Il filosofo di campagna, Bruxelles, Boucherie, 1766

 SCENA II
 
 DON TRITEMIO e poi LESBINA
 
 DON TRITEMIO
 Figlia figlia sgraziata
620dove sei? Non ti trovo. Ah se Rinaldo
 mi capita alle mani,
 lo vuo' sbranar, come fa l'orso i cani.
 LESBINA
 Signor, che cosa avete
 che sulle furie siete?
625Fin là dentro ho sentito
 che siete malamente inviperito.
 DON TRITEMIO
 Ah! Son assassinato!
 M'ha la figlia involato,
 non la trovo, non so dov'ella sia.
 LESBINA
630E non vi è altro?
 DON TRITEMIO
                                 Una minchioneria.
 LESBINA
 Eugenia vostra figlia
 è in sicuro, signor, ve lo prometto,
 è collo sposo suo nel nostro tetto.
 DON TRITEMIO
 Là dentro?
 LESBINA
                       Signorsì.
 DON TRITEMIO
635Collo sposo?
 LESBINA
                          Con lui.
 DON TRITEMIO
                                           Ma Nardo dunque...
 LESBINA
 Nardo signor l'ha a caro,
 per ordin suo vuo a prender il notaro. (Parte)