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<TEI xml:id="FILOSOFO_I-VI67" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il filosofo di campagna</title>
                <title type="uniform">Il filosofo di campagna</title>
                <title type="short">Il filosofo di campagna</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/FILOSOFO|I-VI67</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il filosofo di campagna</title>
                        <title type="uniform">Il filosofo di campagna</title>
                        <idno type="opera">FILOSOFO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">047</idno>
						<idno type="ordineEdizione">45</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Vicenza</pubPlace>
                            <publisher>Bressan</publisher>
                            <date when="1767">1767</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1754)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL FILOSOFO DI CAMPAGNA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma giocoso per musica di <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Poliseno Fegegio</persName>, pastor arcade, da rappresentarsi
                    nel teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place1885">Piazza</placeName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1887">Vicenza</placeName> nel carnovale de l'anno 1767, dedicato
                    all'illustrissime signore dame e cavalieri.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place1887">Vicenza</placeName>, per <persName ref="onomasticon.xml#pers1888">Carlo Bressan</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Nobilissime dame e cavalieri amplissimi,</p>
                <p>esce di campagna il piacevole nostro filosofo, per venire alla città e
                    presentarsi a voi, gentilissime dame, compitissimi cavalieri, desideroso già da
                    molt'anni di lasciarsi rivedere e recarvi ancor nel presente carnovale
                    trattenimento e sollazzo. Da le altre fiate, in cui ebbe l'onore di por il piede
                    su queste scene e incontrar fortunato il pubblico e particolar gradimento,
                    promettesi anche al presente dalla natia inalterabile gentilezza vostra ugual
                    ventura e confida in voi trovare non dissimile benigna accoglienza. Eccolo
                    adunque con tal fiducia esporsi ora pure lieto e sicuro ai pubblici sguardi; e
                    tanto più ch'egli sen viene favorito dall'ombra possente dell'autorevole vostro
                    patrocinio, onde in virtù de' gloriosi auspici vostri più che de' propri suoi
                    meriti, a sé attraendo numeroso concorso di spettattori, e si consoli in veder
                    non deluse le sue speranze e venga con ciò ad accrescere il coraggio anche al
                    novello impressario, il quale altro maggiormente non desiderando che di
                    affaticare incessantemente per il maggior vostro piacere, ambisce l'alto onore
                    di farsi vie più sempre conoscere per quello che umilmente e sinceramente ora
                    si protesta di vostre signorie illustrissime umilissimo divotissimo
                    ossequiosissimo servitore.</p>
                <p>L'impressario</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGI</head>
                <p>PARTI SERIE</p>
                <p>EUGENIA figlia nubile di don Tritemio</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1889">Regina De Luca</persName>)</p>
                <p>RINALDO gentilomo amante di Eugenia</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1891">Maria Capellini</persName>)</p>
                <p>PARTI BUFFE</p>
                <p>LESBINA cameriera di don Tritemio</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1714">Lucia Frigeri</persName>, virtuosa di camera all'attual servizio di sua altezza
                    serenissima la principessa d'<persName ref="onomasticon.xml#pers1711">Armestat</persName>)</p>
                <p>DON TRITEMIO cittadino abbitante in villa</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1892">Federico Scachetti</persName>)</p>
                <p>NARDO rico contadino detto il Filosofo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1778">Giovanni Battista Brusa</persName>)</p>
                <p>LENA nipote di Nardo</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1893">Agata Scacchetti</persName>)</p>
                <p>CAPOCCIO nodaro della villa</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0758">Giovanni Battista Bassanese</persName>)</p>
                <p>Li balli saranno d'invenzione e direzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1894">Giuseppe Zabella detto
                    Ferrarotti</persName>. Ballarini: il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1894">Giuseppe Zabella detto Ferrarotti</persName> suddetto, la
                    signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1896">Rosa Tinti</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1707">Antonio Rubbi</persName>, la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1897">Antonia Ticini detta la
                    Caleghera</persName>, il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1605">Giuseppe Nanini</persName>, la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1864">Regina Cabalata</persName>. Figuranti: N.
                    N.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Giardino; casa rustica in campagna; saloto con porte; camera.</p>
                <p>Il vestiario è di ricca e vaga invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1874">Lazzaro Maffei</persName> veneziano.
                    La musica è del celebre maestro signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldassarre Galuppi detto Buranello</persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino in casa di don Tritemio.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA con un ramo di gilsomini, LESBINA con una rosa in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">Candidetto gelsomino</l>
                            <l n="2">che sei vago in sul mattino,</l>
                            <l n="3">perderai, vicino a sera,</l>
                            <l n="4">la primiera tua beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="5">Vaga rosa, onor de' fiori,</l>
                            <l n="6">fresca piaci ed innamori</l>
                            <l n="7">ma vicino è il tuo flagello</l>
                            <l n="8">e il tuo bello sparirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="9">Tal di donna la bellezza</l>
                            <l n="10">più ch'è fresca, più s'apprezza,</l>
                            <l n="11">s'abbandona allorché perde</l>
                            <l n="12">il bel verde dell'età.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13">Basta, basta, non più.</l>
                            <l n="14">Che codesta canzon, Lesbina mia,</l>
                            <l n="15">tropo mi desta in sen malinconia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16">Anzi cantarla spesso,</l>
                            <l n="17">padrona, io vi consiglio,</l>
                            <l n="18">per sfugir della rosa il rio periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19">Ah! Che sotto d'un padre</l>
                            <l n="20">asprissimo e severo</l>
                            <l n="21">far buon uso non spero</l>
                            <l n="22">di questa età che della donna è il fiore;</l>
                            <l n="23">troppo, troppo nemico ho il genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24">Pur delle vostre nozze</l>
                            <l n="25" xml:id="v25" part="I">lo intesi ragionar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" corresp="#v25" part="F">Nozze infelici</l>
                            <l n="26">sarebbero al cuor mio le divisate</l>
                            <l n="27">dall'avarizia sua. Dell'uomo vile,</l>
                            <l n="28">che Nardo ha nome, ei mi vorria consorte.</l>
                            <l n="29">L'abborisco e mi scelgo anzi la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30">Non così parlereste,</l>
                            <l n="31">s'ei proponesse al vostro cor Rinaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" xml:id="v32" part="I">Lesbina... Oimè...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" corresp="#v32" part="F">V'ho fatto venir caldo?</l>
                            <l n="33">Vi compatisco; un cavalier gentile</l>
                            <l n="34">in tutto a voi simile,</l>
                            <l n="35">nell'età, nel costume e nell'amore,</l>
                            <l n="36">far potrebbe felice il vostro cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37">Ma il genitor mi nega...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38">Si supplica, si prega,</l>
                            <l n="39">si sospira, si piange e se non basta</l>
                            <l n="40">si fa un po' la sdegnosa e si contrasta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" xml:id="v41" part="I">Ah mi manca il coraggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" corresp="#v41" part="F">Io vi offerisco</l>
                            <l n="42">quel che so, quel che posso. È ver che sono</l>
                            <l n="43">in una età da non prometter molto;</l>
                            <l n="44">ma posso, se m'impegno,</l>
                            <l n="45">far valere per voi l'arte e l'ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46">Cara di te mi fido. Amor, pietade</l>
                            <l n="47">per la padrona tua serba nel seno;</l>
                            <l n="48">se non felice appieno,</l>
                            <l n="49">almen fa' ch'io non sia sì sventurata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50">Meglio sola che male accompagnata;</l>
                            <l n="51">così volete dir; sì sì, v'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">Dunque da te qualche soccorso attendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="53">Se perde il caro nido</l>
                            <l n="54">sopporta il mar che freme.</l>
                            <l n="55">Lo scoglio è quel che teme</l>
                            <l n="56">il misero nocchier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LESBINA, poi DON TRITEMIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57">Povera padroncina!</l>
                            <l n="58">Affé la compatisco.</l>
                            <l n="59">Quest'anch'io la capisco.</l>
                            <l n="60">Insegna la prudenza,</l>
                            <l n="61">se non si ha quel che piace, è meglio senza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62">Che si fa signorina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63">Un po' d'insalatina</l>
                            <l n="64">raccogliere volea pel desinare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65">Poco fa v'ho sentito a cantuzzare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66">È ver, colla padrona</l>
                            <l n="67" xml:id="v67" part="I">mi divertiva un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" corresp="#v67" part="F">E mi figuro</l>
                            <l n="68">che cantate s'avranno</l>
                            <l n="69" xml:id="v69" part="I">canzonette d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" corresp="#v69" part="F">Oh non signore;</l>
                            <l n="70">di questo o di quel fiore,</l>
                            <l n="71">di questo o di quel frutto</l>
                            <l n="72" xml:id="v72" part="I">si cantavan le lodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" corresp="#v72" part="F">Il crederò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" xml:id="v73" part="I">Le volete sentir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" corresp="#v73" part="F">Le sentirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74">(Qualche stroffetta canterò a proposito).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75">(Oh ragazza!... Farei uno sproposito).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76">Sentite, patron bello,</l>
                            <l n="77">la canzonetta sopra il ravanello.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="78">Quando son giovine,</l>
                            <l n="79">son fresco e bello,</l>
                            <l n="80">son tenerello,</l>
                            <l n="81">di buon sapor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="82">Ma quando invecchio</l>
                            <l n="83">gettato sono;</l>
                            <l n="84">non son più buono</l>
                            <l n="85">col pizzicor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86">Scazzia questa canzon dalla memoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87">Una ne vuo' cantar sulla cicoria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="88">Son fresca e son bella</l>
                            <l n="89">cicoria novella.</l>
                            <l n="90">Mangiatemi presto,</l>
                            <l n="91">coglietemi su.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="92">Se resto nel prato,</l>
                            <l n="93">radichio invecchiato,</l>
                            <l n="94">nessuno si degna</l>
                            <l n="95">raccogliermi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96">Senti ragazza mia,</l>
                            <l n="97">questa canzone ha un poco d'allegria.</l>
                            <l n="98">Tu sei, Lesbina bella,</l>
                            <l n="99">cicorietta novella;</l>
                            <l n="100">prima che ad invecchiar ti veda il fato,</l>
                            <l n="101">esser colta dovresti in mezzo al prato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102">Per me v'è tempo ancora.</l>
                            <l n="103">Dovresti alla signora</l>
                            <l n="104">pensar, caro padrone;</l>
                            <l n="105">or ch'è buona stagione,</l>
                            <l n="106">or ch'è un frutto matturo e saporito,</l>
                            <l n="107">non la fate invecchiar senza marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108">A lei ho già pensato;</l>
                            <l n="109">sposo le ho destinato e avrallo presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" xml:id="v110" part="I">Posso saper chi sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" corresp="#v110" part="F">Nardo è cotesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111">Di quella tenerina</l>
                            <l n="112">erbetta cittadina</l>
                            <l n="113">la bocca d'un villan non mi par degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114">Eh la prudenza insegna</l>
                            <l n="115">che ogn'erba si contenti</l>
                            <l n="116">d'aver qualche governo,</l>
                            <l n="117">purch'esposta non resti al crudo verno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118">Io mi contenterei,</l>
                            <l n="119">pria di vederla così mal troncata,</l>
                            <l n="120">per la neve lasciar la mia insalata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121">Tu sei un bocconcino</l>
                            <l n="122" xml:id="v122" part="I">per il tuo padroncino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" corresp="#v122" part="F">Oh oh sentite</l>
                            <l n="123">un'altra canzonetta ch'ho imparata</l>
                            <l n="124">sul proposito mio dell'insalata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="125">Non raccogliere le mie foglie</l>
                            <l n="126">vecchia mano di pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="127">Voglio un bello pastorello;</l>
                            <l n="128">o vuo' star nel prato ancor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129">Allegoricamente</l>
                            <l n="130">m'ha detto che con lei non farò niente.</l>
                            <l n="131">Eppure io mi lusingo</l>
                            <l n="132">che a forza di finezze</l>
                            <l n="133">tutto supererò,</l>
                            <l n="134">che col tempo con lei tutto farò.</l>
                            <l n="135">Per or d'Eugenia mia</l>
                            <l n="136">liberarmi mi preme. Un buon partito</l>
                            <l n="137">Nardo per lei sarà, ricco, riccone,</l>
                            <l n="138">un villano, egli è ver, ma sapientone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139">(Ecco della mia bella</l>
                            <l n="140">il genitor felice).
                                <stage>(Da sé in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141">Per la villa si dice</l>
                            <l n="142">che Nardo ha un buon stato</l>
                            <l n="143">e da tutti filosofo è chiamato.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" xml:id="v144" part="I">(Sorte, non mi tradir). Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" corresp="#v144" part="F">Padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145">S'ella mi permettesse,</l>
                            <l n="146">le direi due parole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147">Anche quattro ne ascolto e più se vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" xml:id="v148" part="I">Non so se mi conosca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" corresp="#v148" part="F">Non mi pare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149">Di me si può informare.</l>
                            <l n="150">Son cavaliere e sono i beni miei</l>
                            <l n="151" xml:id="v151" part="I">vicini ai suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" corresp="#v151" part="F">Mi rallegro con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" xml:id="v152" part="I">Ella ha una figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" corresp="#v152" part="M">Sì signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" corresp="#v152" part="F">Dirò...</l>
                            <l n="153">Se fossi degno. Troppo ardire è questo...</l>
                            <l n="154" xml:id="v154" part="I">Ma! Mi sprona l'amore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" corresp="#v154" part="F">Intendo il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" xml:id="v155" part="I">Dunque, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" corresp="#v155" part="F">Dunque, signor mio caro,</l>
                            <l n="156">per venir alle corte io vi dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" xml:id="v157" part="I">M'accordate la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" corresp="#v157" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" xml:id="v158" part="I">Ah mi sento morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" corresp="#v158" part="F">Ah per cortesia</l>
                            <l n="159">non venite a morir in casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160">Ma perché sì aspramente</l>
                            <l n="161">mi togliete alla prima ogni speranza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162">Lusingarvi sarebbe un'increanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" xml:id="v163" part="I">Son cavalier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" corresp="#v163" part="M">Benissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" corresp="#v163" part="F">De' beni</l>
                            <l n="164" xml:id="v164" part="I">ricco son quanto voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" corresp="#v164" part="F">Son persuaso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165">Il mio stato, i miei fondi,</l>
                            <l n="166">le parentelle mie vi mostrerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" xml:id="v167" part="I">Credo tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" corresp="#v167" part="M">Che speri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" corresp="#v167" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168">Ma la ragione almeno</l>
                            <l n="169">dite perché né men si vuol ch'io speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" xml:id="v170" part="I">La ragion?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" corresp="#v170" part="M">Vuo' saper...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" corresp="#v170" part="F">Sì, volentieri.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="171">La mia ragion è questa...</l>
                            <l n="172">Mi par ragione onesta.</l>
                            <l n="173">La figlia mi chiedeste</l>
                            <l n="174">e la ragion voleste...</l>
                            <l n="175">La mia ragion sta qui.</l>
                            <l n="176">Non posso dirvi sì,</l>
                            <l n="177">purché vuo' dir di no.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="178">Se non vi basta ancora,</l>
                            <l n="179">un'altra ne dirò;</l>
                            <l n="180">rispondo: «Signor no,</l>
                            <l n="181">perché la vuo' così».</l>
                            <l n="182">E son padron di dirlo;</l>
                            <l n="183">la mia ragion sta qui.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184">Sciocca ragione indegna</l>
                            <l n="185">d'anima vil dell'onestà nemica</l>
                            <l n="186">ma non vuo' che si dica</l>
                            <l n="187">ch'io soffra un tale insulto,</l>
                            <l n="188">ch'io debb'andar villanamente inulto.</l>
                            <l n="189">O Eugenia sarà mia</l>
                            <l n="190">o tu, padre inumano,</l>
                            <l n="191">ti pentirai del tuo costume insano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="192">Taci amor nel seno mio</l>
                            <l n="193">finché parla il giusto sdegno</l>
                            <l n="194">o prendete ambi l'impegno</l>
                            <l n="195">i miei torti vendicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Campagna con casa rustica.</stage>
                    <stage type="setting">NARDO esce di casa con una vanga accompagnato da alcuni villani, poi LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="196">Al lavoro, alla campagna,</l>
                            <l n="197">poi si gode, poi si magna</l>
                            <l n="198">con diletto e libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="199">Oh che pane delicato,</l>
                            <l n="200">se da noi fu coltivato!</l>
                            <l n="201">Presto, presto a lavorare,</l>
                            <l n="202">a prodare, a seminare,</l>
                            <l n="203">e doppoi si mangierà;</l>
                            <l n="204">del buon vin si beverà</l>
                            <l n="205">ed allegri si starà.
                                <stage>(Partono i contadini, restandone uno impiegato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206">Vanga mia benedetta,</l>
                            <l n="207">mio diletto conforto e mio sostegno,</l>
                            <l n="208">tu sei lo scettro e questi campi il regno.</l>
                            <l n="209">Quivi regnò mio padre,</l>
                            <l n="210">l'avolo ed il bisavolo ed il tritavolo</l>
                            <l n="211">e fur sudditi lor la zucca, il cavolo.</l>
                            <l n="212">Nelle città famose</l>
                            <l n="213">ogni generazion si cambia stato.</l>
                            <l n="214">Se il padre ha accumulato</l>
                            <l n="215">con fatica, con arte e con periglio,</l>
                            <l n="216">distrugge i beni suoi prodigo il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217">Eccolo qui; la vanga</l>
                            <l n="218">è tutto il suo diletto.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="219">Se fosse un poveretto,
                                <stage>(A Nardo)</stage>
                            </l>
                            <l n="220">compatir vi vorrei; ma siete ricco,</l>
                            <l n="221">avete dei poderi e dei contanti;</l>
                            <l n="222">la fatica lasciate ai lavoranti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223">Cara nipote mia,</l>
                            <l n="224">piuttosto che parlar come una sciocca,</l>
                            <l n="225">fareste meglio maneggiar la rocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226">Colla rocca, col fuso e coi famigli</l>
                            <l n="227">stanca son d'annoiarmi;</l>
                            <l n="228">voi dovreste pensare a maritarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229">Sì, volentieri. Presto</l>
                            <l n="230">comparisca un marito. Eccolo qui.
                                <stage>(Accenna un villano)</stage>
                            </l>
                            <l n="231">Voi sposar mia nipote? Signorsì.</l>
                            <l n="232">Eccolo io ve lo do.</l>
                            <l n="233" xml:id="v233" part="I">Lo volete? Vi piace?
                                <stage>(Alla Lena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" corresp="#v233" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234">Va' a veder se passasse</l>
                            <l n="235">a caso per la strada</l>
                            <l n="236">qualche affamato con parucca e spada.
                                <stage>(Al villano, il quale parte ridendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="237">Vedi? Ride Mingone e ti corbella.</l>
                            <l n="238">Povera vanarella,</l>
                            <l n="239">tu sposaresti un conte od un marchese,</l>
                            <l n="240">perché in meno d'un mese,</l>
                            <l n="241">strappazzata la dote e la fanciulla,</l>
                            <l n="242">la nobiltà ti riduce al nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243">Io non voglio un signor né un contadino.</l>
                            <l n="244">Mi basta un cittadino</l>
                            <l n="245" xml:id="v245" part="I">che stia bene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" corresp="#v245" part="M">Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" corresp="#v245" part="F">Ch'abbia un'entratta</l>
                            <l n="246">qual a mediocre stato si conviene.</l>
                            <l n="247">Che sia discretto e che mi voglia bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248">Lena, pretendi assai.</l>
                            <l n="249">Se lo brami così, nol troverai.</l>
                            <l n="250">Per lo più i cittadini</l>
                            <l n="251">hanno pochi quattrini e troppe voglie.</l>
                            <l n="252">E non usano molto amar la moglie.</l>
                            <l n="253">Per pratica commune</l>
                            <l n="254">nelle cittadi usata,</l>
                            <l n="255">è maggior l'uscita dell'entrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256">Il signor don Tritemio</l>
                            <l n="257">è cittadino, eppure</l>
                            <l n="258" xml:id="v258" part="I">così non usa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" corresp="#v258" part="F">È vero.</l>
                            <l n="259">Ma in villa se ne sta,</l>
                            <l n="260">perché nella città vede il pericolo</l>
                            <l n="261">d'esser vizioso o diventar ridicolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262">Della figliuola sua</l>
                            <l n="263">v'han proposte le nozze, io ben lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264">Ed io la sposerò,</l>
                            <l n="265">perché la dote e il padre suo mi piace,</l>
                            <l n="266">con patto che non sia</l>
                            <l n="267">gonfia di vento e piena d'albagia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268">L'avete ancor veduta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269">Ieri solo è venuta;</l>
                            <l n="270" xml:id="v270" part="I">oggi la vederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" corresp="#v270" part="F">Dunque chi sa</l>
                            <l n="271" xml:id="v271" part="I">s'ella vi piacerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" corresp="#v271" part="F">Basta non abbia</l>
                            <l n="272">visibili magagne;</l>
                            <l n="273">sono le donne poi tutte compagne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274">Ammogliatevi presto signor zio</l>
                            <l n="275">ma voglio poscia maritarmi anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="276">Di questa poverella</l>
                            <l n="277">abbiate carità.</l>
                            <l n="278">Io son un'orfanella</l>
                            <l n="279">che madre più non ha.</l>
                            <l n="280">Voi siete il babbo mio.</l>
                            <l n="281">Vedete caro zio</l>
                            <l n="282">ch'io cresco nell'età.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="283">La vostra nipotina</l>
                            <l n="284">vorebbe poverina...</l>
                            <l n="285">Sapete... M'intendete...</l>
                            <l n="286">Movetevi a pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">NARDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287">Sì signora, non dubiti,</l>
                            <l n="288">che contenta sarà.</l>
                            <l n="289">La si mariterà la poverina;</l>
                            <l n="290">ma la vuo' maritar da contadina.</l>
                            <l n="291">Ecco; il mondo è così. Niuno è contento</l>
                            <l n="292">del grado in cui si trova</l>
                            <l n="293">e lo stato cambiare ognun si prova.</l>
                            <l n="294">Vorrebbe il contadino</l>
                            <l n="295">diventar cittadino; il cittadino</l>
                            <l n="296">cerca nobilitarsi</l>
                            <l n="297">ed il nobile ancor vorrebbe alzarsi.</l>
                            <l n="298">D'un gradino alla volta</l>
                            <l n="299">qualchedun si contenta;</l>
                            <l n="300">alcuno due o tre ne fa in un salto</l>
                            <l n="301">ma lo sbalzo è peggior quanto è più alto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="302">Vedo quell'albero</l>
                            <l n="303">che ha un pero grosso,</l>
                            <l n="304">pigliar nol posso,</l>
                            <l n="305">si sbalzi in su.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="306">Ma fatto il salto,</l>
                            <l n="307">salito in alto,</l>
                            <l n="308">vedo un perone</l>
                            <l n="309">grosso assai più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="310">Prender lo bramo,</l>
                            <l n="311">m'alzo sul ramo.</l>
                            <l n="312">Vado più in su.</l>
                            <l n="313">Ma poi precipito</l>
                            <l n="314">col capo in giù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Saloto in casa di don Tritemio con varie porte.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA, RINALDO, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315">Deh se mi amate, o caro,</l>
                            <l n="316">ite lontan da queste soglie. Oh dio!</l>
                            <l n="317">Temo che ci sorprenda il padre mio.</l>
                            <l n="318">Ah se il mio cor vi dono</l>
                            <l n="319">per or vi basti e non vogliate ingrato</l>
                            <l n="320">render lo stato mio più sventurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321">Del vostro genitore</l>
                            <l n="322">il soverchio rigor vi vuole oppressa.</l>
                            <l n="323" xml:id="v323" part="I">Deh pensate a voi stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" corresp="#v323" part="F">Ai numi il giuro,</l>
                            <l n="324">non sarò d'altri, se di voi non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325">Gradisco il vostro cor ma della mano</l>
                            <l n="326" xml:id="v326" part="I">il possesso mi cale...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" corresp="#v326" part="F">Oimè! Chi viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" xml:id="v327" part="I">Non temete; è Lesbina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" corresp="#v327" part="F">Io vivo in pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328">V'è chi cerca di voi, signora mia.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" xml:id="v329" part="I">Il genitore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" corresp="#v329" part="F">Oibò. Sta il mio padrone</l>
                            <l n="330">col suo fattore e contano denari</l>
                            <l n="331">né si spiccia sì presto in tali affari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" xml:id="v332" part="I">Dunque chi è che la dimanda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" corresp="#v332" part="F">Bravo!</l>
                            <l n="333">Voi pur siete curioso?</l>
                            <l n="334">Chi la cerca, signore, è il di lei sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" xml:id="v335" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" corresp="#v335" part="M">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" corresp="#v335" part="F">È giunto</l>
                            <l n="336">adesso, in questo punto,</l>
                            <l n="337">forte, lesto e gagliardo,</l>
                            <l n="338">il bellissimo Nardo e il padre vostro</l>
                            <l n="339">ha detto, ha comandato</l>
                            <l n="340">che gli dobbiate far buona accoglienza,</l>
                            <l n="341">se non per genio, almen per obbedienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" xml:id="v342" part="I">Misera! Che farò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" corresp="#v342" part="F">Corragio avrete</l>
                            <l n="343" xml:id="v343" part="I">di tradir chi v'adora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" corresp="#v343" part="F">È ver, son figlia</l>
                            <l n="344">ma sono amante ancor. Chi mi consiglia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345">Ambi pietà mi fatte;</l>
                            <l n="346">a me condur lasciate la facenda.</l>
                            <l n="347" xml:id="v347" part="I">Ritiratevi presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" corresp="#v347" part="M">Vado.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" corresp="#v347" part="F">Anch'io.
                                <stage>(In atto di seguire Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348">Con grazia, padron mio,</l>
                            <l n="349">ritiratevi, sì, questo mi preme;</l>
                            <l n="350">ma non andate a ritirarvi insieme.</l>
                            <l n="351">Voi di qua; voi di là; così va bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" xml:id="v352" part="I">Soffrite, idolo mio.
                                <stage>(Si ritira in una stanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" corresp="#v352" part="F">Soffrir conviene.
                                <stage>(Si ritira in un'altra stanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LESBINA, poi NARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353">Capperi! S'attaccava</l>
                            <l n="354">prestamente al partito.</l>
                            <l n="355">Troppo presto volea far da marito.</l>
                            <l n="356">Ecco il ricco villano;</l>
                            <l n="357">ora son nell'impegno;</l>
                            <l n="358">tutta l'arte vi vuol, tutto l'ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" xml:id="v359" part="I">Chi è qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" corresp="#v359" part="F">Non ci vedete?</l>
                            <l n="360">Per ora ci son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" xml:id="v361" part="I">Bondì a vosignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" corresp="#v361" part="F">Padrone mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" xml:id="v362" part="I">Don Tritemio dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" corresp="#v362" part="F">Verrà fra poco.</l>
                            <l n="363">Potete in questo loco</l>
                            <l n="364" xml:id="v364" part="I">aspettar, se v'aggrada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" corresp="#v364" part="F">Aspetterò.</l>
                            <l n="365" xml:id="v365" part="I">Voi chi siete, signora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" corresp="#v365" part="F">Io non lo so.
                                <stage>(Affettando modestia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366">Sareste per ventura</l>
                            <l n="367">la figliuola di lui, venuta qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368">Potria darsi di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" xml:id="v369" part="I">Alla ciera mi par...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" corresp="#v369" part="F">Così sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" xml:id="v370" part="I">Mi piacete davver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" corresp="#v370" part="F">Vostra bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" xml:id="v371" part="I">Sapete chi son io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" corresp="#v371" part="F">No, mio signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372">Non ve lo dice il cuore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">Il cor d'una fanciulla,</l>
                            <l n="374">se si tratta d'un uom, non sa dir nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375">Eh furbetta, furbetta; voi m'avete</l>
                            <l n="376">conosciuto a drittura.</l>
                            <l n="377">Delle fanciulle al cor parla natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" xml:id="v378" part="I">Siete forse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" corresp="#v378" part="M">Via, chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" corresp="#v378" part="F">Nardino bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379">Sì, carina, son quello,</l>
                            <l n="380">quello che vostro sposo è destinato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381">Con licenza, signor, m'hanno chiamato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" xml:id="v382" part="I">Dove andate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" corresp="#v382" part="F">Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" xml:id="v383" part="I">Eh restate, carina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" corresp="#v383" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" xml:id="v384" part="I">Vi spiace il volto mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" corresp="#v384" part="F">Anzi... mi piace...</l>
                            <l n="385" xml:id="v385" part="I">ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" corresp="#v385" part="M">Che ma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" corresp="#v385" part="F">Non so dir... che cosa sia.</l>
                            <l n="386">Con licenza, signor, voglio andar via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387">Fermatevi un momento.</l>
                            <l n="388">(Si vede dal rossor ch'è figlia buona).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389">(Servo me stessa e servo la padrona).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="390">Compatite, signor, s'io non so.</l>
                            <l n="391">Son così, non so far all'amor.</l>
                            <l n="392">Una cosa mi sento nel cor</l>
                            <l n="393">che col labro spiegar non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="394">Miratemi qua.</l>
                            <l n="395">Saprete cos'è.</l>
                            <l n="396">Voltatevi in là</l>
                            <l n="397">lontano da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="398">Vuo' partire, mi sento languire.</l>
                            <l n="399">Ah col tempo spiegarmi saprò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi DON TRITEMIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400">Si vede chiaramente</l>
                            <l n="401">che la natura in lei parla inocente.</l>
                            <l n="402">Finger anco potrebbe, è ver purtropo,</l>
                            <l n="403">ma è un cativo animale</l>
                            <l n="404">quel che senza ragion sospetta male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405">Messer Nardo da bene</l>
                            <l n="406">compatite se troppo trattenuto</l>
                            <l n="407">m'ha un domestico impaccio,</l>
                            <l n="408" xml:id="v408" part="I">vi saluto di cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" corresp="#v408" part="F">Ed io vi abbracio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" xml:id="v409" part="I">Or verà la figliuola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" corresp="#v409" part="F">È già venuta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" xml:id="v410" part="I">La vedeste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" corresp="#v410" part="F">Gnorsì, l'ho già veduta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" xml:id="v411" part="I">Che vi par?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" corresp="#v411" part="M">Mi par bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" corresp="#v411" part="F">È un po' ritrosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412">La fanciulla va ben sia vergognosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" xml:id="v413" part="I">Disse niente? Parlò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" corresp="#v413" part="F">Mi disse tanto</l>
                            <l n="414">che sperare mi fa d'esser amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" xml:id="v415" part="I">È vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" corresp="#v415" part="M">È ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" corresp="#v415" part="F">(Oh ciel sia ringraziato).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="416" xml:id="v416" part="I">Ma perché se n'andò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" corresp="#v416" part="F">Perché bel bello</l>
                            <l n="417">amor col suo martello</l>
                            <l n="418">il cor le inteneriva.</l>
                            <l n="419" xml:id="v419" part="I">E ne aveva rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" corresp="#v419" part="F">E viva, e viva.</l>
                            <l n="420">Eugenia dove sei? Facciamo presto,</l>
                            <l n="421" xml:id="v421" part="I">concludiamo l'affar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" corresp="#v421" part="F">Per me son lesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" xml:id="v422" part="I">Chi è quella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" corresp="#v422" part="F">È mia nipote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">LA LENA e detti, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" xml:id="v423" part="I">Che volete voi qui?
                                <stage>(Alla Lena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" corresp="#v423" part="F">Con sua licenza,</l>
                            <l n="424">alla sposa vorrei far riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425">Ora la chiamerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" xml:id="v426" part="I">Concludiamo le nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" corresp="#v426" part="F">Io presto fo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427">Signor zio, com'è bella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428">La vedrai. È una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429">È galante, e graziosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430">È galante, è gentile ed è amorosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" xml:id="v431" part="I">Vi vorrà ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" corresp="#v431" part="F">Si vede</l>
                            <l n="432">da un certo non so che</l>
                            <l n="433">che l'ha la madre sua fatta per me.</l>
                            <l n="434">Appena ci siam visti,</l>
                            <l n="435">un incognito amor di simpatia</l>
                            <l n="436">ha messo i nostri cuori in allegria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="437">Son pien di giubilo.</l>
                            <l n="438">Ridente ho l'animo,</l>
                            <l n="439">nel sen mi palpita</l>
                            <l n="440">brilante il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="441">Il vostro giubilo</l>
                            <l n="442">nelle mie viscere</l>
                            <l n="443">risveglia ed agita</l>
                            <l n="444">novello ardor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="445">Sposino amabile,
                                <stage>(Esce da una camera)</stage>
                            </l>
                            <l n="446">per voi son misera;</l>
                            <l n="447">mi sento mordere</l>
                            <l n="448">dal dio d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="449">Vieni al mio seno,</l>
                            <l n="450">sposina mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="451">Signora zia,</l>
                            <l n="452">a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="453">Dolce destino.</l>
                            <l n="454">Felice amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="455">Parto, parto; il genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="456" xml:id="v456" part="I">Perché parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="456" corresp="#v456" part="F">Il mio rossore</l>
                            <l n="457">non mi lascia restar qui.
                                <stage>(Entra nella camera di dove è venuta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="458">Vergognosetta</l>
                            <l n="459">la poveretta</l>
                            <l n="460">se ne fugì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="461">Se fosse in lei,</l>
                            <l n="462">non fuggirei</l>
                            <l n="463">chi mi ferì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="464">La ricerco e non la trovo,</l>
                            <l n="465">oh che smania in sen io provo!</l>
                            <l n="466">Dove diavolo sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="467">Ah ah ah.
                                <stage>(Ridono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="468">L'ho cercata su e giù;</l>
                            <l n="469">l'ho cercata qua e là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="470">Ah ah ah.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="471">Voi ridete? Come va?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="472">Fin adesso è stata qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="473" xml:id="v473" part="I">Dov'è andata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="473" corresp="#v473" part="F">È andata là.
                                <stage>(Accena dov'è entrata)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="474">Quando è là, la troverò</l>
                            <l n="475">e con me la condurrò.
                                <stage>(Entra in quella camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="476">Superar il genitore</l>
                            <l n="477">potrà ben il suo rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="478">Non è tanto vergognoso</l>
                            <l n="479">il suo core collo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="480">Si confonde nel suo petto</l>
                            <l n="481">il rispetto coll'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="482">Presto presto, sposo bello,</l>
                            <l n="483">via porgetemi l'anello,</l>
                            <l n="484">che la sposa allor sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="485">Questa cosa far si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="486">Ecco, ecco, ve lo do.
                                <stage>(Le dà un anello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="487">Torna il padre; vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="488">Ma perché tal ritrosia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="489">Il motivo non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="490">Dallo sposo non fuggite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="491">Compatite, tornerò.
                                <stage>(Torna nella camera di prima)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="492">Caso raro, caso bello!</l>
                            <l n="493">Una sposa coll'anello</l>
                            <l n="494">ha rossor del genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="495" xml:id="v495" part="I">Non la trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="495" corresp="#v495" part="F">Ah ah ah.
                                <stage>(Ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="496" xml:id="v496" part="I">Voi ridete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="496" corresp="#v496" part="F">È stata qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="497">Collo sposo ha favellato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="498">E l'anello già le ha dato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="499" xml:id="v499" part="I">Alla figlia?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="499" corresp="#v499" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="500" xml:id="v500" part="I">Alla sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="500" corresp="#v500" part="F">Messersì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="501">Quel ch'è fatto fatto sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="502">Stiamo dunque in allegria,</l>
                            <l n="503">che la sposa vergognosa</l>
                            <l n="504">alla fin si cangierà;</l>
                            <l n="505">e l'amore nel suo core</l>
                            <l n="506">con piacer trionferà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera di don Tritemio.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507">Venite qui, signora padroncina</l>
                            <l n="508">tenete questo anello;</l>
                            <l n="509">ponetevelo in dito.</l>
                            <l n="510">Fate che il genitore ve lo veda;</l>
                            <l n="511">lasciate che la sposa egli vi creda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512">Tu m'imbrogli Lesbina e non vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513">Se de' consigli miei</l>
                            <l n="514">vi volete servir, per voi qui sono.</l>
                            <l n="515">Quando no, vel protesto, io v'abbandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516">Deh non mi abbandonare, ordina, imponi,</l>
                            <l n="517">senza cercar ragioni</l>
                            <l n="518">lo farò ciecamente;</l>
                            <l n="519">ti sarò, non temer, tutto obbediente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520">Quest'anello tenete.</l>
                            <l n="521">Quel che seguì sapete;</l>
                            <l n="522">e quel che seguirà</l>
                            <l n="523">regola in avenir ci porgerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" xml:id="v524" part="I">Ecco mio padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" corresp="#v524" part="F">Presto;</l>
                            <l n="525">ponetelo al dito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526">Una sposa son io senza marito.
                                <stage>(Si mette l'anello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527">A che gioco giochiamo?
                                <stage>(A Eugenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="528">Corro, ti cerco e chiamo;</l>
                            <l n="529">mi fugi e non rispondi?</l>
                            <l n="530">Quando vengo da te perché ti ascondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" xml:id="v531" part="I">Perdonate, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" corresp="#v531" part="F">La poveretta</l>
                            <l n="532" xml:id="v532" part="I">è un pocchin ritrosetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" corresp="#v532" part="F">Oh bella affé</l>
                            <l n="533">si vergogna di me, poi collo sposo</l>
                            <l n="534">il suo cuore non è più vergognoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535">Vi stupite di ciò? Si vedon spesso</l>
                            <l n="536">cotali meraviglie.</l>
                            <l n="537">Soglion tutte le figlie,</l>
                            <l n="538">ch'ardono in sen d'amore,</l>
                            <l n="539">la modestia affettar col genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540">Basta; veniamo al fatto. È ver ch'avesti</l>
                            <l n="541" xml:id="v541" part="I">dallo sposo l'anello?
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" corresp="#v541" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" xml:id="v542" part="I">Parlo teco. Rispondi.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" corresp="#v542" part="F">Eccolo qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543">Caperi! È bello assai.</l>
                            <l n="544">Non mi credevo mai</l>
                            <l n="545">che Nardo avesse di tai gioie in dito.</l>
                            <l n="546">Vedi se t'ho trovato un buon marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" xml:id="v547" part="I">(Misera me, se tal mi fosse).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" corresp="#v547" part="F">Oh via,</l>
                            <l n="548">codesta ritrosia scaccia del petto;</l>
                            <l n="549">queste smorfie omai mi fan dispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550">Amabile sposina,</l>
                            <l n="551">mostrate la bocchina un po' ridente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552">(Qualche volta Lesbina è impertinente).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" xml:id="v553" part="I">È picchiato mi par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" corresp="#v553" part="F">Vedrò chi sia.</l>
                            <l n="554">(Ehi, badate non far qualche pazzia).
                                <stage>(Piano ad Eugenia e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO, EUGENIA e poi LESBINA che torna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555">(È molto s'io resisto).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556">Affé non ho mai visto</l>
                            <l n="557">una donna di te più scimunita.</l>
                            <l n="558">Figlia che si marita</l>
                            <l n="559">suol esser lieta, al suo gioir condota.</l>
                            <l n="560">E tu stai lì che pari una marmotta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" xml:id="v561" part="I">Che volete ch'io dica?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" corresp="#v561" part="F">Parla o taci,</l>
                            <l n="562">non me n'importa più.</l>
                            <l n="563">Sposati e in avvenir pensaci tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564">Signor è un cavaliero</l>
                            <l n="565">col notar della villa in compagnia</l>
                            <l n="566">che brama riverir vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567">Vengano. (Col notaro?
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="568">Qualchedun che bisogno ha di dinaro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569">(È Rinaldo, padrona. Io vi consiglio</l>
                            <l n="570" xml:id="v570" part="I">d'evitar il periglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" corresp="#v570" part="F">(Andiam Lesbina).
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                            <l n="571" xml:id="v571" part="I">Con licenza.
                                <stage>(S'inchina a don Tritemio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" corresp="#v571" part="M">Va' pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" corresp="#v571" part="F">(Ahi me meschina!)
                                <stage>(Da sé e parte con Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO, poi RINALDO, CAPOCHIO notaro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572">Se denaro vorrà, ghe ne darò,</l>
                            <l n="573">purché sicuro sia con fondamento</l>
                            <l n="574">e che almeno mi paghi il sei per cento.</l>
                            <l n="575">Ma che vedo? Cului</l>
                            <l n="576">che mi ha chiesto la figlia. Or che pretende?</l>
                            <l n="577">Col notaro che vuol? Che far intende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" xml:id="v578" part="I">Compatite signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" corresp="#v578" part="F">La riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579">Compatite se ardisco</l>
                            <l n="580">replicarvi l'incomodo. Temendo</l>
                            <l n="581">che non siate di me ben persuaso,</l>
                            <l n="582">ho condotto il notaro,</l>
                            <l n="583">il qual patente e chiaro</l>
                            <l n="584">di me vi mostrerà</l>
                            <l n="585">titolo, parentele e facoltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" xml:id="v586" part="I">(È ridicolo invero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" corresp="#v586" part="F">Ecco, signore,</l>
                            <l n="587">l'istrumento rogato</l>
                            <l n="588">d'un ricco marchesato;</l>
                            <l n="589">ecco l'albero suo, da cui si vede</l>
                            <l n="590">che per retto camino</l>
                            <l n="591">vien l'origine sua dal re Pipino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592">Oh caperi! Che vedo?</l>
                            <l n="593">Questa è una cosa bella in verità.</l>
                            <l n="594">Ma della nobiltà, signor mio caro,</l>
                            <l n="595">come andiamo dal par con il denaro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596">Mostrategli i poderi,</l>
                            <l n="597">mostrategli sinceri i fondamenti.
                                <stage>(A Capocchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598">Questi sono istrumenti</l>
                            <l n="599">di comprede, di censi, di livelli,</l>
                            <l n="600">questi sono contratti buoni e belli.
                                <stage>(Mostrando alcuni fogli a guisa di istromenti antichi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="601">Nel Quattrocento</l>
                            <l n="602">sei possessioni,</l>
                            <l n="603">nel Cinquecento</l>
                            <l n="604">quattro valloni.</l>
                            <l n="605">Anno millesimo</l>
                            <l n="606">una duchea.</l>
                            <l n="607">Milletrentesimo</l>
                            <l n="608">una contea</l>
                            <l n="609"><hi rend="italic">emit etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="610">Case e casoni</l>
                            <l n="611">giurisdizioni</l>
                            <l n="612">frutti annuali</l>
                            <l n="613">censi e cambiali.</l>
                            <l n="614"><hi rend="italic">Sic etcaetera</hi></l>
                            <l n="615"><hi rend="italic">cum etcaetera</hi>.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616">La riverisco <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                            <l n="617">Vada signor notaro a farsi <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618">Ei va per ordin mio</l>
                            <l n="619">a prender altri fogli, altri capitoli</l>
                            <l n="620">per provarvi di me lo stato e i titoli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621">Sì sì, la vostra casa</l>
                            <l n="622">ricca, nobile, grande ognora fu.</l>
                            <l n="623">Credo quel che mi dite e ancora più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624">Dunque di vostra figlia</l>
                            <l n="625" xml:id="v625" part="I">mi credete voi degno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" corresp="#v625" part="F">Anzi degnissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626">Ben vi prendo in parola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627">Chiamerò la figliuola.</l>
                            <l n="628">S'ella non fosse in caso</l>
                            <l n="629">del mio buon cor sarete persuaso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630">Sì chiamatela pur; contento io sono;</l>
                            <l n="631">se da lei son escluso io vi perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632">Bravo. Un di ragion si loda e stima.</l>
                            <l n="633">S'ella non puole, amici come prima.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="634">Io son di tutti amico,</l>
                            <l n="635">son vostro servitor.</l>
                            <l n="636">Un uomo di bon cor</l>
                            <l n="637">conoscete in me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="638">La chiamo subito;</l>
                            <l n="639">verrà ma dubito.</l>
                            <l n="640">Sconvolta trovasi</l>
                            <l n="641">da un non so che;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="642">farò il possibile</l>
                            <l n="643">pel vostro merito.</l>
                            <l n="644">Che per i titoli,</l>
                            <l n="645">per i capitoli</l>
                            <l n="646">anche in preterito</l>
                            <l n="647">famoso egli è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RINALDO, poi DON TRITEMIO ed EUGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648">Se da Eugenia dipende il piacer mio</l>
                            <l n="649">di sua man, del suo cor certo son io.</l>
                            <l n="650">Vegola che ritorna</l>
                            <l n="651">col genitore allato;</l>
                            <l n="652">della gioia vicino è il dì beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653">Eccola qui. Vedete se son io</l>
                            <l n="654" xml:id="v654" part="I">un galantuomo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" corresp="#v654" part="F">Ognor tal vi credei</l>
                            <l n="655">benché foste nemico ai desir miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656">Eugenia quel signore</l>
                            <l n="657">ti vorrebbe in isposa; e tu che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658">Tra le donne felici</l>
                            <l n="659">la più lieta sarò padre amoroso</l>
                            <l n="660">se Rinaldo, che adoro, avrò in isposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661">Brava. Figliuola mia,</l>
                            <l n="662">il rossor questa volta è andato via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663">L'udiste? Ah non tardate
                                <stage>(A don Tritemio)</stage>
                            </l>
                            <l n="664" xml:id="v664" part="I">entrambi a consolare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" corresp="#v664" part="F">Eppur pavento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665">Ogni timor è vano.</l>
                            <l n="666">In faccia al genitor mi dia la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667">La mano? In verità</l>
                            <l n="668">s'ha da far; s'ha da far... se si potrà.</l>
                            <l n="669" xml:id="v669" part="I">Dammi la destra tua.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" corresp="#v669" part="M">Eccola.
                                <stage>(Don Tritemio li prende la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" corresp="#v669" part="F">A voi.
                                <stage>(Chiede la mano a Rinaldo)</stage>
                            </l>
                            <l n="670">Prendetela... bel bello,</l>
                            <l n="671">che nel ditto d'Eugenia evvi un anello.</l>
                            <l n="672">Ora che mi ricordo,</l>
                            <l n="673">Nardo con quell'anello la sposò;</l>
                            <l n="674">e due volte sposarla non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" xml:id="v675" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" corresp="#v675" part="M">Non è così?
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" corresp="#v675" part="F">Sposa non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676">Ma se l'anello in dono</l>
                            <l n="677">prendesti già delle tue nozze in segno,</l>
                            <l n="678">non si può, figlia mia, scioglier l'impegno.</l>
                            <l n="679" xml:id="v679" part="I">Voi che dite, signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" corresp="#v679" part="F">Dico che tutti</l>
                            <l n="680">perfidi m'ingannate,</l>
                            <l n="681">che di me vi burlate, e che son io</l>
                            <l n="682">bersaglio del destin barbaro, rio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" xml:id="v683" part="I">La colpa non è mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" corresp="#v683" part="F">(Tacer non posso);</l>
                            <l n="684">udite; ah svelar deggio</l>
                            <l n="685">l'arcano onde ingannato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686">Signor padron, voi siete domandato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" xml:id="v687" part="I">(Ci mancava costei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" corresp="#v687" part="F">Chi è che mi vuole?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688">Un famiglio di Nardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689">Senta, signor! Del genero un famiglio</l>
                            <l n="690">favellarmi desia</l>
                            <l n="691">onde vosignoria,</l>
                            <l n="692">s'altra cosa non ha da comandare,</l>
                            <l n="693">per cortesia se ne potrebbe andare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694">Sì sì me n'anderò ma giuro ai numi</l>
                            <l n="695" xml:id="v695" part="I">vendicarmi saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" corresp="#v695" part="F">(Destin crudele!)</l>
                            <l n="696" xml:id="v696" part="I">Rinaldo, questo cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" corresp="#v696" part="F">Taci, infedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="697">Perfida figlia ingrata,</l>
                            <l n="698">padre spietato indegno,</l>
                            <l n="699">non so frenar lo sdegno,</l>
                            <l n="700">l'alma si scuote irata,</l>
                            <l n="701">empio, crudele, audace,</l>
                            <l n="702">pace per me non v'è.
                                <stage>(Or a una or a l'altro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="703">E tu che alimentasti
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                            <l n="704">sinora il foco mio</l>
                            <l n="705">co la speranza, o dio!</l>
                            <l n="706">così tu m'inganasti?</l>
                            <l n="707">L'offeso cor aspetta</l>
                            <l n="708">vendette anche di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA, DON TRITEMIO e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709">(Obligata davver del complimento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" xml:id="v710" part="I">(Ho un tantin di paura).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" corresp="#v710" part="F">(Ahi che tormento!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">Orsù, signora pazza,
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="712">ho capito il rossor che cosa sia.</l>
                            <l n="713">Quel che voglia colui vado a sentire;</l>
                            <l n="714">poi la discorrerem. S'ha da finire.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" xml:id="v715" part="I">Sì signor dite bene.
                                <stage>(A don Tritemio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" corresp="#v715" part="F">E tu fraschetta,
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                            <l n="716">tu alimentasti dell'amante il foco?</l>
                            <l n="717">Vado e ritorno; parlerem fra poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718">Ah Lesbina crudele!</l>
                            <l n="719">Solo per tue cagion sono in periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720">Loderete nel fine il mio consiglio;</l>
                            <l n="721">questa cosa finor mi pare un gioco;</l>
                            <l n="722">non mi perdo, davver, per così poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723">Prenditi quest'anello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724">Eh no, signora mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725">Prendilo o giuro al ciel lo getto via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" xml:id="v726" part="I">Ma perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" corresp="#v726" part="F">Fu cagione</l>
                            <l n="727">che Rinaldo il mio ben mi crede infida.</l>
                            <l n="728">Quest'anello omicida</l>
                            <l n="729">dinanzi agl'occhi miei soffrir non vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730">Se volete così lo prenderò.</l>
                            <l n="731">Eccolo nel mio dito.</l>
                            <l n="732">Che vi par? Mi sta bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733">Ah tu sei la cagion delle mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734">Oh genero garbato!</l>
                            <l n="735">Alla sposa ha mandato</l>
                            <l n="736">questo ricco gioiello.
                                <stage>(Mostra un gioiello)</stage>
                            </l>
                            <l n="737">Prendilo Eugenia mia, guarda s'è bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" xml:id="v738" part="I">Non lo curo, signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" corresp="#v738" part="F">Ed io comando</l>
                            <l n="739">che tu prender lo debba; il ricusarlo</l>
                            <l n="740">sarebbe una insolenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741">Dunque lo prendo per obedienza.</l>
                            <l n="742">Ma... vi chiedo perdono,</l>
                            <l n="743">non mi piace, nol voglio; a te lo dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" xml:id="v744" part="I">Grazie.
                                <stage>(Lo prende)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" corresp="#v744" part="M">Rendilo a me.
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" corresp="#v744" part="F">Signor padrone,</l>
                            <l n="745">sentite una parola.</l>
                            <l n="746">(Se la vostra figliuola</l>
                            <l n="747">è meco generosa,</l>
                            <l n="748">lo fa perché di voi mi brama sposa).
                                <stage>(Piano a don Tritemio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" xml:id="v749" part="I">(Lo crederò?)
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" corresp="#v749" part="F">Signora</l>
                            <l n="750">non è ver che bramate</l>
                            <l n="751">che sposa io sia? Nel darmi queste gioie</l>
                            <l n="752">confessatelo pur, vostro pensiero</l>
                            <l n="753" xml:id="v753" part="I">non è che sposa sia Lesbina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" corresp="#v753" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" xml:id="v754" part="I">E tu che dici?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" corresp="#v754" part="F">Io dico</l>
                            <l n="755">che se il destino amico</l>
                            <l n="756">seconderà il disegno</l>
                            <l n="757">le gioie accetto, accetterò l'impegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="758">Una donna come me</l>
                            <l n="759">non vi fu né vi sarà.</l>
                            <l n="760">Io son tutta amore e fé</l>
                            <l n="761">io son tutta carità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="762">Domandate a chi lo sa</l>
                            <l n="763">sì che è vero ognun dirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA e DON TRITEMIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764">Dunque già che lo sai tel dico anch'io;</l>
                            <l n="765">è questi il pensier mio</l>
                            <l n="766">dopocché tu sarai fatta sposa,</l>
                            <l n="767">anch'io mi sposerò questa fanciulla.</l>
                            <l n="768">Piangi? Sospiri? E non rispondi nulla?</l>
                            <l n="769">Son stanco di soffrirti.</l>
                            <l n="770">Oggi darai la man. S'ha da finire.</l>
                            <l n="771">Se sei paza, non vuo' teco impazzire.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772">Pazza a raggion mi chiama</l>
                            <l n="773">il genitor crudele,</l>
                            <l n="774">se in faccia al mio fedele, al mio diletto</l>
                            <l n="775">ho tradito l'affetto,</l>
                            <l n="776">per cellar follemente in sen l'arcano,</l>
                            <l n="777">ed or mi lagno ed or sospiro invano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="778">Misera, a tante pene</l>
                            <l n="779">come resisto oh dio!</l>
                            <l n="780">Il crudo affanno mio</l>
                            <l n="781">ah tolerar non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="782">Dov'è l'amato bene?</l>
                            <l n="783">Dove s'asconde, o cieli?</l>
                            <l n="784">Amor se non lo sveli,</l>
                            <l n="785">più vivere non vuo'.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Campagna.</stage>
                    <stage type="setting">NARDO suonando il chittarino e cantando e poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="786">Amor, se vuoi così,</l>
                            <l n="787">quel che tu voi farò,</l>
                            <l n="788">io mi accompagnerò</l>
                            <l n="789">in pace e sanità.</l>
                            <l n="790">Ma la mia libertà</l>
                            <l n="791">perciò non perderò.</l>
                            <l n="792">Penare, signor no;</l>
                            <l n="793">soffrir, gridare, oibò,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="794">voglio cantare;</l>
                            <l n="795">voglio suonare;</l>
                            <l n="796">voglio godere</l>
                            <l n="797">fin che si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798">Galantuom siete voi</l>
                            <l n="799" xml:id="v799" part="I">quello che Nardo ha nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" corresp="#v799" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" xml:id="v800" part="I">Cerco appunto di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" corresp="#v800" part="F">Eccomi qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801">Ditemi; è ver che voi</l>
                            <l n="802">aveste la parola</l>
                            <l n="803">da don Tritemio per la sua figliuola?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804">Sì signore l'ho avuta;</l>
                            <l n="805">la ragazza ho veduta;</l>
                            <l n="806">mi piace il viso bello</l>
                            <l n="807">e le ho dato stamane anco l'anello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808">Sapete voi qual dote</l>
                            <l n="809">reccherà con tai nozze al suo consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" xml:id="v810" part="I">Ancor nol so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" corresp="#v810" part="F">Colpi, ferite e morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811">Bagatelle, signor! E su qual banco</l>
                            <l n="812">investita sarà padrone mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813">Sul dorso vostro e il pagator son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814">Buono. Si può sapere</l>
                            <l n="815">almen per cortesia</l>
                            <l n="816">perché vossignoria</l>
                            <l n="817">con generosità</l>
                            <l n="818">allo sposo vuol far tal carità?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819">Perché di don Tritemio</l>
                            <l n="820">amo anch'io la figliuola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" xml:id="v821" part="I">Dite davver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" corresp="#v821" part="F">Non mentono i miei pari...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822">E i pari miei non sanno</l>
                            <l n="823">per pontiglio sposare il lor malanno.</l>
                            <l n="824">Ve la cedo signor per parte mia</l>
                            <l n="825">che già di donne non v'è carestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826">Ragionevole siete. A don Tritemio</l>
                            <l n="827">la cosa narrerò tutta com'è</l>
                            <l n="828">e se contrasta avrà da far con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829">Pazzo sarei da vero</l>
                            <l n="830">se a costo d'una lite,</l>
                            <l n="831">se a costo di temere anco la morte</l>
                            <l n="832">procurarmi volesse una consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833">Sposo ben obligata.</l>
                            <l n="834">Mi avete regalata.</l>
                            <l n="835">Anch'io quando potrò</l>
                            <l n="836">qualche cosetta vi regalerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837">No no figliola cara</l>
                            <l n="838">dispensatemi pur da tal finezza.</l>
                            <l n="839">Quand'ho un poco di ben io mi consolo</l>
                            <l n="840">ma quel poco di ben lo voglio sol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841">Che dite se io non v'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842">Chiaramente dunque mi spiegherò.</l>
                            <l n="843">Siete impegnata, il so, con altro amico.</l>
                            <l n="844">E a me di voi non me n'importa un fico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845">V'inganate lo giuro; e chi è cotesto</l>
                            <l n="846">con cui da me si crede</l>
                            <l n="847" xml:id="v847" part="I">impegnata la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" corresp="#v847" part="F">È un forestiero</l>
                            <l n="848">che mi par cavaliero,</l>
                            <l n="849">giovine risoluto, ardito e caldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850">Ora intendo il mister; sarà Rinaldo.</l>
                            <l n="851">Credetemi, v'inganna.</l>
                            <l n="852">Vostra sono, il sarò, ve l'assicuro,</l>
                            <l n="853">a tutti i numi il giuro,</l>
                            <l n="854">non ho ad alcuno l'amor mio promesso;</l>
                            <l n="855">son ragazza e ad amar principio adesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856">Eppure in questo loco</l>
                            <l n="857">tutto amor, tutto foco,</l>
                            <l n="858">sostenne il cavaliero</l>
                            <l n="859" xml:id="v859" part="I">che voi siete sua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" corresp="#v859" part="F">Ah non è vero.</l>
                            <l n="860">Di mendace e infedel non vo' la traccia.</l>
                            <l n="861">Lo sosterrò di tutto il mondo in faccia.</l>
                            <l n="862">Qualche error vi sarà, ve lo protesto.</l>
                            <l n="863">Tenero cor onesto</l>
                            <l n="864">per voi serbo nel petto;</l>
                            <l n="865">ardo solo per voi di puro affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866">Impossibile par ch'ella m'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867">Tenera sono d'anni</l>
                            <l n="868">ma ho cervello che basti e so ben io</l>
                            <l n="869">che divider amor non può il cor mio.</l>
                            <l n="870">Voi siete il mio sposino</l>
                            <l n="871">e se amico destino a voi me dona</l>
                            <l n="872">anche un re lascierei con la corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" xml:id="v873" part="I">S'ella fosse così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" corresp="#v873" part="F">Così è purtropo</l>
                            <l n="874">ma voi siete pentito</l>
                            <l n="875">d'essere mio marito;</l>
                            <l n="876">qualch'altra donna amate</l>
                            <l n="877">e per questo crudel mi discacciate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878">No ben mio no carina,</l>
                            <l n="879">siete la mia sposina e se colui</l>
                            <l n="880">o inganna o s'inganna fu ingannato,</l>
                            <l n="881">dell'inganno sarà disingannato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" xml:id="v882" part="I">Dunque mi amate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" corresp="#v882" part="F">Sì v'amo di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" xml:id="v883" part="I">Siete l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" corresp="#v883" part="F">Siete il mio amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">LA LENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884">Signor zio signor zio che cosa fate?</l>
                            <l n="885">Lontano discacciate</l>
                            <l n="886">colei che d'inganarvi ora s'impegna,</l>
                            <l n="887">d'essere vostra sposa non è degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" xml:id="v888" part="I">(Qualche imbroglio novello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" corresp="#v888" part="F">Ha forse altrui</l>
                            <l n="889" xml:id="v889" part="I">data la fé di sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" corresp="#v889" part="F">Eh signor no.</l>
                            <l n="890">Quel ch'io dico lo so per cosa vera,</l>
                            <l n="891">ella di don Tritemio è camariera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" xml:id="v892" part="I">(Ah maledetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" corresp="#v892" part="F">È ver quel ch'ella dice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893">Ah misera infelice!</l>
                            <l n="894">Compatite se tanto</l>
                            <l n="895">amor mi rese ardita;</l>
                            <l n="896">finsi il grado egli è ver perché v'adoro.</l>
                            <l n="897">Per voi languisco e moro.</l>
                            <l n="898">Confesso il mio fallire</l>
                            <l n="899">ma vogl'essere vostra oppur morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" xml:id="v900" part="I">(Poverina!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" corresp="#v900" part="F">Vi pare</l>
                            <l n="901">che convenga sposare</l>
                            <l n="902">a un uom come voi femmina tale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903">Non ci vedo alcun male.</l>
                            <l n="904">Per me nel vostro sesso</l>
                            <l n="905">serva o padrona sia tutt'è lo stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906">Deh per pietà donate</l>
                            <l n="907">perdono all'error mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908">Se mi amate di cor, v'adoro anch'io.</l>
                            <l n="909">Per me sostegno e dico</l>
                            <l n="910">ed ho la mia ragione</l>
                            <l n="911">che sia la condizione un accidente.</l>
                            <l n="912">Sposar una servente</l>
                            <l n="913">che cosa importa a me se bella e buona?</l>
                            <l n="914">Peggio è assai s'è cattiva una padrona...</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="915">Se non è nata nobile</l>
                            <l n="916">che cosa importa a me?</l>
                            <l n="917">Di donna il miglior mobile</l>
                            <l n="918">la civiltà non è.</l>
                            <l n="919">Il primo è l'onestà</l>
                            <l n="920">secondo è la beltà</l>
                            <l n="921">il terzo è la creanza,</l>
                            <l n="922">il quarto è l'abbondanza;</l>
                            <l n="923">il quinto è la virtù</l>
                            <l n="924">ma non si usa più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="925">Servetta graziosa</l>
                            <l n="926">sarai la mia sposa,</l>
                            <l n="927">sarai la vezzosa</l>
                            <l n="928">padrona di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929">Mio zio ricco sfondato</l>
                            <l n="930">non si puole scordar che vile è nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931">Signora mi rincresce</l>
                            <l n="932">ch'ella sarà nipote</l>
                            <l n="933">d'una senza natali e senza dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934">Certo che il zio poteva</l>
                            <l n="935">maritarsi con meglio proprietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936">Che nella nobiltà</l>
                            <l n="937">resti pregiudicato</l>
                            <l n="938">certamente è un peccato. Imparentarmi</l>
                            <l n="939">arrossire dovrei</l>
                            <l n="940">con una contadina come lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941">Son contadina, è vero,</l>
                            <l n="942">ma d'accasarmi spero</l>
                            <l n="943">con un uomo civil poiché del pari</l>
                            <l n="944">talor di nobiltà vanno i dinari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945">Udita ho una novella</l>
                            <l n="946">d'un somar, che solea</l>
                            <l n="947">con pelle di leone andar coperto,</l>
                            <l n="948">ma poi dal suo ragghiar l'hanno scoperto.</l>
                            <l n="949">Così voi vi coprite</l>
                            <l n="950">talor con i dinari</l>
                            <l n="951">ma siete nel parlar sempre somari.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="952">Già lo so che vostra nona</l>
                            <l n="953">era nota alla città,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="954">vostra madre fu una dona</l>
                            <l n="955">nobilissima si sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="956">E voi siete quella fia</l>
                            <l n="957">che da tutti già si sa.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LA LENA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958">Se fosse in casa mia</l>
                            <l n="959">questa signora zia, confesso il vero</l>
                            <l n="960">non vi starei con essa un giorno intero.</l>
                            <l n="961">Sprezza la contadina;</l>
                            <l n="962">vuol far da cittadina</l>
                            <l n="963">perché nata in città per accidente,</l>
                            <l n="964">perché bene sa far l'impertinente.</l>
                            <l n="965">E pur quando ci penso,</l>
                            <l n="966">bella vita è la nostra ed onorata!</l>
                            <l n="967">Sono alla sorte ingrata,</l>
                            <l n="968">allorché mi lamento</l>
                            <l n="969">d'uno stato ripien d'ogni contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="970">La pastorella al prato</l>
                            <l n="971">col gregge se ne va,</l>
                            <l n="972">coll'agnellin a lato</l>
                            <l n="973">cantando in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="974">Se l'innocente amore</l>
                            <l n="975">gradisce il suo pastore</l>
                            <l n="976">la bella pastorella</l>
                            <l n="977">contenta ognor sarà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di don Tritemio.</stage>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978">Che ardir, che petulanza?</l>
                            <l n="979">Questo signor Rinaldo è un temerario.</l>
                            <l n="980">Gli ho detto civilmente</l>
                            <l n="981">ch'Eugenia è data via;</l>
                            <l n="982">egli viene a bravarmi in casa mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983">Povero innamorato!</l>
                            <l n="984" xml:id="v984" part="I">Lo compatisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" corresp="#v984" part="F">Brava?</l>
                            <l n="985" xml:id="v985" part="I">Lo compatisci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" corresp="#v985" part="F">Anch'io</l>
                            <l n="986">d'amor provo il desio,</l>
                            <l n="987">desio però modesto;</l>
                            <l n="988">e se altrui compatisco, egli è per questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" xml:id="v989" part="I">Ami ancor tu Lesbina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" corresp="#v989" part="F">Da questi occhi</l>
                            <l n="990">lo potete arguire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" xml:id="v991" part="I">Ma chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" corresp="#v991" part="M">Basta...
                                <stage>(Guardando pietosamente don Tritemio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" corresp="#v991" part="M">Ma chi?
                                <stage>(Amoroso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" corresp="#v991" part="F">Nol posso dire.
                                <stage>(Mostrando vergognarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992">Eh t'intendo furbetta;</l>
                            <l n="993">basta, Lesbina aspetta</l>
                            <l n="994">ch'Eugenia se ne vada</l>
                            <l n="995">a fare i fatti suoi</l>
                            <l n="996">ed allor penseremo anche per noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997">Per me come per lei</l>
                            <l n="998">si potrebbe pensar nel tempo stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999">Via pensiamoci adesso.</l>
                            <l n="1000">Quando il notaro viene</l>
                            <l n="1001">ch'ho mandato a chiamar per la figliola</l>
                            <l n="1002">farem due cose in una volta sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003">Ecco il notaro appunto;</l>
                            <l n="1004" xml:id="v1004" part="I">e vi è Nardo con lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" corresp="#v1004" part="F">Vengono a tempo.</l>
                            <l n="1005">Vado a prender Eugenia e in un momento</l>
                            <l n="1006">farem due matrimoni e un istrumento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">LESBINA, poi NARDO e CAPOCCHIO notaro, poi DON TRITEMIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007">Oh se, se sapessi il modo</l>
                            <l n="1008">di burlar il padron, far lo vorrei.</l>
                            <l n="1009">Basta, m'ingegnerò;</l>
                            <l n="1010">tutto quel che so far tutto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011">Lesbina, eccoci qui; se don Tritemio</l>
                            <l n="1012">ci ha mandati a chiamar perch'io vi sposi</l>
                            <l n="1013">lo farò volentier ma non vorrei</l>
                            <l n="1014">che vi nascesse qualche parapiglia,</l>
                            <l n="1015">qualche imbroglio novel tra serva e figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016">La cosa è accomodata.</l>
                            <l n="1017">La figliuola sposata</l>
                            <l n="1018">sarà col cavalier che voi sapete</l>
                            <l n="1019">ed io vostra sarò, se voi mi volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" xml:id="v1020" part="I">Don Tritemio dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" corresp="#v1020" part="F">Verrà a momenti.</l>
                            <l n="1021">Signor notaro intanto</l>
                            <l n="1022">prepari bello e fatto</l>
                            <l n="1023">per un paio di nozze il suo contratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024">Come? Un contratto solo</l>
                            <l n="1025">per doppie nozze? Oibò.</l>
                            <l n="1026">Due contratti farò, se piace a lei,</l>
                            <l n="1027">che non vuo' dimezzar gl'utili miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028">Ma facendone un solo</l>
                            <l n="1029">fate più presto e avrete dopia paga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030">Quand'è così questa ragion m'appaga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031">Mi piace questa gente,</l>
                            <l n="1032">della ragione amica,</l>
                            <l n="1033">ch'ama il guadagno ed odia la fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034">Presto dunque signore</l>
                            <l n="1035">finché viene il padrone</l>
                            <l n="1036">a scriver principiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037">Bene, principierò;</l>
                            <l n="1038" xml:id="v1038" part="I">ma che ho da far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" corresp="#v1038" part="F">Scrivete, io detterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1039">In questo giorno, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1040">dell'anno mile <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1041">promettono... si sposano...</l>
                            <l n="1042">I nomi quali sono?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1043">I nomi son questi...</l>
                            <l n="1044">(Ohimè vien il padron).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" xml:id="v1045" part="I">Ehi, Lesbina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" corresp="#v1045" part="F">Signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046">Eugenia non ritrovo.</l>
                            <l n="1047" xml:id="v1047" part="I">Sai tu dov'ella sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" corresp="#v1047" part="F">No certamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048">Tornerò a ricercarla immantinente.</l>
                            <l n="1049">Aspettate un momento,</l>
                            <l n="1050" xml:id="v1050" part="I">signor notaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" corresp="#v1050" part="F">Intanto</l>
                            <l n="1051">lo faccio principiare. Io deto, ei scrive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" xml:id="v1052" part="I">Benissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" corresp="#v1052" part="F">La sposa</l>
                            <l n="1053" xml:id="v1053" part="I">non è Lesbina?
                                <stage>(A don Tritemio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" corresp="#v1053" part="F">Certo;</l>
                            <l n="1054">le spose sono due.</l>
                            <l n="1055">Una Eugenia si chiama, una Lesbina.</l>
                            <l n="1056">Con una scritturina</l>
                            <l n="1057">due matrimoni si farano, io spero;</l>
                            <l n="1058" xml:id="v1058" part="I">non è vero, padrone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" corresp="#v1058" part="F">È vero, è vero.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059">Presto signor notar via seguitate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" xml:id="v1060" part="I">Terminiamo l'affar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" corresp="#v1060" part="F">Scrivo, detate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1061">In questo giorno, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1062">dell'anno mille <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1063">promettono... si sposano...</l>
                            <l n="1064">I nomi quali sono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1065">I nomi son questi:</l>
                            <l n="1066">Eugenia con Rinaldo</l>
                            <l n="1067">dei conti di Pancaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1068">Dei Trottoli Lesbina</l>
                            <l n="1069">con Nardo Ricotina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1070">Promettono... si sposano...</l>
                            <l n="1071">La dote qual sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1072">La dote della figlia</l>
                            <l n="1073">saranno mille scudi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1074">Eugenia mille scudi</l>
                            <l n="1075"><hi rend="italic">pro dote cum etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1076">La serva quanto avrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1077">Scrivete; della serva</l>
                            <l n="1078">la dote eccola qua.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1079">Due mani assai leste</l>
                            <l n="1080">che tutto san far.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1081">Scrivete; duemilla</l>
                            <l n="1082">si puon calcolar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1083">Un occhio modesto,</l>
                            <l n="1084">un animo onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1085">Scrivette; seimilla</l>
                            <l n="1086">lo voglio apprezzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1087">Scrivete; una lingua</l>
                            <l n="1088">che sa ben parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1089">Fermate; cassate.</l>
                            <l n="1090">Tremilla per questo</l>
                            <l n="1091">ne voglio levar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1092">Duemilla, seimilla,</l>
                            <l n="1093">battuti tremilla,</l>
                            <l n="1094">saran cinquemilla...</l>
                            <l n="1095">ma dite di che...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA, NARDO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1096">Contenti ed affetti,</l>
                            <l n="1097">diletti per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1098">Ciascuno lo crede,</l>
                            <l n="1099">ciascuno lo vede</l>
                            <l n="1100">che dote di quella</l>
                            <l n="1101">più bella non v'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1102">Corpo di satanasso!</l>
                            <l n="1103">Cieli, son disperato!</l>
                            <l n="1104">Ah! M'hanno assassinato.</l>
                            <l n="1105">Arde di sdegno il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA, NARDO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1106">Il contrato è bello e fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1107">Senta, senta, mio signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1108">Dove la figlia è andata?</l>
                            <l n="1109">Dove me l'han portata?</l>
                            <l n="1110">Empio Rinaldo, indegno,</l>
                            <l n="1111">perfido rapitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1112">Senta senta, mio signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1113">Sospendete. Non sapete?</l>
                            <l n="1114">Me l'ha fatta il tradittor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1115" xml:id="v1115" part="I">Dov'è Eugenia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1115" corresp="#v1115" part="F">Non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1116" xml:id="v1116" part="I">Se n'è ita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1116" corresp="#v1116" part="F">Se n'andò!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1117" xml:id="v1117" part="I">Due contratti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1117" corresp="#v1117" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1118">Casso Eugenia <hi rend="italic">cum etcaetera</hi></l>
                            <l n="1119">non sapendosi <hi rend="italic">etcaetera</hi>,</l>
                            <l n="1120">se sia andata o no <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1121">Oh che caso, oh che avventura!</l>
                            <l n="1122">Si sospenda la scrittura,</l>
                            <l n="1123">che doppoi si finirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1124">Se la figlia fu inviolata,</l>
                            <l n="1125">a quest'ora è maritata.</l>
                            <l n="1126">E presente la servente,</l>
                            <l n="1127">quest'ancor si sposerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo campestre con casa rustica di Nardo.</stage>
                    <stage type="setting">LENA, EUGENIA e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128">Questa, se non m'inganno,</l>
                            <l n="1129" xml:id="v1129" part="I">di don Tritemio è la figliola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" corresp="#v1129" part="F">Dite</l>
                            <l n="1130">pastorella gentile è albergo vostro</l>
                            <l n="1131" xml:id="v1131" part="I">questo di dove uscite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" corresp="#v1131" part="F">Sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" xml:id="v1132" part="I">Altri vi son?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" corresp="#v1132" part="F">Per ora</l>
                            <l n="1133">altri non v'è che io</l>
                            <l n="1134">ed un uomo da ben, qual è mio zio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135">Siete voi maritata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136">Sono fanciulla ancora</l>
                            <l n="1137">ma d'esserla son stanca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138">(Sia malizia o innocenza, ella è assai franca).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139">D'una grazia pregarvi</l>
                            <l n="1140">vorrei se nol sdegnate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141">Dite pur, comandate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142">Vorrei nel vostro tetto</l>
                            <l n="1143">passar per un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144">Sola passate pur, che mi contento.</l>
                            <l n="1145">(Mi fa pietà). Sentite,</l>
                            <l n="1146">v'offro l'albergo mio ma con un pato</l>
                            <l n="1147">che subito sul fatto</l>
                            <l n="1148">in mia presenza e d'altro testimonio</l>
                            <l n="1149">si faccia e si concluda in matrimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150">Sì sì, ve lo prometto.</l>
                            <l n="1151">Andiam nel vostro tetto, se vi aggrada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152">Precedetimi voi, quella è la stradda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153">Andiam Rinaldo amato.</l>
                            <l n="1154">L'innocente desio seconda il fatto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">RINALDO e LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155">Ninfa gentile, al vostro cor son grato.</l>
                            <l n="1156">In braccio al mio contento</l>
                            <l n="1157" xml:id="v1157" part="I">per voi andrò...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" corresp="#v1157" part="F">Fermatevi un momento.</l>
                            <l n="1158">Se grato esser volete,</l>
                            <l n="1159">qualche cosa potete</l>
                            <l n="1160" xml:id="v1160" part="I">fare ancora per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" corresp="#v1160" part="F">Che non farei</l>
                            <l n="1161">per chi fu sì pietosa a' desir miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162">Son contadina, è vero.</l>
                            <l n="1163">Ma ho massime civili e buona dote;</l>
                            <l n="1164">son di Nardo nipote,</l>
                            <l n="1165">maritarmi vorrei con civiltà.</l>
                            <l n="1166">Da voi, che siete un cavalier compito,</l>
                            <l n="1167">secondo il genio mio spero un marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" xml:id="v1168" part="I">Ritrovar si potrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" corresp="#v1168" part="F">Ma fatte presto;</l>
                            <l n="1169">se troppo in casa resto</l>
                            <l n="1170">col zio, che poco pensa alla nipote,</l>
                            <l n="1171">perdo e consumo invan la miglior dote.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1172">Ogni anno passa un anno,</l>
                            <l n="1173">l'età non torna più;</l>
                            <l n="1174">passar la gioventù</l>
                            <l n="1175">io non vorrei così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1176">Vorrei un giovinetto</l>
                            <l n="1177">civile e graziosetto</l>
                            <l n="1178">che non dicesse un no</l>
                            <l n="1179">quando gli dico un sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180">Di Nardo nell'albergo,</l>
                            <l n="1181">che fu già mio rival, ci porta il fatto</l>
                            <l n="1182">ma Nardo ho ritrovato</l>
                            <l n="1183">meco condiscendente e non pavento;</l>
                            <l n="1184">ed ho cor d'incontrare ogni cimento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1185">Guerrier che valoroso</l>
                            <l n="1186">nell'assallir si vede</l>
                            <l n="1187">quand'ha in poter la preda</l>
                            <l n="1188">perderla non saprà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO e poi LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189">Figlia, figlia sgraziata</l>
                            <l n="1190">dove sei? Non ti trovo; ah se Rinaldo</l>
                            <l n="1191">mi capita alle mani</l>
                            <l n="1192">lo vuo' sbranar, come fa l'orso i cani.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193">Signor che cosa avete</l>
                            <l n="1194">che su le furie siete?</l>
                            <l n="1195">Fin là dentro ho sentito</l>
                            <l n="1196">che siete malamente inviperito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197">Ah! Son assassinato.</l>
                            <l n="1198">M'han la figlia involato;</l>
                            <l n="1199">non la trovo, non so dov'ella sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" xml:id="v1200" part="I">E non vi è altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" corresp="#v1200" part="F">Una minchionaria!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201">Eugenia, vostra figlia,</l>
                            <l n="1202">è in sicuro, signor, ve lo prometto.</l>
                            <l n="1203">E collo sposo suo nel nostro tetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" xml:id="v1204" part="I">Là dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" corresp="#v1204" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" xml:id="v1205" part="I">Collo sposo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" corresp="#v1205" part="M">Con lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" corresp="#v1205" part="F">Ma Nardo dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206">Nardo, mio zio, l'ha a caro.</l>
                            <l n="1207">Per ordin suo vo a prender il notaro.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO, poi NARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208">Oh questa sì ch'è bella,</l>
                            <l n="1209">Nardo, a cui l'ho promessa,</l>
                            <l n="1210">me l'ha fatta involar? Per qual ragione.</l>
                            <l n="1211">Sì sì, l'ha fatta da politicone.</l>
                            <l n="1212">Eugenia non voleva...</l>
                            <l n="1213">Rinaldo pretendeva...</l>
                            <l n="1214">Ei l'ha menata via.</l>
                            <l n="1215">Anche questa sarà filosofia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216">Io creppo di risa.</l>
                            <l n="1217">Oh che caso ridicolo e giocondo!</l>
                            <l n="1218">Oh che gabbia de pazzi è questo mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" xml:id="v1219" part="I">(Eccolo qui l'amico).
                                <stage>(Vedendo Nardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" corresp="#v1219" part="F">(Ecco il buon padre).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220">Galantuomo che fa la figlia mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221">Bene, al comando di vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222">Rapirmela mi pare</l>
                            <l n="1223">una bella insolenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224">La cosa è fatta e vi vorrà pacienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225">Questa è una mala azion che voi mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226">No, caro amico, non vi riscaldate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227">Mi riscaldo, perché</l>
                            <l n="1228">si poteva con me meglio trattare.</l>
                            <l n="1229">Se l'aveva promessa,</l>
                            <l n="1230">lo sposo aveva le ragioni sue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231">I sposi erano due;</l>
                            <l n="1232">v'erano dei contrasti, onde per questo</l>
                            <l n="1233">quel che aveva più amor fatto ha più presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234">Io l'ho promessa a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235">Ma lei voleva il suo Rinaldo amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" xml:id="v1236" part="I">Ma questo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" corresp="#v1236" part="F">Orsù quello ch'è stato è stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237">È ver; non vuo' impazzire;</l>
                            <l n="1238">l'ho trovata alla fine e ciò mi basta.</l>
                            <l n="1239">Dopo il fatto si loda.</l>
                            <l n="1240">Chi l'ha avuta l'ha avuta e se la goda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi LA LENA e CAPOCCHIO notaro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241">A Rinaldo per ora</l>
                            <l n="1242">basterà la consorte;</l>
                            <l n="1243">poi dopo la sua morte il padre avaro</l>
                            <l n="1244">a suo dispetto lascierà il denaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245">Venite a stipulare</l>
                            <l n="1246">delle nozze il contratto.
                                <stage>(A Capocchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247">Eccolo qui, l'avevo mezzo fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248">Andate in casa mia,</l>
                            <l n="1249">l'opera terminate.</l>
                            <l n="1250">L'ordine seguitate</l>
                            <l n="1251">dei due sponsali in un contratto espressi</l>
                            <l n="1252">colle stesse notizie e i nomi stessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253">Sì signore, si farà.</l>
                            <l n="1254" xml:id="v1254" part="I">Ma poi chi pagherà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" corresp="#v1254" part="F">Bella domanda!</l>
                            <l n="1255">Pagherà chi è servito e chi comanda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256">Sentite, se si fanno</l>
                            <l n="1257">scritture in casa mia,</l>
                            <l n="1258" xml:id="v1258" part="I">voglio la senseria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" corresp="#v1258" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" corresp="#v1258" part="F">Dirò,</l>
                            <l n="1259">se mi mariterò,</l>
                            <l n="1260">come spero di farlo prestamente,</l>
                            <l n="1261">la scrittura m'avete a far per niente.
                                <stage>(Entra in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">NARDO e CAPOCCHIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262">Vostra nipote è avara, come va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263">Credetemi, lo fa senza malizia;</l>
                            <l n="1264">delle donne un costume è l'avarizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265">Son lente nello spendere,</l>
                            <l n="1266">egli è vero, ma son leste nel prendere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1267">Voi che filosofo</l>
                            <l n="1268">chiamato siete,</l>
                            <l n="1269">dirmi sapete</l>
                            <l n="1270">come si dia</l>
                            <l n="1271">di simpatia</l>
                            <l n="1272">forza e virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1273">La calamita</l>
                            <l n="1274">tira l'acciaro.</l>
                            <l n="1275">Tira l'avaro</l>
                            <l n="1276">l'oro ancor più.
                                <stage>(Entra in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277">Nato son contadino,</l>
                            <l n="1278">non ho studiato niente</l>
                            <l n="1279">ma però co la mente</l>
                            <l n="1280">talor filosofando a discrezione</l>
                            <l n="1281">trovo di molte cose la ragione.</l>
                            <l n="1282">E vedo chiaramente</l>
                            <l n="1283">che interesse, superbia, invidia e amore</l>
                            <l n="1284">hanno la fonte lor nel nostro core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285">Ma caperi! Si vede,</l>
                            <l n="1286">affé, che mi volete poco bene,</l>
                            <l n="1287">nel giardino v'aspetto e non si viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288">Un affar di premura</l>
                            <l n="1289">m'ha trattenuto un poco.</l>
                            <l n="1290">Concludiam, se volete, in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" xml:id="v1291" part="I">Il notaro dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" corresp="#v1291" part="F">Là dentro. Ei scrive</l>
                            <l n="1292">il solito contratto</l>
                            <l n="1293">e si faranno i due sponsali a un tratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" xml:id="v1294" part="I">Ma se Eugenia fuggì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" corresp="#v1294" part="F">Fu ritrovata.</l>
                            <l n="1295">Là dentro è ricovrata</l>
                            <l n="1296">e si fa con Rinaldo l'istrumento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" xml:id="v1297" part="I">Don Tritemio che dice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" corresp="#v1297" part="F">Egli è contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298">Dunque, quand'è così, faciamo presto.</l>
                            <l n="1299">Andiam, caro sposino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300">Quand'è così, mia cara,</l>
                            <l n="1301" xml:id="v1301" part="I">porgetemi la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" corresp="#v1301" part="F">Eccola pronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302">Del nostro matrimonio</l>
                            <l n="1303">invochiamo Cupido in testimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1304">Lieti canori augelli</l>
                            <l n="1305">che tenerelli amate,</l>
                            <l n="1306">deh testimon voi siate</l>
                            <l n="1307">del mio sincero amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1308">Alberi, piante e fiori</l>
                            <l n="1309">i vostri ardori ascosi</l>
                            <l n="1310">insegnino a due sposi</l>
                            <l n="1311">il naturale amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1312">Par che l'augel risponda:</l>
                            <l n="1313">«Ama lo sposo ognor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1314">Dice la terra e l'onda:</l>
                            <l n="1315">«Ama lo sposo ancor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1316">La rondinella</l>
                            <l n="1317">vezzosa e bella</l>
                            <l n="1318">solo il compagno</l>
                            <l n="1319">cercando va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1320">L'olmo e la vite,</l>
                            <l n="1321">due piante unite</l>
                            <l n="1322">ai sposi insegnano</l>
                            <l n="1323">la fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1324">Io son la rondinella</l>
                            <l n="1325">ed il rondon tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1326">Tu sei la vitte bella,</l>
                            <l n="1327">io l'olmo esser vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1328">Rondone fido</l>
                            <l n="1329">nel caro nido</l>
                            <l n="1330">vieni, t'aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1331">Prendimi stretto,</l>
                            <l n="1332">vite amorosa,</l>
                            <l n="1333">diletta sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1334">Soave amore,</l>
                            <l n="1335">felice ardore,</l>
                            <l n="1336">alma del mondo,</l>
                            <l n="1337">vita del cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1338">No, non si trova,</l>
                            <l n="1339">no, non si prova</l>
                            <l n="1340">più bella pace,</l>
                            <l n="1341">più caro ardor.
                                <stage>(Partono ed entrano in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">DON TRITEMIO, poi LA LENA e poi tutti a tempo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342">Diamine! Che ho sentito?</l>
                            <l n="1343">Di Lesbina il marito</l>
                            <l n="1344">pare che Nardo sia.</l>
                            <l n="1345">Che la filosofia</l>
                            <l n="1346">colle ragioni sue</l>
                            <l n="1347">accordasse ad un uom sposarne due?</l>
                            <l n="1348">Quel che pensar non so,</l>
                            <l n="1349">all'uscio picchierò. Verranno fuori;</l>
                            <l n="1350">scoprirò i tradimenti e i traditori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" xml:id="v1351" part="I">Chi è qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" corresp="#v1351" part="F">Ditemi presto,</l>
                            <l n="1352">cosa si fa là dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353">Finito è l'istrumento;</l>
                            <l n="1354">si fan due matrimoni.</l>
                            <l n="1355">Tra gli altri testimoni,</l>
                            <l n="1356">che sono cinque, sei,</l>
                            <l n="1357">se comanda venir, sarà anco lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" xml:id="v1358" part="I">Questi sposi quai son?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" corresp="#v1358" part="F">La vostra figlia</l>
                            <l n="1359">col cavalier Rinaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360">Cospetto! Mi vien caldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361">E l'altro, padron mio,</l>
                            <l n="1362">è la vostra Lesbina con mio zio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363">Come? Lesbina? Oimè; no non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" xml:id="v1364" part="I">Eccoli tutti quattro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" corresp="#v1364" part="F">Ah! Cosa vedo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1365">Ah genitor perdono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1366">Suocero, per pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1367">Sposa, signor, io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1368">Quest'è la verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1369">Perfidi scellerati,</l>
                            <l n="1370">vi siete accomodati?</l>
                            <l n="1371">Senza la figlia mesto,</l>
                            <l n="1372">senza la sposa resto.</l>
                            <l n="1373">Che bella carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1374">Quando di star vi preme</l>
                            <l n="1375">con una sposa insieme,</l>
                            <l n="1376">ecco, per voi son qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DON TRITEMIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1377">Per far dispetto a lei,</l>
                            <l n="1378">per disperar colei,</l>
                            <l n="1379">Lena mi sposerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1380">Sia per diletto,</l>
                            <l n="1381">sia per dispetto,</l>
                            <l n="1382">amore al core</l>
                            <l n="1383">piacer darà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Pci (pp. 48; errori nei titoli correnti: pp. 10-11
                        «btto primo», pp. 30-31 «btto secondo»); aria <hi rend="italic">Una donna come me</hi>, 758-763, da Goldoni, <hi rend="italic">Il mondo della luna</hi>, 431-442.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza <hi rend="smallcaps">Lena</hi> / <hi rend="smallcaps">la Lena</hi>, i quaternari e l'ottonario accettabili ipotizzando una dialefe prima delle
                        interiezioni (467, 470, 495), caperi, detare, dinaro, doppoi, fatte "fate",
                        fatto "fato", fugire, impressario, inganare, purtropo, saloto, suffisso -milla,
                        voi "vuoi", vosignoria <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> Poliseno Fegegio; <hi rend="italic">Dedica</hi> spettattori; <hi rend="italic">Personaggi</hi> PERSONAGI, gentilomo, abbitante, rico, CAPOCCIO, Ballarini; I.1 didascalia <hi rend="italic">gilsomini</hi>, 15 tropo, 53 nido (forse da emendare in «lido»), 69 non signore, 74
                        stroffetta, 76 patron, 86 Scazzia "Scaccia", 93 radichio, 106 matturo, 125 Non
                        raccogliere le mie foglie (ipermetro), 142 che Nardo ha un buon stato
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Nardo» e «ha»), 158 Ah mi sento
                        morir. <hi rend="smallcaps">don Tritemio</hi> Ah per cortesia (ipermetro), 166 parentelle, 177 purché vuo' dir di no, 202
                        prodare "lavorare le prode ossia i bordi di un campo" (Battaglia, s.v. <hi rend="italic">proda</hi>), 210 l'avolo ed il bisavolo ed il tritavolo (ipermetro), 219 fosse "foste"
                        (Rohlfs, 562), 236 parucca, 241 strappazzata, 242 la nobiltà ti riduce al nulla
                        (ipometro), 245 entratta, 247 discretto, 255 è maggior l'uscita dell'entrata
                        (ipometro), 284 vorebbe, 332 Dunque chi è che la dimanda? <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Bravo (accettabile ipotizzando una dialefe tra «chi» ed «è»), 342 Corragio,
                        346 facenda, 401 inocente, 403 cativo, 408 abbracio, 409 verà, 440 brilante,
                        461 fosse "fossi", 468-469 L'ho cercata su e giù; / l'ho cercata qua e là
                        (ottonari accettabili ipotizzando una dialefe tra «su» ed «e» e tra «qua»
                        ed «e»), 473 didascalia <hi rend="italic">Accena</hi>, 486 Ecco, ecco, ve lo do (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Ecco» ed «ecco»), 519 tutto obbediente (riferito a Eugenia), 523 avenir,
                        525 ponetelo al dito (ipometro), 532 pocchin, 548 del "dal", 549 queste smorfie
                        omai mi fan dispetto (ipometro), 559 condota, II.4 didascalia <hi rend="italic">CAPOCHIO</hi>, 572 ghe ne darò, 575 Cului, 599 comprede "contratti di compravendita"
                        (Battaglia, s.v.), 614-615 <hi rend="italic">Sic etcaetera</hi> / <hi rend="italic">cum etcaetera</hi> (quinari accettabili considerando <hi rend="italic">etcaetera</hi> pentasillabo), 632 Bravo. Un di ragion si loda e stima (ipometro o accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «Bravo» e «Un»), 637 conoscete in me (ipometro),
                        650 Vegola, 669 didascalia <hi rend="italic">li prende</hi> "<hi rend="italic">le prende</hi>", 671 ditto "dito", 719 tue cagion, 741 Dunque lo prendo per obedienza
                        (accettabile considerando «obedienza» pentasillabo), 766 dopocché tu sarai
                        fatta sposa (ipometro o accettabile considerando «sarai» trisillabo), 771
                        paza, 772 raggion, 776 cellar, II.12 didascalia <hi rend="italic">chittarino</hi>, 809 reccherà, 823 pontiglio, 832 volesse "volessi", 841 Che dite se io non
                        v'intendo (ipermetro), 860 Di mendace e infedel non vo' la traccia, 868 basti
                        "basta", 871 me "mi", 880 o inganna o s'inganna fu ingannato (ipometro), 891
                        camariera, 902 a un uom come voi femmina tale (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «a» e «un»), 909 sostegno "sostengo", 924 ma non si usa più
                        (settenario accettabile ipotizzando una dialefe tra «si» e «usa»), 952 nona
                        "nonna", 954 dona "donna", 956 fia "figlia", 1007 Oh se, se sapessi il modo
                        (ipermetro), 1019 ed io vostra sarò, se voi mi volete (ipermetro), 1029 dopia,
                        1040 mile, 1043 e 1065 I nomi son questi (settenario ipometro), 1057 farano,
                        1069 Ricotina, 1085 Scrivette, 1106 contrato, 1114 tradittor, 1116 Se nè ita? <hi rend="smallcaps">don Tritemio</hi> Se nandò (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «è» e
                        «ita»), 1119-1120 non sapendosi <hi rend="italic">etcaetera</hi>, / se sia andata o no <hi rend="italic">etcaetera</hi> (ottonari accettabili considerando <hi rend="italic">etcaetera</hi> pentasillabo o ipotizzando una dialefe prima di <hi rend="italic">etcaetera</hi>), 1124 inviolata "involata", 1146 pato, 1149 si faccia e si concluda in
                        matrimonio, 1152 Precedetimi, 1152 stradda, 1176 Vorrei un giovinetto
                        (settenario accettabile considerando «Vorrei» trisillabo), 1186 assallir, 1200
                        minchionaria, 1216 Io creppo di risa (ipometro), 1218 de "di", 1224 pacienza,
                        1253 Sì signore, si farà (ipermetro), 1298 faciamo, 1326 vitte.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> case] casa, 25 lu] lo, 32 Lisbina] Lesbina, 112 erbetra] erbetta, 158 cortefia]
                        cortesia, 163 Renissimo] Benissimo, 167 Gredo] Credo, 205 didascalia <hi rend="italic">impiega</hi>] <hi rend="italic">impiegato</hi>, 305 sbalvi] sbalzi, 346 cendur] condur, 350 rititarvi] ritirarvi, 359 vedere]
                        vedete, 370 Vostta] Vostra, 396 Voltevi] Voltatevi, 402 ancho] anco, 407 m'han
                        un domestico impaccio (ipermetro; non dà senso)] m'ha un domestico impaccio,
                        410 e 1204 <hi rend="smallcaps">p. Trit</hi>.] <hi rend="smallcaps">don Tritemio</hi>, 412 fanerulla] fanciulla, 482 spofo] sposo, II.1 didascalia <hi rend="italic">EUGENRA</hi>] <hi rend="italic">EUGENIA</hi>, 519 farò] sarò, 543 essai] assai, 547 fossi] fosse, 556 bon] non, 557
                        lcimunita] scimunita, 588 marchefato] marchesato, 618 otdin] ordin, 639 dubiro]
                        dubito, 658 donna] donne, 686 domandadato] domandato, 704 sn ora] sinora, 715
                        didascalia <hi rend="italic">don Tritemio</hi>] <hi rend="italic">A don Tritemio</hi>, 723 Prendiei] Prenditi, 725 Prendilo e giuro al ciel lo getto via (non dà
                        senso)] Prendilo o giuro al ciel lo getto via, 729 nen] non, 744 didascalia <hi rend="italic">prenpe</hi>] <hi rend="italic">prende</hi>, 755 ii] il, 766 farai] sarai, 778 tente] tante, 787 fare] farò, 788 mio
                        accompagnerò] mi accompagnerò, 799 quallo] quello, 803 Lritemio] Tritemio, 818
                        sopso] sposo, 822 fanno] sanno, 829 Pazzo sarei] <hi rend="smallcaps">Nardo</hi> Pazzo sarei, 830 sd a costo] se a costo, 840 poc] poco, 840 vogiio] voglio, 845 <hi rend="smallcaps">Lesh</hi>.] <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi>, 852 v'è] ve, 855 prinpicio] principio, 878 cerina] carina, 890 dici] dico,
                        914 catriva] cattiva, 917 mihlior] miglior, 927 ln] la, 946 folea] solea, 951
                        somari. <hi rend="italic">Parte</hi>] somari (Lesbina resta in scena), 977 didascalia <hi rend="italic">Patte</hi>] <hi rend="italic">Parte</hi>, 978 putelanza] petulanza, 1024 <hi rend="smallcaps">Copoc</hi>.] <hi rend="smallcaps">Capocchio</hi>, 1038 ho far] ho da far, 1052 Beniffimo] Benissimo, 1114 Me l'han fatta il
                        tradittor (non dà senso)] Me l'ha fatta il tradittor, 1116 n'ita] n'è ita,
                        III.1 didascalia <hi rend="italic">di Nard</hi>] <hi rend="italic">di Nardo</hi>, III.1 didascalia <hi rend="italic">FUGENIA</hi>] <hi rend="italic">EUGENIA</hi>, 1153 <hi rend="smallcaps">Fug</hi>.] <hi rend="smallcaps">Eugenia</hi>, 1154 sconda] seconda, 1183 noo] non, 1186 appallir] assallir, 1261 serittura]
                        scrittura, 1264 della] delle, 1274 accciaro] acciaro, 1276 didascalia <hi rend="italic">Entta</hi>] <hi rend="italic">Entra</hi>, 1295 ricrovaaa] ricovrata, 1297 Tritenio] Tritemio, 1308 <hi rend="smallcaps">Nrr</hi>.] <hi rend="smallcaps">Nardo</hi>, 1312 rispona] risponda, 1347 spasarne] sposarne, 1369 <hi rend="smallcaps">D. Tit</hi>.] <hi rend="smallcaps">don Tritemio</hi>, 1380 di etto] diletto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato un errore significativo: Dorina] Lesbina (1363).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">a</hi>, <hi rend="italic">e</hi>, <hi rend="italic">g</hi>, <hi rend="italic">i</hi>, <hi rend="italic">l</hi>, <hi rend="italic">m</hi>, <hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">r</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">a</hi>, <hi rend="italic">e</hi>, <hi rend="italic">g</hi>, <hi rend="italic">i</hi>, <hi rend="italic">l</hi>, <hi rend="italic">m</hi>, <hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">r</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) stampati a rovescio.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
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