Ritratto

Ultimo aggiornamento
2 agosto 2010



Consigli per la visualizzazione

 

Poiché nel sito sono presenti tabelle complesse, il primo consiglio è di mettere a disposizione del programma il più ampio spazio possibile sullo schermo, specialmente in senso orizzontale. Ciò può essere ottenuto in più modi:

  • espandendo a schermo intero la finestra che contiene il browser;
  • chiudendo o restringendo al minimo un'eventuale colonna Preferiti sul lato sinistro;
  • optando per visualizzazioni che riducano al minimo lo spazio per i comandi del browser (ad esempio in Internet Explorer premere F11);
  • usando, se disponibile, un'adeguata risoluzione dello schermo (almeno 1024 x 768 pixel).

In questo sito tutte le pagine sono sensibili alla possibilità offerta dai browser di ingrandire la dimensione dei caratteri.

Tuttavia, se non si presenta tale necessità, è preferibile optare per una dimensione non eccessiva: il miglior equilibrio tra le parti si ottiene infatti con impostazioni sui valori medi (si può scegliere Visualizza/Carattere/Medio nel menù di Internet Explorer, oppure Visualizza/Dimensione testo/100% in Netscape, Visualizza/Dimensione testo/Normale in Firefox, eccetera).
In ogni caso si consiglia di evitare ingrandimenti superiori al 150%.

È possibile che browser meno recenti non supportino talune specifiche di formato delle pagine, per esempio il maiuscoletto o la giustificazione del testo.

 

 

Aspetti generali

 

Il testo dei drammi compresi negli archivi può essere raggiunto:

  • dalle pagine Testi in ordine alfabetico e Testi in ordine cronologico, cliccando sul titolo; sarà aperta una nuova finestra che conterrà il primo atto, mentre all'inizio e alla fine della pagina sono collocati i collegamenti agli atti (o parti) successivi;

  • dalla pagina Lessico; cliccando sulla voce si ottiene la lista delle occorrenze; cliccando sulla singola occorrenza si apre la finestra del testo che contiene il dramma, nel punto corrispondente alla parola trovata; essa conterrà la scena interessata, mentre all'inizio della pagina si troverà il pulsante per caricare l'intero atto.

  • dalla pagina Indice dei nomi; cliccando sul nome si ottiene la lista delle occorrenze; cliccando sull'occorrenza la finestra del testo viene aperta al luogo corrispondente e conterrà la parte in prosa che contiene il nome, mentre all'inizio della pagina si troverà il pulsante per caricare l'intero atto;

  • mediante l'Interrogazione, che consente la ricerca nei testi di parole interamente determinate o contenenti caratteri jolly, nell'intero corpo o limitata ad un'area del testo, e/o ad uno o più drammi; le occorrenze trovate vengono presentate in una finestra in cui sono visualizzati la citazione e il singolo verso (o rigo di prosa) di ciascun reperimento; cliccando sulla singola occorrenza si apre la finestra del testo che contiene il dramma, nel punto corrispondente alla parola trovata; essa conterrà la scena interessata, mentre all'inizio della pagina si troverà il pulsante per caricare l'intero atto.

 

L'interrogazione

 

È la funzione centrale di questo sito, che consente di ottenere tutte le occorrenze di una o più forme, associate secondo relazioni logiche variamente combinabili, nell'intero corpo o in parte di esso, con la possibilità di risalire al contesto. Può essere effettuata secondo due modalità differenti, la Ricerca semplice e la Ricerca avanzata.

 

Ricerca semplice

 

È la modalità che si presenta cliccando sulla voce del menù Interrogazione. Contiene un unico campo per l'inserimento della chiave, che può essere costituita da una o più parole: cliccando sul pulsante ESEGUI, o premendo il tasto INVIO, si ottengono i luoghi che contengono tutte le forme richieste, indipendentemente dalla loro reciproca posizione e in un raggio di dieci parole. Per ottenere invece la ricerca di due o più parole nella sequenza precisa in cui sono introdotte, occorre racchiuderle tra virgolette (non necessarie se tra di esse c'è un segno di elisione). È ammesso l'uso dei simboli ? e * per indicare rispettivamente caratteri singoli o gruppi. Di ogni occorrenza compariranno:

  • titolo del dramma ed edizione, in forma abbreviata;
  • atto e scena;
  • numero di verso;
  • il verso (o il rigo di prosa) in cui si trova la forma richiesta, che appare evidenziata in rosso.

Ciò vale anche per le didascalie, escluse quelle di scena, in cui non è indicato ovviamente il numero di verso; se l'occorrenza riguarda invece il paratesto iniziale, compare solo l'abbreviazione della porzione (titolo, frontespizio, dedica, argomento, personaggi, eccetera).

Le occorrenze sono disposte secondo l'ordine cronologico dei drammi e, nello stesso dramma, in ordine di edizione.

Passando il puntatore del mouse sopra ciascuna citazione, compaiono titolo ed edizione per esteso.

Cliccando sulla citazione si ottiene l'apertura della finestra del testo, nel punto in cui è stata trovata l'occorrenza; essa conterrà solo la scena interessata, mentre all'inizio della pagina si troverà il pulsante per caricare l'intero atto.

Nella digitazione della parola da ricercare:

  • è indifferente l'uso di caratteri maiuscoli o minuscoli;
  • i segni d'interpunzione non devono essere inseriti e pregiudicano la ricerca; viceversa la presenza di simboli non alfabetici all'interno di una parola nel testo non ne impedisce il reperimento;
  • l'apostrofo è considerato parte integrante della parola e deve essere inserito nella ricerca;
  • l'interrogazione è sensibile agli accenti: per il buon esito della ricerca è necessario digitare le vocali con il corretto accento;
  • ogni singola parola può essere di qualsiasi lunghezza, ma il motore di ricerca considera solo i primi 18 caratteri, nel senso che trova anche parole di lunghezza superiore, ma non riconosce differenze limitate ai caratteri successivi al diciottesimo.

 

Ricerca avanzata

 

Vi si accede dalla pagina della Ricerca semplice mediante il link Ricerca avanzata, e permette di effettuare interrogazioni più complesse, con operatori logici, opzioni e criteri di selezione.

 

Ricerca di un insieme di forme

 

Benché anche la Ricerca semplice consenta, con l'uso dei simboli jolly ? e *, di trovare le occorrenze di un insieme di forme anziché di una parola interamente definita, ciò può essere fatto in modo più flessibile e articolato mediante la griglia avanzata. Con essa la definizione dell'insieme può avvenire in tre fondamentali modi, tra loro eventualmente combinabili:

  • Ricerca con metacaratteri: si tratta appunto dei caratteri jolly ? e * che sostituiscono rispettivamente un singolo carattere indeterminato e un numero qualsiasi di caratteri.
    I metacaratteri possono essere inseriti in qualsiasi numero, combinazione e posizione, anche in inizio di parola, dando luogo alla ricerca delle occorrenze non più di una sola forma, ma di tutte quelle per cui è valida la chiave digitata.
    Poiché il motore di ricerca considera fino a un massimo di 1500 voci, chiavi con parte nota molto ristretta possono portare al superamento di tale limite e produrre un messaggio d'errore, con il consiglio di riformulare l'interrogazione in maniera meglio definita.

  • Insiemi per aggiunta di forme (oppure): costituiscono un insieme di questo tipo più forme inserite nella stessa colonna della griglia, e precisamente una nel campo superiore e tutte le altre, separate da spazi, nel campo sottostante, facendo attenzione che sia attiva la scelta oppure sotto il primo campo della colonna.
    Tra le forme inserite si stabilisce in questo modo una relazione di tipo oppure, perciò saranno cercati tutti i luoghi che contengono una qualsiasi di esse.
    La scelta oppure costituisce l'impostazione di base sia in apertura di programma, sia dopo pulizia della griglia con il pulsante Annulla, per cui sarà necessario selezionarla solo in caso di una precedente diversa opzione.

  • Insiemi con sottrazione di forme (escludendo): l'insieme viene definito inserendo una forma con caratteri jolly nel campo superiore di una colonna e una o più forme separate da spazi in quello sottostante, scegliendo escludendo nella casella posta tra essi.
    In questo modo dall'insieme definito dal primo termine (che deve essere una chiave con metacaratteri) vengono esclusi i sottoinsiemi definiti dai termini sottostanti. Ovviamente l'operazione ha senso solo se i sottoinsiemi da escludere sono contenuti nell'insieme definito dal primo termine (altrimenti viene ignorata).
    Ad esempio, volendo cercare le voci del verbo "entrare", converrà inserire <ENTR*> escludendo <ENTRAM*> al fine di eliminare le occorrenze di <ENTRAMBE> ed <ENTRAMBI>.

 

Ricerca di forme o insiemi vicini (vicino a)

 

Tra le forme o gli insiemi inseriti in successione orizzontale nelle colonne della griglia dell'interrogazione è stabilita una relazione di tipo vicino a. Ciò significa che vengono ricercati i luoghi che contengono contemporaneamente tutte le forme inserite (o un elemento di ciascun insieme), secondo un rapporto di vicinanza modulabile mediante le seguenti opzioni:

  • Distanza: specifica la distanza massima tra due parole per cui si considera ancora valido il rapporto di vicinanza, misurata sul numero delle parole interposte.
    L'impostazione di base è zero (nessuna parola interposta = le forme sono considerate vicine solo se contigue). Gli altri valori vanno da 1 a 9 (fino a 9 parole interposte = le forme sono considerate vicine se sono separate da non più di 9 parole). Separata e particolare è la scelta Scena: le forme sono considerate vicine se sono presenti nella stessa scena del dramma. In tale scelta l'opzione Cerca solo nell'ordine inserito viene ovviamente ignorata.
    Se si devono cercare più di due parole in rapporto di vicinanza la distanza viene verificata tra ciascuna di esse e la successiva (ad esempio, se le forme sono tre e il valore della distanza è impostato a 2, non ci devono essere più di due parole né tra la prima e la seconda né tra la seconda e la terza).

  • Cerca solo nell'ordine inserito: specifica se le forme vanno considerate vicine solo se si trovano nel testo nel medesimo ordine in cui sono state inserite nella griglia, oppure anche in disposizione diversa.

È ammesso l'inserimento di più parole per campo anche nella prima riga della griglia: esse, a meno di racchiuderle tra virgolette, saranno trattate come se ciascuna occupasse una diversa cella. Ciò di fatto toglie ogni limite al numero di forme associabili nella relazione vicino a.

 

Rapporto di lontananza

 

Nella ricerca di una forma è possibile anche escludere i casi in cui essa si trova in prossimità di una o più altre forme. Queste ultime dovranno a tale scopo essere inserite nel campo sottostante quello contenente la parola da cercare, mentre la casella interposta dovrà essere selezionata su lontano da. L'estensione dell'intervallo di vicinanza è modulata anche in questo caso dall'opzione Distanza, ed anche l'opzione Cerca solo nell'ordine inserito è operante.

 

L'opzione "Elenca le voci prima di cercare le occorrenze"

 

In tutti i casi in cui, per la presenza di metacaratteri (* e/o ?) nelle forme inserite, l'interrogazione si estende ad un insieme di voci, l'attivazione di questa casella di controllo fa in modo che il programma, anziché cercare direttamente le occorrenze di tutte le voci, proponga preliminarmente il loro elenco in una tabella che contiene inoltre:

  • il numero di occorrenze totali;
  • il numero di occorrenze per ciascuna voce;
  • un pulsante Ok e un pulsante Annulla

Prima di mandare in esecuzione la ricerca, è possibile escludere una o più delle voci in elenco, semplicemente cliccando su di esse: le voci escluse appariranno evidenziate. È prevista una tabella delle voci per ogni forma che contenga metacaratteri in relazione VICINO A, OPPURE o LONTANO DA; nel caso di insiemi per sottrazione di forme (ESCLUDENDO) è invece prevista una sola tabella per l'intera colonna. Se sono stati impostati dei filtri, la finestra ne tiene conto al momento di presentare le voci e il numero delle occorrenze.

 

Selezioni: per area e per dramma

 

L'interrogazione può rivolgersi all'intero corpo contenuto nel sito, oppure essere limitata:

  • ad una o più aree del testo (recitativi, arie, personaggi, didascalie, titoli, altra prosa);
  • ad uno o più drammi.

A tale scopo sono predisposte le caselle di controllo della cornice Filtro aree e la lista della cornice Filtro drammi.