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<TEI xml:id="GOBBI_I-V49" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">La favola de' tre gobbi</title>
                <title type="uniform">La favola de' tre gobbi</title>
                <title type="short">La favola de' tre gobbi</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/GOBBI|I-V49</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">La favola de' tre gobbi</title>
                        <title type="uniform">La favola de' tre gobbi</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">GOBBI</idno>
						<idno type="ordineCorpus">029</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Fenzo</publisher>
                            <date when="1749">1749</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>intermezzo per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>LA FAVOLA DE' TRE GOBBI</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Intermezzo per musica da cantarsi nel teatro Giustinian di <placeName ref="onomasticon.xml#place0426">San Moisè</placeName> nel
                    carnovale dell'anno 1749.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCXLIX, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0410">Modesto Fenzo</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>ATTORI</head>
                <p>MADAMA VEZZOSA</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1361">Maria Angela Paganini</persName>)</p>
                <p>IL MARCHESE PARPAGNACCO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0469">Carlo Paganini</persName>)</p>
                <p>IL CONTE BELLAVITA</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0434">Francesco Carattoli</persName>)</p>
                <p>IL BARON MACACCO TARTAGLIA</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1431">Giuseppe Cosimi</persName>)</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <p>Amico lettore,</p>
                <p>la mia benemerita signora nonna, quand'io ero bambino, mi raccontava delle
                    novelle, o siano fole, che in veneziano si dicon fiabe. Fra l'altre mi raccontò
                    parecchie volte quella bellissima dei tre gobbi che poi mi è sempre restata in
                    mente e che ora ho scelta per argomento del presente intermezzo. Questa novella,
                    o sia fiaba, dovrebb'essere a tutti nota, poiché quasi da tutti si rammemora
                    allora specialmente che, non avendo in pronto materia su cui ragionare, suol
                    dirsi: «Raccontiamoci quella delli tre gobbi». Ciò nonnostante non essendo
                    ella stata in que' tempi da verun valente uomo a perpetua memoria scritta e
                    registrata, si è quasi smarrita la tradizione, conservata felicemente dalla mia
                    sudetta signora nonna. Vi è chi ha preteso di ravvivarla nelle <hi rend="italic">Novelle
                    arabe</hi> ma quella non è la legitima, mentre, molto prima che uscissero alla
                    luce tali novelle, passava per bocca delle donne e dei bambini la favola dei tre
                    gobbi. Mi diceva dunque la buona vecchia così: «Era una volta una certa donna,
                    chiamata Vezzosa, della quale erano innamorati tre gobbi; e così...» Ma che
                    occorre che mi vada faticando a nararla in prosa, s'ella è già scritta in
                    versi. Chi vuol sapere la favola dei tre gobbi legga il mio intermezzo; e chi
                    non crede che questa sia la vera esca fuori con altra tradizione tanto autentica
                    quanto la mia e mi rimproveri di mendace. Tre gobbi innamorati di una donna! Oh
                    bella favola! Una donna adesca tre uomini! Oh bella istoria!</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>PARTE PRIMA</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Camera con due porte.</stage>
                    <stage type="setting">Madama VEZZOSA con un servitore</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1" met="8" uscita="T">Sì lo so, non replicar,</l>
                            <l n="2" met="8" uscita="T">tutti muoiono per me;</l>
                            <l n="3" met="8" uscita="T">poverini! Sai perché?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="4" met="8" uscita="P">Perch'io sono la Vezzosa,</l>
                            <l n="5" met="8" uscita="P">tutta grazia e spiritosa.</l>
                            <l n="6" met="8" uscita="P">Che! Tu ridi? Ignorantaccio!</l>
                            <l n="7" met="8" uscita="T">Chiedi a tutta la città</l>
                            <l n="8" met="8" uscita="T">se dich'io la verità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Per tutte le botteghe</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">so che di me si parla,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">per le vie, per le piazze e per le case;</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="T">in ogn'angolo alfin della città</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="T">non si fa che parlar di mia beltà.</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">Io però non son pazza;</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">non mi fo vagheggiar per ambizione;</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">non cerco cicisbei belli e graziosi</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">ma ricchi, di buon core e generosi,</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">so che la gioventù passa e non dura,</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">onde chi non procura</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">per tempo stabilir la sua fortuna</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">arriva la vechiezza</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">ed allora può dirsi: «Addio bellezza».
                                <stage>(Torna il servo e gli parla piano)</stage>
                            </l>
                            <l n="23" met="11" fen="I" uscita="P">Come? Chi è? Il marchese Parpagnacco;</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">venga, venga, è padrone.
                                <stage>(Parte il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">Costui fa il signorone,</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">benché nato villan, ma non importa;</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="T">in oggi chi ha denaro in quantità</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="T">porta nel suo taschin la nobiltà.
                                <stage>(Vien il marchese Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="7" uscita="P">Riverente m'inchino</l>
                            <l n="30" met="7" uscita="P">a quella bella grazia</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">che di farmi languir non è mai sazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="7" uscita="P">Io faccio riverenza</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="X">a quei vezzosi rai</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="X">che di farmi penar non cessan mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Ah madama Vezzosa,</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">siete molto graziosa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="X">Ah Parpagnacco mio,</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="X">siete tutto bellezza e tutto brio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="7" uscita="P">Non dico per lodarmi</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">ma dacché son marchese</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">faccio meravigliar tutto il paese.</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Quand'ero alla montagna</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">d'essere mi pareva un contadino,</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">ora d'esser mi pare un ballarino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Certo che un uomo siete</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">veramente ben fatto.</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">V'è un certo non so che dietro la schiena;</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">ma è una cosa da niente e non dà pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="11" uscita="P">Sì, vi dirò il perché, come ricolma</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">di pesanti pensieri ho la mia mente</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">par che il dorso s'incurvi e non è niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="X">Niente, niente, signor, lo dico anch'io.</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">Anzi grazia gli dà quel monticello</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">e poi chi ha del dinaro è sempre bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="7" uscita="P">Denar? Voi lo sapete,</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">feudi, ville, campagne,</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">palazzi, servitù, sedie e carozze,</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">ori, argenti, diamanti e ricche spoglie</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">non mi mancano mai. Voi lo sapete,</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">io possiedo un tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P">(Certamente ha costui la gobba d'oro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="11" uscita="X" xml:id="v62" part="I">Una cosa mi manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="11" uscita="X" corresp="#v62" part="F">E cosa è mai?</l>
                            <l n="63" met="7" fen="I" uscita="P">Lei ha feudi e campagne,</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">palazzi, servitù, sedie e carrozze,</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">ori, argenti, diamanti e ricche spoglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P">Mi manca... lo dirò... una bella moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Ritrovarla conviene; una tal donna</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">sarà ben fortunata.</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">Se la trovi, signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Io l'ho trovata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" fen="I" uscita="P">E chi è mai? E chi è mai? Sarà sicuro</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">giovine, com'è lei, graziosa e bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="11" uscita="P">Lo volete saper? Voi siete quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P">Io? Da vero! Lo credo? Oh me felice!</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">Oh che sorte! Oh che grazia! Oh che contento,</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">quas'impazzir dall'allegria mi sento.</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="T">(Se mi credi, minchion, la sbagli affé.</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="T">Voglio la borsa tua, non voglio te).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="7" uscita="P">Questa vostra allegrezza</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">m'empie il cor di dolcezza;</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">sudo, smanio e deliro;</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">rido per il contento e poi sospiro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="82" met="8" uscita="P">Quegli occhietti belli belli</l>
                            <l n="83" met="8" uscita="T">m'hanno fatto innamorar;</l>
                            <l n="84" met="8" uscita="P">quei labretti cari cari</l>
                            <l n="85" met="93" uscita="T">mi potrebbero consolar.</l>
                            <l n="86" met="8" uscita="P">Quel ch'io vedo e ch'io non vedo</l>
                            <l n="87" met="8" uscita="T">mi fa sempre sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="88" met="5" uscita="P">Occhi vezzosi,</l>
                            <l n="89" met="5" uscita="P">labri amorosi,</l>
                            <l n="90" met="5" uscita="P">via non mi fate</l>
                            <l n="91" met="5" uscita="T">più delirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="92" met="8" uscita="P">Di penar son ormai stracco,</l>
                            <l n="93" met="8" uscita="T">del mio mal chiedo pietà.</l>
                            <l n="94" met="8" uscita="P">Il marchese Parpagnacco</l>
                            <l n="95" met="8" uscita="T">di madama ognor sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="96" met="5" uscita="P">Sì, vezzosetta,</l>
                            <l n="97" met="5" uscita="P">cara, caretta,</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="X">non saprei... non vorrei...</l>
                            <l n="99" met="8" uscita="T">che m'avesse ad ingannar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="P">Io ingannarvi, signor? Mi meraviglio,</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">in casa mia non vien nessun al mondo;</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">io non sono di quelle... Eh faccia grazia,</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">dove ha comprato mai quel bel diamante,</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="P">spiritoso e brillante?</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">Certamente è un incanto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106" met="11" uscita="P" xml:id="v106" part="I">Le piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106" met="11" uscita="P" corresp="#v106" part="F">Signorsì, mi piace tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" xml:id="v107" part="I">Padrona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" corresp="#v107" part="M">Meraviglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" corresp="#v107" part="M">Eh via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="P" corresp="#v107" part="F">No certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="T" xml:id="v108" part="I">Mi fa torto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="T" corresp="#v108" part="F">Ma poi... Non vuo', non vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="T" xml:id="v109" part="I">Eh lo prenda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="T" corresp="#v109" part="F">Via, via, lo prenderò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" xml:id="v110" part="I">Dunque, mia cara sposa...
                                <stage>(Viene il servo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" corresp="#v110" part="F">Con licenza,</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">il barone Macacco</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">mi viene a visitar? Non so che dire,</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">farlo indietro tornar non è creanza.</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">Venga pur, ch'io l'attendo in questa stanza.</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">Oh gioia mia diletta,
                                <stage>(Parte il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">son imbrogliata assai. Vien mio fratello,</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">uomo senza cervello e assai manesco,</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">se vi vede con me voi state fresco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" xml:id="v119" part="I">Dunque che deggio far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" corresp="#v119" part="F">Io vi consiglio,</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">per fuggir il periglio,</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P" xml:id="v121" part="I">nascondervi colà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="F">Poi, se mi trova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="T">Lasciate far a me.</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">Difendervi prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="11" uscita="P">Che mi spiani la gobba io già m'aspetto.
                                <stage>(Si ritira in una camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Vi vuol un po' d'ingegno</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">a far l'amor con questo e con quell'altro</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">e vi vuol pronto labro ed occhio scaltro.
                                <stage>(Viene il Maccaco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11Z" uscita="P">Ma... ma... ma... ma... ma... ma... ma... ma... madama</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">vi chie... chiedo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="P">Del barone Macacco io serva sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="7P" uscita="P">Cosa fa... fa... fa... fa... fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P">Io sto be... be... be... bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11M" uscita="P">Non mi co... co... co... co... corbellate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="7" uscita="T">Pensi lei; signorsì,</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="T">parl'anch'io qualche volta co... così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="11P" uscita="P">Io son inna... na... na... na... na... namorato</l>
                            <l n="137" met="7" uscita="P">di voi, mia be... be... bella,</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">viver non po... po... posso</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">senza chia... chia... chia... chia... chiamar aita</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">da voi che che che siete la mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="7" uscita="P">(Che ti venga la rabbia.</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">Oh che bella figura!</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">Questo può dirsi un mostro di natura).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="7P" uscita="P">Le raga... ga... ga... ga... gazze</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">mi co... co... corron dietro.</l>
                            <l n="146" met="11P" uscita="P">Vorrian ch'io fo... fo... fo... fo... fo... follemente</l>
                            <l n="147" met="11P" uscita="P">le amassi ma non fa... fa... fa... fanno niente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="148" met="8" uscita="P">Sono ancora raga... gazzo,</l>
                            <l n="149" met="8" uscita="S">non ci penso un ca... ca... cavolo,</l>
                            <l n="150" met="8" uscita="S">le ma... mando tutte al diavolo</l>
                            <l n="151" met="8" uscita="P">queste donne bu... bugiarde</l>
                            <l n="152" met="10" uscita="T">e maliarde se... senza pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="153" met="X">Per voi sola divengo pa... pazzo</l>
                            <l n="154" met="X">e vi voglio be... be... be... be... bene,</l>
                            <l n="155" met="X">di ca... ca... ca... ca... cavarmi di pene</l>
                            <l n="156" met="X">mi farete la ca... carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="7" uscita="P">Caro signor Macacco,</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">quando lei fosse sposo,</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P" xml:id="v159" part="I">sarebbe poi geloso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" uscita="P" corresp="#v159" part="F">Pe... pensate.</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="P">Vorrei che la mia sposa</l>
                            <l n="161" met="11" fen="I" uscita="P">fosse co... co... co... co... corteggiata</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">e spiritosa chia... chia... chia... chiamata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="7" uscita="S">Non vi saria pericolo</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="P">che gli facesse torto,</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="X">poiché più bel di lei</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="X">che si trovi nel mondo io non saprei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Io sono ben fa... fatto,</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">son be... be... be... be... bello in conclusione</l>
                            <l n="169" met="11P" uscita="P">e non son un co... co... co... co... cornachione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P">(Che faccia di ca... ca... ca... ca... castrone).
                                <stage>(Viene il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="171" met="11" uscita="T" xml:id="v171" part="I">Mi permette?
                                <stage>(A Macacco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="T" corresp="#v171" part="F">Sì sì, signora sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="7" uscita="T">Oh questa è bella affé.</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="T">Se quest'altro sen vien saranno tre.</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="X">(Sì sì, veng'ancor lui,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="X">soggezion non mi prendo di costui).
                                <stage>(Parte il servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">Giacché non è geloso,</l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P">caro signor barone,</l>
                            <l n="178" met="7" uscita="P">con buona permissione</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">un altro cavalier vuol visitarmi,</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">onde la prego in libertà lasciarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7P" uscita="P">Fa... fa... fa... fa... fate pure,</l>
                            <l n="182" met="7" fen="I" uscita="P">so anch'i... ch'io la usanza,</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">mi mi mi riti... tiro in questa stanza.
                                <stage>(Entra in un'altra camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Questo sarebbe il caso</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">per una cui piacesse</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">di vivere al gran mondo.</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">Ha la vita piegata e il capo tondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="7" uscita="P">Al volto porporino</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">di madama graziosa umil m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Io dalle grazie sue resto stordita</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">e riverisco il conte Bellavita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="7" uscita="P">Di me non vi dolete,</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">se tardi mi vedete.</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">Sono stato finor da certe dame,</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">che vogliono ballar con fondamento,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">a insegnarle di vita il portamento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="7" uscita="P">Già si sa, già si vede;</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">la sua vita ben fatta è cosa rara;</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">vezzi e grazie da lei ciascuno impara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="X">Veda, signora mia,</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="X">osservi in cortesia;</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="P">questi due monticelli,</l>
                            <l n="203" met="7" uscita="P">ch'io tengo uno per parte,</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">son fatti con tal arte</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">ch'uno coll'altro in equilibrio accorda</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">e sembro appunto un ballarin da corda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">Non ne dica di più, lo so, lo credo,</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">lo capisco, lo vedo.</l>
                            <l n="209" met="7" fen="I" uscita="P">Lei è tutto ben fatto;</l>
                            <l n="210" met="11" fen="I" uscita="P">lei è tutto gentil. (Lei è un bel matto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P">Senta, signora mia, per dir il vero,</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">io son un cavagliero</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="P">ameno e disinvolto.</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">Se lei mi osserva in volto,</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="T">un certo non so che vi vederà</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="T">che s'accosta di molto alla beltà.</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">Circa la grazia poi, non fo per dire,</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">osservi la presenza.</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="P">Col piè sempre in cadenza,</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">nelle braccia grazioso,</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">nel gestir manieroso,</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">si può dire ch'io sia cosa compita.</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">E poi che serve? Il conte Bellavita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="224" met="5" uscita="P">Veda che garbo,</l>
                            <l n="225" met="5" uscita="X">veda che brio,</l>
                            <l n="226" met="5" uscita="X">tutto son io</l>
                            <l n="227" met="5" uscita="T">grazia e beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="228" met="5" uscita="P">Io con le dame</l>
                            <l n="229" met="5" uscita="P">son tutto amore,</l>
                            <l n="230" met="5" uscita="P">son l'amorino,</l>
                            <l n="231" met="5" uscita="P">caro, carino,</l>
                            <l n="232" met="5" uscita="P">son per le donne</l>
                            <l n="233" met="5" uscita="T">tutto bontà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="234" met="5" uscita="P">Ma a chi m'offende</l>
                            <l n="235" met="5" uscita="S">sono terribile,</l>
                            <l n="236" met="5" uscita="S">con braccio orribile,</l>
                            <l n="237" met="5" uscita="P">con luci irate</l>
                            <l n="238" met="5" uscita="P">tiro stoccate</l>
                            <l n="239" met="5" uscita="T">di qua, di là.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="5" uscita="P">Fatene stima,</l>
                            <l n="241" met="5" uscita="P">non mi lasciate,</l>
                            <l n="242" met="5" uscita="P">se voi bramate</l>
                            <l n="243" met="5" uscita="P">d'esser felice;</l>
                            <l n="244" met="5" uscita="P">ognun mi dice</l>
                            <l n="245" met="5" uscita="P">ch'io sono bello,</l>
                            <l n="246" met="5" uscita="P">che io sono quello</l>
                            <l n="247" met="5" uscita="P">che fa l'onore</l>
                            <l n="248" met="5" uscita="T">della città.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="7" uscita="P">Non si stia a faticare.</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">Sempre meno dirà di quel che appare.</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Ma, se tanto è grazioso,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P" xml:id="v252" part="I">sarà anco generoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" corresp="#v252" part="F">E cosa importa?</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="T">Dov'è grazia e beltà,</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="T">non si ricerca generosità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="11" uscita="P">Signor, lei mi perdoni, in questo sbaglia.</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">Un amante, ancorché bello e grazioso,</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="P">quando si mostra avaro,</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">alla donna non puol esser mai caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="7" uscita="P">Dunque con i miei vezzi</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">io non posso da voi sperar affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="7" uscita="P">Per me vi parlo schietto,</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">se mi volete innamorar da buono,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">fate che della borsa io senta il suono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P">Sarà dunque un amor interessato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Sarà l'amor che dalle donne è usato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" xml:id="v266" part="I">Parmi di sentir gente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" corresp="#v266" part="F">Ah dite piano,</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">poiché tengo un germano</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">ch'è più tosto cervello stravagante;</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">se ci sente vorrà far l'arrogante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P">Tiriamoci più in qua. Torniamo un poco</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">al discorso di prima.</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">Per esempio, volendo</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">darvi un segno d'amor, quest'orologgio,</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="P">dite, saria opportuno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="7" fen="I" uscita="P">Ah sì ne ho perso uno</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">simile appunto a quello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="11" uscita="P">Guardate con che grazia io vel presento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P">Oh che grazia gentil! Siete un portento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">Mi vorrete poi bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Uh tanto, tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" xml:id="v280" part="I">Vi piace il volto mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P" corresp="#v280" part="F">Siete un incanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="281" met="6" uscita="P">Vezzosa gradita.</l>
                            <l n="282" met="6" uscita="P">Mio dolce tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="283" met="6" uscita="P">Per voi, Bellavita,</l>
                            <l n="284" met="6" fen="I" uscita="P">io smanio, io moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="285" met="6" uscita="P">Che dolce contento</l>
                            <l n="286" met="6" uscita="P">ch'io provo, ch'io sento!</l>
                            <l n="287" met="6" uscita="T">Che brio! Che beltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="288" met="6" uscita="P">Ohimè sento gente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="289" met="6" uscita="P">No no, non è niente;</l>
                            <l n="290" met="6" uscita="P">sarà mio fratello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="291" met="6" uscita="P">Ha poco cervello,</l>
                            <l n="292" met="6" uscita="T">tremar ci farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="293" met="6" uscita="P">Non tema di nulla;</l>
                            <l n="294" met="6" uscita="T">stia fermo, stia qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="295" met="6" uscita="P">Padron riverito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="296" met="6" uscita="P">Son servo obligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="297" met="6" uscita="P">È tutto compito.
                                <stage>(A madama)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="298" met="6" uscita="P">È assai ben creato.
                                <stage>(A madama)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="299" met="6" uscita="P">Sorella gli sono,</l>
                            <l n="300" met="6" uscita="T">spiacermi non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO, IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="301" met="6" uscita="P">(Fratello più buono</l>
                            <l n="302" met="6" uscita="T">di lui non si dà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="303" met="6" uscita="P">Per fino ch'ei parte,</l>
                            <l n="304" met="6" uscita="T">celatevi là.
                                <stage>(Piano a Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="305" met="6" uscita="T">È troppa bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="306" met="6" uscita="P">Andate in disparte,</l>
                            <l n="307" met="6" uscita="T">che poi partirà.
                                <stage>(Piano al conte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="308" met="6" uscita="T">È troppa bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO, IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="309" met="X">Gli son servitore.</l>
                            <l n="310" met="X">Commandi, signore,</l>
                            <l n="311" met="X">ma con libertà.
                                <stage>(Si ritirano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="312" met="7" uscita="P">Oh questa sì ch'è bella!</l>
                            <l n="313" met="7" uscita="T">M'hanno creduto affé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Non c'è più più nessuno,</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="T">to... to... to... tocca a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="316" met="7" uscita="P">E questo bel Macacco</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="T">da me cosa vorrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="318" met="7" uscita="P">Mia ca... ca... ca... ca... cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="319" met="7" uscita="P">Mio be... be... be... be... bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="320" met="7" uscita="T">Son qua qua qua qua qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO, IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="321" met="7" uscita="P">Un altro suo fratello</l>
                            <l n="322" met="7" uscita="T">codesto ancor sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="323" met="7" uscita="P">Or sono nell'imbroglio,</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="T">non so cosa sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="325" met="7" uscita="T">Son qua qua qua qua qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO, IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Eh ben quanti fratelli</l>
                            <l n="327" met="7" uscita="P">avete, mia signora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Padroni cari e belli,</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="T">io non glielo so dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="330" met="7" uscita="P">Voi siete menzogniera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="331" met="7" uscita="P">Voi siete lusinghiera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="332" met="7" uscita="T">Scoperta siete già.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Andate, che vi mando,</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="T">andate via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="335" met="7" uscita="T">Co... cosa mai sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="336" met="7" uscita="P">Che razza maledetta,</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="T">che rabbia che mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine della prima parte</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>PARTE SECONDA</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Giardino.</stage>
                    <stage type="setting">Il marchese PARPAGNACO da una parte, il conte BELLAVITA dall'altra</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="338" met="5" uscita="P">Corpo di Bacco!</l>
                            <l n="339" met="5" uscita="P">Son Parpagnacco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="340" met="5" uscita="P">Femina ardita,</l>
                            <l n="341" met="5" uscita="P">son Bellavita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="342" met="5" uscita="P">Le mie vendette</l>
                            <l n="343" met="5" uscita="T">teco vuo' far.</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="T">Ecco il rivale, lo voglio sfidar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="345" met="5" uscita="P">Ponete mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="346" met="5" uscita="P">Fuori la spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="347" met="11" uscita="T">Brutto villano, ti voglio scannar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="348" met="8" uscita="P">Alto, ferma, tira, vieni.</l>
                            <l n="349" met="5" uscita="P">Oh che poltrone,</l>
                            <l n="350" met="5" uscita="T">non sa tirar!
                                <stage>(Viene il baron Macacco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="7" uscita="P">Co... co... co... cosa fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">Lasciatelo ammazzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">Non mi tenete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7P" uscita="T">Ama... ma... ma... ma... ma... ma...</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">ma... mazzatevi pur quanto volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Ma tu pur sei rivale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Tu pur Vezzosa adori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE, PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="11" uscita="P">Voglio cavarti il cor; cedila o mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P">No no no, ca... ca... ca... cari fratelli,</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">ve la ce... ce... ce... cedo;</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">non voglio andar per quelle luci belle</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">a farmi bu... bu... bu... bucar la pelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="7" uscita="T">Ehi tiratev'in qua,</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">ditem'in confidenza,</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">siete voi di Vezzosa innamorato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">So... sono e non so... sono;</l>
                            <l n="366" met="7" fen="I" uscita="P">ma io son buo... buono;</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="X">non ho ge... gelosia</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="X">e ho gusto d'ama... mare in compagnia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="7" fen="I" uscita="P">Eh ehm, signor barone,</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P" xml:id="v370" part="I">una parola in grazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P" corresp="#v370" part="F">Ve... ve... vegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Amate veramente</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="P">voi pure la Vezzosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="7" uscita="P">Vi dirò una co... cosa,</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="X">l'amo anch'i... ch'i... ch'i... ch'io</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">ma di voi non pre... prendo soggezione,</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">io sono un buon co... co... co... compagnone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P">Venite qua, sentite,</l>
                            <l n="378" met="7" uscita="P">di voi poco m'importa.</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">Mi basta che colui vada in malora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="7" fen="I" uscita="P">Lascia... scia... scia... sciate</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P" xml:id="v381" part="I">fa... fa... fa... fare a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P" corresp="#v381" part="F">Caro Macacco,</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P" xml:id="v382" part="I">non ho finito ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P" corresp="#v382" part="F">La la va lunga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="7" uscita="P">Io di voi son contento.</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="T">Non vorrei che colui venisse qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="T">Sì sì sì sì sì sì sì sì sì sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="X">Un poco di creanza, padron mio,
                                <stage>(A Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="387" met="7" uscita="X">voglio parlar anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P">Quest'azione non è da cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Mi mi mi son venuti</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">in cu... cu... cu... cu... cupola da vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="391" met="6" uscita="P">Vi prego di core
                                <stage>(A Macacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="392" met="6" uscita="P">di farmi un favore.</l>
                            <l n="393" met="6" uscita="P">Parlate a madama,</l>
                            <l n="394" met="6" uscita="T">pregate per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="395" met="6" uscita="T">Eh bene! Che c'è?
                                <stage>(A Parpagnacco che ascolta)</stage>
                            </l>
                            <l n="396" met="6" uscita="P">Che bella creanza!</l>
                            <l n="397" met="6" uscita="P">Sentite, direte</l>
                            <l n="398" met="6" uscita="P">ch'io l'amo e l'adoro,</l>
                            <l n="399" met="6" uscita="P">ch'ell'è il mio tesoro,</l>
                            <l n="400" met="6" uscita="X">che andarle vorrei</l>
                            <l n="401" met="6" uscita="P">a far riverenza.</l>
                            <l n="402" met="6" uscita="P">Ma che impertinenza!
                                <stage>(A Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="403" met="6" uscita="T">Tiratev'in là.</l>
                            <l n="404" met="6" uscita="P">M'avete capito?
                                <stage>(A Macacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="405" met="6" uscita="T">V'aspetto poi qua.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="406" met="6" uscita="P">Potete anche dirle</l>
                            <l n="407" met="6" uscita="P">la gran differenza</l>
                            <l n="408" met="6" uscita="T">che passa e che v'è</l>
                            <l n="409" met="6" uscita="T">tra quello e fra me.</l>
                            <l n="410" met="6" uscita="P">Io son tutto grazia;</l>
                            <l n="411" met="6" uscita="P">di lui malagrazia</l>
                            <l n="412" met="6" uscita="T">maggior non si dà.</l>
                            <l n="413" met="6" uscita="P">Un po' di creanza,
                                <stage>(A Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="414" met="6" uscita="T">tiratev'in là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Su... subito va... vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" xml:id="v416" part="I">Sentite ancora me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="F">Non po... po... posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="T" xml:id="v417" part="I">Un galantuom s'ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="T" corresp="#v417" part="F">Pa... pa... pa...</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">parlate un'altra volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" fen="I" uscita="P">Una sola parola e poi andate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P">V'ho inte... te... te... te... teso</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">se... senza che che che che che parlate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="422" met="8" uscita="P">V'ho ca... ca... ca... ca... capito.
                                <stage>(A Parpagnacco)</stage>
                            </l>
                            <l n="423" met="7" uscita="T">Pa... pa... pa... parlerò.</l>
                            <l n="424" met="8" uscita="P">Voi sarete se... servito.
                                <stage>(Al conte)</stage>
                            </l>
                            <l n="425" met="8" uscita="T">Il mezzan vi fa... farò;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="426" met="X">son di buon co... co... co... core,</l>
                            <l n="427" met="X">l'acciallin vi ba... ba... ba... ba...</l>
                            <l n="428" met="X">ba... ba... ba... ba... batterò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P">Veramente voi siete il bel soggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="7" uscita="P">Oh che gentile aspetto!</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">Che amabile figura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" xml:id="v432" part="I">Che gran caricatura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="M">Ah gobbo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Ah monte!</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Oh che caro marchese!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Oh che bel conte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="7" uscita="P">Che sì, che il mio bastone</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">ti rompe quel gobbone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="P">Che sì, che sì, che con un temperino</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">ti taglio quel gobbino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11M" uscita="P" xml:id="v438" part="I">Timore non ho!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11M" uscita="P" corresp="#v438" part="F">Non ho paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">Faccia di bernardon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">Brutta figura.
                                <stage>(Viene madama vestita alla veniziana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="7" fen="I" uscita="P">Ola, ola, fermeve,</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="X">cossa diavolo feu?</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="X">Dixé, cossa gh'aveu?</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">Se ve dixé più robba,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">la stizza ve farà crescer la gobba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="X">Veneziana gentil, chi siete voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="7" uscita="T">Cercate voi di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="T">Domando tutti do. Son vegnua qua</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">per parte de madama, mia parona,</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">a farve riverenza</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">e a dirve do parole in confidenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P" xml:id="v451" part="I">Dite, dite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P" corresp="#v451" part="F">Parlate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">V'ascolto con diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" uscita="P">Mi balza il cor per l'allegria nel petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="11" uscita="X">La sa che tutti do sé innamorai</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="X">per ela spasemai.</l>
                            <l n="456" met="7" fen="I" uscita="P">Anca ela la dixe</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">che sé le so raixe,</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">la ve vuol tutti do per so morosi</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">ma ghe despiase assè che sié zelosi.</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="X">Savé che zelusia</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="X">dal mondo xe bandia.</l>
                            <l n="462" met="11" fen="I" uscita="P">No la se usa più. Nualtre donne</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">savé che la volemo a nostro modo.</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="T">Chi ne sa segondar</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="T">qualcossa pol sperar.</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="T">Ma chi troppo pretende e xe ustinà</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="T">lo mandemo ben ben de là da Stra.</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="T">Donca penseghe ben,</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">o amarla in compagnia, se la ve preme,</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">o andarve a far squartar tutti do insieme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="7" uscita="P">(Il dilema va stretto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">(Non v'è la via di mezzo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="7" uscita="P">(O star cheto o lasciarla).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P">(O soffrire un compagno o non amarla).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">(Son due pazzi a consiglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="7" uscita="P" xml:id="v476" part="I">(Che faccio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="7" uscita="P" corresp="#v476" part="F">(A che m'appiglio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X" xml:id="v477" part="I">Conte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X" corresp="#v477" part="M">Marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="X" corresp="#v477" part="F">Che facciamo noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="X">Cosa pensate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="X">Penso che si può amare in compagnia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="11" uscita="X">Penso al diavol mandar la gelosia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="7" uscita="P">(Eccoli già cangiati.</l>
                            <l n="482" met="7" uscita="P">Affé ci son cascati).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="7" uscita="P">Andate da madama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">E ditele in mio nome...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Che d'amarla con altri io mi contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P">Pur che non lasci me, n'ami anche cento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="7" uscita="P">Bravi, cusì me piaxe,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">star da boni compagni. Za la donna</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">gh'ha el cuor come i meloni;</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">una fetta per un contenta tutti.</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Cari i mi cari putti,</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P">chi crede d'esser solo se ne mente.</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">Che le donne d'un sol no xe contente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="7" uscita="P">Dunque andiam da madama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="T">No no, aspettela qua,</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">che za la vegnirà. Lassé che vaga</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">mi dalla mia parona</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">a portarghe sta niova cusì bona.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="499" met="7" uscita="P">Scieu tanto benedetti</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">o cari sti gobetti.</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">Staremo allegramente</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="T">in paxe tra de nu.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="503" met="5" uscita="P">Caro quel muso,</l>
                            <l n="504" met="5" uscita="T">caro colù!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="505" met="5" uscita="P">Via che la vaga</l>
                            <l n="506" met="5" uscita="P">de chi è sti mondi,</l>
                            <l n="507" met="5" uscita="P">tutti i xe nostri,</l>
                            <l n="508" met="5" uscita="T">tutto è per nu.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="509" met="5" uscita="P">Caro quel gobbo,</l>
                            <l n="510" met="5" uscita="T">caro colù!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="511" met="7" uscita="P">Mi za son donna Betta</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">che gh'ha la lengua schietta.</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Se vu saré zelosi,</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="T">redicoli saré.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="515" met="5" uscita="P">E chi è zeloso...</l>
                            <l n="516" met="5" uscita="T">Za m'intendé...
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Dunque sarem d'accordo,</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">dunque andaremo insieme</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P" xml:id="v519" part="I">alla conversazion?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="F">Sì, non mi preme.</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">Venite da madama,</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">venga il terzo ed il quarto ed anco il quinto,</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">so che il merito mio sarà distinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Sapete, signor conte,</l>
                            <l n="524" met="7" uscita="P">perché una tal risposta</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">diedi alla cameriera?</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">Perché la mia maniera,</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="P">il mio garbo, il mio tratto</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">darà a voi, darà a tutti scaccomatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P">Veramente voi siete un bel Narciso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P">Oh che leggiadro viso!</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="X">Che grazia avete voi!</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">Lo giuro da marchese,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">siete una figurina alla chinese.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="534" met="10" uscita="P">Se vi guardo ben bene nel volto,</l>
                            <l n="535" met="10" uscita="T">voi mi fate di risa creppar.</l>
                            <l n="536" met="10" uscita="P">Quel vitino così disinvolto</l>
                            <l n="537" met="10" uscita="T">è una cosa che fa innamorar.</l>
                            <l n="538" met="10" uscita="P">Che ti venga la rabbia nel dorso;</l>
                            <l n="539" met="10" uscita="T">guarda l'orso; mi vuole graffiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="540" met="10" uscita="P">Pretension veramente da pazzo,</l>
                            <l n="541" met="10" uscita="T">con quel grugno voler far l'amor.</l>
                            <l n="542" met="10" uscita="P">Zitto, zitto; non tanto schiamazzo,</l>
                            <l n="543" met="10" uscita="T">che madama vi vuole sposar.</l>
                            <l n="544" met="10" uscita="T">O che matto che sei da ligar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">Cotanta impertinenza</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P" xml:id="v546" part="I">io soffrire non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="11" uscita="P" corresp="#v546" part="F">Siate buono.</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">Che, s'io caccio la spada,</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">griderete pietà, soccorso invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P">Misero voi, s'io torno a metter mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" xml:id="v550" part="I">Ma vien madama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" corresp="#v550" part="F">Non ci vegga irati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">Lo sdegno sospendiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">Cessino l'onte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" xml:id="v552" part="I">V'abbraccio, amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" corresp="#v552" part="F">Ed io vi baccio in fronte.
                                <stage>(Viene madama servita da Macaco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="P">Bravi, così mi piace.</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Amici in buona pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="X">Madama, son per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="P">Son qui, son tutto vostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="X">Aggradisco d'ognun le grazie sue;</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="X">ma vi voglio d'accordo tutti due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="P">Io per me son contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Di farlo io non mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P">Ed io non sche... sche... scherzo,</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">se se se siete due, fa... farò il terzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P">Caro il mio Parpagnacco,</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">contin grazioso, amabile Macacco,</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="T">venite tutti tre,</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="T">che male già non v'è.</l>
                            <l n="567" met="11" fen="I" uscita="P">Mentre c'insegna l'odierna moda</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">che il galantuom lasci goder e goda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P">Io per vostro riguardo il tutto accordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P">Io sarò, se il volete, e cieco e sordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P">Ed io per per fa... fa... farvi piacere</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">vi farò da ca... ca... ca... candeliere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="7" uscita="P">Andiamo dunque uniti</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">a cantare e a ballare</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">e per divertimento</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">venga ognuno a suonar qualche istromento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="T">Sì, vengo e suonerò</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="T">con madama gentil quanto potrò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="7" uscita="X">Corpo di Bacco, anch'io</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="X">voglio suonar coll'istrumento mio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="11" uscita="P">Ed io pur che che che non son merlotto</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">voglio suo... suo... suonar il ciffolotto.
                                <stage>(Parte. Esce Parpagnacco colla chitarra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="583" met="7" uscita="T">Oh bella cosa ch'è</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="T">l'amar e non temer!</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="T">Che amabile goder</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="T">in buona società!
                                <stage>(Esce il conte col violoncello al collo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="587" met="7" uscita="T">Che bell'amar così</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="T">senza tormento al cor!</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="T">Oh che felice amor,</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="T">che gusto ognor mi dà.
                                <stage>(Esce Macacco con un flauto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="591" met="7" uscita="T">Ca... ca... ca... caro amor,</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="T">be... bella libertà!</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="T">Do... donne di bon cor</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="T">fa... fate carità.
                                <stage>(Esce madama con un cembalo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="595" met="7" uscita="T">Chi vuol amar con me</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="T">content'ognor sarà;</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="T">ma pensi ognun per sé,</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="T">ch'io voglio libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="599" met="55" uscita="P">Viva l'amore, viva il bon core,</l>
                            <l n="600" met="55" uscita="T">viva l'amarsi con libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARPAGNACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="601" met="8" uscita="P">Senti, senti il chitarino,</l>
                            <l n="602" met="8" uscita="P">dice: «E viva il dio bambino».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="603" met="8" uscita="P">Senti, senti il violoncello,</l>
                            <l n="604" met="8" uscita="P">dice: «E viva il viso bello».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MACACCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="605" met="8" uscita="P">Se... se... senti il cifoletto,</l>
                            <l n="606" met="8" uscita="P">dice: «E viva un bel visetto».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MADAMA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="607" met="8" uscita="P">Ed il cembal, senti senti,</l>
                            <l n="608" met="8" uscita="P">dice: «E viva i tre contenti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="609" met="8" uscita="X">Viva, viva l'allegria,</l>
                            <l n="610" met="8" uscita="X">bell'amar in compagnia.</l>
                            <l n="611" met="8" uscita="T">Che piacere al cor mi dà</l>
                            <l n="612" met="8" uscita="T">questa cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'intermezzo</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>libretti I-Mb = I-Vcg 59.A.55/11 (Venezia, Fenzo, 1749 su cui è stata condotta
                        l'edizione; pp. 24); I-Vcg 59.A.55/12 (s.n.t.; pp. 24); I-Vcg 59.A.55/13
                        (s.n.t.; pp. VIII + VII numerate a parte; mancano <hi rend="italic">Attori</hi>, <hi rend="italic">Amico lettore</hi>, I.1 didascalia, verso 6) = I-Vcg Sala Cimeli (in copertina appunto
                        manoscritto: «<hi rend="italic">Favola dei tre gobbi</hi> fu rapportata da' comici nel teatro de San Mosè nell'anno 1756 e si servirono
                        del presente libretto che servì per altra recita nell'anno 1749»); partitura
                        di Ciampi coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: F-Pn col titolo <hi rend="italic">La favola dei tre gobbi</hi>; altri esemplari: I-Nc col titolo <hi rend="italic">I tre gobbi</hi> (databile al 1780 circa), D-Hs in tedesco col titolo <hi rend="italic">Die drey Pucklichten</hi> (databile al 1783), I-PAc col titolo <hi rend="italic">I tre gobbi</hi> (mutila, databile al 1801-1810); arie in D-Hs (databili al 1770-1780), D-BAd;
                        Tevernin, IV, pp. 149-171; Olzati, IV, pp. 153-175; Savioli, 1780, VIII, pp.
                        143-161; Guibert: manca; Zatta, XXXV, pp. 181-205; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, p. 619 col titolo <hi rend="italic">La favola dei tre gobbi</hi> («Opéra comique en deux actes [...] joué sur le théâtre de Saint Moïse à
                        Venise et imprimé en 1750»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>ipermetri e ipometri dovuti alla balbuzie, ballarino <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Amico lettore</hi> nonnostante, sudetta, ravvivarla, legitima, nararla; 21 vechiezza, 54 dinaro, 57
                        carozze, 85 mi potrebbero consolar (ottonario ipermetro), 127 didascalia <hi rend="italic">Maccaco</hi>, 169 cornachione, 212 cavagliero, 273 orologgio, 275 Ah sì ne ho perso uno
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «perso» e «uno»), 310 Commandi,
                        PARTE SECONDA didascalia <hi rend="italic">PARPAGNACO</hi>, 342-350 (strofe polimetriche), 370 vegno, 427 acciallin "acciarino", 438
                        Timore non ho! <hi rend="smallcaps">Parpagnacco</hi> Non ho paura (ipometro), 439 didascalia <hi rend="italic">veniziana</hi>, 440 Ola, ola, fermeve (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ola» e
                        «ola» "olà" in veneziano), 443 robba, 456 Anca ela la dixe (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «Anca» ed «ela»), 459 assè "assae" "assai", 462
                        No la se usa più. Nualtre donne (accettabile ipotizzando una dialefe tra «se»
                        e «usa» e considerando «Nualtre» trisillabo), 471 dilema, 499 Scieu "Sieu"
                        "Siate" (Boerio, s.v. <hi rend="italic">sc</hi>- rinvio a <hi rend="italic">s</hi>-), 518 andaremo, 533 chinese, 535 creppar, 544 ligar, 552 baccio "bacio", 552
                        didascalia <hi rend="italic">Macaco</hi>, 567 Mentre c'insegna l'odierna moda (accettabile considerando «odierna»
                        quadrisillabo), 601 chitarino.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>42 Quad'ero] Quand'ero, 119 <hi rend="smallcaps">Patp</hi>.] <hi rend="smallcaps">Parpagnacco</hi>, 119 cosiglio] consiglio, 139 chia... chia... chia... cha] chia... chia...
                        chia... chia, 181 <hi rend="smallcaps">Mad</hi>.] <hi rend="smallcaps">acacco</hi>, 364 Vezzzosa] Vezzosa, 439 <hi rend="smallcaps">il Col</hi>.] <hi rend="smallcaps">i Conte</hi>, 469 sc la ve preme] se la ve preme, 500 cobetti] gobetti, 583 Ob bella] Oh
                        bella.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazioni del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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