Metrica: interrogazione
65 sineresi in Cesare in Egitto Venezia, Rossetti, 1735  (recitativo) 
sempre gradì di Tolomeo l’affetto;
e di Pompeo la sventurata moglie.
Ritorna a Tolomeo, grazie gli rendi, (Ad Achilla)
ch’or ti presento è di Pompeo la testa. (Presenta la testa di Pompeo)
con idea di viltà macchiato e oscuro,
vedrai che invano Tolomeo non regna.
il voler di Pompeo da te traffitto
non unir Tolomeo, se potei tanto
quest’è il suo sdegno e reo di questo io sono.
il fato di Pompeo sulla sua testa.
s’attenda al varco; per trionfar sicuro
beneficato ancor dovea, il confesso,
                                      Taci spergiuro.
serve di velo all’opre ree, tiranno,
a nuova vita il tuo Pompeo ma posso
                                    Pria della morte.
e l’innocente per il reo ti prega.
Ahi, che incontro fatal! Bella Cleopatra
                                      Giustizia io chiedo.
                                         Odi Cleopatra,
Tolomeo ti conservo, altra mercede
per il bel di Cleopatra arsi tacendo,
                                       Quell’odio è spento.
Cesare estinto e Tolomeo svenato,
me lo chiede Pompeo, lo voglion tanti
che svenar ti dovea; lo stile, il braccio
quando vicino hai di Pompeo la moglie?
Perché non fui con Tolomeo crudele
son reo nel vostro cor? Chi intese mai
chi della colpa è reo, Lepido mora.
ch’esser un dì solea, la destra armata
compagni tuoi. Già Tolomeo destina
                                        Io non conosco
                                         A’ miei Romani
                                          Bella Cleopatra.
io deprimer saprò. Porgi Cleopatra
di Cleopatra l’orgoglio. Ostenti ardita
misero Tolomeo, misera Egitto. (Depone l’armi e si getta dal ponte)
                                       Come?
                                                       La morte
rissolsi già; vada Cleopatra e mora;
mi seguirà ma qual dovea, tua moglie».
il figlio di Pompeo soffra la morte.
Fermati Tolomeo; prima uno sguardo
Farti scudo del reo! Basta sperguiro
                                           Vedi Cleopatra
vaga è Cleopatra, io glielo cedo; basta