Metrica: interrogazione
30 dieresi in La bella verità Bologna, Sassi, 1762  (recitativo) 
non so dove ch’i’ abbia a dar la testa.
per soggezion si riduce al niente.
                                      Se vuol, sappiamo
comporne due o tre per ordinario.
                                            Non c’è bisogno.
                                       No signore.
che l’opera finor non val niente.
                                    La riverisco. (Parte)
e per dire quel ch’è non val niente.
                                         E del duetto
un duetto per far di sdegno e pace.
nella confusion nella qual sono
                                     Vorrei almeno
perché con Luigino è indiavolata.
                                     Io? Pensate;
e che gli altri per me godino a uffo?) (Parte)
puntuale, civil, discreto, umano,
qual effetto n’ebbi io tre anni or sono,
il solito duetto. Un tal pensiero
                               Sì per questa volta
tollerare convien. Non vi ha da essere,