Metrica: interrogazione
22 sineresi in Germondo London, Cadell, 1776  (recitativo) 
(Oh ciel! M’avrian le stelle
potea farti arrossir ma, poiché il padre
potea nel cor del prence
dee bramar, come io bramo
qualunque siasi, il mio destin, parlate.
Non dee, non sa il mio labbro
di Cratero dubbioso è il reo svelato.
una regina! Ah, chi potea tal onta
reo ti crede e ti cerca e l’ordin diede
che arrestarti dovrian saran tua scorta;
vuo’ che il reo si discolpi o si condanni.
                                          Chiedilo, indegno,
                                       Eppure... Ah padre!
Certa è la colpa tua. Sei reo di morte.
del padre il cenno e, finché reo mi crede,
schiuder le ferree porte. Oh ciel! S’appressa
le due vittime ree cadan svenate. (Alle guardie che s’avvanzano)
Solo Alvida è la rea. Da questo foglio
è Germondo fedel. Se il reo tu chiedi,