Il mondo della luna, Venezia, Savioli, 1770

 SCENA III
 
 Quattro cavalieri con paggi e staffieri, che portano abiti da travestire Bonafede, e detti. Intanto che i cavallieri cantano il coro, i paggi levano le sue vesti a Bonafede e lo vestono con gli abiti capricciosi da loro portati
 
 QUATTRO CAVALIERI
 
    Uomo felice
 cui goder lice
 di questo mondo
675l'alta beltà.
 
    L'imperatore,
 per farvi onore,
 prove vi manda
 di sua bontà.
 
 ECCLITICO, BUONAFEDE A DUE
 
680   Il ciel lo guardi
 sempre d'affanni;
 viva mill'anni
 con sanità.
 
 QUATTRO CAVALIERI
 
    Or che vestito
685siete e pulito,
 andar potrete
 da sua maestà.
 
 TUTTI
 
    Il ciel lo guardi
 sempre d'affanni;
690viva mill'anni
 con sanità. (Partono i cavallieri, paggi e staffieri)
 
 BUONAFEDE
 Come avrò a contenermi?
 Quante gran riverenze avrò da fare?
 ECCLITICO
 Il nostro buon monarca
695non vuol adulatori. Egli è un signore
 ch'è tagliato alla buona e di buon core.
 BUONAFEDE
 Andiam. Non vedo l'ora di vederlo.
 Ma quanto in anticamera
 aspettar ci farà?
 ECCLITICO
                                 Qui in anticamera
700sospirar non si sente o bestemmiare.
 Ognuno puol entrare;
 ognuno puol andar dal suo sovrano;
 e può baciargli il piè non che la mano.
 Ma restate, che io
705anderò ad avvisarlo;
 egli ha tanta bontà
 che per farvi piacer qui venirà.
 BUONAFEDE
 E la mia cameriera e le mie figlie
 non verranno con noi?
 ECCLITICO
710Sì sì, verranno poi,
 anzi le nostre donne
 han ius particolare a questo impero,
 perché va colla luna il lor pensiero.
 
    Voi lo sapete
715come son fatte.
 Ora vezzose
 tutte amorose.
 Ora ostinate
 fiere arrabiate.
720Che? Non è vero?
 Sono lunatiche,
 oh signorsì.
 
    Mutan figura,
 mutan pensiere;
725son per natura
 poco sincere.
 Certo credetemi
 che l'è così!