Il talismano, Milano, Bianchi, 1779

Vignetta Frontespizio
 ATTO SECONDO, SCENA PRIMA
 
 Zingani e zingane. La truppa esultante per la libertà di Perillo canta il seguente coro
 
    Viva, viva Carolina
 della truppa il primo onor;
 non v’ha zingana o indovina
 che pareggi il suo valor.
 
1725   Per virtù del talismano
 è Perillo in libertà
 ma colei che il tiene in mano
 ha maggior attività.
 
    Viva, viva Carolina
1730della truppa il primo onor.
 
    Sfoghi ognuno in questo giorno
 l’allegrezza che ha nel petto;
 schiatti il vecchio maledetto
 per dispetto e per dolor.
 
1735   Viva, viva Carolina
 della truppa il primo onor,
 non v’ha zingana o indovina
 che pareggi il suo valor.
 
 Cardano
 Che diavol di fracasso.
1740Olà; presto cessate
 e di qui tutti quanti ve ne andate. (Partono i zingari)
 Carolina...
 Perillo
                      Cardano
 Carolina dov’è?
 
 Seguita l’originale folio 43, principio dell’ATTO SECONDO
 
 Aria di Cardano
 
    Oh quanti e quanti veggonsi
1745nel mondo a figurar
 che di miseria furono
 costretti a sospirar!
 
    Nega la sorte all’uno
 quel che concede all’altro;
1750ma quello ch’è più scaltro
 sa meglio approffittar.
 
    Sia caso di ragione,
 sia gioco d’impostura,
 una miglior ventura
1755il tutto fa scordar.
 
    E il ciel se a me ricusa
 un viver più sereno,
 per Carolina almeno
 la sorte io vuo’ tentar. (Parte)