Metrica: interrogazione
197 tronchi in La buona figliuola Parma, Monti, 1757  (pezzi chiusi) 
sol Cecchina voglio amar. (Parte)
non voglio dir. (Parte con i suoi cesti)
a cercar sorte miglior. (S’avvia verso la collina)
della mia temerità. (Deridendola)
sia mezzan del protettor. (A Mengotto)
                              Così è,
tutto il mondo traditor. (Soppragiunge il marchese)
   Dove è Cecchina, oh ciel!
   Dov’è Cecchina oh ciel!
   Eh coraggio... s’ha d’andar.
Eh tar Taifle, che tu far? (Impedisce il colpo)
salta, balla vissasà. (Partono tutti)
ch’è vicina a delirar. (Parte)
che la voglia consolar. (Parte)
Non ci voglio più tornar. (Partono da un altro lato)
mi hanno fatto una piaga nel cor.
Vi basti così. (Il marchese si accosta)
trinche Vaine allegri star. (Partono)
   Al mio sen... (Dormendo apre le braccia)
   Il mio cor... puoi consolar... (Dormendo)
   Caro padre, per pietà. (Dormendo)
                        Lasciar dir.
                       Non sa che dir.
                             A che mentir?
                       Signorsì
                         Ella è così.
non vi avete da scaldar. (A Sandrina e Paoluccia)
e di qua non ha d’andar. (A Cecchina)
Buon pro faccia al granatier. (A Tagliaferro)
   Mano a me. (Prende la mano a Cecchina)
                            Signor no.
Io comando e così vuo’. (Tagliaferro prende la mano a Cecchina)
Che dispetto che mi fa! (Il marchese e Tagliaferro conducono via Cecchina)
ma ti vuo’ bene ancor. (Parte)
   Ih che la gherra me consolar.