La notte critica, Venezia, Fenzo, 1766

Vignetta Frontespizio
 SCENA XVII
 
 CARLOTTO, poi FABRIZIO, poi MARINETTA, poi PANDOLFO
 
 Carlotto
 
    Tremo tutto... È andato via,
 io non so chi diavol sia.
430Ma son furbo, son astuto,
 qualche tronco mi ha creduto,
 stavo lì senza fiatar.
 
 Fabrizio
 
    Questa cosa non mi piace,
 sono nato troppo audace.
435Ah se posso andar mi provo.
 Ma la scala più non trovo,
 non so quel che abbia da far.
 
 Carlotto
 
    Ah mi par di sentir gente.
 
 Fabrizio
 
 Vi è qualcun sicuramente.
 
 Carlotto
 
440Fosse almeno Marinetta.
 
 Fabrizio
 
 Fosse almen quella fraschetta.
 
 a due
 
 Zitto zitto vuo' provar.
 
 Carlotto
 
    Eh, eh, ehm.
 
 Fabrizio
 
                              Eh, eh ehm.
 
 Carlotto
 
 Siete voi?
 
 Fabrizio
 
                      Siete qui?
 
 Carlotto
 
445Sì cor mio.
 
 Fabrizio
 
                       Sì son io.
 
 Carlotto
 
 Dove siete?
 
 Fabrizio
 
                         Non vi trovo.
 
 a due
 
 Che piacer, che gioia provo
 di potermi consolar.
 
 Carlotto
 
    L'ho trovata.
 
 Fabrizio
 
                             Che contento?
 
 Carlotto
 
450Cosa sento?
 
 Fabrizio
 
                         Non è dessa.
 
 a due
 
 Ah comincio a palpitar.
 
 Marinetta
 
    Questa è l'ora destinata
 e Carlotto non si sente.
 Zitto zitto, che vi è gente.
455Il padrone non è a letto,
 vive sempre con sospetto
 e pianino convien far.
 Eh, eh ehm.
 
 Carlotto, Fabrizio a due
 
    Qualchedun vuol attrapparmi
460ma di lui mi vuo' burlar.
 
 Marinetta
 
 Eh, eh ehm.
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
                          Eh, eh ehm.
 
 Marinetta
 
 Siete voi?
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
                      Sì, son io.
 
 Marinetta
 
 Accostatevi, cor mio.
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
 Come ha appreso colla voce
465Marinetta ad imitar.
 
 Marinetta
 
    Dove siete?
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
                            Eccomi qui.
 
 Marinetta
 
 (Da due parti, cos'è questo).
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
 Presto presto... Son venuto. (Prendono Marinetta per mano)
 Ah briccone!
 
 Marinetta
 
                           Aiuto aiuto. (Si libera)
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
470Una donna? È Marinetta. (La cercano)
 
 Marinetta
 
 Sei Carlotto?
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
                           Sì, son io.
 
 Marinetta
 
 (Da due parti? Due Carlotti?)
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
 Sono qui, sono venuto.
 
 Marinetta
 
 Son tradita, aiuto aiuto.
 
 Pandolfo
 
475Ah bricconi disgraziati. (Con lumi e con vari uomini)
 Vi ho scoperti, vi ho trovati.
 Arrestateli e fermateli
 che non possino scappar. (Gli uomini circondano Fabrizio e Carlotto)
 
 Carlotto e Fabrizio a due
 
    Ah signor per carità.
 
 Pandolfo
 
480E da voi cosa si fa? (A Marinetta)
 
 Marinetta
 
 Non so niente in verità. (Vuol partire)
 
 Pandolfo
 
 Non si parte via di qua,
 finché il ver non si saprà. (La trova)
 
 Marinetta
 
 Non so niente in verità. (Gli getta la candela di mano)
 
 Pandolfo
 
485Oh che gran temerità.
 
    Gente gente, quei bricconi
 che non vadan via di qua.
 Arrestateli e fermateli
 e menateli e serrateli
490che da bere vi sarà.
 
 tutti
 
    Oh che notte disgraziata!
 O che grande oscurità!
 Saldi saldi, cos'è questo?
 Piano piano per di qua.
 
495   Non si sa dove si vada.
 Di sortir dov'è la strada?
 Oh che notte disgraziata!
 Oh che grande oscurità!
 
 Fine dell’atto primo