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<TEI xml:id="DISCORDE_I-R56" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Il matrimonio discorde</title>
                <title type="uniform">Il matrimonio discorde</title>
                <title type="short">Il matrimonio discorde</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Vencato</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/DISCORDE|I-R56</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Il matrimonio discorde</title>
                        <title type="uniform">Il matrimonio discorde</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">DISCORDE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">053</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Roma</pubPlace>
                            <publisher>Puccinelli</publisher>
                            <date when="1756">1756</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>farsetta per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL MATRIMONIO DISCORDE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Farsetta per musica a quattro voci del signor avvocato <persName ref="onomasticon.xml#pers0391">Carlo Goldoni</persName> da
                    rappresentarsi nel teatro dell'illustrissimo signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0393">Cesare <placeName ref="onomasticon.xml#place0394">Capranica</placeName></persName> nel
                    carnevale dell'anno 1756, dedicata all'illustrissima ed eccellentissima signora
                    la signora principessa donna <persName ref="onomasticon.xml#pers0395">Giulia Augusta Albani Chigi</persName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>, MDCCLVI, per <persName ref="onomasticon.xml#pers0397">Ottavio Puccinelli</persName>, con licenza de' superiori. Si vendono
                    nella stamperia di <placeName ref="onomasticon.xml#place0398">San Michele a Ripa</placeName>.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>DON IPPOLITO cittadino benestante</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0400">Carmine Bagnano</persName> napolitano)</p>
                <p>DONNA FLORIDA di lui moglie</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0401">Giovanni Toschi</persName> da <placeName ref="onomasticon.xml#place0402">Camerino</placeName>, virtuoso dell'illustrissima ed
                    eccellentissima signora principessa donna <persName ref="onomasticon.xml#pers0395">Giulia Augusta Albani Chigi</persName>)</p>
                <p>IL MARCHESE BIZZARRO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0403">Pietro Santi</persName> d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0404">Ancona</placeName>)</p>
                <p>LA SANDRA campagnuola</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0405">Francesco Liberati</persName> da <placeName ref="onomasticon.xml#place0406">Osimo</placeName>)</p>
                <p>GRILLO servitore che non parla</p>
                <p>La scena si rappresenta in un casino di campagna di don Ippolito. La musica è
                    del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0407">Raimondo Lorenzini</persName>, maestro di cappella romano. Pittore e inventore
                    delle scene il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0408">Giuseppe Aldobrandini</persName>. Inventore degl'abiti il signor
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0409">Lazzaro Grondona</persName>.</p>
            </div>
            <div type="protesta">
                <head>PROTESTA</head>
                <p>Le parole dei, eccetera, sono state poste per commodo della poesia,
                    protestandosi l'autore esser vero cattolico.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>gareggiano le virtù e le grazie di rendere sempre mai glorioso il nome sì
                    rispettabile di vostra eccellenza da cui elleno stesse, a comun bene impiegate,
                    ornamento ne traggono e splendore. Meraviglia perciò non rechi, se noi cui noti
                    pur sono i pregi singolarissimi dell'eccellenza vostra, a seconda del nostro
                    ossequio e del genio del pubblico, da tanta sua benignità incoraggiti, le
                    umiliamo quanto contiensi in questi fogli e in su le nostre scene si
                    rappresenta. Malagevole cosa è certamente rinvenire un'offerta al merito
                    sublime di vostra eccellenza più acconcia di questa che per esser appunto
                    tenuissima esalta la generosità dell'animo suo e fa risplendere unita alla sua
                    grandezza quella rara modestia ch'è tutta propria di lei. Non è qui pensier
                    nostro di porre in fronte i nobilissimi titoli, i privilegi non ordinari, le
                    gentilizie insegne e molto meno i feudi in buon numero, onde vanno meritamente
                    nelle varie giurisdizioni e terre di lor dominio adorni ambedue i casati
                    dell'eccellenza vostra, perocché i soli nomi Albani e Chigi, de' quali tanto
                    risuonano le storie antiche e moderne e per cui con ragione liete e fastose ne
                    sono <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName> e <placeName ref="onomasticon.xml#place0102">Roma</placeName>, il credito che n'ebber sempre e vieppiù ne conservano i
                    sovrani d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0151">Europa</placeName>, l'amore, stima e rispetto con cui andranno in ogni tempo
                    distinti nella città reina del mondo non v'ha chi nol sappia, sia egli ancor
                    d'oltremonte. Queste che pur sarebbono degne lodi dell'eccellenza vostra non le
                    soffre la bontà sua e molto meno quelle che solo in particolare alla
                    veneratissima sua persona si converrebbono. Per non demeritare a tal fine con la
                    trasgressione de' suoi espressi voleri il possente patrocinio di vostra
                    eccellenza, che imploriamo per noi e per le nostre recite, restaci solo di
                    supplicarla a degnarsi onorarle di sua presenza, non potendo riuscire che
                    aggradevole a tutti, qualora incontrino somigliante fortuna, mentre con tal
                    fiducia all'eccellenza vostra c'inchiniamo profondamente, di vostra eccellenza
                    umilissimi, devotissimi, obligatissimi servidori.</p>
                <p>Gl'interessati</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>PARTE PRIMA</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Donna FLORIDA alla tavoletta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1" met="8" uscita="P">Gran miseria d'una sposa</l>
                            <l n="2" met="8" uscita="P">che ha il marito cacciatore!</l>
                            <l n="3" met="8" uscita="P">Si alza presto e dormigliosa</l>
                            <l n="4" met="8" uscita="T">la condanna a star da sé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="5" met="8" uscita="P">Non la guarda appena in faccia,</l>
                            <l n="6" met="8" uscita="P">favellar non sa d'amore;</l>
                            <l n="7" met="8" uscita="P">e più stima un can da caccia</l>
                            <l n="8" met="8" uscita="T">di una donna come me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="P">Ah mi querelo e mi tormento invano.</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">Don Ippolito certo ha del villano.</l>
                            <l n="11" met="11" fen="S" uscita="P">Appena appena si vedea stamane</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">della nascente aurora</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">spuntare il primo lume,</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">lo scortese balzò fuor delle piume.</l>
                            <l n="15" met="7" uscita="P">Eccolo che or ritorna;</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">sarà al solito stanco e affaticato.</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">Chi sa quanto ha sudato,</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">ora al monte, ora al piano, a sol scoperto!</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">Per la sua moglie nol farebbe al certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Don IPPOLITO da cacciatore e la suddetta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="11" uscita="P">Oh bel piacere! Oh bel piacer la caccia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="21" met="7" uscita="P">Bene. Buon pro vi faccia.</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">Prendete avanti dì sì bel concento</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">e andate sempre a contrastar col vento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" uscita="X">Mi corico alle due;</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">ci sto sino alle dieci; e vi par poco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="P">Ma chi puole alle due cacciarsi in letto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="T">Chi può starci qual voi, fin mezzodì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P">Vien la conversazione e fin che dura</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">farle conviene un trattamento onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">La mia conversazion finisce presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="7" uscita="P">Sempre colle villane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="7" uscita="P">E voi coi cavalieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P">Avvilirvi cotanto è una vergogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P">Voi vi alzate assai più che non bisogna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P" xml:id="v35" part="I">Io fo onore alla casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Oh il bell'onore!</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P" xml:id="v36" part="I">Vi burlano, sorella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" corresp="#v36" part="F">Oh! Voi deriso</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="T">siete assai più di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="T" xml:id="v38" part="I">Ogniun pensi a sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="T" corresp="#v38" part="F">Ognun per sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="7" uscita="P">Poco non è ch'io lasci</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">che facciate, signora, a modo vostro,</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">poco non è ch'io taccia;</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">ma lasciatemi almeno andare a caccia.</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">Lasciatemi ch'io possa</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">divertirmi la sera</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">in queste nostre amabili campagne</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">colle villane a pappolar castagne.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="47" met="8" uscita="P">Vuo' levarmi di buonora</l>
                            <l n="48" met="8" uscita="P">la mattina, sì signora,</l>
                            <l n="49" met="8" uscita="T">voglio andarmi a solazzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="50" met="44" uscita="T">Corri qua; salta là,</l>
                            <l n="51" met="8" uscita="T">ferma, guarda, tira, bu.</l>
                            <l n="52" met="8" uscita="T">Va', Melampo, piglia su.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="53" met="8" uscita="P">E la sera colle belle</l>
                            <l n="54" met="8" uscita="P">vezzosette villanelle</l>
                            <l n="55" met="8" uscita="T">la fatica ristorar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="56" met="6" uscita="P">Un poco ballare,</l>
                            <l n="57" met="6" uscita="T">un poco cantar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Canti, balli, alla caccia</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="X">vada il consorte mio;</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="X">se a suo modo vuol fare, io faccio al mio.</l>
                            <l n="61" met="7" uscita="P">Più volte abbiam provato</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">unirci in opinione ed è tutt'uno.</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">Sposate ha ciascheduno</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="X">le opposizioni sue;</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="X">e ostinati, a dir ver, siam tutti due.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">GRILLO e la suddetta. Grillo fa la sua riverenza e si accosta per dire</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="7" uscita="P">Qualche visita? Bene;</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">avrò sodisfazione,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">venga il signor marchese; egli è padrone.
                                <stage>(Grillo parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Onora la mia casa; e mio marito</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">prattica sol villani. In questa nostra</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">lunga villegiatura,</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">solo per cagion mia si fa figura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il MARCHESE BIZZARRO e la suddetta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="7" uscita="S">M'inchino a donna Florida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Serva, signor marchese.
                                <stage>(Con un inchino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P">Sempre bella e gentil, sempre garbata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">Sempre sua serva.
                                <stage>(Inchinandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">(È sempre caricata).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="S" xml:id="v77" part="I">Ha riposato bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="S" corresp="#v77" part="F">Anzi benissimo;</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="X">meglio mi ha fatto riposare assai</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="X">quel che al gioco iersera io guadagnai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" xml:id="v80" part="I">Furono sei zecchini.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" corresp="#v80" part="F">Mi dispiace</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P" xml:id="v81" part="I">d'averli vinti a lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" corresp="#v81" part="F">Mi maraviglio;</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">pena di queste cose io non mi piglio.</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P">Perdere sei zecchini</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">è avvantaggio per me non sì leggiero,</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">guadagnando il favor d'un cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P">Obbligato davver me le professo.</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">(Procurerò di favorirla spesso).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="7" uscita="P">Ora, se si compiace,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">una grazia vorrei, signor marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="X" xml:id="v90" part="I">Comandi pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="X" corresp="#v90" part="F">Vorrei,</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">se disturbo sovverchio io non le reco,</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">che oggi restasse a desinar con meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Un generoso invito</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="P">non si può ricusare.</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">(Per queste grazie non mi fo pregare).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Lo so che non son degna</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">di trattar un marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="7" uscita="P">Voi siete sì cortese,</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">siete gentil cotanto</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">che avete, inver, di principessa il vanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="7" uscita="P">Certo per dir il vero</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">m'è venuto in pensiero,</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">misurando col cuor la mia fortuna,</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">m'abbiano i genitor cambiato in cuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P">Lo dubito ancor io; chiaro si vede</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">in quella fronte ed in quel ciglio altero</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">che vostra madre non ha detto il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="7" uscita="P">Se per mia buona sorte</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">un discreto consorte avessi almeno,</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">potrei far col mio spirto altra figura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" met="11" uscita="P">(Che bella original caricatura!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="7" uscita="P">Addattarmi non posso</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">a trattar gente vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="7" uscita="P">Un animo gentile</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">non so come trar possa</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="X">in abbietto villaggio i giorni suoi.</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="X" xml:id="v117" part="I">Come fate a star qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="X" corresp="#v117" part="F">Ci sto per voi.
                                <stage>(Dolcemente)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="7" uscita="P" xml:id="v118" part="I">Per me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="7" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Sì marchesino,</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">la vostra nobiltade, il grado vostro,</l>
                            <l n="120" met="11" fen="I" uscita="P">il vostro spirto d'eroismi adorno</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">piacevole mi rende il mio soggiorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" xml:id="v122" part="I">Troppo gentil, troppo obbligante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P" corresp="#v122" part="F">In grazia</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">perdonate; ora torno,</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">deggio avvisare il cuoco,</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">lo scalco, il maggiordomo, il credenziere</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">che oggi abbiamo alla mensa un cavaliere.</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="P">Perdonatemi adunque</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="S">se per poco da voi mi ho da dividere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="S">(Mi vuol fare costei crepar di ridere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="130" met="55" uscita="P">Signor marchese, fo riverenza,</l>
                            <l n="131" met="55" uscita="T">la mi perdoni, ritornerò.</l>
                            <l n="132" met="55" uscita="P">Gli vorrei dire con sua licenza</l>
                            <l n="133" met="55" uscita="T">certa cosetta... Gliela dirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="134" met="55" uscita="S">Mi piace tanto quel trattar nobile,</l>
                            <l n="135" met="55" uscita="S">quel vezzo amabile, quell'occhio mobile,</l>
                            <l n="136" met="55" uscita="T">non vorrei perdere la libertà.</l>
                            <l n="137" met="55" uscita="S">Serva umilissima, ritorno subito,</l>
                            <l n="138" met="55" uscita="T">che bella grazia! Che nobiltà!
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="11" uscita="S">Bella, bella davvero, arcibellissima!</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="S">Donna deliziosissima</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">all'estremo del buon tanto s'accosta</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">che per farsi burlare è fatta apposta.</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="T">Vuol ch'io pranzi con lei? Si pranzerà.</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="T">Sarebbe inciviltà</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="X">non accettar sì bella cortesia,</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="X">non goderla sarebbe una pazzia.</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Ella ha il catarro in testa</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">di non voler trattar con i suoi pari;</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">e a forza di denari</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">e a forza ancora d'essere schernita</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">vuol essere servita da un marchese</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">ed io godo il buon tempo alle sue spese.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="153" met="8" uscita="P">Donne care, se bramate</l>
                            <l n="154" met="8" uscita="T">ch'io vi serva, eccomi qui.</l>
                            <l n="155" met="8" uscita="T">Io con tutte fo così,</l>
                            <l n="156" met="8" uscita="T">non mi lascio infinocchiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="157" met="8" uscita="P">Servitù quanta volete;</l>
                            <l n="158" met="8" uscita="P">vi dirò che belle siete;</l>
                            <l n="159" met="8" uscita="T">sarò pronto a sospirar.</l>
                            <l n="160" met="8" uscita="P">Ma gl'inchini coi zecchini</l>
                            <l n="161" met="8" uscita="T">me li avete da pagar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Don IPPOLITO e la SANDRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P">Venite qui, venite;</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">e non abbiate mica soggezione,</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">che, alfin, di questa casa io son padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P">È ver, ma la signora</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">pratica cavalieri</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">e so che non mi vede volontieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="7" uscita="P">Eh lasciatela dire.</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">So che la mia signora</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">vuol dar questa mattina alle mie spese</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">da pranzo ad un marchese.</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="X">Vuo' che voi ci venghiate in compagnia</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="X">e anch'io voglio goder la parte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="T">Signorsì, ci verrò,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">che paura non ho de' brutti musi.</l>
                            <l n="176" met="7P" uscita="P">Contadina sono nata;</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">ma sono al par di lei donna onorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P">E per tale vi tengo e più vi stimo</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">voialtre contadine</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">delle nostre superbe cittadine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7" uscita="P">Almeno ci vedete</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">se siamo brutte o belle,</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">noi non sappiamo colorir la pelle,</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="T">noi non tiriamo in su...</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="T">per comparir di più</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">e coperta tenghiam la robba nostra,</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">perché vendere vuol chi fa la mostra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="7" uscita="P">E spesso poi si compra</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">per vitella mongana</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">carne di qualche bestia poco sana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="7" uscita="P">Vado del vostro invito</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P" xml:id="v192" part="I">a dirlo a mio marito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P" corresp="#v192" part="F">Eh non importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="T">Importa, signorsì;</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="T">da noi si fa così.</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">Non come fan le vostre mogli belle</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">che a dispetto dell'uom commandan elle.</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">E voialtri babbei de maritati,</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">invece di dar loro delle botte,</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">tacete e state lì, come marmotte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">La pecorella al prato</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="T">coll'agnellin sen va;</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="P">coll'agnellino allato</l>
                            <l n="203" met="7" uscita="T">non usa infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Ma sola per il campo</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="T">lasciata in libertà,</l>
                            <l n="206" met="7" uscita="P">la pecora lo scampo</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="T">dal lupo non avrà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="11" uscita="P">Dice bene la Sandra, dice bene,</l>
                            <l n="209" met="7" uscita="P">mia moglie è un'agnellina</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">ma se sola sen va per i dirupi,</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">un qualche dì non fugirà dai lupi.</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Eccola col marchese.</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="X">Non la voglio trattar con villania,</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="X">stiamo in pace per oggi e in allegria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Donna FLORIDA, il MARCHESE BIZZARRO ed il suddetto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="7" uscita="P">Marito, oggi ci onora</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P" xml:id="v216" part="I">il marchese Bizzarro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="11" uscita="P" corresp="#v216" part="F">Ospite sono</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">favorito da lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Me ne consolo.
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="7" uscita="T">Tutta vostra bontà.
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="T">Usategli un po' più di civiltà.
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P" xml:id="v220" part="I">Siete pur grossolano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P" corresp="#v220" part="F">Oh quest'è bella!</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">Voi l'avete invitato, io son contento.</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">Che? C'è bisogno d'altro complimento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" xml:id="v223" part="I">Dice bene il signore.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P" corresp="#v223" part="F">Dice male.</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Vossignoria mi scusi.</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">Ei della civiltà sa poco gli usi.
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">Voi ne sapete assai.
                                <stage>(Ironico a donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Con vostra pace</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">d'insegnarvi a trattar sarei capace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="11" uscita="P" xml:id="v228" part="I">Dice ben la signora.
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="11" uscita="P" corresp="#v228" part="F">Dice male,</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">vossignoria perdoni.
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P">Ciascheduno ha di voi le sue ragioni</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">ma per me non le usate.</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="X">Fra di voi ritornate in armonia,</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="X">pace, pace, signori, in grazia mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="S" xml:id="v234" part="I">Io non mi sdegno mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="S" corresp="#v234" part="F">Donna più placida</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P" xml:id="v235" part="I">non si trova di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P" corresp="#v235" part="F">La quiete io bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v236" part="I">Amo il consorte mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v236" part="F">La moglie io amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">Bravi, bravi davvero.</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">Oggi goder io spero i dolci effetti</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="T">della vostra virtù.</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="T" xml:id="v240" part="I">Griderete fra voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="11" uscita="T" corresp="#v240" part="M">Mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="11" uscita="T" corresp="#v240" part="F">Mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="7" uscita="P">Questo è quel che mi piace.</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">(Almen per oggi che si mangi in pace).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="7" uscita="P">Doman, prima del giorno</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P" xml:id="v244" part="I">mi lasciarete voi?
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="F">Voi questa sera</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="T" xml:id="v245" part="I">vi farete aspettar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="T" corresp="#v245" part="F">Presto verrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="11" uscita="T">Fin che volete in casa resterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="7" uscita="P">Bravi, bravi davvero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" xml:id="v248" part="I">Mai più guerra fra noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Mai più contese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" xml:id="v249" part="I">Sposo mio di buon cor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P" corresp="#v249" part="F">Moglie cortese!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="250" met="8" uscita="T">Quell'amor che il primo dì</l>
                            <l n="251" met="8" uscita="T">per voi, cara, mi ferì</l>
                            <l n="252" met="8" uscita="P">torni in petto il mio diletto</l>
                            <l n="253" met="8" uscita="T">più felice a ravvivar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="254" met="8" uscita="T">Quel desio che fin d'allor</l>
                            <l n="255" met="8" uscita="T">nel mio seno impresse amor</l>
                            <l n="256" met="8" uscita="P">più vivace la mia pace</l>
                            <l n="257" met="8" uscita="T">deh mi faccia un dì provar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="258" met="8" uscita="T">Cari sposi, ah nell'udir</l>
                            <l n="259" met="8" uscita="T">tali accenti a proferir,</l>
                            <l n="260" met="8" uscita="P">vengo meno, nel mio seno</l>
                            <l n="261" met="8" uscita="T">voi mi fate liquefar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a tre</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="262" met="8" uscita="P">Pace, pace, dolce amore</l>
                            <l n="263" met="8" uscita="T">fa il mio core giubbilar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="264" met="7" uscita="P">Andiam, signor marchese,</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="T">andiam a desinar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="266" met="7" uscita="P">Un poco più cortese,
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                            <l n="267" met="7" uscita="T">ci venga ad onorar.
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="268" met="7" uscita="P">Andiamo, se vi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a tre</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="269" met="7" uscita="P">E che si viva in pace,</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="T">mai più s'ha da gridar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">La SANDRA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="271" met="5" uscita="P">Schiavo signori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="272" met="5" uscita="P">Bene arrivata;</l>
                            <l n="273" met="5" uscita="P">siete aspettata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="274" met="5" uscita="X">Che cosa vuoi?
                                <stage>(A Sandra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="275" met="5" uscita="X">Viene con noi.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="276" met="5" uscita="T">Viene a che far?
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="277" met="5" uscita="T">Per desinar.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="278" met="5" uscita="P">Fatto l'invito</l>
                            <l n="279" met="5" uscita="P">m'ha suo marito.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="280" met="5" uscita="S">(S'ha un torto simile</l>
                            <l n="281" met="5" uscita="T">da sopportar).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="282" met="5" uscita="S">(L'acqua s'intorbida</l>
                            <l n="283" met="5" uscita="T">per il mangiar).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="284" met="5" uscita="P">Che? Non si degna?
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="285" met="5" uscita="P">Che? Non volete?
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="286" met="5" uscita="P">No che non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="287" met="5" uscita="P">(Cresce l'imbroglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="288" met="5" uscita="P">Ci ha da venire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="289" met="5" uscita="T">Non ci verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="290" met="5" uscita="P">L'hai da soffrire.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="291" met="5" uscita="T">Questo non già.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="292" met="5" uscita="S">Fra lor si scaldano,</l>
                            <l n="293" met="5" uscita="S">fra lor s'accendono;</l>
                            <l n="294" met="5" uscita="T">che mai sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="295" met="8" uscita="T">Temeraria, via di qua.
                                <stage>(A Sandra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="296" met="8" uscita="T">Ehi parlate come va.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="297" met="8" uscita="P" xml:id="v297" part="I">Villanaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="297" met="8" uscita="P" corresp="#v297" part="F">Superbaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese, don Ippolito a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="298" met="8" uscita="P">Deh cessate; deh lasciate;</l>
                            <l n="299" met="8" uscita="T">non facciam pubblicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="300" met="8" fen="I" uscita="P" xml:id="v300" part="I">Vuoi andare?
                                <stage>(A Sandra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="300" met="8" fen="I" uscita="P" corresp="#v300" part="F">Ci vuo' stare.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="301" met="8" uscita="P" xml:id="v301" part="I">Disgraziata.
                                <stage>(A Sandra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="301" met="8" uscita="P" corresp="#v301" part="F">Malcreata.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese, don Ippolito a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="302" met="8" uscita="P">Deh tacete, se potete,</l>
                            <l n="303" met="8" uscita="T">che la cosa finirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida, don Ippolito a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="304" met="8" uscita="P">(Si sospenda il desinare,</l>
                            <l n="305" met="8" uscita="T">che pensare si potrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="306" met="8" uscita="P">(Già me l'ero immaginato.</l>
                            <l n="307" met="8" fen="I" uscita="P">Desinare sei andato).</l>
                            <l n="308" met="8" uscita="T">Mi vien certa volontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="309" met="4" uscita="T">Ma... no... sta...
                                <stage>(Rabbiosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="310" met="8" uscita="P" xml:id="v310" part="I">Villanaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="310" met="8" uscita="P" corresp="#v310" part="F">Superbaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="311" met="8" uscita="P" xml:id="v311" part="I">Disgraziata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="311" met="8" uscita="P" corresp="#v311" part="F">Malcreata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="312" met="8" uscita="T">Mi vien certa volontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese, don Ippolito a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="313" met="8" uscita="P">Deh tacete, se potete,</l>
                            <l n="314" met="8" uscita="T">che la cosa finirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine della prima parte</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>PARTE SECONDA</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Donna FLORIDA ed il MARCHESE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="315" met="6" uscita="P">Placatevi, o bella,</l>
                            <l n="316" met="6" uscita="P">calmate il furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="317" met="55" uscita="P">È una bestia, è una bestia, signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="318" met="8" uscita="P" xml:id="v318" part="I">Dite a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="318" met="8" uscita="P" corresp="#v318" part="F">M'hanno stordito.</l>
                            <l n="319" met="8" uscita="P">È una bestia mio marito</l>
                            <l n="320" met="8" uscita="T">e con lui non ci sto più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="321" met="10" uscita="T" xml:id="v321" part="I">Deh placatevi, o bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="321" met="10" uscita="T" corresp="#v321" part="F">Mai più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="7" uscita="X">(Mi spiacerebbe assai</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">di questa divisione.</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">Non potrebbe più far conversazione).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="7" uscita="P">Voglio assolutamente</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">separarmi da lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Ma poi, signora,</l>
                            <l n="327" met="7" uscita="X">come farete voi</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">senza il marito e le sue grosse entrate</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">la figura e lo scialo che ora fate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="T">Dite bene, marchese, in verità;</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">non so come anderà. Ma certamente</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">non vuo' mettermi a rischio un'altra volta</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">che quella testa originale e strana</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">mi conduca sugl'occhi una villana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="335" met="7" uscita="P">Ora mi viene in mente...</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="T">Vuo' servirvi davvero come va.</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="T">Vostro marito affé si cangierà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" xml:id="v338" part="I">Come pensate far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" uscita="P" corresp="#v338" part="F">Metterlo a segno</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">spero con un pochino di paura.</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">Ora vado a drittura a prepararmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Marchesino, pensate a vendicarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" fen="I" uscita="T" xml:id="v342" part="I">E poi?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" fen="I" uscita="T" corresp="#v342" part="F">E poi non so...</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P">Di questo cuor non vi mettete in pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P">(Bastami qualche pranzo e qualche cena).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="T">Mettermi a fianco una villana? A me</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="T">che posso stare a tavola d'un re?</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="S">E posso col mio spirito</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">e colla gentilezza</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">farmi servir da un principe d'altezza?</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">No; certo, mio marito</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">di venire con me non è più degno.</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="P">Il marchese ha l'impegno</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">di renderlo ben ben mortificato;</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">marito indecoroso! Omo malnato!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="355" met="8" uscita="P">Dell'ingiusta ingrata sorte</l>
                            <l n="356" met="8" uscita="T">voglio i torti vendicar.</l>
                            <l n="357" met="8" uscita="P">Se morisse mio consorte,</l>
                            <l n="358" met="8" uscita="T">mi vorrei rimaritar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="359" met="8" uscita="P">Un marchese... non mi basta;</l>
                            <l n="360" met="8" uscita="P">qualche duca... è poco ancora.</l>
                            <l n="361" met="8" uscita="P">Ah mi piace e m'innamora</l>
                            <l n="362" met="8" uscita="T">il sentirmi a titolar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="363" met="5" uscita="S">«Serva umilissima</l>
                            <l n="364" met="5" uscita="P">di vostr'altezza».</l>
                            <l n="365" met="5" uscita="P">La mia bellezza</l>
                            <l n="366" met="5" uscita="T">mi fa sperar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Don IPPOLITO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="7" uscita="P">Oh cospetto di Bacco!</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="X">Non posso in casa mia</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">condur chi voglio! E mi ha da comandare</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">la moglie dottoressa?</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="X">Questo non sarà mai;</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="X">vuo' fare a modo mio;</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="X">e i calzoni li voglio portar io;</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">se finora ho tacciuto</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">e l'ho lasciata fare, in avvenire</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">dovrà starsene bassa ed obbedire.</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="P">Alfine io son chi sono</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">e intendere mi fo, quando raggiono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il MARCHESE travestito con baffi ed il suddetto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="7" uscita="X" xml:id="v379" part="I">Ehi. Buongiorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="7" uscita="X" corresp="#v379" part="F">Chi è lei?</l>
                            <l n="380" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v380" part="I">Che vuol da' fatti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v380" part="F">Una parola.</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="X">Venga vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="T">(Brutta fisonomia! Che mai vorrà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="T" xml:id="v383" part="I">E ben?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="T" corresp="#v383" part="M">Che cosa vuol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="T" corresp="#v383" part="F">Venite qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" xml:id="v384" part="I">Parli, che non son sordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="F">Io da lontano</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="X">parlar non vuo'. Venite a' cenni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="X">Scomodar si potrebbe ancora lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">Giuro al cielo; vedremo</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">se venir vi farò.
                                <stage>(Minacciandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">La non si scaldi.</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">Per due passi di più si potrà fare.</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">(Io non ho voglia di precipitare).</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P" xml:id="v391" part="I">Eccomi; cosa vuole?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" corresp="#v391" part="F">Avete moglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P" xml:id="v392" part="I">Signorsì, per disgrazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P" corresp="#v392" part="F">Avete seco</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="X" xml:id="v393" part="I">altercato, conteso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="X" corresp="#v393" part="F">In casa mia</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="X">come ci vuol entrar vossignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="7" uscita="X">C'entro, perché di lei</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">parente, amico e protettore io sono.</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">E a lei dovete domandar perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P" xml:id="v398" part="I">Io perdono? Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P" corresp="#v398" part="F">D'averla offesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="7" uscita="P">Ma se nella contesa</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">ho ragione, signor, che me ne avvanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Men parole, vi dico, e men baldanza.</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="S">Venga qui donna Florida.
                                <stage>(Al servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Voi chiedete perdono alla consorte</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">o questa spada vi darà la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="T" xml:id="v405" part="I">Ma signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="7" uscita="T" corresp="#v405" part="F">Tant'è,</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="T">avrete a far con me.</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="T">Se restio vi vedrò,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="T">ora colle mie man vi ammazzerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="7" uscita="P">(Povero disgraziato!</l>
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Ho da essere ammazzato?</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">Ho da chieder perdono a quell'ardita?</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">Non so che dir; preme salvar la vita).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="P">Eccola; preparate,</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">per placarla, di cuore un complimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P">(Maledetta!... Costui mi fa spavento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Donna FLORIDA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" xml:id="v416" part="I">È lei che mi domanda?
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="F">Sì signora.</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Son qui per vendicar le vostre offese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Grazie alla sua bontà. (Bravo marchese).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="7" uscita="P">(Mi vien voglia di darle</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P" xml:id="v420" part="I">un pugno nella testa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P" corresp="#v420" part="F">A voi; chiedete
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">alla sposa sdegnata umil perdono;</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">o che vi passo il cor, da quel ch'io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="7" uscita="P">E voi corraggio avete</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">di ricever da me simile offizio.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" uscita="P">Imparate a trattar con più giudizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="7" uscita="P">(Arrabbio di dispetto).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Presto, vi dico, o che vi passo il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="T">Adagio, per pietà; sì lo farò.</l>
                            <l n="429" met="11" fen="I" uscita="T">Ma che mai ho da dir? Mi proverò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="430" met="8" uscita="P">Illustrissima signora</l>
                            <l n="431" met="8" uscita="P">moglie mia, per mia malora,</l>
                            <l n="432" met="8" uscita="P">son dolente, son pentito...</l>
                            <l n="433" met="8" uscita="P">(perché son di te marito).
                                <stage>(Sdegnato il marchese lo minaccia)</stage>
                            </l>
                            <l n="434" met="8" uscita="P">No... davver pentito sono.</l>
                            <l n="435" met="8" uscita="P">Illustrissima perdono.</l>
                            <l n="436" met="8" uscita="T">In ginocchio? Eccomi qua.</l>
                            <l n="437" met="8" uscita="T">Compassion per carità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="438" met="8" uscita="T">(Verrà un giorno anche per me).
                                <stage>(Piano a donna Florida)</stage>
                            </l>
                            <l n="439" met="8" fen="I" uscita="T">Ho fallato, così è.</l>
                            <l n="440" met="8" uscita="T">Il perdono a me si dà?
                                <stage>(S'alza)</stage>
                            </l>
                            <l n="441" met="8" uscita="T">Oh che grazia, oh che bontà.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11P" uscita="P" xml:id="v442" part="I">Che ne dite? Va bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11P" uscita="P" corresp="#v442" part="F">Non può andar meglio.</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">Gli ricorderò sempre,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">quando meco facesse il bell'umore,</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">il parente, l'amico, il protettore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="7" uscita="P">Ora è bene atterrito;</l>
                            <l n="447" met="7" uscita="P">ma alla fine è marito,</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">conviene rispettarlo;</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">voglio io stesso placarlo,</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">mi levo i baffi e lo straniero arnese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P">Mi raccomando a voi, signor marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Sì sì, non dubitate.</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">Basta che comandiate. In ogni caso</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">sarò pronto a servirvi.</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Correrò se bisogna anche la posta.</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">Per le donne servir son fatto apposta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="457" met="7" uscita="P">Son cavalier che armato</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">va per il sesso imbelle;</l>
                            <l n="459" met="7" uscita="P">son delle donne belle</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="T">valido difensor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="461" met="7" uscita="P">Con chi mi vuole irato</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">so fulminar lo sdegno;</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P">con chi mi vuol placato</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="T">so praticare amor.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="P">Quanto sarei felice,</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">se avessi per marito o per amante</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">un valoroso cavaliero errante.</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Uno che mi dicesse</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="T">per esempio così,</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="T">come diceva don Chisciotte un dì:</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="P">«Vezzosa Dulcinea,</l>
                            <l n="472" met="11" fen="S" uscita="P">mia sovrana, mia dea, mio sol, mio nume.</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">Ardo come farfalla intorno al lume.</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P">Pende dagli occhi vostri il mio destino.</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Pera chi non vi onora.</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Cada chi non v'adora.</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">Provi il furor, lo sdegno</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">chi a voi non dà della bellezza il regno.</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Due vaghissime stelle</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">vi fanno la regina delle belle».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="481" met="7" uscita="X">Se mi dicesse poi:</l>
                            <l n="482" met="7" uscita="X">«Bella tiranna mia,</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="T">moro per vostro amor.</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="T">Pena fra pene il cor;</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="T">chiedo da voi pietà».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="486" met="7" uscita="X">Io gli risponderei:</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="P">«No che non son tiranna,</l>
                            <l n="488" met="7" uscita="X">sento pietade anch'io,</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="X">il tenero cuor mio</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="T">pace negar non sa».
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">La SANDRA e don IPPOLITO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P" xml:id="v491" part="I">È partita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P" corresp="#v491" part="F">È partita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" uscita="P">Non mi averà veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Siete stato celato</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">dietro di quel portone;</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">ma voi siete, davvero, un bel poltrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="7" uscita="P">Mi fa un po' di timore</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">un certo protettore o sia parente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="11" uscita="P">Per quel che vedo non sapete niente.</l>
                            <l n="499" met="7" fen="I" uscita="T">Ma io v'informerò,</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="T">che so tutta la cosa come andò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P" xml:id="v501" part="I">Del forastier coi baffi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P" corresp="#v501" part="F">Poverino!</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">Coi brutti baffi e con quel brutto arnese,</l>
                            <l n="503" met="11" fen="I" uscita="P">lo sapete chi è? Il signor marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="P" xml:id="v504" part="I">Il marchese Bizzarro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="P" corresp="#v504" part="F">Quello, quello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" xml:id="v505" part="I">Lo sapete di certo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" corresp="#v505" part="F">Sì signore.</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Che me l'ha confidato il suo fattore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="7" uscita="P">Oh corpo della luna!</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="P">A me una tal bravata?</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Farmi alla moglie mia chieder perdono,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">se vendetta non fo, non son chi sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="T" xml:id="v511" part="I">Come volete far?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="T" corresp="#v511" part="F">Restate qui,</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="T" xml:id="v512" part="I">che ritorno a momenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="T" corresp="#v512" part="F">Signorsì.</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="X">Averò gusto anch'io</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">di veder vostra moglie</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">un po' mortificata,</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">perché anch'io sono stata strappazzata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Restate qui vi dico;</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">trattenetevi un poco;</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">e vedrete un bel gioco.</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">A questa prosontuosa, superbaccia</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">voglio render, affé, pan per focaccia.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="7" uscita="P">Oh questi cittadini</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">che dicono di noi, per quel ch'io veggio,</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">con tutti i lor denar stanno anche peggio.</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="P">Non si contentan mai. Le genti basse</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">procurano innalzarsi</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">e vorrebbe ciascun nobilitarsi.</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">La signora chiamata</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="S">vuol esser l'illustrissima.</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="S">E poi l'eccellentissima</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">e prenderebbe dell'altezza ancora</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">ma poi per sua malora,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">fatto de' capitali un bel consumo,</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">va l'arrosto perdendo e resta il fumo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="535" met="8" uscita="P">Vanarelle che solete</l>
                            <l n="536" met="8" uscita="P">comparir più che non siete,</l>
                            <l n="537" met="8" uscita="P">fate rider la brigata,</l>
                            <l n="538" met="8" uscita="T">ciaschedun vi burlerà;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="539" met="8" uscita="P">e la povera villana</l>
                            <l n="540" met="8" uscita="P">che di tutto si contenta</l>
                            <l n="541" met="8" uscita="P">non v'è dubbio che si senta</l>
                            <l n="542" met="8" uscita="T">malmenar di qua e di là.
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Don IPPOLITO travestito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="7" uscita="P">Sì sì, non vi partite;
                                <stage>(Incontrandosi colla Sandra)</stage>
                            </l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">statevi ritirata in questo loco,</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">che all'occasion vi chiamerò fra poco.</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Oh vuo' un poco vederla</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">con questo bell'umore,</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">che oggi mi ha fatto la soverchieria,</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="X">se mi riesce di far la parte mia.</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">Ecco la signorina</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="X">ed è sola; vorrei</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">che ci fosse con lei quel bel signore</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">che sa fare sì ben da protettore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Donna FLORIDA ed il suddetto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="7" uscita="P">(Chi è mai questa figura?)
                                <stage>(Arrestandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">(Principia aver paura).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="T">(Non lo conosco affé).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="T" xml:id="v557" part="I">Ehi, dico.
                                <stage>(A donna Florida alterando la voce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="T" corresp="#v557" part="M">Mio signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="T" corresp="#v557" part="F">Presto; da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="X" xml:id="v558" part="I">(Se ci fosse il marchese!)
                                <stage>(Da sé con timore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="X" corresp="#v558" part="F">A chi dich'io?</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">Qua dovete venir, quando v'invito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="P">(Oh se almeno ci fosse mio marito!)
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Presto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Cosa volete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="T" xml:id="v562" part="I">Siete voi maritata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="T" corresp="#v562" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="T" xml:id="v563" part="I">Il marito com'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="T" corresp="#v563" part="F">Così e così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" xml:id="v564" part="I">Dite la verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" corresp="#v564" part="F">Quand'ho da dire,</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">quel mio marito non si può soffrire.</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">Malcreato, villano, è un animale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P">Non voglio che di lui si dica male.</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">So che l'avete offeso</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">con troppo tracotanza</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">e chieder gli dovete perdonanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" uscita="P" xml:id="v571" part="I">Io, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" uscita="P" corresp="#v571" part="F">Voi stessa;</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="T">e se non si farà quel che dirò,</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="T">cospetto, cospetton, v'ammazzerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="11" uscita="P">Oh poverina me!... Signor marchese</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">venite, presto, presto.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="P">(Venga, che anche per lui preparo il resto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il MARCHESE ne' suoi abiti e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="X" xml:id="v577" part="I">Che vuol dir, mia signora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="X" corresp="#v577" part="F">Oimè colui</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="X" xml:id="v578" part="I">vuol ch'io faccia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="7" uscita="X" corresp="#v578" part="F">Vogl'io</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">che faccia a modo mio; voglio che chieda</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">perdono a suo marito;</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">e chi sarà sì ardito</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">a sconsigliar di farlo,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">cospetto, cospetton, voglio ammazzarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="7" uscita="P">(Non mi sento per ora).
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">Su via, cara signora,</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">mostratevi compita e generosa.</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">Finalmente non è poi sì gran cosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="7" uscita="P">E voi, signor marchese,</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">mi consigliate a farlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">Vi consiglio,</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">pel vostro bene (e per il mio periglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="7" uscita="P">Subbito, immantinente;</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="P">umile, riverente</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="T" xml:id="v593" part="I">vi abbasserete a lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="T" corresp="#v593" part="F">Certo... Non so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="T" xml:id="v594" part="I">Vi abbasserete voi?
                                <stage>(Mostrando la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="T" corresp="#v594" part="F">Mi abbasserò.
                                <stage>(Tremando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P">Sì signor, lo farà, non dubitate.</l>
                            <l n="596" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v596" part="I">(Voi avete paura).
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v596" part="F">(E voi tremate).
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="7" uscita="P">Ma ancora non mi basta;</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">voglio che desinate stamattina</l>
                            <l n="599" met="11" uscita="T" xml:id="v599" part="I">con Sandra contadina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="T" corresp="#v599" part="F">Oh questo no...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="T" xml:id="v600" part="I">Desinerete voi!
                                <stage>(Mostrandogli la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="T" corresp="#v600" part="F">Desinerò.
                                <stage>(Tremando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Sì signor, sì signor, non minacciate.</l>
                            <l n="602" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v602" part="I">(Voi avete timor).
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v602" part="F">(Voi non burlate).
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="7" uscita="T">Ora verranno qui</l>
                            <l n="604" met="7" uscita="S">la Sandra e don Ippolito.</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">Fate quel che commando, io qua mi celo;</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="X">voglio starvi a vedere e quando poi</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="X">non si faccia così poveri voi.
                                <stage>(Li minaccia con la spada e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" xml:id="v608" part="I">Sì signor si farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" corresp="#v608" part="F">Si farà tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" xml:id="v609" part="I">(Acchetarsi convien).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" corresp="#v609" part="F">(L'impegno è brutto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P">Ma voi, che così ardito</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">foste con mio marito,</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="X">ora mostrate tanta codardia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="X">Codesto bravo non si sa chi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P" xml:id="v614" part="I">E umiliarmi dovrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P" corresp="#v614" part="F">Vi vuol pazienza,</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">non siate pontigliosa,</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">s'egli ha fatto con voi la stessa cosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Don IPPOLITO ne' suoi primi abiti, SANDRA e detti. Mentre si fa il ritornello
                        s'avvanzano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="617" met="8" uscita="P">Riverisco lor signori;</l>
                            <l n="618" met="8" uscita="P">mi ha mandato un certo tale,</l>
                            <l n="619" met="8" uscita="P">per quel tal cerimoniale</l>
                            <l n="620" met="8" uscita="T">che fra noi s'ha da passar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="621" met="8" uscita="P">Ancor io fo riverenza,</l>
                            <l n="622" met="8" uscita="P">mi ha mandato quel signore</l>
                            <l n="623" met="8" uscita="P">per ricever quell'onore</l>
                            <l n="624" met="8" uscita="T">che la dama mi vuol far.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="625" met="8" uscita="P">Via, signora, prontamente</l>
                            <l n="626" met="8" uscita="P">rispondete al dolce invitto,</l>
                            <l n="627" met="8" uscita="P">alla donna ed al marito</l>
                            <l n="628" met="8" uscita="T">fate quel che s'ha da far.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="629" met="8" fen="I" uscita="X">Così vile sarò io?</l>
                            <l n="630" met="8" uscita="P">Ah non posso, che mi sento</l>
                            <l n="631" met="8" uscita="P">una smania ed un tormento</l>
                            <l n="632" met="8" uscita="T">che non posso più parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="633" met="8" uscita="T">Ehi signore venga qui.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida, il Marchese a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="634" met="8" uscita="P">Si farà, non lo chiamate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="635" met="8" uscita="T" xml:id="v635" part="I">Presto via.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="635" met="8" uscita="T" corresp="#v635" part="F">Com'ho da far?
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="636" met="8" fen="I" uscita="T">Dite quel che dico io.</l>
                            <l n="637" met="8" uscita="X">Ecco qui, marito mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="638" met="8" uscita="X">Ecco qui, marito mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="639" met="8" uscita="P">Che davver pentita sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="640" met="8" uscita="P" xml:id="v640" part="I">Che davver...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="640" met="8" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Pentita sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="641" met="X" uscita="P">Ah! Pentita sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="642" met="8" fen="I" uscita="P">Ed a voi chiedo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="643" met="44" uscita="T" xml:id="v643" part="I">Questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="643" met="44" uscita="T" corresp="#v643" part="F">Venga qua.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida, il Marchese a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="644" met="8" uscita="T">Aspettate, si dirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="645" met="8" uscita="P">Ed a voi chiedo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="646" met="11" fen="I" uscita="T" xml:id="v646" part="I">Chiedo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="646" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v646" part="M">A chi?
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="646" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v646" part="M">A voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="646" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v646" part="F">A voi.
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="647" met="8" uscita="P">Non importa, se non viene,
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                            <l n="648" met="8" uscita="T">che va bene fino a qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="649" met="8" uscita="T" xml:id="v649" part="I">È finita?
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="649" met="8" uscita="T" corresp="#v649" part="M">Certo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="649" met="8" uscita="T" corresp="#v649" part="F">Oibò.</l>
                            <l n="650" met="8" uscita="T" xml:id="v650" part="I">E la Sandra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="650" met="8" uscita="T" corresp="#v650" part="F">Oh questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="651" met="8" uscita="P">Favorisca di tornare.
                                <stage>(Alla scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida, il Marchese a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="652" met="8" uscita="P">Non lo state a incomodare</l>
                            <l n="653" met="8" uscita="T">che ancor questa si farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="654" met="44" uscita="T">Che ho da dir? Che ho da far?
                                <stage>(Al marchese)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="655" met="8" uscita="T">Voi m'avete a seguitar.</l>
                            <l n="656" met="8" uscita="P">Ad un piccolo convito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="657" met="8" uscita="P">Ad un piccolo convito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="658" met="8" uscita="P">Sandra mia, con noi v'invito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="659" met="8" uscita="T">Non lo posso pronunziar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="660" met="8" uscita="P">Venga, venga mio signore.
                                <stage>(Verso la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida, il Marchese a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="661" met="8" uscita="T">Non lo state a incomodar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="662" met="8" uscita="X">Su si vada in compagnia</l>
                            <l n="663" met="8" uscita="X">che staremo in allegria;</l>
                            <l n="664" met="8" uscita="T">e mai più s'ha da gridar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="665" met="8" uscita="P" xml:id="v665" part="I">Basta ancora?
                                <stage>(A don Ippolito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="665" met="8" uscita="P" corresp="#v665" part="F">Non signora,</l>
                            <l n="666" met="8" uscita="T">questa man s'ha da baciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="667" met="8" uscita="T" xml:id="v667" part="I">Quella man?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="667" met="8" uscita="T" corresp="#v667" part="F">L'ho da chiamar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="668" met="8" uscita="T" xml:id="v668" part="I">Via baciate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="668" met="8" uscita="T" corresp="#v668" part="F">Signorsì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="669" met="8" uscita="T" xml:id="v669" part="I">In ginocchio.
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="669" met="8" uscita="T" corresp="#v669" part="F">Questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="670" met="8" uscita="T" xml:id="v670" part="I">Venga, venga.
                                <stage>(Alla scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="670" met="8" uscita="T" corresp="#v670" part="F">Eccomi qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="671" met="44" uscita="T">Signorsì, che così</l>
                            <l n="672" met="8" uscita="T">colle donne s'ha da far.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="673" met="8" uscita="X">Lo faceste ancora voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="674" met="8" uscita="P">Il marchese coll'arnese</l>
                            <l n="675" met="8" fen="I" uscita="T">e coi baffi ah ah ah.
                                <stage>(Ridendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="676" met="8" uscita="T">Ma v'ho fatto un po' tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="677" met="8" uscita="P">E quell'altro suo fratello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Sandra</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="678" met="8" uscita="P">Don Ippolito era quello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="679" met="8" uscita="T">M'ho lasciata corbellar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="680" met="8" uscita="T">Ora tutti siam del par.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="681" met="8" uscita="X">Che si vada in compagnia,</l>
                            <l n="682" met="8" uscita="X">stiamo tutti in allegria;</l>
                            <l n="683" met="8" uscita="T">e mai più s'ha da gridar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="684" met="8" uscita="P">Voi verrete a casa presto?
                                <stage>(A donna Florida)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>donna Florida</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="685" met="4" uscita="T">Non lo so.</l>
                            <l n="686" met="8" uscita="P">Voi starete in casa tardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>don Ippolito</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="687" met="4" uscita="T">Questo no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>il Marchese, Sandra a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="688" met="8" uscita="T">Non vi state a provocar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="689" met="8" uscita="P">Ciascun faccia come vuole,</l>
                            <l n="690" met="8" uscita="P">se accordarsi non si puole.</l>
                            <l n="691" met="8" uscita="T">Non si senta più a gridar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="692" met="8" uscita="X">Che si vada in compagnia,</l>
                            <l n="693" met="8" uscita="X">stiamo tutti in allegria,</l>
                            <l n="694" met="8" uscita="T">che si vada a desinar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Vcg (pp. 24; a p. 2 <hi rend="italic">imprimatur</hi>); partitura di Lorenzini coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: perduta; Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta: manca.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>avvanzare, commandare <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Personaggi</hi> napolitano; <hi rend="italic">Protesta</hi> commodo; <hi rend="italic">Dedica</hi> elleno, incoraggiti, aggradevole; 22 concento (non chiaramente leggibile; forse
                        da emendare in «contento»), 49 solazzar, 50 Corri qua; salta là (ottonario
                        ipometro o quaternario doppio),70 prattica, 71 villegiatura, 91 sovverchio, 112
                        Addattarmi, 176 Contadina sono nata (ipermetro), 186 robba, 202 allato, 244
                        lasciarete, 263 giubbilar, 309 Ma... no... sta (ottonario ipometro o
                        quaternario), 374 tacciuto, 378 raggiono, 382 fisonomia, 423 corraggio, 439 Ho
                        fallato, così è (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «così»
                        ed «è»), 442 Che ne dite? Va bene? <hi rend="smallcaps">donna Florida</hi> Non può andar meglio (ipermetro), 516 strappazzata, 520 prosontuosa, 569 troppo
                        tracotanza, 591 Subbito, 615 pontigliosa, 626 invitto "invito", 636 Dite quel
                        che dico io (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «dico» e
                        «io»), 641 Ah! Pentita sono (ottonario ipometro), 643 Questo no. <hi rend="smallcaps">don Ippolito, Sandra a due</hi> Venga qua (ottonario ipometro o quaternario doppio), 646 Chiedo perdono. <hi rend="smallcaps">don Ippolito</hi> A chi? <hi rend="smallcaps">il Marchese</hi> A voi. <hi rend="smallcaps">donna Florida</hi> A voi (ottonario ipermetro o endecasillabo accettabile ipotizzando la dialefe
                        tra «chi» e «A»), 654 Che ho da dir? Che ho da far (ottonario ipometro o
                        quaternario doppio), 665 Non signora, 671 Signorsì, che così (ottonario
                        ipometro o quaternario doppio), 675 e coi baffi ah ah ah (ottonario accettabile
                        ipotizzando una dialefe dopo «baffi» e due fra «ah» e «ah»), 685 Non lo so
                        (ottonario ipometro o quaternario), 687 Questo no (ottonario ipometro o
                        quaternario).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Personaggi</hi> benenestante] benestante; <hi rend="italic">Dedica</hi> conservano sovrani] conservano i sovrani; 20 Ob] Oh, 20 eaccia] caccia, 34 <hi rend="smallcaps">d. Pp.</hi>] <hi rend="smallcaps">don Ippolito</hi>, 234 sdengo] sdegno, 234 plù] più (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il finto principe</hi>, 1257), 266 correse] cortese, 290 didascalia <hi rend="italic">d. Flor</hi>.] <hi rend="italic">A donna Florida</hi>, 297 <hi rend="smallcaps">d. Fior.</hi>] <hi rend="smallcaps">donna Florida</hi>, 359 marehese] marchese, 464 son] so, 573 ammezzerò] ammazzerò, 581 s rà]
                        sarà, 582 d farlo] di farlo, 616 eosa] cosa, 620 d passar] da passar, 668
                        Signor s] Signorsì, 672 s'ha far] s'ha da far.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Personaggi</hi> benenestante] benestante; <hi rend="italic">Dedica</hi> conservano sovrani] conservano i sovrani; 20 Ob] Oh, 20 eaccia] caccia, 34 <hi rend="smallcaps">d. Pp.</hi>] <hi rend="smallcaps">don Ippolito</hi>, 234 sdengo] sdegno, 234 plù] più (errore ricorrente; cfr. <hi rend="italic">Il finto principe</hi>, 1257), 266 correse] cortese, 290 didascalia <hi rend="italic">d. Flor</hi>.] <hi rend="italic">A donna Florida</hi>, 297 <hi rend="smallcaps">d. Fior.</hi>] <hi rend="smallcaps">donna Florida</hi>, 359 marehese] marchese, 464 son] so, 573 ammezzerò] ammazzerò, 581 s rà]
                        sarà, 582 d farlo] di farlo, 616 eosa] cosa, 620 d passar] da passar, 668
                        Signor s] Signorsì, 672 s'ha far] s'ha da far.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>