Metrica: interrogazione
43 tronchi in L'isola disabitata Venezia, Fenzo, 1757  (recitativo) 
                        Eccomi qua.
                                            Come si fa?
che si metta con voi gran mal non è.
Stupisco che si metta anche con me.
Come come? Che diavol di città?
                                  Kamenitzkatà.
ma le sventure mie mertan pietà.
Benché afflitta son io, mi fa pietà.
che in paese stranier chiede pietà,
insultar, minacciare, è crudeltà.
se una donna ha per me della bontà,
non mi posso scordar la fedeltà.
Se gli dite qualcosa io me ne vo.
Via per farvi un piacer non parlerò.
                                    Lo cercherò.
                                         Lo scannerò!
                                         Via dite su!
In verità, non mi ricordo più.
                  Signora sì.
                                              Eccoli qui. (Le dà le cose dolci)
                       Io non lo so.
                              Io crederei di no.
Io non fosti di là; fosti di qua.
                                  Subito? Oibò.
Colla spada briccon ti passerò! (Tira fuori la spada)
(Forti fin che si può). (Piano a Valdimonte)
(Che ci conoscan?) (Piano a Carolina e a Giacinta)
                                     (Non lo credo). (Piano a Panico)
                                                                   (Oibò). (Piano a Panico. Gli stromenti tornano a ripigliare l’aria di prima e i finti chinesi fanno fra di loro i soliti passi, colle solite ceremonie)
Quest’è ben altro che charabacà.
Vada e ritorni pur; se ne avvedrà.