Metrica: interrogazione
15 sineresi in Amor contadino Venezia, Fenzo, 1760  (recitativo) 
ch’errante peregrin ti feo finora
sposo d’Erminia mi volea forzato
                                    No. Cosa è stato?
come pria ti premea, di lavorare?
                   Non intesi
Silvio si chiama e Clorideo m’è ignoto.
barbaro Clorideo, vieni e mi svena.
fa’ che sien lesti i gnocchi.
(In traccia andrà di Clorideo malvaggio). (Da sé)
e Babeo né Sicheo né Melibeo,
Barbaro Clorideo, per tua cagione (Va cercando da sedere e ritrova un sasso)