Il mondo della luna, Venezia, Graziosi, 1775

 SCENA II
 
 BUONAFEDE e detto
 
 BUONAFEDE
 Si puol entrar?
 ECCLITICO
                               Sì, venga; mi fa grazia.
 BUONAFEDE
 Servo, signor Ecclitico;
 in che cosa si sta lei divertendo?
 ECCLITICO
50Nella speculazion di varie stelle
 stav'or considerando
 l'analogia che unisce
 alle fisse l'erranti,
 al capo di Medusa il Can celeste,
55al cuore del Leon la Spiga d'oro
 ed all'Orsa maggior l'occhio del Toro.
 BUONAFEDE
 Oh bellissime cose!
 Anch'io d'astrologia son dilettante
 ma quel che mi dà pena
60è il non saper trovar dottrina alcuna
 che mi sappia spiegar cos'è la luna.
 ECCLITICO
 La luna è un corpo diafano
 che da' raggi del sol è illuminato;
 ma in quel bel corpo luminoso e tondo
65che credete vi sia? V'è un altro mondo.
 BUONAFEDE
 Oh che cosa mi dite!
 So ben che un dì mia nonna,
 la qual non era sciocca,
 mi disse ch'ella avea gl'occhi e la bocca.
 ECCLITICO
70Scioccherie, scioccherie. Quelle son tutte
 del gran mondo lunar valli, colline,
 mari, monti, ruscelli,
 terre, torri, città, fiumi e castelli.
 BUONAFEDE
 O che bel mondo! Ma mi dite, amico,
75come siete arrivato
 a scoprir cosa tale?
 ECCLITICO
 Tutto veder poss'io col cannocchiale.
 BUONAFEDE
 Gran cannocchial che avete!
 ECCLITICO
                                                     Anzi sentite:
 non solo le provincie,
80monti, regni con quello io vedo appieno
 ma le case, le piazze e le persone;
 col mio cannocchialone
 posso vedere ancor per mio diletto
 tutti spogliarsi quando vanno in letto.
 BUONAFEDE
85Oh bellissima cosa!
 Ma dite, non potrei,
 caro Ecclitico mio,
 col vostro cannocchial veder anch'io?
 ECCLITICO
 Sì sì, vo' compiacervi.
90Nella specula entrate,
 nel cannocchial mirate.
 Cose belle vedrete,
 cose rare, per cui voi stupirete.
 BUONAFEDE
 Vado e provar io voglio
95se con quel cannocchial sì lungo e tondo
 alla luna poss'io veder il fondo. (Entra nella specula)
 ECCLITICO
 Olà, Claudio, Pasquino, (A due scolari che stanno su la specula)
 presto col cannocchiale
 la macchina movete,
100acciò che osservi bene
 questo amator novello
 quanto la luna in ciel serba di bello.
 Quanti sciocchi mortali
 con falsi cannocchiali
105credono di veder la verità
 e non sanno scoprir la falsità.
 Il signor Buonafede
 ora di veder crede
 le lunatiche donne sol lassù
110e lunatiche sono ancor quaggiù.
 BUONAFEDE
 Ho veduto, ho veduto. (Esce dalla specula)
 ECCLITICO
                                            E cosa mai?
 BUONAFEDE
 Ho veduto una cosa bella assai.
 
    Ho veduto una ragazza
 far carezze ad un vecchietto.
115Oh che gusto, oh che diletto!
 che quel vecchio proverà!
 
    Oh che mondo benedetto!
 Oh che gusto che mi dà! (Torna nella specula)
 
 ECCLITICO
 Se una ragazza fa carezze a un vecchio
120non la sprona l'amor ma l'interesse;
 lo vezzeggia, l'adora
 ma che crepi il meschin non vede l'ora. (Esce di nuovo Buonafede)
 BUONAFEDE
 Ho veduto, ho veduto.
 ECCLITICO
                                           E che, signore?
 BUONAFEDE
 Una cosa per cui rido di cuore.
 
125   Ho veduto un buon marito
 bastonar la propria moglie,
 per correggere il prurito
 d'una certa infedeltà.
 
    Oh che mondo ben compito!
130Oh che gusto che mi dà. (Torna nella specula)
 
 ECCLITICO
 Volesse il ciel che quanto
 fintamente ha mirato
 fosse nel nostro mondo praticato.
 Se gl'uomini di garbo
135alle cattive mogli
 desser di bastonate un precipizio,
 avrebbero le donne più giudizio.
 BUONAFEDE
 Oh questa assai mi piace! (Torna a uscire dalla specula)
 ECCLITICO
                                                   Che vuol dire?
 BUONAFEDE
 Ho veduto il contrario
140di quello che fra noi si suole usare
 da un uomo e da una donna praticare.
 
    Ho veduto dall'amante
 per il naso esser menata
 certa donna innamorata
145che chiedeva invan pietà.
 
    Oh che usanza prelibata!
 Oh si usasse ancora qua!
 
 ECCLITICO
 E qui ancor si useria,
 se ogn'uomo non patisse di pazzia.
 BUONAFEDE
150Caro signor Ecclitico,
 ho veduto gran cose;
 e per farvi veder che son contento
 questa borsa tenete.
 ECCLITICO
                                        Mi meraviglio.
 BUONAFEDE
 Eh prendetela, via, ch'io così vo'.
 ECCLITICO
155Se volete così, la prenderò.
 BUONAFEDE
 Diman ci rivedrem.
 ECCLITICO
                                       Siete padrone.
 BUONAFEDE
 Certo, quel cannocchiale è assai ben fatto.
 Tutto, tutto si vede. Ho un gusto matto.
 
    La ragazza col vecchione,
160uh carina, bel piacere!
 Il marito col bastone,
 bravo, bravo, oh bel vedere!
 Una donna per il naso,
 che bel colpo! Che bel caso!
165Oh che mondo benedetto!
 Oh che gran felicità!
 
    Che piacere, che diletto,
 oh che gusto che mi dà. (Parte)