Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano, Torino, Stamperia Reale, 1752 (Il mondo al rovescio o sia Le donne che comandano)

 SCENA IX
 
 GIACINTO, poi AURORA
 
 GIACINTO
 Esser dovrò crudele,
785per piacer al mio ben? Sì sì, si faccia,
 si svenino, si uccidano
 queste nemiche femmine.
 Ma piano per mia fé;
 se uccidessero poi le donne me?
790Vorrei e non vorrei;
 sono fra il sì ed il no.
 Penserò, studierò, risolverò.
 AURORA
 (Come? Giacinto armato?)
 GIACINTO
 (Ecco la prima a cui
795dovrò ferir il seno,
 ah! che se la rimiro io vengo meno).
 AURORA
 (Parla fra sé. Pavento
 di qualche tradimento).
 GIACINTO
 (Orsù vi vuol coraggio,
800con un colpo improvviso
 l'ucciderò senza mirarla in viso).
 AURORA
 Giacinto.
 GIACINTO
                    (Ah bella voce!)
 AURORA
 Che fate voi?
 GIACINTO
                           Non so.
 AURORA
 Mi volete svenar?
 GIACINTO
                                   Signora no.
 AURORA
805Che fate di quel brando?
 GIACINTO
 Son un novello imitator d'Orlando.
 AURORA
 Datelo a me...
 GIACINTO
                            Non posso.
 AURORA
                                                  E perché mai?
 GIACINTO
 Perché... Nol posso dir... perché giurai.
 AURORA
 Ah crudele, ah spietato,
810ah sconoscente, ingrato!
 Vi conosco, v'intendo,
 forse di Cintia per gradir l'affetto
 mi volete cacciar la spada in petto.
 GIACINTO
 Oh dio!
 AURORA
                  Via traditore.
815Se avete tanto core,
 trafiggetemi pure; eccovi il seno.
 GIACINTO
 Ahi, che non posso più; già vengo meno. (Gli cade la spada di mano)
 AURORA
 Or questa spada è mia. (La prende)
 GIACINTO
 Pietà per cortesia.
 AURORA
820Cosa meritereste?
 GIACINTO
 Chiedo la vita in dono.
 AURORA
 Caro il mio Giacintino, io vi perdono.
 Basta sol che mi dite
 chi vi diè questa spada ed a qual fine.
 GIACINTO
825Nol posso dire.
 AURORA
                              Ingrato!
 Io vi dono la vita
 e un leggiero favor voi mi negate?
 Voi volete che io mora.
 GIACINTO
                                            Ah no, fermate.
 Tutto, tutto dirò; Cintia volea...
 AURORA
830Basta così; la rea
 Cintia sola sarà, voi tutto amore,
 siete bello di volto e bel di core.
 GIACINTO
 Ah non merto da voi
 della vostra bontà sì belli effetti.
835Io son mortificato.
 Sono... Non so che dir. Son incantato.
 
    Corre al mondo un'opinione
 che fa rider chi ne sa,
 che gli uomini all'occasione
840dalle donne si san guardar.
 Voi che dite? Gli credete?
 
    Se si trova un poverino
 presso qualche bel visino,
 ah! vedete come va?
845Tutto dice e poi disdice
 né sa più cosa si fa.