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<TEI xml:id="BERTOLDO_I-V49" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno</title>
                <title type="uniform">Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno</title>
                <title type="short">Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Carlo</forename>
                        <surname>Goldoni</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1707">Venezia, 1707</date>
                    <date type="death" when="1793">Parigi, 1793</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>PRIN 2000, PRIN 2002, FIRB 2006</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2000" to="2009">2000-2009</date>               
                <idno type="URL">https://www.carlogoldoni.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.carlogoldoni.it/testi/BERTOLDO|I-V49</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Goldoni, Carlo</author>
                        <title type="main">Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno</title>
                        <title type="uniform">Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">BERTOLDO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">028</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Fenzo</publisher>
                            <date when="1749">1749</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Carlo Goldoni, Drammi per musica</title>,
                   finanziato da PRIN 2000, PRIN 2002 e FIRB 2006, con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.carlogoldoni.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma comico per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma comico per musica da rappresentarsi nel teatro Giustiniano di <placeName ref="onomasticon.xml#place0426">San Moisè</placeName>
                    il carnovale dell'anno 1749.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCXLIX, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0410">Modesto Fenzo</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <p>Amico lettore,</p>
                <p>Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno sono tre personaggi che hanno meritate le rime
                    de' più celebri poeti italiani, gli quali in venti bellissimi canti hanno di
                    questi tre successivi eroi formato, si può dire, un poema. Ciò m'indusse a
                    considerarli degni di comparir sulle scene, per far mostra, se non dei loro
                    fatti, almeno dei loro respettivi caratteri, cioè Bertoldo vecchio astuto,
                    malizioso, sentenzioso e mordace, Bertoldino sciocco e goffo ma fornito però di
                    contadinesca malizia, facendolo io vedere non ragazzo, come andò la prima volta
                    alla corte, ma in età virile ed ammogliato, dicendo di lui l'autore del canto
                    decimonono alla trigesimasettima ottava: «Da che moglie si prese è fatto
                    accorto», e Cacasenno in aria affatto di semplice e bacellone. Per unir insieme
                    questi tre soggetti, mi conviene fare una spezie di anacronismo, rispetto a
                    Bertoldo che non era vivo al tempo di Cacasenno, per quello si legge nel testo
                    di <persName ref="onomasticon.xml#pers1000">Giulio Cesare Croce</persName>, ma spero mi sarà perdonato dal benigno lettore, come fu
                    tollerato quello di Enea con Didone inventato con felicità da <persName ref="onomasticon.xml#pers0009">Virgilio</persName> e
                    seguitato con tanto applauso dal celebre <persName ref="onomasticon.xml#pers0027">Metastasio</persName>.</p>
                <p>Io ho concepito il desiderio di porre in teatro tutta la famiglia delli
                    Bertoldi, onde ho con essi introdotta la Menghina, moglie di Bertoldino, avendo
                    lasciata in pace la veneranda Marcolfa, perché niuna delle signore donne
                    averebbe avuto piacere di avere un sì fatto nome e di far la parte della nonna
                    di Cacasenno.</p>
                <p>Per salvar l'unità del luogo, fingesi che il re Alboino colla regina Ipsicratea
                    sua consorte sia passato a villeggiare nel suo real palazzo di <placeName ref="onomasticon.xml#place1001">Bertagnana</placeName>,
                    territorio veronese e patria delli Bertoldi, come si legge nel canto primo,
                    ottava diciannove dell'opera riferita.</p>
                <p>L'unità del tempo è osservata, mentre nel giro di ventiquattro ore può
                    succedere quanto nella favola si rappresenta.</p>
                <p>L'azione consiste nell'arrivo delli Bertoldi al palazzo del re e nel ritorno
                    all'albergo loro.</p>
                <p>L'amore del re per Menghina è l'epissodio che li fa andare alla corte; le
                    gelosie della regina e di Aurelia sua cognata è l'epissodio che li fa tornare
                    alla campagna.</p>
                <p>Le burle, i travestimenti e le scioccherie di Cacasenno sono invenzioni per far
                    ridere che è l'unico oggetto di simili componimenti. Non mi son però servito
                    delle inezie e puerilità descritte di Bertoldino dal Croce e di Cacasenno dal
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers1002">Scaligeri</persName>, sembrandomi quelle poco addattate alla proprietà del teatro, ma ne
                    ho ritrovate dell'altre, ricavate dal testo della mia testa, le quali se non
                    piaceranno non sarà colpa degli eroici protogonisti ma del poeta.</p>
                <p>A proposito del poeta, fa egli la sua protesta che le frasi e le parole poetiche
                    non hanno a che fare col cuore cristiano, e che, se ha fatto un cattivo libro,
                    in dieci giorni non l'ha saputo far meglio.</p>
                <p>Circa le arie, alcune sono figlie legitime e naturali del libro, alcune
                    addotate, altre spurie ed altre adulterine per commodo e compiacimento de'
                    virtuosi, onde, eccetera.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>IPSICRATEA regina</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0471">Livia Segantini</persName>)</p>
                <p>ALBOINO re, suo marito</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0456">Anna Bastiglia</persName>)</p>
                <p>AURELIA sorella del re</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0472">Redegonda Travaglia</persName>)</p>
                <p>ERMINIO suo sposo</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0454">Cattarina Baratti</persName>)</p>
                <p>MENGHINA moglie di Bertoldino</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers1361">Maria Angiola Paganini</persName>)</p>
                <p>BERTOLDO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0469">Carlo Paganini</persName>)</p>
                <p>BERTOLDINO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0434">Francesco Carrattoli</persName>)</p>
                <p>CACASENNO</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers1431">Giuseppe Cosmi</persName>)</p>
                <p>LISAURA figlia del re e della regina</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0743">Bassani</persName> d'anni otto)</p>
                <p>La scena si rappresenta in <placeName ref="onomasticon.xml#place1001">Bertagnana</placeName>, villaggio del territorio veronese, in un
                    palazzo del re Alboino e nelle campagne alpestri circonvicine.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera nel palazzo del re.</stage>
                    <stage type="setting">RE, REGINA, AURELIA, ERMINIO, paggi e servi reali</stage>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1" met="5" uscita="P">Amor discenda</l>
                            <l n="2" met="5" uscita="P">lieto e sereno;</l>
                            <l n="3" met="5" uscita="P">fecondo renda</l>
                            <l n="4" met="5" uscita="P">d'Aurelia il seno</l>
                            <l n="5" met="5" uscita="P">e doni pace</l>
                            <l n="6" met="5" uscita="T">d'entrambi al cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="7" met="7" uscita="P">Germana, è questi il giorno</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">fortunato per voi. Prencipe, alfine</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">consolato sarete. Il vostro affetto,</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">benché celato in petto,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">penetrai, non mi spiacque e fui contento.</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">Delle vostre dolcezze ecco il momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="7" uscita="X">Principi, a parte anch'io</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">son del vostro piacer. So quanto amaro</l>
                            <l n="15" met="7" uscita="P">sia il sospirar d'amore,</l>
                            <l n="16" met="11" fen="I" uscita="P">quanto mi costi d'Alboino il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P">Sire, donna real, grazie a voi rendo</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">per cotanta bontà. La cara sposa</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">stringo contento al seno</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">e di gioia e d'affetto ho il cor ripieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="21" met="7" uscita="P">Io del real germano,</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">della regia cognata ammiro e lodo</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">l'alta clemenza e del mio fato or godo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>coro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="24" met="5" uscita="P">Amor discenda</l>
                            <l n="25" met="5" uscita="P">lieto e sereno;</l>
                            <l n="26" met="5" uscita="P">fecondo renda</l>
                            <l n="27" met="5" uscita="P">d'Aurelia il seno</l>
                            <l n="28" met="5" uscita="P">e doni pace</l>
                            <l n="29" met="5" uscita="T">d'entrambi al cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Amico, in questa alpestre</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">parte romita, ove abitar io soglio</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">nella calda stagion, godremo in pace</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">giorni lieti e tranquilli. Io le regali</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">cure depongo ed a cacciar le belve,</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P">alle rustiche feste</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">ed ai gioch'innocenti mi preparo,</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">ch'ogni piacer, qualor diletta, è caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Tutto grato mi fia, nulla noioso,</l>
                            <l n="39" met="7" uscita="P">vicina al caro sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="P">Sempre lieto il mio cor mi balza in petto,</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">quando sono vicina al mio diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" xml:id="v42" part="I">Bell'amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" corresp="#v42" part="M">Bella fé!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" corresp="#v42" part="F">Che bell'amarsi</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="X">senza il morso crudel di gelosia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="X">Non vuo' la pace mia</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P" xml:id="v45" part="I">coi sospetti turbar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P" corresp="#v45" part="F">Sì sì, godiamo,</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">tutti fé, tutti amor, tutti costanza,</l>
                            <l n="47" met="11" fen="I" uscita="P">lontani ormai dalla odierna usanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="11" uscita="P" xml:id="v48" part="I">Siete forse gelosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="11" uscita="P" corresp="#v48" part="F">Io non so dirlo;</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">io non giungo a capirlo;</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">ma se meno mi amasse il caro sposo,</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">giustamente il mio cor saria geloso.</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Tanti provai tormenti,</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">pria di trovarmi al caro laccio unita,</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">che alfin pietoso amore</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">non vorrà incrudelir contro il mio core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="56" met="7" uscita="X">Bastan gli affanni miei,</l>
                            <l n="57" met="7" uscita="X">basta la pena mia,</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">senza che un tuo sospetto</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">turbi il mio dolce affetto,</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="T">o gelosia crudel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="61" met="7" uscita="P">Perder saprei l'impero,</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">viver fra rie catene,</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">purché il mio caro bene</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="T">meco non sia infedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">RE, AURELIA, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="11" uscita="P">Ciò che si cela in cor palesa il labro.</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">La regina è gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">Ah sì! Purtroppo,</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">mi crucia, mi tormenta,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">l'amo, l'adoro e mai non è contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Deh per amor del cielo, Aurelia cara,</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">non mi fate impazzir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">Bravo, mi piace.</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">Dunque dovrei con pace</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">sofrir senz'aprir bocca?</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">Son giovinetta, è ver, ma non son sciocca.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Qualor di fiero ardore</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">sento avvamparmi il core,</l>
                            <l n="76" met="7" uscita="P">non so soffrire in pace</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="T">i torti del mio ben.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="78" met="7" uscita="X">È ver, v'amo e v'amai</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="X">ma non sperate mai</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">che tollerar io voglia</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="T">la gelosia nel sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="7" uscita="P">Buon per noi, che lontani</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P">da femine vezzose,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">le nostre donne non saran gelose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="7" uscita="P">Eh qui pur vi sarebbe,</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">tra le rustiche genti,</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">qualche vaga beltà da far portenti.</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">Una, sire, ve n'è fra l'altre tante</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">di soave sembiante,</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">sì vaga e spiritosa</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">che la regina potria far gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="7" uscita="P" xml:id="v92" part="I">E chi è costei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="7" uscita="P" corresp="#v92" part="F">Menghina,</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">moglie d'un certo Bertoldin ch'è figlio</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">del famoso Bertoldo, a voi ben noto,</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">vecchio d'alta malizia e di gran senno,</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">ed ha un figlio chiamato Cacassenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="X" xml:id="v97" part="I">Facciamla a noi venir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="X" corresp="#v97" part="F">Ma non vorrei...</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">Intendiamoci ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">No, prence, andate;</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">tutta a me conducete</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">la rustica famiglia.</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">Divertirmi e non altro oggi pretendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P">V'obbedirò; (la commissione intendo).</l>
                            <l n="103" met="7" fen="I" uscita="P">Ma ecco che sen viene</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">il buon vecchio Bertoldo. Egli ha saputo</l>
                            <l n="105" met="7" uscita="P">della vostra venuta;</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">e la sua mente astuta</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">con qualche ritrovato</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">a venirvi a veder l'ha consigliato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Quel villan s'introduca.
                                <stage>(Ad un servo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Io so ch'è impertinente,</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">che sprezza il regio impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="11" uscita="P">Innanzi a me non parlerà sì altero.</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">So che rustica gente</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">usar non sa delle creanze il modo;</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">ma so che col villan tristo e briccone,</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">se la ragion non val, s'usa il bastone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="T">Riverisco, o signor, con umiltà,</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="T">non già voi ma la vostra maestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" xml:id="v119" part="I">Perché parli così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P" corresp="#v119" part="F">Perché, per dirla,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">v'apprezzo come re di questo impero</l>
                            <l n="121" met="11" fen="I" uscita="P">ma come uomo non vi stimo un zero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="7" uscita="P">Dunque, s'io non regnassi,</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">meritar non potrei da te rispetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P">Signor, vi parlo schietto;</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">tutti nudi siam nati,</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">tutti nudi morremo;</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">levatevi il vestito inargentato</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">e vedrete che pari è il nostro stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" xml:id="v129" part="I">Troppo libero parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" corresp="#v129" part="F">A me la lingua</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">per libero parlar formò natura.</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Quel che sento nel cor dico a drittura.</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">So che sincerità fra voi non s'usa,</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="P">che dalla corte esclusa</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">la bella verità sen va raminga;</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">so che convien che finga</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">chi grazie vuol sperar dal suo sovrano;</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">so che l'uomo da ben fatica invano.</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">Io, che grazie non curo,</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">che insulti non pavento,</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">dico quel che mi pare e quel che sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P">(L'audacia di costui non è disgiunta</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">da un maturo consiglio). Amico, io lodo</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">la tua sincerità. Ti bramo in corte.</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P" xml:id="v144" part="I">Vuoi tu meco venir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="11" uscita="P" corresp="#v144" part="F">Venir in corte?</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="X">S'io venissi colà, povero voi.</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">Poveri i cortiggiani. In poco tempo,</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">scoprir vorrei, con il mio capo tondo,</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">i vizi della corte a tutto il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Di quai vizi favelli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="P">Non mi fate parlar. Segrete trame,</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">maldicenze pungenti,</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P">calunnie, tradimenti,</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="T">sdegni, amori, rapine e crudeltà...</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="T">Non mi fate parlar per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="X" xml:id="v155" part="I">Puoi la lingua frenar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="X" corresp="#v155" part="F">Non sarà mai.</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">Tutto tor mi potrebbe un re severo</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">ma non la libertà di dire il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="X">Adunque in povertà viver tu vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="X">Son più ricco di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="7" uscita="T">Come potrai dir ciò!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="7" uscita="T">Lo dico e il proverò.</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">Il re non può far niente</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">senz'oro e senza gente;</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">io, che raccolgo della terra il frutto,</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">mangio e bevo a mia voglia e faccio tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" xml:id="v166" part="I">Orsù, dimmi, che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" corresp="#v166" part="M">Nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="P" corresp="#v166" part="F">E a qual fine</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P" xml:id="v167" part="I">da me venisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="11" uscita="P" corresp="#v167" part="F">A rimirar se il corpo</l>
                            <l n="168" met="7" uscita="P">de' monarchi è diverso</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">da quel di noi villani.</l>
                            <l n="170" met="7" fen="I" uscita="P">Voi avete le mani</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="T">e la testa e le gambe come me.</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="T">Dunque tanto è il villano quanto il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="7" uscita="P">Così parli al sovrano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="P">Io parlo da villano;</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">e se un tale parlar vi dà dolore,</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">io dunque me ne vado e v'ho nel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Parti senza inchinarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P">E sdegni di cavarti il tuo capello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="7" uscita="P">Se scopro il mio cervello</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">poss'anco raffreddarmi</l>
                            <l n="181" met="11" fen="S" uscita="P">né la vostra maestà potrà sanarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="7" uscita="P">Dunque siete sì rozzi?</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="T">Qua non s'usa fra voi la civiltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="T">Queste sono pazzie della città.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="185" met="5" uscita="S">Quando s'incontrano</l>
                            <l n="186" met="5" uscita="T">per la città:</l>
                            <l n="187" met="5" uscita="S">«Servo umilissimo,</l>
                            <l n="188" met="5" uscita="S">padron carissimo,</l>
                            <l n="189" met="5" uscita="S">il ciel la prosperi</l>
                            <l n="190" met="5" uscita="T">con sanità»;</l>
                            <l n="191" met="5" uscita="S">e nel cor dicono:</l>
                            <l n="192" met="5" uscita="T">«Possa crepar».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="193" met="5" uscita="S">Tutti si abbracciano,</l>
                            <l n="194" met="5" uscita="S">tutti si bacciano</l>
                            <l n="195" met="5" uscita="S">e si vorrebbero</l>
                            <l n="196" met="5" uscita="T">tutti scannar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P">Non mi spiace costui. Felice il mondo,</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="T">se parlasse ciascun con libertà.</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">Povera verità da noi sbandita!</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">Eccola in questa parte erma e romita.</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">Deh procurate, amico,</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">che a me torni Bertoldo e seco venga</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">tutta la sua famiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">Anco Menghina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">Già s'intende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">Sì si, capisco adesso,</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">povera verità da noi sbandita!</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Eccola in questa parte erma e romita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P" xml:id="v207" part="I">Ma non crediate già...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P" corresp="#v207" part="F">Son buon amico;</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">difendetemi voi dalla regina</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">e a' vostri piedi condurrò Menghina.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="11" uscita="P">Ah sì, purtroppo è ver che di Menghina</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">lo spirto e la beltà m'alletta e piace.</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Mi ha rapita la pace.</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">Erminio non lo sa. Crede che nuova</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">m'abbia agli occhi apparir la sua bellezza;</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">ed è quest'alma ad adorarla avvezza.</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">Buon per me che finora</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">la regina mia sposa,</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">pazzamente gelosa,</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">non ha di quest'amor verun indizio,</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">peraltro andria la corte in precipizio.</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">So che a troppo m'espongo</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="X">volendola vicina al fianco mio;</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="X">ma ohimè, che il cieco dio</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">comincia sul mio cor a prender forza</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">e a poco a poco a delirar mi sforza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="226" met="7" uscita="P">Sento che nel mio seno</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">questo novello amore</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">stringe fra' lacci il core.</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">Oh dio, trovassi almeno</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="T">all'amor mio pietà!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Temo che la bellezza,</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="P">che far mi può contento,</l>
                            <l n="233" met="7" uscita="P">non curi il mio tormento.</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">La donna ai boschi avvezza</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="T">un re non amerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Campagna vasta e montuosa sparsa di colline, con albero in mezzo isolato e varie
                        capanne e rustici alberghi, con ponte levatore praticabile che introduce nel
                        palazzo reale.</stage>
                    <stage type="setting">BERTOLDO a sedere mangiando castagne. BERTOLDINO con la zappa lavorando il
                        terreno. MENGHINA filando. CACASENO sopra un albero raccogliendo frutti. Altri
                        villani e villane sparse qua e là per la campagna e cantano come segue</stage>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="236" met="5" uscita="P">Qua si fatica,</l>
                            <l n="237" met="5" uscita="P">qua si lavora</l>
                            <l n="238" met="5" uscita="P">ma quando è l'ora</l>
                            <l n="239" met="5" uscita="T">si mangierà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="240" met="5" uscita="P">Viva, cantiamo</l>
                            <l n="241" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="242" met="5" uscita="P">Belle campagne!</l>
                            <l n="243" met="5" uscita="P">Dolci castagne!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="244" met="5" uscita="P">Sia benedetta</l>
                            <l n="245" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="246" met="5" uscita="P">Con questa zappa</l>
                            <l n="247" met="5" uscita="P">cavo una rappa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="248" met="5" uscita="P">Correte tutti;
                                <stage>(Dall'albero)</stage>
                            </l>
                            <l n="249" met="5" uscita="P">che buoni frutti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="250" met="5" uscita="P">E quando è l'ora</l>
                            <l n="251" met="5" uscita="T">si mangierà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="252" met="5" uscita="P">Viva, cantiamo</l>
                            <l n="253" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="254" met="5" uscita="P">Sono, figliuoli,</l>
                            <l n="255" met="5" uscita="P">cotti i fagiuoli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="256" met="5" uscita="P">Eccomi lesto,</l>
                            <l n="257" met="5" uscita="T">eccomi qua.
                                <stage>(Scende dall'albero)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="258" met="5" uscita="P">Oh che animale!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="259" met="5" uscita="P">T'hai fatto male?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="260" met="5" uscita="P">No, cara mamma,
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                            <l n="261" met="5" uscita="T">caro papà.
                                <stage>(A Bertoldino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="262" met="5" uscita="P">Cacassennino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="263" met="5" uscita="P">Nonno bellino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="264" met="5" uscita="P">Viva, cantiamo</l>
                            <l n="265" met="5" uscita="T">la libertà.
                                <stage>(Parte Bertoldo con i villani e le villane)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v266" part="I">Mamma, papà, vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v266" part="F">E che vorresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" xml:id="v267" part="I">Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Parla, asinaccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="P">Vorrei che mi donaste un castagnaccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P" xml:id="v269" part="I">Va' dal nonno e l'avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P" corresp="#v269" part="F">Che bel ragazzo!</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="P">Tu sei molto ben fatto;</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">pare appunto, Menghina, il mio ritratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P">Veramente tu sei caro e bellino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P">Son il tuo Bertoldino,</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">questo de' nostri amori è il dolce frutto,</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">ora somiglia tutto</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">anco al tuo viso bello</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">ed avrà con il tempo il mio cervello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">Addio, mamma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Vien qua. Cos'hai là dentro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="7" uscita="P" xml:id="v279" part="I">Niente, niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="7" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Briccone.</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">Lasciami un po' vedere.</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">Metti giù queste pere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="7" uscita="P">Eh lascialo un po' stare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="T" xml:id="v283" part="I">Lo faranno creppare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="T" corresp="#v283" part="F">Eh mamma no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="11" uscita="T">Lasciale, dico, o ch'io ti batterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="7" uscita="P">Tenete, mamma brutta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="7" uscita="P">A me questo, briccone.</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">Dov'è, dov'è un bastone?</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">Non voglio esser beffata.</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">Prenditi mascalzone una guanciata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="290" met="7" fen="I" uscita="T">Ahi ahi, non farò più,</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="T">aiuto, mio papà.</l>
                            <l n="292" met="7" uscita="T">La mamma ha dato a me.</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="T">Mai più, no, no, no, no,</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="T">mai più dirò così.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO e MENGHINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="7" uscita="P">Povero Cacasseno!</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="X" xml:id="v296" part="I">Non vuo' che gli si dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="X" corresp="#v296" part="F">L'allevarai</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">qualche cosa di buono. In questa guisa</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">si rovinano i figli,</l>
                            <l n="299" met="7" uscita="P">se la madre i riprende,</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="P">il padre li difende,</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="P">se il padre li bastona,</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">la madre gli perdona.</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">L'uno all'altro nasconde il lor difetto.</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">E li rovinan poi per troppo affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="7" uscita="P">Io non so tante istorie.</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">Sei troppo dottoressa.</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">Ho inteso dir più volte da mio padre:</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">«Delle femine questa è la dottrina,</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">l'ago, il fuso, la rocca e la cuccina».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P">Son donna, è vero, è ver, son nata vile</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="P">ma ho spirto e cuor civile.</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="X">Volesse il ciel che anch'io,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">qual fu la madre tua saggia Marcolfa,</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">andar potessi in corte. Io ti prometto</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">che vorrei mi portassero rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" uscita="P">Orsù, finché si cuociano i fagiuoli</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="P">lavoriamo anche un poco.</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">Tu con la tua rocchetta</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">ed io raccoglierò di questa erbetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="7" uscita="P">Sì, lavoriamo e intanto</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="P">mi spasserò col canto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="322" met="11" uscita="P">Ciascun mi dice ch'io son tanto bella</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">che sembro esser la figlia d'un signore.</l>
                            <l n="324" met="11" fen="I" uscita="P">Chi m'assomiglia alla Diana stella,</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">chi m'assomiglia al faretrato Amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="326" met="11" uscita="P">Tutta la villa ognor di me favella,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">che di bellezza porto in fronte il fiore.</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">Mi disse l'altro giorno un giovinetto:</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">«Perché non ho tal pulce nel mio letto».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERMINIO dal ponte levatore frattanto che MENGHINA canta scende e vien al basso</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P">Donna gentil e bella,</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">ditemi, siete quella</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="T">che sì dolce cantò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="T">(Con costui mi vergogno). Signor no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="P" xml:id="v334" part="I">Dunque chi fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="11" uscita="P" corresp="#v334" part="F">La nostra pecorara</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">ch'abita qui vicina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="7" uscita="P">Eh via, cara Menghina,</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="X">io v'ho sentito colle orecchie mie.</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="X">Non istà ben a dir delle bugie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" xml:id="v339" part="I">Chi è costui? Cosa vuol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="F">Amico, io vengo</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="T">a ritrovarti d'ordine del re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" fen="S" uscita="T">Questo re, questo reo, che vuol da me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P">Vuol che venghiate a corte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="S">E cos'è questa corte? È maschio o femina,</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="S">si mangia o pur si semina?</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="X">Non l'ho veduta mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="7" uscita="X">Vien meco e la vedrai</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">ed in essa farai la tua fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348" met="11" uscita="P">Io farò la fortuna? Oh questa è bella.</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">Tanti anni son che la fortuna è fatta.</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P">Che ne dici Menghina? Oh bestia matta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="7" uscita="P">Perdonate, signore,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">la sua simplicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">Nulla m'offendo;</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">so l'innocenza sua. Ma voi, Menghina,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">ricusate accettar la regia offerta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Bertoldin, che ne dici,</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">quel cavalier mi vuol guidar in corte;</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">sei contento ch'io vada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="7" uscita="P">Non mi par buona strada.</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">Tu sei nata villana</l>
                            <l n="360" met="11" fen="S" uscita="P">e ti vorrian far far la corteggiana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P">Male non sospettar. Starà Menghina</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P" xml:id="v362" part="I">presso della regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="11" uscita="P" corresp="#v362" part="F">Eh signor caro</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">credete ch'io non sapia</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">che le femine accorte</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">sanno far le mezzane anco al consorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="X">Ma il re commanda ed obbedir tu dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P" xml:id="v367" part="I">Che vuol dai fatti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P" corresp="#v367" part="F">Via, Bertoldino,</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">caro, caro, carino,</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">andiamo un poco in corte;</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">forse migliorarem la nostra sorte.</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">Tutto il dì si fatica,</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="P">facciam di noi strappazzo,</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">senza un po' di solazzo, e finalmente</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">poco si mangia e non si avvanza niente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="T">Sì sì, sentito ho a dir che in la città</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="T">certa gente si dà</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">che senza faticar sazia sue voglie</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">col beneficio d'una bella moglie</l>
                            <l n="379" met="7" fen="I" uscita="P">ma io, ti parlo schietto,</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P">povero esser vorrei, non poveretto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Sciocco che sei! Per tutto</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">chi giudizio non ha si rompe il collo.</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">Il soverchio timor la donna offende;</l>
                            <l n="384" met="7" uscita="P">e chi pazzo pretende</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="X">la donna tormentar con gelosia</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="X">quello gl'insegna a far che non faria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P">Quando dunqu'è così, vattene pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">Ancor tu dei venir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">Verrò ma prima</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">voglio dal padre mio qualche consiglio.</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">E vuo' meco condur anco mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" xml:id="v391" part="I">Sì sì, ne avrò piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" corresp="#v391" part="F">Via su, venite.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P" xml:id="v392" part="I">Porgetemi la man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P" corresp="#v392" part="F">Non ha bisogno;</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P" xml:id="v393" part="I">sa caminar da sé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" corresp="#v393" part="F">Vuol la creanza</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">che si vada all'usanza.</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">Benché fra boschi nata</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">del costume civil son informata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="397" met="7" uscita="S">Io so quel che costumano</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="T">le donne in la città;</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="S">due cicisbei le servono,</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="T">un qua, l'altro di là.</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="P">La testa sempre in giro,</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">qua un vezzo, là un sospiro</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="S">ma tutti due li mandano...</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="T">Voi m'intendete già.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="405" met="7" uscita="S">I cicisbei si credono</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="P">di posseder quel core;</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="S">ma un giorno poi si avvedono</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="P">del concepito errore.</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="S">E poscia se la battono</l>
                            <l n="410" met="7" uscita="T">con tutta civiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="7" uscita="P">Ora son imbrogliato;</l>
                            <l n="412" met="11" fen="I" uscita="P">vorrei andar e non vorrei andare;</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">partir vorrei... ma poi vorrei restare;</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="T">s'io vado innanzi al re cosa farò?</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="T">Ei mi farà paura, io tremerò.</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="X">Ma se qui resto a far i fatti miei,</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="X">senza di me cosa farà colei?</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">La mano in mia presenza</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="P">gli diè senza licenza</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">e parlare sarebbe una increanza...</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Qualche più bella usanza</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="S">in corte vi sarà su tal proposito.</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">Ma s'io vado... e se vedo... e se mi scotta...</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">Farò quel che da tanti a far io sento.</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">Sofrirò, tacerò per complimento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="426" met="8" uscita="P">Sento ohimè che il mio cervello</l>
                            <l n="427" met="8" fen="I" uscita="T">già mi sbalza in qua e in là;</l>
                            <l n="428" met="8" uscita="P">io non vedo che mi faccio,</l>
                            <l n="429" met="8" uscita="T">che mi dico e dove sto.</l>
                            <l n="430" met="8" uscita="P">Il mio core poverello</l>
                            <l n="431" met="8" uscita="P">pare un ferro già infocato,</l>
                            <l n="432" met="8" uscita="P">tra l'incudine e il martello</l>
                            <l n="433" met="8" uscita="P">è battuto e martellato</l>
                            <l n="434" met="8" uscita="T">e riposo più non ha,</l>
                            <l n="435" met="8" uscita="T">tuppe tu ta ta pa ta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="436" met="8" uscita="P">S'ha da dir per sto contorno</l>
                            <l n="437" met="8" uscita="T">che Menghina se ne va.</l>
                            <l n="438" met="8" uscita="P">Ma perché; fammi capace,</l>
                            <l n="439" met="8" uscita="P">Bertoldino, non ti piace;</l>
                            <l n="440" met="8" uscita="T">e pur ella se n'andrà</l>
                            <l n="441" met="8" uscita="P">ma c'è quest'altro imbarazzo,</l>
                            <l n="442" met="8" uscita="P">che s'io parlo, sembro un pazzo</l>
                            <l n="443" met="8" uscita="P">e dirà tutta la gente:</l>
                            <l n="444" met="8" uscita="T">«Villanaccio, ben ti sta».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Camera reale.</stage>
                    <stage type="setting">REGINA, poi RE e servi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Possibile che tanto</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">possa lungi da me star il mio sposo?</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">Ahi che meno amoroso io lo pavento.</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Un solo, un sol momento</l>
                            <l n="449" met="11" fen="S" uscita="P">lasciar non mi solea. Purtroppo è vero,</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">doppo quei giorni del primier diletto</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">si stanca l'uom del maritale affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P" xml:id="v452" part="I">Mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P" corresp="#v452" part="F">Ah, se tal fossi,</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">men lontano da me traresti l'ore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P">Io mi trattenni, o cara,</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">colla nostra Lisaura,</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">frutto de' nostri coniugali amori;</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">ella, ancorché bambina,</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">mostra spirto real ne' suoi prim'anni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="7" uscita="P">De' miei penosi affanni</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P">più non mi doglio, se l'amata figlia,</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="P">con innocente amore,</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">gli amplessi mi usurpò del genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="11" uscita="P">Lieto son io del vostro amor; conosco,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">cara, quanto mi amate e quanta pena</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">vi prendete per me. Grato ne sono</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">ma vorrei che l'affetto,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">disgiunto dal sospetto,</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">vi lasciasse goder tutto il contento,</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">senza provar di gelosia il tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="X">Impossibil mi fia</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="X">amarvi e non morir di gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="472" met="7" uscita="X">Teneri affetti miei,</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="P">vi sento sì, vi sento</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="P">e in così fier tormento</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="X">provar mi fate, oh dei!</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="T">la pena del morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="477" met="7" uscita="X">Ma voi tacete omai,</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="X">sarà più bella assai</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">la gioia mia, se tanto</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="T">è fiero il mio martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">RE, poi MENGHINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P">Nuova spezie di pena io provo al core,</l>
                            <l n="482" met="7" uscita="P">v'è chi langue d'amore,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">non trovando pietà nel caro oggetto.</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">Io tormentato son dal troppo affetto.</l>
                            <l n="485" met="7" fen="I" uscita="P">Ma ecco a me sen viene</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">la vezzosa Menghina,</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="T">tutta grazia e beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="T">Fo riverenza a vostra maestà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Siete molto graziosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" fen="S" uscita="P">Vostra maestà mi burla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="491" met="7" uscita="P">No, cara, dico il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" uscita="P">Io non vi credo un zero.</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Quella parola «cara»</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">mostra che voi di me prendete gioco,</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">mentre cara non son ma vaglio poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P">Bella vivacità; dunque comprarvi</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P" xml:id="v497" part="I">posso sperare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="F">Io non son qui venuta</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">per vendermi, signor; già son venduta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="7" uscita="P">Ma quel che v'ha comprato</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">non sembra di voi degno.</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">Meritereste un regno,</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">cara la mia Menghina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P">Vostra non son ma vostra è la regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Se inalzarvi pretendo,</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">nell'onor non v'offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Ed io, purché l'onor non abbia intoppi,</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">mi lascierò innalzar fin sopra i coppi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="X">Bondì a vusignoria.</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Chi siete voi? Che fate con mia moglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="T" xml:id="v510" part="I">Non vedi? Il re son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="T" corresp="#v510" part="F">Voi siete il re?</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="T">Oh bella! Oh bella, affé!</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">Sentendovi per grande</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">chiamar da genti tante,</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">io credevo che foste un gran gigante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Grande è detto il monarca</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">per il poter che sovra gli altri stende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Ho capito. S'intende</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">che vogliate il poter stender ancora</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="X">sovra la moglie mia?</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="X">Con buona grazia di vusignoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" uscita="P" xml:id="v521" part="I">Dove mi vuoi condur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" uscita="P" corresp="#v521" part="F">Alla capanna,</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="T">ove niun fuor di me</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="T">stenderà il suo poter sovra di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="7" uscita="X">No no, resta e vedrai</l>
                            <l n="525" met="11" fen="I" uscita="P">che contento sarai. Olà, si porti</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">al grazioso villano</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="P">vesti da cortiggiano.</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Sia da tutti servito,</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">rispettato, obbedito</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">ma, se fa il pazzo e al voler mio s'oppone,</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">sopra di lui s'adoperi il bastone.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO, MENGHINA, poi servi con abiti di Bertoldino</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="7" uscita="P">Oh che bel complimento!</l>
                            <l n="533" met="7" uscita="P">O cambiar il giuppone</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="X">o provar il bastone. Ah moglie mia,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="X">questi son tanti pazzi; andiamo via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" xml:id="v536" part="I">Pazzo sei tu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" corresp="#v536" part="F">Non voglio</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">entrar in qualche imbroglio.</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">Andiamo, andiamo... Ohimè chi son costoro?</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">Che volete da me? Non vuo' spogliarmi.</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">No no no, sì sì sì, come volete.
                                <stage>(I servidori vano vestendo Bertoldino ed egli si leva lamentando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="541" met="7" uscita="P">Lasciate... Non potete...</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Adaggio... Mi strozzate...</l>
                            <l n="543" met="7" uscita="P">Che diavolo mi fate?</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Non voglio, no, non voglio...</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">Lasciatemi la testa...</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Che bricconata è questa?...</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">Aiuto, son tradito.</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">Aiuta tuo marito.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="7" uscita="P">Certo, se io vado in corso,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">mi diranno le genti: «Guarda l'orso».
                                <stage>(I servidori lo salutano e partono)</stage>
                            </l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">Il malan che vi colga.</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Povero Bertoldino!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="P">Oh che bella figura!</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Che gran caricatura!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P">Aiuto, padre mio; m'hanno tradito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="P">Anzi così vestito</l>
                            <l n="557" met="7" uscita="P">ei pare un amorino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">Viva il buon gusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">E viva Bertoldino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="P">Perché piangi, babbion? Di che ti lagni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Perché tutta la gente</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">di me si riderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Ciò non t'importi,</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="P">si sa che nelle corti</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">più assai che i dottoroni</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">si stimano i buffoni,</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">purché bolla il pignatto,</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">che importa comparir buffone o matto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="7" uscita="P">Vi dico che non voglio.</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">Tutti, tutti vi mando e qui mi spoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="569" met="8" uscita="P">Ferma, ferma, non conviene.</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="P">Sei pur bello! Stai pur bene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="571" met="8" uscita="P">Col vestito alla francese</l>
                            <l n="572" met="8" uscita="P">tu mi sembri un gran marchese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="573" met="8" uscita="P">Questo imbroglio non lo voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="574" met="8" uscita="T">Ferma, ferma, no, non far.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="575" met="8" uscita="T">Non sprezzar la nobiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="576" met="8" uscita="T">Deh lasciate... in carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="577" met="8" uscita="P">Ti dirà tutta la gente:</l>
                            <l n="578" met="8" uscita="P">«Signor conte, a lei m'inchino».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="579" met="8" uscita="P">Tutto il mondo riverente</l>
                            <l n="580" met="8" uscita="P">farà inchini a Bertoldino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="581" met="8" uscita="P">No m'importa niente, niente.</l>
                            <l n="582" met="8" uscita="P">Oh sgraziato, oh me meschino!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo, Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="583" met="8" uscita="T">Oh che vezzo! Oh che beltà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="584" met="8" uscita="T">State zitti in carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera reale.</stage>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">Sire, qual imponesti,</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">vestì spoglia civil Menghina bella.</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">Se la vedi, signor, non par più quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="7" uscita="P">Facilmente s'avvezza</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">a sostener il ben chi soffrì il male;</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">e quando in alto sale</l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P">donna che bassa è nata,</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">non si ricorda più qual prima è stata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="P">Purtroppo è ver. Menghina in un momento</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P">prese già il portamento</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">e il brio di cittadina;</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">ma nata contadina,</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">il rustico accopiando al maestoso,</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">un personaggio fa molto grazioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Mi piace in ogni guisa,</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">beltade acquista fregio</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P">talora dal difetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">Eh tenete celato il vostro affetto.</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">Se lo sa la regina</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">gran ruine preveggo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">Ella mi crede;</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">e tutto fo per mantenerla in fede.</l>
                            <l n="606" met="7" fen="I" uscita="P">Ma ecco, ecco Menghina,</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">villanella non più ma cittadina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">MENGHINA vestita da cittadina e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="608" met="8" uscita="P">Largo, largo alla signora,</l>
                            <l n="609" met="8" uscita="P">chi m'inchina? Chi mi onora?</l>
                            <l n="610" met="8" uscita="T">Gente bassa via di qua</l>
                            <l n="611" met="8" fen="I" uscita="T">ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah.
                                <stage>(Ride)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Or sì che la bellezza</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="X">tutta risplende in voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="X">Lo sapiamo anche noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="615" met="7" uscita="P">Di voi più bel sembiante</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">si cercherebbe invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P" xml:id="v617" part="I">Baciatemi la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P" corresp="#v617" part="F">Volentieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="11" uscita="P">E di fare lo stesso io non ricuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P">Lo so, lo so; tal complimento è in uso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="7" uscita="P">Ma voi state assai bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="7" uscita="P">E pur non son contenta;</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">quest'abito non è fatto alla moda;</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">ha poca, ha poca coda,</l>
                            <l n="624" met="7" uscita="P">tutto mi sembra stretto.</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">Che busto maledetto!</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="P">Non so come si possa</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">per bella comparir rompersi l'ossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P">E pur dice il proverbio:</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="P">chi bella vuol parere</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P" xml:id="v630" part="I">la pelle ha da dolere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="F">Ed io vi dico:</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">chi è brutta di natura</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">farsi bella con arte invan procura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="7" uscita="P">Ma voi, che bella siete,</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="S" xml:id="v634" part="I">così più risplendete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="S" corresp="#v634" part="F">Obligatissima.</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">Burlar lei si compiace.
                                <stage>(Ironica)</stage>
                            </l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">Lei m'adula, signor, e pur mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" xml:id="v637" part="I">Più rispetto col re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" corresp="#v637" part="F">Fra genti grande</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">non passa differenza</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">e si tratta fra noi con confidenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Brava, così mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641" met="7" uscita="P">Siete molto vivace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" xml:id="v642" part="I">Ho per voi dell'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="11" uscita="P" corresp="#v642" part="F">Io del rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P">Lasciate ch'ambidue vi stringa al petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P">(Oh bella! Oh disinvolta!</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Oh cara! A due alla volta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P">Potete assicurarvi</l>
                            <l n="647" met="7" uscita="P">ch'io sarò per amarvi,</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="P">anzi per inchinarvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P">Sì, signori, con l'<hi rend="italic">irvi</hi> e con l'<hi rend="italic">ararvi</hi>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Oh caro Bertoldino,</l>
                            <l n="651" met="7" uscita="P">così ben in arnese</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">tu mi rassembri un cavaglier francese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="7" uscita="X">Oh in quanto a questo poi,</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="X">francese, padron mio, sarete voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="7" uscita="P">Eh via, non gli abbadate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="7" uscita="P">Lo fo per convenienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="11" uscita="P">Signor re, mio padron, con sua licenza.
                                <stage>(Entra in mezzo fra il re e Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="X">Olà, che ardire è il tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="X">Ognuno puote ricercar il suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="7" fen="I" uscita="P">Certo colui è un pazzo.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Purtroppo tal egli è per mia disgrazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" xml:id="v662" part="I">Sei geloso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" corresp="#v662" part="F">Gnorsì... con buona grazia.
                                <stage>(Va tra Erminio e Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="7" uscita="P">Ma da me che pretendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">Vorrei saper da voi...
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">Menghina cara,</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">pria che a lasciarvi io giunga...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="7" uscita="P">Galantuom, la va lunga.
                                <stage>(Al re)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">Di che ti lagni mai?
                                <stage>(A Bertoldino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">Lasciatel dire.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="11" uscita="P">Oh razza porca, la vogliam finire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="7" uscita="P">Non far l'impertinente</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">o ti faccio provare il mio bastone.</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">Villano mascalzone,</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">asinaccio vestito in ricche spoglie,</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">non sei degno d'aver sì bella moglie.
                                <stage>(Passa dalla parte di Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="7" uscita="P">Quest'è un'impertinenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="7" uscita="P">Marito, abbi pazienza.</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">Son fida, onesta son più che non credi;</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">ma, se in mezzo mi vedi</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">a questi due, non è gran stravaganza.</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Della donna civil questa è l'usanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="7" uscita="P">Questa ragion non vale,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">tu civile non sei né criminale.</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="P">Corpo di satanasso,</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P" xml:id="v683" part="I">devi venir con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="P" corresp="#v683" part="F">Non far fracasso.
                                <stage>(Alza il bastone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="7" uscita="P">Bel bello, io vi domando
                                <stage>(Va dalla parte del re)</stage>
                            </l>
                            <l n="685" met="7" uscita="X">alfin la robba mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="11" uscita="X">L'ossa ti romperò, se non vai via.
                                <stage>(Alza il bastone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="7" uscita="P" xml:id="v687" part="I">Menghina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="7" uscita="P" corresp="#v687" part="F">Eh via, sta' zitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Dunque dovrò vedere,</l>
                            <l n="689" met="7" uscita="P">osservare e tacere?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P">E andartene tu dei da questa stanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" xml:id="v691" part="I">Io? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re, Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" corresp="#v691" part="M">Perché sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" corresp="#v691" part="F">Perch'è l'usanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="692" met="8" uscita="P">Maledetti quanti siete,</l>
                            <l n="693" met="8" uscita="T">non mi fate disperar.</l>
                            <l n="694" met="8" uscita="P">Via Menghina, poverina,</l>
                            <l n="695" met="8" uscita="T">vienmi, o cara, a consolar.
                                <stage>(Lo minacciano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="696" met="8" uscita="P">Fermi, fermi, no, non fate.</l>
                            <l n="697" met="8" uscita="P">Non vogl'io le bastonate</l>
                            <l n="698" met="8" uscita="T">o piuttosto tacerò;</l>
                            <l n="699" met="8" uscita="P">oh che rabbia ch'ho nel petto;</l>
                            <l n="700" met="8" uscita="T">dal dispetto io creperò.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO, MENGHINA, poi REGINA e AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P" xml:id="v701" part="I">Quanto è pazzo costui!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P" corresp="#v701" part="F">Quant'è ignorante!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="X">E pur con tutti li diffetti suoi</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="X">mi piace più di voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="X">Perché, bell'idol mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="X">Intendami chi può, che m'intend'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" uscita="P">Sarò per voi fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="7" uscita="P">Per voi sarò amoroso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P">Mi rallegro con voi, signore sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Bravo, signor consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="7" uscita="P" xml:id="v710" part="I">Sentite...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="7" uscita="P" corresp="#v710" part="F">Non credete...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" xml:id="v711" part="I">Non parlate, infedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" corresp="#v711" part="F">Empio, tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P">Cos'han queste signore</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">che sembran sì stizzose?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P">Sono le nostre spose e voi vedendo</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">con noi parlare unita,</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">l'una l'altra di voi s'è ingelosita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" fen="I" uscita="P">Oh oh, rider mi fate.</l>
                            <l n="718" met="7" uscita="P">No no, non dubitate,</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">vi lascio i vostri sposi</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">sì belli e sì graziosi. Io di marito</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">non patisco appettito;</l>
                            <l n="722" met="11" fen="I" uscita="X">uno ne ho che fa le parti sue</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="X">e non lo cangierei con tutti due.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="724" met="8" uscita="P">Se di me gelose siete,</l>
                            <l n="725" met="8" uscita="T">la sbagliate in verità;</l>
                            <l n="726" met="8" uscita="P">che m'incanti non credete</l>
                            <l n="727" met="8" uscita="T">la ricchezza o la beltà.</l>
                            <l n="728" met="8" uscita="P">Vi vuol altro la ran lela,</l>
                            <l n="729" met="8" uscita="T">vi vuol altro la ran la.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="730" met="8" uscita="P">Un marito mi ho cercato</l>
                            <l n="731" met="8" uscita="T">tutto pieno di bontà,</l>
                            <l n="732" met="8" uscita="P">l'ho trovato e son contenta</l>
                            <l n="733" met="8" uscita="T">della sua semplicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">RE, REGINA, ERMINIO ed AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Deh placate lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Itene lungi, indegno,</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">ho veduto abbastanza,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">bella fé, bell'amor, bella costanza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Se scherzai con Menghina,</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">perdon vi chiedo. Io non offesi, o cara,</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">l'amor mio, la mia fé. V'amo, v'adoro.</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">Voi siete il mio tesoro,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">deh mio bel nume irato,</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P" xml:id="v743" part="I">deh placate il rigor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P" corresp="#v743" part="F">Siete un ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P">S'io l'amo, se tradisco</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">l'affetto coniugale, Erminio il dica.</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">Ei, che de' miei pensieri</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="X">sempre a parte chiamai,</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="X">vi dirà che son fido e ch'io scherzai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="11" uscita="P">Conosco l'arte e invan vi lusingate</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">ch'io presti fede al labro lusinghiero.</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">Quel ch'io vidi ed intesi è troppo vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="752" met="11" uscita="P">(E cedere non vuol? Partir conviene).</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="P">Adorato mio bene,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">s'io v'offesi con voglia empia e impudica</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">o se vi son fedele Erminio il dica.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="756" met="7" uscita="X">(Ah che nel dirle addio</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="S">mi sento il cor dividere,</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="X">parte del sangue mio,</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="T">viscere del mio sen).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Spero che il vostro core</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">non sarà meco ingrato,</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">che per cangiar di stato</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="T">saprà gradirmi almen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">REGINA, AURELIA, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="7" uscita="P">Ma voi, voi che dovreste
                                <stage>(Ad Erminio)</stage>
                            </l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">con migliori consigli</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">svegliar nel di lui core</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">la sopita ragione,</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">voi delle sue follie siete cagione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="P">Io, regina? Più tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="7" uscita="P">Ma voi nel giorno istesso</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">che a me date la mano</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">d'altra fiamma accendete il core insano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Credetemi, mia cara...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="7" uscita="P">Ma sfogherò, m'impegno,</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">contro di voi lo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="7" uscita="P">Placate l'ira vostra...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="7" uscita="P">Non soffrirò con pace</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">il tradimento audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Oh dei! Ma non è vero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="11" uscita="P">Parto per non udirvi, o menzognero.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" uscita="P">Fermatevi, sentite...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="7" uscita="P">Dite, perfido, dite</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">se offesa, se oltraggiata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="11" uscita="P">Seguo la bella mia che fugge irata.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">La REGINA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="7" uscita="P">Erminio mi schernisce.</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">Lo sposo mi tradisce;</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">m'abbandona ciascun e mi deride</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P">e il dolor mi tormenta e non m'uccide?</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">Barbaro ingrato sposo,</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">traditor, inumano</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">se per affetto insano</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">sprezzi il mio fido amore,</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">vieni, spietato, a lacerarmi il core.</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">Ecco il petto innocente;</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">impugna, impugna il ferro,</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">qua ferisci ed impiaga, alma crudele,</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">svena colle tue man la tua fedele.</l>
                            <l n="798" met="7" uscita="P">Ma no, ferma e rammenta</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">pria di passarmi il petto</l>
                            <l n="800" met="7" uscita="P">quel primo dolce affetto</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">onde un tempo mi amasti</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">che tuo ben mi chiamasti,</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">che tu sei... che son io... Ma che ragiono?</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">Spargo al vento i sospiri e folle io sono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="805" met="7" uscita="P">Confusi i miei pensieri</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">m'empiono di spavento</l>
                            <l n="807" met="7" uscita="P">e dal dolor mi sento</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="T">l'anima lacerar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Ma più cresce il mio affanno,</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">perché pietà non vedo</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">nel traditor né credo</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="X">maggior ne' giorni miei</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="T">poterlo, oh dio! provar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CACASSENO, poi LISAURA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="T">Oh poveraccio me, cosa sarà?</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="T">Ho perduta la mama ed il papà.</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">M'è stato detto che eran qui venuti</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">ma non li trovo ancora</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">e sento che la fame mi divora.</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="X">Io non so dove sia.</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">Fra tante belle cose mi confondo;</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">parmi d'esser passato all'altro mondo.</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="P">Ma chi è questa ragazza</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="P">che così ben vestita</l>
                            <l n="824" met="7" uscita="P">ver qua rivolge il passo?</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">Figlia sarà di qualche villan grasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P">Olà, che fai tu qui, brutto villano?</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">Va' via; va' via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">Cerco la mamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="7" uscita="P">Oh faccia di minchione,</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">ti conosco che sei quel bernardone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P">Eh non mi strapazzate,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="T">perché, perché, se no,</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="T">qualche cosa nel grugno vi darò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="7" uscita="P">A me questo? Briccone,</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">son la principessina,</l>
                            <l n="835" met="7" uscita="P">figlia della regina,</l>
                            <l n="836" met="7" uscita="P">se non saprai parlare,</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P" xml:id="v837" part="I">ti farò bastonare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P" corresp="#v837" part="F">Oh, perdonate,</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">no no, non farò più. Facciamo pace.</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Divertiamoci un poco,</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">facciamo a qualche gioco.</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P" xml:id="v841" part="I">Sette, cinque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="7" uscita="P" corresp="#v841" part="F">Insolente!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="7" uscita="P" xml:id="v842" part="I">Bellina!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="7" uscita="P" corresp="#v842" part="F">Impertinente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P">Vi voglio tanto bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Lisaura</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P">Che sì, che sì, se viene</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">il re mio padre e non mi lasci stare,</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">ch'io ti faccio ben bene bastonare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="847" met="8" uscita="P">Son ancora picinina,</l>
                            <l n="848" met="8" uscita="T">non mi posso vendicar,</l>
                            <l n="849" met="8" uscita="P">quando poi sarò regina</l>
                            <l n="850" met="8" uscita="T">saprò farmi rispettar</l>
                            <l n="851" met="8" uscita="T">ed ognuno mi dirà:</l>
                            <l n="852" met="8" uscita="T">«Che vezzosa maestà».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="853" met="8" uscita="T">Avrò paggi, avrò lacchè,</l>
                            <l n="854" met="8" uscita="T">colla coda avrò il mantò</l>
                            <l n="855" met="8" uscita="T">e se alcun mi burlerà</l>
                            <l n="856" met="8" uscita="T">cospetton se n'avvedrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CACASENNO, poi ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="7" uscita="P">Guardate che pisciona!</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">È picciola e vuol far la braghessona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="7" uscita="X">Olà, dimmi, chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="X">Io son solo, signor, non siamo sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Domando, come hai nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="7" uscita="P">Voi mi parete un pazzo;</l>
                            <l n="863" met="11" fen="I" uscita="P">vedete, uom non son, son un ragazzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">Capisci, o testa sciocca,</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P" xml:id="v865" part="I">dico come ti chiami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" uscita="P" corresp="#v865" part="F">Colla bocca...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" xml:id="v866" part="I">Di chi sei figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="M">Di mio padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="F">E il padre</l>
                            <l n="867" met="7" fen="I" uscita="P">chi è? Come s'appella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P">Non si pela mio padre; oh questa è bella!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="7" uscita="X">(Sarebbe mai costui</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P" xml:id="v870" part="I">figlio di Bertoldin?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P" corresp="#v870" part="F">(Mi fa paura,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="T">vorrei fuggir, se si voltasse in là).</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="T" xml:id="v872" part="I">Guardate.
                                <stage>(Lo fa voltar dall'altra parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="T" corresp="#v872" part="M">Dove vai?
                                <stage>(S'accorge che vuol fuggir e lo ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="T" corresp="#v872" part="F">Son qua, son qua.
                                <stage>(Tremante)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="7" uscita="T">Oh che bel turlulù.</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="T">Dimmi saresti tu</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P" xml:id="v875" part="I">figlio di Bertoldino?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P" corresp="#v875" part="F">Per l'appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" xml:id="v876" part="I">Quando arrivato sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" corresp="#v876" part="F">Quando son giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Tu parli molto male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P">Voi siete un animale,</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">perché non m'intendete,</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">e si vede che avete il capo tondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" xml:id="v881" part="I">Di che paese sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" corresp="#v881" part="F">Di questo mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="T" xml:id="v882" part="I">Vuoi venir meco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="T" corresp="#v882" part="M">Messer no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="T" corresp="#v882" part="F">Perché?</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="T">Solo restar vuoi qua?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="T">Vuo' cercar la mia mamma e il mio papà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P">(Vuo' condurre s'io posso</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">questa dinanzi al re vaga figura).</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P" xml:id="v887" part="I">Vieni, vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="7" uscita="P" corresp="#v887" part="F">Ho paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="7" uscita="P">Vieni a far collazione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P">Col pane o col bastone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="7" uscita="P">Vieni e sarai contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" uscita="P">Ho paura di qualche tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" uscita="P">Orsù, perché tu veda</l>
                            <l n="893" met="7" uscita="P">ch'io ti parlo sincero,</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">prendi questi dinari e questi dolci;</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">mangia, godi, trastulla e non temere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P">Cose buone? Denari! Oh che piacere,</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="X">me li donate a me? Son tutti miei?</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">Mamma, venite pur tutta giuliva.</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">Cose dolci e dinari? Evviva, evviva.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="900" met="6" uscita="P">Oh quanto contento</l>
                            <l n="901" met="6" uscita="P">ch'io provo, ch'io sento!</l>
                            <l n="902" met="6" uscita="P">Le belle monete</l>
                            <l n="903" met="6" uscita="P">consolano il core</l>
                            <l n="904" met="6" uscita="P">e il dolce sapore</l>
                            <l n="905" met="6" uscita="T">diletto mi dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="906" met="6" uscita="P">La la ra la lela</l>
                            <l n="907" met="6" uscita="T">la la ra la la.
                                <stage>(Ballando e saltando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ERMINIO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">Oh gran semplicità! Piacer non poco</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">prender dovrem da questo</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">scimunito ragazzo.</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">Egli riesce grazioso, ancorché pazzo.</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">Son tre degni soggetti</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">padre, figlio e nipote.</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="P">Il vecchio è un gran volpone;</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">il figlio è fra l'astuto ed il minchione.</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="S">Ma quest'ultimo pien di balordagine</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="S">la quinta essenza egli è della goffagine.</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="X">Anch'io ne goderei se Aurelia mia</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="X">per troppa gelosia</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">non mi tenesse in pene.</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">Le donne non ci lascian aver bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="922" met="8" uscita="P">Non ho in petto un core ingrato,</l>
                            <l n="923" met="8" uscita="X">la pietà risento anch'io</l>
                            <l n="924" met="8" uscita="X">e il timor dell'idol mio</l>
                            <l n="925" met="8" uscita="T">mi costringe a sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="926" met="8" uscita="P">Se talor mi mostro irato</l>
                            <l n="927" met="8" uscita="P">lo fo sol per mio decoro</l>
                            <l n="928" met="8" uscita="P">ma risento egual martoro</l>
                            <l n="929" met="8" uscita="T">con chi veggo lacrimar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Notte. Sala con tavolino e lumi.</stage>
                    <stage type="setting">BERTOLDO, poi MENGHINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P">Sta vita non mi piace;</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">così durar non puole;</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">non si può andar a letto quand'un vuole.</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Il re lo vuol sapere,</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">il re ci vuol vedere,</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">tutto si deve far con sua licenza,</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">anche quando vogliam... con riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="X">(Ecco il suocero mio.</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Con questo buon vecchietto</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">vuo' divertirmi un poco).
                                <stage>(Smorza il lume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="7" uscita="P">Diavol, come s'è spento</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">cotesto lume? Sarà stato il vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" fen="I" uscita="X" xml:id="v942" part="I">Eh ehm.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" fen="I" uscita="X" corresp="#v942" part="M">Chi è là?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" fen="I" uscita="X" corresp="#v942" part="F">Son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="T" xml:id="v943" part="I">(Una donna?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="T" corresp="#v943" part="F">(La voce altererò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="T" xml:id="v944" part="I">Che volete voi qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="T" corresp="#v944" part="F">Ve lo dirò;</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">son di voi innamorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Di me? (Col pel canuto?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="7" uscita="P">Appena v'ho veduto</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">mi ho sentito nel cor dare un martello;</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">voi siete agli occhi miei vezzoso e bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P">(Certamente costei mi prende in fallo).</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="P">È scuro e non vi vedo.</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">Fate almen che vi senta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Eccomi qua da voi tutta contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="7" uscita="P">Ma perché senza lume?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">È questo il mio costume,</l>
                            <l n="956" met="7" uscita="P">caro mio, vi assicuro,</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">tutte le cose mie le faccio al scuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" xml:id="v958" part="I">Ma chi siete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" corresp="#v958" part="F">Son una che v'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="7" uscita="P">E venite a quest'ora?</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">(Mi sento venir caldo;</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">non posso star più saldo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="7" uscita="P">(Questa volta l'astuto</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">certamente è caduto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="X" xml:id="v964" part="I">E mi volete bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="X" corresp="#v964" part="F">Ardo per voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P">(Fosse mai qualche vecchia? Eh non lo curo.</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">Bella o brutta che sia, siamo all'oscuro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="7" uscita="P">Datemi almen la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Eccola, dite piano,</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="P">che nessun non ci senta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="11" uscita="P">(Che fa mio padre colla lume spenta?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="7" uscita="P">Idolo mio diletto,</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">io tanto ben vi voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="7" uscita="P">(Che cosa è questo imbroglio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="7" uscita="P">(Certo non mi conosce).</l>
                            <l n="975" met="7" uscita="P">Anch'io mi sento in petto</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P" xml:id="v976" part="I">brucciarmi dal diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="F">(Oh vecchio storno!</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">Vado a prender un lume e adesso torno).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P">Ma, s'è ver che m'amate,</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">qual segno a me ne date?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P">Venite, anima mia, fra queste braccia.
                                <stage>(Bertoldino torna col lume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="P">Messer padre gentil, bon pro vi faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="7" uscita="P" xml:id="v982" part="I">Come? Che vedo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="7" uscita="P" corresp="#v982" part="F">Oh bella!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="P" xml:id="v983" part="I">Menghina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="P" corresp="#v983" part="F">Sì, son quella.</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">Era sol di scherzar il mio pensiero</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">ma il vecchietto però faria da vero.</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="P">Toccatemi la mano.</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">Or la biscia ha beccato il ciarlatano.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDO e BERTOLDINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="T" xml:id="v988" part="I">E non vi vergognate?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="T" corresp="#v988" part="F">Via di qua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P">Voi mi dicesti il vero,</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">che amor fa l'uomo pazzo</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">e che il vecchio alla fin torna ragazzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Via di qua, mascalzone,</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">o ti rompo sul capo il mio bastone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P">Bravo, gnorsì, mi piace.</l>
                            <l n="995" met="7" uscita="P">Con tutta la sua pace</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">si divertiva il buon vecchietto al scuro.</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">Perché lo son venuto a disturbare,</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">mi vuol romper la testa ed ammazzare.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="999" met="5" uscita="P">Zitto e bel bello,</l>
                            <l n="1000" met="5" uscita="P">come un agnello,</l>
                            <l n="1001" met="5" uscita="P">messer Bertoldo</l>
                            <l n="1002" met="5" uscita="T">s'innamorò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1003" met="5" uscita="P">Or ch'è scoperto</l>
                            <l n="1004" met="5" uscita="S">si è fatto un istrice.</l>
                            <l n="1005" met="5" uscita="S">Mi pare un buffalo.</l>
                            <l n="1006" met="5" uscita="P">Tira dei calci,</l>
                            <l n="1007" met="5" uscita="S">mi vuole mordere,</l>
                            <l n="1008" met="5" uscita="T">mi vuol mangiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1009" met="5" uscita="P">Il buon vecchietto</l>
                            <l n="1010" met="5" uscita="P">fa il giovinetto,</l>
                            <l n="1011" met="5" uscita="S">si sente movere,</l>
                            <l n="1012" met="5" uscita="T">vorrebbe amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1013" met="5" uscita="P">Se il pelo è bianco,</l>
                            <l n="1014" met="5" uscita="S">robusto ha l'animo,</l>
                            <l n="1015" met="5" uscita="S">non si può movere</l>
                            <l n="1016" met="5" uscita="S">ma pur ingegnasi</l>
                            <l n="1017" met="5" uscita="S">e fa il possibile</l>
                            <l n="1018" met="5" uscita="T">d'innamorar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">Oh donne maliziose!</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">Si può sentir di peggio?</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Io maestro di beffe ognor son stato</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">e da una donna ho da restar beffato?</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="S">Ma Bertoldo non son, se non mi vendico.</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">Pensar fa di mestieri</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">e la notte è la madre de' pensieri.</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="T">Si potrebbe... Ma no...</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Più tosto... Non mi piace.</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="T">Sarà meglio... Sì sì.</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="T">Dunque farò così.</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">Questa volta ti giuro, ragazzaccia,</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">che rendere ti vuo' pan per focaccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="6" uscita="P">Mi par di vederla</l>
                            <l n="1033" met="6" uscita="T">da rabbia creppar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1034" met="8" uscita="P">Sfacciatella, birboncella,</l>
                            <l n="1035" met="8" uscita="T">tu venirmi a minchionar?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1036" met="5" uscita="P">«V'amo, v'adoro,</l>
                            <l n="1037" met="5" uscita="P">languisco e moro»;</l>
                            <l n="1038" met="5" uscita="P">povero vecchio,</l>
                            <l n="1039" met="6" uscita="T">venirmi a tentar?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1040" met="6" uscita="P">Sì sì, maledetta,</l>
                            <l n="1041" met="6" uscita="P">vedrai la vendetta</l>
                            <l n="1042" met="6" uscita="T">che teco vuo' far.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1043" met="6" uscita="P">Mi par di vederla</l>
                            <l n="1044" met="6" uscita="T">da rabbia crepar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">REGINA e AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="7" fen="I" uscita="P">Così è, ve l'accerto.</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Credetelo, o cognata,</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">non è infido il german, siete ingannata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">Ma vedeste voi stessa</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="X">quello che vidi anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="X">S'ingannò il vostro sguardo ed anco il mio.</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">Menghina non è amata</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">né dal re né da Erminio. Ell'affettando</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">vezzi, grazie e beltà, serve di gioco</l>
                            <l n="1054" met="7" fen="I" uscita="P">a chiunque la mira;</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">ride ognuno di lei ma non sospira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="11" uscita="P" xml:id="v1056" part="I">E ciò vero sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="11" uscita="P" corresp="#v1056" part="F">Ve l'assicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">Temo che v'inganniate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">Io ve lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">Dunque che far degg'io? Sarà irritato</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">dal mio furor geloso</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">l'adorato mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Eh non temete.</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">I sdegni de' mariti</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">poco soglion durar. Due parolette,</l>
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">due sospiri amorosi</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">fanno tosto placar i più sdegnosi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1065" met="7" uscita="P">Superbo l'uomo irato</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">sen va di sdegno armato.</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">Ma della donna il pianto</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="T">tutto cangiar lo fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">Dirà talor che sdegna</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">la sua nemica indegna</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">ma poi quando la mira</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="T">sospira e n'ha pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">REGINA, poi RE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Volesse il ciel che l'idol mio placato</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">potessi riveder ma, oh dei! sen viene</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">e sdegnato mi sembra; io sento il core</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">fra la speme agitato e fra il timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="11" uscita="P" xml:id="v1077" part="I">Sposa, bell'idol mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="11" uscita="P" corresp="#v1077" part="F">Voce soave</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">che mi torna nel sen l'alma smarita.</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">Dunque caro mi amate?</l>
                            <l n="1080" met="7" uscita="P">Dunque voi vi scordate</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="X">de' miei trasporti e de' furori miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="X">Non facendo così non v'amerei.</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Basta che voi mi amiate,</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">che fido mi crediate e son contento</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">ed io tutto in piacer cangio il tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">Siete dell'amor mio certo e sicuro;</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">io pur trovarvi spero</l>
                            <l n="1088" met="7" uscita="P">sempre fido e sincero;</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">e se talor pavento</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">nasce dal troppo amore il mio spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="7" uscita="P">Orsù via non si parli</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">che di gioia e di pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="7P" uscita="P">E sì sì, così mi piace,</l>
                            <l n="1094" met="11" fen="I" uscita="P">goder giorni tranquilli a voi unita,</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" xml:id="v1095" part="I">voi siete l'idol mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" corresp="#v1095" part="F">Voi la mia vita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">Cara sei tu il mio bene,</l>
                            <l n="1097" met="7" uscita="T">l'idolo del mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">Caro, fra dolci pene</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="T">ardo per te d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Sposa, te sola adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">Per te languisco e moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">Oh dio! Che bel contento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Che bel piacer che sento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1104" met="7" uscita="T">Che fortunato amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">Sempre sarò fedele,</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="T">mai non t'ingannerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">Di gelosia crudele</l>
                            <l n="1108" met="7" uscita="T">il duol non proverò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a due</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Sperarlo se mi lice,</l>
                            <l n="1110" met="7" uscita="T">sarò felice ognor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">BERTOLDO travestito con carricatura da corte con naso finto, poi MENGHINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="7" uscita="P">Affé che l'ho trovata;</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">la burla è ben pensata.</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">Con questo finto naso</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">non mi conoscerà Menghina al certo.</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="T">E vestito così mi crederà</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="T">qualche gran cavalier della città.</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">Procurerò star ritto più ch'io posso.</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">S'ella di notte a scuro mi ha burlato,</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">io mi sarò di giorno vendicato;</l>
                            <l n="1120" met="7" fen="I" uscita="P">ma eccola che viene;</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">se voglio vendicarmi,</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">a far da giovinotto ho da forzarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="7" fen="I" uscita="S">Ah ah mi vien da ridere</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">quando ci penso ancora...
                                <stage>(Bertoldo la saluta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">A me questo, signor? Troppo mi onora.</l>
                            <l n="1126" met="7" fen="I" uscita="P">Oh oh non tanti inchini.</l>
                            <l n="1127" met="11" fen="I" uscita="P">Anzi lei, anzi lei, mi meraviglio.</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">(Parmi questo signor di me invaghito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">(La buona donna accetteria il partito).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">Ma chi è lei mio signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="7" uscita="P">Un vostro servidore.
                                <stage>(Alterando la voce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">Anzi mio gran padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">Sono un adorator del vostro bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" xml:id="v1134" part="I">Eh lei mi burla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P" corresp="#v1134" part="F">No, vi dico il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">Giuratelo, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Da cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">Io non v'ho più veduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">Per voi son qui venuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">Ma da me che volete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">Cara, quel che vogl'io voi lo saprete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">(Costui mi va tentando).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">(La scaltra va cascando).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="7" fen="I" uscita="P">Ma io son maritata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">Senza malizia amar credo si possa.</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" xml:id="v1144" part="I">Non mi fate languire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" corresp="#v1144" part="F">Io vengo rossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDINO e detti, poi Bertoldino parte e torna con CACASSENO vestito da donna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">(Eccola con un altro cavaliere.</l>
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">Oh questo è un bel mestiere!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="T">Datemi almen la man per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="T">Io la man vi darò per civiltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">(Che ti venga la rabbia.</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">Eppur degg'io tacere.</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">Ma voglio un po' vedere</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">se questa moglie mia sì spiritosa</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">è del marito suo punto gelosa).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">Almen mi faccia grazia</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" xml:id="v1155" part="I">dirmi come si chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" corresp="#v1155" part="F">Or ve lo dico.</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">Io mi chiamo il marchese Papafico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">(Oh che nome curioso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">(Oh che piacer gustoso).</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" xml:id="v1159" part="I">Vuol ch'io la serva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" corresp="#v1159" part="F">Lei puol comandare.
                                <stage>(Torna Bertoldino con Cacasenno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">(Vieni meco; sta' zitto e non parlare).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">(Ma se donna non sono...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">(Chetati, animalaccio, o ti bastono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" uscita="X">Bertoldin, chi è colei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="11" uscita="X">Badate ai fatti vostri, io bado ai miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">Dice bene, lasciate che ognun goda,</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">facciamola alla moda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">Mia cara mascheretta.
                                <stage>(A Cacasenno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">Oh razza maledetta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">Ti voglio tanto bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="7" uscita="X">Bertoldin, chi è colei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" uscita="X">Badate ai fatti vostri, io bado ai miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Venite, state salda.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">La testa mi si scalda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="7" uscita="X">Sì, caro idolo mio.
                                <stage>(A Cacasenno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="11" uscita="X" xml:id="v1175" part="I">Indegno...
                                <stage>(A Bertoldino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="11" uscita="X" corresp="#v1175" part="F">Taci tu, che taccio anch'io.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" fen="I" uscita="T" xml:id="v1176" part="I">Chi è colei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v1176" part="M">Chi è colui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" fen="I" uscita="T" corresp="#v1176" part="F">Io non lo so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="T" xml:id="v1177" part="I">Io lo voglio sapere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="T" corresp="#v1177" part="F">Io lo saprò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1178" met="10" uscita="P">Vuo' conoscere quella marfisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1179" met="10" fen="I" uscita="T">Vuo' saper quel zerbino chi è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1180" met="10" uscita="P">(Io mi sento creppar dalle risa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1181" met="10" uscita="T">(Vuo' che impari a burlarti di me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1182" met="66" uscita="T">Aspetta, ti giuro, t'avrai da pentir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1183" met="10" uscita="T">Questa maschera voglio scoprir.
                                <stage>(Menghina smaschera Cacasenno e Bertoldino smaschera Bertoldo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1184" met="10" uscita="P">Riverisco signora garbata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1185" met="10" uscita="P">Gli son serva divota obbligata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino, Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1186" met="10" uscita="T">Oh chi vedo! Chi diavolo è qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1187" met="10" uscita="P">Veramente tu sei di buon gusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo, Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1188" met="10" uscita="P">Che bellezza, che grazia, che fusto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1189" met="10" uscita="P">Vecchio pazzo, briccon di ragazzo,</l>
                            <l n="1190" met="10" uscita="T">m'hai schernito, mi vuo' vendicar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1191" met="10" uscita="P" xml:id="v1191" part="I">Vi son servo.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1191" met="10" uscita="P" corresp="#v1191" part="F">Vi fo riverenza.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1192" met="10" uscita="T">Chi s'inchina convien ringraziar.
                                <stage>(A Menghina)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1193" met="10" uscita="T">Temerari vi voglio ammazzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1194" met="66" uscita="T" xml:id="v1194" part="I">Aiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1194" met="66" uscita="T" corresp="#v1194" part="M">Fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1194" met="66" uscita="T" corresp="#v1194" part="F">Lasciatelo star.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo, Bertoldino</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1195" met="10" uscita="P">Oh che spasso, che rider, che gioia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina, Cacasenno</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1196" met="10" uscita="P">Oh che rabbia, che stizza, che noia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1197" met="X" uscita="P" xml:id="v1197-2-a">da rider</l>
                            <l n="1197">
                                <seg xml:id="v1197-1" met="X" uscita="P">Io mi sento</seg>
                                <seg xml:id="v1197-3" met="X" uscita="P">creppar.</seg>
                            </l>
                            <l n="1197" met="X" uscita="P" xml:id="v1197-2-b">di rabbia</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera del re con sedie.</stage>
                    <stage type="setting">RE, REGINA, AURELIA, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">Sposo e signor, questo piacer vi chiedo,</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">rimandate costoro</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">tutti alle case loro.</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">È troppo impertinente</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">questa rustica gente, a noi vicina.</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Io non posso soffrir quella Menghina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" xml:id="v1204" part="I">(Già comprendo il perché).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" corresp="#v1204" part="F">Non sembra giusto</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">che donna vil, di rustico natale,</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">sia veduta occupar stanza reale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">(L'intendete signor?)
                                <stage>(Piano al re)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">(Son ambe oppresse</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">dal medesimo mal). Sposa, germana,</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">consolate sarete;</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">oggi tornar vedrete</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">questa gente che a voi reca disaggio</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">lungi da queste soglie al lor villaggio.</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">Itene, Erminio, e i preparati doni</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">fate quivi recar; poscia guidate</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">a me, senza bisbiglio,</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">Bertoldo, Bertoldin, la moglie e il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">Il vostro cenno ad essequir non tardo.</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">(Han queste donne avvelenato il guardo).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">So che chi fido ha il core</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">teme un rivale amore.</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">So che l'amante sposa</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="T">sempre suol dubitar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">Ma quel timor geloso</l>
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">che turba il suo riposo</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">da sé femmina accorta</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="T">alfin dovria scacciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">RE, REGINA, AURELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">Qual merto avran costoro</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">per esiger da voi premio o mercede?</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">Germano, ah ben si vede,</l>
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">con vostra bona pace,</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">che privarvene ancora vi dispiace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1232" met="8" uscita="P">Se non dorme il vostro core</l>
                            <l n="1233" met="8" uscita="P">in un cieco indegno amore,</l>
                            <l n="1234" met="8" uscita="T">saprà fare il suo dover.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1235" met="8" uscita="P">E se mai pensasse ancora</l>
                            <l n="1236" met="8" uscita="P">d'adorar chi v'innamora</l>
                            <l n="1237" met="8" uscita="T">discacciate un tal pensier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">RE, REGINA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">Udiste? La germana</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="X">più di me vi conosce. Io non vorrei...</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">Basta, già m'intendete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">E ancor gelosa siete?</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">Non giuraste testé, mia cara sposa,</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" xml:id="v1243" part="I">scacciar la gelosia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" corresp="#v1243" part="F">Non son gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">Di che dunque temer?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="M">Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Vedete</l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">quanto in error voi siete.</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">Se Menghina da me franco allontano,</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">ch'arda per lei voi paventate invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">Ma la fiamma vicina</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" xml:id="v1249" part="I">riaccendere si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" corresp="#v1249" part="M">Dunque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="11" uscita="P" corresp="#v1249" part="F">Partiamo;</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">alla reggia torniamo;</l>
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">allor sarò contenta,</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">allor certa sarò del vostro affetto.</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">Promettete partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Sì, vel prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">Ora son io felice,</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">il cor di più non brama,</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">quando lo sposo mio costante mi ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1257" met="8" uscita="P">Non si dà maggior diletto</l>
                            <l n="1258" met="8" uscita="P">d'un costante amor sincero.</l>
                            <l n="1259" met="8" uscita="P">Sempre fida al caro oggetto</l>
                            <l n="1260" met="8" uscita="P">serberò l'amor primiero,</l>
                            <l n="1261" met="8" uscita="T">la costanza del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1262" met="8" uscita="P">Ed amore per mercede</l>
                            <l n="1263" met="8" uscita="P">della mia sincera fede</l>
                            <l n="1264" met="8" uscita="P">farà sì che il mio tesoro</l>
                            <l n="1265" met="8" uscita="T">dia ristoro al mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">RE, poi ERMINIO con servi che portano bacile con doni</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">Vada, vada Menghina, alfin la sposa</l>
                            <l n="1267" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1267" part="I">contentare si dee.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1267" part="F">Signor, i doni</l>
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">ordinati son questi</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">e i Bertoldi son qui, come imponesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Sediam. Venga Bertoldo.
                                <stage>(Ad un servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">Vuo' rimandarli in pace</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" xml:id="v1272" part="I">ma consolati almen.
                                <stage>(Il re ed Erminio siedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" corresp="#v1272" part="F">Così mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BERTOLDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1273" met="7" uscita="T">Che commanda da me</l>
                            <l n="1274" met="11" fen="S" uscita="T">la maestà vostra, che vuol dire il re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Dei ritornar al tuo nativo albergo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">Vado contento e già vi volto il tergo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Fermati anche un momento;</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">non dei partir scontento;</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">perché mi fosti caro,</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">prenditi per regalo quel dinaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">Io grazie non vi rendo</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">ma compensar intendo,</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">perché Bertoldo sono,</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">con un dono più bello il vostro dono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1285" met="8" uscita="P">Voglio darvi un aricordo</l>
                            <l n="1286" met="8" uscita="T">che profitto a voi farà.</l>
                            <l n="1287" met="8" uscita="P">Colle donne fate il sordo,</l>
                            <l n="1288" met="8" uscita="T">non badate alla beltà.</l>
                            <l n="1289" met="8" uscita="P">Sono tutte fattucchiere,</l>
                            <l n="1290" met="8" uscita="P">assassine, menzognere,</l>
                            <l n="1291" met="8" uscita="T">chi lo prova dir lo sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1292" met="8" uscita="P">Eh signor, che cosa dice?</l>
                            <l n="1293" met="8" uscita="T">Signorsì, è la verità.</l>
                            <l n="1294" met="8" fen="I" uscita="P">Hanno poi un altro vizio,</l>
                            <l n="1295" met="8" uscita="P">voglion sempre aver ragione</l>
                            <l n="1296" met="8" uscita="P">e sposata un'opinione</l>
                            <l n="1297" met="8" uscita="T">più rimedio non si dà.
                                <stage>(Parte e seco un servo con un bacile di monete)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO, poi MENGHINA da contadina</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">Venga Menghina. Questo astuto vecchio</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">la sa lunga da vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="11" uscita="P">Almeno il labro suo parla sincero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Ecco ai vostri commandi</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">la signora Menghina,</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">tornata in bassa stima.</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">Eccoci qui, baroni come prima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">Non so che dir, mi spiace</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">di dovervi lasciar ma l'uopo il chiede;</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">andate e per mercede</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">della vostra modestia,</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">da cui convinto sono,</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">prendete quelle perle, io ve le dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="7" uscita="T">Ringrazio la bontà</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">di vostra maestà. Sarà finita</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="X">della regina alfin la gelosia.</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="X">Vi faccio riverenza e vado via.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1315" met="8" uscita="P">Se la moglie vi tormenta,</l>
                            <l n="1316" met="8" uscita="P">s'è gelosa in opinione,</l>
                            <l n="1317" met="8" uscita="P">adoprate un buon bastone</l>
                            <l n="1318" met="8" uscita="T">che il suo mal risanerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1319" met="8" uscita="P">Zitto ohimè, che non mi senta</l>
                            <l n="1320" met="8" uscita="P">qualche moglie indiavolata</l>
                            <l n="1321" met="8" uscita="P">che sia stata bastonata</l>
                            <l n="1322" met="8" uscita="T">per la sua temerità.
                                <stage>(Parte seguita dal servo col bacile colle perle)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO, poi BERTOLDINO e CACASENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">Anche questa ha voluto in conclusione</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" xml:id="v1324" part="I">nel partire beffarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" corresp="#v1324" part="F">Ell'ha ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" xml:id="v1325" part="I">Fermati, dove vai?
                                <stage>(Dietro Cacassenno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" corresp="#v1325" part="F">Vo dove voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Vien qua, fermati, dico,</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" xml:id="v1327" part="I">che questo è il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" corresp="#v1327" part="F">Non me n'importa un fico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">(Bella copia graziosa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">Signora maestà, voi la vedete,</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">è un povero ragazzo</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">che sembra mezzo pazzo.</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">Io le creanze e le virtù gl'insegno</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">ma lui per imparar non ha il mio ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">È una gran stravaganza</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">che un uom, come sei tu, d'alto consiglio,</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">abbia prodotto s'ignorante un figlio.</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P" xml:id="v1337" part="I">(Oh che sciocco!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P" corresp="#v1337" part="M">(Godiamlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P" corresp="#v1337" part="F">Presto, presto,</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">ch'io creppo dalla fame;</l>
                            <l n="1339" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1339" part="I">datemi da mangiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1339" part="F">Olà, si diano</l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">quelle paste sfogliate a Cacassenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">Via di qua, gnorantaccio;
                                <stage>(Al servo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">portami un castagnaccio.</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">Mi piace e m'alimenta</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">latte, rape, fagiuoi, pomi e polenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">Soddisfarlo conviene. Itene tosto,</l>
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">empitegli de' sacchi,</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">finch'egli si contenta,</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">di rape, di fagiuoi, pomi e polenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">Oh caro, oh benedetto!</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="T">Che ne dite papà?</l>
                            <l n="1351" met="7" uscita="T">La mamma nol saprà.</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Vado subito, corro...
                                <stage>(Cade in terra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" xml:id="v1353" part="I">Bestia matta, che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" corresp="#v1353" part="F">Mi son stroppiato.</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">Maledetto quel re che m'ha chiamato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO, BERTOLDINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Lo saprai, Bertoldino.</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="S" xml:id="v1356" part="I">Devi a casa tornar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="S" corresp="#v1356" part="F">Lo so benissimo</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="S">e ne son contentissimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="7" uscita="P">E perché non ti lagni</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">che la mia protezion sia stata vana,</l>
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P">una ricca ti dono aurea collana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" met="11" uscita="X">A me mi basta che per cortesia</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="X">voi mi lasciate star la moglie mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">Sì sì, non dubitar. Ma tu ricusi</l>
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">quell'oro ch'io ti dono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Così pazzo non sono,</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">m'insegna la natura;</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">quand'uno vuol donar, piglio a drittura.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">A riveder io torno</l>
                            <l n="1369" met="7" uscita="P">le affumicate mura</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">qual notte tetra oscura.</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">Ma là sarò contento,</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="T">sapete voi perché?</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">Perché v'è la cucina</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">ove in un caldarone</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">bolle quella farina</l>
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">che forma la polenta,</l>
                            <l n="1377" met="7" uscita="T">che gusto mi darà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">La corte non mi piace.</l>
                            <l n="1379" met="7" uscita="P">Goder vogl'io la pace</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">e so che di catene</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="T">son piene le città.
                                <stage>(Parte col servo colla collana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">RE, ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">Or vanne, Erminio, dalle nostre spose,</l>
                            <l n="1383" met="7" fen="S" uscita="P">di' lor che sian contente,
                                <stage>(Si alzano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">ch'oggi si partirà. Che per godere</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="X">non piccolo piacer vengan con noi</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">a rimirar qui nel vicin contorno</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">ritornar i Bertoldi al lor soggiorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">Obbedito sarete.</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">Oggi spero veder due spose liete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P">Sì, rendo grazie al ciel che dal mio petto</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">questo novello affetto</l>
                            <l n="1392" met="11" fen="I" uscita="P">tutto alfin discacciai; e riconosco</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">la salute del cor dall'amorosa</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">molesta gelosia della mia sposa.</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Peraltro a poco a poco</l>
                            <l n="1396" met="11" fen="S" uscita="P">cresceami in sen, m'inceneriva il foco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">Finché bambino è amore,</l>
                            <l n="1398" met="7" uscita="P">voi che il mio cor sapete
                                <stage>(Ad Erminio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">quant'è in amor fedele,</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="P">dite alla mia crudele</l>
                            <l n="1401" met="7" uscita="T">ch'abbia di me pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">(Se non la placa il pianto,</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">se non la inganna il ciglio,</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">s'accresce il mio periglio</l>
                            <l n="1405" met="7" uscita="T">né più mi crederà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Campagna vasta con colline, sopra le quali vedesi la capanna delli Bertoldi.</stage>
                    <stage type="setting">BERTOLDO, BERTOLDINO, MENGHINA e CACASSENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldo</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Belle le mie campagne,</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">care le mie castagne!</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">Contento a voi ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">Amabile soggiorno,</l>
                            <l n="1410" met="7" uscita="T">quanto mi piaci più!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Bertoldino</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="7" uscita="T">Andiamo, andiamo su;</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">andiamo alla capanna,</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">dove noi goderem vita contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Cacasenno</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P">Mamma, venite a farmi la polenta.
                                <stage>(Vanno tutti quattro su la collina alla capanna, cantando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1415" met="5" uscita="P">Che bel contento!</l>
                            <l n="1416" met="5" uscita="P">Che bel piacere!</l>
                            <l n="1417" met="5" uscita="P">Che bel godere</l>
                            <l n="1418" met="5" uscita="T">la libertà!
                                <stage>(Arrivati alla capanna si fermano e si voltano verso il piano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">RE, REGINA, AURELIA ed ERMINIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>Re</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">Mirate la famiglia</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">tutta allegra e contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Regina</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="11" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">In lor si vede</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">l'amor di libertà scolpito in fronte.</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">A chi è avvezzo a goder vita sì amena</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">il viver alla corte è dura pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Aurelia</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="7" uscita="X">Ah volentieri anch'io</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="X">cangierei con costor il stato mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Erminio</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">Veramente è un piacere</l>
                            <l n="1427" met="7" uscita="P">passar la notte e il giorno</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">senza pensieri in placido soggiorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Re, regina, Aurelia, Erminio a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1429" met="5" uscita="P">Dolce diletto,</l>
                            <l n="1430" met="5" uscita="P">piacer verace,</l>
                            <l n="1431" met="5" uscita="P">goder in pace</l>
                            <l n="1432" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>Menghina, Bertoldino, Bertoldo, Cacasenno a quattro</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1433" met="5" uscita="P">Che bel contento,</l>
                            <l n="1434" met="5" uscita="P">che bel piacere,</l>
                            <l n="1435" met="5" uscita="P">che bel godere</l>
                            <l n="1436" met="5" uscita="T">la libertà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1437" met="5" uscita="P">Dolce diletto,</l>
                            <l n="1438" met="5" uscita="P">piacer verace,</l>
                            <l n="1439" met="5" uscita="P">goder in pace</l>
                            <l n="1440" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="aggiunta">
                <div type="scena" n="">
                    <head>ATTO PRIMO, SCENA II</head>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1441" met="8" uscita="P">Infelice chi vi crede</l>
                            <l n="1442" met="8" uscita="P">menzogneri, infidi amanti.</l>
                            <l n="1443" met="8" uscita="P">Poco amore e poca fede</l>
                            <l n="1444" met="8" uscita="T">già da voi si può sperar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1445" met="8" uscita="P">Riconosco, sì, v'intendo.</l>
                            <l n="1446" met="8" uscita="P">So che siete alme incostanti.</l>
                            <l n="1447" met="8" uscita="P">Se mi sdegno, se m'accendo,</l>
                            <l n="1448" met="8" uscita="T">con ragion mi so sdegnar.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <head>ATTO SECONDO, SCENA XIII</head>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1449" met="8" uscita="P">Nessun faci il sostenuto,</l>
                            <l n="1450" met="8" uscita="T">questa è cosa che si sa,</l>
                            <l n="1451" met="8" uscita="S">per gabarci queste femmine</l>
                            <l n="1452" met="8" uscita="P">sono fatte tutte apposta,</l>
                            <l n="1453" met="8" uscita="X">è così come dich'io?</l>
                            <l n="1454" met="8" uscita="X">Sento un certo mormorio,</l>
                            <l n="1455" met="8" uscita="T">tutti dicono di sì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1456" met="8" uscita="P">Ma se passa questa notte,</l>
                            <l n="1457" met="8" uscita="T">vuo' rifarmi al nuovo dì.</l>
                        </lg>
                </div>
                <div type="para-text" n="nota">
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <head>Testimoni</head>
                    <p>I-Mb (su cui è stata condotta l'edizione; pp. 60 + 1 n.n. con arie aggiunte;
                        incisione in antiporta; manca spesso la didascalia <hi rend="italic">Parte</hi> alla fine dell'aria; virgolati i versi 325-329 [parte dell'aria <hi rend="italic">Ciascun mi dice ch'io son tanto bella</hi>]; errore nei titoli correnti: pp. 30-31 «atto primo» in realtà secondo);
                        I-Vnm dramm. 1070.3 (altra impressione; pp. 60 + 1 n.n. + «cartesino cogli
                        errori della prima edizione»; incisione in antiporta; virgolati i versi
                        322-329); I-Vcg (altra impressione; pp. 60; incisione in antiporta; virgolati i
                        versi 325-329) = I-Vnm dramm. 1266.4 (con annotazioni manoscritte); partitura di
                        Ciampi e altri coeva alla <hi rend="italic">princeps</hi>: perduta; altro esemplare: I-MOe (mutila e rimaneggiata); Tevernin, I, pp. 3
                        n.n. + 153-206; Olzati, I, pp. 155-214; Savioli, I, pp. 91-140; Guibert, IV, pp.
                        99-148; Zatta, XXXIX, pp. 189-248; <hi rend="italic">Mémoires</hi>, p. 616.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Cacasenno / Cacassenno / Cacasseno / Cacaseno (il nome del
                        personaggio è stato svolto nella forma della lista: <hi rend="smallcaps">Cac</hi>.] <hi rend="smallcaps">Cacasenno</hi> e mantenuto com'era nel testo se scritto per intero), commandare, cortiggiano,
                        creppare, dinaro, epissodio, maestà (bisillabo e trisillabo), sofrire,
                        vusignoria <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Amico lettore</hi> bacellone, quello si legge "quello che si legge" (costrutto ellittico),
                        addattate, protogonisti, legitime, addotate, commodo; 8 Prencipe, 47 lontani
                        ormai dalla odierna usanza (accettabile considerando «odierna» quadrisillabo),
                        67 crucia "cruccia", 103 Ma ecco che sen viene (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 178 capello "cappello", 194 bacciano, 247 rappa
                        (in rima con «zappa»), 309 cuccina, 352 simplicità, 363 sapia, 372
                        strappazzo, 373 solazzo, 374 avvanza, 427 già mi sbalza in qua e in là
                        (ottonario accettabile ipotizzando una dialefe tra «qua» ed «e»), 453
                        traresti, 485 Ma ecco a me sen viene (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «Ma» ed «ecco»), 533 giuppone, 540 didascalia <hi rend="italic">vano</hi> "<hi rend="italic">vanno</hi>", 542 Adaggio, 581 No m'importa, 597 accopiando, 606 Ma ecco, ecco Menghina
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 614 sapiamo, 637
                        grande (femminile plurale), 643 ambidue, 685 robba, 702 diffetti, 717 Oh oh,
                        rider mi fate (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Oh» e «oh»), 721
                        appettito, 815 mama "mamma", 847 picinina, 867 chi è? Come s'appella
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «chi» ed «è»), 888 collazione, 916
                        balordagine, 917 goffagine (in rima con «balordagine»), 970 colla lume spenta
                        (cfr. <hi rend="italic">Il conte Caramella</hi>, 331: «Ammorzerò la lume»), 976 brucciarmi, 989 dicesti "diceste" (Rohlfs,
                        565), 1005 buffalo, 1039 venirmi a tentar (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta; quinario ipermetro), 1045 Così è,
                        ve l'accerto (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Così» ed «è»), 1078
                        smarita, 1093 E sì sì, così mi piace (ipermetro forse per diplografia;
                        Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta: «Sì sì, così mi piace»), II.17
                        didascalia <hi rend="italic">carricatura</hi>, 1120 ma eccola che viene (accettabile ipotizzando una dialefe tra «ma» ed
                        «eccola»), 1123 Ah ah mi vien da ridere (accettabile ipotizzando una dialefe
                        tra «Ah» e «ah»), 1126 Oh oh non tanti inchini (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «Oh» e «oh»), 1182 Aspetta, ti giuro, t'avrai da pentir (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta; decasillabo ipermetro o senario
                        doppio), 1194 Aiuto. <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi> Fermate. <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi> Lasciatelo star (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta; decasillabo ipermetro o senario
                        doppio), 1211 disaggio (in rima con «villaggio»), 1217 essequir, 1235 pensasse
                        "pensaste" (Rohlfs, 562), 1285 aricordo, 1328 copia "coppia", 1374 caldarone,
                        1449 faci "faccia", 1451 gabarci.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>fagivoi] fagiuoi <hi rend="italic">passim</hi>; I.2 didascalia <hi rend="italic">ERMIMIO</hi>] <hi rend="italic">ERMINIO</hi>, 214 gli occhi (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin; non dà senso)] agli occhi (confermato da Olzati, Savioli, Guibert,
                        Zatta), 269 dall'nonno] dal nonno, 269 <hi rend="smallcaps">Beltold.</hi>] <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi>, 274 questa (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin)] questo (riferito a «frutto»; confermato da Olzati, Savioli,
                        Guibert, Zatta), 316 cucciano] cuociano, 322 Clascun] Ciascun, 360 correggiana]
                        corteggiana, 411 inbrogliato] imbrogliato, 444 Villanacccio] Villanaccio, 504
                        inalzarmi (<hi rend="italic">princeps</hi>, Tevernin; non dà senso)] inalzarvi (confermato da Olzati, Savioli, Guibert,
                        Zatta), 637 <hi rend="smallcaps">Frm.</hi>] <hi rend="smallcaps">Erminio</hi>, 659 <hi rend="smallcaps">Beetold.</hi>] <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi>, 988 <hi rend="smallcaps">Berdoldo</hi>] <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi>, 1025 pensieti] pensieri, 1078 chi] che, 1098 <hi rend="smallcaps">Re</hi>] <hi rend="smallcaps">Regina</hi>, 1182 <hi rend="smallcaps">Bert.</hi>] <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi>, 1315 tormenra] tormenta, 1392 disccaciai] discacciai.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Sono state omesse le indicazione del daccapo nell'aria.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Lezioni di I-Mb contro errori o varianti di I-Vnm dramm. 1070.3: 322 Clascun]
                        Ciascun.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Lezioni di I-Vnm dramm. 1070.3 (= Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta) nel
                        «cartesino cogli errori della prima edizione» contro errori o varianti di I-Mb
                        = I-Vcg = I-Vnm dramm. 1266.4: II.8 (aria sostitutiva) <hi rend="smallcaps">Lisaura</hi> Villanaccio impertinente, / via di qua, non vuo' giocar; / se non parti chiamo
                        gente / e ti faccio bastonar. / Se vi fosse qua un bastone, / bernardone, / ti
                        vorrei mortificar, 1098 <hi rend="smallcaps">Re</hi>] <hi rend="smallcaps">Regina</hi>, II.17 <hi rend="italic">BERTOLDO e CACASSENO vestito da donna con maschera</hi> <hi rend="smallcaps">Cacasenno</hi> Oh che gusto! Oh che gusto! / Or che son una donna / voglio andar dalla mamma e
                        dalla nonna. / <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi> Povero Cacasseno! / Tuo padre è teco in colera / e vuole bastonarti, / onde io
                        per salvarti, / acciò non ti conosca, s'ei ti trova, / t'ho vestito così;
                        copriti il viso. / Eccolo qui che viene. / Avverti non parlar e sta' celato./ Se
                        ti scopri sarai ben bastonato. / <hi rend="smallcaps">Cacasseno</hi> Canchero! Starò cheto. (<hi rend="italic">S'immaschera</hi>), II.18 <hi rend="italic">Bertoldino e detti</hi> <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi> Oh messer padre, / mi rallegro con voi. <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi> (Zitto, è Menghina). (<hi rend="italic">Piano a Bertoldino</hi>) / <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi> Mi par più piccinina.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>Lezioni di I-Vnm dramm. 1070.3 (= Tevernin, Olzati, Savioli, Guibert, Zatta) nel
                        «cartesino cogli errori della prima edizione» contro errori o varianti di I-Mb
                        = I-Vcg = I-Vnm dramm. 1266.4: II.8 (aria sostitutiva) <hi rend="smallcaps">Lisaura</hi> Villanaccio impertinente, / via di qua, non vuo' giocar; / se non parti chiamo
                        gente / e ti faccio bastonar. / Se vi fosse qua un bastone, / bernardone, / ti
                        vorrei mortificar, 1098 <hi rend="smallcaps">Re</hi>] <hi rend="smallcaps">Regina</hi>, II.17 <hi rend="italic">BERTOLDO e CACASSENO vestito da donna con maschera</hi> <hi rend="smallcaps">Cacasenno</hi> Oh che gusto! Oh che gusto! / Or che son una donna / voglio andar dalla mamma e
                        dalla nonna. / <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi> Povero Cacasseno! / Tuo padre è teco in colera / e vuole bastonarti, / onde io
                        per salvarti, / acciò non ti conosca, s'ei ti trova, / t'ho vestito così;
                        copriti il viso. / Eccolo qui che viene. / Avverti non parlar e sta' celato./ Se
                        ti scopri sarai ben bastonato. / <hi rend="smallcaps">Cacasseno</hi> Canchero! Starò cheto. (<hi rend="italic">S'immaschera</hi>), II.18 <hi rend="italic">Bertoldino e detti</hi> <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi> Oh messer padre, / mi rallegro con voi. <hi rend="smallcaps">Bertoldo</hi> (Zitto, è Menghina). (<hi rend="italic">Piano a Bertoldino</hi>) / <hi rend="smallcaps">Bertoldino</hi> Mi par più piccinina.</p>
                </div>
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