<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="FILOSOFO_D-MU64" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il filosofo di campagna</title>
                <title type="uniform">Il filosofo di campagna</title>
                <title type="short">Il filosofo di campagna</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/FILOSOFO|D-MU64</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il filosofo di campagna</title>
                        <title type="uniform">Il filosofo di campagna</title>
                        <idno type="opera">FILOSOFO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">047</idno>
						<idno type="ordineEdizione">40</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Münster</pubPlace>
                            <publisher>Kördinck</publisher>
                            <date when="1764">1764</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Fenzo, 1754)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL FILOSOFO DI CAMPAGNA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama giocoso per musica da rappresentarsi nel <placeName ref="onomasticon.xml#place1839">teatro di questa elettorale corte</placeName>
                    nel mese di febbraio 1764, per commando di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima elettorale</persName>
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">Massimiliano Frederico</persName>, arcivescovo di <placeName ref="onomasticon.xml#place1598">Colonia</placeName>, principe ed elettore del sacro
                    romano impero, arcicancelliere in <placeName ref="onomasticon.xml#place0152">Italia</placeName>, legato nato della sede aspostolica,
                    vescovo e principe di <placeName ref="onomasticon.xml#place1838">Münster</placeName>, duca di <placeName ref="onomasticon.xml#place1844">Westphalia</placeName> ed <placeName ref="onomasticon.xml#place1826">Angaria</placeName>, conte di
                    Königsegg Rottenfels, burggravio di <placeName ref="onomasticon.xml#place1843">Stromberg</placeName>, signore d'<placeName ref="onomasticon.xml#place1840">Odenkirchen</placeName>,
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place1829">Borkelohe</placeName>, <placeName ref="onomasticon.xml#place1846">Werth</placeName>, <placeName ref="onomasticon.xml#place1828">Aulendorff</placeName> e <placeName ref="onomasticon.xml#place1842">Stauffen</placeName>, eccetera, eccetera, per la direzzione
                    del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1660">Angelo Mingotti</persName>, direttore dell'opere italiane.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place1838">Münster</placeName>, presso il <persName ref="onomasticon.xml#pers1836">Giuseppe Hermann Kördinck</persName>, nella stamparia di sua
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima elettorale</persName>.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers1602">Altezza eminentissima elettorale</persName>,</p>
                <p>quel ardentissimo desiderio che ho sempre mai nudrito di far palese al mondo
                    tutto l'innalterabile e dovuta mia venerazione per questa elettorale corte ho
                    avuta la bella sorte di dimostrarlo in quest'occasione che godo l'alto onore di
                    servire all'<persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza vostra eminentissima elettorale</persName> e con l'abbandono
                    dell'<placeName ref="onomasticon.xml#place0152">Italia</placeName> ed altre corti della <placeName ref="onomasticon.xml#place0973">Germania</placeName>, essendo stimato il vostro merito o
                    gran principe incomparabile per tutti i titoli da chiunque e con parziale
                    distinctione da me.</p>
                <p>È tale e tanta la clemenza ed umiltà di vostra <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima
                    elettorale</persName> verso chiunque che mi fa coraggio (contro ogni mia voglia) d'esporre
                    sopra questo teatro alla vista d'un principe di tanto merito ed intelligenza uno
                    spettacolo (abbenché non intieramente completto) e per retta consequenza non
                    degno della presenza dell'altezza vostra emimentissima elettorale.</p>
                <p>Un vostro commando mi fa ubbidire. Eccolo adunque che ve lo presento e pongo
                    sotto la souvranna vostra protezzione, per essere (ancor che immeritevole)
                    protetto dalla souvranna autorità e padronanza di vostra <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima
                    elettorale</persName>, mediante la qual protezzione spero di diffenderlo da quella tassa
                    temo abbia (per sola mia mancanza) a meritarsi da questo abenché grazioso
                    auditorio.</p>
                <p>Non altro a me s'aspetta che supplicare genuflesso l'<persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza vostra
                    eminentissima elettorale</persName> d'un generoso perdono e compatimento a' mie mancanze
                    promettendo ed assicurando vostra <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima elettorale</persName> che in
                    avenire averò l'onore d'esporre al vostro gran merito opere più degne della
                    vostra approvazione, a' piedi di cui con profondissimo osequio mi fo l'onore di
                    dichiararmi di vostra <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza eminentissima elettorale</persName> umilissimo, devotissimo,
                    obsequiosissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers1660">Angelo Mingotti</persName>, direttore dell'opere italiane</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>EUGENIA figlia di donna Alcea</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1059">Marianna De Grandis</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>)</p>
                <p>RINALDO gentiluomo amante di Eugenia</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1655">Marianna De Padulli</persName>, virtuosa della <placeName ref="onomasticon.xml#place1830">Capella</placeName> di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers1602">altezza
                    eminentissima elettorale</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1598">Colonia</placeName>)</p>
                <p>NARDO ricco contadino detto il Filosofo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1832">Francesco De Grandis</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>)</p>
                <p>LESBINA cameriera di casa di donna Alcea</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1010">Francesca Mucci</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>)</p>
                <p>LA LENA nipote di Nardo</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1835">Caterina Isola</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0219">Bologna</placeName>)</p>
                <p>DONNA ALCEA cittadina abbitante in villa</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1834">Anna Isola</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1080">Genova</placeName>)</p>
                <p>CAPOCCHIO notaro della villa</p>
                <p>(il signor N.N.)</p>
                <p>La poesia del signor dottore <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName>. La musica è del celebre signor
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1387">Baldissera Galluppi detto il Buranello</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>DECORAZIONI</head>
                <p>Atto primo: giardino; casa rustica in campagna; salotto con diverse porte.</p>
                <p>Atto secondo: camera; casa rustica sudetta; camera sudetta.</p>
                <p>Atto terzo: casa rustica sudetta.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino in casa di donna Alcea.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA con un ramo di gelsomini, LESBINA con una rosa in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1">Candidetto gelsomino</l>
                            <l n="2">che sei vago in sul mattino,</l>
                            <l n="3">perderai, vicino a sera,</l>
                            <l n="4">la primiera tua beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="5">Vaga rosa onor de' fiori,</l>
                            <l n="6">fresca piaci ed innamori</l>
                            <l n="7">ma vicino è il tuo flagello</l>
                            <l n="8">e il tuo bello sparirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="9">Tal di donna la bellezza</l>
                            <l n="10">più ch'è fresca, più s'apprezza,</l>
                            <l n="11">s'abbandona allorché perde</l>
                            <l n="12">il bel verde dell'età.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13">Basta, basta, non più,</l>
                            <l n="14">che codesta canzon, Lesbina mia,</l>
                            <l n="15">troppo mi desta in sen malinconia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16">Anzi cantarla spesso,</l>
                            <l n="17">padrona, io vi consiglio,</l>
                            <l n="18">per sfuggir della rosa il rio periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19">Ah! Che sotto a una madre</l>
                            <l n="20">asprissima e severa</l>
                            <l n="21">far buon uso non spero</l>
                            <l n="22">di questa età che della donna è il fiore;</l>
                            <l n="23">troppo, troppo nemico ho quel suo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24">Pur delle vostre nozze</l>
                            <l n="25" xml:id="v25" part="I">la intesi ragionar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" corresp="#v25" part="F">Nozze infelici</l>
                            <l n="26">sarebbero al cuor mio le divisate</l>
                            <l n="27">dall'avarizia sua. Dell'uomo vile,</l>
                            <l n="28">che Nardo ha nome, ei mi vorria consorte.</l>
                            <l n="29">L'abborisco e mi scelgo anzi la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30">Non così parlareste,</l>
                            <l n="31">s'ei proponesse al vostro cor Rinaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" xml:id="v32" part="I">Lesbina... Oimè...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" corresp="#v32" part="F">V'ho fatto venir caldo?</l>
                            <l n="33">Vi compatisco; un cavalier gentile</l>
                            <l n="34">in tutto a voi simile,</l>
                            <l n="35">nella età, nel costume e nell'amore,</l>
                            <l n="36">far potrebbe felice il vostro cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37">Ma il genitor mi nega...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38">Si supplica, si prega,</l>
                            <l n="39">si sospira, si piange e se non basta</l>
                            <l n="40">si fa un po' la ritrosa e si contrasta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" xml:id="v41" part="I">Ah mi manca il coraggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" corresp="#v41" part="F">Io vi offerisco</l>
                            <l n="42">quel che so, quel che posso. È ver che sono</l>
                            <l n="43">in una età da non prometter molto;</l>
                            <l n="44">ma posso, se m'impegno,</l>
                            <l n="45">far valere per voi l'arte e l'ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46">Cara di te mi fido. Amor, pietade</l>
                            <l n="47">per la padrona tua serba nel seno;</l>
                            <l n="48">se non felice appieno,</l>
                            <l n="49">almen fa' ch'io non sia sì sventurata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50">Meglio sola che male accompagnata!</l>
                            <l n="51">Così volete dir; sì sì, v'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">Dunque da te qualche soccorso attendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="53">Pria di lasciar la sponda</l>
                            <l n="54">mira il nocchier attento</l>
                            <l n="55">come s'increspa l'onda,</l>
                            <l n="56">dove più spira il vento</l>
                            <l n="57">e poi s'espone al mar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="58">E alle procelle appresso</l>
                            <l n="59">sprezza quel'onda irata,</l>
                            <l n="60">sdegna quel vento istesso</l>
                            <l n="61">di cui potea tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e DONNA ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62">Povera padroncina!</l>
                            <l n="63">Affé la compatisco.</l>
                            <l n="64">Quest'anch'io la capisco.</l>
                            <l n="65">Insegna la prudenza,</l>
                            <l n="66">se non si ha quel che piace, è meglio senza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67">Che si fa, signorina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68">Un po' d'insalatina</l>
                            <l n="69">raccogliere volea pel desinare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70">Poco va v'ho sentito a cantuzzare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71">È ver, colla padrona</l>
                            <l n="72" xml:id="v72" part="I">mi divertiva un poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" corresp="#v72" part="F">E mi figuro</l>
                            <l n="73">che cantate s'avranno</l>
                            <l n="74" xml:id="v74" part="I">canzonette d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" corresp="#v74" part="F">O non signora;</l>
                            <l n="75">di questo o di quel fiore,</l>
                            <l n="76">di questo o di quel frutto</l>
                            <l n="77" xml:id="v77" part="I">si cantavan le lodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" corresp="#v77" part="F">Il crederò!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" xml:id="v78" part="I">Le volete sentir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" corresp="#v78" part="F">Le sentirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79">Qualche stroffetta canterò a proposito.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80">(Oh ragazza! Ten vai allo sproposito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81">Sentite qualche cosa di più bello,</l>
                            <l n="82">la canzonetta sopra il ravanello.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="83">Quando son giovine,</l>
                            <l n="84">son fresco e bello,</l>
                            <l n="85">son tenerello,</l>
                            <l n="86">di buon sapor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="87">Ma quando invecchio</l>
                            <l n="88">gettato sono;</l>
                            <l n="89">non son più buono</l>
                            <l n="90">col pizzicor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91">Scaccia questa canzon dalla memoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92">Una ne vuo' cantar sulla cicoria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="93">Son fresca e son bella</l>
                            <l n="94">cicoria novella.</l>
                            <l n="95">Mangiatemi presto,</l>
                            <l n="96">coglietemi su.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="97">Se resto nel prato,</l>
                            <l n="98">radichio invecchiato,</l>
                            <l n="99">nessuno si degna</l>
                            <l n="100">raccogliermi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101">Senti ragazza mia,</l>
                            <l n="102">questa canzone ha un poco d'allegria.</l>
                            <l n="103">Tu sei giovine e bella,</l>
                            <l n="104">cicorietta novella,</l>
                            <l n="105">prima che ad invecchiar ti veda il fato,</l>
                            <l n="106">esser colta dovresti in mezzo al prato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107">Per me v'è tempo ancora,</l>
                            <l n="108">dovreste alla signora</l>
                            <l n="109">pensar, cara padrona,</l>
                            <l n="110">or ch'è buona stagione,</l>
                            <l n="111">or ch'è un frutto maturo e saporito,</l>
                            <l n="112">non la fate invecchiar senza marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113">A lei ho già pensato;</l>
                            <l n="114">sposo le ho destinato e avrallo presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" xml:id="v115" part="I">Posso saper chi sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" corresp="#v115" part="F">Nardo è cotesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116">Di quella tenerina</l>
                            <l n="117">erbetta cittadina</l>
                            <l n="118">la bocca d'un villan non mi par degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119">Eh la prudenza insegna</l>
                            <l n="120">che ogn'erba si contenta</l>
                            <l n="121">d'aver qualche governo,</l>
                            <l n="122">perch'esposta non resti al crudo verno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123">Io mi contenterei,</l>
                            <l n="124">pria di vederla così maltratata,</l>
                            <l n="125">per la neve lasciar la mia insalata.</l>
                            <l n="126">Oh oh sentite</l>
                            <l n="127">un'altra canzonetta ch'ho imparata</l>
                            <l n="128">sul proposito mio dell'insalata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="129">Non raccoglie le mie foglie</l>
                            <l n="130">vecchia mano di pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="131">Voglio un bello pastorello;</l>
                            <l n="132">o vuo' star nel prato ancor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133">Allegoricamente</l>
                            <l n="134">m'ha detto che son vecchia</l>
                            <l n="135">e che i vecchi non sono buoni a niente.</l>
                            <l n="136">Per or d'Eugenia mia</l>
                            <l n="137">liberarmi mi preme. Un buon partito</l>
                            <l n="138">Nardo per lei sarà, ricco, riccone,</l>
                            <l n="139">un villano, egli è ver, ma sapientone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140">Ecco della mia bella</l>
                            <l n="141">l'amata genitrice.
                                <stage>(Da sé in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142">Per la villa si dice</l>
                            <l n="143">che Nardo ha un buono stato</l>
                            <l n="144">e da tutti filosofo è chiamato.
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" xml:id="v145" part="I">(Sorte, non mi tradir). La riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" corresp="#v145" part="F">Padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="146">S'ella mi permetese,</l>
                            <l n="147">le direi due parole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148">Anche quattro ne ascolto e più, se vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" xml:id="v149" part="I">Non so se mi conosca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" corresp="#v149" part="F">Non mi pare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150">Di me si può informare.</l>
                            <l n="151">Son cavaliere e sono i beni miei</l>
                            <l n="152" xml:id="v152" part="I">vicini ai suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" corresp="#v152" part="F">Mi rallegro con lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" xml:id="v153" part="I">Ella ha una figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" corresp="#v153" part="M">Sì signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" corresp="#v153" part="F">Dirò...</l>
                            <l n="154">Se fossi degno... Troppo ardire è questo...</l>
                            <l n="155" xml:id="v155" part="I">Ma! Mi sprona l'amore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" corresp="#v155" part="F">Intendo il resto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" xml:id="v156" part="I">Dunque, signora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" corresp="#v156" part="F">Dunque, signor mio caro,</l>
                            <l n="157">per venir alle corte io vi dirò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" xml:id="v158" part="I">M'accordate la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" corresp="#v158" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" xml:id="v159" part="I">Ahi mi sento morir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" corresp="#v159" part="F">Per cortesia,</l>
                            <l n="160">non venite a morir in casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161">Ma perché sì aspramente</l>
                            <l n="162">mi togliete alla prima ogni speranza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163">Lusingarvi sarebbe una increanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" xml:id="v164" part="I">Son cavalier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" corresp="#v164" part="M">Benissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" corresp="#v164" part="F">De' beni</l>
                            <l n="165" xml:id="v165" part="I">ricco son quanto voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" corresp="#v165" part="F">Son persuasa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166">Il mio stato, i miei fondi,</l>
                            <l n="167">le parentele mie vi mostrerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" xml:id="v168" part="I">Credo tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" corresp="#v168" part="M">Che speri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" corresp="#v168" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169">Ma la ragion almeno</l>
                            <l n="170">dite perché né men si vuol ch'io speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" xml:id="v171" part="I">La ragion?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" corresp="#v171" part="M">Vuo' saper...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" corresp="#v171" part="F">Sì, volontieri.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="172">La mia ragion è questa.</l>
                            <l n="173">Mi par ragione onesta.</l>
                            <l n="174">La figlia mi chiedeste</l>
                            <l n="175">e la ragion voleste...</l>
                            <l n="176">La mia ragion sta qui.</l>
                            <l n="177">Non posso dir di sì,</l>
                            <l n="178">perché vuo' dir di no.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="179">Se non vi basta ancora,</l>
                            <l n="180">un'altra ne dirò.</l>
                            <l n="181">Rispondo: «Signor no,</l>
                            <l n="182">perché la vuo' così».</l>
                            <l n="183">E son padron di dirlo;</l>
                            <l n="184">la mia ragion sta qui.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185">Sciocca ragione indegna</l>
                            <l n="186">d'anima vil de l'onestà nemica.</l>
                            <l n="187">Ma non vuo' che si dica</l>
                            <l n="188">ch'io soffra un tale insulto,</l>
                            <l n="189">ch'io debb'andar villanamente inulto.</l>
                            <l n="190">O Eugenia sarà mia</l>
                            <l n="191">o tu, madre inumana,</l>
                            <l n="192">ti pentirai del tuo costume, insana.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="193">Ah, non son io che parlo.</l>
                            <l n="194">È il barbaro dolore</l>
                            <l n="195">che mi divide il core,</l>
                            <l n="196">che delirar mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="197">Non cura il ciel tiranno</l>
                            <l n="198">l'affanno in cui mi vedo,</l>
                            <l n="199">un fulmine gli chiedo</l>
                            <l n="200">e un fulmine non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Campagna con casa rustica.</stage>
                    <stage type="setting">NARDO esce di casa con una vanga accompagnato da alcuni villani</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="201">Al lavoro, alla campagna,</l>
                            <l n="202">poi si gode, poi si magna</l>
                            <l n="203">con diletto e libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="204">Oh che pane delicato,</l>
                            <l n="205">se da noi fu coltivato!</l>
                            <l n="206">Presto, presto a lavorare,</l>
                            <l n="207">a portare, a seminare,</l>
                            <l n="208">e dappoi si mangerà,</l>
                            <l n="209">del buon vin si beverà</l>
                            <l n="210">ed allegri si starà.
                                <stage>(Partono i contadini, restandone uno impiegato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211">Vanga mia benedetta,</l>
                            <l n="212">mio diletto conforto e mio sostegno,</l>
                            <l n="213">tu sei lo scettro e questi campi il regno.</l>
                            <l n="214">Quivi regnò mio padre,</l>
                            <l n="215">l'avolo ed il bisavolo ed il tritavolo</l>
                            <l n="216">e fur sudditi lor la zucca, il cavolo.</l>
                            <l n="217">Nelle città famose</l>
                            <l n="218">ogni generazion si cambia stato.</l>
                            <l n="219">Se il padre ha accumulato</l>
                            <l n="220">con fatica, con arte e con periglio,</l>
                            <l n="221">distrugge i beni suoi prodigo il figlio.</l>
                            <l n="222">Qui, dove non ci tiene</l>
                            <l n="223">il lusso, l'ambizion, la gola oppressi,</l>
                            <l n="224">sono gl'uomini ognor sempre gl'istessi.</l>
                            <l n="225">Non cambierei, lo giuro,</l>
                            <l n="226">col piacer delle feste e dei teatri</l>
                            <l n="227">zappe, trebbie, rastrei, vanghe ed aratri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">LENA e NARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228">Eccolo qui; la vanga</l>
                            <l n="229">è tutto il suo diletto.</l>
                            <l n="230">Se foste un poveretto
                                <stage>(A Nardo)</stage>
                            </l>
                            <l n="231">compatir vi vorrei; ma siete ricco,</l>
                            <l n="232">avete de' poderi e de' contanti;</l>
                            <l n="233">la fatica lasciate ai lavoranti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234">Cara nipote mia</l>
                            <l n="235">più tosto che parlar come una sciocca</l>
                            <l n="236">faresti meglio a maneggiar la rocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237">Colla rocca, col fuso e coi famigli</l>
                            <l n="238">stanca son d'annoiarmi;</l>
                            <l n="239">voi potreste pensare a maritarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240">Sì volentieri. Presto</l>
                            <l n="241">comparisca un marito? Eccolo qui!</l>
                            <l n="242">Voi sposar mia nipote? Signorsì.</l>
                            <l n="243">Eccolo. Io ve lo do.</l>
                            <l n="244" xml:id="v244" part="I">Lo volete? Vi piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" corresp="#v244" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245">Va' a veder se passasse</l>
                            <l n="246">a caso per la strada</l>
                            <l n="247">qualche affamato con perucca e spada.</l>
                            <l n="248">Vedi; ride Mingone e ti corbella.</l>
                            <l n="249">Tu sposaresti un conte o un marchese</l>
                            <l n="250">perché in meno d'un mese</l>
                            <l n="251">strapazzata la dote e la fanciulla</l>
                            <l n="252">la nobiltà ti riducesse a nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253">Io non voglio un signor né un contadino;</l>
                            <l n="254">mi basta un cittadino</l>
                            <l n="255" xml:id="v255" part="I">che stia bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" corresp="#v255" part="M">Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" corresp="#v255" part="F">Ch'abbia un'entrata</l>
                            <l n="256">qual a mediocre stato si conviene,</l>
                            <l n="257">che sia discreto, e che mi voglia bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258">Lena pretendi assai;</l>
                            <l n="259">se lo brami così nol troverai.</l>
                            <l n="260">Per lo più i cittadini</l>
                            <l n="261">hanno pocchi quadrini e troppe voglie;</l>
                            <l n="262">e non usano molto amar la moglie.</l>
                            <l n="263">Per prattica commune</l>
                            <l n="264">nelle cittadi usata,</l>
                            <l n="265">è maggiore l'uscita dell'entrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266">La signora donna Alcea</l>
                            <l n="267">è cittadina, pure</l>
                            <l n="268" xml:id="v268" part="I">così non usa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" corresp="#v268" part="F">È vero,</l>
                            <l n="269">ma in villa se ne sta,</l>
                            <l n="270">perché nella città vede il pericolo</l>
                            <l n="271">d'esser viziosa o diventar ridicola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272">Della figliuola sua</l>
                            <l n="273">v'han proposte le nozze, io ben lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274">Ed io la sposerò,</l>
                            <l n="275">perché la dote e madre sua mi piace,</l>
                            <l n="276">con patto che non sia</l>
                            <l n="277">gonfia di vento e piena d'albagia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278">L'avete ancor veduta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279">Ieri solo è venuta;</l>
                            <l n="280" xml:id="v280" part="I">oggi la vederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" corresp="#v280" part="F">Dunque chi sa</l>
                            <l n="281" xml:id="v281" part="I">s'ella vi piacerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" corresp="#v281" part="F">Basta non abbia</l>
                            <l n="282">visibili magagne;</l>
                            <l n="283">sono le donne poi tutte compagne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284">Ammogliatevi presto signor zio</l>
                            <l n="285">ma voglio poscia maritarmi anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="286">Di questa poverella</l>
                            <l n="287">abbiate carità.</l>
                            <l n="288">Io son un'orfanella</l>
                            <l n="289">che madre più non ha,</l>
                            <l n="290">voi siete il babbo mio.</l>
                            <l n="291">Vedete caro zio</l>
                            <l n="292">ch'io cresco nell'età.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="293">La vostra nipotina</l>
                            <l n="294">vorebbe poverina...</l>
                            <l n="295">Sapete... M'intendete...</l>
                            <l n="296">Movetevi a pietà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">NARDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297">Sì signora, non dubiti,</l>
                            <l n="298">che contenta sarà;</l>
                            <l n="299">la si mariterà la poverina</l>
                            <l n="300">ma la vuo' maritar da contadina.</l>
                            <l n="301">Ecco il mondo è così. Niuno è contento</l>
                            <l n="302">del grado in cui si trova</l>
                            <l n="303">e lo stato cambiar ognun si prova.</l>
                            <l n="304">Vorrebe il contadino</l>
                            <l n="305">diventar cittadino, il cittadino</l>
                            <l n="306">cerca nobilitarsi</l>
                            <l n="307">ed il nobile ancor vorrebbe alzarsi.</l>
                            <l n="308">D'un gradino alla volta</l>
                            <l n="309">qualchedun si contenta;</l>
                            <l n="310">alcuno due o tre ne fa in un salto</l>
                            <l n="311">ma lo sbalzo è peggior quand'è più alto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="312">Per vivere in pace</l>
                            <l n="313">bisogna soffrire.</l>
                            <l n="314">La donna loquace</l>
                            <l n="315">lasciatela dire,</l>
                            <l n="316">se grida tacete,</l>
                            <l n="317">se ride ridete</l>
                            <l n="318">e guai se voleste</l>
                            <l n="319">a lei contradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Salotto in casa di donna Alcea con varie porte.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320">Deh se mi amate, o caro,</l>
                            <l n="321">ite lontan da queste soglie. Il padre!</l>
                            <l n="322">Temo che ci sorprenda o la mia madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323">Dei vostri genitori</l>
                            <l n="324">il sovverchio rigor vi vuole oppressa.</l>
                            <l n="325" xml:id="v325" part="I">Deh pensate a voi stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" corresp="#v325" part="F">Ai numi il giuro,</l>
                            <l n="326">non sarò d'altri, se di voi non sono;</l>
                            <l n="327">ah se il mio cuor vi dono</l>
                            <l n="328">per or vi basti e non vogliate, ingrato,</l>
                            <l n="329">render lo stato mio più sventurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330">Gradisco il vostro cor ma della mano</l>
                            <l n="331" xml:id="v331" part="I">il possesso mi cale...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" corresp="#v331" part="F">Oimè! Chi viene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" xml:id="v332" part="I">Non temete, Lesbina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" corresp="#v332" part="F">Io vivo in pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333">V'è chi cerca di voi, signoria mia.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" xml:id="v334" part="I">La genitrice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" corresp="#v334" part="F">Oibò. Sta la padrona</l>
                            <l n="335">col suo fattore e contano denari</l>
                            <l n="336">né si spiccia sì presto in tali affari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" xml:id="v337" part="I">Dunque chi è che la dimanda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" corresp="#v337" part="F">Bravo!</l>
                            <l n="338">Voi pur siete curioso?</l>
                            <l n="339">Chi la cerca, signore, è il di lei sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" xml:id="v340" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" corresp="#v340" part="F">È giunto</l>
                            <l n="341">adesso, in questo punto,</l>
                            <l n="342">forte, lesto e gagliardo,</l>
                            <l n="343">il bellissimo Nardo. E vostra madre</l>
                            <l n="344">ha detto, ha comandato</l>
                            <l n="345">che gli dobbiate far buona accoglianza,</l>
                            <l n="346">se non per genio, almen per obbedienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" xml:id="v347" part="I">Misera! Che farò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" corresp="#v347" part="F">Coraggio avrete</l>
                            <l n="348" xml:id="v348" part="I">di lasciar chi v'adora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348" corresp="#v348" part="F">È ver, son figlia</l>
                            <l n="349">ma sono amante ancor. Chi mi consiglia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350">Ambi pietà mi fate;</l>
                            <l n="351">a me condur lasciate la facenda.</l>
                            <l n="352" xml:id="v352" part="I">Ritiratevi presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" corresp="#v352" part="M">Vado.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" corresp="#v352" part="F">Anch'io.
                                <stage>(In atto di seguire Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353">Con grazia, padron mio,</l>
                            <l n="354">ritiratevi, sì, questo mi preme;</l>
                            <l n="355">ma non andate a ritirarvi insieme.</l>
                            <l n="356">Voi di qua; voi di là; così va bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" xml:id="v357" part="I">Soffrite, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" corresp="#v357" part="F">Soffrir conviene.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">LESBINA, poi NARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358">Capperi! S'attaccava</l>
                            <l n="359">prestamente a partito.</l>
                            <l n="360">Troppo presto volea far da marito.</l>
                            <l n="361">Ecco il ricco villano;</l>
                            <l n="362">ora son nell'impegno;</l>
                            <l n="363">tutta l'arte vi vuol, tutto l'ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" xml:id="v364" part="I">Chi è qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" corresp="#v364" part="F">Non ci vedete?</l>
                            <l n="365">Per ora ci son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" xml:id="v366" part="I">Bondì a vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" corresp="#v366" part="F">Padrone mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" xml:id="v367" part="I">Donna Alcea dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" corresp="#v367" part="F">Verrà fra poco.</l>
                            <l n="368">Potete in questo loco</l>
                            <l n="369" xml:id="v369" part="I">aspettar, se v'aggrada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" corresp="#v369" part="F">Aspetterò.</l>
                            <l n="370" xml:id="v370" part="I">Voi chi siete, signora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" corresp="#v370" part="F">Io non lo so.
                                <stage>(Affettando modestia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371">Sareste per ventura</l>
                            <l n="372">la figliuola di lui venuta qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">Potria darsi di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" xml:id="v374" part="I">Alla ciera mi par...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" corresp="#v374" part="F">Così sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" xml:id="v375" part="I">Mi piacete davver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" corresp="#v375" part="F">Vostra bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" xml:id="v376" part="I">Sapete chi son io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" corresp="#v376" part="F">No mio signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377">Non ve lo dice il core?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378">Il cor d'una fanciulla,</l>
                            <l n="379">se si tratta d'un uom, non sa dir nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380">Eh furbetta; voi mi avete</l>
                            <l n="381">conosciuto a diritura.</l>
                            <l n="382">Delle fanciulle al cor parla natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" xml:id="v383" part="I">Siete forse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" corresp="#v383" part="M">Via, chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" corresp="#v383" part="F">Nardino bello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384">Sì, carina, son quello,</l>
                            <l n="385">quello che vostro sposo è destinato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386">Con licenza, signor, m'hanno chiamato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" xml:id="v387" part="I">Dove andate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" corresp="#v387" part="F">Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" xml:id="v388" part="I">Eh restate, carina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" corresp="#v388" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" xml:id="v389" part="I">Vi spiace il volto mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" corresp="#v389" part="F">Anzi... mi piace...</l>
                            <l n="390" xml:id="v390" part="I">ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" corresp="#v390" part="M">Che ma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" corresp="#v390" part="F">Non so dir... che cosa sia.</l>
                            <l n="391">Con licenza, signor, voglio andar via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392">Fermatevi un momento.</l>
                            <l n="393">(Si vede dal rossor ch'è figlia buona).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394">(Servo me stessa e servo la padrona).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="395">Compatite, signor, s'io non so.</l>
                            <l n="396">Son così, non so far all'amor.</l>
                            <l n="397">Una cosa mi sento nel cor</l>
                            <l n="398">che col labbro spiegar non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="399">Miratemi qua.</l>
                            <l n="400">Saprete cos'è.</l>
                            <l n="401">Voltatevi in là.</l>
                            <l n="402">Lontano da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="403">Voglio partire, mi sento languire.</l>
                            <l n="404">Ah! Col tempo spiegarmi saprò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi DONNA ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405">Si vede chiaramente</l>
                            <l n="406">che la natura in lei parla innocente.</l>
                            <l n="407">Finger anche potrebbe, è ver purtroppo,</l>
                            <l n="408">ma è un cattivo animale</l>
                            <l n="409">quel che senza ragion sospetta male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410">Messer Nardo da bene,</l>
                            <l n="411">compatite se troppo trattenuto</l>
                            <l n="412">m'ha un domestico impaccio;</l>
                            <l n="413" xml:id="v413" part="I">vi saluto di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" corresp="#v413" part="F">Ed io vi abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" xml:id="v414" part="I">Or verrà la figliuola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" corresp="#v414" part="F">È già venuta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" xml:id="v415" part="I">La vedeste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" corresp="#v415" part="F">Gnorsì, l'ho già veduta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" xml:id="v416" part="I">Che vi par?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" corresp="#v416" part="M">Mi par bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" corresp="#v416" part="F">È un po' ritrosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417">La fanciulla va ben sia vergognosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" xml:id="v418" part="I">Disse niente? Parlò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" corresp="#v418" part="F">Mi disse tanto</l>
                            <l n="419">che sperare mi fa d'esser amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" xml:id="v420" part="I">È vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" corresp="#v420" part="M">È ver.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" corresp="#v420" part="F">(Oh ciel sia ringraziato).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="421" xml:id="v421" part="I">Ma perché se n'andò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" corresp="#v421" part="F">Perché bel bello</l>
                            <l n="422">amor col suo martello</l>
                            <l n="423">il cor le inteneriva</l>
                            <l n="424" xml:id="v424" part="I">e ne aveva rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" corresp="#v424" part="F">E viva, e viva.</l>
                            <l n="425">Eugenia, dove sei? Facciamo presto;</l>
                            <l n="426" xml:id="v426" part="I">concludiamo l'affar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" corresp="#v426" part="F">Per me son lesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" xml:id="v427" part="I">Chi è quella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" corresp="#v427" part="F">È mia nipote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">LA LENA e detti, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" xml:id="v428" part="I">Che volete voi qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" corresp="#v428" part="F">Con sua licenza,</l>
                            <l n="429">alla sposa vorrei far riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430">Ora la chiamerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" xml:id="v431" part="I">Concludiamo le nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" corresp="#v431" part="F">Io presto fo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432">Signor zio, com'è bella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433">La vedrai. È una stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434">È galante e graziosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435">È galante, è gentile ed è amorosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" xml:id="v436" part="I">Vi vorrà ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" corresp="#v436" part="F">Si vede</l>
                            <l n="437">da un certo non so che</l>
                            <l n="438">che l'ha la madre sua fatta per me.</l>
                            <l n="439">Appena ci siam visti,</l>
                            <l n="440">un incognito amor di simpatia</l>
                            <l n="441">ha messo i nostri cuori in allegria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="442">Son pien di giubilo,</l>
                            <l n="443">ridente ho l'animo,</l>
                            <l n="444">nel sen mi palpita</l>
                            <l n="445">brillante il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="446">Il vostro giubilo</l>
                            <l n="447">nelle mie viscere</l>
                            <l n="448">risveglia ed agita</l>
                            <l n="449">novello ardor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="450">Sposino amabile,
                                <stage>(Esce da una camera)</stage>
                            </l>
                            <l n="451">per voi son misera;</l>
                            <l n="452">mi sento mordere</l>
                            <l n="453">dal dio d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="454">Vieni al mio seno,</l>
                            <l n="455">sposina mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="456">Signora zia,</l>
                            <l n="457">a voi m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="458">Dolce destino,</l>
                            <l n="459">felice amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="460">Parto, parto; oh che terrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="461" xml:id="v461" part="I">Perché parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="461" corresp="#v461" part="F">Il mio rossore</l>
                            <l n="462">non mi lascia restar qui.
                                <stage>(Entra nella camera di dove è venuta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="463">Vergognosetta</l>
                            <l n="464">la poveretta</l>
                            <l n="465">se ne fuggì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="466">Se fossi in lei,</l>
                            <l n="467">non fuggirei</l>
                            <l n="468">chi mi ferì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="469">La ricerco e non la trovo.</l>
                            <l n="470">Oh che smania in sen io provo!</l>
                            <l n="471">Dove, diavolo, sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="472">Ah ah ah.
                                <stage>(Ridono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="473">L'ho cercata su e giù;</l>
                            <l n="474">l'ho cercata qua e là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="475">Ah ah ah.
                                <stage>(Ridono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="476">Voi ridete? Come va?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="477">Fin adesso è stata qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="478" xml:id="v478" part="I">Dov'è andata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="478" corresp="#v478" part="F">È andata là.
                                <stage>(Accena ov'è entrata)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="479">Quando è là, la troverò.</l>
                            <l n="480">E con me la condurrò.
                                <stage>(Entra in quella camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="481">Superar la genitrice</l>
                            <l n="482">potrà ben il suo rossor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="483">Non è tanto vergognoso</l>
                            <l n="484">il suo core collo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="485">Si confonde nel suo petto</l>
                            <l n="486">il rispetto col amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="487">Presto, presto, sposo bello,</l>
                            <l n="488">via porgetemi l'anello,</l>
                            <l n="489">che la sposa allor sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="490">Questa cosa far si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="491">Ecco, ecco, ve lo do.
                                <stage>(Le dà un anello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="492">Vien la madre, vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="493">Ma perché tal ritrosia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="494">Il motivo non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="495">Dallo sposo non fuggire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="496">Compatite, tornerò.
                                <stage>(Torna nella camera di prima)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="497">Caso raro e caso bello!</l>
                            <l n="498">Una sposa coll'anello</l>
                            <l n="499">ha rossor del genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="500" xml:id="v500" part="I">Non la trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="500" corresp="#v500" part="F">Ah ah ah.
                                <stage>(Ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="501" xml:id="v501" part="I">Voi ridete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="501" corresp="#v501" part="F">È stata qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="502">Collo sposo ha favellato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="503">E l'anello già le ha dato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="504" xml:id="v504" part="I">Alla figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="504" corresp="#v504" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="505" xml:id="v505" part="I">Alla sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO, LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="505" corresp="#v505" part="F">Messersì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="506">Quel ch'è fatto fatto sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="507">Stiamo dunque in allegria,</l>
                            <l n="508">che la sposa vergognosa,</l>
                            <l n="509">alla fin si cangierà;</l>
                            <l n="510">e l'amore nel suo core</l>
                            <l n="511">con piacer trionferà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera di donna Alcea.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512">Venite qui; signora padroncina,</l>
                            <l n="513">tenete questo anello;</l>
                            <l n="514">ponetevelo in dito.</l>
                            <l n="515">Fate che vostra madre ve lo veda;</l>
                            <l n="516">lasciate che la sposa egli vi creda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517">Tu m'imbrogli Lesbina e non vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518">Se de' consigli miei</l>
                            <l n="519">vi volete servir, per voi qui sono;</l>
                            <l n="520">quando no, vel protesto, io v'abbandono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521">Deh non mi abbandonare, ordina, imponi;</l>
                            <l n="522">senza cercar ragioni</l>
                            <l n="523">lo farò ciecamente;</l>
                            <l n="524">ti sarò, non temer, obbediente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525">Quest'anello tenete,</l>
                            <l n="526">quel che seguì sapete;</l>
                            <l n="527">e quel che seguirà</l>
                            <l n="528">regola in avvenir ci porgerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" xml:id="v529" part="I">Ecco mia madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" corresp="#v529" part="F">Presto;</l>
                            <l n="530">ponetevelo al dito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531">Una sposa son io senza marito.
                                <stage>(Si mette l'anello)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e dette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532">A che gioco giochiamo?
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="533">Corro, ti cerco e chiamo;</l>
                            <l n="534">mi fuggi e non rispondi?</l>
                            <l n="535">Quando vengo da te, perché ti ascondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" xml:id="v536" part="I">Perdonate, signora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" corresp="#v536" part="F">La poveretta</l>
                            <l n="537" xml:id="v537" part="I">è un pochin ritrosetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" corresp="#v537" part="F">Oh bella affé,</l>
                            <l n="538">si vergogna di me, poi collo sposo</l>
                            <l n="539">il suo cuore non è più vergognoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540">Vi stupite di ciò? Si vedon spesso</l>
                            <l n="541">cotali meraviglie.</l>
                            <l n="542">Soglion tutte le figlie,</l>
                            <l n="543">ch'ardono in sen d'amore,</l>
                            <l n="544">la modestia affettar con la sua madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545">Basta, veniamo al fatto. È ver che avesti</l>
                            <l n="546" xml:id="v546" part="I">dallo sposo l'anello?
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" corresp="#v546" part="F">Sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" xml:id="v547" part="I">Parlo teco. Rispondi.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" corresp="#v547" part="F">Eccolo qui.
                                <stage>(Mostra l'anello a donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548">Capperi! È bello assai.</l>
                            <l n="549">Non mi credevo mai,</l>
                            <l n="550">che Nardo avesse di tai gioie in dito.</l>
                            <l n="551">Vedi se t'ho trovato un buon marito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" xml:id="v552" part="I">(Misera me, se tal mi fosse!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" corresp="#v552" part="F">Oh via</l>
                            <l n="553">codesta ritrosia scaccia dal petto;</l>
                            <l n="554">queste smorfie oramai mi fan dispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555">Amabile sposina</l>
                            <l n="556">mostrate la bocchina un po' ridente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557">(Qualche volta Lesbina è impertinente).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" xml:id="v558" part="I">È picchiato, mi par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" corresp="#v558" part="F">Vedrò chi sia.</l>
                            <l n="559">(Ehi, badate non far qualche pazzia).
                                <stage>(Piano a Eugenia e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA, EUGENIA, poi LESBINA che torna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560">(È molto s'io resisto).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561">Affé non ho mai visto</l>
                            <l n="562">una donna di te più scimunita,</l>
                            <l n="563">figlia che si marita</l>
                            <l n="564">suol esser lieta, al suo gioir condotta,</l>
                            <l n="565">e tu stai qui che pari una marmotta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" xml:id="v566" part="I">Che volete ch'io dica?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" corresp="#v566" part="F">Parla, taci,</l>
                            <l n="567">no me n'importa più,</l>
                            <l n="568">sposati e in avvenir pensaci tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569">Signora è un cavaliero</l>
                            <l n="570">col notar della villa in compagnia</l>
                            <l n="571">che brama riverir vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572">Vengano. (Col notaro?
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="573">Qualchedun che bisogno ha di denaro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574">È Rinaldo, padrona. Io vi consiglio</l>
                            <l n="575" xml:id="v575" part="I">d'evitar il periglio.
                                <stage>(Piano ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" corresp="#v575" part="F">(Andiam Lesbina).
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                            <l n="576" xml:id="v576" part="I">Con licenza.
                                <stage>(S'inchina a donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" corresp="#v576" part="M">Va' pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" corresp="#v576" part="F">(Ah me meschina!)
                                <stage>(Da sé e parte con Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA, poi RINALDO e CAPOCHIO notaro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577">Se denaro vorrà, ghe ne darò,</l>
                            <l n="578">purché sicuro sia con fondamento</l>
                            <l n="579">e che almeno mi paghi il sei per cento.</l>
                            <l n="580">Ma che vedo? È colui</l>
                            <l n="581">che mi ha chiesto la figlia. Or che pretende?</l>
                            <l n="582">Col notaro che vuol? Che far intende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" xml:id="v583" part="I">Compatite signora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" corresp="#v583" part="F">La riverisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584">Compatite se ardisco</l>
                            <l n="585">replicarvi l'incommodo. Temendo</l>
                            <l n="586">che non siate di me ben persuaso,</l>
                            <l n="587">ho condotto il notaro,</l>
                            <l n="588">il qual patente e chiaro</l>
                            <l n="589">di me vi mostrerà</l>
                            <l n="590">titolo, parentele e facoltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" xml:id="v591" part="I">(È ridicolo invero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" corresp="#v591" part="F">Ecco, signora,</l>
                            <l n="592">l'instrumento rogato</l>
                            <l n="593">d'un ricco marchesato.</l>
                            <l n="594">Ecco l'albero suo, da cui si vede,</l>
                            <l n="595">che per retto camino</l>
                            <l n="596">vien l'origine sua dal re Pipino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597">Oh caperi! Che vedo?</l>
                            <l n="598">Questa è una cosa bella in verità.</l>
                            <l n="599">Ma della nobiltà, signor mio caro,</l>
                            <l n="600">come andiamo dal par con il denaro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601">Mostrategli i poderi,</l>
                            <l n="602">mostrategli sinceri i fondamenti.
                                <stage>(A Capocchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603">Questi sono istrumenti</l>
                            <l n="604">di comprede, di censi, di livelli,</l>
                            <l n="605">questi sono contratti buoni e belli.
                                <stage>(Monstrando alcuni fogli a guisa d'istrumenti antichi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="606">Nel Quattrocento</l>
                            <l n="607">sei possessioni,</l>
                            <l n="608">nel Cinquecento</l>
                            <l n="609">quattro valloni.</l>
                            <l n="610">Anno millesimo</l>
                            <l n="611">una duchea.</l>
                            <l n="612">Milletrentesimo</l>
                            <l n="613">una contea</l>
                            <l n="614"><hi rend="italic">emit etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="615">Case e casoni,</l>
                            <l n="616">giurisdizioni,</l>
                            <l n="617">frutti annuali,</l>
                            <l n="618">censi e cambiali,</l>
                            <l n="619"><hi rend="italic">sic etcaetera</hi></l>
                            <l n="620"><hi rend="italic">cum etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621">La riverisco <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                            <l n="622">Vada signor notaro a farsi <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623">Ei va per ordin mio</l>
                            <l n="624">a prender altri fogli, altri capitoli,</l>
                            <l n="625">per provarvi di me lo stato e i titoli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626">Sì sì, la vostra casa</l>
                            <l n="627">ricca, nobile, grande ognora fu.</l>
                            <l n="628">Credo quel che mi dite e ancora più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629">Dunque di vostra figlia</l>
                            <l n="630" xml:id="v630" part="I">mi credete voi degno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" corresp="#v630" part="F">Anzi degnissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" xml:id="v631" part="I">Le farò contradote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" corresp="#v631" part="F">Obbligatissima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" xml:id="v632" part="I">Me l'accordate voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" corresp="#v632" part="F">Per verità</l>
                            <l n="633" xml:id="v633" part="I">v'è una difficoltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="F">Da che dipende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" xml:id="v634" part="I">Ho paura che lei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" corresp="#v634" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" corresp="#v634" part="F">La figliuola...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635">D'Eugenia non pavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636">Quando lei possa farlo, io son contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637">Ben, vi prendo in parola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638">Chiamerò la figliuola.</l>
                            <l n="639">S'ella non fosse in caso,</l>
                            <l n="640">del mio buon cor sarete persuaso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641">Sì, chiamatela pur, contento io sono;</l>
                            <l n="642">se da lei son escluso, io vi perdono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643">Bravo. Un uom di ragion si loda e stima;</l>
                            <l n="644">s'ella non puole, amici come prima.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="645">Io son di tutti amica,</l>
                            <l n="646">son vostra serva ancor.</l>
                            <l n="647">Donna ch'è di buon cor</l>
                            <l n="648">conoscerete in me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="649">La chiamo subito;</l>
                            <l n="650">verrà ma dubito;</l>
                            <l n="651">sconvolta trovasi</l>
                            <l n="652">da un non so che;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="653">farò il possibile</l>
                            <l n="654">per vostro merito.</l>
                            <l n="655">Che per i titoli,</l>
                            <l n="656">per i capitoli</l>
                            <l n="657">anche in preterito</l>
                            <l n="658">famoso egli è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RINALDO, poi DONNA ALCEA ed EUGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659">Se da Eugenia dipende il piacer mio,</l>
                            <l n="660">di sua man, del suo cor certo son io.</l>
                            <l n="661">Eccola che ritorna,</l>
                            <l n="662">la genitrice è allato;</l>
                            <l n="663">della gioia vicino è il dì beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664">Eccola qui; vedete se son io</l>
                            <l n="665" xml:id="v665" part="I">donna d'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" corresp="#v665" part="F">Ognor tal vi credei,</l>
                            <l n="666">benché foste nemica ai desiri miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667">Eugenia, quel signore</l>
                            <l n="668">ti vorrebbe in isposa; e tu che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669">Tra le donne felici</l>
                            <l n="670">la più lieta sarò, madre amorosa,</l>
                            <l n="671">se a Rinaldo, che adoro, sarò sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672">Brava, figliuola mia,</l>
                            <l n="673">il rossor questa volta è andato via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674">L'udiste? Ah non tardate
                                <stage>(A donna Alcea)</stage>
                            </l>
                            <l n="675" xml:id="v675" part="I">entrambi a consolare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" corresp="#v675" part="F">Eppur pavento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676">Ogni timor è vano.</l>
                            <l n="677">In faccia al genitrice mi dia la mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678">La mano? In verità</l>
                            <l n="679">s'ha da far; s'ha da far... se si potrà.</l>
                            <l n="680" xml:id="v680" part="I">Dammi la destra tua.
                                <stage>(Ad Eugenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" corresp="#v680" part="M">Eccola.
                                <stage>(Donna Alcea le prende la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" corresp="#v680" part="F">A voi.
                                <stage>(Chiede la mano a Rinaldo)</stage>
                            </l>
                            <l n="681">Prendetela... bel bello,</l>
                            <l n="682">che nel dito d'Eugenia evvi un anello.</l>
                            <l n="683">Ora che mi ricordo,</l>
                            <l n="684">Nardo con quell'anello la sposò;</l>
                            <l n="685">e due volte sposarla non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" xml:id="v686" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" corresp="#v686" part="M">Non così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" corresp="#v686" part="F">Sposa non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687">Ma se l'anello in dono</l>
                            <l n="688">prendesti già delle tue nozze in segno,</l>
                            <l n="689">non si può, figlia mia, scioglier l'impegno.</l>
                            <l n="690" xml:id="v690" part="I">Voi che dite, signor?
                                <stage>(A Rinaldo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" corresp="#v690" part="F">Dico che tutti</l>
                            <l n="691">perfidi m'ingannate,</l>
                            <l n="692">che di me vi burlate, e che son io</l>
                            <l n="693">bersaglio del destin barbaro e rio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" xml:id="v694" part="I">La colpa non è mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" corresp="#v694" part="F">(Tacer non posso);</l>
                            <l n="695">udite; ah svelar deggio</l>
                            <l n="696">l'arcano onde ingannato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697">Padrona mia, voi siete domandata.
                                <stage>(A donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" xml:id="v698" part="I">(Ci mancava costei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" corresp="#v698" part="F">Chi è che mi vuole?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699">Un famiglio di Nardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700">Sente, signor? Del genero un famiglio</l>
                            <l n="701">favellarmi desia,</l>
                            <l n="702">onde vossignoria,</l>
                            <l n="703">s'altra cosa non ha da commandare,</l>
                            <l n="704">per cortesia, se ne potrebbe andare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705">Sì sì me n'andrò ma giuro ai numi,</l>
                            <l n="706" xml:id="v706" part="I">vendicarmi saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" corresp="#v706" part="F">(Destin crudele!)</l>
                            <l n="707" xml:id="v707" part="I">Rinaldo, questo cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" corresp="#v707" part="F">Taci infedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="708">Tu me da me dividi</l>
                            <l n="709">barbara! Tu m'occidi,</l>
                            <l n="710">tutto il dolor ch'io sento,</l>
                            <l n="711">tutto mi vien da te,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="712">no non sperar mai pace,</l>
                            <l n="713">odio quel cor fallace,</l>
                            <l n="714">ogetto di spavento</l>
                            <l n="715">sempre sarai per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA, DONNA ALCEA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716">(Obligata davver del complimento).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" xml:id="v717" part="I">(Ho un tantin di paura).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" corresp="#v717" part="F">(Ahi che tormento!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718">Orsù, signora pazza,</l>
                            <l n="719">ho capito il rossor che cosa sia.</l>
                            <l n="720">Quel che voglia colui vado a sentire;</l>
                            <l n="721">poi la discorrerem. S'ha da finire.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" xml:id="v722" part="I">Signora sì, dite bene.
                                <stage>(A donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" corresp="#v722" part="F">E tu, fraschetta,
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                            <l n="723">tu alletasti dell'amante il foco?</l>
                            <l n="724">Vado e ritorno; parlerem fra poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725">Ah Lesbina crudele!</l>
                            <l n="726">Solo per tua cagion sono in periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727">Loderete nel fine il mio consiglio.</l>
                            <l n="728">Questa cosa sinor mi pare un gioco;</l>
                            <l n="729">non mi perdo, davver, per così poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730">Prenditi quest'anello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731">Eh no signora mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732">Prendilo o giuro al ciel lo getto via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" xml:id="v733" part="I">Ma perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" corresp="#v733" part="F">Fu cagione</l>
                            <l n="734">che Rinaldo, il mio ben, mi crede infida.</l>
                            <l n="735">Quest'anello omicida</l>
                            <l n="736">dinanzi agl'occhi miei soffrir non vuo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737">Se volete così, lo prenderò.</l>
                            <l n="738">Eccolo nel mio dito.</l>
                            <l n="739">Che vi par? Mi sta bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740">Ah tu sei la cagion delle mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741">Oh genero garbato!</l>
                            <l n="742">Alla sposa ha mandato
                                <stage>(Mostra un gioiello)</stage>
                            </l>
                            <l n="743">questo ricco gioiello.</l>
                            <l n="744">Prendilo, Eugenia mia; guarda s'è bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" xml:id="v745" part="I">Non lo curo, signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" corresp="#v745" part="F">Ed io comando,</l>
                            <l n="746">che tu prender lo debba; il ricusarlo</l>
                            <l n="747">sarebbe una insolenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748">Dunque lo prenderò per obbedienza.
                                <stage>(Prende il gioiello)</stage>
                            </l>
                            <l n="749">Ma... vi chiedo perdono,</l>
                            <l n="750">non mi piace, nol voglio, a te lo dono.
                                <stage>(Lo dà a Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" xml:id="v751" part="I">Grazie.
                                <stage>(Lo prende)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" corresp="#v751" part="M">Rendilo a me.
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" corresp="#v751" part="F">Padrona mia,</l>
                            <l n="752">sentite una parola.</l>
                            <l n="753">(Se la vostra figliuola</l>
                            <l n="754">è meco generosa,</l>
                            <l n="755">lo fa perché di Nardo esser vuol sposa).
                                <stage>(Piano a donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" xml:id="v756" part="I">(Lo crederò?)
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" corresp="#v756" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" xml:id="v757" part="I">E tu che dici?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" corresp="#v757" part="F">Io dico</l>
                            <l n="758">che se il destino amico</l>
                            <l n="759">seconderà il disegno,</l>
                            <l n="760">le gioie accetterà, come l'impegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="761">Noi altre femmine</l>
                            <l n="762">siam fatte a posta</l>
                            <l n="763">per far degli uomini</l>
                            <l n="764">crepare il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="765">Se ci patiscono</l>
                            <l n="766">noi faciam peggio,</l>
                            <l n="767">se si disperano</l>
                            <l n="768">godiamo allor,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="769">se ci rispondono</l>
                            <l n="770">noi siamo l'ultime</l>
                            <l n="771">e se ci amazano</l>
                            <l n="772">parliamo ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EUGENIA e DONNA ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773">Piangi? Sospiri? E non rispondi nulla?</l>
                            <l n="774">Son stanca di soffrirti.</l>
                            <l n="775">Oggi darai la man. S'ha da finire.</l>
                            <l n="776">Se sei pazza, non vuo' teco impazzire.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777">Pazza a ragion mi chiama</l>
                            <l n="778">la madre mia crudele,</l>
                            <l n="779">se in faccia al mio fedele, al mio diletto,</l>
                            <l n="780">ho tradito l'affetto,</l>
                            <l n="781">per celar follemente in sen l'arcano,</l>
                            <l n="782">ed or mi lagno ed or sospiro invano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="783">Se cercando in ogni parte</l>
                            <l n="784">ritrovai il caro bene</l>
                            <l n="785">a me ancor più non conviene</l>
                            <l n="786">sempre incerta sospirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Campagna.</stage>
                    <stage type="setting">NARDO, suonando il chittarino e cantando, e poi RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="787">Amor, se vuoi così,</l>
                            <l n="788">quel che tu vuoi farò.</l>
                            <l n="789">Io mi accompagnerò</l>
                            <l n="790">in pace e sanità.</l>
                            <l n="791">Ma la mia libertà</l>
                            <l n="792">perciò non perderò.</l>
                            <l n="793">Penare, signor no;</l>
                            <l n="794">soffrir, gridare, oibò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="795">Voglio cantare;</l>
                            <l n="796">voglio suonare;</l>
                            <l n="797">voglio godere</l>
                            <l n="798">fin che si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Galantomo, siete voi</l>
                            <l n="800" xml:id="v800" part="I">quello che Nardo ha nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" corresp="#v800" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" xml:id="v801" part="I">Cerco appunto di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" corresp="#v801" part="F">Eccomi qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802">Ditemi; è ver che voi</l>
                            <l n="803">aveste la parola</l>
                            <l n="804">da donna Alcea per la sua figliuola?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805">Sì signore, l'ho avuta;</l>
                            <l n="806">mi piace il viso bello</l>
                            <l n="807">e le ho dato stamane anco l'anello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808">Sapete voi qual dote</l>
                            <l n="809">recherà con tai nozze al suo consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" xml:id="v810" part="I">Ancor nol so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" corresp="#v810" part="F">Colpi, ferite e morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811">Bagatelle, signor! E su qual banco</l>
                            <l n="812">investita sarà, padrone mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813">Sul dorso vostro e il pagator son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814">Buono. Si può sapere</l>
                            <l n="815">almen per cortesia</l>
                            <l n="816">perché vossignoria</l>
                            <l n="817">con generosità</l>
                            <l n="818">allo sposo vuol far tal carità?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819">Perché di donna Alcea</l>
                            <l n="820">amo anch'io la figliuola.</l>
                            <l n="821">Perché fu da lei stessa</l>
                            <l n="822">la sua fede promessa a me suo sposo,</l>
                            <l n="823">perché le siete voi troppo odioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" xml:id="v824" part="I">Dite da ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" corresp="#v824" part="F">Non mentono i miei pari...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825">E i pari miei non sanno</l>
                            <l n="826">per pontiglio sposare il lor malanno.</l>
                            <l n="827">Se la figlia vi vuol, vi prenda pure;</l>
                            <l n="828">se mi burla, mi sprezza, io non ci penso,</l>
                            <l n="829">so anch'io colla ragion vincere il senso.</l>
                            <l n="830">Vi ringrazio d'avermi</l>
                            <l n="831">avisato per tempo;</l>
                            <l n="832">ve la cedo, signor, per parte mia,</l>
                            <l n="833">che già di donne non v'è carestia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834">Ragionevole siete</l>
                            <l n="835">giustamente dal popolo stimato,</l>
                            <l n="836">filosofo chiamato con ragione,</l>
                            <l n="837">superando sì presto la passione.</l>
                            <l n="838">Voi l'avete ceduta. A donna Alcea</l>
                            <l n="839">la cosa narrerò tutta com'è;</l>
                            <l n="840">e se contrasta, avrà da far con me.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">NARDO e poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841">Pazzo sarei davvero,</l>
                            <l n="842">se a costo d'una lite,</l>
                            <l n="843">se a costo di temere anche la morte</l>
                            <l n="844">procurar mi volessi una consorte.</l>
                            <l n="845">Amo la vita assai;</l>
                            <l n="846">fuggo, se posso, i guai;</l>
                            <l n="847">bramo sempre la pace in casa mia;</l>
                            <l n="848">e non intendo altra filosofia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849">Sposo, ben obbligata.</l>
                            <l n="850">M'avete regalata.</l>
                            <l n="851">Anch'io, quando potrò,</l>
                            <l n="852">qualche cosetta vi ragalerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853">No no, figliuola cara,</l>
                            <l n="854">dispensatevi pur da tal finezza.</l>
                            <l n="855">Quand'ho un poco di bene, mi consolo</l>
                            <l n="856">ma quel poco di ben lo voglio solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" xml:id="v857" part="I">Che dite? Io non v'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" corresp="#v857" part="F">Chiaramente</l>
                            <l n="858">dunque mi spiegherò.</l>
                            <l n="859">Siete impegnata, il so, con altro amico</l>
                            <l n="860">e a me di voi non me n'importa un fico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861">V'ingannate, lo giuro; e chi è codesto</l>
                            <l n="862">con cui da me si crede</l>
                            <l n="863" xml:id="v863" part="I">impegnata la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" corresp="#v863" part="F">È un forastiero</l>
                            <l n="864">che mi par cavaliero,</l>
                            <l n="865">giovane, risoluto, ardito e caldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866">(Ora intendo il mister; sarà Rinaldo).</l>
                            <l n="867">Credetemi, v'inganna.</l>
                            <l n="868">Vostra sono, il sarò, ve l'assicuro.</l>
                            <l n="869">A tutti numi il giuro;</l>
                            <l n="870">non ho ad alcuno l'amor mio promesso;</l>
                            <l n="871">son ragazza e ad amar principio adesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872">Eppure in questo loco,</l>
                            <l n="873">tutt'amor, tutto foco,</l>
                            <l n="874">sostenne il cavaliero</l>
                            <l n="875" xml:id="v875" part="I">che voi siete sua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" corresp="#v875" part="F">Ah non è vero.</l>
                            <l n="876">Di mendace, infedel non vuo' la taccia,</l>
                            <l n="877">lo sosterrò di tutto il mondo in faccia.</l>
                            <l n="878">Qualch'error vi sarà, ve lo protesto,</l>
                            <l n="879">tenero cuore onesto</l>
                            <l n="880">per voi serbo nel petto;</l>
                            <l n="881">ardo solo per voi di puro affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882">(Impossibile par ch'ella m'inganni).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883">Tenera sono d'anni</l>
                            <l n="884">ma ho cervello che basta e so ben io</l>
                            <l n="885">che divider amor non può il cor mio.</l>
                            <l n="886">Voi siete il mio sposino;</l>
                            <l n="887">e se amico destino a voi mi dona,</l>
                            <l n="888">anche un re lascierei colla corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" xml:id="v889" part="I">S'ella fosse così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" corresp="#v889" part="F">Così è purtroppo</l>
                            <l n="890">ma voi siete pentito</l>
                            <l n="891">d'esser mio marito;</l>
                            <l n="892">qualch'altra donna amate</l>
                            <l n="893">e per questo mi discacciate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894">No, ben mio, no carina mia,</l>
                            <l n="895">siete la mia sposina; e se colui</l>
                            <l n="896">o s'inganna o m'inganna o fu ingannato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" xml:id="v897" part="I">Dunque mi amate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" corresp="#v897" part="F">Sì v'amo di core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" xml:id="v898" part="I">Siete l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" corresp="#v898" part="F">Siete il mio amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">LA LENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899">Signor zio, signor zio, che cosa fate?</l>
                            <l n="900">Lontano discacciate</l>
                            <l n="901">colei che d'ingannarvi ora s'impegna,</l>
                            <l n="902">d'esser vostra sposa non è digna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" xml:id="v903" part="I">(Qualche imbroglio novello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" corresp="#v903" part="F">Ha forse altrui</l>
                            <l n="904" xml:id="v904" part="I">data la fé di sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" corresp="#v904" part="F">Eh signor no.</l>
                            <l n="905">Quel ch'io dico lo so per cosa vera,</l>
                            <l n="906">ella di la padrona è cameriera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" xml:id="v907" part="I">(Ah maledetta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" corresp="#v907" part="F">È ver quel ch'ella dice?
                                <stage>(A Lesbina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908">Ah misera infelice!</l>
                            <l n="909">Compatite se tanto</l>
                            <l n="910">amor mi rese ardita.</l>
                            <l n="911">Finsi il grado, egli è ver, perché v'adoro.</l>
                            <l n="912">Per voi languisco e moro.</l>
                            <l n="913">Confesso il mio fallire</l>
                            <l n="914">ma voglio esser vostra o pur morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" xml:id="v915" part="I">(Poverina!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" corresp="#v915" part="F">Vi pare</l>
                            <l n="916">che convenga sposare</l>
                            <l n="917">ad un uomo come voi femina tale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918">Non ci vedo alcun male.</l>
                            <l n="919">Per me nel vostro sesso</l>
                            <l n="920">serva o padrona sia, tutt'è lo stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921">Deh per pietà donate</l>
                            <l n="922">perdono all'error mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923">Se mi amate di cor, v'adoro anch'io.</l>
                            <l n="924">Per me sostengo e dico</l>
                            <l n="925">e do la mia raggione</l>
                            <l n="926">che sia la condizione un accidente;</l>
                            <l n="927">sposar una servente</l>
                            <l n="928">che cosa importa a me s'è bella o bona;</l>
                            <l n="929">peggio è assai se cattiva è una padrona.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="930">Se non è nata nobile</l>
                            <l n="931">che cosa importa a me?</l>
                            <l n="932">Di donne il miglior mobile</l>
                            <l n="933">la civiltà non è.</l>
                            <l n="934">Il primo è l'onestà,</l>
                            <l n="935">secondo è la beltà,</l>
                            <l n="936">il terzo è la creanza,</l>
                            <l n="937">il quarto è l'abbondanza,</l>
                            <l n="938">il quinto è la virtù</l>
                            <l n="939">ma non si usa più;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="940">servetta graziosa</l>
                            <l n="941">sarai la mia sposa</l>
                            <l n="942">sarai la vezzosa</l>
                            <l n="943">padrona di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">LESBINA e LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944">Mio zio, ricco sfondato</l>
                            <l n="945">non si puole scordar che vile è nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946">Signora, mi rincresce</l>
                            <l n="947">ch'ella sarà nipote</l>
                            <l n="948">d'una senza natali e sanza dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949">Certo che il zio poteva</l>
                            <l n="950">maritarsi con meglio proprietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951">Che nella nobiltà</l>
                            <l n="952">resti pregiudicato</l>
                            <l n="953">certamente è un peccato. Imparentarmi</l>
                            <l n="954">arrossire dovrei</l>
                            <l n="955">con una contadina come lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956">Son contadina, è vero,</l>
                            <l n="957">ma d'accasarmi spero</l>
                            <l n="958">con un uomo civile, poiché del pari</l>
                            <l n="959">talor di nobiltà vanno i denari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960">Udita ho una novella</l>
                            <l n="961">d'un somar che solea</l>
                            <l n="962">con pelle di leone andar coperto</l>
                            <l n="963">ma poi dal suo ragghiar l'hanno scoperto;</l>
                            <l n="964">così voi vi coprite</l>
                            <l n="965">talor con i denari.</l>
                            <l n="966">Ma siete nel parlar sempre somari.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LA LENA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967">Se fosse in casa mia</l>
                            <l n="968">questa signora zia, confesso il vero,</l>
                            <l n="969">non vi starei con essa un giorno intero.</l>
                            <l n="970">Sprezza la contadina;</l>
                            <l n="971">vuol far da cittadina,</l>
                            <l n="972">perché nata in città per accidente.</l>
                            <l n="973">Perché bene sa far l'impertinente.</l>
                            <l n="974">Eppur quando ci penso,</l>
                            <l n="975">bella vita è la nostra ed onorata!</l>
                            <l n="976">Sono alla sorte ingrata,</l>
                            <l n="977">allorché mi lamento</l>
                            <l n="978">d'uno stato ripien d'ogni contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="979">La pastorella al prato</l>
                            <l n="980">col gregge se ne va,</l>
                            <l n="981">coll'agnelline a lato</l>
                            <l n="982">cantando in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="983">Se l'innocente amore</l>
                            <l n="984">gradisce il suo pastore,</l>
                            <l n="985">la bella pastorella</l>
                            <l n="986">contenta ognor sarà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">Camera in casa di donna Alcea.</stage>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987">Che ardir, che petulanza?</l>
                            <l n="988">Questo signor Rinaldo è un temerario.</l>
                            <l n="989">Gli ho detto civilmente</l>
                            <l n="990">ch'Eugenia è data via;</l>
                            <l n="991">egli viene a bravarmi in casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992">Povero innamorato!</l>
                            <l n="993" xml:id="v993" part="I">Lo compatisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" corresp="#v993" part="F">Brava?</l>
                            <l n="994" xml:id="v994" part="I">Lo compatisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" corresp="#v994" part="F">Ecco il notaro appunto;</l>
                            <l n="995" xml:id="v995" part="I">e vi è Nardo con lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" corresp="#v995" part="F">Vengono a tempo.</l>
                            <l n="996">Vado a prender Eugenia, in un momento</l>
                            <l n="997">farem due matrimoni e un istrumento.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">LESBINA, poi NARDO e CAPOCHIO notaro, poi DONNA ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998">Oh se sapessi il modo</l>
                            <l n="999">di burlar la padrona, far lo vorrei.</l>
                            <l n="1000">Basta, m'ingegnerò;</l>
                            <l n="1001">tutto quel che so far, tutto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002">Lesbina eccoci qui; se donna Alcea</l>
                            <l n="1003">ci ha mandati a chiamar perch'io vi sposi</l>
                            <l n="1004">lo farò volentieri ma non vorrei</l>
                            <l n="1005">che vi nascesse qualche parapiglia,</l>
                            <l n="1006">qualche imbroglio novel tra serva e figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007">La cosa è accomodata.</l>
                            <l n="1008">La figliuola sposata</l>
                            <l n="1009">sarà col cavalier che voi sapete;</l>
                            <l n="1010">ed io vostra sarò, se mi volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" xml:id="v1011" part="I">Donna Alcea dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" corresp="#v1011" part="F">Verrà a momenti.</l>
                            <l n="1012">Signor notaro intanto</l>
                            <l n="1013">prepari bello e fatto</l>
                            <l n="1014">per un paio di nozze il suo contratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015">Come? Un contratto solo</l>
                            <l n="1016">per doppie nozze? Oibò.</l>
                            <l n="1017">Due contratti farò, se piace a lei,</l>
                            <l n="1018">che non vuo' dimezzar gl'utili miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019">Ma facendone un solo</l>
                            <l n="1020">fate più presto e avrete doppia paga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021">Quand'è così, questa ragion m'appaga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022">Mi piace questa gente,</l>
                            <l n="1023">della ragione amica,</l>
                            <l n="1024">ch'ama il guadagno ed odia la fatica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025">Presto dunque, signore.</l>
                            <l n="1026">Finché vien la padrona</l>
                            <l n="1027">a scriver principiate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028">Bene, principierò;</l>
                            <l n="1029" xml:id="v1029" part="I">ma che ho da far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" corresp="#v1029" part="F">Scrivete, io deterrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1030">In questo giorno, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1031">dell'anno mille, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1032">promettono, si sposano...</l>
                            <l n="1033">I nomi quali sono?</l>
                            <l n="1034">I nomi sono quelli...</l>
                            <l n="1035">(Oimè vien la padrona).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" xml:id="v1036" part="I">Ehi, Lesbina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" corresp="#v1036" part="F">Signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037">Eugenia non ritrovo.</l>
                            <l n="1038" xml:id="v1038" part="I">Sai tu dov'ella sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" corresp="#v1038" part="F">No certamente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039">Tornerò a ricercarla immantinente.</l>
                            <l n="1040">Aspettate un momento,</l>
                            <l n="1041" xml:id="v1041" part="I">signor notaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" corresp="#v1041" part="F">Intanto</l>
                            <l n="1042">lo faccio principiare. Io detto, ei scrive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" xml:id="v1043" part="I">Benissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" corresp="#v1043" part="F">La sposa</l>
                            <l n="1044" xml:id="v1044" part="I">non è Lesbina?
                                <stage>(A donna Alcea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" corresp="#v1044" part="F">Certo.</l>
                            <l n="1045">Le spose sono due.</l>
                            <l n="1046">Una Eugenia si chiama, una Lesbina.</l>
                            <l n="1047">Con una scritturina</l>
                            <l n="1048">due matrimoni si faranno, io spero;</l>
                            <l n="1049" xml:id="v1049" part="I">non è vero, padrona?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" corresp="#v1049" part="F">È vero, è vero.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050">Presto signor notaro, via seguitate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" xml:id="v1051" part="I">Terminiamo l'affar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" corresp="#v1051" part="F">Scrivo, dettare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1052">In questo giorno, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1053">dell'anno mille, <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1054">promettono... si sposano...</l>
                            <l n="1055">I nomi quali sono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1056">I nomi sono questi:</l>
                            <l n="1057">Eugenia con Rinaldo</l>
                            <l n="1058">dei conti di Pancaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1059">Dei Trottoli Lesbina</l>
                            <l n="1060">con Nardo Ricottina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1061">Promettono... si sposano...</l>
                            <l n="1062">La dote qual sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1063">La dote della figlia</l>
                            <l n="1064">saranno mille scudi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1065">Eugenia mille scudi</l>
                            <l n="1066"><hi rend="italic">pro dote cum etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1067">La serva quanto avrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1068">Scrivete; della serva</l>
                            <l n="1069">la dote eccola qua.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1070">Due mani assai leste</l>
                            <l n="1071">che tutto san far.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1072">Scrivete; duemilla</l>
                            <l n="1073">si puon calcolar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1074">Un occhio modesto,</l>
                            <l n="1075">un animo onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1076">Scrivete; seimilla</l>
                            <l n="1077">lo voglio apprezzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1078">Scrivete; una lingua</l>
                            <l n="1079">che sa ben parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1080">Fermate; cassate.</l>
                            <l n="1081">Tremilla per questo</l>
                            <l n="1082">ne voglio levar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1083">Duemilla, seimilla,</l>
                            <l n="1084">battuti tremilla,</l>
                            <l n="1085">saran cinquemilla...</l>
                            <l n="1086">ma dite di che...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA, NARDO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1087">Contenti ed affetti,</l>
                            <l n="1088">diletti per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A TRE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1089">Ciascuno lo crede,</l>
                            <l n="1090">ciascuno lo vede</l>
                            <l n="1091">che dote di quella</l>
                            <l n="1092">più bella non v'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1093">Corpo di satanasso!</l>
                            <l n="1094">Cieli, son disperato!</l>
                            <l n="1095">Ah! M'hanno assassinato.</l>
                            <l n="1096">Arde di sdegno il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA, NARDO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1097">Il contratto è bello e fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1098">Senta, senta, mia signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1099">Dove la figlia è andata?</l>
                            <l n="1100">Dove me l'han portata?</l>
                            <l n="1101">Empio Rinaldo, indegno,</l>
                            <l n="1102">perfido rapitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1103">Senta, senta, mio signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1104">Sospendete, non sapete?</l>
                            <l n="1105">Me l'ha fatta il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1106" xml:id="v1106" part="I">Dov'è Eugenia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1106" corresp="#v1106" part="F">Non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1107" xml:id="v1107" part="I">Se n'è ita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1107" corresp="#v1107" part="F">Se n'andò!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1108" xml:id="v1108" part="I">Due contratti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1108" corresp="#v1108" part="F">Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1109">Casso Eugenia <hi rend="italic">cum etcaetera</hi></l>
                            <l n="1110">non sapendosi <hi rend="italic">etcaetera</hi></l>
                            <l n="1111">se sia andata o no <hi rend="italic">etcaetera</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1112">O che caso, oh che avventura!</l>
                            <l n="1113">Si sospenda la scrittura,</l>
                            <l n="1114">che da poi si finirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1115">Se la figlia fu involata,</l>
                            <l n="1116">a quest'ora è maritata.</l>
                            <l n="1117">E presente la servente,</l>
                            <l n="1118">quest'ancor si sposerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Luogo campestre con casa rustica di Nardo.</stage>
                    <stage type="setting">EUGENIA e RINALDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119">Misera! A che m'indusse</l>
                            <l n="1120">un eccesso d'amor? Tremo, pavento;</l>
                            <l n="1121">parlar mi sento al core</l>
                            <l n="1122">giustamente la madre mia in favore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123">Datevi pace; alfine</l>
                            <l n="1124" xml:id="v1124" part="I">siete mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" corresp="#v1124" part="F">Ah non lo sono ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125">Venite al tetto mio, colà potrassi</l>
                            <l n="1126">compire al rito e con gli usati modi</l>
                            <l n="1127" xml:id="v1127" part="I">celebrare i sponsali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" corresp="#v1127" part="F">Ove s'intese</l>
                            <l n="1128">che onesta figlia a celebrare andasse</l>
                            <l n="1129">dello sposo in balia nozze furtive?</l>
                            <l n="1130">No, non sia ver, Rinaldo?</l>
                            <l n="1131">Ponetemi in sicuro;</l>
                            <l n="1132">salvatemi l'onore.</l>
                            <l n="1133">O pentito sen va questo mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134">Tutto farò per compiacervi, o cara;</l>
                            <l n="1135">elegete l'albergo ove pensate</l>
                            <l n="1136">d'essere più sicura,</l>
                            <l n="1137">l'onor vostro mi cale, io n'avrò cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LA LENA di casa e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138">Questa, se non m'inganno,</l>
                            <l n="1139" xml:id="v1139" part="I">di donna Alcea è la figliuola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" corresp="#v1139" part="F">Dite,</l>
                            <l n="1140">pastorella gentile, è albergo vostro</l>
                            <l n="1141" xml:id="v1141" part="I">questo di dove uscite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" corresp="#v1141" part="F">Sì signora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" xml:id="v1142" part="I">Altri vi son?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" corresp="#v1142" part="F">Per ora</l>
                            <l n="1143">altro no v'è che io</l>
                            <l n="1144">ed un uomo da bene qual è mio zio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145">Siete voi maritata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146">Sono fanciulla ancora</l>
                            <l n="1147">ma d'esserla son stanca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148">Sia malizia o innocenza ell'è assai franca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149">D'una grazia vorrei se non sdegnate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150">Dite pur, comandate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151">Vorrei nel vostro tetto</l>
                            <l n="1152">passar per un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153">Sola passate pur, che mi contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154">Perché sola? Son io</l>
                            <l n="1155">pastorella gentil il di lei sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156">Da vero? Compatite,</l>
                            <l n="1157">ho ancor qualche sospetto;</l>
                            <l n="1158">perché non la menate al vostro tetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" xml:id="v1159" part="I">Vi dirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" corresp="#v1159" part="F">Non ancora</l>
                            <l n="1160">son contratti i sponsali.</l>
                            <l n="1161">Correr una buggia lasciar non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162">Me n'avvidi che v'era qualche imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163">Deh per pietà vi prego...</l>
                            <l n="1164">Amabil pastorella</l>
                            <l n="1165">voi non sapete al core</l>
                            <l n="1166">quanto altero comandi il dio d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167">Mi fa pietà. Sentite.</l>
                            <l n="1168">V'offro l'albergo mio ma con un patto</l>
                            <l n="1169">che subito sul fatto</l>
                            <l n="1170">in mia presenza e d'altro testimonio</l>
                            <l n="1171">si facci e si concluda il matrimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172">Sì sì ve lo prometto,</l>
                            <l n="1173">andiam nel vostro tetto se vi aggrada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174">Precedetemi voi, quest'è la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175">Andiam Rinaldo amato.</l>
                            <l n="1176">L'innocente desio seconda il fato.
                                <stage>(Entra in casa di Nardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">RINALDO e LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177">Ninfa gentile, al vostro amor son grato.</l>
                            <l n="1178">In braccio al mio contento</l>
                            <l n="1179" xml:id="v1179" part="I">per voi andrò...
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" corresp="#v1179" part="F">Fermatevi un momento,</l>
                            <l n="1180">se grato esser volete,</l>
                            <l n="1181">qualche cosa potete</l>
                            <l n="1182" xml:id="v1182" part="I">fare ancora per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" corresp="#v1182" part="F">Che non farei</l>
                            <l n="1183">per chi fu sì pietosa a' desir miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184">Son contadina, è vero;</l>
                            <l n="1185">ma ho massime civili e buona dote.</l>
                            <l n="1186">Son di Nardo nipote,</l>
                            <l n="1187">maritarmi vorrei con civiltà.</l>
                            <l n="1188">Da voi, che siete un cavalier compito,</l>
                            <l n="1189">secondo il genio mio spero un marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" xml:id="v1190" part="I">Ritrovar si potrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" corresp="#v1190" part="F">Ma fate presto.</l>
                            <l n="1191">Se troppo in casa resto</l>
                            <l n="1192">col zio, che poco pensa alla nipote,</l>
                            <l n="1193">perdo e consumo invan la miglior dote.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1194">Ogn'anno passa un anno,</l>
                            <l n="1195">l'età non torna più;</l>
                            <l n="1196">passar la gioventù</l>
                            <l n="1197">io non vorrei così;</l>
                            <l n="1198">ci penso notte e dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1199">Vorrei un giovinetto</l>
                            <l n="1200">civile, graziosetto,</l>
                            <l n="1201">che non dicesse un no,</l>
                            <l n="1202">quand'io gli chiedo un sì.
                                <stage>(Entra nella casa suddetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RINALDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203">Di Nardo nell'albergo,</l>
                            <l n="1204">che fu già mio rival, ci porta il fatto;</l>
                            <l n="1205">ma Nardo ho ritrovato</l>
                            <l n="1206">meco condiscendente e non pavento</l>
                            <l n="1207">ed ho cuor d'incontrare ogni cimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA, LA LENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208">Figlia, figlia sgraziata,</l>
                            <l n="1209">dove sei? Non ti trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210">Signora che cosa avete</l>
                            <l n="1211">che su le furie siete?</l>
                            <l n="1212">Fin là dentro v'ho sentita</l>
                            <l n="1213">che siete malamente inviperita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214">Ah? Son assassinata.</l>
                            <l n="1215">M'han la figlia involata;</l>
                            <l n="1216">non la trovo, non so dov'ella sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" xml:id="v1217" part="I">Eh non c'è altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" corresp="#v1217" part="F">Una minchioneria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218">Eugenia vostra figlia</l>
                            <l n="1219">è in sicuro signor a vel prometto</l>
                            <l n="1220">e collo sposo suo nel nostro tetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" xml:id="v1221" part="I">Là dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" corresp="#v1221" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" xml:id="v1222" part="I">Collo sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" corresp="#v1222" part="M">Con lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" corresp="#v1222" part="F">Ma Nardo adunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223">Nardo mio l'ha a caro;</l>
                            <l n="1224">per ordin suo vo a prender il notaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA e NARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225">Oh questa sì ch'è bella,</l>
                            <l n="1226">Nardo, a cui l'ho promessa,</l>
                            <l n="1227">me l'ha fatta involar? Per qual ragione?</l>
                            <l n="1228">Sì sì, l'ha fatta da politicone,</l>
                            <l n="1229">Eugenia non voleva...</l>
                            <l n="1230">Rinaldo pretendeva...</l>
                            <l n="1231">Ei l'ha menata via.</l>
                            <l n="1232">Anche questa sarà filosofia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233">Io creppo dalle risa.</l>
                            <l n="1234">Oh che caso ridicolo e giocondo!</l>
                            <l n="1235">O che gabbia de pazzi è questo mondo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236">(Eccolo qui l'amico).
                                <stage>(Vedendo Nardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237">(Ecco la buona madre).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238">Galantuomo, che fa la figlia mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239">Bene, al comando di vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240">Rapirmela mi pare</l>
                            <l n="1241">una bella insolenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242">La cosa è fatta e vi vorrà pazienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243">Io l'ho promessa a voi.</l>
                            <l n="1244">E lei quella sfacciata</l>
                            <l n="1245" xml:id="v1245" part="I">cosa dice di me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" corresp="#v1245" part="F">Non dice niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246">E non teme la madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247">Non l'ha neanco in mente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248">Basta. Chi ha fatto il mal</l>
                            <l n="1249">farà la penitenza;</l>
                            <l n="1250">dote non ne darò certo certissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251">Sì sì fate benissimo.</l>
                            <l n="1252">Stimo que' genitori</l>
                            <l n="1253">ch'approfittan dei figli anco gl'errori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" xml:id="v1254" part="I">Dov'è? La vo' vedere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" corresp="#v1254" part="F">Per ora no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" xml:id="v1255" part="I">Eh lasciatemi andar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" corresp="#v1255" part="F">Ma non si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256">La volete tener sempre serrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257">Sì, finché ella è sposata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258">Quest'è una mal'azzion che voi mi fate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259">No cara amica non vi riscaldate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260">Mi riscaldo perché</l>
                            <l n="1261">si poteva con me meglio trattare.</l>
                            <l n="1262">Se l'aveva promessa,</l>
                            <l n="1263">lo sposo aveva le raggioni sue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264">I sposi erano due,</l>
                            <l n="1265">v'erano de' contrasti, onde per questo</l>
                            <l n="1266">quello che avea più amor fatto ha più presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267">Io l'ho promessa a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268">Ma lei voleva il suo Rinaldo amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" xml:id="v1269" part="I">Ma questo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" corresp="#v1269" part="F">Orsù quello ch'è stato è stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270">È ver non vo' impazzire;</l>
                            <l n="1271">li ho trovati alla fine e ciò mi basta,</l>
                            <l n="1272">doppo il fatto si loda.</l>
                            <l n="1273">Chi l'avuta l'ha avuta e se la goda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi LENA e CAPOCCHIO notaro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274">A Rinaldo per ora</l>
                            <l n="1275">basterà la consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276">Venite a stipulare</l>
                            <l n="1277">delle nozze il contratto.
                                <stage>(A Capocchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278">Eccolo qui, l'avevo mezzo fatto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279">Andate in casa mia,</l>
                            <l n="1280">l'opera terminate.</l>
                            <l n="1281">L'ordine seguitate</l>
                            <l n="1282">di due sponsali in un contratto espressi</l>
                            <l n="1283">colle stesse notizie e i nomi stessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284">Sì signor, si farà.</l>
                            <l n="1285" xml:id="v1285" part="I">Ma poi chi pagherà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" corresp="#v1285" part="F">Bella domanda!</l>
                            <l n="1286">Pagherà chi è servito e chi comanda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287">Sentite, se si fanno</l>
                            <l n="1288">scritture in casa mia,</l>
                            <l n="1289" xml:id="v1289" part="I">voglio la senseria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" corresp="#v1289" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" corresp="#v1289" part="F">Dirò,</l>
                            <l n="1290">se mi mariterò,</l>
                            <l n="1291">come spero di farlo prestamente,</l>
                            <l n="1292">la scrittura m'avete a far per niente.
                                <stage>(Entra in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">NARDO e CAPOCCHIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293">Vostra nipote è avara, come va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294">Credetemi, lo fa senza malizia;</l>
                            <l n="1295">delle donne un costume è l'avarizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CAPOCCHIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296">Son lente nello spendere,</l>
                            <l n="1297">egli è vero, ma son leste nel prendere.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1298">Voi che filosofo</l>
                            <l n="1299">chiamato siete,</l>
                            <l n="1300">dirmi saprete</l>
                            <l n="1301">come si dia</l>
                            <l n="1302">di simpatia</l>
                            <l n="1303">forza e virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1304">La calamita</l>
                            <l n="1305">tira l'acciaro.</l>
                            <l n="1306">Tira l'avaro</l>
                            <l n="1307">l'oro ancor più.
                                <stage>(Entra in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">NARDO, poi LESBINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308">Nato son contadino,</l>
                            <l n="1309">non ho studiato niente</l>
                            <l n="1310">ma però colla mente</l>
                            <l n="1311">talor filosofando a discrezione</l>
                            <l n="1312">trovo di molte cose la ragione.</l>
                            <l n="1313">E vedo chiaramente</l>
                            <l n="1314">che interesse, superbia, invidia e amore</l>
                            <l n="1315">ha la fonte talor nel nostro core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316">Ma capperi! Si vede,</l>
                            <l n="1317">affé, che mi volete poco bene.</l>
                            <l n="1318">Nel giardino v'aspetto e non si viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319">Un affar di premura</l>
                            <l n="1320">m'ha trattenuto un poco.</l>
                            <l n="1321">Concludiam, se volete, in questo loco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" xml:id="v1322" part="I">Il notaro dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" corresp="#v1322" part="F">Là dentro. Ei scrive</l>
                            <l n="1323">il solito contratto</l>
                            <l n="1324">e si faranno i due sponsali a un tratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" xml:id="v1325" part="I">Ma se Eugenia fuggì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" corresp="#v1325" part="F">Fu ritrovata.</l>
                            <l n="1326">Là dentro è ricovrata.</l>
                            <l n="1327">E si fa con Rinaldo l'istrumento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" xml:id="v1328" part="I">E la madre che dice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" corresp="#v1328" part="F">Non è contenta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329">Dunque, quand'è così, facciam presto.</l>
                            <l n="1330">Andiam, caro sposino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331">Aspettate, Lesbina, anche un pochino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" xml:id="v1332" part="I">(Non vorrei che venisse...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" corresp="#v1332" part="F">A me badate.</l>
                            <l n="1333">Prima che mia voi siate,</l>
                            <l n="1334">a voi vuo' render note</l>
                            <l n="1335">alcune condizion sopra la dote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336">Ho inteso il genio vostro.</l>
                            <l n="1337">Non vi sarà pericolo</l>
                            <l n="1338">che vi voglia spiacer neanche in un piccolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339">Quand'è così, mia cara,</l>
                            <l n="1340" xml:id="v1340" part="I">porgetemi la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" corresp="#v1340" part="F">Eccola pronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341">Del nostro matrimonio</l>
                            <l n="1342">invochiamo Cupido in testimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1343">Lieti canori augelli</l>
                            <l n="1344">che tenerelli amate,</l>
                            <l n="1345">deh testimon voi siate</l>
                            <l n="1346">del mio sincero amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1347">Alberi, piante e fiori,</l>
                            <l n="1348">i vostri ardori ascosi</l>
                            <l n="1349">insegnino a due sposi</l>
                            <l n="1350">il naturale amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1351">Par che l'augel risponda:</l>
                            <l n="1352">«Ama lo sposo ognor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1353">Dice la terra, l'onda:</l>
                            <l n="1354">«Ama lo sposo ancor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1355">La rondinella</l>
                            <l n="1356">vezzosa e bella</l>
                            <l n="1357">solo il compagno</l>
                            <l n="1358">cercando va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1359">L'olmo e la vite,</l>
                            <l n="1360">due piante unite</l>
                            <l n="1361">ai sposi insegnano</l>
                            <l n="1362">la fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1363">Io son la rondinella</l>
                            <l n="1364">ed il rondon tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1365">Tu sei la vite bella,</l>
                            <l n="1366">io l'olmo esser vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1367">Rondone fido,</l>
                            <l n="1368">nel caro nido</l>
                            <l n="1369">vieni, t'aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1370">Prendimi stretto,</l>
                            <l n="1371">vite amorosa,</l>
                            <l n="1372">diletta sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1373">Soave amore,</l>
                            <l n="1374">felice ardore,</l>
                            <l n="1375">alma del mondo,</l>
                            <l n="1376">vita del cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1377">No, non si trova,</l>
                            <l n="1378">no, non si prova</l>
                            <l n="1379">più bella pace,</l>
                            <l n="1380">più caro ardor.
                                <stage>(Partono ed entrano in casa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">DONNA ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381">Diamine! Che ho sentito!</l>
                            <l n="1382">Di Lesbina il marito</l>
                            <l n="1383">pare che Nardo sia.</l>
                            <l n="1384">Che la filosofia</l>
                            <l n="1385">colle ragioni sue</l>
                            <l n="1386">accordasse ad un uom sposarne due?</l>
                            <l n="1387">Quel che pensar non so;</l>
                            <l n="1388">all'uscio picchierò. Verranno fuori;</l>
                            <l n="1389">scoprirò i tradimenti e i traditori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">LENA e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" xml:id="v1390" part="I">Chi è qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" corresp="#v1390" part="F">Ditemi presto,</l>
                            <l n="1391">cosa si fa là dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392">Finito è l'istrumento;</l>
                            <l n="1393">si fan due matrimoni.</l>
                            <l n="1394">Tra gli altri testimoni</l>
                            <l n="1395">che sono cinque o sei,</l>
                            <l n="1396">se comanda venir, sarà anco lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" xml:id="v1397" part="I">Questi sposi quai son?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" corresp="#v1397" part="F">La vostra figlia</l>
                            <l n="1398">col cavalier Rinaldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399">Cospetto! Mi vien caldo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400">E l'altro, mia signora,</l>
                            <l n="1401">è la vostra Lesbina con mio zio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402">Come? Lesbina? Oimè; no non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" xml:id="v1403" part="I">Eccolli tutti quattro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" corresp="#v1403" part="F">Ahi? Cosa vedo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1404">Ah padrona, perdono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RINALDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1405">Suocera, per pietà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LESBINA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1406">Sposa, signora, io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1407">Quest'è la verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1408">Perfidi scelerati,</l>
                            <l n="1409">vi siete accomodati?</l>
                            <l n="1410">Senza la figlia mesta,</l>
                            <l n="1411">senza la sposa resta.</l>
                            <l n="1412">Che bella carità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LA LENA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1413">Quando di star vi preme</l>
                            <l n="1414">con una sposa insieme,</l>
                            <l n="1415">ecco per voi son qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DONNA ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1416">Per far dispetto a lei,</l>
                            <l n="1417">per disperar colei,</l>
                            <l n="1418">Lena si sposerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1419">Sia per diletto,</l>
                            <l n="1420">sia per dispetto,</l>
                            <l n="1421">amore al core</l>
                            <l n="1422">piacer darà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma giocoso</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: D-B (pp. 52 n.n.).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza <hi rend="smallcaps">Capocchio</hi> / <hi rend="smallcaps">Capochio</hi>, <hi rend="smallcaps">Lena</hi> / <hi rend="smallcaps">la Lena</hi>, le forme al maschile riferite a donna Alcea (che in questa edizione
                        sostituisce don Tritemio), i quaternari e l'ottonario accettabili ipotizzando
                        una dialefe prima delle interiezioni (472, 475, 500), commandare, souvranna,
                        sudetta, suffisso -milla <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> burggravio, direzzione, stamparia; <hi rend="italic">Dedica</hi> quel ardentissimo, nudrito, innalterabile, distinctione, completto, consequenza,
                        protezzione, diffenderlo, avenire, osequio, obsequiosissimo; <hi rend="italic">Personaggi</hi> capella, abbitante, Baldissera; 59 quel'onda, 74 non signora, 79 stroffetta, 80
                        Oh ragazza! Ten vai allo sproposito (accettabile considerando «vai»
                        bisillabo), 98 radichio, 124 maltratata, 126 Oh oh sentite (quinario nel
                        recitativo), 145 (Sorte, non mi tradir). La riverisco. <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> Padrone (ipermetro), 146 permetese, 156 Dunque, signora... <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> Dunque, signor mio caro (ipermetro), 208 dappoi, 215 l'avolo ed il bisavolo ed
                        il tritavolo (ipermetro), 242 Voi "Vuoi", 247 perucca, 249 Tu sposaresti un
                        conte o un marchese (ipometro), 261 pocchi quadrini, 263 prattica, 266 La
                        signora donna Alcea (ipermetro), 294 vorebbe, 304 Vorrebe, 319 contradir, 324
                        sovverchio, 333 signoria mia, 337 Dunque chi è che la dimanda? <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Bravo (accettabile ipotizzando una dialefe tra «chi» ed «è»), 340 Come? <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> È giunto (ipometro), 345 accoglianza, 351 facenda, 359 a partito "al partito",
                        367 Donna Alcea dov'è? <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Verrà fra poco (accettabile considerando «Alcea» trisillabo), 380 Eh
                        furbetta; voi mi avete (ipermetro), 381 conosciuto a diritura (ipermetro),
                        473-474 L'ho cercata su e giù; / l'ho cercata qua e là (ottonari accettabili
                        ipotizzando una dialefe tra «su» ed «e» e tra «qua» ed «e»), 478
                        didascalia <hi rend="italic">Accena</hi>, 486 col amor, 491 Ecco, ecco, ve lo do (ottonario accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «Ecco» ed «ecco»), 524 ti sarò, non temer, obbediente
                        (accettabile considerando «obbediente» pentasillabo), 536 Perdonate,
                        signora... <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> La poveretta (ipermetro), 567 no "non", 577 ghe ne darò, 583 Compatite
                        signora... <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> La riverisco (ipermetro), 585 incommodo, 597 caperi, 604 comprede "contratti di
                        compravendita" (Battaglia, s.v.), 605 didascalia <hi rend="italic">Monstrando</hi>, 619-620 <hi rend="italic">sic etcaetera</hi> / <hi rend="italic">cum etcaetera</hi> (quinari accettabili considerando <hi rend="italic">etcaetera</hi> pentasillabo), 666 benché fosse nemica ai desiri miei (ipermetro), 677 in
                        faccia al genitrice mi dia la mano (ipermetro), 686 Come! <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> Non così? <hi rend="smallcaps">Eugenia</hi> Sposa non sono (ipometro), 705 Sì sì me n'andrò ma giuro ai numi (ipometro),
                        709 occidi, 714 ogetto, 722 Signora sì, dite bene. <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> E tu, fraschetta (ipermetro), 723 tu alletasti dell'amante il foco (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «tu» e «alletasti»), II.10 didascalia <hi rend="italic">DONNA ALCEA e detti</hi> (in scena Eugenia e Lesbina), 766 faciam, 771 amazano, II.12 didascalia <hi rend="italic">chittarino</hi>, 799 Galantomo, siete voi (ipermetro), 804 da donna Alcea per la sua figliuola
                        (accettabile considerando «Alcea» trisillabo), 823 perché le siete voi troppo
                        odioso (accettabile considerando «odioso» quadrisillabo), 826 pontiglio, 831
                        avisato, 852 ragalerò, 869 A tutti numi "A tutti i numi", 891 d'esser mio
                        marito (ipometro), 893 e per questo mi discacciate (ipometro), 894 No, ben mio,
                        no carina mia (ipermetro), 902 d'esser vostra sposa non è digna (ipometro), 906
                        di la "della", 914 ma voglio esser vostra o pur morire (ipometro), 917 ad un
                        uomo come voi femina tale (ipermetro), 925 e do la mia raggione, 928 o bona, 939
                        ma non si usa più (settenario accettabile ipotizzando una dialefe tra «si» e
                        «usa»), 948 sanza "senza", 958 con un uomo civile, poiché del pari
                        (ipermetro), 999 di burlar la padrona, far lo vorrei (ipermetro), 1004 lo farò
                        volentieri ma non vorrei (ipermetro), 1011 Donna Alcea dov'è? <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Verrà a momenti (accettabile considerando «Alcea» trisillabo), 1029 deterrò
                        "detterò", 1050 Presto signor notaro, via seguitate (ipermetro), 1051 dettare
                        (forse da emendare in «dettate»), 1098 mia signor, 1107 Se nè ita? <hi rend="smallcaps">donna Alcea</hi> Se nandò (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «è» e
                        «ita»), 1110-1111 non sapendosi <hi rend="italic">etcaetera</hi> / se sia andata o no <hi rend="italic">etcaetera</hi> (ottonari accettabili considerando <hi rend="italic">etcaetera</hi> pentasillabo o ipotizzando una dialefe prima di <hi rend="italic">etcaetera</hi>), 1135 elegete, 1139 di donna Alcea è la figliuola. <hi rend="smallcaps">Eugenia</hi> Dite (accettabile considerando «Alcea» trisillabo), 1144 ed un uomo da bene
                        qual è mio zio (ipermetro), 1149 D'una grazia vorrei se non sdegnate, 1161
                        buggia, 1171 facci "faccia", 1199 Vorrei un giovinetto (settenario accettabile
                        considerando «Vorrei» trisillabo), 1204 fatto "fato", 1210 Signora che cosa
                        avete (ipermetro), 1212 fin là dentro v'ho sentita (ipermetro), 1223 Nardo mio
                        l'ha a caro (accettabile considerando «mio» bisillabo), 1233 creppo, 1235 de
                        "di", 1247 Non l'ha neanco in mente (accettabile considerando «neanco»
                        trisillabo), 1253 ch'approfittan, 1254 Dov'é? La vo' vedere. <hi rend="smallcaps">Nardo</hi> Per ora no (ipermetro), 1258 azzion, 1263 raggioni, 1315 ha la fonte, 1328 E la
                        madre che dice? <hi rend="smallcaps">Nardo</hi> Non è contenta (ipermetro), 1329 Dunque, quand'è così, facciam presto
                        (ipometro), 1403 Eccolli.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>1 Candittetto] Candidetto, 5 rosai] rosa, 62 padrocina] padroncina, 111 oh'è]
                        ch'è, 162 togliere] togliete, 165 vuoi] voi, 224 uuomini] uomini, 226 della
                        feste] delle feste, 227 arat] aratri, 228 Eccolo qui] <hi rend="smallcaps">Lena</hi> Eccolo qui, 229-230 è tutto il suo diletto. <hi rend="italic">(A Nardo)</hi> / Se foste un poveretto] è tutto il suo diletto. / Se foste un poveretto <hi rend="italic">(A Nardo)</hi>, 234 Cava] Cara, 235 più tostp] più tosto, 242 mio nipote (non dà senso)]
                        mia nipote, 244 Sidnor] Signor, 281 piacreà] piacerà, 340 <hi rend="smallcaps">Eug</hi>. È giunto] <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> È giunto, 357 didascalia <hi rend="italic">Patrono</hi>] <hi rend="italic">Partono</hi>, 370 didascalia <hi rend="italic">modesiia</hi>] <hi rend="italic">modestia</hi>, 376 <hi rend="smallcaps">Nur</hi>.] <hi rend="smallcaps">Nardo</hi>, 396 all'mor] all'amor, 406 paria] parla, 435 ad è] ed è, 438 der me] per me,
                        485 Si confonde suo petto] Si confonde nel suo petto, 487 <hi rend="smallcaps">Lesh</hi>.] <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi>, 493 ritrorsia] ritrosia, 521 abbandonate] abbandonare, 559 qualchc] qualche,
                        575 didascalia <hi rend="italic">od Eugenia</hi>] <hi rend="italic">ad Eugenia</hi>, 576 Ab me] Ah me, 580 colu] colui, 600 dcnaro] denaro, 679 se portà] se si
                        potrà, 697-698 <hi rend="smallcaps">Leb</hi>. Padrona mia, voi siete domandata. / <hi rend="smallcaps">Eug</hi>. Ci mancava costei. <hi rend="italic">(A donna Alcea)</hi>] <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Padrona mia, voi siete domandata. <hi rend="italic">(A donna Alcea)</hi> / <hi rend="smallcaps">Eugenia</hi> Ci mancava costei, 698 didascalia <hi rend="italic">Lesbina</hi>] <hi rend="italic">A Lesbina</hi>, 717 ahe] che, 722 didascalia <hi rend="italic">Lesbina</hi>] <hi rend="italic">A Lesbina</hi>, 727 sine] fine, 742 All sposa] Alla sposa, 748 didascalia <hi rend="italic">Prerde</hi>] <hi rend="italic">Prende</hi>, 750 a te te lo dono] a te lo dono, 751 <hi rend="smallcaps">Nar</hi>. Grazie] <hi rend="smallcaps">Lesbina</hi> Grazie (Nardo non è in scena), 753 vostro figlivola] vostra figliuola, 761
                        alore femmine] altre femmine, 769-770 se ci rispondono siamo l'ultime / noi siam
                        l'ultime] se ci rispondono / noi siamo l'ultime, 794 gridore] gridare, 808 <hi rend="smallcaps">Eug</hi>.] <hi rend="smallcaps">Rinaldo</hi> (Eugenia non è in scena), 878 portesto] protesto, 887 ml dona] mi dona, II.14
                        didascalia <hi rend="italic">LA LENEA</hi>] <hi rend="italic">LA LENA</hi>, 931 cofa] cosa, 1029 Scrivivete] Scrivete, 1032 promcttono] promettono, 1044
                        Letbina] Lesbina, 1052 quosto] questo, 1083 <hi rend="smallcaps">Capac</hi>.] <hi rend="smallcaps">Capocchio</hi>, 1105 Me l'han fatta il traditor (non dà senso)] Me l'ha fatta il traditor,
                        1127 intesese] intese, 1146 <hi rend="smallcaps">lu Lea</hi>.] <hi rend="smallcaps">la Lena</hi>, 1147 d'sserla] d'esserla, 1152 memento] momento, 1171 mattomonio] matrimonio,
                        1214 assassimata] assassinata, 1219 a vel prometto] e vel prometto, 1220 e collo
                        sposo suo nel vostro tetto (non dà senso)] è collo sposo suo nel nostro tetto,
                        1270 imparzzire] impazzire, 1273 Chi l'avuta l'ha aciuta] Chi l'avuta l'ha
                        avuta, 1292 le scrittura] la scrittura, 1324 faronno] faranno, 1326 dento]
                        dentro, 1327 istrumonto] istrumento, 1341 matrimonia] matrimonio, 1394-1395 Che
                        sono cinque o sei (non dà senso] Tra gli altri testimoni / che sono cinque o
                        sei.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato normalizzato l'uso di <hi rend="italic">u</hi> e <hi rend="italic">v</hi>. Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) e i segni di interpunzione stampati a rovescio. Sono state modernizzate in -<hi rend="italic">zio</hi> e -<hi rend="italic">zia</hi> le grafie etimologiche o pseudoetimologiche in -<hi rend="italic">tio</hi> e -<hi rend="italic">tia</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato normalizzato l'uso di <hi rend="italic">u</hi> e <hi rend="italic">v</hi>. Sono stati raddrizzati i caratteri (<hi rend="italic">n</hi>, <hi rend="italic">t</hi>, <hi rend="italic">u</hi>) e i segni di interpunzione stampati a rovescio. Sono state modernizzate in -<hi rend="italic">zio</hi> e -<hi rend="italic">zia</hi> le grafie etimologiche o pseudoetimologiche in -<hi rend="italic">tio</hi> e -<hi rend="italic">tia</hi>.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>