Metrica: interrogazione
83 tronchi in La fiera di Sinigaglia Roma, Grossi, 1760  (recitativo) 
Sono un uomo d’onore e pagherò.
                                               Vi dirò;
                                          Vi dirò,
                                          Eh signorsì;
starò allegra davver, se va così.
                                       Io non lo so;
dove vuole il destin mi porterò.
                                            In verità,
ma mi vuo’ lusingar ch’ei non l’avrà).
                                           Vi pagherò.
Sempre non si ha da dir la verità.
                                      (Povero me!)
Vado a pigliarlo e vel consegnerò.
in trenta paoli, se ci arriverà).
e un sensal come voi saprà il perché.
(Egli è colui che il danaro darà). (Come sopra)
mi potria favorir con più bontà.
No, che il coton nella difesa andrà.
con periglio minor dell’onestà,
Sono un uom di buon cor, vi aiuterò.
quando un uomo s’impegna come va.
                                      Pagherò.
Accettate la buona volontà. (A Lisaura)
Mi volete celar quel ch’io già so.
                                       Oh signor no;
poiché abbiamo le stesse facoltà.
la sposa mia voi siete e il mondo avrà
nei figli nostri il fior di nobiltà.
se denari e se robba or più non ho?
che sagrifichi l’uom per la beltà
Io quattrini non ho. (Nel muoversi gli cade lo scrigno)
                                       Quello cos’è?
Oh poverino me! (Si getta in terra per coprir lo scrigno)
se li do a voi, che resterà per me?
                                   Ci penserò.
                                            Eccola qui,