Metrica: interrogazione
46 tronchi in Il finto principe Venezia, Fenzo, 1749  (recitativo) 
                                            Io non lo so
ma aspettate un pocchino e lo saprò.
andar di dietro a tutti ci toccò
e la vita e la robba si salvò.
la padrona ingannar, la vuo’ per me;
e la serva, se vuoi, sarà per te.
Basta che non bastonino ancor me.
Colle mie proprie man v’ammazzerò. (Finge ferirla)
                                         E che sarà?
che in sta sorte d’imbrogli io non ci sto.
con voi quest’alma mia non legherà.
Così ognuno godrà la libertà.
                         Confidente ancor più.
                                         Datemi il tu.
qualche cosa di buono io vi darò.
Più tosto che morir vi sposerò.
(Fingerò di sposarla e me n’andrò!)
tra quella pellegrina e voi e tu.
Attendete un momento e ve la fo. (Va al tavolino a scrivere)
                                               Eh lo dirò.
                                        La sposerò.
                                           Signorsì.
                            Non so.