" part="F">Mel diede il cielo ed ei mel toglie.</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Ah che purtroppo io sento</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">nel lasciarti, Everardo,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">delle perdite mie tutto il tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="7" uscita="P">Un tuo sguardo, Griselda,</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">dà tempra a questo ferro ed un sol colpo</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">troncherà i tuoi perigli e se 'l ricusi</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">forse ti pentirai. La mia pietade</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">mal conosci, Griselda, e verrà un giorno</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="P">che sordo a' tuoi lamenti</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">anch'io mi riderò de' tuoi tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P">Che favellar è il tuo? L'amor, lo sdegno</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">troppo confondi ed oltrepassi il segno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="137" met="7" uscita="P">Brami le mie catene</l>
                            <l n="138" met="5" uscita="P">e mi rinfacci?</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Piangi delle mie pene</l>
                            <l n="140" met="5" uscita="P">e poi minacci?</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Credimi, tu sei stolto</l>
                            <l n="142" met="5" uscita="P">e non t'intendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="143" met="7" uscita="P">Tu sai ch'io son fedele</l>
                            <l n="144" met="5" uscita="P">al primo affetto</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">né mai sarò crudele</l>
                            <l n="146" met="5" uscita="P">al primo oggetto.</l>
                            <l n="147" met="5" uscita="T">Ti lagni ancor</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="P">né la raggion comprendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">OTTONE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Troppo avvezza è Griselda</l>
                            <l n="150" met="7" uscita="P">tra le porpore e 'l fasto;</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">adito non le lascia a' miei sospiri.</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P">Ma forse col diadema</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">deporrà la fierezza</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">e lontana dal soglio</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">avrà forse pietà del mio cordoglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="156" met="7" uscita="P">Vede orgogliosa l'onda,</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">conosce il mare infido</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">e pur l'amata sponda</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">saggio nochier ardito</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="T">spera di ribacciar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Così quest'alma amante</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">ad onta del rigore</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">non teme, non paventa,</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="P">costante nell'amore</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">alfin più bella sorte</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="T">spera di ritrovar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO, COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Costanza, eccoti in porto;</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">questa che premi è la Tessaglia e questa</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">è l'alta reggia ove Gualtiero attende</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">leggi dal ciglio tuo per darle al mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="7" uscita="P">Ah Roberto, Roberto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="7" uscita="P">Tu sospiri! Ed accogli</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="X" xml:id="v173" part="I">mesta le tue grandezze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="X" corresp="#v173" part="F">Io mi torrei</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">più volentier viver privata e lunge</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">da quella reggia a me di gioie avara,</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">pur che di te, tu di me fossi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">Oh cara!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Un solo de' tuoi sguardi</l>
                            <l n="178" met="7" uscita="P">val più d'ogni grandezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="7" uscita="P">Ah, che un sol lampo appena</l>
                            <l n="180" met="11" fen="S" uscita="P">dell'aureo scetro e del reale ammanto</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">ti verrà a balenar sulle pupille,</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">che ti parrà a quel lume</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">vile l'amor che per me t'arde; e cinta</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">di corona le chiome</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">accostarti all'udito</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">non lascierai pur di Roberto il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="7" uscita="P">Poco, incredulo, poco</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="P">il mio cor tu conosci</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">e pur tutto il possiedi. Al cielo, ai numi</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P" xml:id="v190" part="I">giuro che più...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="7" uscita="P" corresp="#v190" part="F">Deh taci.</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Col grado cangierai sensi e costumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="7" uscita="X">Andiam ora se vuoi,</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">ov'è meno di rischio e più di pace</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">verrò, se pur ti piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="7" uscita="P">No no, regna nel mondo</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">come nell'alma mia; sì vil non sono</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">ch'a discender dal trono io t'essortassi;</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">non t'amerei, se a prezzo tal ti amassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" uscita="P">Pensa che giunta al regno e altrui consorte</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">mi vieteran d'amarti,</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">per tuo, per mio castigo, onore e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="7" uscita="X">Lo so. Ma pur desio</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="X">più la grandezza tua che il piacer mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">Poscia invan ti dorrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">La tua beltade,</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">che pur amo e non spero,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">più che degna di me, degna è d'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, CORRADO  e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="7" uscita="P">L'arcano in te racchiudi.
                                <stage>(Piano a Corrado)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="11" uscita="P" xml:id="v208" part="I">È mia cura obbedir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="11" uscita="P" corresp="#v208" part="F">Bella Costanza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">Mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Qual mai ti stringo? E qual nel core</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">mi nasce in abbracciarti</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">tenerezza e piacer figli d'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="11" uscita="P">Signor da tua bontà l'alma sorpresa</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">tace e i timidi affetti</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">più ch'il mio labbro il suo tacer palesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="P" xml:id="v215" part="I">(Soffri o misero cor).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="P" corresp="#v215" part="F">(Mesto è il germano).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="7" uscita="P">Omai vien meco a parte</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">di quello scetro e di quegl'ostri, o bella,</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">che in benefico influsso</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">già destinaro al tuo natal le stelle.</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">Tu pur verrai Roberto,</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">o di ceppo real germe ben degno.</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">Oggi da voi riceva</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">ornamento la reggia e gioia il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Gran re, troppo mi onori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="X">Andiam; più non s'induggi idolo mio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="X" xml:id="v226" part="I">Seguo il tuo piè. Prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="X" corresp="#v226" part="M">Reggina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="X" corresp="#v226" part="F">Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Ritorna a lusingarmi</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">la mia speranza infida</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">e Amor per consolarmi</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">già par che scherzi e rida</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">volando e vezzegiando</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="T">intorno a questo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Ma poi, se ben altiero,</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">il pargoletto arciero</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">già fugge e lascia l'armi</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="T">a fronte del timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO e CORRADO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">German, s'avevi a tormi</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">l'amabile Costanza</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">perché fin da' prim'anni</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">non mi vietar d'amarla? Io l'ho perduta,</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">altro ben non mi resta e non mi lice</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="P" xml:id="v242" part="I">sperarlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="7" uscita="P" corresp="#v242" part="F">Roberto,</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">pria che termini il dì sarai felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P">Quai lusinghe? Sì chiara</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">è la perdita mia che il dubitarne</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">sarebbe inganno. Al reggio sguardo ahi troppo</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="X">piaque la mia Costanza. Ed a chi mai</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">non piaceria quel volto?</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">Sol per mio mal le stelle,</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">o pupille adorate,</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">fecer me così amante e voi sì belle.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="252" met="7" uscita="X">Estinguere vorrei</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="P">la fiamma ond'io sospiro</l>
                            <l n="254" met="7" uscita="P">ma se quegl'occhi miro</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="T">ritorno a sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="256" met="X" uscita="X">Deh per pietade, oh dei,</l>
                            <l n="257" met="8" uscita="P">o scemate in me l'amore</l>
                            <l n="258" met="8" uscita="P">o cangiate quel rigore</l>
                            <l n="259" met="8" uscita="T">ch'è cagion del mio penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CORRADO, poi GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="T">Infelice Roberto ancor non sa...</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">Ma Griselda s'avvanza; il reggio cenno</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P" xml:id="v262" part="I">s'adempisca così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="P" corresp="#v262" part="F">Numi del cielo,</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="P" xml:id="v263" part="I">che fia di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="7" uscita="P" corresp="#v263" part="F">Griselda,</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">vanne fuor della reggia; il re l'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Vuol ch'io parta Gualtier senza ch'il miri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" xml:id="v266" part="I">Deh tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" corresp="#v266" part="F">Io qui l'attendo. E tu, se nulla</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">ti muovono a pietà le mie querelle...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="X" xml:id="v268" part="I">Che far potrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="X" corresp="#v268" part="F">Reccarmi il figlio, ond'io</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">nell'ultimo congedo</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="P">possa imprimere almeno</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">su quel tenero labro un baccio solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="7" uscita="P">Sì sì, vuo' compiacerti.</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">(Chi pietà non avria di tanto duolo!)
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, poi CORRADO con EVERARDO, poi OTTONE nascosto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="7" uscita="P">Misera in quante guise</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">m'assale il crudo fato.</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">Ah sposo! Ah figlio! Ah mio destin spietato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Ecco Griselda il figlio,</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">tel concedo un momento,</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">t'uso questa pietà con mio periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="7" uscita="P">Everardo, o soave</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="X">frutto dell'amor mio,</l>
                            <l n="282" met="7" uscita="P">in te già di quest'alma</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">baccio una parte; baccio</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">l'imagine adorata</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">del mio Gualtiero e in un sol punto io sento</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">ralentarsi il rigor del mio tormento.</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">Labbro vezzoso e caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="7" uscita="P" xml:id="v288" part="I">Basta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="7" uscita="P" corresp="#v288" part="F">Ancora un momento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="7" uscita="P" xml:id="v289" part="I">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="7" uscita="P" corresp="#v289" part="F">Ahimè! La vita</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P" xml:id="v290" part="I">toglimi ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="7" uscita="P" corresp="#v290" part="F">Invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="7" uscita="P">Chi è di cor sì spietato</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">che neghi ad una madre un dolce amplesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="7" uscita="P">Il tuo Gualtiero istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="7" fen="I" uscita="P">Da labbro più odioso</l>
                            <l n="295" met="11" fen="S" uscita="P">giunger non mi potea nome più caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="7" uscita="P">Io pietoso tel lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="7" uscita="P">(Che stravaganza è questa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P" xml:id="v298" part="I">Ricuso il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P" corresp="#v298" part="F">Ingrata,</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">in pena del tuo sdegno</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">questo t'involerò tenero pegno.
                                <stage>(Parte con Everardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA e CORRADO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P">Ferma, t'arresta, oh dio! Rendimi il figlio.</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">Corrado per pietà siegui l'indegno.</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P" xml:id="v303" part="I">Misera! Il figlio mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P" corresp="#v303" part="F">Sulla mia fede</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="X" xml:id="v304" part="I">riposa pur; non perirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="11" uscita="X" corresp="#v304" part="F">Qual via</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P" xml:id="v305" part="I">troverai per salvarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" corresp="#v305" part="F">A me la cura</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">di ciò lasciarne dei; vivi sicura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="307" met="55" uscita="P">Alle minaccie di fiera belva</l>
                            <l n="308" met="55" uscita="P">non si spaventa buon cacciatore,</l>
                            <l n="309" met="55" uscita="P">la rete stende o impugna l'arco,</l>
                            <l n="310" met="55" uscita="P">cauto l'attende a certo varco</l>
                            <l n="311" met="55" uscita="T">e se ritorna morte le dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="312" met="55" uscita="P">Vivi sicura, che chi t'offende</l>
                            <l n="313" met="55" uscita="P">pagherà un giorno la giusta pena,</l>
                            <l n="314" met="55" uscita="P">hai l'innocenza che ti difende,</l>
                            <l n="315" met="55" uscita="T">spera ch'il fato si cangierà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="7" uscita="P">Infelice Griselda!</l>
                            <l n="317" met="11" fen="I" uscita="P">Che più temer poss'io? Ah che non veggio</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">la raggion di sperar. Tutte a' miei danni</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">congiurano le stelle; abbandonata,</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="P">tradita, vilipesa</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="P">ho perduto la pace e il mio riposo.</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">Ahi destino crudele! Ahi figlio! Ah sposo!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="323" met="5" uscita="S">Ho il cor già lacero</l>
                            <l n="324" met="5" uscita="P">da mille affanni,</l>
                            <l n="325" met="5" uscita="S">empi congiurano</l>
                            <l n="326" met="5" uscita="P">tutti a' miei danni,</l>
                            <l n="327" met="5" uscita="S">vorrei nascondermi,</l>
                            <l n="328" met="5" uscita="X">fuggir vorrei,</l>
                            <l n="329" met="5" uscita="S">del cielo i fulmini</l>
                            <l n="330" met="5" uscita="T">mi fan tremar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="331" met="5" uscita="S">Divengo stupida</l>
                            <l n="332" met="5" uscita="P">nel colpo attroce,</l>
                            <l n="333" met="5" uscita="S">non ho più lagrime,</l>
                            <l n="334" met="5" uscita="P">non ho più voce,</l>
                            <l n="335" met="5" uscita="S">non posso piangere,</l>
                            <l n="336" met="5" uscita="T">non so parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti reali.</stage>
                    <stage type="setting">COSTANZA e CORRADO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="7" uscita="P">Dimmi, come amorosa</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">a Gualtier corrispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P">Con quell'amor che si conviene a sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="T" xml:id="v340" part="I">E quel d'amante a cui risserbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="T" corresp="#v340" part="F">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="7" uscita="P">Non arossirti; parla.</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="X" xml:id="v342" part="I">Più che Gualtiero ami Roberto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="X" corresp="#v342" part="F">Oh dio.</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="X">L'amai pria col tuo core e poi col mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P" xml:id="v344" part="I">Ed ora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P" corresp="#v344" part="F">Ho per lo sposo</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">tema e rispetto. Il suo diadema inchino,</l>
                            <l n="346" met="7" uscita="P">la sua grandezza onoro,</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">stimo il suo grado e sol Roberto adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348" met="11" uscita="P">Non ti affligger, Costanza, e chi ti vieta</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">d'amare ancor Roberto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P" xml:id="v350" part="I">Son moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P" corresp="#v350" part="F">Ancor di sposa</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="P">non giurasti la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">Ah che onor mel divieta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">E amor tel chiede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="353" met="7" uscita="P">La rondinella amante</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">lungi dal proprio nido</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">serba costante e fido</l>
                            <l n="356" met="7" uscita="T">al suo diletto il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="357" met="7" uscita="X">Non è possibil mai</l>
                            <l n="358" met="7" uscita="P">cacciar dal proprio petto</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">il radicato affetto,</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="T">il primo dolce amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA, poi ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="P">Pria che d'amar ti lasci</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">la vita lascierò, dolce mio bene.</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Ecco ch'ei vien. Mi giovi</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">il finger crudeltà per le sue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">Mia Costanza... tu nieghi</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">al tuo fedel Roberto</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">anche d'un guardo il misero diletto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Sdegna amore il mio grado e vuol rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P">Infelice amor mio, non v'è più speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="7" uscita="P" xml:id="v370" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="7" uscita="P" corresp="#v370" part="F">Udii; reggina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="T" xml:id="v371" part="I">Or che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="T" corresp="#v371" part="M">Inchinarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="T" corresp="#v371" part="M">Altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="T" corresp="#v371" part="F">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="P">Rispetta il grado e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="7" fen="I" uscita="P">E sì tosto obliasti</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P" xml:id="v374" part="I">l'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="7" uscita="P" corresp="#v374" part="F">Reggina e moglie</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">in amore, o Roberto,</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">più non devo ascoltar ch'il re mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P">(Mie tradite speranze!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P">(Fosse almeno Gualtier così vezzoso!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="379" met="8" uscita="P">Agitata da due venti</l>
                            <l n="380" met="8" uscita="P">freme l'onda in mar turbato</l>
                            <l n="381" met="8" uscita="P">e 'l nocchiero spaventato</l>
                            <l n="382" met="8" uscita="T">già s'aspetta naufraggar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="383" met="8" uscita="P">Dal dovere e dall'amore</l>
                            <l n="384" met="8" uscita="P">combattuto questo core</l>
                            <l n="385" met="8" uscita="P">non resiste; par che ceda</l>
                            <l n="386" met="8" uscita="T">e cominci a disperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">E nel cuor di Costanza</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">così l'antica fiamma, il forte laccio</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">languì, s'infranse? Al fasto</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">cedé l'amor? Spergiura...</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">Ma di che mi querelo?</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">Di che mi dolgo? Ella è reggina e sposa.</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Non si pianga il suo grado.</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">Nell'amor di Costanza</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">sia conforto o mercede</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">la gloria dell'amar senza speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Dal tribunal d'amore</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">il misero mio core</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="X">giustizia non desia</l>
                            <l n="400" met="5" uscita="P">ma sol pietade.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="401" met="7" uscita="T">Di tal felicità</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="T">privar quella beltà</l>
                            <l n="403" met="5" uscita="P">farà empietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Campagna con veduta d'una capanna da un lato.</stage>
                    <stage type="setting">GRISELDA in abito di pastorella con dardo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="7" uscita="P">Andiam Griselda, andiamo</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">ove il rustico letto in nude paglie</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">stanca m'invita a riposar per poco;</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">e là scordando alfine</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">Gualtier non già ma la real grandezza,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">al silenzio e alla pace il duolo avvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">OTTONE e detta, poi CORRADO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" xml:id="v410" part="I">Ferma Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="M">Che importuno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P" corresp="#v410" part="F">Ancora</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">torna a pregarti, o cara, un che t'adora.</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Pietà, ben mio, pietade,</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">ch'è troppo gran rigore</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">vibrar dardi di sdegno</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">a chi ti porge incatenato il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Qual pietà mi si chiede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Quella che merta alfine amor e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="7" uscita="P" xml:id="v418" part="I">Indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="7" uscita="P" corresp="#v418" part="F">E che? Ti chiedo</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="P">dono che sia delitto?</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">Col ripudio real libera torni</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">dal marital tuo letto.</l>
                            <l n="422" met="7" uscita="P">Io ten prometto un altro</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P">non men casto e più fermo.</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">Anch'in rustico ammanto, anche fra boschi</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">ripudiata, sprezzata</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">ti bramo in moglie; e se non porto in fronte</l>
                            <l n="427" met="7" fen="S" uscita="P">l'aureo diadema, io conto</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">più re per avi e su più terre anch'io</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="X" xml:id="v429" part="I">ho titoli e commandi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="X" corresp="#v429" part="F">Ottone, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">E 'l tuo figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Ah che ancora il dolce nome</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">mi richiama pietosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="7" uscita="P">Ascolta, o a me di sposa</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">dia la fede Griselda o mora il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="7" uscita="P">Ah traditor, son questi</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">d'alma bennata i vanti?</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">Dove, o crudo, apprendesti</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">sì spietato consiglio?</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Sì barbara empietà? Rendimi il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="7" uscita="P">Il figlio non si rende</l>
                            <l n="440" met="7" uscita="P">che cadavere esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Ah Ottone! Ah figlio! Ah sangue!</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">Lassa! Che fo? Che penso?</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">Sarò infida a Gualtiero? Ah che non deggio.</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">Sarò crudele al figlio? Ah che non posso.</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Ed egualmente io veggio</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="P">nell'istesso periglio</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">l'alma mia, la mia fé; rendimi il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="448" met="11" uscita="P">Vuo' consolarti; olà. Mira Griselda</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">il tuo vago Everardo.
                                <stage>(Viene Everardo condotto da una guardia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="7" uscita="P">(Eterni dei, che miro!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Oh d'un seno infelice</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="P">parto più sventurato,</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">per toglierti al tuo fato</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">tu vedi, o figlio, esser conviemmi infida;</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">purché non cada estinto</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">Everardo il mio bene, in me s'uccida</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">di Griselda la fede. Ottone hai vinto,</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P" xml:id="v458" part="I">prendi la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="7" uscita="P" corresp="#v458" part="F">(Cede</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P" xml:id="v459" part="I">forse Griselda!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" corresp="#v459" part="M">Oh cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" corresp="#v459" part="F">Ah no; fui prima</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">moglie che madre; al mio Gualtier si serbi</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="X">sempre l'istessa fé dell'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="P" xml:id="v462" part="I">Deliri ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="P" corresp="#v462" part="F">Va' pur, sazia l'ingorda</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P">sete della sua morte.</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">Questo agl'altri tuoi fasti</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">aggiongi, o crudo, e ti dia pregio e vanto</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">il narrar che versasti</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">d'un figlio il sangue alla sua madre accanto.</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Mira ch'il colpo attende</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="P">quel misero innocente;</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">ardisci pur. Non sente</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">ben l'altrui crudeltà chi non l'intende.</l>
                            <l n="472" met="7" uscita="P">È tardi? Il tuo contento</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="X">così diferir puoi?</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="X">Su via s'altro non vuoi</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">che del mio figlio il sangue</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">trafiggi, impiaga; e se a ferir quel seno</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">il tuo ferro non basta</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">prendine un altro ancora,
                                <stage>(Getta il dardo)</stage>
                            </l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">fida la madre viva e il figlio mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="11" uscita="P">(Si deluda l'indegno). E sì ostinata</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">con chi t'ama fedel sarai Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P" xml:id="v482" part="I">Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P" corresp="#v482" part="F">In tuo soccorso</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P" xml:id="v483" part="I">avrai Corrado ancor.
                                <stage>(Ad Ottone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P" corresp="#v483" part="F">Come! Congiura</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">Corrado a' danni miei? Quest'è la fede</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="P">che serbi al tuo signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="X">Gualtier ti sprezza, Ottone ti desia;</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="X">se saggia sei la prima fiamma oblia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Non giovano lusinghe,</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P" xml:id="v489" part="I">la forza valerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="P" corresp="#v489" part="F">Femina ingrata</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P" xml:id="v490" part="I">cederai tuo malgrado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Indegni, entrambi.</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">No, non mi spaventate;</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">tanto ho valor nel petto</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">che resister mi basta a tanti oltraggi.</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">Scelerati ministri, empi, malvaggi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="495" met="8" uscita="T">No, non tanta crudeltà.
                                <stage>(Ad Ottone)</stage>
                            </l>
                            <l n="496" met="8" uscita="T">Deh ti muova almen pietà
                                <stage>(A Corrado)</stage>
                            </l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">d'un infelice figlio.</l>
                            <l n="498" met="X" uscita="P">Spietato, tiranno
                                <stage>(Ai due)</stage>
                            </l>
                            <l n="499" met="7" uscita="X">presto ti pentirai,
                                <stage>(Ad Ottone)</stage>
                            </l>
                            <l n="500" met="7" uscita="X">ben presto piangerai,
                                <stage>(A Corrado)</stage>
                            </l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">mirate che già cade</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="T">il folgore dal ciel.
                                <stage>(Ai due)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="503" met="7" uscita="S">Di mie sciagure, o barbari,</l>
                            <l n="504" met="7" fen="I" uscita="P">per poco gioirete,</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">il figlio mio prendete;</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">egli dal ciel aspetta</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">la sua, la mia vendetta;</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="S">sarai punito, o perfido,
                                <stage>(Ad Ottone)</stage>
                            </l>
                            <l n="509" met="7" uscita="T">sì lo sarai crudel.
                                <stage>(A Corrado)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CORRADO, OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P">Sprezzami quanto sai, vedrai superba</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">quanto sia il mio poter; sentimi amico,</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">già destino rapirla. Io mentre all'opra</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">raccolgo i miei, tu col real bambino</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">riedi alla reggia e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Della mia fé sei certo.</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">(Si deluda l'inganno or ch'è scoperto).
                                <stage>(Parte col figlio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">OTTONE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Perdonami, Griselda,</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">se coll'amor t'offendo; il foco ond'ardo</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">tu m'accendesti in sen. Spegner non posso</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">questa nel petto mia fiamma rubella.</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">Troppo amante son io, tu troppo bella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="522" met="10" uscita="P">Scocca dardi l'altero tuo ciglio</l>
                            <l n="523" met="10" uscita="P">e piagando quest'anima alletta;</l>
                            <l n="524" met="10" uscita="P">il mio core comprende il periglio</l>
                            <l n="525" met="10" uscita="P">ma costante non fugge; l'aspetta,</l>
                            <l n="526" met="10" uscita="T">volontario si lascia piagar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="527" met="10" uscita="P">Così suol volontaria nel lume</l>
                            <l n="528" met="10" uscita="P">farfalletta le tenere piume</l>
                            <l n="529" met="10" uscita="T">saltellando sovente abbrucciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">S'apre la capanna.</stage>
                    <stage type="setting">COSTANZA, ROBERTO, GRISELDA che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P" xml:id="v530" part="I">Fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P" corresp="#v530" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P" corresp="#v530" part="F">Non posso</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">senza colpa mirarti. Il re mio sposo</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P" xml:id="v532" part="I">qui s'aggira d'intorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P" corresp="#v532" part="F">E dovrò dunque</l>
                            <l n="533" met="7" uscita="P">morir, cruda Costanza,</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">senza il dolce piacer d'un de' tuoi sguardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">Non tormentarmi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">Dimmi spergiura,</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P" xml:id="v536" part="I">ti scordasti di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="11" uscita="P" corresp="#v536" part="F">No, che purtroppo</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P" xml:id="v537" part="I">t'adoro ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="7" uscita="P" corresp="#v537" part="F">Mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" uscita="P">(Ah che diceste mai labbri loquaci!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">Dunque amarti poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">Ma soffri e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="540" met="6" uscita="P">Che legge tiranna!</l>
                            <l n="541" met="6" uscita="P">Che sorte spietata!</l>
                            <l n="542" met="6" uscita="P">A che mi condanna</l>
                            <l n="543" met="6" uscita="P">un'anima ingrata,</l>
                            <l n="544" met="6" uscita="T">un barbaro cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="545" met="6" uscita="T">Crudel tacerò</l>
                            <l n="546" met="6" uscita="P">ma pensa che questo</l>
                            <l n="547" met="6" uscita="P">silenzio molesto</l>
                            <l n="548" met="6" uscita="P">a un misero amante</l>
                            <l n="549" met="6" uscita="T">è troppo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA che dorme, COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="7" uscita="P">Sola se ben mi lasci,</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">non rimango, Roberto, anco entro a quella</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">vil capanna... Che miro!</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">Donna sul letto assisa e dorme e piagne.</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Come in rustico ammanto</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">volto ha gentil. Sento a mirarla un forte</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">movimento dell'alma. Entro alle vene</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">s'agita il sangue; il cor mi balza in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">Vieni...
                                <stage>(Dormendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">M'apre le braccia e al dolce amplesso</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">il suo sono m'invita.</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="T">Non ressisto più no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Diletta figlia... Aimè!
                                <stage>(Svegliata)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Non temer ninfa.</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">(Il più bel del suo volto aprì negl'occhi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P">(Siete ben desti o lumi?</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">O tu pensier m'inganni?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" xml:id="v565" part="I">Come attenta m'osserva!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="F">(All'aria, al volto</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">la raffiguro, è dessa,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">troppo nel cor restò l'imago impressa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="11" uscita="P" xml:id="v568" part="I">Cessa di più stupirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="11" uscita="P" corresp="#v568" part="F">E qual destino</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">ti trasse al rozzo albergo</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P" xml:id="v570" part="I">donna real, che tal ti credo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" corresp="#v570" part="F">Io stanca</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">dal seguir cacciatrice il re mio sposo</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">a riposar qui venni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="11" uscita="P">Stanza è questa di duol non di riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P">Prenderà ognor pietosa</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">le tue sciagure a consolar Costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="7" uscita="P" xml:id="v576" part="I">Tal è il tuo nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="7" uscita="P" corresp="#v576" part="F">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" fen="S" uscita="P">Costanza avea pur nome</l>
                            <l n="578" met="11" fen="S" uscita="P">e le sembianze avea così leggiadre</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P" xml:id="v579" part="I">l'uccisa figlia mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="11" uscita="P" corresp="#v579" part="F">Povera madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="7" uscita="P" xml:id="v580" part="I">E il tuo sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="7" uscita="P" corresp="#v580" part="F">È Gualtiero</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">che alla Tessaglia impera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P">Ben ne sei degna. (Ingannator mio sogno;</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">penso in tenero laccio</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">stringer la figlia e la rivale abbraccio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P">De' tuoi bei sguardi, o cara, indegno è troppo</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">questo rustico sito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">Illustre e degno</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">la sua gentile abitatrice il rende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P">Anche qui vieni a tormentarmi, o donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="7" uscita="P">Mio re non è mia colpa,</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">questo è il povero mio sogiorno antico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P">Più non dirmi tuo re ma tuo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P">Se i preghi miei del tuo favor son degni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="7" uscita="P">E che non può Costanza</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P" xml:id="v594" part="I">su questo cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" corresp="#v594" part="F">Concedi</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">che più dal fianco mio costei non parta.</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">Nella reggia, ne' boschi, ovunque io vada</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="P">mi sia compagna o serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P">A te serva costei? Chi sia t'è noto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Se miro a' panni è vile,</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P" xml:id="v600" part="I">nobil se al volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P" corresp="#v600" part="F">È questa</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P">quella un tempo mia moglie</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">che amai per mia sciagura. Alzata al trono</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="X" xml:id="v603" part="I">perché ne fosse eterna macchia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="X" corresp="#v603" part="F">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">Ah più non dirlo. Anche al mio labbro</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">venne il nome aborito e pur lo taque.</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P" xml:id="v606" part="I">Più ignobil moglie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="11" uscita="P" corresp="#v606" part="M">(E più fedel).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="11" uscita="P" corresp="#v606" part="F">Non naque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="P">Sì vile, oscura sia, con forza ignota</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">un amor non inteso a lei mi stringe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">CORRADO con soldati e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P">Avvisato che Otton ver questa parte</l>
                            <l n="610" met="11" fen="S" uscita="P">volgier dovea con gente armata il piede,</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P" xml:id="v611" part="I">co' tuoi fidi v'accorsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P" corresp="#v611" part="F">Ottone armato!</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Ed a qual fine, o prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="7" uscita="P">Per rapire Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" xml:id="v614" part="I">Rapirla!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" corresp="#v614" part="F">E all'opra or ora</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P" xml:id="v615" part="I">si accinge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615" met="7" uscita="P" corresp="#v615" part="F">E questo ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" met="7" uscita="P">Del temerario eccesso</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">si punisca l'indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="11" uscita="P">E mora Ottone, il rapitore indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="7" uscita="P">Dia luogo ognun. Che perdo</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">se rapita è Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="X" xml:id="v621" part="I">Tanto rigor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="X" corresp="#v621" part="M">Così mi giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="X" corresp="#v621" part="F">Ed io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="7" uscita="P">L'abbandona al suo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="11" uscita="X">Troppo è crudel il tuo signore e mio.
                                <stage>(A Griselda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P" xml:id="v624" part="I">Ed è ver?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Ti alontana.
                                <stage>(A Costanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="7" uscita="P">Non lasciar che in tal sorte</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">ti tolga altri l'onor della mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="627" met="8" uscita="P">Tu vorresti col tuo pianto,</l>
                            <l n="628" met="8" uscita="P">co' sospiri aver il vanto</l>
                            <l n="629" met="8" uscita="T">di svegliare in me pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="630" met="8" uscita="P">L'alma tua mentre sospira</l>
                            <l n="631" met="8" uscita="P">emendar del fato l'ira</l>
                            <l n="632" met="8" uscita="T">col suo duolo ancor non sa.
                                <stage>(Partono tutti fuor che Griselda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, poi OTTONE con gente armata</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="7" uscita="P">Ecco Otton, sola, inerme</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">che far posso? Il mio dardo</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">sia almen la mia difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P" xml:id="v636" part="I">Qual difesa a te cerchi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P" corresp="#v636" part="F">Empio, vien pure</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">a svenar doppo il figlio anco la madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P" xml:id="v638" part="I">Siegui il mio piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P" corresp="#v638" part="F">Più tosto</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P" xml:id="v639" part="I">di' ch'io vada alla tomba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P" corresp="#v639" part="F">E che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Ciò che può far cor disperato e forte,</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P" xml:id="v641" part="I">darti o ricever morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641" met="11" uscita="P" corresp="#v641" part="F">Ora il vedremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Ti scosta o questo dardo</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">t'immergerò nel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P">Bella vi aperse altre ferite amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Numi, soccorso, aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P">Su miei fidi, eseguite, il re l'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO con soldati, COSTANZA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P">L'impone il re? Sei troppo fido Ottone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">(Il re! Barbara sorte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P">È da leal vassallo il far che l'opra</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">al commando preceda.</l>
                            <l n="651" met="7" uscita="P">Giusto non è ch'io lasci</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">senza premio il tuo zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P">Scudo tu fosti all'innocenza, o cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Soldati, alla mia reggia Otton si guidi</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">in amico soggiorno.</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">Otton, si cinge inutilmente il brando;</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">puoi deporlo in mia mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P">Eccolo a' piedi tuoi. (Fato inumano!)
                                <stage>(Parte colle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, GRISELDA, COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" xml:id="v659" part="I">Qual grazie posso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Alla pietà le rendi</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">non di me, di Costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Ah sì crudele</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P" xml:id="v661" part="I">Gualtier con me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P" corresp="#v661" part="F">Parla con più rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="7" uscita="P">Sire, pietà, perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="11" uscita="P" xml:id="v663" part="I">Lo merta ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="11" uscita="P" corresp="#v663" part="F">Pensa chi sei, chi sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="664" met="55" uscita="P">Non più reggina ma pastorella,</l>
                            <l n="665" met="55" uscita="P">non son tua sposa, sarò tua ancella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="666" met="55" uscita="T">Dona alla misera qualche pietà,</l>
                            <l n="667" met="55" uscita="T">che ben lo merta sua fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="668" met="55" uscita="T">Guardami e trema; sono il tuo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda, Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="669" met="5" uscita="T">Pietà. Mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="670" met="5" uscita="P" xml:id="v670" part="I">Sentimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="670" met="5" uscita="P" corresp="#v670" part="F">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="671" met="5" uscita="P" xml:id="v671" part="I">Mirala.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="671" met="5" uscita="P" corresp="#v671" part="F">Invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda, Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="672" met="55" uscita="T">Che ria sentenza! Che fier dolor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a tre</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="673" met="55" uscita="T">Che gran violenza sento al mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="674" met="55" uscita="P">Non ti ramenti del primo affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="675" met="55" uscita="P" xml:id="v675" part="I">No, sei mia serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="675" met="55" uscita="P" corresp="#v675" part="F">Fu nel tuo letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="676" met="55" uscita="P">Vezzosa e bella tu m'appellasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="677" met="55" uscita="P">Non sei più quella, tanto ti basti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a tre</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="678" met="55" uscita="T">Variano i fati, varia l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del secondo atto</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camere di Costanza.</stage>
                    <stage type="setting">ROBERTO, COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Rissoluta è quest'alma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="7" uscita="P" xml:id="v680" part="I">Di partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="7" uscita="P" corresp="#v680" part="F">Dall'induggio</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">non attendo che morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="7" uscita="P">Tu partir, o Roberto,</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">da questa reggia, ove il tuo cor mi lasci</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">e donde il mio t'involi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Una reggina e moglie</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">che da me può voler? Vederne i pianti?</l>
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Ascoltarne i sospiri?</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">O d'un'alma crudel barbari vanti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="7" uscita="P">Onor, nume tiranno,</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">offensor di natura a che m'astringi?</l>
                            <l n="691" met="11" fen="S" uscita="P">Va' pur Roberto e poiché rea mi lasci,</l>
                            <l n="692" met="7" uscita="P">sappi tutto il mio errore,</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">d'altri sia questa man, tuo questo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="7" uscita="P">Cessa d'amarmi o taci</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">e porterò lontano</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">se non più lieto, almen più ratto il piede.</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">Gran lusinga all'induggio è la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P" xml:id="v698" part="I">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P" corresp="#v698" part="F">Ti lascio, o cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="11" uscita="P">Amor, che dal mio sen l'alma dividi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="P">O per sempre ne unisci o qui m'uccidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, CORRADO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P">E per sempre v'unisca, amanti fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P" xml:id="v702" part="I">Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P" corresp="#v702" part="M">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Con sì soave affetto</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P">vai consorte allo sposo?</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">Con sì onesto rispetto</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">vieni amico alla reggia? È questa, è questa</l>
                            <l n="706" met="7" fen="S" uscita="P">dell'imeneo la fede?</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">Dell'ospizio la legge?</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">Nel dì delle tue nozze,</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">nel suo stesso soggiorno</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">un marito non ami? Un re non temi?</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">Oh indegni affetti! Oh vilipendi estremi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P" xml:id="v712" part="I">Misera!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P" corresp="#v712" part="F">(Qual consiglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P">E i sospiri? Ed i pianti? Onesta moglie</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P">non ha cor, non ha voti</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">che per lo sposo. All'onor suo fa macchia</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">anche l'ombra leggiera,</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="P">anche il pensier fugace;</l>
                            <l n="718" met="7" uscita="P">saprallo il re; l'offende</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">chi le gravi onte sue simula e tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P" xml:id="v720" part="I">Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P" corresp="#v720" part="M">(Il re!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P" corresp="#v720" part="F">(Son morto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="P">Perché tu sì sdegnosa? E voi bell'alme</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P" xml:id="v722" part="I">perché confuse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P" corresp="#v722" part="M">(E dovrò dirlo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P" corresp="#v722" part="F">Esponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="7" uscita="P">Non m'astringer, ten priego,</l>
                            <l n="724" met="7" uscita="P">a ridir ciò che vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="5" uscita="P">Corrado il dica.</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Tu se parli o se taci ognor m'offendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P">Signore in brevi accenti il tutto intendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="7" uscita="P" xml:id="v728" part="I">(Non v'è più speme).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="7" uscita="P" corresp="#v728" part="F">(O sorte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="7" uscita="P">Roberto e la tua sposa</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">in questo loco or ora</l>
                            <l n="731" met="11" fen="S" uscita="P">favellando d'amor facean dimora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P">E perciò d'ira accesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="7" uscita="P">Forse che l'alta offesa</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">dell'onor tuo le accese in sen lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Ben si vede che nata</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">sei fra boschi, o vil donna. E che ti trassi</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">di là perché tu vegli</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">sugl'affari reali? Eh ti ramenta</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">ch'altra è la reggia sposa e tu sei serva,</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">oblia qual fosti e le sue leggi osserva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P" xml:id="v741" part="I">Quel zelo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P" corresp="#v741" part="F">Io non tel chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="7" uscita="P" xml:id="v742" part="I">Il rispetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="7" uscita="P" corresp="#v742" part="F">Lo devi</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">alla real consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P" xml:id="v744" part="I">L'onor tuo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P" corresp="#v744" part="F">Chi t'elesse</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="P">del talamo custode?</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">Che ti cal se Costanza</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="P">abbia più d'un amante?</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">Che divida il suo cuor? Ch'ami a sua voglia</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">o Roberto o Gualtier? Verun tormento</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">deve questo a te dar s'io son contento.</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="P" xml:id="v751" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="7" uscita="P" corresp="#v751" part="M">Udii.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="7" uscita="P" corresp="#v751" part="F">(Che sento?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P" xml:id="v752" part="I">Ti sovenga il suo grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P" corresp="#v752" part="F">È di reggina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="7" uscita="P" xml:id="v753" part="I">Il tuo uffizio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="7" uscita="P" corresp="#v753" part="F">È di ancella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P">E se talor per altri arder la miri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="7" uscita="P">Cieche avrò le pupille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="7" uscita="P">Se sospirar la senti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">Sordo l'udito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">E se fia ch'a Roberto</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="X">anco sugl'occhi tuoi</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">scopra talor dell'amor suo le faci</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">non trasgredir le leggi; e servi e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P">Numi, qual legge è questa? A qual tormento</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="X">condannata son io?</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="X">Chi vide mai dolor simile al mio?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="764" met="7" uscita="P">Son infelice tanto</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">che non mi basta il pianto</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">a dileguar mie pene.</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">La morte chi mi dona?</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="P">Che sol quest'alma aflitta</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="T">morte può consolar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="770" met="7" uscita="P">Se veggo il mio crudele</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">tradir da un'infedele</l>
                            <l n="772" met="7" uscita="T">tacer dovrò? Perché?</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Un'anima sincera</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="T">non sa dissimular.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, ROBERTO, COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">Temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="M">Pavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">Eh non estingua adesso</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">freda tema importuna i vostri ardori;</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">perdono al genio ed all'età perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P">Perdono io non vorrei, se offeso avessi</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="X">l'onor tuo, l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Un volontario esilio</l>
                            <l n="781" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v781" part="I">quindi prendea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v781" part="F">Tacete,</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">che più del vostro amore</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">la discolpa m'offende.</l>
                            <l n="784" met="7" uscita="P">Col non amar Roberto</l>
                            <l n="785" met="11" fen="S" uscita="P">rea saresti, o Costanza, e tu più reo</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">se da lei ti dividi.</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">Prosseguite ad amarvi e siate fidi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">(Non m'inganno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="M">(Lo credo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">Ormai scacciate</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P" xml:id="v789" part="I">l'importuno timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P" corresp="#v789" part="F">Addio Costanza.</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">Ritornami nel sen dolce speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="791" met="10" uscita="P">Moribonda quest'alma dolente</l>
                            <l n="792" met="10" uscita="P">va cercando dal seno l'uscita</l>
                            <l n="793" met="10" uscita="P">ma un bel raggio di speme lucente</l>
                            <l n="794" met="10" uscita="P">mi prolonga nel seno la vita,</l>
                            <l n="795" met="10" uscita="T">forse il fato cangiarsi potrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="796" met="10" uscita="X">Mio bel sol se per te lacrimai</l>
                            <l n="797" met="10" uscita="P">tu lo sai. La speranza mi dice</l>
                            <l n="798" met="10" uscita="T">che felice il mio cor riderà.
                                <stage>(Parte con Corrado)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Posso Roberto amar? E me l'impone</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">Gualtiero istesso? I miei timori adunque</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">furo vani finora. I miei sospiri</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">furono ingiusti; ah da me lungi andate</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">del passato mio duol memorie odiate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="804" met="8" uscita="P">Ombre vane, vani orrori</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="X">che agitate l'alma mia</l>
                            <l n="806" met="8" uscita="P">le mie pene, i miei timori</l>
                            <l n="807" met="8" uscita="T">dileguate per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="808" met="8" uscita="P">Sento, oh dio, che più non posso</l>
                            <l n="809" met="8" uscita="P">sopportar cotanti affanni,</l>
                            <l n="810" met="8" uscita="P">deh cangiate astri tiranni</l>
                            <l n="811" met="8" uscita="T">l'empia vostra crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, poi OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="7" uscita="P">L'empio s'ascolti. Forse</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">dall'amor di costui preser fomento</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P" xml:id="v814" part="I">le publiche querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" corresp="#v814" part="F">Al reggio piede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="11" uscita="P">Sorgi; libero parla; ami Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" uscita="P">Nol niego; amor fu solo</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">ch'a rapirla m'indusse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="7" uscita="P">Né del real mio sdegno</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P" xml:id="v819" part="I">ti trattene il timore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="F">È un tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Di te, degl'avi al sangue</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">sparso a pro del mio regno io dono il fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="7" uscita="P">Signor, una ch'un tempo</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="X">fu reggina e tua moglie è scorno tuo</l>
                            <l n="824" met="7" uscita="P">ch'erri fra monti e boschi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="7" uscita="P">T'intendo. Ottone, il giuro</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">sulla mia fede, allora</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">ch'io mi sposi a Costanza avrai Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Oh dono, oh gioia! Al reggio piè prostrato</l>
                            <l n="829" met="7" uscita="P" xml:id="v829" part="I">lascia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="7" uscita="P" corresp="#v829" part="F">No, prima attendi</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">che la grazia s'adempia e poi la rendi.</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Va', mi precedi al loco</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="X">destinato alle nozze; ivi vedrai</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="X">la nuova sposa ch'al mio trono alzai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="834" met="8" uscita="P">Doppo un'orida tempesta</l>
                            <l n="835" met="8" uscita="P">splende chiaro il ciel sereno</l>
                            <l n="836" met="8" uscita="P">che disgombra il nostro seno</l>
                            <l n="837" met="8" uscita="T">dell'affanno e del timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="838" met="8" uscita="P">Così suole la fortuna</l>
                            <l n="839" met="8" uscita="X">ristorare i danni suoi</l>
                            <l n="840" met="8" uscita="X">vicendevoli con noi</l>
                            <l n="841" met="8" uscita="T">alternando il suo rigor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="7" uscita="P">Soffri Griselda ancora</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">sin che giunga per te giorno felice.</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">Soffri... Ma già nel core</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">i rimproveri tuoi, le tue querele</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">m'appellano a raggion sposo crudele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="847" met="7" uscita="P">Sento che l'alma teme</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="T">e pur non so di che,</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="P">non so se sia timore,</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">se sia pena, se amore,</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="P">se sia pietà, se speme,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="T">ah cieli e che cos'è?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Cinto da mille affani</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="P">non trovo loco o pace,</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">temo di frodi e inganni</l>
                            <l n="856" met="7" uscita="P">e l'alma ognor si sface</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="T">e pur non so perché.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Attrio maestoso nella reggia destinato alle nozze.</stage>
                    <stage type="setting">GRISELDA, popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="7" uscita="P">Ministri accelerate</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">l'apparato e la pompa in dì sì lieto,</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">esultino i vassalli e più giuliva</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">del suo signor senta la reggia i voti;</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">è legge del mio re ch'io stessa affretti</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">e renda più superba</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">delle tragedie mie la scena accerba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Tutti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P" xml:id="v865" part="I">Griselda!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P" corresp="#v865" part="F">Altro non manca</l>
                            <l n="866" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v866" part="I">che il sovrano tuo impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v866" part="F">Impaziente</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P">è un amor tutto foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Anche Griselda amasti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P">La tua viltà le chiare fiamme estinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P">Per l'illustre tua sposa ardano eterne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">(O bontade!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="M">(O virtude!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">(Il cor si spezza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="7" uscita="P" xml:id="v872" part="I">Che più chiedi?
                                <stage>(A Gualtiero)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="7" uscita="P" corresp="#v872" part="F">L'estrema</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P" xml:id="v873" part="I">prova di sua fermezza. Otton.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P" corresp="#v873" part="F">Mio sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="7" uscita="P">Ti avvanza e tu Griselda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="7" uscita="X">Ubidisco. (Che fia?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Assai soffristi; è degno</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">di premio il tuo coraggio e n'ho pietade;</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P">più non sarà Griselda</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">pastorella ne' boschi o ancella in corte.</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P" xml:id="v880" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P" corresp="#v880" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P" corresp="#v880" part="F">(Cor mio, che tenti?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" xml:id="v881" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" corresp="#v881" part="F">Del fido Otton sarai consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="7" uscita="P">(Gioie non m'uccidete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="7" uscita="P">Io d'Ottone, ch'ancora</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">del sangue d'Everardo</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P" xml:id="v885" part="I">ha fumante la spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P" corresp="#v885" part="M">Elà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P" corresp="#v885" part="F">T'accosta.
                                <stage>(Ad una guardia che conduce Everardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" xml:id="v886" part="I">Eccoti vivo il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" corresp="#v886" part="F">O figlio, o dolce</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">conforto del mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="7" uscita="P">Sol d'Ottone all'amore</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">devi sì cara vita; egli dovea</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">ucciderlo e nol fece,</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">perché troppo t'amò; giusta mercede</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">or della sua pietà sia la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="7" uscita="P" xml:id="v893" part="I">Ah mio sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="7" uscita="P" corresp="#v893" part="F">Ubbidisci.</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P" xml:id="v894" part="I">Tel commanda il tuo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P" corresp="#v894" part="F">Mio re, mio nume,</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">mio sposo un tempo e mio diletto ancora.</l>
                            <l n="896" met="7" uscita="P">Se de' tuoi cenni ognora</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">legge mi feci, il sai; dillo tu stesso.</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">Popoli il dite voi, voi che 'l vedeste.</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">Ma ch'io d'Otton sia sposa? È questo, è questo</l>
                            <l n="900" met="7" uscita="P">il caro ben che solo</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P">libero dal tuo impero io m'ho serbato;</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">tua vissi e tua morrò, sposo adorato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">(Lacrime non uscite). Omai rissolvi.</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">O di Ottone o di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P">Morte, morte, o signor. Servi, custodi</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="P">ne' tormenti inasprite</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">la morte mia. La gloria</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">chi avrà di voi del primo colpo? Ah sposo</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">alla tua mano il chiedo</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">e prostrata lo chiedo.</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">Fa' ch'io vada agl'Elisi</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">con l'onor di tua fede e ch'ivi additi</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">le tue belle ferite</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">opra già de' tuoi lumi or del tuo braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Non più, cor mio, non più, sposa t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">(Misero Otton!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Popoli, che rei siete,</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">del cielo e del re vostro omai vedete</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">qual reggina ho a voi scelta, a me qual moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="7" uscita="P">Mio re sol è mia colpa</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">il publico delitto;</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">ecco perdon ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Il tuo dolor mi basta e tel concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="7" uscita="P" xml:id="v923" part="I">(Nobil pietà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="7" uscita="P" corresp="#v923" part="F">(Che spero!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P">Ma tu taci, o Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="7" uscita="P">Tel confesso; mi è pena</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">di Costanza la sorte. Ella era degna</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Sposa del padre è mai la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda, Costanza a due</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="7" uscita="P" xml:id="v928" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="7" uscita="P" corresp="#v928" part="F">Il dica Corrado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Corrado</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">Sì, Costanza è tua prole</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P" xml:id="v930" part="I">che piangesti trafitta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="M">Oh figlia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Costanza</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="F">Oh madre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Griselda</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Ben mel predisse il core e non l'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P">Tu l'amor di Costanza</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="P">ch'ora in sposa ti dono</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">tutto non m'involar Roberto amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Roberto</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P">Il tuo dono, o gran re, mi fa beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Gualtiero</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Meco omai riedi, o cara,</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">sulla real mia sede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Ottone</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P">E sia Everardo il tuo ma tardo erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="939" met="8" fen="S" uscita="P">Imeneo che se' d'amore</l>
                            <l n="940" met="8" uscita="P">dolce ardor, nodo immortale,</l>
                            <l n="941" met="8" uscita="P">della coppia alma reale</l>
                            <l n="942" met="8" uscita="P">stringi l'alma, annoda il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Vcg (su cui è stata condotta l'edizione; pp. 47); I-Vnm dramm. 1050.4 = I-Vnm
                        dramm. 1247.6 = I-Vnm dramm. 3563.6 (altra impressione; <hi rend="italic">Dedica</hi> firmata N.N.); rifacimento da Apostolo Zeno, <hi rend="italic">Griselda</hi>, Venezia, Nicolini, 1701, musica di Antonio Pollarolo; partitura di Vivaldi
                        coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi> del rifacimento: I-Tn (facsimile: Palermo, Enchiridion, 1985); Tevernin, Olzati,
                        Savioli, Guibert, Zatta: manca; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, pp. 164-166; <hi rend="italic">Prefazioni</hi>, pp. 720-723.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>attrio, avvanzare, bacciare, commando, induggio, naque, piaque, raggion,
                        ramentare, reggina, reggio "regio", ressistere, scetro, sudetto <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> normano "normanno", vestiggi; <hi rend="italic">Argomento</hi> Tassaglia, altrimente, momorarne, ripressa, cavallier, ravisano; <hi rend="italic">Attori</hi> prencipessa, capella; 16 tragge, 18 ripetter, 35 Quindeci, 37 affligesti, 45
                        spiaqui, 65 or che naque Everardo, impaziente (accettabile considerando
                        «impaziente» pentasillabo), 72 condonna "condona", 81 aquisti, 87 Tropo, 106
                        Custui, 109 vassalo, 159 nochier, 176 pur che di te (forse da emendare in
                        «purch'io di te» [partitura]), 197 essortassi, 231 vezzegiando, 256 Deh per
                        pietade, oh dei (ottonario ipometro), 267 querelle, 268 Reccarmi, 271 baccio,
                        286 ralentarsi, 294 Da labbro più odioso (accettabile considerando «odioso»
                        quadrisillabo), 332 attroce, 340 risserbi, 341 arossirti, 382 naufraggar, 403
                        farà empietade (<hi rend="italic">princeps</hi>, partitura; forse da emendare in «sarà»), 465 aggiongi, 473 diferir, 494
                        malvaggi (in rima con «oltraggi»), 495-502 (<hi rend="italic">princeps</hi>, partitura; strofa polimetrica), 529 abbrucciar, 590 sogiorno, 605 aborito, 605
                        taque, 624 alontana, 664-678 (alternanza di quinari doppi e semplici in numero
                        dispari), 679 Rissoluta, 725 Corrado il dica (<hi rend="italic">princeps</hi>, partitura; quinario nel recitativo), 752 sovenga, 768 aflitta, III.4 <hi rend="italic">GUALTIERO</hi>, <hi rend="italic">ROBERTO</hi>, <hi rend="italic">COSTANZA</hi> (in scena anche Corrado), 776 freda, 787 Prosseguite, 794 prolonga, 819
                        trattene, 834 orida, 853 affani, 864 accerba, 866 che il sovrano tuo impero. <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi> Impaziente (accettabile considerando «impaziente» pentasillabo), 875 Ubidisco,
                        894 commanda, 903 rissolvi.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Frontespizio</hi> ascenssione] ascensione; <hi rend="italic">Dedica</hi> prsente] presente, ecclesinstiche] ecclesiastiche; <hi rend="italic">Attori</hi> maeestro] maestro, S.R.] sua altezza reale; I.1 didascalia <hi rend="italic">GULTIERO</hi>] <hi rend="italic">GUALTIERO</hi>, 46 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 48 mie] miei, 48 tavolta] talvolta, 68 Fverardo] Everardo, 173 luuge] lunge,
                        177 sguadi] sguardi, 215 <hi rend="smallcaps">Cost.</hi>] <hi rend="smallcaps">Corrado</hi> (confermato dalla partitura), I.12 didascalia <hi rend="italic">delll'atto</hi>] <hi rend="italic">dell'atto</hi>, 434 Ad] Ah, 483 aurai] avrai, 532 dourò] dovrò, 604 <hi rend="smallcaps">Gnal.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 609 Auvisato] Avvisato, 610 voglier] volgier (partitura: «volger»), 611
                        u'accorsi] v'accorsi, 611 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 722 confusa] confuse (confermato dalla partitura), 793 rcggio] raggio, 820 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 928 <hi rend="smallcaps">due</hi>] <hi rend="smallcaps">a due</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Frontespizio</hi> ascenssione] ascensione; <hi rend="italic">Dedica</hi> prsente] presente, ecclesinstiche] ecclesiastiche; <hi rend="italic">Attori</hi> maeestro] maestro, S.R.] sua altezza reale; I.1 didascalia <hi rend="italic">GULTIERO</hi>] <hi rend="italic">GUALTIERO</hi>, 46 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 48 mie] miei, 48 tavolta] talvolta, 68 Fverardo] Everardo, 173 luuge] lunge,
                        177 sguadi] sguardi, 215 <hi rend="smallcaps">Cost.</hi>] <hi rend="smallcaps">Corrado</hi> (confermato dalla partitura), I.12 didascalia <hi rend="italic">delll'atto</hi>] <hi rend="italic">dell'atto</hi>, 434 Ad] Ah, 483 aurai] avrai, 532 dourò] dovrò, 604 <hi rend="smallcaps">Gnal.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 609 Auvisato] Avvisato, 610 voglier] volgier (partitura: «volger»), 611
                        u'accorsi] v'accorsi, 611 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 722 confusa] confuse (confermato dalla partitura), 793 rcggio] raggio, 820 <hi rend="smallcaps">Cual.</hi>] <hi rend="smallcaps">Gualtiero</hi>, 928 <hi rend="smallcaps">due</hi>] <hi rend="smallcaps">a due</hi>.</p>
                </div>
            </div>
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