Metrica: interrogazione
55 tronchi in La donna di governo Roma, Puccinelli, 1761  (recitativo) 
                                         Eccoli qui.
Corallina. Che tu sia malede... (Esce e s’incontra in Corallina)
che ho fatto risvegliar la servitù.
Il ciel me l’ha mandata. Guai a me,
Se volete ch’il lodi, il loderò.
                                    La povertà!
                                    Ve lo darò.
Ma coll’acqua, vi averto, io non lo vo’!
Basta ch’io parli, non la crederà.
                                      E perché no?
Se nol gettate via vel strapperò.
Bastami, se qualcosa ei dona a te,
che tu, in segno d’amor, la doni a me.
tutto quel che può far lo fa per te,
                                          E anche di più.
                                      Non giocherò.
Quand’è dunque così, le parlerrò.
ho mandato a chiamar. Da lei verrà
se sia tuo, se sia mio, non s’avvedrà.
Una man lava l’altra, già si sa.
quando siete sortita e come fu... (Con sdegno)
Vi riscaldate e non si sa il perché.
                                                  Per me? (Placato)
vecchio con dei denari in quantità,
                                      Cosa vuol dir?
Vi voglio tanto ben... Ma eccolo qui.
Ditemi chi è costui? (A Corallina)
                                        Fulgenzio è lì. (Accennando la porta)
Fuori di quella stanza. (Verso la porta)
                                           Eccomi qui.
Delle tue contentezze è giunto il dì.
Può star qui e può mangiare a sazietà...