Metrica: interrogazione
17 sineresi in Candace Venezia, Rossetti, 1740  (recitativo) 
sovra il volto imprimea del nato appena
traea sono innocente in culla d’oro.
fede facean nel volto di Candace
tanto io dovea, doveasi a tua grandezza,
non doveasi affidar a la malnota
solo idoneo ministro egli mi crede;
il sangue reo di chi t’uccise il padre?
non si dovea che il sangue nostro; il cielo
d’Agatoclea m’espose il mio nemico;
il fasto mio che si credea maggiore
chi balzarlo dal trono avea in disegno.
stringeasi al sen per ingannar lo sdegno
d’Agatoclea lasciò qual vile avanzo
No, vivi traditor; volea Lagide
sul cadavere reo d’un figlio esangue,